Consapevolezza

"Siediti e Ascolta" - Diego Fusaro (25 Marzo 2017)

PAGARE INTERESSI ALLE BANCHE DANNEGGIA LA TUA FAMIGLIA

esempi accorati di come stanno le cose riguardo la moneta

che dite vi connettete a quanto risiede nella calotta cranica?

Unità d'italia! di chiiiiiiii

Considera cosa è successo realmente



il pensiero!

.....il pensiero comune è: troppo complicato competere col potere!

Pensarla così è molto comodo e facile; mancando l’individuale responsabilità si agisce in riflessione di quanto viene propinato da media e mainstream.
Ma sarà tutto vero che l’uomo non è capace d’agire?
Osservare quanto c’è dietro alla finzione/finzioni credo sia importante per la ri-evoluzione dell’essere umano.
Essere indottrinati non significa mica che si conosce realmente qualcosa!

Amore ed onore,
man

L'appuntamento di Marzo 2017

Le azioni concrete in un mondo di bugie!
il 18.03.2017 ore dalle 14:30 alle 18:00
℅ la Sala Civica in Via Ottone Huber 8





Grazie a Prinzirob
https://www.youtube.com/channel/UCp3iMBHjXd7STzwjX5keRpg

La Centesima Scimmia

Social Network Sovrano

COMUNICAZIONE IMPORTANTE!


Informo che il social network internazionale sovrano Ariki è stato rivisitato ed è finalmente operativo al 100%. Tutti gli individui che desiderano adoperarsi per sviluppare i progetti comuni di liberazione dell'Umanità e/o, per i profani, approfondire gli argomenti correlati, possono iscriversi e usufruire del servizio fornito loro dal nostro server.

Lo scopo dell'iniziativa è quello di accomunare tutti coloro che hanno scopi simili, pur mantenendo la propria identità associativa. Sarà possibile creare gruppi riservati e/o locali per progetti zonali.

Gli amministratori provvederanno ad allontanare coloro che non risulteranno propositivi, perché si vuole mantenere un livello vibrazionale alto al fine di riservare lo spazio esclusivamente a chi vuole adoperarsi in merito. Invito tutti coloro che si riconoscono nel progetto ad iscriversi e a far circolare l'informazione, invitando, inoltre, quanti ritenuti idonei. 

L'indirizzo web del social è il seguente: http://social.ariki.org/



logo

pensiero!

... quando sarai capace di leggere potrai comprendere!

Non è affatto vero. Quando sarai capace di leggere, per comprendere devi aver capacità di comprendere anche cose che non hai mai affrontato: le tue paure ed abitudini e pregiudizi!

L’uomo e la donna pura non esistono non perché non possano esistere ma solo perché si lasciano inquinare da stimoli psicologici e ambientali tali da cedere alla novità. Quella novità non ha un ritorno personale, ha solo un ritorno a chi vi ha condotto lì.

Siate consapevoli che se continuate a dare energie a questi “rappresentanti del popolo” non avrete in cambio nulla di quanto da loro promesso.

amore e prosperità

man

inspiring leonardo da vinci

SPONG: “L’INFERNO NON ESISTE”

SPONG: “L’INFERNO NON ESISTE”
Pubblicato da iconicon.it/blog 13 giugno 2016

JohnShelbySpong

IL VESCOVO SPONG: LA CHIESA HA INVENTATO L’INFERNO. LA RELIGIONE E IL BUSINESS DEL CONTROLLO
Vescovo John Shelby Spong: “La religione è da sempre nel business del controllo che produce senso di colpa e questo è qualcosa che la gente proprio non capisce”
Pensieri e riflessioni di questo “vescovo in pensione”… decisamente inconsuete e decisamente apprezzabili. Anche lui concorda: la religione è un grande business ed un perfetto meccanismo di controllo. Dire questo non significa affatto negare l’esistenza di un Dio.
Come dice anche il vescovo Spong (sorprendentemente), Dio non ha bisogno di un “sistema umano” per essere provato. La massa invece osanna papi e alti prelati che avvicinino sempre piu’ il “Dio” a loro… Se è ”come uno di loro” , “Dio esiste” veramente. Che umanità infante, mai cresciuta, e per questo sempre più manipolabile e controllabile. Chiunque stia lontano dal pensiero di massa e dalle abitudini culturali di massa, non puo’ che rendersene conto, ancor piu’ in questo presente: basta osservare ciò che avviene nella Chiesa di Roma: scandali, ricchezza sfrenata, prediche ai poveri perché accettino di essere sempre più poveri ma mai ai ricchi prelati perché dividano le loro ricchezze… Ipocrisie infinite. Per non parlar di vizi macabri e perversi. Ma l
’onda di verità è in viaggio. L’individuo, non l’indistinta moltitudine, sta capendo. Solo lui, puo’ togliere consenso alla menzogna e alla manipolazione operate sul suo corpo (vita visibile) e sulla sua anima (vita invisibile). “Io non consento”, “non autorizzo”: un mantram essenziale,  da comprendere e praticare, sulla via della “liberazione”, prima di tutto interiore.
————————-
Le religioni tendono ad inventare idee e concetti come ogni altra imprenditorialità umana ed hanno scatenato delle pessime idee nella umanità. La più parte di queste idee sono incentrate sul fatto di dire alla gente cosa fare e come vivere le loro vite, allo scopo di convincere le persone che conformarsi alle direttive della chiesa, porterà una ricompensa intangibile nel post mortem.
Un esempio dei molti è il credo Cristiano, che dice che la via per non bruciare eternamente al fuoco dell’inferno, è accettare Gesù Cristo come salvatore. Come se nessun altra deità o esperienza religiosa sia valida per l’esperienza umana.
Il concetto di paradiso e inferno è stato cosi incastrato nella psiche umana che molti non possono vedere oltre questo limitante paradigma e non vedono quindi altre possibilità.
Il vescovo in pensione  
John Shelby Spong (USA), tuttavia, non sembra credere nel mito dell’inferno e durante una intervista trasmessa a livello nazionale ha condiviso le sue idee sul perché crede che convincere il gregge a credere nel concetto dell’”inferno” sia assolutamente essenziale per la sopravvivenza della Chiesa.
Non credo esista l’inferno. Succede che io creda alla vita dopo la morte, ma non credo abbia niente a che fare con ricompensa e punizione. La religione è da sempre nel business del controllo e questo è qualcosa che la gente proprio non capisce. È un business di controllo che produce senso di colpa. Se hai il Paradiso dove ricevi ricompensa per la tua bontà e l’Inferno come luogo dove vieni punito per il male che hai fatto, il risultato è che hai controllo della popolazione. Ed è cosi che hanno creato questo luogo di fiamme che ha letteralmente terrorizzato a morte la gente, in tutta la storia del Cristianesimo. È parte di una tattica di controllo.”

pope10.40.50

Molti si rivolgono a insegnamenti religiosi per ricevere conforto e guida nella vita in questo nostro mondo folle, ma il Vescovo Spong sembra credere che la religione aiuti la gente ad essere meno responsabile della propria vita e del mondo in cui vive ed offre una prospettiva del tutto originale in merito alle classiche dottrine del credo cristiano.
Alla Chiesa non piace che la gente cresca, perchè non puoi controllare gli adulti: ecco perché diciamo della rinascita. Quando rinasci, sei ancora un bambino. Ma la gente non ha bisogno di rinascere, ha bisogno di crescere. Devono accettare la responsabilità per se stessi e per il mondo”
Nessuno può realmente confermare dove finiscono le anime umane dopo la morte, allora perché le religioni creano storie di luoghi come il Paradiso e l’Inferno? La risposta è semplice: per controllare la gente e mantenere viva a Chiesa.
Se persino uno degli uomini più religiosi, come il vescovo John Shelby Spong, stanno cominciando pubblicamente a svelare i motivi dietro queste storie forse è tempo che le masse valutino in modo critico che valore ha la religione rispetto alla importanza di una esperienza spirituale diretta.
Ogni chiesa che io conosca, afferma di essere la “vera Chiesa”, quella che ha una autorità finale. “abbiamo il papa infallibile , “abbiamo la Bibbia”… L’idea che la verità di Dio possa essere legata ad un qualsiasi sistema umano, ad un credo umano, ad un libro umano, per me è oltre ogni immaginazione. Dio non è Cristiano, non è musulmano o ebreo o induista o buddhista. Tutti questi sono sistemi umani, creati dagli umani per offrire aiuto ad inoltrarci nel mistero di Dio. Io rendo onore alla mia tradizione, dalle quale muovo il mio cammino. Ma non credo che la mia tradizione definisca Dio, mi punta solo il dito verso Dio”.

john-shelby-spong-quotes-1 Dio è una presenza che non posso mai definire ma che non potrei mai negare John Shelby Spong

Qui tutta l’intervista al vescovo: https://www.youtube.com/watch?v=LkaH3hEmV3M
Fonte dell’articolo: http://www.wakingtimes.com/2016/05/12/retired-bishop-reveals-why-the-church-invented-hell/
Traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
http://www.thelivingspirits.net/manipolazione-–-controllo-mentale/il-vescovo-spong-la-chiesa-ha-inventato-linferno-la-religione-e-il-business-del-controllo.html




Firma la proposta di legge per legalizzare la Cannabis

mappa tavoli legalizziamo.it

#stopTTIP



#stopTTIP
man, awake your heart

Balasso scende in campo



balasso scende in campo

e tu cosa decidi di fare???

Ciao, Mi chiamo Italia - zoo di 105

mi chiamo italia


click e pensa senza sparire nella “credenza” https://youtu.be/eeYNG2ToWRM

Non lasciamo solo l’avvocato Gino Marra

evito di chiamare dissidenti coloro che pur dicendo di esserlo non agiscono come tali. quello che mi interessa di più è stimolare anche voi che leggete questo articolo e che lo diffondiate con quello che avete nel cassetto (giornalisti, curatori, avvocati, insegnanti, professori e professoroni) ovviamente non questi, loro stanno bene, insomma muovetevi a coinvolgere chi almeno vi circonda sottolineando l’importanza!
grazie
man

L’Avvocato Gino Marra ha bisogno del tuo supporto
Posted on 10 maggio 2016 by ununiverso

L’avvocato Alfonso Luigi Marra ha indetto per il 23 Maggio prossimo una manifestazione dinnanzi alla Procura della Repubblica di Roma, a piazzale Clodio, per chiedere la confisca delle quote private di Banca d’Italia e restituirle al popolo italiano.
Se non siete informati circa l’iniziativa dell’avv. Marra, leggetevi
questo articolo su nocensura.com prima di proseguire la lettura.
Banca d’Italia in mano ai banchieri privati
Come noto, il 95% delle quote della Banca d’Italia sono in mano a banchieri privati, come indicato chiaramente anche nella scheda
Wikipedia di Banca d’Italia. Questo fatto, che passa inosservato nonostante sia molto grave, è emerso solo recentemente, negli ultimi 10 anni, in quanto in passato i proprietari delle quote di Banca d’Italia erano mantenuti segreti, coperti da ‘omissis’ anche sui documenti ufficiali. Se consideriamo che Banca d’Italia dovrebbe controllare l’operato delle banche, è evidente come il “controllato” sia anche il “controllore”… e su questo ci sarebbero molte cose da dire. Ma la cosa più grave è che in questo modo i banchieri privati gestiscono l’emissione monetaria. Banchieri privati proprietari della BCE
I banchieri privati che gestiscono il 95% delle quote di Banca d’Italia, possiedono anche il 12,3% delle quote della BCE che appartengono alla BdI, come risulta anche sulla
scheda wikipedia della Banca Centrale Europea. Le altre quote della BCE, sono possedute dalle banche centrali degli altri paesi europei, che a loro volta, esattamente come in Italia, sono in mano a banchieri privati. Questo comporta che sono i banchieri privati a gestire l’emissione monetaria. Emettono moneta e la PRESTANO alle nazioni, che ottengono liquidità emettendo titoli di stato. La BCE emette denaro e lo presta, ad un tasso di interesse molto basso, alle banche private, che investono sui titoli di stato e ne ricavano sostanziosi interessi, strozzando le nazioni, sempre più indebitate.
SOLO A TITOLO DI INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO, l’Italia paga ogni anno 90-100 miliardi di euro! Debito pubblico che non è dovuto agli sprechi e alle ruberie della politica, come ci hanno sempre voluto far credere i media ed i politici, distogliendo l’attenzione dal sistema bancario, economico e monetario. Sprechi e ruberie sono state finanziate con il progressivo innalzamento della pressione fiscale, non hanno niente a che vedere con il debito pubblico, originato dalla cessione della sovranità monetaria in favore dei banchieri privati.
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In foto: quando Marra insieme a Sgarbi distribuì i 5 euro “veri ma falsi”
Non lasciamo solo l’avvocato Marra
L’iniziativa dell’avv. Marra è molto importante, la questione del signoraggio bancario è molto seria, ma è fuori dall’agenda di tutti i politici, censurata da tutti i mass media. Nessuno in Italia ha il coraggio di affrontare questo tema con la forza e la spregiudicatezza di Marra, che con questa operazione vuole mettere sotto pressione la magistratura, spronandola ad intervenire.
Un’iniziativa coraggiosa.
Se all’iniziativa di Marra saranno presente un buon numero di persone, la questione può quantomeno guadagnare visibilità. Purtroppo però, fino a questo momento solo poche personalità e blogger hanno espresso sostegno a questa importante causa. Si sono schierati in favore di Marra l’avv. Marco Della Luna, che ha confermato la “fondatezza giuridica” delle tesi di Marra, il blog Nocensura.com, la radio LDR (vedi video di seguito) e pochi altri piccoli movimenti che si occupano di signoraggio bancario.
Dove sono tutti gli altri blog di contro-informazione? Dove sono tutti quei piccoli politicanti “dissidenti” che dicono di contrapporsi al sistema, allo strapotere delle banche centrali? Dove sono i vari aspiranti politici che parlano dell’Euro, ma non della questione monetaria e di signoraggio?
Perché sedicenti blog di contro-informazione non danno visibilità ad una iniziativa come quella di Marra? Se frequentate blog e pagine di questo tipo, fate presente loro la questione e chiedete di dargli visibilità. Se non lo faranno, sappiate che evidentemente questi blog, non sono “dissidenti” come vorrebbero far credere…
Tratto da:
veritanwo
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i miei 10 perché!

pensieriinrete11


I miei 10 (dieci) “perché” [giusto per cominciare, visto che sono molti di +++]

Perché siamo convinti che i documenti identificativi ci “identificano”?
Perché siamo un trust vivente?
Perché paghiamo le tasse e paghiamo le imposte sulla nostra persona?
Perché siamo soggetti giuridici?
etc....
etc....
etc....

22 May at 10:00–17:00
Merano, Italy Sud Tirolo - Süd Tirol Via Scena - Schenna str. 47/a
presso la Scuola Waldorf nella Sala di Euritmia > an der Freien Waldorfschule in der Eurythmie Saal

Prego voler confermare la partecipazione all’evento al 393 9790 211 - il numero dei posti è limitato!





diritti umani

non ho da commentare, sto agendo!
grazie.


DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELLUOMO (Low)

Uniti per i Diritti Umani Materiali Educativi Video piccola storia dei diritti umani Italiano (Low)

La menzogna in cui viviamo

La Menzogna In Cui Viviamo. (Low)

il nulla e l'illusione del denaro

the truth often hurts

Genius Seculi - Come viene prodotto il denaro, e perché?

KALERGI e l’Europa di sub-umani

Siamo in quel determinato punto d' accettare quanto fatto da uomini di potere che non riconoscono la vita, la felicità, l’evoluzione individuale.
Solo terrore e disinformazione basterebbero loro però, procedono spediti in tantissimi altri metodi per imporre un potere su l’Essere Umano. Denaturare l’essenza di uomini, donne e bambini è un grande obiettivo a cui consapevolmente o inconsapevolmente abbiamo dato un consenso.
Possiamo negare loro il Consenso. Da due anni io è negato loro il CONSENSO/Consenso/consenso perché la mia essenza non ha limiti giuridici perché io sono un essere (classificato umano ed anche essere) che vive adesso e non ha firmato nessun contratto con questi uomini e/o enti in passato e neppure adesso nel presente, adesso.

Pubblicato da redazione iconicon
Guardate bene quest’uomo dal sorriso beffardamente malvagio. A lui si deve il progetto di immigrazione di massa verso l’Europa che è conosciuto con il nome di Piano Kalergi, e che oggi vediamo materialmente realizzarsi attraverso flussi di popoli disperati che su imbarcazioni di fortuna arrivano sulle coste italiane del Sud per dirigersi verso i paesi europei. Costui ci disprezzava totalmente e voleva ridurci a sub-umani distruggendo il tessuto sociale attraverso immigrazione pilotata.
Ma noi, siamo davvero disposti a lasciare che finisca in questo modo? A darla vinta a sociopatici di questo genere?
A schierarci comunque inconsapevolmente o dalla parte di chi tollera gli stranieri, nell’ottica di una società multietnica o non li tollera per proteggere la propria identità culturale?
Oppure abbracciare ciò che sta accadendo con una visione più ampia, e diventandone consapevoli, mettere a punto strategie più efficaci per correggere questa situazione?
Jervé

kalergi

L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda  multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile.
Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo.
Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio Continente.
La Paneuropa

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Pochi sanno che uno dei principali ideatori del processo d’integrazione europea fu anche colui che pianificò il genocidio programmato dei popoli europei. Si tratta di un oscuro personaggio di cui la massa ignora l’esistenza, ma che i potenti considerano come il padre fondatore dell’Unione Europea. Il suo nome è Richard Coudenhove Kalergi. Egli muovendosi dietro le quinte, lontano dai riflettori, riuscì ad attrarre nelle sue trame i più importanti capi di stato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto di unificazione europea.[1]
Nel 1922 fonda a Vienna il movimento “Paneuropa” che mira all’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti. L’unificazione europea avrebbe costituito il primo passo verso un unico Governo Mondiale.
Con l’ascesa dei fascismi in Europa, il Piano subisce una battuta d’arresto, e l’unione Paneuropea è costretta a sciogliersi, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale Kalergi, grazie ad una frenetica e instancabile attività, nonché all’appoggio di Winston Churchill, della loggia massonica B’nai B’rith e di importanti quotidiani come il New York Times, riesce a far accettare il suo progetto al Governo degli Stati Uniti.

