Chi siamo?

da dove cominciare a ringraziare chi s’illumina e divulga?
siate connessi alla vostra essenza, è ora di prendersi cura individualmente di noi stessi e di chi e cosa ci circonda!

Human-Being

Di Franco Remondina
E’ dura non avere conoscenza di sè. Noi siamo una specie a cui viene sistematicamente impedita questa conoscenza. In questo senso è impostata la nostra filosofia, religiosità, società. È un dato di fatto. Ogni società strutturata impedisce di fatto ogni progresso individuale. Se pensate alla stereotipia dell’invenzione, capite che siamo passati da Galileo, Leonardo, Tesla, Keely, Maiorana, che erano individui e agivano individualmente, al “team” di scienziati. Non ci sarebbe alcuna ragione per farlo, ma invece si fa. È per il controllo! È per commissariare gli stati di coscienza. È una operazione che privilegia la “razionalità controllata”, piuttosto che l’ispirazione! Sono pippe mentali? No, tutt’altro, sono il nocciolo della questione! Sapete, c’è una differenza tra i pensieri e le idee: le idee non sono di questo mondo! Le idee necessitano di qualcosa che non è di questo mondo, di una componente ispirativa che prevede l’annullamento dell’identità individuale, insomma uno “stato alterato”. Erroneamente il linguaggio corrente confonde con una equivalenza idee e pensieri… ma c’è diversità di “stato” tra le due cose. Un conto è il riassemblare pensieri in modo “nuovo”, un altro conto è uscire dalle catene di pensieri e rientrarne con un’idea. Una cosa cosi, produce un cambiamento individuale definitivo! Non sei più vincolato al riassemblaggio dei pensieri, sei libero! Forse per la prima volta! Anzi, libero e solo! Ecco, se guardate alle vite degli inventori, quelli veri, la costante è la solitudine. È l’incapacità che acquisiscono a maneggiare alla vecchia maniera i pensieri, a farli sentire così soli. Uno dice: perchè non rinunciano? Perchè non possono! È evidente. Rimangono “illuminati” permanentemente da quello stato in cui sono precipitati per qualche istante della loro vita, impressionati come una lastra fotografica, come un drogato. Il loro unico scopo è quello di riprecipitare lì. Nessuna convenzione sociale ha più valore per loro… Tuttavia, pur non curandosi delle convenzioni sociali, non concepiscono mai il mondo come qualcosa da “possedere”, a danno e contro gli altri. L’aver avuto delle “idee” li trasforma sul piano dell’emotività. Per questo sono pochi gli inventori, per questo sono tantissimi i “team”. È una necessità imposta dalla struttura della società e da chi la controlla. Cosi, abbiamo il giochino delle invenzioni, come la macchina a idrogeno, che non viene resa disponibile a tutti. O come molte altre di cui non sapete. Vogliono che vi perdiate dietro a domande come: “Perchè non viene prodotta?” e che siate voi stessi a darvi le risposte. Il controllo! Per cosi dire, il controllo “secondario”. Si, perchè c’è qualcosa che sostiene questa strategia, qualcosa che vale assolutamente la pena di nascondere, a qualunque costo: chi siete, e quali capacità avete. Questo è il controllo “primario”. La macchina a idruro? Cazzate! Ci vuole un “piccolo acceleratore di particelle”… Cazzate! Una trappola sensoriale. Vi racconto una cosa su un tizio: San Antonio da Padova. Venuto a conoscenza che il padre era stato accusato e incarcerato per omicidio, Antonio decide di partire per il Portogallo. L’anno, mi pare fosse il 1225, dico cosi, a memoria. Ora, se parti il martedi da Bologna, a piedi, quanto ci metterai ad arrivare in Portogallo? Beh, lui ci mise due giorni! Niente macchina a idrogeno, niente free energy, niente di niente. E’ questo che ci vogliono nascondere! Chi ha organizzato le società umane teme forse questa roba? Cosa c’è nell’uomo di cosi straordinario? C’è questa capacità che è chiamata in due modi nelle scritture: Israele e Cristo. Sono due termini che hanno subito ogni sorta di stravolgimento del loro vero significato. Significano entrambi: la capacità di concepire l’Ideale! Ecco! La parola Idea-le, dice da sola, dello stato che possiamo avere per essere definitivamente liberi…  Tocca a noi scoprirlo. Perché accada, devi almeno sapere che c’è!

APERTI GLI ARCHIVI DI NORIMBERGA

e si procede alla velocità determinata dalla conoscenza: inarrestabile!
grazie!

Taylor

GLI ARCHIVI DI NORIMBERGA RIVELANO: CARTELLO PETROLCHIMICO E FARMACEUTICO DIETRO LA 2A GUERRA MONDIALE !
Telford Taylor, Pubblico Ministero statunitense presso il Tribunale di Norimberga per i crimini di guerra contro i responsabili del cartello petrolifero e farmaceutico IG Farben:
“I crimini di cui questi individui sono accusati non sono stati commessi per rabbia o per un impeto improvviso. Non si costruisce una straordinaria macchina da guerra in un accesso di passione, né un campo come Auschwitz in uno spasmo di brutalità. Il loro scopo era trasformare la nazione tedesca in una macchina militare che potesse imporre il proprio dominio in Europa e in altre nazioni oltremare. Erano l’ordito e la trama del nero mantello della Morte che ha imperversato in Europa”.
Il fatto che queste informazioni siano rimaste sepolte negli archivi internazionali e non siano riportate in alcun libro di storia non è una coincidenza. I gruppi di interesse che hanno tenuto nascoste queste fondamentali informazioni per sei decenni dovranno ora rispondere a molte domande. A prescindere dalla loro reazione all’apertura online di questi archivi, la verità è ormai alla portata di tutti e questi fatti saranno noti a questa generazione e a quelle future.
Questo archivio online è stato reso possibile dalla Dr. Rath Health Foundation, un’organizzazione no profit.
www.profit-over-life.org
Dopo 60 anni di silenzio, gli archivi storici del Tribunale per crimini di guerra che ha stabilito le responsabilità della Seconda Guerra Mondiale sono finalmente disponibili al pubblico di tutto il mondo. Attualmente, i libri di storia insegnano che la Seconda Guerra Mondiale è stata scatenata da un folle dittatore, Hitler, e dai suoi spietati seguaci nazisti.
Tuttavia, decine di migliaia di documenti storici del Tribunale di Norimberga, recentemente pubblicati online, documentano in modo inequivocabile che:

  • La Seconda Guerra Mondiale, un conflitto che è costato la vita a oltre 60 milioni di persone, è stato pianificato e finanziato dal più grande cartello chimico e farmaceutico del mondo. A quell’epoca, la tedesca IG Farben era costituita da Bayer, BASF, Hoechst e altri.
  • La forza motrice della Seconda Guerra Mondiale era l‘ambizione della IG Farben di ottenere il controllo dei mercati mondiali del petrolio e dei farmacieliminando qualunque concorrenza con la forza.
  • Le aziende della IG Farben hanno finanziato l’ascesa al potere del partito nazista e la trasformazione della democrazia tedesca in una dittatura.
  • Il piano della coalizione tra nazisti e IG Farben per il dominio del mondoprevedeva tre fasi: prima, la conquista del continente euroasiatico; seconda, la conquista della Gran Bretagna e di tutte le sue colonie; terza, la sconfitta militare degli USA e del resto del mondo.
Come tutti sanno, il piano della coalizione nazisti/IG Farben per il dominio del mondo è stato distrutto dall’impegno della maggior parte delle nazioni del mondo e dai loro straordinari sacrifici. Sebbene questa vittoria sia stata importante per tutto il genere umano, il nuovo ordine post-bellico era già influenzato dagli interessi delle nazioni vincitrici in termini di petrolio e farmaci:
  • Le azioni del cartello IG Farben furono assegnate ai loro concorrenti economici delle nazioni vincitrici.
  • I dirigenti del cartello IG Farben, dopo un semplice “ammonimento” a Norimberga, furono presto reintegrati dai nuovi proprietari delle azioni della IG Farben negli Stati Uniti e nel Regno Unito perchè contribuissero a consolidare il cartello petrolifero e farmaceutico a livello mondiale.
Questi importanti fatti sono stati tuttavia essenzialmente nascosti al mondo; tutti sono stati indotti a credere che con il primo processo di Norimberga, contro i responsabili militari e politici, i “principali criminali di guerra” fossero stati consegnati alla giustizia. Non era così, ovviamente. Oltre a questo primo processo, il Tribunale di Norimberga ha condotto altri 12 processi. Tra questi, il più importante era contro il cartello petrolifero e farmaceutico IG Farben. I dirigenti del cartello, secondo il Pubblico Ministero statunitense Telford Taylor, erano i principali criminali di guerra, senza i quali la Seconda Guerra Mondiale non sarebbe stata possibile. È inconcepibile e intollerabile che il genere umano debba continuare a brancolare nel buio in merito alle reali responsabilità della Seconda Guerra Mondiale: il più grande crimine sinora commesso su questo pianeta. L’accademia online “Profit Over Life” è una risorsa informativa per tutti i cittadini del mondo. Studenti, insegnanti, ricercatori accademici, politici e milioni di persone in tutto il mondo sono invitati a utilizzare questo archivio come punto di partenza per una migliore comprensione della storia. Ciò è particolarmente importante in quanto gli interessi delle multinazionali continuano tuttora a utilizzare la forza militare per conseguire i propri obiettivi mondiali.
FONTE:  
http://www4it.dr-rath-foundation.org/notizie/lettere_aperte/2007_07_jul_20.html
Attraverso: 
http://dinai.weebly.com/1/post/2014/02/gli-archivi-di-norimberga-rivelano-cartello-petrolchimico-e-farmaceutico-dietro-la-2a-guerra-mondiale.html

NO DRIVER LICENSE REQUIRED IN AMERICA!

…step by step we reach the unbelievable!

Thanks a lot!
ma:

Il Nome: A chi riconsegnare la posta.

Grazie a colui che è!


Salve Fratello Caro

Il NOME LEGALE, e' proprietà altrui, e come tale la posta che riceve. Evitiamo di Identificarci con esso: Con tutto quello che sei concorde ci sei in contratto.

Dato che e' reato leggere la Posta altrui, se vogliamo, rimandiamola indietro. Abbiamo 2 opzioni: o la rimandiamo al mittente, oppure al proprietario della FINZIONE GIURIDICA.

Ecco gli Indirizzi:

ITALY REPUBLIC OF CIK#: 0000052782 (see all company filings)

SIC: 
8888 - FOREIGN GOVERNMENTS
State location: 
L6 | Fiscal Year End: 1231
(Assistant Director Office: 99)Business Address

MINISTRY OF ECONOMY AND FINANCE

VIA XX SETTEMBRE, 97
ROME L6 00187
(44) 20 7532 1000

Mailing Address
C/O WHITE AND CASE LLP
5 OLD BROAD STREET
LONDON X0 EC2N 1DW

In Pace ed Onore
colui che è

-IL CAMBIAMENTO-

...e ti verrò incontro!


grazie!
ma:

Ecco... il nostro mondo

il mondo che cambia grazie a te!


open up leave the fear away.
ma:

CARO ITALIANO.. NON GLOBALIZZARE ANCHE I TUOI COGLIONI'!!!! di Elia Menta

sei ancora un prodotto e ti lamenti: svegliati!




grazie anche a te la scelta

ma:

Medicinal Cannabis

Educate yourself



thanks man
ma:


C'E' UN MONDO CHE SI MUOVE! (di Luca BAssanese)

Grazie, si c'è il mondo che si muove!



ma:

W LA DITTATURA!

tu cosa dici?!


ditt




IL PAESE SCEGLIE LA DITTATURA: ampio consenso trasversale si raccoglie intorno alla riforma del potere contenuta nel combinato NuovoSenato-Italicum. Bisogna prendere atto della realtà: l'Italia, nel suo complesso, vuole, con volontà costituente, un capo forte e unico, che controlli anche gli organismi di controllo. Dà più fiducia alla persona che alle regole. Così sia. E che tecnicamente sia una dittatura vera e propria, non vi è dubbio, come spiegherò.


CONCILIARE RAPPRESENTANZA, GARANZIE E GOVERNABILITA: questi obiettivi erano perfettamente conciliabili adottando un bicameralismo differenziato, così:
a) Fiducia e legislazione ordinaria (governabilitàWinking: competono alla Camera eletta (ogni 4 anni) con sistema maggioritario e che può essere sciolta prima della scadenza come ora.
b) Leggi e riforme costituzionali, elezioni di capo dello Stato, giudici costituzionali, membri del CSM, authorities: competono al Senato eletto (ogni 6 anni) senza sbarramenti e proporzionalmente, in modo da rappresentare tutto il corpo votante, e non lasciare fuori milioni di elettori come farebbe l'Italicum"; non può essere sciolto prima della scadenza.


NON LO SI E' FATTO PERCHE' L'OBIETTIVO E' UN ALTRO: la dittatura della partitocrazia, ossia la combinazione di concentrazione dei poteri nelle mani del segretario del partito di maggioranza relativa con la soppressione dei controlli sull'operato dei politici, della partitocrazia - soppressione ottenuta col fatto che il segretario del partito di maggioranza relativa nomina o fa nominare non solo i parlamentari, ma anche gli organi di controllo e di garanzia, compreso il capo dello Stato, e condiziona direttamente il potere giudiziario. E può cambiare la Costituzione. Non è un ragime garantista, perché il leader politico controlla gli organi di garanzia e controllo e non ha più checks and balances. Non è nemmeno una democrazia, perché i parlamentari sono nominati e perché si può ottenere la maggioranza assoluta, quindi pieni poteri, anche con un mero 20% dei voti, che può essere pari al 10% dell'elettorato.


VI E' UN MALINTESO SULLA DITTATURA: La gente può dare consenso alla riforma dittatoriale in corso pensando razionalmente che sia giusto, che sia una speranza, se un giovane premier si prende tutto il potere, perché altrimenti nessuno avrà la forza di scalzare i parassitismi, il vecchiume, i blocchi di interesse, etc. Solo che i leaders diventano tali (e vincono le primarie, quando ci sono) essenzialmente per effetto di accordi affaristici di spartizione delle risorse pubbliche e di quelle private (tasse, patrimoniale)- accordi sia interni al partito, che con forze esterne al partito (dalla Chiesa alle grandi imprese alle banche alle assicurazioni alle mafie), che con interessi esterni al Paese (banchieri franco-tedeschi, governo USA).


Quindi la dittatura in preparazione non sarà la dittatura del nuovo e del giovane, ma della partitocrazia e degli interessi discutibili e spesso antinazionali. Il renzismo è l'aggiornamento della partitocrazia, non la sua. Se non fosse così, non accorrerebbero tutti ad aiutare il vincitore, da Sel al M5S, passando per neocentrodestristi e forzisti, politicanti veterani e novellini.
Chi gestirà il premier, gestirà il Paese intero.


Ricordo che cos'è la politica italiana degli ultimi anni: la spartizione delle risorse (aziende, risparmi, capitali, redditi...) tra la partitocrazia (infatti tutti i partiti salgono sul carro di Renzi per partecipare al banchetto) e i poteri forti della finanza soprattutto straniera. La dittatura, il super-premier, servono a loro, a garantire la rendita al capitale finanziario imporudittivo e devastante, a spesa dei cittadini. Credo che le manovre di autunno, indispensabili visto il continuo aumentare del debito pubblico e della disoccupazione, ce lo confermeranno tangibilmente.


08.07.14 Marco Della Luna

JERSEY TRUST

da martedì 15 luglio 2014


è una grande partenza con consapevolezza!
Grazie.

Look Up - Ho 422 amici, eppure sono solo. (doppiato italiano)

idea intensa

15MILA cosa? 15MILA QUERELE A MONTI E LETTA

il gatto e la volpe
Posted by: redazione in Pensiero e Sovranità, Titoli di testa 17 luglio 2014



monti_letta

Monti e Letta denunciati per istigazione al suicidio: già 15mila le querele contro i loro Governi
La prossima può essere la tua
Quando i cittadini si ribellano può succedere di tutto. Persino di organizzare una querela di massa contro i governi Monti e Letta, colpevoli di istigazione al suicidio: come ha scritto Giuseppe Iudici, uno dei promotori della class action, “gli italiani rispondono con 15.132 querele depositate contro le ultime due legislature.” Quello che sembrava un semplice smottamento rischia di trasformarsi in una valanga.
Come vi avevo scritto su precedente articolo questa storia sembra un programma che durerà molto. Istigazione al suicidio art. 580 del codice penale “LE ACCUSE” e gli italiani rispondono con 15.132 querele depositate contro le ultime due legislature, come a dire “ORA BASTA” ma non da italiani lamentosi su un computer ma con fatti, migliaia di cittadini hanno creato una forza e confidano ora nella giustizia.
La magistratura ha già ricevuto in passato denunce singole come quella dell’avvocato Musu ma mai è stata inondata da migliaia di denunce e adesso servono “MAGISTRATI” che professionalmente e sopratutto umanamente aprano le indagini, magistrati che possano comprendere la disperazione dei cittadini, la loro voglia di reagire e vivere e magistrati che convincano il governo che gli italiani non devono suicidarsi per la loro indifferenza tenendo conto il modello “TRENTINO” che ha istituito un reddito di garanzia che se dovesse allargarsi nel territorio nazionale costerebbe circa 5 miliardi, gli stessi dati ad una banca privata, gli stessi dati ai partiti, gli stessi dati ai dirigenti, gli stessi dati alle pensioni d’oro, 5 miliardi il valore dei nostri italiani suicidati, 5 miliardi che date alle famiglie possono ritornare nell’economia reale per acquistare beni necessari ad un nucleo familiare e non farli morire di vergogna.
La rabbia e’ tanta e si rischia una rivoluzione civile [spero] se continuano a parlare di alleanze politiche, leggi elettorali e preparare un campo libero per le prossime elezioni senza pensare che chi vota e’ il popolo sovrano che li vuole tutti fuori dal palazzo e non ha intenzioni di votarli questa volta salvo chi e’ in una botte di ferro che avviso loro si sta arrugginendo e quindi attenti anche voi cari signori. 15132 fatti e questo deve far pensare che la gente e’ disposta a reagire e spero che nella immediatezza si faccia qualcosa perché ho il timore che se nulla verrà fatto di fronte a questa reazione di massa rischiamo reazioni che oltrepassino il limite legale ed a questo punto qualcuno dovrà farsi un esame di coscienza.
Adesso l’invito alle istituzioni e alla magistratura arriva da una grande massa di gente e non può essere non presa in considerazione , manifestazioni a Roma , sciopero fiscale ed altre iniziative arrivano dalla disperazione della gente ed è finito il tempo delle chiacchiere, LA MAGISTRATURA E LE ISTITUZIONI devono subito dare risposte e se 5 miliardi non siete disposti a toglierveli dai tanti privilegi allora non siete degni di rappresentare un paese che si chiama ITALIA che agli occhi del mondo l’avete fatta diventare un paese dove nessuno vuole più entrarci e in tanti preparano le valigie.
Per unirsi alla protesta consultare:
IL SITO DEL COMITATO POPOLARE ART. 580 C.P. – CLICCA QUI
LA PAGINA FACEBOOK DELL’EVENTO – CLICCA QUI
Se anche tu vuoi denunciare i Governi Monti e Letta puoi scaricare il modello di denuncia da presentare presso la caserma dei Carabinieri (clicca qui), con il patrocinio gratuito degli avvocati che hanno aderito all’iniziativa (clicca qui per l’elenco completo).
Fonte: http://guardforangels.altervista.org/blog/monti-letta-denunciati-per-istigazione-suicidio-gia-15mila-querele-contro-i-governi