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L’essenza del Piano Kalergi
Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale.
Egli afferma senza mezzi termini che 
è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere.
«L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura  eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità. [2]
Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi
Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,
l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinchè l’Europa sia dominabile dall‘elite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite. Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimoattraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa. I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht. Kalergi, sconosciuto all’opinione pubblica, nelle classi di storia e tra i deputati è considerato come il padre di Maastricht e del multiculturalismo. La novità del suo piano non è che accetta il genocidio come mezzo per raggiungere il potere, ma che pretende creare dei subumani, i quali grazie alle loro caratteristiche negative come l’incapacità e l’instabilità, garantiscano la tolleranza e l’accettazione di quella “razza nobile”. [3]
Da Kalergi ai nostri giorni
Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.
In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy.

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La Società Europea Coudenhove-Kalergi ha assegnato alla Cancelliera Federale Angela Merkel il Premio europeo nel 2010

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Il 16 novembre 2012 è stato conferito al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy il premio europeo Coudenhove-Kalergi 2012 durante un convegno speciale svoltosi a Vienna per celebrare i novant’anni del movimento paneuropeo. Alla sue spalle compare il simbolo dell’unione paneuropea: una croce rossa che sovrasta il sole dorato, simbolo che era stato l’insegna dei Rosacroce.
 
L’incitamento al genocidio è anche alla base dei costanti inviti dell’ONU ad accogliere milioni di immigrati per compensare la bassa natalità europea. Secondo un rapporto diffuso all’inizio del nuovo millennio, gennaio 2000, nel rapporto della “Population division” (Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite a New York, intitolato: “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 159 milioni di immigrati.
Ci si chiede come sarebbe possibile fare stime così precise se l’immigrazione non fosse un piano studiato a tavolino. È certo infatti che la bassa natalità di per sé potrebbe essere facilmente invertita con idonei provvedimenti di sostegno alle famiglie. È altrettanto evidente che non è attraverso l’apporto di un patrimonio genetico diverso che si protegge il patrimonio genetico europeo, ma che così facendo se ne accelera la scomparsa.
L’unico scopo di queste misure è dunque quello di snaturare completamente un popolo, trasformarlo in un insieme di individui senza più alcuna coesione  etnica, storica e culturale. In breve, le tesi del Piano Kalergi hanno costituito e costituiscono tutt’oggi il fondamento delle politiche ufficiali dei governi volte al genocidio dei popoli europei attraverso l‘immigrazione di massa. G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS), dimosta di avere imparato bene la lezione di Kalergi quando afferma:
 «Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle  nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale» [4]
Conclusione
Se ci guardiamo attorno il piano Kalergi sembra essersi pienamente realizzato. Siamo di fronte ad una vera terzomondializzazione dell’Europa. L’assioma portante della “Nuova civiltà” sostenuta dagli evangelizzatori del Verbo multiculturale, è l’adesione all’incrocio etnico forzato. Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici. La piaga dei matrimoni misti produce ogni anno migliaia di nuovi individui di razza mista: i “figli di Kalergi”. Sotto la duplice spinta della disinformazione e del rimbecillimento umanitario operato dai mezzi di comunicazione di massa si è insegnato agli europei a rinnegare le proprie origini, a disconoscere la propria identità etnica.

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I sostenitori della Globalizzazione si sforzano di convincerci che rinunciare alla nostra identità è un atto progressista e umanitario, che il “razzismo” è sbagliato, ma solo perché vorrebbero farci diventare tutti come ciechi consumatori. È più che mai necessario in questi tempi reagire alle menzogne del Sistema, ridestare lo spirito di ribellione negli europei. Occorre mettere sotto gli occhi di tutti il fatto che l’integrazione equivale a un genocidio. Non abbiamo altra scelta, l’alternativa è il suicidio etnico.
________________________
NOTE:
[1] Tra i suoi seguaci della prima ora si incontrano i politici cechi Masarik e Benes, così come il banchiere Max Warburg che ha messo a sua disposizione i primi 60.000 marchi.

Il cancelliere austriaco Monsignor Ignaz Seipel e il successivo presidente austriaco Karl Renner si incaricarono successivamente di guidare il movimento Paneuropa.
Kalergi stesso indicava che alti politici francesi approvavano il suo movimento per reprimere la ripresa della Germania.
Così il primo ministro francese Edouard Herriot e il suo governo, come i leaders britannici di tutti gli ambiti politici e, tra loro, il redattore capo del Times, Noel Baker, caddero nelle macchinazioni di questo cospiratore. Infine riuscì ad attrarre Winston Churchill.
Nello stesso anno, quello che più tardi si trasformerà nel genocida ceco di 300.000 tedeschi dei Sudeti, Edvard Benes, fu nominato presidente onorario.
Egli ha finora quasi disconosciuto Kalergi, ma negoziava anche con Mussolini per restringere il diritto di autodeterminazione degli austriaci e favorire ancora di più le nazioni vittoriose, ma fallì.
Nell’interminabile lista degli alti politici del XX secolo, c’è da menzionare particolarmente Konrad Adenauer, l’ex ministro della giustizia spagnolo, Rios, e John Foster Dulles (EEUU).
Senza rispettare i fondamenti della democrazia e con l’aiuto del New York Times e del New York Herald Tribune, Kalergi presentò al Congresso Americano il suo piano.
Il suo disprezzo per il governo popolare lo manifestò in una frase del 1966, nella quale ricorda la sua attività del dopoguerra: << I successivi cinque anni del movimento Paneuropeo furono dedicati principalmente a questa meta: con la mobilitazione dei parlamenti si trattava di forzare i governi a costruire la Paneuropa >>.
Aiutato da Robert Schuman, ministro degli esteri francese, Kalergi riesce a togliere al popolo tedesco la gestione della sua produzione dell’acciaio, ferro e carbone e la trasferisce a sovranità sovranazionale, ossia antidemocratica. Appaiono altri nomi: De Gasperi, il traditore dell’autodeterminazione dei tirolesi del sud, e Spaak, il leader socialista belga.
Finge di voler stabilire la pace tra il popolo tedesco e quello francese, attraverso gli eredi di Clemenceau, quelli che idearono il piano genocida di Versailles. E negli anni venti sceglie il colore azzurro per la bandiera dell’Unione Europea.
Il ruolo guida di Kalergi nella creazione dell’Europa multiculturale e nella restrizione del potere esecutivo dei parlamenti e dei governi, è evidente ai giorni nostri, e si palesa col conferimento del premio “Coudenhove Kalergi” dal cancelliere Helmut Kohl come ringraziamento per seguire questo piano, così come l’elogio e l’adulazione del potente personaggio da parte del massone e polito europeo il primo ministro del Lussemburgo, Junker.
Nel 1928 si aggiunsero celebri politici e massoni francesi: Leon Blum (più tardi primo ministro), Aristide Briand, E. M. Herriot, Loucheur.
Tra i suoi associati si incontrava gente molto diversa come lo scrittore Thomas Mann e il figlio del Kaiser, Otto d’Asburgo.  Tra i suoi promotori, a parte i già menzionati Benes, Masarik e la banca Warburg, si incontrava anche il massone Churchill, la CIA, la loggia massonica B’nai B’rith, il “New York Times” e tutta la stampa americana.
Kalergi fu il primo a cui fu assegnato il premio Carlomagno nella località di Aachen; e quando lo ricevette Adenauer, Kalergi era presente. Nel 1966 mantiene i contatti con i suoi collaboratori più importanti. Tutti coloro che sono stati insigniti di questo premio fanno parte del circolo di Kalergi e della massoneria, o si sforzarono di rappresentare gli interessi degli USA in Germania.
Nell’anno 1948 Kalergi riesce a convertire il “Congresso degli europarlamentari” di Interlaken in uno strumento per obbligare i governi a tornare a occuparsi della “questione europea”, vale a dire, a realizzare il suo piano. Proprio allora si fonda il Consiglio europeo e in cima alla delegazione tedesca troviamo Konrad Adenauer appoggiato dalla CIA. (Gerd Honsik, “
Il Piano Kalergi&rdquoWinking
[2] Kalergi, Praktischer Idealismus

[3] Honsik, op.cit.

[4] «USA Magazine», 12/08/1955

Fonte: 
http://xn--identit-fwa.com/blog/2012/12/11/il-piano-kalergi-il-genocidio-dei-popoli-europei/




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pensiero vivente

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ciò che accade è come nei film_s hollywoodiani. in tutti i modi il sistema cerca di far crollare la verità racchiusa dentro di noi. i main stream continuano a promuovere l'"INCAPACITA'" nessuno è capace, nessuno può superare le _loro_ condizioni e condizionamenti. tanti vedono un vero limite e affrontano il sistema solitariamente. come discorre paul hawken però, siamo un "moltitudine inarrestabile" e il riflesso di quello che esprimiamo deve essere il riflesso interno e non quello esterno (massimo scaligero, rudolf steiner). tutto questo aumento d'incutere paura, terrore sta destabilizzando molti ad agire, perché attaccati a qualcosa che potrebbero perdere (case, auto, moto, soldi). vi faccio una domanda: chi vuole continuare a stare su f b aspettando che la gente si in_formi (formarsi su cosa??)? La via che sto affrontando vede questa paura ogni volta che discorro con chi cerca con forza (agenti delle coorporations italiane) di farti fare ciò che vogliono: sei/siamo un prodotto che funziona male?! allora vedete questi films ad esempio: the island, divergent, in time, the hunger games, e tanti altri inducono, condizionano un pensiero di capacità ed incapacità e quello che più si nota dal mio punto di vista sono le RIFLESSIONI cioè quello scenario a cui non avevamo pensato ed in quel momento sembra proprio che possa svilupparsi in quella maniera, per puro condizionamento mentale (siamo frequenziometri ed oscillattori frequenziali ed allo stesso tempo energia che vibra). Queste osservazioni potranno contrastare o coincidere con chi leggerà questo breve messaggio di sintesi di emozioni, stati d'animo che tutto si evolve e accade in ciò che deve accadere! la negazione del CONSENSO avverrà ed avviene dall'interno, reggere questa decisione non è facile per le continue minacce che giungono da uomini e donne che credono ancora che il sistema è GIUSTO. bolle papali, leggi dell'ammiragliato, leggi canoniche, ucc, common law sono attributi di gestione. io so e sento che sta avvenendo il cambiamento nella massa e il punto critico è vicino, ad ogni modo spero che ognuno e tutti leggeranno queste parole ed attueranno una pausa riflessiva interiore e procederanno verso la propria luce: siamo energia e siamo amore, espandiamoci in questa direzione! da colui che è, graficamente espresso michele angelo: ma: mica: mi: e come vi fa piacere chiamarmi. namasté


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Il ricatto ha bisogno comunque del tuo CONSENSO!

Intimidazione al potere: torna il bavaglio alla rete
Grazie anna: Di ilsimplicissimus

PERCHE’ SI CONTINUA A DARE LORO IL CONSENSO???

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Anna Lombroso per il Simplicissimus

Oggi chi mi legge è autorizzato ad accusarmi di aver scritto un post ad personam. Ma ancora per un po’ deve essere lecito e permesso a chi esprime convinzioni, persuasioni, idee e critiche, per passione e senza remunerazione, se non quella di ricercare la verità e magari ottenere qualche consenso, manifestare la sua preoccupazione per le misure di censura contenute in quelle modifiche alla legge 8 febbraio 1948 n.47, al codice penale e al codice di procedura penale in materia di diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di diffusione, che come un fiume carsico, scompaiono e ricompaiono periodicamente e che in una veste particolarmente severa per gli “altri mezzi di diffusione” approdano al Senato.
Qualcuno che avremmo preferito occupasse la poltrona del Colle, in modo che restasse  tale e non diventasse un trono regale sottratto a obiezioni e dissenso, le ha definite una vendetta dei notabili, una volontà di risarcimento e non solo morale del mondo politico contro i giornalisti e i blogger, rei – e i primi, quelli della carta stampata, sono pochi,  già ampiamente ricattati da varie forme “assistenziali” di finanziamento o semplicemente da una pratica di fidelizzazione opaca– di pronunciare e scrivere verità e fatti poco noti, spesso soggetti già al peggiore dei bavagli, l’autocensura.
Si prende dunque a pretesto un reato, peraltro sempre più difficile da accertare e dimostrare, la diffamazione, per imporre regole ferree e arbitrarie forme di controllo soprattutto ad un contesto mobile, aereo, quel cyberspazio, “nuova dimora della mente”, nella quale, secondo la Dichiarazione di John Perry Barlow, i governi, gli “stanchi giganti di carne e d’acciaio” non devono avere sovranità. I delitti e le pene previste rivelano le intenzioni punitive del legislatore che ha a suo tempo addomesticato le norme con una perdonanza ad personam confezionata su misura per Sallusti, cancellando il carcere, ma lasciando forme di intimidazione e deterrenti micidiali,  imperniate   su rettifiche  cappio ad horas, su sanzioni per migliaia di euro (fino a 50mila per un falso cosciente), sull’interdizione per sei mesi, sulla responsabilità dei direttori per qualsiasi notizia diffamatoria anonima, insomma su .un sistema di minacce e soperchierie  che colpiranno soprattutto le testate online. E infatti particolarmente penalizzante è la procedura di rettifica:   “il direttore è tenuto a pubblicare gratuitamente e senza commento, senza risposta e senza titolo, con la seguente indicazione “rettifica dell’articolo (titolo) del (data) a firma (l’autore)” nel quotidiano o nel periodico o nell’agenzia di stampa, o nella testata giornalistica online  le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità”.   Per le testate online va effettuata  “non oltre due giorni”, “con la stessa metodologia, visibilità e rilevanza”. Se non si rettifica entra in scena il giudice che “irroga la sanzione amministrativa”, avverte il prefetto e pure l’ordine professionale. Il quale sospende fino a sei mesi. Ma non basta, oltre alla rettifica e alla richiesta di aggiornare le informazioni, l’interessato “può chiedere l’eliminazione, dai siti internet e dai motori di ricerca, dei contenuti diffamatori o dei dati personali” e presentare istanza al giudice  perché ordini    la rimozione delle immagini e dei dati ovvero di inibirne l’ulteriore diffusione”, e “In caso di morte dell’interessato le facoltà e i diritti possono essere esercitati dagli eredi o dal convivente”.
È perfino banale sottolineare che si tratta, come al solito, di un esercizio di disuguaglianza che marca la differenza di trattamento all’origine, tra chi parte avvantaggiato da uffici legali, principi del foro, impegnati con contratti milionari, a difendere onorabilità ma soprattutto interessi economici di grandi testate e dei loro autorevoli  giornalisti, e volonterosi “informatori” e commentatori, dissuasi ed dire la loro grazie a un impianto intimidatorio che non può non condizionare la libertà di espressione, grazie al palese rischio di rappresaglie.
Mentre, a parte la repressione  di  aspetti inaccettabile, pedofilia o altre forme esplicitamente  criminali,  la circolazione di pensieri, pareri, critiche, dati in rete dovrebbe essere libera, anche a prescindere il più possibile dalla tutela della privacy, terreno scivoloso soprattutto per quanto riguarda la riservatezza, la nostra, di normali cittadini, continuamente compromessa tramite provider telefonici, istituti di credito, sondaggisti, difesa invece fino al sopruso, alla rimozione e all’inganno quella dei potenti.  E altrettanto vale per i diritti di proprietà, sui quali vigono norme arcaiche e poteri inamovibili, a salvaguardia di prodotti, merci culturali e di eredità immeritate e delle rendite di posizione e finanziarie che ne derivano.
Che se poi dovesse essere punita la diffamazione come lesiva della verità e della realtà, altro che galere, altro che multe. Altro che bavaglio ai tweet del premier, “commessi” contro i cittadini “indolenti”, i lavoratori parassiti, i pensionati privilegiati. Altro che censura sulla propaganda Usa in favore di formazioni neonaziste foraggiate generosamente, di sanzioni rovinose, colpevole di quella che si può definire l’eutanasia del reale attraverso immagini e slogan di regime. Ma è proprio per questo che c’è ancora tanta paura di Wikileaks: fughe di notizie, rivelazione di segreti ci sono sempre state, ma è la dimensione globale e inafferrabile che hanno assunto che spaventa quelli che il premier ha indicato come “poteri forti” e il loro pensiero debole.
Dobbiamo e in tanti, difenderci, difendere il diritto  inalienabile di cercare, ricevere e diffondere informazione. E critica. Nell’unico mondo rimasto senza confini.

al carnefice sei tu che dai il potere! Da adesso in poi NEGA IL TUO CONSENSO

PENSATE ALLE MOTIVAZIONI CHE IL SISTEMA HA DA DIRE CHE TUTTO STA ANDANDO A PEZZI!
mettervi paura? dirvi che siete incapaci? eliminare ogni senso di responsabilità?
L’ECONOMIA REALE E’, POSSIBILMENTE, UN SISTEMA DI SCAMBI FRA DIVERSI ATTORI DOVE SI SCAMBIA QUALCOSA CHE ABBIAMO IN ABBONDANZA E QUALCOSA CHE CI SERVE E NON POSSEDIAMO. QUALSIASI DEI PROCESSI BASE HANNO QUESTA MODALITA’.
CON L’INTERVENTO DI CHI PRODUCE “DERIVATI” SENZA VALORE (I DERIVATI SONO SOLO IDEE CHE SI AVVERERANNO IN FUTURO) L’ECONOMIA NON REGGE.
E POI, COME MAI DOVETE ESSERE QUOTATI IN
BORSA E DOVETE ESSERE RESPONSABILI DI ALIMENTARE QUESTO SISTEMA?
TUTTE LE
NOTIZIE SONO DIRETTE AD INDEBOLIRE IL VOSTRO ESSERE UMANI, LE NOTIZIE NEGATIVE VI CONDIZIONANO IN TUTTO ANCHE QUANDO ANDATE A CAGARE.
CHI DA IL CONSENSO SIETE SOLO VOI. CHI DA IL VALORE ALLA MONETA SIETE SOLO VOI.
CHI DA IL CONSENSO A CHI VORREBBE “GOVERNARCI” SIETE SEMPRE E SOLO VOI.
IMPARATE A
NEGARE IL CONSENSO
IL CONSENSO E’ COME UNA CATENA CHE HA IL PRIMO ANELLO NELL’ATTO DI NASCITA, CEDERE L’ATTO DI NASCITA DONA ENERGIA COLLATERALE PER IL SISTEMA E SOLO PER IL SISTEMA!
LA
CARTA D’IDENTITA’ E’ UN TRUST CHE APPARTIENE ALLO STATO NON A TE
TUTTO QUELLO CHE è SCRITTO IN “LETTERE MAIUSCOLE, CAPITOL LETTERS” RAPPRESENTA LA VOSTRA PERSONALITA’/FINZIONE GIURIDICA
DOMANDATEVI SIETE UN ESSERE UMANO CON I
VARI DIRITTI CONNESSI?
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Broadcast live streaming video on Ustream

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amore ed onore: confonde un pò usarli ma serve cominciare ad usarli

In vita, e solo in vita, facciamo un’ esperienza e siamo capaci a raccontarla quasi tutta.
Come diceva l’amico Carlin un morto non può dire cos’è sacro perché è morto e non ti può rispondere e non gliene frega molto di qualsiasi cosa!
Le forze dell’ordine comprendo che devono difendere solo il loro mondo (sicurezza economica?, famiglia?).
Tutto è ammesso, minacce, aggressioni, abuso di potere, stai in silenzio che la legge la sappiamo noi, dicono!
Insomma le colpe sono quelle d’aver acconsentito che il sistema s’impossessasse della PERSONALITA’ GIURIDICA e abbiamo dato loro un CONSENSO senza esser CONSAPEVOLI ed adesso volano SBERLE.
Credo però che si avvicina anche per loro (forze a mantenere quale ordine? corporativo? governativo?) il tempo di comprendere che il sistema li sta usando con il loro CONSENSO:
FAI QUEL CHE DICO E NON CHIEDERTI PERCHE’, LA legge de facto è dalla tua parte.
amore ed onore anche a coloro non hanno avuto la possibilità o voglia di usarli
“lasciate che la nebbia nella vostra mente si diradi ed il cuore esulti”
colui che è, lo sarà sempre, anche quando non si potrà più scrivere nessuna CARTA
GRAZIE - Grazie - grazie
la vita è un’esperienza e io non morirò mai

Conoscenza Consapevole

Siete consapevoli del significato: Prodotto Collaterale?
Indagate, con discrezione ma, indagate

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/05/24/T14AAB6775/p2

E SE LA CHIAVE…

Aggiungo a questa bella considerazione di jervé il testo di un grande filosofo italiano: Massimo Scaligero preso dal primo capitolo del “Trattato del Pensiero Vivente” e così dice:
L’Io che l’uomo dice di essere non può essere l’Io, se non nel pensiero vivente: ancora da lui non conosciuto. Egli conosce solo il pensato, o pensiero riflesso, ma non sa come lo conosce. Deve prima pensare, per conoscere il proprio pensiero: non conosce il pensare.
L’uomo conosce ed opera secondo il pensato, che, esaurito nella sua determinazione, non ha vita. Non avviene mai che in lui il pensiero operi direttamente come vita, essendo ogni moto vitale un processo a sé, traentesi dalla inconosciuta vita dell’organismo corporeo: processo che attinge direttamente al pensiero soltanto nei movimenti volontari: a un pensiero comunque riflesso.
Al massimo oggi l’uomo giunge a concepire il << pensiero pensante >> come << atto >>, o momento dinamico del pensiero: ultima positiva intuizione della filosofia occidentale.

E SE LA CHIAVE…
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thekey
…fosse lì davanti ai nostri occhi?
La chiave della prigione senza sbarre in cui viviamo, s’intende.

Ne abbiamo già parlato qui, ma forse è il caso di entrare più in dettaglio.
Allora, se:
A) Diamo un’occhiata alle targhe delle nostre auto vedremo una corona stellata, che incornicia la sigla della nostra nazione.
La corona del Sovrano, nel linguaggio dei simboli a quello inequivocabilmente rimanda.

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B) Se in quanto individui siamo giuridicamente Appartenenti ad uno Stato Membro delle Nazioni Unite

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e dal momento che
C) La Carta delle Nazioni Unite dice chiaramente:
Articolo 2 
“L’Organizzazione ed i suoi Membri, nel perseguire i fini enunciati nell’art. 1, devono agire in conformità ai seguenti princìpi:

  • 1. L’Organizzazione è fondata sul principio della sovrana eguaglianza di tutti i suoi Membri. …segue…
Articolo 8 Le Nazioni Unite non porranno alcuna restrizione all’ammissibilità di uomini e donne nei loro organi principali e sussidiari, in qualsiasi qualità ed in condizione di uguaglianza.
Articolo 103  In caso di contrasto tra gli obblighi contratti dai Membri delle Nazioni Unite con il presente Statuto e gli obblighi da essi assunti in base a qualsiasi altro accordo internazionale, prevarranno gli obblighi derivanti dal presente Statuto.

Assemblea-ONU

Sarà forse che il Popolo per Autodeterminarsi avrebbe solo da unire i puntini di un disegno già esistente?
Jervé

La maschera è caduta

La maschera è caduta: l’Occidente è il nostro nemico
Pubblicato anche da redazione iconicon



occidente

grazie a https://voltideldonbass.wordpress.com/2014/09/25/la-maschera-e-caduta-loccidente-e-il-nostro-nemico/
Amavamo l’America. Davvero, me lo ricordo bene. Quando eravamo adolescenti, negli anni novanta, io e la maggior parte dei miei amici non avevamo il minimo dubbio a proposito della civiltà occidentale. Era grandiosa, come avrebbe potuto non esserlo?
A differenza dei nostri nonni e addirittura dei nostri genitori, non pensavamo che il crollo dell’Unione Sovietica fosse stata “la più grande catastrofe geopolitica del XX secolo”, che fosse stata un disastro. Per noi era l’inizio di un lungo viaggio. Finalmente, avremmo rotto il guscio sovietico e ci saremmo affacciati nel Grande Mondo, fantastico e senza limiti. Finalmente avremmo placato la nostra fame di sensazioni. “Siamo nati, forse non nel posto giusto, ma certo nel momento giusto, più o meno.” Questo pensavamo. Difficile crederci oggi, ma persino la Chiesa Ortodossa, che usciva dalla supervisione comunista, per noi era la stessa cosa del trionfo dei valori liberali occidentali. La celebrazione del millesimo anniversario del Battesimo della Russia e il primo concerto degli Scorpions a Mosca con il loro “vento di cambiamento” erano per noi parte dello stesso evento storico.
La guerra in Iraq e la dissoluzione della Jugoslavia in qualche modo, non so come, non le abbiamo notate. Non era solo il fatto che eravamo giovani e spensierati. Io, per esempio, stavo facendo tirocinio nella redazione esteri della Komsomolskaja Pravda. Controllavo i dispacci della Reuter in Inglese, che erano pieni di Izetbegovic, Karadzic and Mladic, ma in qualche modo non presi sul serio tutti questi avvenimenti. E, naturalmente, la guerra nei Balcani ai miei occhi non si inseriva in alcuna chiave di lettura anti occidentale che potesse contestualizzarla. I Croati uccidevano i Serbi, i Bosniaci uccidevano i Serbi, i Serbi uccidevano tutti, che c’entrava l’America?
Nel 1990 ho votato per i democratici di “Yabloko” sono stato sulle barricate alla Casa Bianca dalla parte delle forze democratiche, ho guardato il nuovo Canale e ho ascoltato la Radio “Eco di Mosca”. I nostri primi articoli giornalistici si riferivano sempre al “mondo civilizzato” e noi credevamo veramente che quello fosse il mondo civilizzato. Poi, intorno alla metà degli anni novanta apparvero  nelle nostre fila i primi “euroscettici”, ma per il momento erano piuttosto una sorte di “avvocato del diavolo”. Io, ad esempio, condividevo una stanza all’ostello con Petja il comunista e Aresenj il monarchico. I miei amici delle altre stanze mi salutavano ogni sera dicendomi: “Ciao ciao, torna pure nella tua gabbia di matti!”.
Il primo colpo serio alla nostra visione del mondo occidentalista è arrivata con il Kosovo.
E’ stato uno shock: i nostri occhiali rosa sono andati in frantumi. Il bombardamento di Belgrado è stato, per la nostra generazione, quello che gli attacchi dell’11 settembre sono stati per gli Americani. La nostra visione del mondo è cambiata, ha virato di 180 gradi assieme all’aereo del Primo Ministro Evgenj Primakov che stava sorvolando l’Atlantico diretto dall’Irlanda agli Stati Uniti e quando giunse la notizia dell’aggressione Americana ordinò ai piloti di tornare in Russia.
Al tempo non esisteva una massiccia propaganda di stato.  I brillanti ospiti liberali su NTV continuavano a spiegarci che sganciare bombe su di una grande città Europea …  beh, si, forse era un tantino eccessivo naturalmente… e tuttavia Milosevich era il più gran bastardo della storia recente, e allora se lo meritava, niente da dire. I loro spettacoli satirici “pupazzi” ritraevano l’evento come una bella litigata in un appartamento comune, dove un condomino ubriaco tormentava “Miss Kosovo” e nessuno in casa poteva aiutarla, con l’eccezione del suo ammiratore con addominali scolpiti e la faccia di Bill Clinton. Noi guardavamo, ma non ci credevamo più. Non era più divertente. Capivamo già che la Jugoslavia era una dimostrazione di quello che avrebbe potuto succedere anche a noi in un futuro nemmeno troppo lontano.
La seconda guerra in Iraq, la separazione finale del Kosovo, le “primavere arabe”, la Libia, la Siria… tutto questo è stato impressionante, ma non ci ha più fatto crollare il mondo addosso. Eravamo disillusi: ormai ai nostri occhi era chiaro cosa fosse esattamente l’occidente. Ma, nonostante questo, insomma… vivevamo sullo stesso pianeta… Il mito della “America cattiva, Europa gentile” aleggiava ancora. Le paure che la questione del Kosovo aveva destato piano piano si calmarono. Arrivammo ad un compromesso del genere: “Ok, essere i migliori amici di questi tizi è impossibile, ma dobbiamo pur sempre lavorarci assieme. Se non con loro, con chi?”
La carrellata di “rivoluzioni colorate” fino all’ultimo è sembrata quasi innocua. Ma Euromaidan e la tremenda guerra civile che è seguita ci ha rivelato la verità: il “processo democratico” (spogliato di ogni regola e rispetto e lanciato sul territorio nemico) non è un giocattolo geopolitico, ma una vera e propria arma di distruzione di massa. L’unica arma che può essere utilizzata contro una potenza nucleare. Il concetto è molto semplice: quando spingi un bottone e lanci un missile nucleare dall’altra parte dell’oceano te ne arriva subito indietro uno come risposta. Ma quando inneschi una reazione a catena di caos in territorio nemico, nessuno ti può rimproverare: “Aggressione? Quale aggressione? E’ un normale processo democratico! L’eterna aspirazione dei popoli alla libertà”!”
Abbiamo visto il sangue e i crimini di guerra, i corpi esanimi di donne e bambini,un intero paese preciopitato negli anni ’40  e il mondo occidentale, quello che noi amavamo tanto, ci assicura che niente di tutto questo sta realmente succedendo. La cultura che ci ha portato  Jim Morrison, Mark Knopfler, i Beatles, non vede nulla. I discendenti di Woodstock, e addirittura quelli che a Woodstock hanno partecipato in prima persona, quegli hippie che cantavano All you need is love e che oggi hanno una certa età, non vedono nulla. Addirittura i compassati tedeschi delle generazioni del dopoguerra, i baby boomers che si sono dati tanta pena per porre riparo ai delitti del loro padri non hanno visto nulla.
E’ stato uno schock peggiore che per il Kosovo. Per me è per migliaia di Russi di mezza età, allevati con il “sogno americano” nelle nostre teste, il mito del “mondo civilizzato” è collassato completamente. L’orrore è assordante. Non esiste più alcun “mondo civilizzato”. E non stiamo parlando dello svanire delle illusioni giovanili. Stiamo parlando della presa di coscienza di un pericolo mortale. Il genere umano ha smarrito i suoi valori, e si è trasformato in un covo di predoni: una grande guerra è solo questione di tempo.
Venti anni fa non siamo stati sconfitti. Ci siamo arresi. Non abbiamo perso militarmente, ma culturalmente. Volevamo veramente essere come loro. il rock n roll ha fatto quello che le testate nucleari non potevano fare. Hollywood è stata più potente delle minacce e degli ultimatum. Il rombo delle Harley-Davidson  durante la guerra fredda è stato più forte del rombo dei caccia e dei bombardieri.
America, quanto sei stupida! Tutto quello che dovevi fare era startene buona per venti anni: e noi saremmo stati tuoi, per sempre! Vent’anni di dieta vegetariana: e sarebbero stati i nostri stessi politici a smantellare tutto il nostro arsenale nucleare. Ti avrebbero ringraziato per averli sollevati da un simile peso. In fin dei conti è stata una benedizione che tu ti sia dimostrata così stupida, America!
Tu non ci conosci nemmeno! Noi stessi, assieme ad altri, abbiamo protestato contro il Cremlino solo due anni fa. Da allora e grazie a te, America, il numero di quelli che sono disposti a scendere in piazza è crollato verticalmente. Tu blateri cose senza senso sul nostro conto, pensi cose senza senso, e, come ovvio risultato, metti in fila un errore dietro l’altro. Eri un paese bellissimo una volta, America. La tua superiorità morale sull’Europa è stata affermata dalla prima guerra mondiale e si è rinforzata dopo la seconda. Si, è vero, c’è stata Hiroshima, c’è stato il Vietnam, il Ku Klux Klan, ed un armadio pieno di altri scheletri, come succede a qualsiasi impero. Ma per un lungo periodo quella immondizia non ha raggiunto la massa critica che trasforma il vino in aceto. Hai mostrato al mondo come vivere per amore della creatività e della libertà artistica. Hai trasformato regioni intere in miracoli economici: la Germania, il Giappone, la Corea del Sud, Singapore… Ma da allora sei cambiata tanto. E’ passato molto tempo dall’ultima volta in cui la canzone scritta da te è stata cantata in tutto il mondo. Stai distruggendo la base stessa del tuo dominio, la superiorità morale. E quella base ha una caratteristica molto speciale: non può essere ricostruita.
Hai iniziato a morire lentamente, America. E se pensi che io lo dica per cattiveria, ti sbagli di grosso. I grandi cambiamenti di epoca sono sempre accompagnati da tanto sangue, e il sangue non mi piace. Noi, che abbiamo assistito al tramonto del nostro impero, potremmo spiegarti cosa stai sbagliando. Ma non lo faremo. Cerca di arrivarci da sola.
http://www.pravoslavie.ru/jurnal/73443.htm
Attraverso: 
http://comunicati.russia.it/la-maschera-e-caduta-l-occidente-e-il-nostro-nemico.html

l'onda del cuore

Salute a tutti. quello che segue è una traduzione di quanto il non eletto primo ministro italiano RENZI MATTEO racconta per conto della “ITALY REPUBLIC OF CIK”.
Non rappresentando il popolo Italiano Nego a Matteo Renzi & MATTEO RENZI il Mio Consenso a Rappresentarmi come Essere Umano in Carne, Ossa e Sangue e Rappresentarmi come FINZIONE/PERSONA GIURIDICA.
Quando dice e si vanta della grande Italia, il Popolo Italiano a che posto l’ha messo?
Nego altresì il Consenso a COLORO, nell’attuare leggi de facto e non “de jure”, infrangano i miei diritti alla vita, al lavoro, alla libertà di pensiero e d’espressione (anche art.21 Costituzione Italiana), e alla rinuncia del nome che può e deve essere riconosciuta secondo anche leggi dell’ordinamento civile e penale (l’autocertificazione è in vigore dal 2000 art. 445 del p.d.r.)
Nego il consenso a Coloro usano i mezzi di comunicazione per usi illeciti come il raggiro, la disinformazione, e mostrano solo violenza, guerre e limitano così facendo la comprensione della “realtà” in cui viviamo.
Nego il consenso a Coloro pongano me e chiunque io conosca in stato di schiavitù (art.600 c.p.) facendo passare leggi che istigano al suicidio (art.580 c.p.) e limitano il diritto alla vita e alla felicità (Convenzioni per la Salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali 4 Agosto 1955, n.848 Gazzetta ufficiale n.221 del 24 Settembre 1955)!
Nego il Consenso a tutti gli Atti d’Interesse Nazionale e Del Popolo Italiano che sono stati ratificati senza l’interpellanza popolare (Trattato di Parigi, Trattato di Roma, Trattato di fusione, Atto unico Europeo, Trattato di Maastricht, Trattato di Amsterdam, Trattato di Nizza, Trattato di Lisbona dal 1951 al 2014)
Nego il consenso ai Trattati Nato che stanno perpetrando in Italia un regime di schiavitù militare.


Il discorso di Renzi a New York come lo ha capito un americano

Renzi ha di nuovo parlato in inglese in pubblico, per quasi un'ora filata. Ecco quali significati suonavano nelle orecchie americane di chi lo ascoltava.

giovedì 25 settembre 2014 22:19
vice.com

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Presidential $WAG. Foto via Flickr.

da Vice.com.
In questi giorni il premier Matteo Renzi è in visita ufficiale negli Stati Uniti. Finora il viaggio-tra selfie, tweet, Google Glass, incontri con i big della Silicon Valley e 
propaganda assortita-è andato abbastanza bene. Questo almeno fino a ieri, quando Renzi ha di nuovo parlato in inglese in pubblico, per quasi un'ora filata. 
L'ultima volta era successo 
in occasione di Digital Venice, di fronte a una platea tutto sommato piccola e relativamente local; in quell'ormai famoso discorso, Renzi è riuscito a guadagnarsi un posto d'onore nell'olimpo dei politici italiani che parlano un inglese di merda; non tanto per la qualità del suo inglese-imbarazzante, ma comunque migliore di quella di molti altri politici-quanto per il fatto che mentre i suoi colleghi si sono sempre limitati a pronunciare singole frasi in lingue a loro semi-sconosciute, lui è andato avanti per mezz'ora.
Dopo quell'occasione speravamo che un simile, estenuante corpo a corpo con l'inglese non si sarebbe più ripetuto. Invece non solo Renzi è tornato a fare lunghi discorsi in inglese in pubblico, ma lo ha fatto al 
Council on Foreign Relations, uno dei più potenti think tank di politica estera del mondo occidentale, davanti a una platea di americani e potenziali investitori internazionali.



Renzi ha anche provato a buttarla sull'autoironia, scherzando sul fatto che "il mio inglese è terribile" e chiedendo di mettere "i sottotitoli." Ma questo ovviamente non ha cambiato il risultato finale. 
Dato che ormai abbiamo capito che non sarà l'ultima volta, abbiamo quindi deciso di inaugurare una rubrica per seguire le incursioni dell'ex Rottamatore nell'idioma di Albione. Qui di seguito, come la volta scorsa, abbiamo selezionato per voi i dieci Renzi's Megic Momens del discorso di ieri. 