LE PROPRIETÀ OLOGRAFICHE DELLA REALTÀ

Nella musica, nella scienza il fattore olografico non è una moda.
In effetti si è limitato il concetto ed è stato messo in evidenza nei film che son passati per concetti futuristici.
Questo articolo aiuta molto a comprendere la relazione scientifica ad una interpretazione comprensibile a tanti.
ma:
grazie a coloro diffondono le informazioni come
iconicon.it/blog

holomatrix
Proprietà olografiche

Riassumendo, il modello Matrix teorizza che ci sia una sorta di enorme computer che genera dei file, questi portano poi allo schermo le istruzioni ricevute, facendo accendere i pixel che formano le figure percepite da noi  come unica realtà.
Qual è il modello che ci può dire come sia fatto questo file?
Propongo questa versione matematica:
Ogni oggetto ha un file che lo determina formato da una seria finita di addendi.
File
(oggetto)= O1+ O+ O+ O+ O+ O…+ On
Ogni addendo della serie è un frattale
olografico. Quindi eliminando uno o più termini la rappresentazione dell’oggetto sarà sempre totale, ma le sue proprietà diminuiranno, proprio come capita con gli ologrammi in cui se la diapositiva olografica verrà privata di una sua parte continuerà a rappresentare l’oggetto iniziale ma più sbiadito. Ogni volta che si elimina un addendo della serie si perde un proprietà dell’oggetto.
I numero di addendi può essere altissimo, ma sempre finito.
Sia “n” il numero massimo di termini della serie sarà sempre possibile aggiungere un nuovo termine “n+1”. Sotto questo aspetto la serie ha potenzialmente infiniti termini.
Ogni termine è una funzione frattale che può ingrandirsi e rimpicciolirsi, quindi i termini acquistano importanza differente (pesata) a seconda se si ingrandiscono o rimpiccioliscono.
Le proprietà di base sono codificate dal “computer centrale” (Dio?) in modo da stabilire una realtà stabile con caratteristiche  definite e accordate. In tal modo si creano delle regole precise di accordo e il gioco che noi chiamiamo realtà acquista una validità oggettiva per tutti i giocatori che abitano lo schermo. Questo crea un grande vantaggio educativo in quanto attraverso l’osservazione e le varie connessioni gli abitanti di quella realtà svilupperanno sia la deduzione logica che l’aspetto creativo artistico insomma creeranno una coscienza percettiva evoluta e consapevole.
E’ di fondamentale importanza che per un ampio lasso di tempo, queste proprietà degli oggetti primari creati dal computer centrale rimangano stabili, quindi non siano alterabili dagli utenti che stanno sullo schermo e che devono crescere in consapevolezza senza “cambiare le carte in tavola”.
Esisterà quindi un insieme di meccanismi che blocca la possibilità di modificare intrinsecamente la materia. Questo insieme di meccanismi al momento opportuno verrà tolto, e verrà lasciato campo libero alle consapevolezze di entrare nel computer come programmatori. Questo deve essere fatto gradualmente, va da sé che questa libertà è estremamente pericolosa. A fronte di molti individui evoluti e altruistici che si dedicheranno al bene comune, esiste la controparte opposta egocentrica che cercherà di sfruttare la cosa per sottomettere gli altri al proprio volere.
La presa di coscienza di questo meccanismo da parte della maggioranza dell’umanità viene definita “Apertura del grande portale”. Questa nuova consapevolezza rimette in gioco il grande quesito: “Chi ha programmato il computer centrale in modo da creare questa realtà?”
La nuova conoscenza si mescolerà necessariamente con l’aspetto religioso, dopo l’apertura del “grande portale” la distinzione tra scienza e religione andrà riducendosi progressivamente.
Il modello della serie di frattali olografici ci permette di prevedere varie possibilità e ci chiarisce vari fenomeni che si possono realizzare una volta entrati in possesso della capacità di aggiungere la nostra programmazione a quella del computer centrale.

  • 1°- Possiamo aggiungere proprietà non appartenenti intrinsecamente  a quel tipo di materia. Per esempio possiamo aggiungere un  nuovo termine al file (legno) facendolo diventare magnetico, o conduttivo.. Possiamo far diventare solido a temperatura ambiente il gas metano ecc.
  • Possiamo far si che l’elemento acqua contenga il termine ubriacatura, o qualsiasi altra proprietà. Questo già viene fatto dall’omeopatia, però va detto che non avendo capito ancora a fondo i meccanismi non sempre i principi omeopatici hanno le stesse proprietà. La storia dell’acqua utilizzata, ma sopratutto l’essere umano che esegue il processo assumono importanza fondamentale e introducono rendimenti variabili.
  • 2°- Possiamo togliere o diminuire delle proprietà intrinseche dell’oggetto. Per esempio il rame potrebbe diventare un isolante elettrico se gli togliamo la proprietà di conduzione.  Questo si riallaccia alla problematica dello squilibrio degli oggetti a cui rubiamo proprietà elettriche con il sistema del disgregatore di Tesla. La massa di un accumulatore usato come fonte energetica nel disgregatore Tesla verrà privata di una sua parte elettrica, un uomo nelle vicinanze subirà un tentativo di furto della sua parte elettrica da parte della massa dell’accumulatore che sta cercando di riequilibrarsi. A sua volta il corpo l’uomo destabilizzato cercherà di riappropriarsi del mal tolto e quando si avvicinerà ad apparecchiature elettriche queste subiranno delle alterazioni.
  • 3°- Possiamo creare nuovi materiali con caratteristiche mai viste: superconduttività, assorbimento totale dell’intero spettro elettromagnetico, durezze incredibili ecc.

 matrix-1
Effetto hacker che entra in un programma

Il modello Matrix ci permette di estendere la comprensione  a come entrare nei file di un oggetto per modificarlo.
L’hacker è un individuo che è  in grado di collegarsi ad un computer esterno, entrare in un file e modificarlo. Questo procedimento è possibile farlo anche negli oggetti della nostra realtà.
Qualche anno dopo la mia laurea in fisica all’età di 28 anni ebbi modo di verificare personalmente questo fatto, quello che vidi fu così destabilizzante che tutta la mia vita successiva rimase sconvolta e determinata da quelle  lunghe ma precise verifiche.
Ne parlo dettagliatamente  qui
http://didatticacomputer.it/index.php?option=com_remository&Itemid=0&func=select&id=6
Un individuo dotato di un surplus energetico orgonico, si sintonizzava su una carta da gioco e la faceva cambiare o spostare o sparire o altro ancora.
Da subito verificai che nella prima fase del fenomeno egli doveva percepire  profondamente la carta da gioco tanto da indovinarla, poi creava le modifiche.
Per molti anni continuai a chiedermi in che cosa consisteva questa specie di sintonizzazione, ora 40 anni dopo, sono dell’avviso che la regola sia questa:
Sintonizzandosi anche su  un solo elemento della serie si può entrare in collegamento con tutta la serie se le energie orgoniche e le capacità vibrazionali dell’operatore sono adeguate.
La sintonizzazione su un elemento della serie potrebbe essere data dalla capacità di creare entro di noi l’immagine esatta dell’oggetto.  Questa ci permette un aggancio vibrazionale l’intero file. Ovviamente non basta la visualizzazione perfetta, occorre che il soggetto sia in grado di modificare l’energia orgonica con cui è fatto il file. Questo tipo di capacità è in genere descritta come “magnetismo biologico”. Ci sono individui che la possiedono in grande misura, altri invece sono molto bassi.
Quando il personaggio superdotato non riusciva ad indovinare la carta da gioco, si aiutava toccandola, chiaramente era un soggetto che coglieva attraverso il contatto delle ulteriori caratteristiche che gli permettevano la sincronizzazione che precedeva la successiva manipolazione fatta con la sola mente.
Questo fenomeno ricorda quello che accade con il corpo umano, basta una piccolissima parte,  per capire il DNA di tutto il corpo.
Questo principio implica che ci sia una grande fluidità nel soggetto percepente, egli  deve essere in grado di cambiare il suo stato vibrazionale così come si fa con la sintonizzazione delle radio.
Da quello che ho visto il “vuoto mentale” è una condizione necessaria ma non sufficiente.
Gli sciamani chiamano questa sincronizzazione con il termine di “vedere l’oggetto nella sua essenza”. Essi dicono che tutto ciò che esiste si oppone ad essere visto per ciò che è, in base ad un principio di autoconservazione, e come se un computer non volesse rivelare la password all’Hacker.
Gli sciamani imparano a contemplare a lungo un oggetto per giorni se necessario, finché non ne percepiscono l’essenza. Solo allora potranno interagire attraverso l’accumulo di energia orgonica e l’uso di una forte volontà. Quando hanno imparato a dominare la cosa essi dicono che hanno capito “l’intento”. Per esempio si dice che lo sciamano Silvio Manuel (vedi Carlos Castaneda: Il dono dell’aquila)  fosse padrone dell’intento di ogni cosa e quindi poteva far materializzare o modificare ogni cosa.
Avendo visto personalmente queste cose, non ho dubbi sulla similitudine del modello, tuttavia sono perfettamente consapevole che l’eventuale scienziato convinto che la materia “esista intrinsecamente”, scienziato condizionato dal metodo scientifico della verifica, non possa che sorridere ironicamente di fronte a tal affermazioni così “fuori”.
Ad ognuno il proprio vissuto!
Riprendendo il discorso della sintonizzazione, c’è una cosa che vale la pena precisare perché può venir utile. Se immaginiamo il file scritto con il linguaggio binario avremmo un lunghissimo numero binario con tanti “1 ” e tanti “0″. Ebbene  la sommatoria degli 1 non è in genere uguale alla sommatoria degli 0, se noi creiamo un file con le stesse % di 1 e di  0 avremo una discreta probabilità di entrare in risonanza con il file dell’oggetto. Questo accade perché dal punto di vista ondulatorio il file è scomponibile una serie formata da una somma di onde.
Questo metodo che permetterebbe di entrare in  risonanza con il file dell’oggetto è molto approssimativo, va bene per disgregare o riaggregare una materia, ma appena si opera su qualcosa di più sofisticato non si ottiene la necessaria stabilità. Manca la regolazione fine, essa può essere realizzata solo dall’aspetto mentale di individui superdotati.
Pier Luigi Ighina aveva costruito macchinari che misuravano la percentuale di  quella che lui chiamava “energia solare” e della controparte “energia terrestre” inerente al file di un oggetto, se per esempio questo era un melo, avendo energia orgonica e proiettandola su un pero con le stesse percentuali, il pero aveva la tendenza a divenire melo.
Lo stesso principio viene sfruttato dal “raggio disgregatore” portato alle cronache da Franco Cappiello, in grado di disgregare 35 cm
3 di ferro in una frazione di secondo usando l’energia di una batteria da 12 Volt.
Tutte queste macchine hanno però la caratteristica di essere legate all’operatore in modo più o meno forte. Non sono in genere ripetibili ne utilizzabili industrialmente, però servono a dare testimonianza della teoria esposta.

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L’imprinting – precisazioni

Mentre la parte precedentemente era basata su esperienze personali e quindi ha alte probabilità di avere una buona validità, le considerazioni che  seguono sono molto più aleatorie,  quindi potrebbero essere deduzioni ricavate da troppo pochi elementi.
Quando noi, quali novelli Hacker, riusciamo ad entrare in contatto con un file di un materiale possiamo fare varie cose come già detto.
Una possibilità è data dalla sovramodulazione,  cioè se noi creiamo un’onda molto grande di modulazione essa andrà a interagire con il file dell’oggetto facendo prevalere certe caratteristiche, proprio come la vicinanza di una forte emittente radio può entrare in un giradischi o altri apparati non precipuamente preposti alla ricezione via radio.
Una potente sovramodulazione potrebbe alterare le qualità di una certa materia, ma solo momentaneamente.
Volendo cambiare intrinsecamente le caratteristiche di una data materia, dovremmo imparare a “formattare” parte dei termini della serie e riscrivere nel programma le proprietà che desideriamo introdurre.
Forse, quando noi rubiamo energia orgonica da un materiale sarebbe bene che riuscissimo a riequilibrarla  il più possibile, così ci creerà pochi problemi.
L’ideale  è equilibrare tutto in partenza al momento del “furto”. Per esempio se rubiamo una qualità sarebbe opportuno rubare anche l’opposto nella stessa misura.
Al nostro attuale stato di conoscenza tutto ciò è fuori portata, quindi molto probabilmente tutte le eventuali macchine orgoniche industrializzabili finirebbero per essere instabili e pericolose.
Solo individui superdotati possono operare con queste cose prudentemente e in proporzione alle loro abilità.
Che fare dunque? Questa nuova scienza ci è preclusa?
Essendo ormai giunta l’epoca della rivelazione con la prossima apertura del “Grande Portale” ci vengono messe a disposizione nuove tecniche per ottenere energie orgoniche sufficientemente equilibrate.
Negli ultimi anni è comparso sulla scena un individuo “strano”, ingegnere nucleare alternativo iraniano di nome Keshe.
Dai  suoi libri io deduco che egli propone un metodo alternativo che permette di ottenere energia orgonica in grande quantità ed in modo equilibrato. Keshe descrive un metodo che disgrega dolcemente piccolissime quantità di materia totalmente. Tutta la piccola quantità di materia viene decomposta al suo stato originale cioè il file con cui il grande computer l’aveva creata, il file viene azzerato in una sorta di formattazione perfetta e tutta l’enorme “memoria” presente nel computer di base inerente a quel particolare materiale viene  messa a disposizione in modo pulito e stabile. E’ come se nell’Hard disk del computer centrale ci fosse concesso uno spazio libero di memoria dove possiamo scrivere ciò che vogliamo, a seconda delle nostre abilità.
Ci vien data la possibilità quindi di diventare i dei creatori di materia sostituendo vecchia materia già creata con una nuova.
Il metodo si basa sul principio che le particelle elementari in stato di alto vuoto si allargano, cosicché i campi che li formano si espandono similmente ad un gas. Il risultato è che diventano molto più “molli” e disgregabili. Ora con una adeguata rotazione e in particolari situazioni le particelle sfregando l’una con le altre si comportano come due diamanti che pur durissimi sfregando l’un l’altro finiscono con lo sbriciolarsi.
Nella prima fase delle sue scoperte Keshe faceva ruotare i gas con una piccola elica magnetica che ruotava internamente ad una sfera rarefatta. Poi si è accorto che era più semplice far ruotare la sfera di contenimento.
Sembra che pian pianino una certa quantità di micromateria riesca a disgregarsi, a quel punto si innescherebbe una situazione interessante con un’enorme quantità di energia libera. A questo punto  sembrerebbe che si formasse all’interno una sfera energetica che prende vita propria.
Può succedere per esempio che non sia più necessario far ruotare la sfera esterna, all’interno si formerebbe un plasma luminoso vivo che incomincerebbe a gestire un meccanismo di sopravvivenza autonomo. Quando accade non rimane che assecondare il volere del plasma, se per esempio il motore che faceva girare la sfera si spegne non bisogna farlo ripartire forzatamente, pena la distruzione dello stesso.
Il procedimento che porta in essere la vita di una sfera plasmatica richiede un lungo tempo che va da giorni a mesi.
Se più generatori orgonici sono presenti nello stesso ambiente tendono ad agganciarsi in quanto il materiale orgonico che si forma si sincronizza con l’equivalente che si trova in un altro generatore. Il simile si sincronizza con il suo simile.
L’ambiente in cui vari generatori si attivano diviene carico di energie orgoniche e le persone presenti possono diventare degli “attivatori” e realizzare cose ritenute impossibili.
Il campo magnetico del posto si altera e compaiono valori abnormi, ad un certo punto può accadere che comincino a comparire fenomeni antigravitazionali. L’operatore presente deve entrare in sintonia con il macchinario, consapevole che ha una sua vita e che va rispettata. Si deve instaurare un rapporto di reciproco rispetto,  in tal caso tutta la situazione volge verso il positivo per il futuro.
Camillo Urbani

INCREDIBILE: L’UNIONE EUROPEA NON ESISTE!

Et voilà, chi vivrà vedrà!
grazie umani

Posted by: redazione in Disclosure, Pensiero e Sovranità, Titoli di testa 14 luglio 2014
Pensavamo che la fantasia potesse essere sfrenata, ma la realtà la supera di gran lunga!
Ascoltiamoci un’ultima volta la sigla dell’Eurovisione, musica di Jean Francois Charpentier, pensando a quanto siamo stati gonzi a cadere in questa colossale, sanguinosa messinscena ai nostri danni.
Facciamo girare immediatamente a mille questa notizia che ha un impatto tremendo su tutte le nostre vite.
E subito dopo traiamo le conseguenze nei fatti…
L’europa è solo una visione, anzi una Eurovisione, non una realtà
in jure.
Jervé
AVETE CAPITO BENE: L’UNIONE EUROPEA GIURIDICAMENTE NON ESISTE!!! NON CI SONO ATTI VALIDI CHE NE ATTESTANO L’ESISTENZA, È TUTTO UN FALSO!!!

falsoeuropa

Non esiste giuridicamente alcuna “unione” europea, tant’è vero mancano gli atti che la potrebbero dimostrare.
Non può sussistere alcuna “unione” europea, o “trattato” su intenti unitari tra stati nazionali del continente europeo. E per tale ragione non c’è alcun “parlamento europeo” né tanto meno può esserci una “commissione europea” e una “gendarmeria europea”.
Il fatto è che il presidente di Germania non possa firmare alcunché alle persone che pretenderebbero di costituire una “unione europea” poiché Germania è ancora commissariata dal 1944 (1) avendo soltanto un governo provvisorio, non avendo mai firmato alcun armistizio (mancano gli atti) alla società privata Alleanza atlantica che l’occupa militarmente e ufficialmente dalla data indicata.

Trattato-di-Lisbona

Documenti seguono.
«9-maggio-2003 – Cinquantotto anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, lo stato della Germania è ancora privo di una costituzione e di un trattato di pace. La Germania rimane una colonia d’occupazione degli Stati Uniti, secondo il governo provvisorio del Secondo Reich Tedesco, il quale cerca di restaurare la sovranità germanica basata su leggi internazionali.
Il governo in Germania è illegale, “Wolfgang Gerhard Günter Ebel afferma ad American Free Press” e quello che eseguono con lo stesso, non ha basi legali.” Chieda com’è possibile che il popolo germanico sia ignaro di questa situazione, attesta Ebel “I media Tedeschi sono già sotto il controllo degli Alleati. I mezzi mediatici d’informazione sono controllati interamente.”
La Seconda Guerra Mondiale, non è cessata poiché un trattato di pace non è mai stato firmato fra la Germania e gli Alleati,” Ebel dichiara, “Un contratto per la pace è la più importante cosa da noi ritenuta necessaria e voluta.”
Finché non avremo un trattato di pace, la Germania è una colonia degli Stati Uniti,” dichiara Ebel a John Kornblum del Dipartimento di Stato U.S, il 20 Ottobre 1985.
La conduzione di leggi d’occupazione U.S. sotto il Supreme Headquarters Allied Expeditionary Force (SHAEF) è già in esecuzione, afferma Ebel. La prima legge Proclamazione N°. 1, assegnò al Generale Dwight D. Eisenhower la suprema autorità nell’area sotto il controllo U.S. sottoscritto al 13 Febbraio 1944. Le autorità degli Alleati informarono Ebel che quella legge della SHAEF sarebbe rimasta effettiva per 60 anni dalla data di segnatura e applicata a tutta l’Europa.
Le Nazioni Unite sono lo stesso provvisorie – se vi sarà un trattato di pace fra la Germania e gli Alleati (principalmente gli Stati Uniti) – L’ONU cesserà d’esistere come noi ben sappiamo, egli afferma.
Il 9 Gennaio 1984, il Dipartimento di Stato U.S. a Berlino nominò Ebel a servire alla testa di un’arbitraria Germania (Reichsbahn) della Berlino Orientale. Esattamente quarant’anni dopo la resa militare della Germania (Wehrmacht), al 8 Maggio 1985, Ebel fu ordinato Ministro dei trasporti per il Reich Tedesco dall’Alto Commissario U.S. in Germania, del quale s’afferma che fosse allora Ambasciatore U.S. per la Germania Orientale (BRD), Richard Burt.
Finalmente il 27 Settembre 2000, Ebel fu nominato cancelliere del Reich Tedesco (Reichskanzler) da Ernst Matscheko, un rappresentante del Dipartimento di Giustizia U.S. nominato Reichspräsident ed ambasciatore speciale delle Nazioni Unite. 
Estratti in: Venerdì 9 maggio-2003, 03:15:26 
- GERMANIA: 58 anni d’Occupazione U.S.A. Di Christopher Bollyn.
http://www.cieliparalleli.com/documenti000/occupazioneusaingermaniaCB.html

Dalema-Prodi-firma-trattato-di-Lisbona
PRODI E D’ALEMA FIRMANO IL FALSO



Pubblicato da WALKING CLASS lunedì, 30 giugno 2008 a 8:06 PM <>.
Leggere il testo completo in http://walkingclass.blogspot.it/2008/06/anche-la-germania-blocca-la-ratifica.html


German president suspends ratification of EU treaty, 07/01/2008 – 05:42
«Berlino - Il presidente tedesco Horst Koehler ha sospeso la ratifica del trattato di Lisbona a seguito di una richiesta di attendere dalla corte costituzionale tedesca, i suoi aiutanti lo hanno dichiarato a Berlino Lunedì .
Gli oppositori del trattato dell’Unione europea (UE) e della sua riforma sono andati al tribunale per ingiunzioni contro la sua  ratifica. La corte costituzionale per dare un verdetto può richiedere un anno.
Il documento (Trattato di Lisbona) avrebbe già ottenuto una benedizione da entrambe le camere del parlamento tedesco ma, ha bisogno di una firma da Koehler per la ratifica della Germania. Il trattato è stato posto in pericolo da quando è stato respinto dagli elettori irlandesi in un referendum.
“In considerazione delle richieste di ingiunzioni, il presidente ha aderito alla richiesta della Corte costituzionale”, una dichiarazione dell’ufficio di Koehler dichiara.
Le ingiunzioni sono state avviate (anche) da Peter Gauweiler, un deputato federale della Christian Social Union ( CSU ) in Baviera, e dal Partito della Sinistra. La sinistra sostiene le violazioni dei trattati sui diritti parlamentari.
Nel 2006, Koehler ha anche ritardato la sua firma su un precursore del 
Trattato di Lisbona . Questo trattato costituzionalmente è successivamente crollato quando è stato respinto dagli elettori olandesi e francesi». Leggere il testo completo in http://www.topnews.in/german-president-suspends-ratification-eu-treaty-250245


Germania ancora senza armistizio. Intervista con Wolfgang Gerhard Günter Ebel http://www.cieliparalleli.com/Appunti-di-Cronaca/germania-ancora-senza-armistizio-intervista-con-wolfgang-gerhard-guenter-ebel.html


Nota 1 – In realtà Germania fu aggredita, bombardata e militarmente occupata dalla “Battaglia della Baia di Helgoland” fra il settembre 1939 e l’aprile 1940. http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_della_Baia_di_Heligoland_%281939%29
 ***** * *****
Fino ad oggi 8 aprile 2014, la situazione politica del governo provvisorio e commissariato in Germania rimane immutata e per tale ragione non può proprio esistere legittimamente alcuna “unione europea” adesso.
Le elezioni che si terranno in Italia a maggio per eleggere “
rappresentanti politici” di un “parlamento europeo” inesistente, di fatto, sono dunque una gran frode da denunciare e i truffatori da far arrestare e sancire.
Approfondimenti
Leggete quel che la “Gazzetta Ufficiale” dal 2007 pretenderebbe di spacciare per l’atto del “Trattato di Lisbona”
http://www.cieliparalleli.com/images/stories/pdf/Trattato_Lisbona_1_testo_fraudolento_spacciato_per-vero_.pdf
Trattasi, invece, di un volgare FALSO TESTUALE. Pensate ad esempio quante volte noi siamo costretti a firmare, scrivere in aggiunta il nostro nome e cognome in stampatello e a far vidimare con un timbro postale i foglietti d’accompagnamento di un’ordinaria raccomandata con ricevuta di ritorno.
Ecco perché quel testo indicato privo di timbri, di firme affiancate da nomi e cognomi ma spacciato addirittura nel 2007 come “Trattato di Lisbona” dalla redazione della Gazzetta Ufficiale sia una clamorosa frode accertata spudoratamente avanzata.
Di seguito è mostrato un 
falso testuale diffuso nel 2007 dalla “Gazzetta Ufficiale” e spacciato addirittura come “Trattato di Lisbona”.
Cercheremo di analizzare il testo indicato come “
Trattato di Lisbona” per dimostrare che si tratti di un falso spudorato e non di un atto giuridico.
Innanzi tutto un atto necessita della firma autografata con accanto un nome ben visibile scritto in stampatello del firmatario e inoltre, ogni foglio di un atto notarile necessita di un timbro, istituzionale (vidimazione) della nazione rappresentativa eventualmente partecipante ad un qualsiasi concordato di carattere unitario.
Nel testo propinato nel 2007 come “
Trattato di Lisbona” alla pagina 5 manca oltretutto, il riferimento al nome del “Presidente della repubblica federale di Germania” che nel 2007 fu “Horst Köhler”.

horst

In immagine, Horst Köhler “Presidente della Repubblica Federale Tedesca”. Durata mandato 1º luglio 2004 – 31 maggio 2010.
Ma noi abbiamo appreso che: “
Il presidente di Germania Horst Köhler sospende la ratificazione del trattato europeo”.
Pubblicato da WALKING CLASS
 lunedì, 30 giugno 2008 a 8:06 PM http://walkingclass.blogspot.it/2008/06/anche-la-germania-blocca-la-ratifica.html «Il presidente della Repubblica Horst Köhler non apporrà la sua firma sulla ratifica fino a quando la corte costituzionale non avrà giudicato su due ricorsi che obiettano la compatibilità del trattato rispetto alla costituzione tedesca. E’ stata la corte stessa a chiedere al presidente di astenersi dalla firma, valutando evidentemente piuttosto serie le obiezioni mosse. …».
E’ aggiunto anche il seguente articolo dimostrante che 
nel 2007 il presidente di Germania Horst Köhler non ha potuto firmare alcun “Trattato di Lisbona”:
German president suspends ratification of EU treaty, 07/01/2008 – 05:42 http://www.topnews.in/german-president-suspends-ratification-eu-treaty-250245 «Berlino - Il presidente tedesco Horst Köhler ha sospeso la ratifica del trattato di Lisbona a seguito di una richiesta di attendere dalla corte costituzionale tedesca, i suoi aiutanti lo hanno dichiarato a Berlino Lunedì.
Gli oppositori del trattato dell’Unione europea (UE) e della sua riforma sono andati al tribunale per ingiunzioni contro la sua ratifica. La corte costituzionale per dare un verdetto può richiedere un anno.
Il documento (Trattato di Lisbona) avrebbe già ottenuto una benedizione da entrambe le camere del parlamento tedesco ma, ha bisogno di una firma da Köhler per la ratifica della Germania. Il trattato fu posto in pericolo da quando è stato respinto dagli elettori irlandesi in un referendum.
In considerazione delle richieste di ingiunzioni, il presidente ha aderito alla richiesta della Corte costituzionale“, una dichiarazione dell’ufficio di Köhler dichiara.
Le ingiunzioni sono state avviate (anche) da Peter Gauweiler, un deputato federale del Christian Social Union ( CSU ) in Baviera, e dal Partito della Sinistra. La sinistra sostiene le violazioni dei trattati sui diritti parlamentari.
Nel 2006, Köhler ha anche ritardato la sua firma su un precursore del T
rattato di Lisbona. Questo trattato costituzionalmente è successivamente crollato quando è stato respinto dagli elettori olandesi e francesi».
In pratica e purtroppo componenti la redazione della “Gazzetta Ufficiale” sono responsabili in diffusione di falso testuale in associazione a delinquere ai fini estorsivi con i titolari della frode che in Italia sono Giorgio Napolitano e i suoi favoreggiatori.

orlando

In Italia il “Ministro della giustizia” è Andrea Orlando.
https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_9.wp;jsessionid=240D4AD8DA96FD21C1AFB2C6918FE70A.ajpAL03
Votare non serve, l’Ue è solo una farsa. Di Ida Magli
il Giornale | 15.03.2014
http://www.italianiliberi.it/Edito14/contro-le-elezioni-europee.html
Fonte: 
 realtofantasia.blogspot.it Tratto da:  cieliparalleli.com
Attraverso:
http://guardforangels.altervista.org/blog/bomba-non-esiste-giuridicamente-alcuna-unione-europea

ILLEGITTIMITA' DELLA TASSAZIONE NEL REGIME MONETARIO ATTUALE


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ILLEGITTIMITA' DELLA TASSAZIONE NEL REGIME MONETARIO ATTUALE
QUERELA CONTRO ORGANI DELLO STATO, EQUITALIA ED ALTRI IN ASSOCIAZIONE DEL 19 AGOSTO 2013