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1) La forma culo del mio futuro (5:39 - 7:47)
Il primo telefono era un telefono italiano, fu creato da Antonio Meucci, Antonio Meucci lavorava al Teatro La Pergola a Firenze e lui decise di inventare urca strumento. Ma lui perse, perse l'opportunità di copyright per l'assenza di denaro. È Assad storia, ma forse può essere anche possibilità per il futuro in Italia, noi abbiamo buone idee, e non siamo capaci di realizzare, perché?
Perché amiamo il nostro presente, nonostante la situazione avere economica, risultati o i numeri di disoccupanti, e i più vecchi mmmmh risultati per esempio GDP. Noi avremo, di nostra pa, il nostro presente, perché il presente è un presente di qualità di vita, diii buone esperienze, innn ogni ripieno, in ogni raccoglitore, in ogni vacanza, vino, ovviamente macchine, ewweah, Sergio Marchionne qui è non solo cibo e vino.
Ma la sfida per il mio governo è amore il nostro futuro, io sono prendere forma culo del mio futuro, io penso la più importante esperienza per l'Italia sarà domani, non ieri. Hhhhh questo è un programma molto ambizioso, mmmagari qualcuno potrebbe pensare "IL NUOVO PRIMO MINISTRO IN ITALIA É UFFICIALMENTE PAZZO." Lo so, questa potrebbe essere una reazione, ma questo è il programma del nostro governo. Cambiare fuori-stessi per tornare indietro di essere Italia. Tornare indietro di essere Italia significa alcune cose, propenso-al-fisting cambiare una politica maniera in Europa, ma dopo cambiare noi stesso in una tradizionale problemi della nostra nazione.

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2) Dopo i Mondiali non discutiamo più del bocchinaro (7:49 - 8:40)
Con la lista dei problema, la differenza noi non siamo interessati a la lista dei problema noi dobbiamo assolutamente di impegnarci pe-per provare soluzione e questa è la motivazione per la strega per la prima volta dopo 9059 un partito in Italia ottiene cinquanta-quarantuno percento voti nelle elezioni. È la prima volta dopo 57 anni 56 anni, e il nostro partito è il partito più con l'incredibile risultato in Europa. Di più votato in Europa, più del partito di Angela Merkel, questo ovviamente per italiano è una molto importante ragione di orgoglio, più o meno nel coglione (bocchinaro), calcio, partita, anche se dopo questi campionati mondiali non discutiamo più del coglione (bocchinaro).

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3) Le pinte della disoccupazione (8:43 - 9:30)
Amiamo molto il baseball, mmm cricket, quindi cos'è il carbone del nostro governo e poi penso possiamo cominciare con le domande e le domande. Io penso la prima penso è cambiare mercato del lavoro in Italia. Perché mercato in Italia è fottuto noi in passato, negli ultimi cinque anni l'Italia ha perso più o meno cinque pinte nel posizionamento dei disoccupati risultati, ora siamo 12.6, non tre-tredici, 0.4 è molto importante, ma ovviamente è scherzando, ma la domanda è seria, significa molte persone senza prospettive, senza futuro.

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4) Salvare il climax (9:33 - 10:00)
E noi non ehm siamo rivoluzione in Italia, nonostante il livello di disoccupazione, perché c'è uno Stato di guerra ["werfar state"] concentrato su famiglie, con forse incredibile per persone americane, e anche per persone italiane che vivono in America, ma è l'unica ragione di salvare in questo momento il il il il il climax.

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5) L'ascesa della zuppa (10:23 - 11:19)
Ora per scelta di uomo di lavorare in grande azienda come Fiat-Crysler o al Lidl, una squadra di Lidl di due persone, che lavorano in una produzione artigiana in eeehm una città storica. Il primo problema è combattere un gioco stato pubblico e pubblica amministrazione, quindi raggio il numero di problemi dallo stato, dare libertà. Dai semplicemente la possibilità di provare e anche dare il messaggio, il perso appartengono in una esperienza di ehm vita, perché in Italia di solito se tu perso, se tu fallisci, sei finito, ero davvero ascesa della zuppa l'ultima volta in cui ho visitato la Silicon Valley, e East Coast in Boston e università di Boston, quando gli startuppers spiegarono a me, qui se hai la possibilità di tornare dopo un fallimento, sei di più forte, più forte.

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6) La rivoluzione radicale dell'urca (17:26 - 18:45)
Un'idea, un'idea di mmm amministrazione politica capace di dare il messaggio, il futuro è italiano, il futuro non è solo americano, cinese e ma per voi è impossibile l'Italia è il paese del presente e il paese del passato. NO. Per me no. La mia sfida è cambiare urca urca visione, urca atteggiamento, urca significa una rivoluzione radicale, non una rivoluzione del Simply, nella mentis formale, nella mentalità, di politici in Italia. Urca significa un'incredibile rivoluzione e non la rivoluzione del Simply, e anche nel raccontare la storia di Italia. Nel raccontare la storia d'Italia, ma questo significa anche una sfida incredibile con cittadini.
Quando ho conosciuto la Yang startup ed erano scienziati Yeng nella Silicon Valley, il mio scorso era che io non chiedo a voi torna indietro, per me non è importante se tu tornare indietro, tu sei un cittadino del mondo, è il sistema tradizionale della mentalità italiana. AAAAhhhh ci sono persone che sono fuori dagli USA, ok tu stai negli USA. Buono. Ma valore creare per la nostra nazione, crea opportunità per ogni pensa in giro per il mondo. La sessualità italiana in passato, di restare sul bordo, difendersi, ma diamo la possibilità di sopra e saltare, in giro per il mondo.

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7) Lasciatemi parlare d'acciaio (31:16 - 33:28)
Bandiera Italiana sull'aereo va bene, bandiera italiana allo stadio va bene, ma non sono interessato sul passaporto dell'imprenditore, io interessante in progetto visione, che lui investire in alta qualità Italia. Noi siamo il numero cinque, come nazione in turismo e noi perso molte opportunità, perché noi siamo i primi 25 anni fa. È impossibile noi abbiamo una azienda di aerei che fallisce, quindi noi siamo aperti agli investitori per Alitalia, per esempio il sidjekfhsk, com se disc ehm ehm ehm, steel, acciaio, si steel ok, e siderurgia come si dice? Steel, steel ok, ahaha. Ok acciaio significa acciaio, ma siderurgia significa acciaio, ok. Lasciatemi parlare di acciaio, c'è un ehmmm fff fil rouge, collegamento molto importante tra Genova, Piombino, Terni e Taranto.

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8) No vincitori nelle notti elettive (36:07 - 38:05)
E nella notte elettiva hai i vincitore, più o meno, solo 2000, eh voi sorridete per 2000, per noi tutti i giorni è 2000. No no è corretto. Se sei malato e ami la politica italiana, guardi la tv dopo le elezioni e tutti dico: io vincitore. Io no vincitore, ma sono arrivato primo, non sono arrivato primo ma sono contento di questo risultato. Nessuno leggi in Italia. È una buona strategia per l'essere umano, ma per istituzioni politiche questo è impossibile, quindi.

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9) Strappare il nastro adesivo della burocrazia (39:00 - 40:24)
Le persone vivevano in questa città [Firenze] solamente perché era educati a cambiare, questa è la ragione per il successo degli Stati uniti, in alcune aree, in molte aree. La relazione tra una grande educazione e l'abilità di investire nel futuro, questa è la ragione per della quale le persone cambiano. Quindi io ho molte bacchette da fare dopo questo viaggio, ad esempio cambiare la la la la la mentalità dei sovrintendenti alla cultura in Italia. In Italia c'è un'idea di cultura fanciullo all'Italia. Quindi in altri modi io penso che l'Italia non è un prodotto da presentare agli investitori, l'Italia è eh uh una bellissimo pezzo unico, circondato da problemi, circondato da nastro adesivo di burocrazia da strappare, circondato da incapacità per guidare una gestione politica, perché questo è un problema e io decido che ottengo un consenso incredibile, molto incredibile anche per me, sono sorpreso nella notte delle elezioni.

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10) Elfi e asili nido attorno al paese (49:46 - 51:40)
Solo una data perché io parlo solo di emozione e io shsj due date, Italia si impegna ad arrivare nel 2020 come lacrima33% nei, come si dice asili nido, kindergarden, asili nido, asili nido per peeer, mmmm, attorno al paese. Ora i mmm principali città sono più di 50%, o meno di 50% u u un buon risultato.
Al sud il livello è 12-13-15%, questo è un problema, a partire dall'asilo, continuare con lo stesso salar, stesso stipendio, per esempio sistema giudiziario, ora noi in Italia per diventare giudice con un corso, con una gara pubblica, l'elfo dei vincitori sono donne ora, più dell'elfo, ma nella prima linea del governo, nella prima mmm linea di gestione il numero di donne non sono gli elfi, uno su sei.

Con il contributo di Leonardo Bianchi, Lara Green e Alice Rossi. 

Fonte: http://www.vice.com/it/read/discorso-renzi-inglese-24-settembre-841.



L’olocausto ebraico è una menzogna

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L’olocausto ebraico è una menzogna – non è andato come ci hanno raccontato

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mora on 25 settembre 2014 · Economia
Siamo schiavi, da secoli ormai, della mafia massonica-talmudica rothschildiana che possiede il ben 96% dell’intera informazione mondiale e che continua sistematicamente a far il lavaggio del cervello tramite informazioni mistificate e menzogne storiche.

Quello che finora abbiamo imparato sui libri di scuola sono soltanto menzogne, che sono state scritte per renderci schiavi di questa setta talmudica-rothschildiana, che ci ha ormai incatenati e resi schiavi ponendoci le sue catene non ai piedi ma nella testa.

Qualcuno però, grazie al web, ci sta aprendo gli occhi e così ormai cominciamo a capire che non tutto quello che ci hanno raccontato e non tutto quello che ci hanno costretto ad imparare corrisponde alla verità.
«Si può considerare ormai come accettato che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e sostenuta, principalmente, dall’alta finanza ebraica, attraverso la Svezia: ciò non è che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773». (“Times” del 10 marzo 1920)

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I Rothschild, padroni del mondo e mistificatori della verità


La bugia dell’olocausto     (fonte http://noruleshere.forumfree.it/?t=59956060)

Premetto che non nego che siano morte migliaia di persone, ma permettetemi di spiegare le mie tesi e se ne avete la pazienza leggete fino in fondo. L’olocausto ebraico è una menzogna, semplicemente perché non sono mai morti 6 milioni di ebrei, perché non sono mai esistite camere a gas, perché non veniva ucciso chi era inabile al lavoro ecc. Vi starete chiedendo come traggo certe conclusioni che per il pensar comune sono agghiaccianti. Bene, a sostegno delle mie prove vi sono documenti, foto, testimonianze e scritti. Partiamo dal fatto che molti non sanno che gli ebrei dichiararono guerra alla Germania il 24 marzo 1933(ho la foto del giornale, tra l’altro inglese, originale), Hitler salì al potere il 30 gennaio 1933, non aveva ancora pieni poteri, ma gli ebrei capirono subito che sarebbe stato un pericolo per il loro potere economico che metteva in ginocchio il paese da secoli. Parliamo ora della cifra esagerata dei 6 milioni. Le prove parlano di 300.000 morti, ben diverso come numero da 6 milioni.
Volete le prove? Allora ben due censimenti della croce rossa internazionale dichiarano che i morti sono stati circa 300000 (anche di questi documenti ho le foto). Ecco ora una bel colpo per chi supporta lo sterminio, il censimento ebraico. Secondo l’Appendice N°VII, “Statistiche sull’Affiliazione Religiosa”, del libro del Senato Americano “A Report of the Committee on the Judiciary of the United States Senate” del 1950, il numero di Ebrei nel mondo in quell’anno era di 15.713.638. La stessa fonte nel 1940 riporta il numero di Ebrei nel mondo a 15.319.359. Se lo studio statistico del governo Americano é corretto la popolazione Ebraica non diminuì durante la guerra, ma subì un piccolo incremento. Nel 1938 L’Annuario Mondiale (“World Almanac&rdquoWinking censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo. Questo dato è fornito al “World Almanac” dall’ “American Jewish Committee” (Comitato Ebreo Americano) e, altresì, dal “Jewish Statistical Bureau of the Synagogues of America. Nel 1948 secondo un articolo apparso nel “New York Times” del 22 febbraio 1948, firmato dal Mr. Hanson W. Baldwin, esperto di questioni demografiche del giornale, gli ebrei esistenti in tutto il mondo sono valutati tra i 15.600.000 e i 18.700.000. Va detto che oltretutto il direttore e proprietario del giornale è l’ebreo Arthur Sulzberger, noto come sostenitore incondizionato del Sionismo.

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Accogliendo dunque la valutazione superiore di Mr. Baldwin, cioè di 18.700.000 ebrei, risulterebbe che, nei dieci anni intercorsi dal 1938 al 1948 – periodo che include gli anni del conflitto 1939-1945 e durante i quali si pretende che Hitler abbia fatto ammazzare sei milioni di ebrei, la popolazione mondiale ebraica sarebbe nondimeno aumentata di oltre tre milioni di unità. Ora parliamo delle camere a gas. Non vi è nessuna e dico nessuna prova che siano mai esistite. Voi magari farete appello alle testimonianze dei sopravvissuti, ma lasciate che mi spieghi. Il gas utilizzato per queste presunte gasazioni era lo zyklon B, un gas cianidrico, tutt’ora prodotto, utilizzato per la disinfezione di abiti e abitazioni. Questo gas veniva utilizzato quindi per la disinfezione dai pidocchi portatori di tifo, malattia di cui s’ammalarono anche migliaia di tedeschi nei campi. C’è da dire che questo gas è anche molto infiammabile e comunque tossico. Oggi per areare un locale in cui è stato utilizzato tale gas ci vogliono circa 20 ore. Vi sono invece testimonianze, ovviamente false, che raccontano che le guardie tedesche entrassero dopo 10 minuti dalla gasazione a raccogliere i cadaveri. Per non parlare di quelle testimonianze che dicono che i soldati entravano fumando o mangiando. Conclusioni, ora per quanto riguarda il trattamento che veniva riservato a prigionieri di guerra, da una nazione che stava perdendo la guerra, che non aveva più risorse e che era al tracollo, propongo questo link, che riporta eloquenti scritti di primo levi, decisamente in contrasto con quello che ci vogliono far credere:
http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/0…i-ed-i-cap.html


L’OLOCAUSTO – LA GRANDE MENZOGNA (Spunti revisionistici)
 
- di Dagoberto Bellucci
“”Negazionismo” è un neologismo, di origine forse francese e di diffusione sicuramente internazionale, per un fenomeno culturale, politico e giuridico non nuovo. Si manifesta in comportamenti e discorsi che hanno in comune la negazione, almeno parziale, della verità di fatti storici percepiti dai più come fatti di massima ingiustizia e pertanto oggetto di processi di elaborazione scientifica1 e/o giudiziaria di responsabilità. Mentre i dibattiti politici e culturali aperti all’opinione pubblica stentano a separare il negazionismo dal revisionismo, storici e giuristi cercano di circoscrivere il problema designato dal termine da un lato al campo dei fatti della storia contemporanea, dall’altro lato a fatti qualificabili come reati internazionali di genocidio e reati contro l’umanità.
Partendo dall’esperienza concreta dell’olocausto e dalla “Convenzione Internazionale sulla prevenzione e punizione del crimine di genocidio del 1948″, l’antinegazionismo è, di conseguenza, l’insieme delle idee e delle pratiche che negano ogni giustificazione morale del negazionismo e combattono quanto meno la negazione di un genocidi. L’antinegazionismo giuridico pretende di armare la repressione penale ed un’azione politica ed amministrativa efficace di prevenzione.
Dal punto di vista del diritto costituzionale, negazionismo ed antinegazionismo pongono non pochi problemi. Occorre valutare il loro impatto sulle garanzie costituzionali della dignità umana, della
libertà di coscienza e di espressione, ma anche sulle altre libertà culturali, in particolare sull’autonomia culturale della ricerca scientifica e sui diritti culturali delle persone e delle generazioni passate e future.”
( Jorg Luther – “L’antinegazionismo nell’esperienza giuridica tedesca e comparata” – “Intervenzione – Storia, Verità, Diritto” , Roma 2008 )

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Esiste qualcosa di più assolutamente indiscutibile per gli storici contemporanei, di così radicalmente insindacabile e insieme dogmatico del mito dello sterminio ebraico?
Assolutamente niente di ciò che potrà succedere domani avrà mai la stessa valenza e nell’immaginario collettivo lo stesso impatto che dall’immediato secondo dopoguerra mondiale ha avuto la grande menzogna del preteso olocausto.
Una storia tutta da riscrivere quella che viene propagandata e con ogni mezzo e strumento diffusa ai quattro venti sui crimini dei quali si sarebbero macchiati la Germania e il popolo tedesco.
Anni di cinematografia compiacente (Hoolywood d’altronde è un noto feudo ebraico), decenni di inondazione culturale di testi, i quali spesso non sono niente più che testimonianze di terza mano, e infine programmi di vero e proprio lavaggio del cervello al quale sono sottoposte le scolaresche nell’Europa sotto dittatura hanno ovviamente formato la convinzione generale che l’olocausto dei sei milioni di ebrei rappresenti un evento unico, appunto l’ “unicità” che ne fanno un argomento tabù sul quale non si deve consentire né un libero dibattito né alcuna forma di critica.
Criticare è lecito soprattutto quando si parte dai dati forniti dalla storia, dalle statistiche, da quelle che furono le dichiarazioni dell’epoca dei diversi attori interessati al conflitto che sconvolse e distrusse il vecchio continente.
Al vaglio degli storici revisionisti sono passati centinaia, migliaia, di documenti, di testimonianze dei processi istituiti dalle potenze occupanti occidentali e poi non ultime tutte quelle prove che avrebbero dovuto comprovare il preteso sterminio.
E più i revisionisti indagano meno certezze assume la storia ufficiale.