Scritto da Administrator Martedì 03 Giugno 2014 00:33
querela contro organi dello stato equitalia ed altri in associazione del 19 agosto 2013 anonima
QUERELA/DENUNCIA Contro : 1)                  Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; 2)                  L’ ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; 3)                  Gli ex presidenti del Consiglio dei ministri Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Mario Monti; 4)                  Il presidente del Consiglio dei ministri Enrico Letta; 5)                  Tutti i Presidenti della Camera e del Senato a partire dal gennaio 2002; 6)                  Tutti i Ministri dei vari governi avvicendatisi a partire dal gennaio 2002; 7)                  Tutti i Segretari dei Partiti dell’arco parlamentare a partire dall’anno 2002; 8)                  Tutti i Parlamentari a partire dal gennaio 2002; 9)                  L’ex Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi; 10)              Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco; 11)              Tutti i titolari e dirigenti del ministero dell’ Economia e Finanze a partire dal gennaio 2002; 12)              Tutti i titolari e dirigenti del ministero del Tesoro e del Bilancio a partire dal gennaio 2002; 13)              Tutti i titolari e dirigenti del ministero delle Politiche Europee dal gennaio 2002; 14)              Tutti i Consiglieri ed i Dirigenti della Banca d’Italia a partire dal gennaio 2002; 15)              Tutti i Consiglieri d’amministrazione di tutte le banche operanti in Italia a partire dal 2002; . 16)              Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate e Presid. di Equitalia S.p.A sig.r Massimo Romano; 17)              Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate Presidente di Equitalia S.p.A sig.r Attilio Befera. 18)              Il Vice Presidente  Equitalia sig.r Antonio Mastrapasqua; 19)              Il direttore generale di Equitalia sig.r Marco Cuccagna; 20)              Il Vice Direttore Generale di Equitalia sig.r Luciano Mattonelli; 21)              Il Vice Direttore Generale di Equitalia sig.r Renato Raffaele Vicario; 22)              L’Amministratore Delegato di Equitalia nord sig.r Giancarlo Rossi; 23)              L’Amministratore Delegato di Equitalia centro sig.r Antonio Piras; 24)              L’Amministratore Delegato di Equitalia sud sig.r Benedetto Mineo; 25)              I ministri delle finanze succedutisi a partire dall’emissione di sentenze in merito fin dal 2009 fra cui il sig.r Mario Monti, il sig.r ;Grilli per non aver revocato la concessione statale pur dopo le palesi violazioni di legge costantemente sanzionate; 26)              I ministri dello sviluppo economico succedutisi a partire dall’emissione di sentenze in merito fin dal 2009, fra cui il sig.r Corrado Passera per non aver revocato la concessione statale pur dopo le palesi violazioni di legge costantemente sanzionate; 27)              tutti i dirigenti del consiglio d’amministrazione di Poste Italiane S.p.A., fra cui il sig.r Giovanni Ialongo e il sig.r Massimo Sarmi per non aver sospeso il servizio di consegna pur dopo le palesi violazioni di legge costantemente sanzionate; 28)              Tutti i titolari di agenzie recupero credito esattoriali; 29)              Tutti i Sindaci dei Comuni che eseguono esazioni fiscali dirette; 30)              ed eventuali altri, secondo il ruolo ed il grado di responsabilità risultante dalle indagini. Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli: 1) Riduzione in schiavitù (art.600 c.p.); 2)                  Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.); 3)                  Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.); 4)                  Circostanze aggravanti (art.112 c.p.); 5) Attentato contro l’integrità l’indipendenza e l’unità dello Stato (art.241 c.p.); 6) Infedeltà in affari di Stato (art.264 c.p.); 7) Attentato contro la Costituzione dello Stato (art.283 c.p.); 8) Attentato contro i diritti politici del cittadino (art.294 c.p.); 9) Peculato (art.314 c.p.); 10)              Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art.319 c.p.); 11)              Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio (art.320 c.p.); 12)              Abuso d’ufficio (art.323 c.p.); 13)              Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.); 14)              Associazione a delinquere (art.416 bis); 15)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.); 16)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in  certificati (art.477 c.p.); 17)              Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.); 18)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.480 c.p.); 19)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.481 c.p.); 20)              Falsità materiale commessa dal privato (art.482 c.p.); 21)              Falsità ideologica commessa dal privato in atti pubblici (art.483 c.p.); 22)              Falsità in registri e notificazioni (art.484 c.p.); 23)              Uso di atto falso (art.489 c.p.); 24)              Falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di un pubblico servizio (art. 493 c.p.); 25)              Istigazione o aiuto al suicidio (art.580 c.p.); 26)              Furto (art.624 c.p.); 27)              Rapina (art.628 c.p.); 28)              Estorsione (art.629 c.p.); 29)              Usurpazione (art. 631 c.p.); 30)              Turbativa violenta del possesso di cose immobili (art.634 c.p.); 31)              Truffa (art.640 c.p.); 32)              Usura (art.644 c.p.); 33)              Appropriazione indebita (art.646 c.p.); 34)              Abuso della credulità popolare (art.661 c.p.); 35)              Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.- LUOGO DI COMMISSIONE : Tutto il territorio italiano TEMPO DI COMMISSIONE : Reati in corso di esecuzione; Persone offese:  la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana. RIFERIMENTI PRINCIPI FONDAMENTALI A SUPPORTO Art. 1. …. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute Art. 52….L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica. Art. 53…..Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Art. 54. Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e (poi) di osservarne la Costituzione e le leggi. Art. 73.  Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro …….. Art. 74. Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata. Art. 87. Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. Può inviare messaggi alle Camere. Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione. Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo. Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti……. Art. 90. Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione…… Art. 91.Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune. Ed anche da considerare il dettato dell’ Articolo 31 della Costituzione : agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.> Analisi e riflessione preliminare: E cosa c’è di più “agevolante e provvidenziale” per la formazione della famiglia …. Se non una casa?? Quindi con colpevole ritardo…. Ma meglio tardi che mai…..pochi anni fa il sig.r Romano Prodi prima, per le classi meno abbienti….. e poi il sig.r Silvio Berlusconi per tutte le prime case … hanno eliminata  l’odiatissima tassa I.C.I. introdotta con il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. Noi cittadini pensavamo di esserci tolto il problema una volta per tutti ed aver sanato una intollerabile ed inammissibile vulnus al dettato della costituzione…. Ed invece arriva il sedicente “Tecnico” (secondo me non sa neanche da che cosa derivi e cosa significhi la parola) …. Ed immediatamente incomincia ad emanare una serie di decreti legge…. Della più assoluta astrusità, evidente incompetenza ed ignoranza nei più svariati campi.. con alla fine l’iperbole devastante ed inarrivabile del Decreto legislativo 201 del 06 dicembre 2011. E NAPOLITANO NEL SUO RUOLO DI “GARANTE COSTITUZIONALE” DOVE ERA, ED E’??? I Fatti Sono tutti contenuti ed integrati nel concetto promanante dal Decreto lgs. 201 del 6 dicembre 2011 (e non solo – ma dall’azione stortiva e rapinatrice messa in atto dai vari Enti Locali ed Istituzioni dello Stato, anche private – vedi Equitalia), totalmente eversivo dei valori primordiali costitutivi e fondanti della Costituzione e motivo della stessa nascita e permanenza in vita dello Stato ……. Omissis…… Articolo 13. – (Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria). 2. L’imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ivi comprese l’abitazione principale e le pertinenze della stessa. Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. 7. L’aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l’abitazione principale e per le relative pertinenze. I comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuali. ……. Omissis …… 10. Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 ……. Omissis …… I comuni possono disporre l’elevazione dell’importo della detrazione, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio. In tal caso il comune che ha adottato detta deliberazione non può stabilire un’aliquota superiore a quella ordinaria per le unità immobiliari tenute a disposizione. La suddetta detrazione si applica alle unità immobiliari di cui all’articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. …….. omissis ……. 11. È riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze di cui al comma 7, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8, l’aliquota di base di cui al comma 6, primo periodo. …….. omissis ……. In  questo particolare momento storico/economico/politico di eccezionale gravità il Paese è chiamato a prendere delle gravissime decisioni che ne cambieranno drammaticamente la storia….. Non è accettabile che si prendano sempre e soltanto decisioni in favore delle banche e in sfavore dei cittadini…. Ma dove è il rispetto delle norme costituzionali ???? L’articolo 31 è chiarissimo…. La Repubblica DEVE agevolare e provvidere alla formazione della famiglia… e non al contrario sottrarre risorse alla famiglia  tassando il bene FONDANTE …. PRIMARIO …..  LA CASA Non so voi, io tutto questo lo chiamo : ALTO TRADIMENTO DEL DETTATO DELLA COSTITUZIONE Da parte delle più alte cariche dello Stato. Ancora molto più grave se si prende in considerazione la presente disamina..COMINCIAMO….. 1° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione Insussistenza dei fatti attribuiti ai cittadini – scambio di persona E’ risaputo che mediante le tasse lo Stato ricava le risorse per assicurare il benessere della collettività e che quindi necessita della moneta anche per questo scopo, diamo per assodato quindi che si debbano pagare imposte e tasse, tanto che non ci poniamo più la domanda sul perché esistano e né se perdurino i motivi che le hanno determinato l’iniziale istituzione. Il problema è quindi se sussistano o persistano la necessità , le motivazioni, le ragioni, il DIRITTO….. Ciò possiamo capirlo solo se capiamo che la Moneta è una istituzione pubblica, cioè di proprietà della Comunità in quanto ne crea e ne accetta il valore per convenzione e per reciproca fiducia, allora e solo allora potremo capire come le imposte e le tasse non hanno senso e ragione di esistere nella situazione monetaria contingente (dal 1992). La moneta è essa stessa una “tassa” in quanto la funzione primaria è la stessa del fisco e cioè far circolare e condividere, ridistribuire la ricchezza con tutti gli altri cittadini…. Adempimento che però non può più espletare perché svuotata delle sue intrinseche valenze del la Sovranità monetaria, il potere di emettere moneta ex nihilo, non è più nelle mani della Comunità, precondizione per eventualmente e semmai, tassare i cittadini. La distonia e dicotomia logica è avvenuta nel momento in cui la Sovranità monetaria è stata trasferita incostituzionalmente  nelle mani di privati cittadini stranieri, la BCE, ai quali lo Stato italiano ha delegato un enorme potere a spese della comunità nazionale ed europea, e l’azione invece di  far circolare e condividere la ricchezza fra i cittadini, al contrario gliela sottrae. Rammento e sottolineo che è la comunità (Stato) che dovrebbe emettere Moneta, esercitando la Sovranità monetaria, senza doversi indebitare con altri soggetti perché è essa comunità dei cittadini (Stato) la creatrice del valore della Moneta e di conseguenza soltanto essa ne è la legittima proprietaria, e …. “poiché democrazia significa sovranità politica popolare, il popolo deve avere anche la sovranità monetaria che di quella politica è parte costitutiva ed essenziale in un sistema di democrazia vera o integrale in cui la moneta va dichiarata, a titolo originario, di proprietà dei cittadini sin dal momento della sua emissione.” Prof. G. Auriti. È  da evidenziare la rinuncia da parte dello Stato alla sovranità monetaria una “stranezza” giustificabile in altri tempi, quando la moneta aveva un proprio valore intrinseco perché costituita da pezzi coniati in metalli pregiati, o quando essa, pur rappresentata da simboli cartacei, aveva tuttavia una copertura nelle riserve auree o argentee delle banche, non si vedono ragioni fondate e legittime, per le quali lo Stato debba richiedere ad un istituto bancario privato il mutuo, sempre oneroso, di banconote create dal nulla prive di ogni valore intrinseco, trasferendogli in tal modo anche il loro valore, il potere d’acquisto, e quindi anche la sovranità monetaria e la sovranità tutta in senso assoluto. Insomma il debito pubblico viene artificiosamente creato con la richiesta di denaro da parte dello Stato alla banca centrale (Bankitalia /BCE. Questo porta al folle, demenziale, delinquenziale, perverso paradosso che più un’economia cresce, più ha bisogno di denaro cartaceo, o di altro supporto, per rappresentare il valore dei beni ed i servizi prodotti, e contemporaneamente più si indebita. Oggi la moneta risulta essere per la massima parte una semplice stampa tipografica o digitazione elettronica senza alcunché a garanzia, salvo il controvalore costituito dal bene- servizio prodotto dal cittadino che si acquista con quella determinata quantità di “valuta – denaro – banconota” , che quindi, anche per questa ulteriore ragione, non può che essere di proprietà del cittadino e quindi della collettività. Come si comprende bene sulla base di quanto generalmente assodato e condiviso il valore alla moneta al momento della creazione (e sempre) era ed è proprietà del cittadino produttore e di conseguenza della collettività. A questa legittima e giusta rivoluzione e mutazione concettuale  dei rapporti giuridici e comportamentali sulla Sovranità monetaria …… non seguì alcunché di contestuale e simmetrico nella revisione dei rapporti fra Stato le banche, il fisco ed il cittadino contribuente. Questa imposizione fiscale tuttora attuale, in vigore da sempre nel corso degli ultimi secoli in ogni parte del mondo civile aveva la sua motivazione ed un senso operativo nel vecchio corso delle monete quando queste erano esse stesse in metallo prezioso… o erano banconote di carta rappresentanti l’oro della riserva aurea dello Stato…. E quindi rappresentavano la somma del valore che fino a quel momento non aveva contribuito alla solidarietà sociale …. Motivo per cui era giusto che chi deteneva quelle somme in denaro, su quelle somme, o in ciò che le somme avevano permesso in un determinato tempo di acquistare fosse in vario modo tassato. Ma quando a partire dal 15 agosto del 1971  è stato abolita (giustamente) la convertibilità in oro ….. e la moneta diventa in quello stesso istante invece semplice rappresentazione del valore che si riconosceva nel prodotto o nel servizio che il detentore della moneta andava ad “acquistare”  le cose in merito alla tassazione avrebbero dovuto cambiare diametralmente. Infatti, come oggi ben sappiamo, per averne avuto successive e reiterate conferme ufficiali …. : A) l’euro (moneta) è fin dalla sua emissione ed in eterno di proprietà della B.C.E. …. B) e se come abbiamo visto …. Il valore non è nella banconota (euro) …. ma nel bene, servizio, prodotto che si va ad acquistare  (fin qui tutto perfettamente logico) …. C) ne consegue che tutto il valore prodotto dall’individui, dalla collettività, dagli Stati…..viene integrato in eterno nella banconota (euro) (anche questo accettabile)….. E) si verifica quello che è sanzionato da una miriade di articoli del codice civile e penale…. ed anche il più incredibile dei miracoli …. Ciò che è mio/nostro (IL VALORE PRODOTTO DEL NOSTRO LAVORO)…. l’euro  lo integra in sé ed incredibilmente …. E, …. Meraviglia delle meraviglie  quello che era il valore del nostro lavoro ……. diventa loro… IN ETERNO. D) per di più le banconote (euro), a seguito della immotivata ed illegittima delega (?) ceduta alla BCE … da questa vengono emesse a debito degli Stati e dei cittadini…. il cosiddetto debito da signoraggio derivante dalla emissione della moneta stessa da parte della BCE ….. E) viene da pensare che in qualunque modo ci muoviamo ci facciamo del male….ma il peggio è che lo Stato, che dovrebbe essere uno strumento al servizio del Cittadino…. invece è un aguzzino del cittadino su mandato delle banche, in particolare la BCE… (come ormai dovrebbe apparire chiaro a tutti&hellipWinking … F) lo Stato, sulla semplice e superficiale scorta di una legislazione tributaria antidiluviana risalente al periodo in cui ancora vigeva la convertibilità della moneta in oro, che come visto aveva un senso e un supporto giuridico e di Diritto, …. pretende, ora, in un contesto del tutto diverso, addirittura opposto, contro ogni logica, legittimità fondata, senso del Diritto…. Il pagamento di tasse (qualunque tassa) da noi cittadini che non siamo mai in nessun momento possessori del VALORE…. MA AL CONTRARIO SEMPRE E SOLTANTO “”POSSESSORI DEL DEBITO”” per definizione e di fatto (il che è un folle e falsa montatura) ma, stante la spudorata, insensata, demenziale logica di potere attuale.. viene suffragata da leggi che travisano ogni logica e buon senso dichiarando per vero ciò che è falso. G) in definitiva tutta questa sequela di operazioni altro non è che un semplice trasferimento di ricchezza dal popolo ai banchieri. H) Si è utilizzata l’autorità dello Stato, nello specifico la potestà impositiva esercitata sul popolo, come strumento per attuare una azione illecita, e quindi agire per rifondere un Debito pubblico artefatto illegalmente è già in sé atto di pirateria internazionale estortiva e di rapina, assoluta ed estrema gravità e rilevanza penale. Il debito pubblico è illegittimo, incostituzionale, fraudolento, nascendo dall’uso di questo potere monetario da parte di soggetti privati. Dal che ne consegue che gli atti, ad essa azione collegati, perdono il fondamento giuridico e la legittimità per esser fatti valere, e non trova quindi giustificazione  la potestà impositiva dello Stato e neppure quella delle amministrazioni periferiche a cui lo Stato la trasferisce, essendo viziato e contro legge il presupposto che la giustifica. INSOMMA “Il Debito pubblico è primariamente e sostanzialmente un debito nato a causa della illegale ed incostituzionale cessione della Sovranità monetaria”, e la palese illegittimità tributaria deriva dalla incostituzionale cessione della Sovranità monetaria attuata con l’adesione al Trattato di Maastricht. Il prelievo fiscale attuale si basa su un sistema normativo presupponente ancora la proprietà della moneta da parte dello Stato e dei Cittadini, e della convertibilità in oro, ….. metodo volutamente ed intenzionalmente lasciato intatto nelle sue norme, prassi e funzionalità, atavico, obsoleto, inorganico, inadeguato, in modo di raggirare per l’ennesima volta l’ignaro cittadino. Tutto questo ottenuto attraverso l’emissione di denaro falso dal nulla …. aspetti immotivati, deviati di una stessa immane truffa architettata a danno dei cittadini e dello Stato, messa in atto dal sistema bancario e di chi lo controlla, attraverso l’indebita emissione da chi non ha titolo, risorse, ragioni, diritto, merito, delega. Di cui le banche però pretendono il pagamento vero tramite le tasse di ogni forma, tipo, identità, provenienza, colore, misura, caratteristica, attraverso la schiavizzazione o il prelievo forzoso, i pignoramenti, la confisca di beni dei cittadini, degli imprenditori, delle Comunità locali dello Stato nazionale stesso. Azioni che si sono potute esplicare grazie a contorsionismi e distorsioni logiche, legali  e procedurali, volutamente inefficienti, incongrui, inetti, tutti strategicamente voluti, intenzionali, programmati. In definitiva …. Fino a quando è esistita la convertibilità e la moneta era emessa dallo Stato attraverso la banca d’Italia era come possedere un appartamento ed era ““giusto”” pagarci le tasse …. Ma ora che siamo in regime di non convertibilità  e soprattutto ora che noi paghiamo un “affitto” (INTERESSE) al PROPRIETARIO (la B.C.E.) e quindi è come se abitassimo in un appartamento in affitto… chi deve pagare le tasse l’inquilino o il proprietario?? Ma proprio per entrare fino alla radice dell’argomento in merito alle tasse sulla prima casa… che già per tutti i motivi esposti sopra NON E’ DOVUTA…. Si può fare riferimento all’art. 31 della costituzione che dice : <La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.> E cosa c’è di piùagevolante e provvidenzialeper la formazione della famiglia …. Se non una casa?? Ed invece questo Sgoverno usurpatore e tutte le più alte cariche dello Stato confliggono, violano e disobbediscono a questo preciso dettato costituzionale. 2° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione Incapacità di apertura di procedimento e di “stare in giudizio” -    oltre a ribadire l’inesistenza del valore giuridico della cartella esattoriale  sottoscritta da un Direttore Generale delle qualità che vedremo nel corso della disquisizione, privo  dei  requisiti previsti dalla legge per poter  rappresentare – con la sua firma - l’Amministrazione Finanziaria  verso l’esterno, ai sensi 34bis comma 5 del dlgs 165\2001 (articolo introdotto dall’art. 7 legge n.3\2003 ) dove si prevede che le assunzioni effettuate in violazione di quanto previsto nello stesso articolo sono nulle di diritto e che restano ferme le disposizioni  previste dall’art. 39 della legge 449\1997. insistiamo nella richiesta di annullamento per i seguenti motivi: 1)  non corrisponde a verità  che   le previsioni contenute nell’art. 17 della legge 146\80 sarebbero  state  soppresse dall’art. 3 comma 129 della legge 662\1996. Infatti  ci risulta che  l’art. 3 comma 130 della legge 662\1996  afferma genericamente che vengono abrogate le norme in contrasto con quanto previsto all’art. 129 della stessa legge 662\96, e  leggendo quanto previsto dall’art. 129 e 130, si comprende facilmente che i suddetti articoli richiamando le modalità di affidamento degli incarichi dirigenziali  previste dall’art. 19 comma 3 del dlgs 29\1993 –   trasfuse nell’art. 19 comma 3 del dlgs 165\01, non fanno altro che confermare quanto era stato  previsto all’art. 17 della legge  146\80. -                                  ossia gli incarichi di direzione di strutture articolate al loro interno in uffici dirigenziali generali e quelli di  livello equivalente, sono conferiti ai dirigenti  in servizio con le modalità previste dall’art. 23 dello stesso decreto, e che solo una residua parte pari ad appena il  5%  dell’organico  dirigenziale  -  tramite procedure di Interpello - possa essere conferito a persone  di particolare e comprovata qualificazione  professionale -                                  non rinvenibile nei ruoli dell’Amministrazione, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati, ovvero aziende  pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali   in possesso di specifiche qualità professionali, ed  esclusivamente con  contratto a tempo determinato e per un periodo  non superiore  a tre anni, caratteristiche che solo 400 Direttori Generali su 1200 possiedano. -                                  Dette disposizioni   non fanno che rafforzare quanto era stato previsto  dall’art. 17 della legge 146\1980, dove si prevedeva che nell’affidamento degli incarichi di direzione degli uffici finanziari, dovesse venire rispettato il  cosi detto “ Principio Gerarchico “  garantito  oltre che dall’art. 97 e  dall’art. 98 della Costituzione -                                  dal dpr 246\1948 ( art. 5 ) e -                                  dal  dpr 3\1957  ( art.  16 e 31 ) -                                  dall’art. 20  e 55 del dpr 266\87 -                                  dove si prevede che solo i Dirigenti possono  sottoscrivere gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, e che in assenza del Dirigente la direzione dell’ufficio debba essere affidata a colui che ricopre il grado gerarchico piu’ elevato tra quelli individuati dall’art. 2095 del codice civile, ossia  da coloro che appartengono alla Categoria dei Quadri, istituita con la legge 190\1985, riservata al personale  a suo tempo inquadrato nella 9° qualifica funzionale qualifica ( la 9°Winking, istituita ai sensi del d.l. 9\86 convertito nella legge 78\86. Principio gerarchico fissato  oltre che nel T.U. degli impiegati civili dello Stato approvato con dpr 3\1957 ( art. 16 )  dove all’art. 31 dello stesso decreto si  prevede che l’impiegato ha in diritto ad essere qualificato con il titolo giuridico  conferitogli all’atto di nomina o di ultima promozione, titolo che può usare anche nella vita privata. Principio della organizzazione gerarchica  degli uffici prevista anche  dalla direttiva comunitaria  91\533\CE recepita nella legge 152\1997 dove si prevede che il lavoratore assume il grado gerarchico  corrispondente alla  carriera\categoria, qualifica e alle mansioni per le quali è stato assunto in servizio, qualifica  e categoria  tra quelle  individuate (ovviamente) all’art. 2095 del codice civile. Infatti  la ipotizzata soppressione  di quanto previsto dall’art. 17 della legge 146\80 ad opera della legge 662\1986, se si fosse concretizzata, sarebbe stata  illecita illegittima  e incostituzionale in quanto con legge ordinaria  ( legge 662\1996)  si sarebbe  abrogata una norma  di rango costituzionale, ossia la legge finanziaria del  1980, approvata con legge  146\1980 che all’art. 17 non faceva altro che confermare quanto previsto dalla Costituzione e dal Codice Civile ( art. 2095) ossia  che gli uffici finanziari possono venire diretti esclusivamente dai Dirigenti assunti tramite pubblico concorso indetto “ annualmente” , e che in assenza del Dirigente, in attesa che vengano espletate le procedure per l’indizione del  nuovo concorso per ricoprire il posto vacante,   la direzione dell’Ufficio Finanziario competa di diritto a colui che possegga  il grado gerarchico più elevato, previsione confermata dall’art. 20 della legge 266\87, dall’art. 10 della legge 358\91e dall’art. 76 del dpr 287\82 . -     Se poi  fosse vero che successivamente alla Sentenza del Tar del Lazio n. 6884 del 1° agosto 2011 è intervenuto l’art. 8 comma 24 del d.l. 16\2012 convertito nella  legge 44\2012, che  avrebbe fatto salvo il cosiddetto “Incarico Dirigenziale Fiduciario” conferito, -    è altrettanto vero, che il suddetto “incarico fiduciario”, sempre  ai sensi  del comma 24 della succitata legge è stato conferito ad alcuni Dirigenti (nelle more) ossia solo per  “ il tempo necessario all’amministrazione finanziaria per indire un nuovo concorso con le modalità previste dall’art. 34 bis del dlgs 165\01, ossia per predisporre  le procedure occorrenti alla utilizzazione delle graduatorie  dei Dirigenti  formate a seguito di procedure selettive già espletate ed ancora valide. -    “   Procedure richiamate nel suddetto art. 8 comma 24 del succitato d.l. 16\2012 convertito nella legge  44\2012, previste dall’art. 1 comma 530 e 536 della legge 296\2006 e dall’art. 2 comma 2  del d.l. 203\2005 convertito nella legge 248\2005, -  dove si prevede che prima di indire nuovi concorsi, il  conferimento di incarichi dirigenziali debba effettuarsi nel rispetto di quanto previsto dall’art. 39 della legge 449\1997 ossia  tramite lo scorrimento delle graduatorie ancora valide  di concorsi già espletati . -      Modalità di conferimento (scorrimento delle graduatorie ancora valide) che essendo state   previste da una legge di rango costituzionale quale è appunto la legge 296\2006 ossia dalla legge finanziaria 2007,  non  potevano  e non possono tutt’ora  venire  derogate o modificate con legge ordinaria quale appunto è l’art. 8  comma 24 del d.l. 16\2012 convertito legge 44\2012 ai sensi del quale è stato conferito alla S.V.un Incarico Dirigenziale Fiduciario, -    incarichi peraltro giudicati incostituzionali dalla Corte Costituzionale con le Sentenze n. 103 e 104 del 2007, n. 161\2008 e n. 69  del  2011. -    E che non possa essere altrimenti, è tutt’ora confermato dall’art. 28 comma 6 del dlgs 165\01  come modificato dall’art. 3 comma 6 e 7 della legge 145\2002, dove viene “ fatta salva alla data  di entrata in vigore della  suddetta legge” ad ogni effetto di legge, la validità delle graduatorie degli idonei pubblici concorsi  per l’accesso alle qualifiche di Dirigente, “ nei limiti temporali previsti dalle norme   vigenti”, modalità confermate  successivamente dall’art. 17 del d.l.  78\2009 convertito nella legge 102\2009 dove  si prevede che è fatto divieto di procedere a nuove assunzioni  durante il periodo di  vigenza di graduatorie ancora valide,   e che le assunzioni effettuate in violazione  dell’art. 34 bis del dlgs 165\01 sono nulle di diritto . Restano ferme le  le disposizioni previste dall’art. 39 della legge 449\1997 nonche quanto previsto nel  il DPCM  del 26 ott. 2009. -                              Modalità di conferimento di incarichi Dirigenziali  confermate  anche dall’art. 4 del d.l. 97\2008 convertito nella legge 129\08 che aveva “ Autorizzato” per  il completamento del programma  di cui alla legge ( costituzionale)  296\2006 art. 1 comma 481, (in combinato disposto con  il  D.M  19.04.2007 ( G.U. 123 del 29.05.07) -                              –  addirittura “l’integrale utilizzo della graduatoria“ di tutti coloro che avevano partecipato a tutti i concorsi per la Dirigenza, indetti negli ultimi venti anni . -                              Questa singolare previsione (peraltro disattesa) avrebbe permesso di  ottemperare a quanto previsto dalla legge 127\1997  art. 17 comma 81,82 e 137, dove si prevedeva la restituzione d’ufficio ai propri ruoli dirigenziali  di legittima  appartenenza dei Dirigenti  presenti nelle Agenzie Fiscali della penisola  e nelle  isole,  ossia la restituzione  ai ruoli dirigenziali  nei quali erano stati inquadrati nel momento della loro assunzione in servizio effettuata con l’approvazione della graduatoria dei vincitori del concorso, sottoscritta dal Ministro delle Finanze ai sensi dell’art. 10 della legge 397\1975 . -                              La restituzione dei Dirigenti del Ministero delle Finanze  ai ruoli di legittima appartenenza,    avrebbe sanato  quella terribile illegalità  denunciata dal Tar del Lazio con la richiamata sentenza n. 6884 del 1° Agosto 2011, dove si afferma che su un organico di 1200 dirigenti  circa 800 sono dei semplici impiegati a cui è stato conferito un incarico “dirigenzialefiduciario incostituzionale”, incostituzionalità rilevata anche dalla Corte dei Conti  con sentenza n. 165 del 24.03.2009. -                              Gli  800  “ incarichi fiduciari “ conferiti a semplici impiegati, di qualifica inferiore alla ex 9° qualifica,  oltre ad essere stati attribuiti in violazione dei principi sanciti dalla Costituzione, risultano sottratti, scippati ai  veri Dirigenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze,  ossia coloro che  - tramite pubblico concorso -   erano stati  assunti nei ruoli dirigenziali della Carriera Direttiva Ordinaria  del Ministero delle Finanze , ossia nella  carriera disciplinata dal dpr 748\72, carriera equiparata a quella  Segretari Comunali ai sensi dell’art. 25 e tabella del dpr 749\72, dopo che  ai sensi dell’art. 55 del dpr 266\1987,   -  i Dirigenti di entrambe le suddette  carriere direttive  ( del  Ministero Finanze e  quelle  dei Segretari Comunali ) erano  confluite nella   ex  9° qualifica funzionale,  qualifica  istituita dal d.l. 9\86 convertito nella legge 78\86,  qualifica funzionale che  a termini di Legge -   era destinata alla nuova  “ categoria dei  Quadri” istituita con la legge 190\1985, categoria ovviamente  inferiore a quella dei Dirigenti ai sensi dell’art. 2095 del codice civile. -                              Dirigenti  del Ministero  dell’Economia e Finanze, che  avrebbero dovuto essere restituiti -                              “ d’ufficio “ai ruoli  Dirigenziali   di legittima appartenenza, al pari  dei Segretari  Comunali  restituiti ai ruoli dirigenziali  dalla data di entrata in vigore della legge 127\97 che all’art. 17 comma 82  aveva soppresso le norme che li avevano erroneamente inquadrati nella 9° qualifica -                              Funzionale, ed esteso la stessa previsione  anche alle altre Amministrazioni dello Stato  ai sensi del Comma 137 dell’art. 17 della legge 127\97. -                              Restituzione  d’ufficio ( ai ruoli dirigenziali  del Ministero delle Finanze  ) riservata ai soli    Conservatori dei Registri Immobiliari, anche loro assunti nei ruoli dirigenziali della  stessa Carriera Direttiva Ordinaria e individuati  nella tabella VI quadro  I   annesso  al dpr 748\72, la cui appartenenza ai ruoli della Carr. Dirett. Ord. era stata confermata dall’art. 9 della legge 22\1983. Conservatori dei registri immobiliari  a cui  - solo nel 2003 -   la Circolare n. 7\2003 prot. n 57593 del 17 luglio 2003  attribuisce competenze dirigenziali e connessi poteri di firma  delle strutture centrali e periferiche dell’Agenzia del Territorio. Equiparazione ( tra Dirigenti del Ministero delle Finanze - Segretari Comunali e Conservatori dei Registri Immobiliari)  confermata  anche dall’art. 11 bis del d.l. 283\1981 convertito nella legge 432\1981, e per effetto di tale equiparazione la previsione di cui all’art. 55 del dpr 266\87 (  ossia l’inquadramento dei  Segretari Comunali nella 9°  qualifica funzionale) , e’ stata estesa di diritto anche ai Dirigenti del Ministero delle Finanze, in virtù del fatto che  i ruoli dirigenziali di entrambe le carriere,  erano state a suo tempo equiparate dal dpr 749\72 art. 25 e tabella  di confronto tra le due carriere. -    Pertanto  inspiegabilmente, mentre i Segretari Comunali sono stati restituiti d’ufficio  e da oltre quindici anni, ai ruoli  dirigenziali di legittima appartenenza,   i Dirigenti del Ministero delle Finanze  ( esclusi i Conservatori dei Registri Immobiliari) si trovino ancora relegati nella categoria  dei quadri e inquadrati nella III Area  F5, e pertanto costretti a sopportare  soprusi, angherie  e direttive imposte da  “ Semplici Impiegati” nominati “ Dirigenti di Fiducia” da un’”organizzazione” che  appare evidente si sia  impadronita dei vertici dello Stato (leggasi Ministero Economia e Finanze), Organizzazione la cui natura dovrebbe venire identificata dagli organi Giudiziari, organizzazione che è pur certo, impedisce : a) il rientro della legalità nel nostro paese o inversamente; b) il rientro del nostro paese nella legalità (il ragionamento è biunivoco). Dirigenti che dopo l’emanazione della  Sentenza  della Cassazione a Sezioni unite civili n. 14529 del  29 sett. 2003, come soggetti  idonei  collocati  in una graduatoria concorsuale (a suo tempo)  ancora valida, sono tutt’ora titolari di un diritto soggettivo all’assunzione su posti che risultavano (allora) e risultano ( oggi)  ancora vacanti, posti che l’amministrazione  deve ricoprire restituendo i Dirigenti in servizio  ai ruoli di legittima appartenenza, o  attingendo dalle graduatorie  ancora  valide di precedenti concorsi per la dirigenza, concorsi a cui potevano partecipare solamente coloro che erano collocati nella 9° qualifica funzionale, ossia sempre i Dirigenti  assunti nei ruoli dirigenziali della Cariera Direttiva Ordinaria  disciplinata dal dpr 748\7. Posti che  il Ministero dell’Economia e Finanze dalla data di entrata in vigore della legge 127\97,  non poteva  ricoprire con incarichi fiduciari attribuiti a  semplici impiegati, scavalcando di fatto i Dirigenti assunti nei ruoli dirigenziali della Carriera Direttiva Ordinaria disciplinata dal dpr 748\72,  costretti a partecipare ad un  secondo  concorso per la dirigenza dopo la loro retrocessione alla categoria dei quadri che li ha visti inquadrati ai sensi della legge 190\1985  nella qualifica funzionale piu’ elevata la 9°,  istituita  dal d.l. 8\86 convertito nella legge 78\86. -                              Appare evidente che retrocedere in carriera i Dirigenti per poi farli partecipare  ad  un Secondo concorso  che ha consentito a soli 163 Dirigenti, il recupero del proprio Titolo Giuridico,  è servito  non solo a lasciare  fuori  dal proprio  ruolo oltre mille dirigenti , ma anche ad attribuire  con  “Incarichi Fiduciari “  le competenze dei mille  Dirigenti  a  semplici impiegati,  impiegati  a  cui viene attribuito lo stipendio da dirigente, ricco stipendio ottenuto illecitamente  che serve a tenerlo  legato a quella  consorteria  che gestisce nella totale illegalità  il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Per quanto sopra esposto appare evidente che  quasi tutti gli atti  sottoscritti dalla P.A. nei confronti dei cittadini (almeno due terzi)  non solo sono nulli o annullabili, bensì  “ Inesistenti”, in quanto sottoscritti da chi non  possiede il titolo giuridico abilitante alla sottoscrizione degli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, ossia il potere che compete esclusivamente  ai  Dirigenti  assunti – tramite pubblico concorso. -  nei ruoli  dirigenziali della Carriera Direttiva Ordinaria disciplinata dal Dpr 748\73, dirigenti  che risultano tutt’ora presenti  nelle Agenzie Fiscali d’Italia, ossia coloro che sono stati  a suo tempo erroneamente inquadrati  nella 9° qualifica funzionale assieme ai  Conservatori dei Registri Immobiliari e ai Segretari Comunali, dirigenti che nell’ordine gerarchico dei Ruoli, risultano Sovraordinati non solo ai Dirigenti di fiducia,  ma anche ai Dirigenti assunti nei ruoli dirigenziali istituiti  dall’art. 28 del dlgs 29\1993, ossia  di  tutti coloro che sono risultati vincitori del  secondo concorso per la Dirigenza, bandito ai sensi del suddetto art. 28 del dlgs 29\93, dirigenti   individuati anche  all’art. 23 del dlgs 165\2001, nonchè  in numero di 400, nella sentenza del Tar del Lazio n. 6884 del 1° agosto 2011. 3° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione LA RESISTENZA ALLA LESIONE DI DIRITTI COSTITUZIONALI VIOLATI Il diritto di resistenza è implicitamente ma sostanzialmente accolto dalla nostra Costituzione, in quanto rappresenta una estrinsecazione del principio della sovranità popolare, sancita dall’art. 1 della Costituzione e che quindi informa tutto il nostro Ordinamento giuridico. Al “diritto – dovere” di resistenza all’oppressione viene riconosciuta legittimazione giuridica principalmente a partire dalla Rivoluzione Francese….nella Dichiarazione dei Diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, che all’art.2 afferma :”Lo scopo di ogni società è la conservazione dei diritti naturali ed imprescrittibili dell’uomo. Questi diritti sono la libertà e la proprietà, la sicurezza e la resistenza all’oppressione”. Anche l’attuale Costituzione della Repubblica Federale Tedesca ,all’art.20, 4° comma, afferma:” Tutti i tedeschi hanno diritto alla resistenza contro chiunque intraprenda a rimuovere l’ordinamento vigente, se non sia possibile alcun altro rimedio”. Secondo autorevoli costituzionalisti, anche se non è espressamente stabilito dalla nostra Carta Costituzionale, il “diritto di resistenza all’oppressione” è implicitamente legittimato, essendo una delle garanzie di difesa della Costituzione, in caso di violazione dei principi fondamentali in essa stabiliti e  trova legittimazione nel principio della “sovranità popolare”, sancito nell’art. 1 della nostra Costituzione, che non a caso è l’articolo 1 ed è il cardine da cui TUTTO discende e  rappresenta la legittimazione all’intero nostro Ordinamento giuridico. La “sovranità”, peraltro, è attribuita ad ogni singolo cittadino, come membro del popolo, e non solo al popolo nel suo insieme e nel nostro Ordinamento giuridico, ci sono varie norme che stabiliscono la legittimità della resistenza individuale di fronte al provvedimento illegittimo (anche se apparentemente legittimo – come nel caso della promulgazione ed attuazione di una legge palesemente incostituzionale, IMU) dell’Autorità e/ o al comportamento arbitrario di un pubblico funzionario. Ricordiamo, l’art. 4 del DLL n. 288 del 1944 , che legittima la resistenza attiva ad un pubblico ufficiale o ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario, qualora queste funzioni pubbliche siano esercitate in modo arbitrario….. Vedi l’art.650 del Codice Penale, che legittima la disobbedienza contro provvedimenti non “legalmente dati” dall’Autorità ,cioè emanati arbitrariamente (significa anche “incostituzionalmente&rdquoWinking…. e quindi illegittimi. Per i militari, inoltre, il dovere di disobbedire all’ordine manifestamente illegittimo è previsto dalla legge 11.7.1978 n. 382 (Norme di principio sulla disciplina militare), che all’art. 4 stabilisce: ” Il militare al quale viene impartito un ordine manifestamente rivolto contro le istituzioni dello Stato o la cui esecuzione costituisce comunque manifestamente reato, ha il dovere di non eseguire l’ordine e di informare al più presto i superiori”. La norma è ribadita nell’art.25 del Regolamento di disciplina delle Forze Armate, varato con il DPR n. 545 del 1986. Questa norme sono esplicazione dell’art. 52 , 2 comma della Costituzione :“l’ordinamento delle Forze Armate si informa allo spirito democratico della Repubblica”. Allo stesso modo è perfettamente legittima la resistenza collettiva contro ordini, decisioni o comportamenti, in contrasto con i principi incostituzionali, adottati non solo da pubblici funzionari o dalle Autorità, ma anche da Organi Costituzionali, quali Governo e Parlamento, che rappresentano lo Stato-apparato.La resistenza collettiva si esercita attraverso l’esercizio dei diritti di libertà, previsti e tutelati espressamente dalla nostra Costituzione, come il diritto di manifestazione del pensiero (art. 21) ed il diritto di sciopero (art.40) , anche politico. L’art. 54 della Costituzione poi sancisce: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini, cui sono affidate le funzioni pubbliche, hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento”. Si deve precisare il dovere di fedeltà e quello di obbedienza. Sono infatti due concetti completamente diversi: la fedeltà all’essenza ideale della Repubblica precede, logicamente e concettualmente, l’osservanza delle leggi dello Stato. Pertanto, il dovere di fedeltà alla Repubblica, e quindi alla Costituzione ed in particolare ai principi fondamentali in essa stabiliti, prevale sul dovere di obbedienza, di cui costituisce il presupposto giuridico. Quindi, in caso di contrasto delle leggi in vigore con i principi fondamentali dell’Ordinamento Costituzionale, è sempre l’obbedienza a questi ultimi che prevale sull’obbedienza alle leggi. Peraltro, la semplice obbedienza alle leggi non esaurisce l’obbligo di fedeltà alle Istituzioni, che richiede un comportamento concreto in sintonia con i principi fondamentali sanciti dalla Carta Costituzionale. Riguardo alla resistenza collettiva, il Prof. Giuliano Amato, acuto costituzionalista (il “dottor sottile” in seguito diventato Presidente del Consiglio dei Ministri), commentando le due sentenze di condanna emesse dai tribunali penali di Palermo e di Catania in seguito ai gravi moti di piazza del luglio 1960 contro il Governo dell’On. Tambroni, nel 1961 scriveva che i poteri che sono esercitati dallo Stato-governo“ non fanno capo originariamente ad esso, ma gli sono trasferiti, magari in via permanente, dal popolo”. Pertanto, “l’esercizio di quei poteri deve svolgersi, per chiaro dettato costituzionale, in guisa tale da realizzare una permanente conformità dell’azione governativa agli interessi in senso lato della collettività popolare: si che, quando tale conformità non sia perseguita da quell’azione, è perfettamente conforme al sistema, cioè legittimo, il comportamento del popolo sovrano che ponga fine alla situazione costituzionalmente abnorme”. E inoltre che “ la resistenza collettiva può indirizzarsi anche contro il Parlamento” qualora la sua azione sia illegittima. Pertanto, “potrebbe il popolo, nel mancato funzionamento dei meccanismi di garanzia predisposti all’interno dello Stato – governo, ripristinare con altri mezzi il rispetto del suo sovrano volere, che nella Costituzione trova la sua massima espressione”. Inoltre, Giuliano Amato scrive nel 1962, in La sovranità popolare nell’ordinamento italiano, che in caso di non funzionamento degli organi di controllo e di garanzia, se cioè lo stesso Stato-apparato fosse “partecipe dell’azione eversiva”, compiendo “atti difformi dai valori e dalle finalità fatti propri dalla coscienza collettiva ed indicati nella Costituzione", Allora sarebbe legittimo il ricorso alla resistenza, individuale o collettiva. Ove circostanze particolari lo impongano, come può disconoscersi al popolo, che della sovranità è titolare e che ne controlla l’esercizio….da parte dello Stato-governo, il potere di ricondurre alla legittimità, con mezzi anche non previsti, questo esercizio, ove irrimediabilmente se ne discosti. Naturalmente, la resistenza non può essere esercitata in forma violenta, perché, per difendere un diritto fondamentale, leso dall’esercizio arbitrario di pubbliche funzioni, non si può ledere e sacrificare altri diritti fondamentali, di pari o maggiore rilevanza, quale quello alla vita ed alla sicurezza delle persone. La nostra Costituzione, sempre non a caso all’art.2 riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”, tra i quali c’è sicuramente anche il “diritto ad un’abitazione” inoltre, la Costituzione, all’art.10 stabilisce espressamente che il nostro Ordinamento giuridico “si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute”, le quali recepiscono i principi fondamentali del “diritto delle genti”, ed alle quali nessuno può sottrarsi. Neanche gli Enti Locali, nelle loro varie articolazioni (Regioni, Provincie, Comuni), i quali pertanto sono corresponsabili nell’adempimento di questi “compiti fondamentali”. Ne deriva che gli Enti Locali hanno non solo il diritto, ma soprattutto il dovere di attivarsi per promuovere anche attuare “atti di non collaborazione” con le iniziative incostituzionali (quali l’I.M.U.) decise dal Governo in modo illegittimo, perché in contrasto con i principi costituzionali. La sovranità è esercitata in modo diretto attraverso i fondamentali diritti di libertà, garantiti espressamente dalla Costituzione, ed in modo indiretto attraverso la Pubblica Amministrazione dello Stato, la cui attività non può comunque essere in contrasto con la sovranità popolare. Pertanto, quando lo Stato esprima una volontà contraria a quella del popolo, spetta a questo ( e quindi ai cittadini, singolarmente o collettivamente) riappropriarsi della sovranità per ripristinare la legalità (ad esempio difendere le Istituzioni democratiche). In pratica, quando il Governo, pur instauratosi legalmente (con elezioni) agisce al di fuori della propria legittimazione (che deriva dalla sovranità popolare espressa con la votazione di programmi), i cittadini, che sono gli effettivi titolari della sovranità devono, attivarsi con la resistenza per ripristinare la legalità violata. Se non fosse consentito ai cittadini di ricorrere alla resistenza, quale estremo rimedio per ripristinare la legalità violata, il principio della sovranità popolare sarebbe di fatto privo di significato e di senso (IL CHE NON PUÒ ESSERE IN QUANTO COSTITUZIONALMENTE GARANTITO). Pertanto, la resistenza dei cittadini è uno strumento fondamentale, seppure eccezionale, di garanzia dei Diritti Costituzionalmente garantiti, anche se non espressamente stabiliti. Pertanto, quando si compiono, da parte dello Stato o del Governo o del Parlamento, atti di eversione dell’ordine costituzionale, al fine di salvaguardare le Istituzioni democratiche.c’è non il diritto e dovere di resistenza sia individuale che collettiva “attiva”, purchè attuata in modo nonviolento, per non ledere i diritti fondamentali di altri individui. Ma ritorniamo alla Costituzione che all’articolo 31 dice : <La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.> E cosa c’è di più “agevolante e provvidenziale” per la formazione della famiglia …se non una casa? Un tetto sulla testa, e questo governo non solo non glielo agevola, ma glielo toglie. Come ….. tu Stato metti nella  carta di fondazione della tua Società (la COSTITUZIONE) una simile sanissima e sensatissima affermazione…. E poi la smentisci permettendo ad un Letta di suggere  vampirescamente ed estorsivamente anche l’ultima stilla di sangue ai tuoi figli?????…. 4° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione Appello al Diritto internazionale di disconoscimento del “debito odioso” In ultima analisi ed ultima “ratio” …. Quant’anche tutto quanto fino a qui dimostrato … NON FOSSE VALSO A NULLA… FACCIAMO RIFERIMENTO E CI SOCCORRE IL DIRITTO INTERNAZIONALE CON LA CLAUSOLA DEL “DEBITO ODIOSO E DETESTABILE” Per debito odioso si intende quella teoria di diritto internazionale riguardante la successione tra Stati nel debito pubblico. Con esso ci si riferisce al debito nazionale assunto per perseguire interessi diversi da quelli nazionali nella piena consapevolezza dei creditori e nell’incoscienza dei cittadini …(come appunto è successo nella messa regime forzoso dell’euro da parte della B.C.E.). Nel 1898 con la ratifica del trattato di Parigi, dopo la vittoria nella guerra ispano-americana, gli Stati Uniti non riconobbero il debito contratto da Cuba nei confronti della Spagna. Questa è probabilmente la prima vera fattispecie di applicazione diretta della dottrina del debito odioso. Anche l’Urss, nel 1918, ripudiò i debiti contratti dal governo zarista. Il concetto fu poi individuato, definito e formulato da Alexander Nahun Sack, già ministro dello Zar Nicola II e poi professore di diritto a Parigi nel libro Gli effetti della trasformazione dello stato sul debito pubblico e su altre obbligazioni finanziarie pubblicato nel 1927. Sack asserisce e sostiene : "se un governo dispotico incorre in un debito non per bisogni o per interessi dello Stato, ma per rafforzare il regime dispotico, per reprimere la lotta della popolazione contraria al regime stesso, tale debito è odioso per la popolazione dell'intero Stato. Questo debito non è un'obbligazione per la nazione: è un debito del regime che lo ha contratto, è un debito personale del potere che lo ha assunto; di conseguenza esso si estingue con la caduta di questo potere". Concetto di debito illegittimo o ‘debito detestabile’ (odious debt) ormai pienamente recepito dal diritto internazionale quando ricorrano le seguenti condizioni : 1) Il governo di un paese ha conseguito un prestito senza il consenso dei cittadini o senza che ne fossero consapevoli . (Come appunto in occasione dell’introduzione forzosa del corso dell’euro senza preventiva consultazione popolare – visto che su trattava di sottrarre ai cittadini un diritto costituzionalmente garantito come quello primario della “SOVRANITA’ MONETARIA&rdquoWinking. 2) I prestiti sono stati utilizzati per attività di cui la cittadinanza non ha beneficiato. … (NON SOLO… ma addirittura questo debito in espansione esponenziale sta costringendo alla fame milioni di cittadini che fino alla data fatidica del gennaio 2002 appartenevano in buona parte alla piccola e media borghesia). 3) I creditori sono al corrente dei primi due punti e se ne disinteressano. (Non solo ne sono perfettamente al corrente e se ne disinteressano… ma al contrario lo sanno perfettamente e addirittura sono perfettamente sodali e collusi in questa immane rapina scientemente ed intenzionalmente messa in atto da decenni per distruggere la Nazione e lo Stato italiano)… Cari signori …QUI SIAMO DI FRONTE AD UNA PLATEALE RAPINA CONDOTTA CONTRO LO STATO ED I CITTADINI… CHE VEDE COLLUSI TUTTI LE PIU ALTE ISTITUZIONI E CARICHE DELLO STATO… COLORO CHE VI SONO STATI POSTI PROPRIO PER FUNGERE DA ULTIMO BALUARDO A QUALUNQUE ATTACCO INTERNO O ESTERNO… ED INVECE SONO STATI I PRIMI A VENDERSI ALLE BLANDIZIE, ALLE LUSINGHE ED AGLI ADESCAMENTI DELLA GRANDE FINANZA INTERNAZIONALE…. QUINDI Per tutti questi, motivi, ragioni, diritti… sia per quanto concerne la filosofia della tassazione che per tutti gli altri risvolti precedentemente enunciati, appena accennati o sufficientemente tratteggiati, che coinvolgono i personaggi descritti in calce e moltissimi altri, consapevoli o meno della criminalità della loro azione di governo ed amministrazione…. CHIEDIAMO di procedere alla verifica delle responsabilità dei fatti qui descritti di coloro in epigrafe elencati ai fini di: a)                              assicurare la prova dei reati; b)                              impedirne la soppressione e l’inquinamento delle prove; c)                              impedire la continuazione dei reati; d)                              Sollecitiamo pure l’esecuzione di opportune perizie per la conferma della qui fornita ricostruzione. Ricordo, sottolineo ed enfatizzo ad uso di chi mi legge rammentando l’ obbligatorietà dell’azione penale (Costituzione  art. 112) in caso di evidenti violazioni di legge e l’altrettanto obbligatorio arresto in caso di flagranza di reato, e nelle descrizioni qui prodotte se ne sono verificate a josa, ricordo altresì il giuramento prestato nei confronti della Costituzione, delle Istituzioni, della Repubblica, dello Stato e dei Cittadini italiani tutti, a cui l’operato di questo giudice si deve uniformare e deve rispondere, e di cui noi a nostra volta saremo severi giudici. Chiediamo quindi la punizione nei termini di legge per tutti i reati sopra contestati, e quant’altro ravvisabile nell’esposizione dei fatti a scaturenti dalle indagini, il ripristino della legalità, della giustizia e le più severe sanzioni e condanne previste dalla LEGGE. Ci riserviamo inoltre di costituirci parte civile nell’instaurando procedimento penale; e, ai sensi dell’ex art. 408 c.p.p., chiediamo di essere avvisati in caso di richiesta di archiviazione. IN FEDE.