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L’inganno inizia a manifestarsi per quello che è: una ardita manovra propagandistica, un enorme fandonia creata ad arte dalle centrali di disinformazioni sioniste subito dopo la fine del conflitto per sottomettere da un lato la Germania ad un senso di colpa che dura e sopravvive a distanza di quasi settanta anni, dall’altro lato per ricattare le nazioni dell’Occidente e ottenerne la cieca solidarietà, aiuti finanziari ed economici nonché politico-diplomatici presso le sedi internazionali al fine ultimo di costituire lo stato ebraico alias il sedicente “Israele”.
Ma le bugie hanno le gambe corte e, come spesso capita, dopo decenni di olo-truffa sono state dimostrate le molte incoerenze di testimoni oculari che non avevano visto, di camere a gas costruite dopo il conflitto, di forni crematori che non avevano cremato altri che cadaveri, di pesticidi che sarebbero stati usati per le note gasazioni ….già fin dagli anni Cinquanta le storielle più fantasiose, quelle sui paralumi di pelle umana e simili vennero confutate e infine smentite clamorosamente.
La storiografia revisionista ha messo a segno diversi colpi nel corso degli ultimi anni: è il motivo per cui gli storici che appartengono a questa corrente che intende indagare e fare piena luce su una delle tragedie più importanti dell’ultima guerra mondiale sono vittime di continui attacchi sui media e anche fisicamente alla loro persona.
I revisionisti vengono incarcerati in quei paesi dove esiste una legislazione liberticida che nega qualunque dibattito sereno sugli episodi chiave della storia contemporanea: in Belgio, Francia, Austria e Germania si rischiano dai 3 ai 5 anni a negare l’olocausto.
E non bastando la repressione del pensiero e della libertà di opinione la lobby sterminazionista ha pensato bene da anni di diffondere le proprie menzogne attraverso speciali programmi didattici che interessano le scuole soprattutto medie e superiori dove i poveri studenti sono sottoposti a un vero e autentico esperimento di lobotomizzazione attraverso visite guidate presso le sinagoghe, filmati unilaterali sul conflitto, visioni di film quali “Holocaust”, “Schindler List”, “La vita è bella” e per molti quella sorta di “pellegrinaggio” laico ad Auschwitz il ‘campo’ per eccellenza, laddove – racconta la storiografia sterminazionista – si sarebbe manifestato nel modo più atroce lo “sterminio”.
Non siamo storici e lasciamo quindi la parola agli storici offrendo al lettore alcune dichiarazioni dei più autorevoli studiosi della corrente revisionista.
Parole che potranno scuotervi dal torpore sistemico al quale siete stati abituati.
Parole che meritano attenzione perché disintegrano l’unico, l’ultimo, dogma rimasto a questa società senza Dio e senza ideali che è l’Occidente giudaico-mondialista. Un dogma al quale sembra essersi inchinata definitivamente anche la Chiesa cattolica e che rappresenta manifestamente il potere ricattatorio dell’Internazionale Ebraica nei confronti delle società europee, dei loro governi di marionette al servizio degli interessi sionisti e, più in generale, dell’opinione pubblica creata ad arte dai centri di diffusione di menzogne che sono le grandi agenzie di stampa internazionali, i grandi quotidiani, i mezzi radiotelevisivi delle grandi catene d’informazione.
Ecco di seguito alcune dichiarazioni di autorevoli esponenti mondiali della corrente revisionista.
(continua a leggere: http://dagobertobellucci.wordpress.com/2011/07/29/lolocausto-la-grande-menzogna-spunti-revisionistici/ )

Video-Verità

David Cole è uno storico revisionista ebreo, e in quanto tale più difficilmente attaccabile dalla critica e agevolato nello studiare l’olocausto senza il timore di essere bollato come antisemita.



Fonte: http://ondadelmar.blogspot.it/2013/06/lolocausto-ebraico-e-una-menzogna-non-e.html



Italia senza Sovranità dal 1943

ci sono contrasti evidenti. tutti i governi che gestiscono fondi realizzati collateralmente agli esseri umani vogliono che la gente (la stessa che dà loro energia inconsapovelmente) sia sempre Disinformata, Confusa e Distratta.
tu, si tu, a che gioco stai giocando?
per favore approfondisci, dedicati al tuo ideale, evita di lasciarti ammazzare.
Grazie!
ma:

Italia senza Sovranità dal 1943: USA & MAFIA


Carta canta. Nei documenti ufficiali, non solo di Washington, ma perfino della colonia tricolore, si evince, che la Repubblica è stata ipotecata fin dagli albori dal patto di Washington con la mafia italo-americana per favorire lo sbarco "alleato" (operazione Husky). Un consiglio di lettura, già pubblicato: il rapporto Scotten dell'ottobre 1943

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https://www.trumanlibrary.org/whistlestop/study_collections/coldwar/documents/pdf/10-1.pdf

Carta canta. Nei documenti ufficiali, non solo di Washington, ma perfino della colonia tricolore, si evince, che la Repubblica è stata ipotecata fin dagli albori dal patto di Washington con la mafia italo-americana per favorire lo sbarco "alleato" (operazione Husky). Un consiglio di lettura, già pubblicato: il rapporto Scotten dell'ottobre 1943.

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http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/05/usa-alleati-di-mafia-dal-1943-contro.html


Ergo: la trattativa Stato& Mafia è antica, propedeutica all'armistizio corto di Cassibile. Allora, di che meravigliarsi se lo Stato tricolore ( e i vari governi) non hanno mai condotto una vera lotta alle organizzazioni criminali, ben protette dall'alleato-padrone, e lasciato ammazzare i suoi migliori rappresentanti.

Ecco, di seguito, uno stralcio esemplificativo di una relazione della Commissione parlamentare stragi.

http://www.memoteca.it/upload/dl/Appunti_di_Storia_Contemporanea/commisione_stragi.pdf


«1.2. L’esistenza di un rapporto diretto tra settori politici e istituzionali e il potere mafioso è dato che, sin dalla fase fondativa della Repubblica, può ritenersi evincibile da documentate certezze.

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Nella relazione di minoranza del Movimento sociale italiano, presentata al termine dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla mafia della VI legislatura, vi sono, sotto forma di allegati, due documenti che appaiono di grande interesse per chiarire la possibile origine di un dialogo con la mafia di settori politici e istituzionali, fondando, sia pure sulla base di una valutazione probabilistica, l’ipotesi che tale dialogo (in forme ora armistiziali, ora più intensamente collusive) sia proseguito nei decenni successivi. Sono due rapporti, con classifica di segretezza, inviati dal console generale degli Stati Uniti a Palermo, Alfred T. Nester, al Segretario di Stato il 21 e il 27 novembre 1944.

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Il titolo del primo è “Meeting of Maffia Leaders with General Giuseppe Castellano and formation of group favoring autonomy”. Il testo, anch’esso in inglese, dice: “Signore, ho l’onore di informarla che il 18 novembre 1944 il generale Giuseppe Castellano, insieme ai capi della Maffia, presente Calogero Vizzini, si è incontrato con Virgilio Nasi, capo della nota famiglia Nasi di Trapani, e gli ha offerto di assumere la direzione del Movimento per l’autonomia siciliana, appoggiato dalla Maffia (&hellipWinking. Il Movimento è ancora in una fase iniziale di organizzazione, quindi questo mio rapporto non potrà essere completo. Il generale Castello (&hellipWinking ha stretto contatti con i capimaffia e li ha incontrati in più occasioni.

Come già riferito nel mio dispaccio n. 65 del 18 novembre 1944, membri importanti della Maffia si sono incontrati a Palermo, e uno dei risultati di questi incontri è stato di chiedere a Virgilio Nasi di Trapani di mettersi alla testa del Movimento, con l’obiettivo di diventare Alto Commissario per la Sicilia. (&hellipWinking [3].

Il secondo documento, datato, come si è detto, 27 novembre 1944, ha per titolo: “Formation of group favoring Autonomy under direction of Maffia”. In esso è ripreso il testo di un rapporto dell’OSS nel quale è detto tra l’altro: “Dopo tre giorni di incontri segreti con esponenti della Maffia a Palermo, il generale Giuseppe Castellano, comandante della divisione Aosta di stanza in Sicilia, ha steso una bozza di accordo sulla scelta e l’appoggio di un candidato come Alto Commissario per sostituire il favorito Salvatore Aldisio, della Democrazia Cristiana. (&hellipWinking. Il candidato è un cavallo oscuro, un famoso siciliano, Virgilio Nasi, boss della provincia di Trapani, che è stato avvicinato dal generale Castellano, dopo aver esposto il suo piano ai capi dell’alta Maffia durante la settimana. L’incontro tra il generale Castellano e Nasi è avvenuto sabato su una spiaggia fuori mano a Castellammare del Golfo. Erano presenti due luogotenenti di Nasi, l’ex aiutante del generale Castellano in Nord Africa e a Roma, il capitano Vito Guarrasi e l’avvocato Vito Fodera” [4].

Sono dati che non hanno soltanto un valore storico chiuso alla fase fondativa della nostra Repubblica [5], ma che assumono rilievo anche alla luce di nuove ipotesi accusatorie formulate dalla magistratura inquirente, con riferimento ad una continuità di relazioni che dirigenti politici e di governo di assoluto rilievo avrebbero stabilito, nel corso dell’ultimo quarantennio, con uomini e ambienti vicini e addirittura organici alla mafia. Dovuta è peraltro l’avvertenza che, nell’assunta prospettiva d’indagine, tali clamorosi episodi, che pur meritano opportuna verifica giudiziaria, assumerebbero, se positivamente verificati, il rilievo non tanto come momenti in cui veniva stretto o confermato un patto collusivo, quanto in realtà come momenti di crisi di un rapporto armistiziale ben più antico; un armistizio che, peraltro, acquista un senso compiuto nel chiarimento delle condizioni storiche che lo hanno determinato e reso possibile, in una situazione internazionale che – già e videnziatasi sul finire del secondo conflitto mondiale – ha poi caratterizzato e permeato di sé l’intera storia successiva. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, è degna di qualche rilievo la dichiarazione a suo tempo rilasciata al settimanale Panorama dall’ex agente della Cia Victor Marchetti: “la Mafia, per sua natura anticomunista è uno degli elementi su cui poggia la Cia per tenere sotto controllo l’Italia” [6].

Visto in questa luce, il rapporto con la mafia appare come un fenomeno funzionale ad un più vasto disegno di diplomazia segreta. Naturalmente non si può dimenticare che la mafia è primariamente un fenomeno criminale, ma è certo che, per comprendere pienamente gli eventuali siciliani e talora nazionali dell’ultimo quarto di secolo, occorre tener presente anche questo aspetto.

E’ molto verosimile che l’iniziale inglobamento della mafia siculo-americana all’interno del piano strategico di sbarco alleato nel luglio 1943 sia stato poi prolungato nel tempo al fine di conservare un controllo della Sicilia come “ridotto” difensivo finale del Mediterraneo meridionale in caso di offensiva terrestre sovietica.

Sul punto e conclusivamente basterà sottolineare la specularità di logica che sembra collegare i ricordati anzidetti documenti del 1944 alla risposta che, secondo un collaborante di giustizia, un uomo di vertice della mafia avrebbe dato ad un referente politico di massimo livello in momento di acuta crisi del supposto rapporto: “In Sicilia comandiamo noi” Se non volete cancellare completamente la Democrazia Cristiana dovete fare come diciamo noi. Altrimenti vi leviamo non solo i voti della Sicilia, ma anche quelli di Reggio Calabria e di tutta l’Italia meridionale. Potete contare solo sui voti del Nord, dove votano tutti comunista” [7].

E’ un episodio quest’ultimo che, giova rammentarlo, necessita ancora di una compiuta verifica in sede giudiziaria, ma che, ove verificato, salderebbe in termini di continuità la prova di un lungo armistizio tra il potere costituito e l’organizzazione mafiosa, chiarendone da un lato le ragioni di reciproca convenienza, inserendolo dall’altro in un quadro ben più ampio di quello siciliano e che travalica, nella sua logica complessiva, gli stessi confini italiani.

2. Le direttive internazionali nei documenti del National Security Council

Il quadro internazionale più volte richiamato, che si determinò già nella fase finale del secondo conflitto mondiale e venne a consolidarsi nei decenni successivi, è così noto da non meritare forse troppa ampia esplicitazione. Sicché è solo compiutezza espositiva che induce a rammentare, sia pure in termini di dovuta sommarietà, come il 12 marzo 1947 il Presidente degli Stati Uniti, Harry Truman, di fronte al forte espansionismo sovietico nell’Europa orientale, pronunciò dinanzi al Congresso il celebre discorso che sarebbe stato ricordato come l’enunciazione della dottrina che porterà il suo nome. In base ad essa gli Stati Uniti si facevano carico di proteggere militarmente qualsiasi zona del mondo fosse stata minacciata da eserciti di paesi comunisti e da forme di guerriglia comunque appoggiate da paesi di area comunista.

Una enunciazione programmatica, che informò di sé tutta la politica statunitense del successivo quarantennio.

Sui riflessi che tale politica ebbe nella situazione interna italiana la Commissione ha già ampiamente riferito al Parlamento nella prerelazione relativa all’organizzazione Gladio.

Sono dati su cui appare ora opportuno ritornare nella prospettiva di un’indagine volta a ricostruire una realtà storica complessiva, di cui l’attivazione della struttura Gladio costituisce soltanto un momento.

In tale direzione indagativa la Commissione ha già sottolineato l’importanza che rivestono i documenti del National Security Council, a partire dal documento n. 1/2 del 10 febbraio 1948. In previsione di una possibile invasione dell’Italia da parte di forze militari provenienti dall’Europa Orientale, o nell’ipotesi che una parte dell’Italia cadesse sotto dominazione comunista a causa di una insurrezione armata o di altre iniziative illegali, il governo degli Stati Uniti predispose un piano articolato in sette punti, il cui ultimo paragrafo prevedeva di: “Dispiegare forze in Sicilia o in Sardegna, o in entrambe, con il consenso del governo italiano legale e dopo consultazione con gli Inglesi, in forze sufficienti ad occupare queste isole contro l’opposizione comunista indigena non appena la posizione dei comunisti in Italia indichi che un governo illegale dominato dai comunisti controlla tutta la penisola italiana” [8].

Ancor più interessante è il documento successivo: NSC 1/3 dell’8 marzo 1948, dal titolo: “Posizione degli Stati Uniti nei confronti dell’Italia alla luce della possibilità di una partecipazione comunista al governo attraverso sistemi legali” [9].

Fin dalle prime righe del documento, il problema politico viene posto con grande chiarezza. Si legge infatti: “Gli interessi degli Stati Uniti nell’area del Mediterraneo, relativi ai problemi di sicurezza, risultano seriamente minacciati dalla possibilità che il Fronte Popolare, dominato dai comunisti, ottenga una partecipazione al Governo attraverso le elezioni nazionali che si terranno in aprile e che, come conseguenza di ciò, i comunisti, seguendo uno schema ormai consueto nell’Europa dell’Est, potrebbero riuscire ad ottenere il completo controllo del Governo e a trasformare l’Italia in uno stato totalitario subordinato a Mosca. Un’eventualità del genere produrrebbe un effetto demoralizzante in tutta l’Europa occidentale, nel Mediterraneo e nel Medio Oriente” [11].

Nella parte conclusiva del documento sono elencati i provvedimenti che gli Stati Uniti dovrebbero prendere “nel caso in cui i comunisti italiani dovessero riuscire ad ottenere la guida del governo attraverso sistemi legali” [11]. Tra essi figurano, al punto a): “Prendere delle misure immediate, compreso ciascun tipo di misura coercitiva, per realizzare una mobilitazione limitata”, e al punto d): “Fornire assistenza militare e finanziaria alla base anti-comunista italiana” [12].

I documenti della serie NSC1 vennero sostituiti, a partire dall’aprile 1950, con quelli della serie NSC67; l’ultima versione, l’NSC67/3, redatta dal National Security Council il 5 gennaio 1951, venne infine approvata dal Presidente degli Stati Uniti l’11 dello stesso mese. Si trattava di una sintesi delle ipotesi previste dall’NSC1/2 e NSC1/3 con una leggera limitazione in quanto l’attacco esterno all’Italia ricadeva ora nella responsabilità della Nato.

Il documento trattava quindi delle misure preventive e, eventualmente, punitive da adottarsi in caso di insurrezione interna appoggiata dall’esterno o di partecipazione del partito comunista al governo con mezzi legali. Fra le misure preventive è da notare il suggerimento, messo in pratica alcuni mesi più tardi (Dichiarazioni anglo-franco-americana del 26 settembre 1951), di avviare le procedure per una revisione informale del Trattato di pace, specialmente di quelle parti che imponevano dei limiti sulla qualità e la quantità delle Forze armate nazionali.

Le misure punitive in caso di insurrezione interna erano volutamente lasciate nel vago; gli stessi JCS (Joint Chiefs of Staff) avevano insistito su questo punto; si auspicava infatti di “utilizzare le forze militari statunitensi in modo da essere in grado di impedire, quando necessario, che l’Italia cada sotto il dominio comunista” [13].

Una ulteriore clausola specifica che ciò sarebbe stato attuato in ogni caso con il consenso del governo italiano e secondo le direttive elaborate nell’occasione dai JCS. Ancora più vaghe apparivano le misure legali: “Gli Stati Uniti dovrebbero dare corso alle iniziative (censura) mirate ad impedire la presa del potere da parte dei comunisti e a rafforzare la determinazione italiana di opporsi al comunismo” [14].

Queste direttive rimasero immutate durante il primo anno della nuova amministrazione Eisenhower.

Nell’aprile 1954, l’NSC67/3 venne sostituita dall’NSC5411/2: il documento si differenziava da quelli dell’amministrazione precedente per l’insistenza sull’importanza strategica della penisola nell’ambito della Nato, definita a “una posizione geografica cardine” [15].

Il documento analizzava i successi del sostegno americano alla rinascita economica italiana e il parallelo fallimento della politica anticomunista. Il miglioramento della situazione economica non aveva funzionato come antidoto all’affermazione dei socialcomunisti (come dimostravano i risultati elettorali del 1953); l’anticomunismo dei governi succedutisi dopo le elezioni politiche del 1953 avevano dato prova di grande instabilità.

L’NSC auspicava per l’Italia un governo costituzionale democratico, sorretto da una florida situazione economica.

L’ipotesi di un governo autoritario di destra, anche se definita preferibile a quella di un governo comunista, non veniva prospettata come uno scenario desiderabile (ed è questo un profilo importante perché individua nella stabilizzazione del quadro politico italiano, il principale obiettivo strategico comunque perseguito).