 
QUERELA PER ILLEGITTIMITA' DI QUALUNQUE TASSAZIONE NEL REGIME FISCALE/MONETARIO ATTUALE di Orazio Fergnani
ROMA, 17/08/2013 Al Comando stazione dei Carabinieri                                                                                                                                        Alla   Procura Della Repubblica  Competente Al   Procuratore presso la Corte di Cassazione Al   Ministro di Grazia e Giustizia Alla   Alta Corte Penale Internazionale de l’Aia                                                                                                                                                            Alla   Corte Europea dei Diritti dell’Uomo E, p.c.  Ad  Altri

La “Lista Intoccabili” di Equitalia esiste

La “Lista Intoccabili” di Equitalia esiste
Posted by: redazione in Disclosure, Titoli di testa 10 luglio 2014



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…e non appare una semplice opinione di alcuni parlamentari, ma qualcosa di ben più consistente e grave
Nella seduta alla Camera dei Deputati di oggi, 10 luglio l’On. Sorial solleva nuovamente la questione Equitalia nell’ambito della discussione della PDL 2299 A – “Soppressione della società Equitalia”.
Appare di estremo interesse il fatto che egli ribadisca con fermezza, pubblicamente in aula, di fronte a tutto il popolo italiano – di cui formalmente i parlamentari sono delegati, giova ricordarlo – l’esistenza del cosiddetto “Disco per l’estate” nome in codice con cui viene definita la lista degli Intoccabili, esonerati dal pagamento delle cartelle esattoriali.
Ecco alcune note del suo intervento tratte dalla pagina Facebook del deputato M5S.


Gli interessi dei partiti in Equitalia ci sono, eccome! Per questo non vogliono abolirla!
I dirigenti e burocrati di Equitalia, i cosiddetti “fedeli servitori dello stato”, risultano essere piazzati dalla politica, inamovibili, pagati a peso d’oro, non soggetti a controllo alcuno, e dispongono della vita di persone ed aziende vessandoli e lucrando sulle loro difficoltà economiche.
L’apoteosi delle clientele e della corruzione in Equitalia.
Lo scandalo dei dossier conservati nell’archivio di Paolo Oliverio, il fiscalista dei potenti che pilotava i controlli di Equitalia, ne è un ulteriore prova. Si tratta del cosiddetto “Disco per l’Estate”, una lista di intoccabili che mai riceveranno cartelle esattoriali e di cui Equitalia è obbligata a disinteressarsi. Un file che esiste da anni e che così viene chiamato nel gergo degli addetti Equitalia, essendo conservato addirittura su Cd.
Una lista frutto dei rapporti tra colletti bianchi, imprenditori, uomini della casta di palazzo, divise sporche, 007 e persino uomini di chiesa.
Si proteggono tra di loro sulle spalle dei cittadini.
Ecco il mio intervento in aula. Diffondete! Tutti devono sapere!

http://youtu.be/zY7oduqpx5U
https://www.facebook.com/sorial.giorgio/timeline
https://www.youtube.com/watch?v=zY7oduqpx5U&feature=youtu.be
Attraverso: 
http://www.tudivi.it/blog/31-intoccabili-equitalia

chi e cosa vi definite?

Mensch oder Person?


Grazie!

ma:



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Cosa m'impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Lyricus 01: Cosa m’impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Posted on luglio 10, 2014

James, il creatore dei Materiali Wingmakers, ha tradotto questi discorsi. Sono un elemento significativo dei metodi d’istruzione usati dagli insegnanti dell’Ordine Insegnanti di Lyricus, del quale James è membro. Vengono resi disponibili per la prima volta.
Questi discorsi sono dialoghi fra un insegnante ed un loro studente, e sono stati trascritti per il loro valido insegnamento, così che altri possano utilizzare la stessa istruzione.