Venendo alle tradizionali ipotesi previste in merito ad una presa di potere comunista (attacco esterno, insurrezione interna sorretta da un appoggio sovietico, mezzi legali), la versione disponibile del documento è pesantemente censurata; in essa non appare dunque alcun riferimento alle ultime due ipotesi e, nel caso della prima, il riferimento va, come già nell’NSC67/3, alla garanzia fornita dal Trattato Nord Atlantico. Non è dato sapere quindi cosa sarebbe successo nelle altre due ipotesi.

Si arriva così all’NSC6014 del 16 agosto 1960 in cui la parte analitica era approfondita ulteriormente secondo le linee già tracciate dall’NSC5411/2.

Il documento rilevava ancora una volta come, a partire dalle elezioni del 1953, l’instabilità politica di governo fosse ststa accentuata dalle spaccature interne al partito di maggioranza, dall’incapacità di formare coalizioni di governo durature e dalla differenza di opinioni esistenti nelle varie forze democratiche sulla credibilità di una partecipazione socialista al governo. Per questo si auspicava l’appoggio all’evoluzione del PSI vreso posizioni autonome rispetto al PCI e filo-occidentali.

Finché tale cambiamento non fosse stato palese, l’influenza del PSI sulla politica estera e sulla politica di difesa nazionale doveva essere contrastata. Il maggiore pericolo, stando così la situazione, era “che le forze politiche ed economiche conservatrici e quelle clericali costituissero con le forze neofasciste un Fronte nazionale contrapposto a un Fronte popolare, guidato dai comunisti, comprendente le classi lavoratrici e gli elementi democratici della sinistra moderata” [16].

In sostanza, pur riconoscendo, come era stato dichiarato nel NSC 5411/2, che un regime autoritario sarebbe stato meno pericoloso nel breve periodo per gli interessi della politica estera americana, si affermava che nel lungo periodo avrebbe avuto un effetto deleterio, aggravando le frizioni interne e rafforzando in ultima analisi lo stesso partito comunista.

Per quanto riguarda la parte punitiva, la censura impedisce anche in questo caso di valutare appieno il significato del documento.

Non è chiaro infatti se le misure prese in considerazione per contrastare l’avvento con mezzi legali o illegali del PCI al governo fossero solo di tipo non militare (come appare dal testo) o non comprendessero invece altri tipi di interventi (eventualmente censurati). Va comunque sottolineato che una versione aggiornata dello stesso documento (NSC6014/1 del 19 gennaio 1961) escludeva l’ipotesi di azioni militari in questa circostanza almeno che non fossero attuate di concerto con altri alleati europei.

La lettura dei documenti attinenti l’Italia negli anni ’50 sembra dunque screditare l’ipotesi di un intervento militare diretto americano automatico in caso di avvento del PCI al governo con mezzi legali o illegali.

Rimanevano in piedi le tattiche elaborate fin dal 1948 dello stesso NSC per fronteggiare il pericolo comunista a livello mondiale. Si trattava di quelle che vennero definite covert operations nella direttiva NSC 10/2 del 18 giugno 1948: erano misure che avrebbero affiancato le attività all’estero di carattere ufficiale e per le quali, a differenza di queste, non doveva essere possibile risalire alla responsabilità del governo americano.

Si trattava, cioè, di operazioni legali e illegali di cui il Governo avrebbe avuto la paternità, ma non avrebbe assunto la responsabilità.

La tipologia di queste operazioni era assai vasta. Si trattava di “propaganda, guerra economica; azione preventiva diretta, comprendente il sabotaggio, l’antisabotaggio, misure di demolizione ed evacuazione; sovversione contro Stati ostili, comprendente assistenza a movimenti clandestini di resistenza, a gruppi di guerriglia e di liberazione di rifugiati, nonché appoggio ad elementi indigeni anticomunisti nei paesi del mondo libero minacciati” “Tali opinioni” … “non dovranno includere conflitti armati condotti da forze militari riconosciute, spionaggio, controspionaggio, copertura e occultamento di azioni militari” [17].

Responsabile di questo tipo di operazioni era la nuova branca della CIA, l’Office of Special Projects; solo in caso di guerra, o quando il Presidente degli Stati Uniti lo avesse richiesto, i piani per le covert operations (operazioni coperte) sarebbero stati coordinati con i Joint Chiefs of Staff.

Ciò significa che la CIA godeva, in questo campo e in tempo di pace, della massima discrezionalità.

Questa direttiva, modificata secondo termini che rimangono sconosciuti (NSC10/5, non rinvenuta), rimase in vigore fino al marzo 1954, quando venne approvato un nuovo documento riguardante le covert operations che, nel frattempo, erano diventate un cavallo di battaglia della nuova amministrazione Eisenhower.

Le attività delle aree dominate o minacciate dal comunismo internazionale venivano in questo documento specificate con chiarezza (e senza censure). Si trattava di “sviluppare una resistenza clandestina, favorire operazioni coperte e di guerriglia ed assicurare la disponibilità di tali forze nel caso di conflitto bellico, compreso sia l’approntamento, ovunque praticabile, di una base a partire dalla quale l’esercito posa espandere, in tempo di guerra, il suddetto tipo di forze nell’ambito di teatri attivi delle operazioni, sia l’approntamento di strutture stay behind e strumenti per l’evasione e la fuga”. [18]

La novità del documento non consisteva solo nel prevedere la creazione di “Stay-behind assets” (“strutture stay behind&ldquoWinking poggiati su basi costituite nei vari paesi fin dal tempo di pace per attivarle in tempo di guerra, ma anche nel preconizzare la collaborazione fra CIA e militari non solo in caso di conflitto (come risultava dal documento precedente). Questo aspetto venne ulteriormente chiarito in una revisione del NSC 5412, ovvero l’NSC 5412/2 del 28 dicembre 1955, in cui si prospetta la necessità per la CIA di avvisare il Dipartimento di Stato, il Dipartimento della Difesa, nonché un rappresentante dello stesso Presidente riguardo alle attività intraprese sotto il titolo di covert operations. La discrezionalità della CIA era cioè fortemente ridotta e la corresponsabilità degli organi consultanti parallelamente accresciuta.

Il punto chiave della collaborazione tra CIA e militari era la disponibilità delle basi di appoggio per le attività clandestine da attuarsi in territori comunisti o minacciati dal comunismo…».

https://history.state.gov/historicaldocuments/frus1945-50Intel/d292


di Gianni Lannes

fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

HO GETTATO VIA LA TUA PAURA

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Un vecchio saggio stava attraversando la giungla in compagnia di un suo giovane monaco. Scese la notte e cominciarono a calare le tenebre. Il vecchio saggio chiese al giovane monaco: ‘Figlio mio, credi che lungo questo sentiero ci siano pericoli? Questo sentiero attraversa una fitta foresta e stanno calando le tenebre. Abbiamo qualcosa da temere?’. Il giovane monaco era molto sorpreso, poiché in un sannyasin non dovrebbe mai sorgere il problema di avere paura, sia che si trovi in una notte buia oppure illuminata, sia che si trovi in una foresta oppure sulla piazza del mercato, quindi quella domanda era davvero sorprendente. Inoltre, questo vecchio non aveva mai avuto paura. Che cosa gli stava accadendo? Perché adesso mostrava di aver paura? C’era qualcosa che non andava! Camminarono ancora un po’ e la notte diventò più buia. Il vecchio chiese di nuovo: ‘C’è qualcosa di cui dobbiamo preoccuparci? Raggiungeremo presto la città più vicina? Quanto è ancora distante?’. Poi si fermarono vicino a un pozzo per lavarsi le mani e il viso. Il vecchio consegnò al giovane monaco la borsa, che portava in spalla, dicendogli: ‘Abbi cura della mia borsa’. Il giovane pensò: ‘Certamente deve contenere qualcosa, altrimenti non sarebbe sorto in lui il problema della paura e non avrebbe raccomandato di prendermi cura della borsa’. Per un sannyasin era insolito anche il fatto di prendersi cura di qualcosa; in questo caso, non avrebbe senso diventare sannyasin, infatti chi ha delle cose da custodire ha una proprietà. Che bisogno ha un sannyasin di prendersi cura di qualcosa? Il vecchio cominciò a lavarsi il viso e il giovane diede uno sguardo nella borsa: vide che conteneva un lingotto d’oro, e comprese la causa della paura. Lo gettò via, e mise nella borsa una pietra di uguale peso. Il vecchio, subito dopo, tornò in fretta dal giovane e si riprese la borsa; la tastò, ne verificò il peso sollevandola, se la mise sulla spalla e si rimise in cammino. Dopo un breve tratto, tornò a chiedere: ‘Sta diventando proprio buio, abbiamo perso la strada? C’è qualche pericolo?’. Il giovane gli rispose: ‘Non avere paura. Ho gettato via la tua paura’. Il vecchio saggio era sconvolto. Guardò immediatamente nella borsa e vide che al posto dell’oro c’era una pietra. Per un attimo rimase attonito e poi, scoppiando in una risata, esclamò: ‘Che idiota sono stato! Portavo in spalla una pietra e avevo paura perché credevo fosse un lingotto d’oro’. A quel punto, lo gettò via e disse al giovane monaco: ‘Dormiremo qui questa notte, visto che al buio è difficile trovare la strada’. E quella notte dormirono pacificamente nella foresta.
tratto da Ricominciare da sé

AVVISI D'ACCERTAMENTO O CARTELLE?

Cari tutti, osservate le date dei due articoli: il primo risale al martedì 3 dicembre 2013 e il secondo al 23 settembre 2014. Negli ultimi 20 anni, tutto l’iter per comprendere un Rimedio era lunghissimo. Oggigiorno si è decisamente accelerato il tutto. In 10 mesi anziché 20 anni, wow. Condivido con voi quanto tanti uomini e donne stanno portando a conoscenza e donarvi uno stimolo a Ri-tornare ad essere umani in carne, ossa e sangue!
La consapevolezza aumenta e le paure svaniscono Grazie alla conoscenza.
Diffondete, nessuno deve morire per debiti, mai più!
Grazie a coloro agiscono in amore ed onore.
ma:


COME FAR VALERE LA NULLITA' DI AVVISI D'ACCERTAMENTO O CARTELLE ESATTORIALI DI FALSI DIRIGENTI AG.ENTRATE (ISTRUZIONI)

martedì 3 dicembre 2013

Milano - Si può far valere la nullità dell’avviso di accertamento o della conseguente cartella esattoriale, con una apposita eccezione contenuta nel ricorso e sollevata davanti alla Commissione Tributaria, con la consapevolezza che, ancora, la questione pende presso la Corte Costituzionale e quindi tutto è ancora “sub iudice”.  
Abbiamo già parlato, in questi giorni, dello scandalo dei cosiddetti falsi dirigenti dell’Agenzia delle Entrate (funzionari, cioè, che pur senza aver partecipato ad un regolare concorso pubblico, sono stati promossi alla categoria di dirigenti).
Nell’illustrare le conseguenze di tale paradossale situazione, si è detto della conseguente invalidità delle firme sui relativi atti emessi da tali soggetti e della possibilità che oltre il 50% delle cartelle esattoriali di Equitalia, scaturenti da tali accertamenti fiscali, possa essere dichiarato nullo.  
Oggi vi forniremo l’eccezione da inserire nell’eventuale ricorso da presentare alla Commissione Tributaria.
L’eccezione può essere utilizzata alternativamente:
-  nel ricorso contro l’avviso di accertamento ricevuto dall’Agenzia delle Entrate;
- nel ricorso contro la successiva cartella esattoriale, ove la stessa si fondi su un atto “presupposto” (l’avviso di accertamento) sottoscritto dal “direttore” senza titoli dell’Agenzia delle Entrate .  
Sono però necessarie alcune preliminari e fondamentali precisazioni:  
1) Chi eccepisce questo vizio deve essere consapevole che la questione non è ancora stata completamente definita. Infatti, come avevamo spiegato in precedenza, il Consiglio di Stato ha attualmente rinviato la decisione (sulla legittimità delle nomine dei “falsi dirigenti&rdquoWinking alla Corte Costituzionale.   Se quindi, da un lato, è vero che la partita non è ancora finita ed è “sub iudice”, dall’altro è anche vero che chi sta per intraprendere la strada del ricorso contro un atto di Equitalia, ha solo questo momento per eccepire il vizio di nullità in commento.
Diversamente, poi, potrebbe essere troppo tardi: egli non potrà, infatti, più sollevare ulteriori eccezioni che non siano state già inserite nel ricorso. In verità, si potrebbe far leva sul fatto che l’atto è inesistente e che, quindi, la questione è sempre rilevabile d’ufficio. Allo stesso modo, chi non ha impugnato la cartella esattoriale nei termini, potrebbe ugualmente far rilevare la nullità in qualsiasi momento, trattandosi di un vizio che rende la cartella del tutto inesistente e che, pertanto, non è soggetto ad alcun termine di impugnazione.  
2) Ecco perché, in via prudenziale, sarà bene sollevare il vizio di nullità immediatamente al primo atto ricevuto, chiedendo, eventualmente, alla Commissione Tributaria, di sospendere il giudizio in attesa della decisione della Corte Costituzionale.  
3) Prima di presentare il ricorso sarà opportuno fare istanza di accesso agli atti amministrativi, chiedendo all’Agenzia delle entrate competente per territorio di poter conoscere se chi ha firmato l’atto “incriminato” o ha delegato alla firma è un Direttore dell’Agenzia delle Entrate che ha vinto un pubblico concorso come dirigente e non un semplice “funzionario” con incarichi dirigenziali.  
La formula di tale istanza di accesso agli atti è la seguente: 
ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI
Oggetto:       Istanza di accesso agli atti si sensi della legge 241/1990
Avviso di accertamento n. ____________ a carico di _______
Formulo la presente in nome e per conto del sig. ______________, nato a _____________ il ___________, c.f. destinatario dell’avviso di accertamento n. _______________, notificato ______________ e sottoscritto (eventualmente su delega) dal direttore provinciale dell’’Agenzia delle Entrate di ___________, in virtù di mandato già conferito ad ogni effetto di legge, significando quanto segue.
Considerato che
-                è interesse del mio assistito accedere agli atti ed acquisire tutta la necessaria documentazione al fine di poter tutelare i propri diritti ed interessi, costituzionalmente garantiti;
-                che, in particolare, è interesse dei miei assistiti accedere agli atti ed estrarre copie di tutta la documentazione relativa alle nomina di Direttore Provinciale dell’Agenzia delle Entrate;
-                che, ai sensi e per gli effetti dell’art. 24 co. 7° della Legge 7 agosto 1990 n. 241, “deve comunque essere garantito ai richiedenti l’accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici”.
Tanto premesso e considerato, il signore ________________, a mezzo del sottoscritto procuratore,
Chiede
ai sensi e per gli effetti degli artt. 22 e ss. Legge 7 Agosto 1990 n. 241, di accedere agli atti e di conoscere se l’attuale Direttore dell’Agenzia delle Entrate che ha sottoscritto e/o delegato la sottoscrizione dell’avviso di accertamento a me notificato è semplicemente “incaricato di funzioni dirigenziali” o ha la qualifica di “dirigente” a seguito di concorso pubblico.
Con riserva di chiedere, all’esito dell’accesso, l’ulteriore estrazione di copie ritenute necessarie, trattandosi di un procedimento riguardante gli istanti.
L’accesso agli atti – e la relativa estrazione delle copie – è motivata, ex art. 25, co. 2 e per motivi ut supra  esposti ex art. 24, 7° co., Legge 7 agosto 1990 n. 241, dalla necessità di dover  eventualmente tutelare i diritti soggettivi e gli interessi legittimi anche in sede giurisdizionale, avendo ricevuto un atto sottoscritto da soggetto che svolge delle importanti funzioni amministrative (appunto di “dirigente&rdquoWinking, senza aver fatto un regolare concorso pubblico.
Il signore _________ delega, sin d’ora, per l’esercizio del diritto d’accesso di cui in epigrafe, l’Avv. _________, eleggendo domicilio presso il suo studio corrente alla ____________ ove intendono ricevere ogni comunicazione anche a mezzo fax al seguente numero ___________ ovvero a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo Pec: ________________
Fatto ciò: 
Chi vorrà valersi dell’eccezione di nullità di cui stiamo parlando, potrà dunque inserire nel proprio atto un testo come quello che suggeriamo qui sotto.        
CONTESTAZIONE SUL “DIRIGENTE” CHE HA SOTTOSCRITTO L’ATTO    
Violazione ed eccesso di potere in relazione all’art. 42, comma 1 – DPR 600/1973 e dell’art. 7 – L. 212/2000: inesistenza giuridica dell’atto impositivo per carenza del potere dirigenziale del delegante o di chi ha sottoscritto l’avviso di accertamento, in mancanza della sua qualifica di dirigente.   Il soggetto che ha sottoscritto o delegato la sottoscrizione dell’avviso di accertamento (aggiungere eventualmente da cui deriva la presente cartella di pagamento), indicato nell’avviso di accertamento nella persona del Direttore __________________________ non sembra essere dotato dei necessari poteri per sottoscrivere gli avvisi di accertamento poiché semplicemente “incaricato di funzioni dirigenziali” e non “dirigente” a seguito di concorso pubblico, così come risulta a seguito di istanza di accesso agli atti effettuata dal ricorrente (All. __). Se l’incarico di funzioni dirigenziali a un funzionario può avere, a tutto voler concedere, una validità interna per l’organizzazione degli Uffici amministrativi (anche ai fini del calcolo della retribuzione), ciò non potrebbe valere con riferimento agli atti esterni dell’Agenzia delle Entrate (vedi la sottoscrizione di un avviso di accertamento) per i quali è necessaria almeno la firma di un dirigente a ciò abilitato secondo un regolare concorso pubblico. Si tratta, infatti, di atti che coinvolgono i diritti soggettivi del contribuente e che, pertanto, richiedono le massime garanzie previste dalla legge, anche alla luce dell’art. 97 Cost.   Da ciò deriverebbe l’illegittimità degli atti sottoscritti (tra cui la delega e/o l’eventuale sottoscrizione dell’avviso di accertamento) poiché l’articolo 42, comma 1, del DPR 600/1973 prevede che l’avviso di accertamento deve essere sottoscritto dal “capo dell’ufficio”; ritenendo tale quel soggetto così individuato secondo le norme in materia di Pubblica Amministrazione.   Questo nuovo orientamento discende da una recente sentenza del Tar Lazio (sent. n. 07636/2011) a cui ha cercato di sopperire il legislatore con la legge 44/2012, di conversione del D.L. 16/2012, art. 8, comma 24, che il Consiglio di Stato con sentenza n. 5451/2013 del 18.11.2013 ha rimesso al giudizio della Corte Costituzionale.   La sentenza del TAR Lazio aveva bloccato le nomine a dirigenti, presso diversi uffici delle Agenzie delle Entrate, nei confronti di numerosi funzionari che, però, non avevano svolto il concorso previsto per legge e, quindi, erano privi dei relativi titoli a dirigenti, come sembrerebbe essere il direttore dell’Agenzia delle Entrate di _____.
Da ciò deriverebbe che se il dirigente è privo dei titoli per poter svolgere quell’incarico, ne consegue che l’atto da questi firmato è nullo.  
Qualora l’Ill.ma Commissione ritenga fondata la presente eccezione, per come deve essere, sarà quindi necessario che la stessa sospenda il presente giudizio in attesa che, sul punto, si pronunci la Corte Costituzionale.   
autore: avvocato Angelo Greco - Studio Legale - sito web: www.laleggepertutti.it

Equitalia, nulle le cartelle inviate dai dirigenti senza requisiti
Consiglio di Stato e Tar si pronunziano su una questione delicata
di Dimitri Buffa - 23 settembre 2014 16:35
E se tutte le cartelle di Equitalia degli ultimi dieci anni dovessero considerarsi nulle per il fatto che i dirigenti che le hanno emesse e firmate non avevano i requisiti previsti dalla legge per fare i dirigenti ? In Italia non ci sarebbe da stupirsi di nulla ormai. Ma il fatto vero, segnalato da una serie di siti internet giuridici, è che ormai esiste una sentenza del Tar del 2011, la 6884, e una del Consiglio di stato del 18 novembre del 2013, la 05451, che negano a circa 767 dirigenti di Equitalia quella qualifica. Che era stata loro provvisoriamente assegnata senza concorso e senza seguire i canoni delal legge per il semplice motivo che lo stato aveva bisogno di fare cassa e quindi servivano centinaia di “rinforzi” per accertamenti e cartelle.
Ecco, il risultato di questa “scorciatoia” istituzionale è stato semplice e lo si legge nel corpo della sentenza del Tar: “configurandosi il conferimento di un incarico dirigenziale in favore di un funzionario non dirigente alla stregua dell’assegnazione di mansioni superiori al di fuori delle ipotesi tassativamente previste dalla legge, il relativo atto di conferimento deve considerarsi radicalmente nullo..”
Ma se l’incarico è nulla, anche l’atto da lui firmato lo sarà?
Il caso è stato sollevato dalla dottoressa Maria Rosaria Randaccio ex Intendente di Finanza a Cagliari (poi direttrice della Commissione Tributaria, in ultimo in forza al Tesoro e all’assessorato regionale al Turismo), la quale avverte: le cartelle di Equitalia e gli avvisi delle Agenzie delle Entrate sono tutti nulli.
Secondo l’esposto presentato dalla Randaccio, tutti gli accertamenti fatti da Equitalia ma che provengono da ruoli trasmessi dalle Agenzie delle Entrate, in quanto firmati da personale privo della qualifica di dirigente, sono nulli all’origine, così come sono nulle tutte le attività di Equitalia.
D’altronde al di là della legge, è la logica che soccorre.
Solo che nulla avverrà automaticamente: saranno i singoli contribuenti a dovere controllare che le cartelle emesse non siano state firmate, ad esempio, dai dirigenti non in regola che potete leggere in calce a questo articolo. E poi il giudice civile o tributario valuterà caso per caso. Certo la cosa per l’Agenzia delle entrate potrebbe configurarsi come una bomba atomica.
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Sebastiano Nicolò, Imparato Giovanni, Mario Rosario Ambrosio, Vincenzo Caruso, Pasqualino Cesare, Vincenzo De Lucia, Paola Di Napoli, Francesco Di Sano, Mario Foglia, Eduardo Iervolino, Elisabetta Leo, Alberto Liguori, Carla Merone, Luciano Montroni, Severino Napolitano, Vincenzo Pagano, Ferdinando Puglia, Rosella Rossitti, Antonio Scalingi, Giovanni Sirignano, Vincenzo Valletta, Fabio Visco, Marco Annecker, Emiliana Bandettini, Domenico Bifulco, Alessandro Bonelli, Antonio Campanella, Gabriella Cappelleri, Fabio Celozzi, Manuela Ceretti, Elisabetta Curti, Valerio D’Aiello, Anna Danninelli, Sandro Maria Galardo, Stefania Lucchese, Maria Gabriella Lusi, Egidio Palaia, Alessio Pezzali, Susi Ribon, Dario Sencar, Enrico Stefanucci, Paolo Trasarti, Sara Vaccaro, Andrea Amelotti, Adamo Calascibetta, Sergio De Palma, Giovanna Lanzino, Marina Plazza, Doriano Saracino, Marco Serpico, Mario Balsamo, Alessandro Canuti, Gabriella Colla, Cosimo Antonio Comito, Patrizia Moretti, Franco Russo, Onofrio Signorile, Stefania Totaro, Giovanni Battista Bonfitto, Alberto Chiarini, Andrea De Gasperis, Domenica Geminiani, Luciano Grassini, Giovanni Imparato, Alberto Issini, Mauro Lucinato, Mauro Malatesta, Massimo Poloni, Michele Camastra, Giuliano Donatiello, Francesco Errigo, Federica Ferri, Maria Rosa Garofalo, Simona Masetto, Andrea Monticone, Francesco Napolitano, Giorgio Navarra, Antonino Pristipino, Andrea Rossi, Giuliana Sanna, Alfredo Scaglione, Francesco Scarcella, Alberto Toscano, Micaela Trucco, Maria Addis, Ferdinando Mastrantonio, Massimiliano Mercuro, Antonio Sanna, Alfè Luigi, Riccobono Caterina, Sollena Bernardo, Tavolacci Giosafat, Badagliacca Giovanna, Valenti Filippa Anna, Valentino Umberto, Arcidiacono Virginia, Nicita Giuseppe, Wancolle Alessandro, Di Benedetto Elena, Di Noto Vincenzo, Firicano Maria Rosa, Melendez Luigi Roberto, Antico Gianfranco, Parisi Roberto, Tusa Francesco, Farina Mauro, Di Natali Salvatore, Giovenco Giovanni, Giunta Santo, Li Causi Nicolò, Livoti Cristina
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QUELLO CHE SIAMO

QUELLO CHE SIAMO
Ringrazio ancora la redazione di iconicon.

italia-in-rovina

SOLO SE VEDI QUEL CHE SEI PUOI INIZIARE A CAMBIARE

Ecco un estratto da un articolo di Sergio Di Cori Modigliani che potete leggere in originale qui.
La parte shock è la fotografia statistica dei nostri usi e costumi attuali.
I dati reali sono impietosi:

  • 1). Siamo l’unico paese d’Europa che va indietro. Non produce, non avanza, non evolve. In recessione perenne.
  • 2). Siamo il paese d’occidente con il più alto consumo di materiale pornografico. In ogni minuto della giornata c’è la media di 16 milioni di persone (corrispondente al 24% della nazione) che è sintonizzato su un sito porno oppure sta acquistando materiale pornografico.
  • 3). Siamo il paese occidentale con il più alto tasso di ludopatia ossessiva, circa 15 milioni di persone.
  • 4). Siamo il paese con il più alto consumo di droghe pesanti, cocaina, eroina, ecstasy. Roma è la città d’Europa con il più alto consumo di cocaina, seguita da Firenze e da Milano. Tre città italiane nei primi tre posti.
  • 5). Siamo la nazione d’Europa con il più basso numero di laureati.
  • 6). Siamo la nazione d’Europa con il minor numero di lettori in assoluto.
  • 7) Siamo l’unica nazione d’Europa, tra le 28 dell’Unione Europea, in cui l’indice di lettura diminuisce e il fatturato delle case editrici si assottiglia. L’editoria è in crisi soprattuto in Italia. Nel resto d’Europa è in netta e grande ripresa.
  • 8). Siamo la nazione, in assoluto, più narcisista dell’intero occidente. E’ stato calcolato che ogni fruitore italiano di facebook ha la media di tre avatar e due pagine su se stesso e la propria produzione individuale.
  • 9). Siamo il paese con il secondo indice più alto di corruzione, secondi soltanto alla Bulgaria.
  • 10). Siamo il paese con il più basso indice di spiritualità e di sentimentalità, essendo i primi cinque valori dell’esistenza legati unicamente al possesso di beni materiali.
  • 11). Siamo il paese al mondo con il più alto numero di talk show televisivi dedicati alla politica.
  • 12). Siamo il paese d’Europa (questo punto è il figlio di quello precedente) con il più basso indice di partecipazione alla vita politica “reale” della nazione. La gente va su facebook e insulta una persona anonima senza motivo se non quello di scaricare le proprie paturnie sul malcapitato di turno, ed è convinta che sta facendo politica.

All' Essere Umano che vive dentro di te!

E’ molto teatrale quello che vedrai in questo video assemblato da un Essere Umano che non conosco tuttavia connesso a me!
Nel complesso, Risuona una gran forza che potrebbe stimolare un po’ il tuo essere dall’interno?
Per come ho conosciuto gli Esseri Umani asserviti e sottomessi, la loro idea base della vita è: non sono capace!
Questo però è il messaggio psicotronico trasmesso in forma di onda corta ed allora ripeto loro:
dal
1666 t’hanno detto che non sei capace e tu c’hai creduto e ci credi ancora come stregato da un incantesimo eggrégore;
tu sei capace, usa il tuo discernimento e capirài che sei invincibile!
Adesso, siamo tanti che cospirano al risveglio del tuo cuore, è possibile ritornar sulla terra ferma, secondo quel trust del 1666 sei considerato un naufrago! Se stai leggendo queste righe a meno che non ti trovi su un panfilo e collegato con un satellite beh, credo con certezza che non sei un
NAUFRAGO!
diluvio
dichiara il tuo Essere, entra nuovamente in possesso lì dove vivi del tuo diritto alla vita.
Nega il consenso a chi t’ha negato libertà ed onore al tuo essere umano e rigetta le carte con cui t’hanno
venduto in forma numerica!
Nunc pro tunc, praeterea praeterea.


All'evidenza dei fatti è difficile accettarlo? Perché!

Controllo delle masse e tecniche di depistaggio In evidenza
15 Settembre 2014 Scritto da  Redazione Coscienze in Rete


CIR_Solange

In questa conferenza, Solange Manfredi esordisce dicendoci che viviamo tutti in un "Truman Show". Esagerata?
La Manfredi è persona serissima, un avvocato in gamba e preparato ed una brava oratrice. Dopo aver scartabellato per anni tra le carte desecretate dagli archivi di stato americani e nostrani, ha ricostruito un quadro coerente e sorprendente della storia d'Italia degli ultimi 70 anni. Una storia diversa da quella dei libri di scuola, diversa dai titoli di giornali. Che però non si basa su dicerie, sulla parola di giornalisti o di politicanti. Si basa su documenti. Migliaia e migliaia di documenti.
In questi video ci parla della marea di menzogne che ci hanno propinato negli ultimi vent'anni. La guerra psicologica di cui siamo vittime quotidianamente. E non si limita a dirci quando ci hanno preso in giro. Ci racconta anche come, e perchè.








Siamo.....e Facciamo!

____________________
Questo è il tuo giuramento !!

La parola che ha potere: AMORE_Amore_amore

___________________
Powerful Spoken Word Of The Week: The World Is Coming To An End!

Perché credi a ciò che ti vien detto alla TiVu?

___________________

you are not a sheep

PERSONA_LITÀ!!!
Perché credi a ciò che ti vien detto alla TiVu?
Il condizionamento mentale attraverso i media si è perfezionato nel tempo ed è divenuto uno strumento affilato per limitare e dirigere sempre più gli ignari esseri umani!


Ricercando e sperimentando quanto accennato nel titolo e nei precedenti righi affermo con sdegno che le masse degli umani che sono ignari d'essere pilotati, gestiti e fuorviati attraverso i main stream media sono tantissimi.
...la stragrande maggioranza Accetta attraverso i telegiornali quanto esposto "E'(sia) la verità".
Tanta gente ha perso il discernimento quando ode e vede attraverso il piccolo (grande schermo).
I media sono utili per il condizionamento mentale e comportamentale perché creano Il Problema, aspettano che la gente Reagisca e così Generano una Soluzione. Ovviamente, i mezzi di comunicazione di massa sono lo strumento per sollecitare le coscienze e accontentare tutti e reagire solo nella soluzione più comoda a chi gestisce le fila nello sfondo del vero potere: guerrafondai, politici senza cognizioni umane, finanzieri numerici (coloro che vedono solo numeri che vanno in su e giù [meglio se in su] e fa nulla se quei numeri sono esseri umani sterminati o liquidati o licenziati o schiavizzati).
Vedete, l'obiettivo che ci si può porre adesso è questo: siete disposti a ri-scoprire la vostra essenza? siete disposti a conoscere che l'energia dalla quale si alimentano è la vostra? siete conscienti che voi siete degli esseri umani in carne ed ossa e sangue e a questi "GESTORI" non gli importa cosa fate ma solo quanto valete e varrete nel prossimo BOND CERTIFICATE?
L'illusione d'esser liberi evitando di considerare che siete inconsapevolmente di proprietà della
Italy Republic of CIK ci porta a quanto detto nel titolo della pagina. Siete consapevoli che la maggior parte delle vostre manifestazioni sono incentrate sulla responsabilità della vostra persona/finzione giuridica o chiamasi NOME e COGNOME (tutto in maiuscolo) dal 1666 e cioè  l' uomo di paglia?
Approfondite il tema quando lo riterrete opportuno.
Un incontro ri-informativo si terrà a Bolzano il prossimo 21.09.2014, chiamate il vostro cuore ad agire e  ri-scoprite il vostro
Essere Umano
Amore ed onore
colui che è!
ma:

History as seen by a Monetary Economist

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La storia vista da un Economista Monetario è una continua lotta fra i produttori e i non produttori, e coloro che cercano di vivere inserendo un falso sistema di contabilizzazione fra i produttori e la loro sola ricompensa.
Ezra Pound

History as seen by a Monetary Economist is a continuous struggle between producers and non-producers, and those who try to make a living inserting a false system of book-keeping between the producers and their just recompense. - Ezra Pound

Gruppo Tecnico Libra Home / Pensiero e Sovranità / Gruppo Tecnico Libra: FERMARE IL GOLPE SILENZIOSO

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Gruppo Tecnico Libra: FERMARE IL GOLPE SILENZIOSO
libra

L’Italia della rinascita che vogliono farci intendere in realtà si basa su un colpo di stato silenzioso
Il Gruppo Libra si è impegnato a fermarlo
La troppa informazione genera confusione, soprattutto quando è ridondante. Può sembrare un’ovvietà, ma oramai non ci facciamo più caso, l’uomo si adatta perfettamente all’ambiente che lo circonda: chi abita accanto ad un depuratore dopo qualche tempo non fa più caso al fetore, viene come omologato all’esistente, fa parte della vita. Quello che se ne accorge è l’ospite però ed è quello che è successo al Gruppo Libra quando ha voluto vederci chiaro nelle faccende politiche del nostro Bel Paese e il quadro che ne è venuto fuori è talmente “assurdo” da sembrare grottesco: il nostro panorama politico non è semplicemente marcio e corrotto, come oramai nell’immaginario di tutti, ma è letteralmente fuori legge.
Ma vediamo le cose con calma perché la storia non ha precedenti: il Gruppo Tecnico Popolare Libra, basandosi, oltre che sulle proprie ricerche anche su decine di denunce e segnalazioni di cittadini, ha “costretto” la Procura di Roma ad avviare delle indagini preliminari a carico di tutta la classe dirigente politica italiana che a vario titolo ha governato negli ultimi 20 anni. I reati ipotizzati sono gravissimi e, nel caso venissero accertati, comporterebbero pene che vanno dai 10 anni di reclusione fino all’ergastolo: attentato contro i diritti politici dei cittadini, 
art294 del codice penale ed usurpazione di potere politico, art.287 c.p.
Un vero e proprio colpo di stato silenzioso insomma, passato inosservato nell’assordante brusio mediatico a cui siamo abituati. In buona sostanza le pesanti accuse si fondano sul fatto che la Consulta sulla legge elettorale non ha in realtà legittimato il Parlamento a rimanere e legiferare, come sostenuto da Giorgio Napolitano ed amplificato dalla stampa, ma è solamente in regime di prorogatio.
In parole semplici: un Parlamento in prorogatio ha l’unico scopo di non interrompere le normali attività istituzionali per non compromettere la stabilità del Paese, ma solo fino alle successive elezioni attenendosi alla sola amministrazione ordinaria, figuriamoci cambiare la Costituzione come sarebbe in procinto di fare.
È evidente quanto una simile denuncia possa avere un effetto devastante per i centri di potere della politica nazionale e ci sarebbe da aspettare che in un Paese democratico la stampa e i media in generale diano alla notizia la giusta risonanza, ma chiaramente non è così: il Gruppo Libra, che è dotato di un Ufficio Stampa professionale, ha informato le varie testate nazionali dell’iniziativa in atto, ma queste, dopo un primo interessamento, probabilmente hanno fiutato una probabile ricaduta negativa sulla propria rete clientelare e quindi la notizia viene tenuta prudentemente nascosta. Allo stato attuale il PM incaricato di esaminare i fatti ha chiesto l’archiviazione del caso fino alla sentenza definitiva sul “porcellum”, ma questo, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, segna un punto a favore del Gruppo Libra, in quanto è una palese ammissione dei reati segnalati, tant’è che il prossimo 16 ottobre si terrà un’udienza per esaminare il ricorso opposto dal Gruppo
La troppa informazione genera confusione, soprattutto quando è ridondante, così i media continuano a riempirci di notizie stereotipate facendo copia/incolla fra di loro: più sono le testate che dichiarano una certa cosa più questa è credibile ma, come cercano di fare alcuni blogger indipendenti, non sempre è così semplice ed è su di loro che punta l’attenzione il Gruppo Libra: blog, siti di nicchia, semplici cittadini, attivisti. E’ così che questa denuncia può essere conosciuta da quanti più cittadini. Questo blog intende seguire attivamente lo sviluppo della situazione in atto diffondendo in rete anche materiale informativo, date e luoghi degli incontri del Gruppo nonché gli sviluppi della vicenda giudiziaria. Per chi volesse approfondire personalmente (cosa sacrosanta secondo l’autore di questo post) ecco un link da visitare
https://www.facebook.com/pages/Norimberga-Italiana-la-LiberAzione-Nazionale-TecnicoPopolare/1432984476980570?fref=ts
Tratto da: 
http://francescopulpito.blogspot.it/2014/09/italia-un-golpe-silenzioso-che-il.html
Attraverso: 
http://ununiverso.altervista.org/blog/il-golpe-silenzioso-che-il-gruppo-libra-vuole-fermare/#

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...conoscenza in azione!