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Studente: Cosa mi impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Insegnante: Niente.
Studente: Ed allora perché non riesco a farne esperienza?
Insegnante: Paura.
Studente: Così è la paura che me lo impedisce?
Insegnante: Niente te lo impedisce.
Studente: Ma non hai appena detto che la paura è la ragione per cui non riesco a sperimentare questo stato di consapevolezza?
Insegnante: Sì, ma non te lo impedisce.
Studente: E allora cos’è?
Insegnante: Nulla.
Studente: Ed allora quale ruolo gioca la paura?
Insegnante: Se tu fossi in prigione, di cosa avresti più paura mentre sogni di essere liberato?
Studente: Di ritornare in prigione… Così stai dicendo che ho paura di fare esperienza del mio sé più profondo perché poi ritornerò alla mia ignoranza.
Insegnante: No. Sto dicendo che la tua paura dell’ignoranza ti mantiene nell’ignoranza.
Studente: Sono confuso. Pensavo che tu mi stessi dicendo che ho paura di sperimentare il mio sé superiore, ma ora mi sembra che tu mi dica che temo il mio sé umano. Cosa devo credere?
Insegnante: Hai paura del ritorno al tuo sé umano dopo aver sperimentato il frammento di Dio che è in te.
Studente: Perché?
Insegnante: Se tu fossi assetato nel deserto, cosa desidereresti più di ogni altra cosa?
Studente: Acqua?
Insegnante: E se ti dessi un bicchiere d’acqua, saresti soddisfatto?
Studente: Sì.
Insegnante: Per quanto tempo?
Studente: D’accordo, ho capito cosa vuoi dire. Ciò che desidererei più di ogni altra cosa sarebbe di essere vicino all’acqua così da poter bere quando ne ho voglia, o ancora meglio, vorrei lasciare il deserto del tutto.
Insegnante: E se tu amassi il deserto, non avresti paura di lasciarlo?
Studente: Stai forse dicendo che ho paura di sperimentare il mio sé più profondo perché poi vorrei lasciarmi dietro questo mondo, ma come posso temere ciò, se non ne ho mai fatto esperienza in alcun modo?
Insegnante: Questa non è come la paura che invade le tue vene quando qualcuno sta per ucciderti. È la paura di un’ombra così misteriosa, antica, e primordiale che sai immediatamente che trascende questa vita e questo mondo, e che il suo sapere ti cambierà irrevocabilmente.
Studente: E così è il cambiamento ciò che veramente temo.
Insegnante: È l’irrevocabilità del cambiamento ciò che temi.
Studente: Ma come lo sai? Come fai a sapere che io temo ciò così tanto da non poter fare esperienza del mio sé più profondo?
Insegnante: Per mantenere lo strumento umano in stabile interazione con questo mondo, i progettisti dello strumento umano lo hanno dotato di certe costrizioni sensorie. Poiché queste non erano sufficienti, fu anche progettata nella Mente Genetica delle specie umane una paura istintiva di essere distolta dalla sua realtà dominante. È per queste due ragioni, lo so.
Studente: Ma questo non è leale. Stai dicendo che la mia capacità di sperimentare il mio sé più profondo è stata limitata dagli esseri che l’hanno progettata. Perché? Perché dovrei sentirmi continuamente frustrato dal sapere di avere un frammento di Dio in me e non essere autorizzato ad interagire con esso?
Insegnante: Ami questo mondo?
Studente: Sì.
Insegnante: Tu sei qui nello strumento umano per interagire con questo mondo in sintonia con la sua realtà dominante, e per portare la tua comprensione del tuo sé più profondo in questo mondo, anche se questa comprensione non è pura, forte, o chiara.
Studente: Ma se io avessi questa esperienza del mio sé più profondo, non potrei forse portare una maggiore conoscenza in questo mondo?
Insegnante: Questa è l’ingannevolezza che ti frustra. Credi che l’esperienza di questa sublime ed intelligente energia possa essere ridotta ad umana interpretazione?
Studente: Sì.
Insegnante: Come?
Studente: Posso insegnare ad altri com’è la sensazione di essere in rapporto con le proprie anime. Posso portare più luce in questo mondo ed ispirare altri a ritrovarla all’interno di loro stessi. Non è questo ciò che tu fai?
Insegnante: Ti ho insegnato a raggiungere questo stato?
Studente: No. Ma mi hai ispirato.
Insegnante: Ne sei certo? Non ti ho soltanto detto che non puoi fare esperienza di questo stato nello strumento umano? E’ questo ciò che definisci ispirazione?
Studente: Non intendevo dire in questo caso specifico, ma mi hai ispirato a pensare profondamente alle questioni ed ai problemi con cui mi trovo a confronto.
Insegnante: Se vuoi portare più luce in questo mondo, per qual motivo l’interazione con il tuo sé più profondo ti darebbe la possibilità di farlo?
Studente: È questo il punto. Non so se me la darebbe. Sembra solo logico che sarebbe così. Non è forse vero che tutti i buoni insegnanti hanno questa capacità? Non l’hai forse anche tu?
Insegnate: È vero che esistono insegnanti che possono mutare le loro realtà dominati, ed hanno imparato ad integrare questa abilità nella loro vita senza perdere equilibrio o efficacia in questo mondo. Ma sono estremamente rari.
Studente: Lo so. Ma questo è quanto desidero imparare. È cosa che si apprende, non è vero? Puoi insegnarmi?
Insegnante: No, non è una cosa che si apprende. Non è insegnabile. Non viene acquisita tramite l’istruzione, tecniche esoteriche, o processi rivelatori.
Studente: Ed allora questi insegnanti come hanno acquisito questa abilità?
Insegnante: Nessuno acquisisce questa abilità. E’ questo che voglio dire. Nessun insegnante in uno strumento umano sulla Terra in questi tempi, o precedenti, ha l’abilità di vivere simultaneamente come umano e come frammento-Dio. E nessun insegnante gioca fra queste due realtà con sicurezza e controllo.
Studente: Sono sorpreso nell’udire questo. Perché è così?
Insegnante: Per la stessa ragione che ti ho riferito prima. Non credi che si applichi a tutti gli umani?
Studente: Anche Gesù?
Insegnante: Anche Gesù.
Studente: Ed allora perché ho questo desiderio? Chi ha messo nella mia testa la nozione che dovrei essere capace di fare esperienza del mio sé più profondo, o frammento-Dio?
Insegnante: Se si fa esperienza del vento, non si capisce forse qualcosa di un uragano?
Studente: Suppongo di sì.
Insegnante: E se si fa esperienza anche della pioggia, non si capisce ancora meglio cosa sia un uragano?
Studente: Sì.
Insegnante: Se tu non avessi mai fatto esperienza di un uragano, ma avessi sperimentato vento e pioggia, non potresti forse immaginare meglio che cosa sia un uragano di chi non ha mai fatto esperienza di vento e pioggia?
Studente: Credo che sia così.
Insegnante: Questo vale anche per il frammento-Dio nello strumento umano. Puoi sperimentare amore incondizionato, bellezza soprannaturale, armonia, reverenza, e totalità, e così facendo puoi immaginare fattezze e capacità del frammento di Dio che è in te. Alcuni insegnati hanno semplicemente toccato meglio che altri i contorni del frammento-Dio, ma telo assicuro, nessuno è mai entrato nelle sue profondità vivendo al contempo nello strumento umano.
Studente: Ma alcuni insegnanti non viaggiano fuori dal corpo?
Insegnante: Sì, ma vivono pur sempre nello strumento umano mentre viaggiano. Tutto ciò che ti ho già detto si applica ancora.
Studente: E allora cosa faccio? Rinuncio al desiderio di fare questa esperienza?
Insegnante: Esiste un pesce che può lasciare il suo mondo acquatico grazie all’equivalente di ali. Anche se solo per breve tempo può così sperimentare il mondo di coloro che respirano l’aria. Credi che questo pesce volante abbia mai desiderato di toccare una nube, arrampicarsi su un albero, od avventurarsi nella foresta?
Studente: Non saprei… Ne dubito.
Insegnante: Ed allora perché viaggia al di sopra dell’acqua?
Studente: Suppongo che sia un istinto, qualcosa come un imperativo evolutivo.
Insegnante: Esatto.
Studente: Così stai dicendo che questo è vero anche per gli umani. Ci sforziamo di fare esperienza del nostro frammento-Dio a causa di un imperativo evolutivo od impulso?
Insegnante: Sì, e come il pesce volante, quando usciamo dal nostro mondo è solo per breve tempo, dopodiché ricadiamo sotto la superficie ancora una volta. Ma mentre siamo al di sopra della superficie del nostro mondo, dimentichiamo momentaneamente di essere solo umani con un inizio e una fine. Eppure, quando lo facciamo, non immaginiamo che possiamo toccare il volto di Dio all’interno di noi stessi.
Studente: Ma io me lo immagino. Sento che posso, e pure che dovrei, toccare questo frammento di Dio.
Insegnante: La pensi in questo modo perché hai la speranzosa esuberanza e l’innocenza di una persona ignara dell’esperienza con la Prima Sorgente.
Studente: Tu non ti senti in questo modo?
Insegnante: Chiunque entri in sintonia con le più alte vibrazioni del proprio sé avrà questa sensazione e ne è guidato. L’unica differenza è che io sono soddisfatto sapendo che non ne farò esperienza mentre sono incarnato in uno strumento umano.
Studente: Che cosa ti dà questa soddisfazione che io non ho?
Insegnante: L’abilità di canalizzare la mia energia in questo mondo piuttosto che applicarla nella ricerca di un altro.
Studente: Ma non avevi detto che è un imperativo evolutivo? Come posso controllare questo desiderio o ambizione?
Insegnante: Vivi in questo mondo con tutta la tua passione e forza interiore. Vedi il frammento-Dio in questo mondo, anche se è soltanto un sottile raggio di fioca luce. Vedilo! Alimentalo! Non essere così frettoloso da cercarlo nella profondità del tuo cuore o mente dove credi che possa essere.
Studente: È difficile non sentirsi scoraggiato al suono di queste parole. È come se qualcuno mi dicesse che la visione che ho avuto era solo un miraggio, o un gioco di luce.
Insegnante: Questo è un mondo di ombre e di echi. Puoi cercarne la fonte se questo è ciò che desideri, ma perderesti il senso di vivere in questo mondo. Diminuiresti la tua possibilità di fare esperienza delle ombre e degli echi, che è il vero motivo per cui ti sei incarnato su questo pianeta di questi tempi.
Studente: Ma sembra una cosa così passiva, l’idea di dovermi accontentare di sperimentare questo mondo, piuttosto che cercare di cambiarlo. Sento di essere qui per cercare di migliorarlo, di cambiarlo per il meglio, e sto perdendo qualche esperienza, qualche capacità di farlo. Che cos’è che sento, e perché?
Insegnante: Quando sperimenti il calore del sole, cambi il sole?
Studente: No.
Insegnante: E se tieni un pezzo di ghiaccio in mano, lo cambi?
Studente: Sì, comincia a sciogliersi.
Insegnante: Così esistono cose che puoi solo sperimentare ed altre che puoi cambiare.
Studente: Ed io dovrei sapere la differenza.
Insegnante: Può essere d’aiuto.
Studente: Lo so. È elementare. Ma non sono certo che mi aiuti a sentirmi meno scoraggiato.
Insegnante: Lo sai, sono d’accordo, ma non l’hai necessariamente praticato. È un principio vitale praticare la discrezione ed il discernimento, e la gente crederà che questo concetto sia elementare, ma c’è una differenza critica fra il vivere in uno stato di soddisfazione o, come la metti tu, di frustrazione.
Studente: E così non posso cambiare il fatto che il frammento-Dio che è in me sia inconoscibile per la mia mente umana, e devo accettare questo fatto. È questa la lezione che devo imparare qui?
Insegnante: No.
Studente: Ed allora qual è?
Insegnante: Il concetto di frammento-Dio dentro di te ha potere. Può essere contemplato, ma non può essere sperimentato come realtà dominante in uno strumento umano. Tramite l’approccio contemplativo puoi imparare il discernimento, e tramite il discernimento imparerai a navigare nel mondo di ombre ed echi in modo tale da portare cambiamenti in accordo con la Prima Sorgente. Esteriorizzi così il frammento-Dio, piuttosto che cercare di farne esperienza. Così facendo, elimini le energie di paura e frustrazione che fluiscono attraverso la tua mente.
Studente: Grazie. Il tuo insegnamento ha toccato la corda che ho cercato fin da quando ho trovato questo cammino, ed ora mi sento in risonanza.
Insegnante: In risonanza sarai guidato.
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La tessera sanitaria ha codifiche americane, mh. Perchè?

due punti di vista, stesso risultato

Grazie a coloro si dedicano ad espandere la conoscenza!

...ed ancora

Può sembrare incredibile questo video che vi proponiamo, eppure è tutto documentato, come dimostra l'articolo di Gianni Lannes che aggiungiamo dopo il video. Ahi, serva Italia.... [Redazione]
Fonte: canale YouTube di
Daniele Penna

Italiani schedati dal Pentagono con la tessera sanitaria

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Che fine ingloriosa per gli italidioti che spesso applaudono i carnefici: servi, schiavi, cavie. In una frase: schedati da un sistema militare e bancario di Washington, grazie a Ciampi, Berlusconi e Prodi, nonché a tutti quelli che li hanno seguiti al quirinale e a palazzo chigi, fino ad oggi senza mai fiatare. Peggio delle merci, inferiori alle cose: privi di identità, soltanto cifre a buon  mercato. Insomma, peggio delle bestie senza sapere di essere trattati come tali. Esseri umani equiparati ai codici a barre: niente di nuovo. Già i nazisti grazie all'Ibm avevano inventato un sistema di sterminio tecnologico.
Allora, che c’azzeccano tre codifiche degli Stati Uniti d’America con i dati sanitari sensibili della popolazione italiana? Disarmante: il controllo totale di cittadine e cittadini fin dalla nascita da parte del governo USA. Ecco come hanno fatto all’insaputa di tutti noi. Iata-Aba e barcode 39 sono standard di schedatura mondiale. Provate a indovinare dove sono immagazzinate tutte queste informazioni personali. Insomma, chi gestisce questa banca dati? Eurogendfor, ossia la Nato. Con quale diritto? Non si sa. Quasi dimenticavo: in base alla legge numero 91 dell'anno 1999 (grazie a Scalfaro e D'Alema), non siamo neanche padroni del nostro corpo, che invece appartiene a questa parvenza di Stato telecomandato dall'estero.
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/03/il-corpo-umano-monopolio-dello-stato.html
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=EUROGENDFOR
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=dna
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/05/europa-sotto-dittatura-usa.html
http://wai.camera.it/organiparlamentari/assemblea/contenitore_dati.asp?tipopagina=&source=&position=&Pagina=/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed405/s130.htm

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L’operazione schedatura di massa decolla con il decreto legge 30 settembre 2003, numero 269 (articolo 50) poi convertito con la legge 24 novembre 2003, numero 326, promulgata da mister Azeglio Ciampi, su proposta del governo Berlusconi. Il pretesto per l’introduzione della nuova tessera sanitaria, è il monitoraggio della spesa sanitaria e delle prescrizioni farmaceutiche.

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Basta dare un’occhiata al decreto interministeriale dell’11 marzo 2004 (ministero economia e finanze, ministero salute, presidenza consiglio dei ministri) per rendersi conto della violazione costituzionale: «Sulla traccia 1 della banda magnetica sono registrate le seguenti informazioni, secondo la codifica IATA (International Air Transport Association)».

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E ancora: «Sulla traccia 2 della banda magnetica è registrato con codifica ABA (American Bankers Association) lo stesso codice fiscale registrato in traccia 1, convertito in forma numerica». Infine, decisamente inquietante: «Il codice fiscale in modalità “BAR CODE” è riportato sul retro della tessera secondo lo standard di codifica 39 che risponde alle norme MIL-STD-1189 e ANSI MH10.8M1983». Ma procediamo per ordine. La  IATA è un'organizzazione internazionale di compagnie aeree con sede a Montréal, nella provincia del Quebec, Canada. L'unione regola anche il trasporto di materiale pericoloso e pubblica lo IATA Dangerous Goods Regulations manual. La IATA è stata costituita al termine della Seconda guerra mondiale. I principali obbiettivi erano quelli di assistere le compagnie aeree a «Promuovere trasporti aerei sicuri, regolari ed economici a beneficio dell'umanità, favorire il commercio aereo e studiare i problemi connessi». L’American Bankers Association non necessita di chiarimenti, mentre le norme MIL-STD 1189 rispondono a un codice militare elaborato dal  ministero della difesa nordamericano.
Articolo di Gianni Lannes
Riferimenti:
http://ec.europa.eu/competition/antitrust/others/1617bis/discussion.html
http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/wcm/connect/5b19c48049187d8eaa0beaf8a137072d/allegato+tecnico+TS-CNS+ex+DL+78-2010_v22-06-12.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=5b19c48049187d8eaa0beaf8a137072d
http://www.expresscorp.com/content/express/pdf/IndustrySpecifications/MIL-STD-1189B.pdf
https://www.youtube.com/watch?v=XKNK7fw76i0#t=51
http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/portal/
http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/portal/portalets/cittadinots/ts http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/wcm/connect/125c3c804b112c88b8b4fecaebc17734/20040311_DM_Comma_1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=125c3c804b112c88b8b4fecaebc17734
http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/wcm/connect/2e0046804b1162babc5efecaebc17734 /20040630_DM_Comma_6.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=2e0046804b1162babc5efecaebc17734  
http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/wcm/connect/ceff9a804b1134dfb943ffcaebc17734/20060419_DM_Comma_1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ceff9a804b1134dfb943ffcaebc17734
http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/wcm/connect/9d8c23804b11387fb98fffcaebc17734/20061130_DM_Comma_1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=9d8c23804b11387fb98fffcaebc17734
http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/wcm/connect/a3adbc0041b54d848ab5eb6f4bb75c8c/_20100225_DM_Comma_1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=a3adbc0041b54d848ab5eb6f4bb75c8c
http://www.tesserasanitaria.net/caratteristiche-tecniche-della-tessera/
https://assist.daps.dla.mil/quicksearch/basic_profile.cfm?ident_number=36123
https://www.document-center.com/standards/show/ANSI-MH10.8M
https://www.document-center.com/standards/show/MIL-STD-1189
https://www.document-center.com/standards/show/AIM-BC1
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.progressivo=0&art.idArticolo=1&art.versione=1&art.codiceRedazionale=06A03293&art.dataPubblicazioneGazzetta=2006-04-04&art.idGruppo=0&art.idSottoArticolo1=10&art.idSottoArticolo=1&art.flagTipoArticolo=1 http://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=06A0329300100010110001&dgu=2006-04-04&art.dataPubblicazioneGazzetta=2006-04-04&art.codiceRedazionale=06A03293&art.num=1&art.tiposerie=SG
http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/portal/portalets/cittadinots/ts
 Fronte tessera sanitaria Retro tessera sanitaria
La tessera è necessaria ogni volta che il cittadino si reca dal medico o dal pediatra, ritira un medicinale in farmacia, prenota un esame in un laboratorio di analisi, beneficia di una visita specialistica in ospedale e alla ASL o quando fruisce di cure termali e, comunque, ogni volta che deve certificare il proprio codice fiscale.
I cittadini, i medici, i farmacisti e tutti coloro che operano nel mondo della sanità sono coinvolti nell'attuazione del Sistema TS di Monitoraggio della Spesa Sanitaria, un sistema efficiente che vuole restituire alla salute le risorse disperse.
La Tessera Sanitaria contiene: i dati anagrafici dell’assistito ed il Codice Fiscale in chiaro; la data di scadenza valida ai soli fini dell’assistenza sanitaria; un’area libera per eventuali dati sanitari regionali più tre caratteri 'braille' per i non vedenti; il Codice Fiscale in formato 'codice a barre' (barcode) e banda magnetica
Lato anteriore della Tessera Sanitaria con dati anagrafici, data di scadenza, caratteri Braille e spazio per dati sanitari regionali
1 Nella sezione in alto a destra del fronte della Tessera si trova la Data di scadenza: normalmente è di sei anni, per gli assistiti in via definitiva, o periodi inferiori per casi particolari (ad es. stranieri con permesso di soggiorno limitato).
2 In basso al centro, accanto alla data di nascita, si trovano tre lettere in formato Braille standard a 6 punti che rappresentano la combinazione di 3 lettere del codice fiscale: le prime due lettere che identificano il nome e il sedicesimo carattere del codice fiscale che ha la funzione dell’esatta trascrizione dei primi quindici caratteri del codice fiscale stesso.
3 L’area in basso a destra è riservata ai dati sanitari regionali ed è utilizzabile per l'apposizione di adesivi o simboli regionali.
4 Provincia: corrisponde alla sigla della provincia al momento della nascita dell’intestatario, anche se ha subito variazioni successive. Per i cittadini nati all’estero il codice della provincia è rappresentato dalla sigla EE.
5 Luogo di nascita: riporta il Comune di nascita. Per i cittadini nati all’estero è riportato lo Stato estero di nascita.
Lato posteriore della Tessera Sanitaria con banda magnetica, Codice Fiscale in formato "barcode" e sigla identificativa dello Stato che rilascia la Tessera
Il retro della Tessera, come mostra l'immagine, costituisce di fatto la T.E.A.M. (Tessera Europea Assistenza Malattia) ed i dati riportati, ad eccezione del codice a barre (barcode), vengono esposti solo se l’assistito ha diritto all’assistenza sanitaria all’estero.
1 Nella parte alta del retro della Tessera Sanitaria si trova la banda magnetica contenente le informazioni anagrafiche dell’assistito.
2 Immediatamente sotto la banda magnetica si trova il Codice Fiscale in formato 'codice a barre' (barcode).
3 A destra del Codice Fiscale in formato "barcode" si trova la sigla di identificazione dello Stato che rilascia la Tessera; per il nostro Paese tale sigla è IT secondo il codice ISO 3166-1. Documenti normativi correlati 11/03/2004
Applicazione delle disposizioni di cui al comma 1 dell’articolo 50 legge 24 novembre 2003, n.326 - Definizione dei parametri tecnici della Tessera Sanitaria.
Testo del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, adottato di concerto con il Ministero della salute e con la Presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento per l'innovazione e le tecnologie - Gazzetta Ufficiale n. 251 del 25 ottobre 2004, S.O.
30/06/2004
Applicazione delle disposizioni di cui al comma 6 dell’articolo 50 legge 24 novembre 2003, n. 326, concernente l'avvio del sistema di monitoraggio della spesa nel settore sanitario.
Testo del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della Salute – Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2 luglio 2004
19/04/2006
Applicazione delle disposizioni di cui al comma 1 dell’articolo 50 legge 24 novembre 2003, n. 326, integrazione del decreto 11 marzo 2004, concernente la conformità delle tessere sanitarie regionali alla Tessera Sanitaria.
Testo del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, adottato di concerto con il Ministero della salute e con la Presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento per l'innovazione e le tecnologie - Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 Aprile 2006
30/11/2006
Attuazione del comma 2 dell'articolo 1-ter del decreto 11 marzo 2004 e successive modificazioni - Riconoscimento della tessera sanitaria della regione Lombardia anche sostitutiva del tesserino plastificato del codice fiscale.
Testo del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, adottato di concerto con il Ministero della salute e con la Presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento per l'innovazione e le tecnologie - Gazzetta Ufficiale n. 287 del 11 dicembre 2006
25/02/2010
Aggiornamento del decreto 11 marzo 2004 e successive modificazioni, attuativo del comma 1 dell'articolo 50 della legge n. 326/2003 (Progetto tessera sanitaria).
Testo del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze – Gazzetta Ufficiale n. 56 del 09 marzo 2010
Fonte:
sulatestagiannilannes.blogspot.it


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Tesla's Planetary Research Program

progetti che si realizzano grazie a te!


Let's help the flow

...i soldi che sono?

Paolo Maleddu "Nuraghes moneta comunale" completo


aggiungete quello che vi serve, l'idea c'è. cambiare il modo di pensare è possibile.

amore ed onore

prosperità e conoscenza

grazie paolo

ma:


i soldi sono privati? SI


oh yeah!

Considerate quanto tanti economisti dicono, considerate quante cattedrali di carta ci sono in giro, considerate quanta menzogna è legata ad un valore cartaceo, considerate quanta gente muore per questi biglietti di carta.

...il valore sei tu, riscoprilo!


ma:


Promissory... Promessa...


A quale promissory note appartieni o meglio a quale si avvicina alla tua realtà?

 

enjoy
ma:

 



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...un bel punto d'osservazione!

...un bel punto d'osservazione!

Grazie a Nicola Zegrini riporto un bel punto d'osservazione
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Una cultura basata quasi esclusivamente sulla menzogna e una società che accetta felicemente tutte le favole che gli vengono raccontate, questo è il mondo in cui viviamo.

di:
Nicola Zegrini

Dall’inizio della nostra storia siamo stati indottrinati con falsità raccapriccianti, siamo stati indotti a credere in cose che letteralmente non erano né in cielo né in terra, menzogne crudeli che ci hanno resi schiavi di un sistema finalizzato al dominio assoluto di tutto ciò che esiste, fin anche a ciò che di più intimo abbiamo: la nostra stessa volontà. Il tutto è stato fatto in una maniera ben precisa, attraverso il
Divide et impera, il principio secondo il quale, per dominare nel miglior modo una popolazione, è necessario creare disordini odi e rivalità all’interno di essa.

Quelli che seguono sono solamente alcuni esempi forniti per grandi linee. Data la vastità dell’argomento è impossibile dare una descrizione completa del fenomeno in un semplice articolo ma potete rendervi conto facilmente di quanto questo principio sia stato, nel corso della storia, una costante nel modus operandi di chi tiene le redini del mondo e di come lo sia anche e soprattutto ai giorni nostri.

La Bibbia, il libro sacro per due tra le principali religioni monoteiste.
Ma era davvero un libro sacro? Fino a non molto tempo fa, quando la maggior parte del popolo era, suo malgrado, analfabeta era facile far credere che così fosse ma ora è sufficiente che chiunque legga quel libro perché si renda conto che non vi è nulla di sacro. La Bibbia è un semplice libro che narra la storia dei tempi remoti. Chiunque ne abbia letto alcuni estratti o anche solo guardato uno dei tanti film da essa ispirati credo sia rabbrividito nel constatare quali violenze venivano compiute in nome di colui che, per la religione, sarebbe il nostro Dio.

La verità è semplice ed evidente: quel personaggio, Jahvè detto l’Elohim, qualunque fosse la sua provenienza, non era il Creatore ma un semplice individuo,
uno come tanti, un personaggio che aveva assoggettato un intera popolazione piegandola alla propria ambizione. Ripeto basta soltanto la lettura di quel testo per rendersene conto(http://www.maurobiglino.it ). Quel personaggio assetato di potere, avido e vendicatore è quello che ci è stato presentato come il nostro dio. Questa è la sconvolgente verità.

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Qualcuno potrebbe obiettare che la religione cattolica si basa sì sulla Bibbia, ma soprattutto sul Nuovo Testamento il quale si riferisce alla vita di Gesù.

Verissimo, ma chi era Gesù? E’ mai possibile che quello che abbiamo su di lui siano soltanto racconti scritti
molto tempo dopo la sua morte e riguardanti solamente la sua nascita, la primissima infanzia, il periodo in cui aveva 33 anni e la successiva morte e resurrezione?

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Cosa ha fatto per tutto il resto della sua vita? Se così fosse, se è vero che il cattolicesimo si basa sulla vita e sugli insegnamenti di Gesù, allora quando è successo che Gesù ha detto che un prete debba essere l’intermediario tra noi e Dio? Quando inoltre avrebbe parlato della confessione?

A me questa pratica ricorda tanto i tempi moderni, dove siamo spiati in ogni nostra azione, in cui intercettano le nostre telefonate, le nostre mail e possono vedere i nostri spostamenti… Oggi con la tecnologia che abbiamo è semplice farlo ma nei tempi antichi non vi era pratica più efficace della confessione per ottenere un simile risultato. Quando mai poi Gesù aveva parlato di castigo divino? Quello che ricordo io sono frasi del tipo “porgi l’altra guancia”, a significare l’importanza del perdono in ogni ambito della vita. Gesù aveva detto anche frasi tipo:


“Se coloro che vi guidano dicono che il regno di Dio è in cielo allora gli uccelli del cielo vi precederanno, se vi dicono che è in mare, i pesci del mare vi precederanno. Il regno è invece dentro di voi e fuori di voi.”

Oppure:


“Io sono la luce che sovrasta tutti loro, io sono il tutto, il tutto promanò da me e il tutto giunge fino a me; spaccate il legno e io sarò li dentro, solleva la pietra e la mi troverai”.
O


“Allorché di due farete uno, allorché farete la parte esterna come l’interna e la parte superiore come l’inferiore, allorché del maschio e della femmina farete un unico essere che non è più né maschio né femmina allora entrerete nel regno”

(Dal vangelo di Tommaso
http://www.esoterismoemisteri.com/i_vangeli_gnostici.html).

Frasi piuttosto eloquenti oltre che bellissime che stanno a significare l’eguaglianza e la presenza di Dio all’interno di tutto il creato e di conseguenza degli stessi esseri umani, nessuno escluso: un credo piuttosto odioso per chi aveva esigenze di dominio e faceva del Divide et impera la propria arma principale.

La verità è semplice e può essere facilmente ricercata nei libri di storia: i fondamenti del cristianesimo sono stati semplicemente decisi a tavolino per esigenze di mera dominazione.
E’ stato l’imperatore Costantino, un personaggio ambiziosissimo e calcolatore che, vedendo che i seguaci di Gesù stavano diventando sempre più numerosi e, vedendo di conseguenza vacillare la supremazia della figura dell’imperatore, che fino a poco tempo prima era vista come un’emanazione in terra della divinità, decise di fare del cristianesimo la religione di stato.

Una mossa geniale perché, in questo modo, poteva facilmente piegare al proprio volere quella che, altrimenti, sarebbe potuta divenire una seria minaccia. Per far si che quella religione in rapida crescita potesse essere volta alle proprie esigenze, Costantino smise di perseguitarne i seguaci e cominciò a riscriverne totalmente le regole. Indisse quindi il
concilio di Nicea e altre riunioni nelle quali l’imperatore ed i suoi uomini di fiducia decisero letteralmente a tavolino in che cosa questi cristiani dovessero o non dovessero credere. Durante quei concili venne selezionata una gran quantità di scritti, alcuni dei quali furono ritenuti idonei agli scopi che conosciamo ma altri seguirono una sorte più nefasta e vennero fatti probabilmente sparire per sempre dalla circolazione.

Emblematico al riguardo è il ritrovamento, in tempi recenti, dei cosiddetti rotoli del Mar Morto o dei rotoli di Nag Hammâdi, scritti che in buona parte narravano le gesta di Gesù di cui faceva parte anche il sopracitato vangelo di Tommaso. A riprova degli scopi non proprio altruistici dell’imperatore possiamo anche citare il fatto che esso non abbracciò mai per se stesso il credo cristiano ma rimase sempre fedele al
Mitraismo, una religione pagana misterica le cui origini possono probabilmente essere ricercate nell’antico Egitto o il fatto che molti riti del cristianesimo ricalchino quelli di religioni pagane precedenti – .

Dopo Costantino il cristianesimo continuò a diffondersi sempre di più ma gli insegnamenti originali dell’ispiratore di questa religione sono in gran parte perduti e ancora non vi è certezza riguardo a cosa abbia fatto durante la maggior parte della propria vita prima della, vera o presunta, morte a 33 anni.
Con il cristianesimo quindi, il progetto del Divide et impera andava avanti in maniera egregia: si viveva nella paura costante del castigo divino; chiunque avesse commesso anche il più insignificante dei reati veniva condannato a pene severissime e considerato senza dio; tutti quelli con un credo differente venivano considerati impuri e venivano combattute guerre ferocissime per tentare di portarli sulla “retta via”. Le cose non avrebbero potuto funzionare meglio per le elites, finche non arrivò l’età della ragione, l’illuminismo, epoca in cui la scienza cominciava a fare i primi progressi e l’uomo cominciava a non credere più in qualcosa senza il minimo fondamento. La fede ora richiedeva delle prove.

Arrivò allora, proprio dalla scienza, una teoria che avrebbe letteralmente sconvolto il mondo della fede ma che, paradossalmente, non poteva essere più appropriata per gli scopi dei dominatori del mondo. Stiamo parlando dell’Evoluzione delle Specie di Charles Darwin. In quella teoria le idee propugnate per secoli dalle religioni basate sulla bibbia, per quanto riguarda la creazione, venivano semplicemente ridicolizzate: la creazione non poteva essere frutto della volontà perché era dovuta semplicemente al caso. Stranamente una teoria così rivoluzionaria ebbe quasi subito un’accoglienza maestosa, anche la stessa chiesa, che in passato aveva perseguitato chiunque osasse mettere in dubbio i propri dogmi accettò tale dottrina.

Anche ai giorni nostri è considerata qualcosa di inconfutabile, una sorta di verità assoluta. Molti scienziati si sono dati da fare per criticarla paragonando, ad esempio, la possibilità che la complessità della vita possa essere dovuta al caso al fatto che un colpo di vento possa assemblare i veri pezzi di un boeing 747 per formarne un aereo funzionante. Eppure quella teoria è ancora una delle colonne portanti su cui si tiene la nostra società e a nessuno importa il fatto che lo Stesso Darwin avesse
espresso seri dubbi riguardo al fatto che qualcosa di complesso come l’occhio umano possa essere frutto solamente del caso e di millenni di evoluzione.

Quella teoria era semplicemente quello che serviva per continuare con il Divide et Impera: separava, innanzitutto, credenti e non credenti. In questo scenario, i primi erano costretti a credere solamente perché così gli veniva detto di fare, cosa che avrebbe messo in seria difficoltà il loro potere di raziocinio e la loro fiducia in sé stessi; per i secondi, i non credenti, si apriva una nuova epoca: la scienza gli aveva detto che non esiste creazione, che la vita è frutto del semplice caso e che esistere significa una lotta continua in cui solo il più forte avrebbe prevalso.

Il terreno perfetto per mettere in atto il Divide et impera. Così è ancora oggi al punto che qualunque scoperta che possa mettere in dubbio il dogma della Teoria dell’evoluzione e la centralità del lavoro dell’uomo e del caso nella storia viene ridicolizzata o addirittura occultata. Sto parlando di moltissimi monumenti o reperti storici in ogni parte del mondo che risultano essere molto più antichi di quello che la storia ufficiale
vorrebbe farci credere – o del fatto che realizzazioni come le piramidi difficilmente potrebbero essere state create a mano dagli schiavi.
Rimanendo sul campo delle scoperte scientifiche, qualche mese fa ho letto una notizia che avrebbe potuto essere una di quelle svolte storiche per il genere umano, del tipo “svelato il più grande segreto dell’esistenza”.

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Eccola qui: (
Link) Michio Kaku, uno degli scienziati più conosciuti e stimati al mondo, una presenza costante in tutti i documentari scientifici ha dichiarato che la scienza ha provato l’esistenza di Dio; niente di meno di questo. Una notizia clamorosa, no? Allora mi domando: qualcuno di voi ha sentito parlare di questa scoperta in televisione?
Io proprio no, ma perché?

Caro papa Francesco, perdona la mia ignoranza, ma non dovrebbe essere interesse primario della chiesa quello di diffondere la verità sull’esistenza o meno del creatore? Sono sicuro che tu sia molto impegnato in questo periodo ma almeno una citazione potevi anche farla!
Ma non è che invece la motivazione possa essere un’altra? Non è forse possibile che una scoperta del genere avrebbe fatto crollare tutto il castello di carte dell’inganno globale mettendo in serio dubbio il suo baluardo centrale che è “L’evoluzione delle specie”?

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Altri esempi:
Sbarco dell’uomo sulla luna avrebbe rafforzato la posizione degli Stati Uniti nella guerra fredda – Divide et impera,
Storia più recente, 11 Settembre,
indipendentemente da chi possa essere il responsabile, a chi hanno dato la colpa? Divide et impera.
La vita attuale è letteralmente inondata dallo strumento che usano le elite del Divide et impera e sembra che molte persone ne siano totalmente assuefatte e schiave a loro insaputa, vedi razzismo, lotte di religione, scontri tra tifoserie ecc. ecc.

La televisione poi ci va a nozze, ogni giorno veniamo inondati di “notizie” di violenze omicidi e scontri. Un altro esempio: vi siete resi conto che ogni volta che i notiziari parlano di un qualche omicidio vanno sempre ad intervistare i vicini o chiunque conoscesse il presunto assassino e, ogni volta, la risposta è la stessa: mi sembrava una persona totalmente normale… .Ma a chi giova tutto questo? Semplice, dobbiamo aver paura l’uno dell’altro, diffidare, allontanarci; in una parola Divide et Impera.

Quando ero bambino facevo il chierichetto (aiutavo a servire la messa) ne ero contentissimo e profondamente motivato fino a che un giorno, durante lo prove, non mi inginocchiai con il piede sbagliato e il parroco mi rimproverò severamente. La domenica successiva, non toccava a me servire la messa ed ero quindi seduto tra le prime file. A un certo punto il parroco, evidentemente ignaro che fossi presente, cominciò a raccontare quanto era accaduto pochi giorni prima descrivendomi come un infimo peccatore e facendomi sentire in maniera terribile. Ora so che probabilmente il mio peccato era stato quello di aver invocato
l’archetipo sbagliato, ma a quel tempo non sapevo nulla di tutto questo.

Nei giorni successivi cominciai a chiedermi: ma possibile che io che faccio quello che faccio con tutta la fede e il cuore possibile debba essere rimproverato per una cosa così insignificante come l’inchino, ma perché la forma deve essere più importante della sostanza, ma perché qualcuno deve insegnarmi come relazionarmi con il creatore? Da quel giorno, non ricordo esattamente che età avessi, ma probabilmente meno di 10 anni, non volli più essere chierichetto e cominciai a seguire messa sempre più raramente, scelsi quindi di portare avanti una mia spiritualità e un comportamento da ribelle riguardo a molte convenzioni sociali; ribelle anche perché scelsi di amare il Dio che sentivo dentro di me e a seguire una religione più conforme ai dettami della mia anima e perché non permisi più nessuno di insegnarmi in cosa credere o come farlo.

Questo per dire che non c’è niente di spontaneo e genuino nelle convenzioni che ci vengono imposte.
L’uomo non è più libero di ricercare e di amare il proprio dio o meglio può farlo ma, se lo fa, viene considerato un eccentrico e viene quasi emarginato. Una costante della storia dell’umanità e forse il motivo primario per il quale viene messo in essere il Divide et impera è che così viene ignorato o trascurato qualunque insegnamento che si riferisca alla presenza della creatore stesso in ogni ambito della creazione, un esempio sono i passi sopra citati dal Vangelo di Tommaso, un altro è il lavoro di Ermete Trismegisto, un filosofo che era considerato il primo e il più importante di tutti nell’antichità e che oggi viene totalmente ignorato.

La verità è che non ci è permesso di comprendere che, se il creatore è presente in ogni cosa creata, lo è anche in noi esseri umani, di conseguenza, se noi ci uniamo siamo noi stessi creatori, niente di più semplice e la scienza ci conferma che
la nostra volontà ha effetti sulla realtà tangibile. Quindi che cosa aspettiamo? Per secoli, millenni hanno tentato di separarci per poterci controllare e per tenere a bada il nostro potere. Cosa aspettiamo ad unirci per rivendicare i nostri diritti e ritrovare la nostra essenza divina?

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Tutto ciò che è falso sta crollando lo vediamo dappertutto: la comunità europea doveva unire i popoli e portare pace e ricchezza e invece è servita all’esatto contrario, ora tutti sanno che è spacciata bisogna solo capire quando avverrà il suo crollo; la NATO doveva servire a difendere i popoli occidentali dall’aggressore russo invece è stata soltanto uno strumento di aggressione e sottomissione, nessuno ci crede più e non appena l’Europa sarà costretta a fare accordi con la Russia per il proprio approvvigionamento di gas sarà anche la fine di questa organizzazione; il potere bancario doveva portare ricchezza e benessere invece è servito solamente a renderci schiavi di una moneta privata creata a debito che sarà schiacciata dall’imminente ritorno al gold standard; gli OGM dovevano portare salute e una maggiore produzione alimentare e hanno portato solo inquinamento e malattie, adesso non li vuole più nessuno…
La religione doveva avvicinare i popoli a Dio, cosa a fatto invece?
Sarà l’ultima istituzione a crollare ma il boato si sentirà forte e a lungo.

L’era dell’inganno è finita, non vogliano più i vostri
falsi eroi ora per noi è tempo di unirci e ritrovare la centralità dell’essere umano.
Nonostante i vostri sforzi per separarci dai nostri simili e dal nostro io interiore un pugno di persone ha deciso di unirsi, indipendentemente dalle distanze fisiche, in un unico credo: quello di poter vivere in un mondo migliore, un mondo in cui non ci fossero più guerra, povertà, disparità e separazione.

Prima eravamo solo dei poveri pazzi bistrattati da tutti ma ora stiamo crescendo in numero e in efficacia, ora la gente comincia ad ascoltarci e riusciamo ad attirare un seguito sempre maggiore, la gente è stanca delle menzogne, non c’è più posto per l’inganno il vostro spazio si restringe sempre di più. Il destino che avevate deciso per noi si appresta a diventare un traguardo irraggiungibile. Non c’è più spazio per la separazione, avete cercato per millenni di dividerla ma in questo momento l’umanità è più unita che mai. Sapete una cosa, secondo me sono questi i veri eroi.

giordano-bruno


Concludo con la citazione di un grande maestro, lui è stato ucciso per aver seguito le proprie idee, gli avevano offerto la grazie se avesse ritrattato ma ha preferito morire piuttosto che farlo; ufficialmente il motivo della sua condanna era l’aver sostenuto che la terra non fosse al centro dell’universo, un crimine gravissimo certo, ma forse le sue colpe erano anche altre: si chiamava Giordano Bruno, queste sono le ultime parole che ha scambiato con il suo discepolo prima di essere bruciato vivo in Piazza Campo dei Fiori a Roma e ogni volta che le leggo mi vengono i brividi.

“Maestro come potrò ritrovarvi…”
“Guarda dentro di te, Sagredo, ascolta la tua voce interiore e ricorda che l’unico vero maestro è l’essere che sussurra al tuo interno.
Ascoltala: è la verità ed è dentro di te.
Sei divino, non dimenticarlo mai
…la separazione non esiste, siamo tutti Uno, in eterno contatto con l’anima unica…”

Fonte:
http://ununiverso.altervista.org/blog/la-nostra-storia-e-come-riscriverne-il-finale/


Pubblicato da
il terapista comunemente chiamato michele angelo



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