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come ti avvelenano col fluoro

learn from history so we don't repeat the crimes of the past.

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Films For Action



danke, grazie, merci, grazie, gracias

...il dramma della paura!

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la giornata passata a cercar di trasmettere informazioni

è come un viaggio che s’insinua nelle coscienze. è un tarlo che non è mai soddisfatto; è la gioia di poter capire!

il paradigma che c’hanno prospettato può cambiare:
osservandolo, ri-evolvendolo, consapevolizzandolo, conoscendolo.

dal titolo, evincerete che il dramma della paura è persistente e ci attanaglia ovunque cerchiamo di capire! quello che non si sa ha due facce. la prima è quella dell’ignoranza, la seconda è l’accettare di poterci riuscire a cambiare!
la paura è il dramma al quale tutte le società si sono affidate perché coscienti di poter intimorire le genti. avete mai visto come addestrano un cane da combattimento? botte e poco cibo. siete ameri_cani! lo sapete o fate finta di nulla. tutte le vostre CARTE SONO SOLO CARTE voi non siete carte, rendete conto al vostro cuore.
non c’è nulla di sicuro in quello che state facendo, un bel giorno sarete solo più consapevoli d’essere legati a quella complicata manifestazione di complicità perché avete PAURA.
....piccolo particolare, chi fa le leggi e gestisce il potere perché si deve difendere dall’aggressione della gente? sti politici sperperano un casino di soldi per proteggersi perché hanno PAURA molto più della vostra pauretta di perder l’orticello.
il dramma della paura è risolvibile cominciando responsabilmente a togliere il consenso a chi cerca d’addrestarti. loro (i governanti) sono pagati non solo dalle tue tasse ma anche dagli interessi bancari che privano di potere intere Nazioni. il dramma della paura può essere risolto considerando chi sei veramente e non cosa fai su questo pianeta.
il dramma sociale di cui sei complice deve ri-evolversi adesso.
Con Amore ed Onore confido in un tuo accorato risveglio.
da colui che è, a colui colei può essere.
ma:

Dai energia al tuo cervello!

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BLOW YOUR MIND!! ITS TIME FOR THE WORLD TO KNOW!!
please SHARE (condividi consapevolmente)




Thanks
ma:

...ci stanno provando in tutti i modi

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Il disarmante odio che producono, l’evidente tentativo di dividere gli esseri umani a causa di uccisioni ingiuste, l’enorme pressione religiosa, il Divide et Impera all’ennesima potenza!
Chiedetevi perché!
Hanno paura di chi si risveglia ed agiscono in tutti i settori socio economici e politici per intimidirci, sovvertirci, limitarci.
Neghiamo loro il consenso con amore e consapevolezza e aggiungiamoci anche un po’ di conoscenza.
Grazie!
ma:


Il nuovo filmato dell'ISIS, ovvero: come ti sgamo il gesuita. In evidenza
03 Settembre 2014 Scritto da  Enrico Carotenuto



La scorsa settimana l'occidente è stato sommerso dalle immagini dell'esecuzione di James Foley da parte di un sedicente jihadista dell'ISIS. A proposito di ciò, noi di coscienzeinrete, abbiamo diffuso questo articolo, per spiegare come la situazione non sia altro che una grande manovra manipolatoria organizzata e portata avanti dalle stesse persone che controllano sia l'occidente, sia la minaccia islamica. Per capire meglio perchè, suggeriamo di leggere l'articolo. Abbiamo anche pubblicato un altro articolo in cui si mettevano in evidenza i forti legami tra i finanziatori dell'ISIS e la piramide di potere attualmente vincente in tutto il mondo, quella gesuito-massonica.
L'altro ieri abbiamo pubblicato una ricerca sul background di Federica Mogherini, neo-nominata vicepresidente della commissione europea, ma soprattutto "Ministro degli Esteri" della UE.
Anche da questa ricerca, facilmente ripetibile, e quindi verificabile da chiunque, sono usciti fuori i legami che hanno permesso ad una sconosciuta senza meriti particolari di accedere ad una posizione di tale rilievo.
Guarda caso, si finisce sempre li. Sempre lo stesso giro. Quante coincidenze...
Oggi ci arriva la notizia della decapitazione dell'altro giornalista americano, Steven Sotloff, allegata ad un filmato in tutto simile a quello della settimana scorsa.
Ma questa settimana ci hanno dato un indizio "di troppo": ci hanno detto da dove arriva la notizia e la sua validazione.
Come si dice: il diavolo fa le pentole...

Diffondere Consapevolmente

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Procedete con onore ed amore: il cambiamento è inevitabile.

Giornalista Rai smaschera la Rai stessa!

Il tutto procede spedito al tuo cuore!

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Nel caso in cui non aveste trovato il link nell’articolo pubblicato l’altro giorno, questo è il suo contenuto!


Click here to see results of the Grand Jury hea
ring July 13, 2014.
Heirs of Creation v. U.S. Corporation
Criminal trial: August 25, 2014.
Justice: Gary Jordon, California
Prosecutor: Cindy Kay Currier, Michigan
By unanimous jury decision, the United States Corporation is guilty on all charges.
8-25-2014 7:25




Indictment: the U.S. Corporation is guilty of fraud, extortion, human trafficking,
involuntary servitude, murder, high treason, and crimes against humanity.

Fraud: Fraud is generally defined in the law as an intentional misrepresentation of material existing fact made by one person to another with knowledge of its falsity and for the purpose of inducing the other person to act, and upon which the other person relies with resulting injury or damage. Fraud may also be made by an omission or purposeful failure to state material facts, which nondisclosure makes other statements misleading. Source.

Extortion: Extortion is a crime in which one person forces another person to do something against his will, generally to give up money or other property, by threat of violence, property damage, damage to the person’s reputation, or extreme financial hardship. Extortion involves the victim’s consent to the crime, but that consent is obtained illegally. Source.

Human Trafficking: Article 3, paragraph (a) of the Protocol to Prevent, Suppress and Punish Trafficking in Persons defines Trafficking in Persons as the recruitment, transportation, transfer, harbouring or receipt of persons, by means of the threat or use of force or other forms of coercion, of abduction, of fraud, of deception, of the abuse of power or of a position of vulnerability or of the giving or receiving of payments or benefits to achieve the consent of a person having control over another person, for the purpose of exploitation. Exploitation shall include, at a minimum, the exploitation of the prostitution of others or other forms of sexual exploitation, forced labour or services, slavery or practices similar to slavery, servitude or the removal of organs. Source.

Involuntary Servitude: Slavery; the condition of an individual who works for another individual against his or her will as a result of force, coercion, or imprisonment, regardless of whether the individual is paid for the labor. Source.

Murder: Unlawful killing. Source.

High Treason: Treason is criminal disloyalty to one's government. Historically, in common law countries, high treason is treason against the state. Source.

Crimes against humanity: Offenses that constitute a serious attack on human dignity or grave humiliation or a degradation of human beings. Source.




Presentment

Historian Eustace Mullins explains in his book Secrets of the Federal Reserve that in 1910 a secret meeting was held at a J.P. Morgan estate on Jekyll Island off the coast of Georgia. It was there that the central banking bill called the Federal Reserve Act was written by a group of bankers, lead by a United States senator named Nelson Aldrich. Senator Aldrich, who had intimate ties with the banking cartel, pushed for the bill recommending that a central bank be established in the U.S.

In 1913, with heavy sponsorship by the bankers, Woodrow Wilson became president, having already agreed to sign the Federal Reserve Act in exchange for campaign support. The Federal Reserve Act was voted in by congress two days before Christmas when most of congress was at home with their families. Wilson, then, made it law. Later, Wilson wrote in regret as recorded in the
76th Congress, 1st Session Senate Document, page 100:

"[Our] great industrial nation is controlled by its system of credit. Our system of credit is privately concentrated. The growth of the nation, therefore, and all our activities are in the hands of a few men...who necessarily, by very reason of their own limitations, chill and check and destroy genuine economic freedom.

"We have come to be one of the worst ruled, one of the most completely controlled and dominated governments in the civilized world - no government by free opinion, no longer a government by conviction and the vote of the majority, but a government by the opinion and the duress of small groups of dominant men."

Congressman Louis McFadden is quoted as saying after the passage of the bill:
"A world banking system was being set up here...a superstate controlled by international bankers...acting together to enslave the world for their own pleasure. The Fed has usurped the government."

The public was told that the Federal Reserve was an economic stabilizer, that inflation and economic crisis were things of the past. However, according to reports, from 1914 to 1919 the Fed increased the money supply by nearly 100% resulting in extensive loans to small banks and the public. Then in 1920 the Fed called in mass percentages of the outstanding money supply, resulting in the supporting banks having to call in huge numbers of loans. This triggered bank runs, bankruptcies, and collapse. More than 5,400 competitive banks outside of the Federal Reserve system collapsed, further consolidating the monopoly in the small group of international bankers. Congressman Charles Lindberg is quoted in the
76th Congress, 1st Session Senate Document, page 100, "Under the Federal Reserve act, panics are scientifically created. The present panic is the first scientifically created one, worked out as we figure a mathematical equation."

From 1920 to 1929 the Federal Reserve increased the money supply again, according to reports, resulting in extensive loans to the public and to banks. There was also a fairly new type of loan called a margin loan in the stock market. A margin loan allowed an investor to put down only 10% of a stock's price with the other 90% being loaned through the broker. In other words, a person could own $1,000 worth of stock with only $100 down. This method was very popular in the 1920s as everyone seemed to be making money in the market. However, there was a catch to this loan: it could be called in at any time and had to be paid within 24 hours. This is termed a margin call. A typical result of a margin call is the selling of stock purchased with the loan.

So, as the story goes, a few months before October in 1929, certain banking insiders quietly exited the market and on October 24, 1929, the New York financiers who furnished the margin loans started calling them in all at once. This sparked an instantaneous massive sell-off in the market because everyone had to cover the margin loans. It then triggered mass bank runs for the same reason, in turn collapsing over 16,000 banks, enable the conspiring international bankers to not only buy up rival banks at a discount, but to also buy up whole corporations at pennies on the dollar. This is sometimes referred to as the greatest robbery in American history.

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Rather than increasing the money supply in order to recover from this economic collapse, the Federal Reserve contracted it, fueling one of the largest depressions in history. Outraged, Congressman Louis McFadden initiated impeachment proceedings against the Federal Reserve board, saying of the crash and depression, "It was a carefully contrived occurrence. International bankers sought to bring about a condition of despair, so that they might emerge the rulers of us all." McFadden died mysteriously before he had the chance to push for the impeachment.

(Copy of Congressional Record, 1932, pages 12595 and 12596)


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Under the pretense of helping end the depression, came the 1933 gold seizure. Under the threat of imprisonment for ten years, everyone in America was required to turn in all gold bullion to the treasury. At the end of 1933, the gold standard was abolished. Before 1933, the dollar bill was backed by gold. Now it is backed by nothing. The only thing that gives the America dollar value is how much of it is in circulation; therefore, the power to regulate the money supply is also the power to regulate its value, which is also the power to bring entire economies to their knees. (Read Executive Order 6102)

Today I will show that the Federal Reserve is a private corporation. It makes its own policies and is under virtually no regulation by the U.S. government. It is a private bank that loans all currency at interest to the U.S. Corporate government, completely consistent with the fraudulent central banking model that the country sought to escape from when it declared independence in the American Revolutionary war.
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In 1913, the Federal Reserve Act was not the only unconstitutional bill passed through congress. The federal income tax was also passed, despite that the 16th amendment was never ratified. In the 2003 case of Donald Sullivan et al v. The United States of America et al, District Court Judge James C. Fox stated: "If you examined...[the 16th amendment] carefully, you would find that a sufficient number of states never ratified that amendment."  (link to court document)


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The U.S. Treasury Department website, a government site, states: "The Internal Revenue Service (IRS) is a division of the Treasury Department. On July 1, 1862, Congress passed a law (12 Stat. 432; 26 U.S.C. 7802) establishing it as the Bureau of Internal Revenue."

So the United States Treasury Department declares that the IRS is a division of Treasury, a government entity.

To the left, you see a scanned copy, in pdf form, of the case (certified by NARA) where a United States Department of Justice trial attorney denies that the Internal Revenue Service is an agency of the United States Government (see page 2, item number 4).

Diversified Metal Products, Inc., Plaintiff
v.
T-Bow Company Trust, Internal Revenue Service, Steve Morgan, Defendants

Filed July 18, 1996


In the case of Chrysler Corporation v. Brown, the U.S. Supreme Court admitted that no organic Act for the development of the IRS could be found.

See footnote 23: "[23] There was virtually no Washington bureaucracy created by the Act of July 1, 1862, ch. 119, 12 Stat. 432, the statute to which the present Internal Revenue Service can be traced."


So what does 12 Stat. 432; 26 U.S.C. 7802 actually say?
Quote: "There is established within the Department of the Treasury the Internal Revenue Service Oversight Board (hereafter in this subchapter referred to as the "Oversight Board").

And Oversight Board was established, not a bureau as the government claims.

If the IRS is not an agency of the United States Government, what is it? According to an investigative report by Private Attorney General, Paul Andrew Mitchell, "The IRS appears to be collection agency working for foreign banks and operating out of Puerto Rico." Mitchell also states: "IRS appears to be a money laundry, extortion racket, and conspiracy to engage in a pattern of racketeering activity, in violation of 18 U.S.C. 1951 and 1961 et seq. (“RICO&rdquoWinking."

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Yet, the Internal Revenue Service (IRS) is described on the United States Treasury Department's website as the Treasury Department's largest bureau.

So where does the money from the Treasury go?

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Interestingly, the Federal Reserve has a government website (.gov) where we find The Federal Reserve Act. The Federal Reserve Act, Section 15, states that the "monies held in the general fund of the Treasury...be deposited in Federal reserve banks..."

The Federal Reserve Act (1913) is an act of congress that created and set up the federal reserve system, the central banking system of the United States of America, and granted it the legal authority to issue federal reserve notes (now commonly known as the U.S. dollar) and federal reserve note as legal tender.


The Federal Reserve is an independent agency subject to no agency of the government.

Former chairman of the Federal Reserve, Alan Greenspan, in a PBS News Hour interview by Jim Lehrer stated: "Well, first of all, the Federal Reserve is an independent agency, and that means, basically, that there is no other agency of government which can overrule actions that we take."

In Lewis v. United States, the United States Court of Apeals for the Ninth Circuit stated, "Examining the organization and function of the Federal Reserve Banks, and applying the relevant factors, we conclude that the Reserve Banks are not federal instrumentalities for purposes of the FTCA, but are independent, privately owned and locally controlled corporations."

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The Federal Reserve is a depository for the International Monetary Fund (IMF) as stated in the US Code:

US Code
Title 22 - FOREIGN RELATIONS AND INTERCOURSE
CHAPTER 7 - INTERNATIONAL BUREAUS, CONGRESSES, ETC.
SUBCHAPTER XV - INTERNATIONAL MONETARY FUND AND BANK FOR RECONSTRUCTION AND DEVELOPMENT
Sec. 286d - Federal Reserve banks as depositories


The United States Treasury leads U.S. Government activities in the International Monetary Fund (IMF).

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Secretary of the United States Treasury, Jacob J. Lew, is Governor of the IMF.

Voter shares (SDRs) determines a member's voting power.



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By clicking on the IMF website we can see all countries shares. We can also see that the United States has the most voter shares and the most voting power of all member countries.
United States Treasury website, The United States is the largest shareholder in the IMF.

The IMF is a
Specialized Agency of the United Nations.

So we now can easily see that United States tax payer money goes directly to support the United Nations. But Americans are not told this.


According to the

What are United States tax dollars paying for?
Below, we see the monthly United States Government treasury statement for January through may of 2014.
Is this where tax money goes?
No.
When the government wants money, the Federal Reserve prints it and loans it to the government with interest.
No American tax dollars go toward budget items such as seen below.


Outlay of the United States Government for Jan-May 2014
A few examples are listed below.

Outlay begins on page 7.

Department of Agriculture: $100,695
Department of Commerce: $5,144
Department of Defense: $390,300
Department of Education: $36,000
Department of Energy: $15,543
Department of Health & Human Services: $623,990
Department of Homeland Security: $27,798
Department of Housing and Urban Development: $26,410
Department of the Interior (which includes the Bureau of Land Management, Indian Affairs, etc.): $7,193

The largest outlay seems to be for the Department of Defense and the Department of Health & Human Services.


December 7, 2004 Secretary of Defense Donald Rumsfeld developed policy for assigning U.S. military personnel to United Nations missions.

Excerpt from page 6 of the Grace Commission Report President's Private Sector Survey on Cost Control Fact Sheet:

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In 1984, President Ronald Reagan ordered an investigation into the national debt and found that 100% of all tax monies collected go toward interest on the Federal Debt. None goes toward any treasury budget items.

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In 1871 the United States was turned into a corporation in order to provide a government for the District of Columbia. But the people of the United States of American were told nothing about this.

FORTY FIRST CONGRESS. SESSION III. CH. 61, 62 1871 (page 419)
Chapter LXII (62)

"Be it enacted by the Senate and House of Representatives of the United States of America in Congress assembled, that all that part of the territory of the United States indeed within the limits of the District of Columbia be, and the same is hereby, created into a government by the name of the District of Columbia, by which name it is hereby constituted a body corporate for municipal purposes, and may contract and be contracted with, sue and be sued, plead and be impleaded, have a seal, and exercise all other powers of a municipal corporation not inconsistent with the laws and Constitution of the United States and the provisions of this act."



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According to the Uniform Commercial Code, UCC9 - 307 (h), The location of the United States is the District of Columbia.

Uniform Commercial Code, UCC9 - 307 (h) - scroll down to section 9-307 and look for (h) about 1/3 of the way down the page.


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The federal jurisdiction of the United States as defined by the Constitution for the United States of America (Article 1, Section 8, Clause 17) is not "exceeding ten miles square" of the District of Columbia.

Constitution for the United States of America, Article 1, Section 8


The "United States" is defined by the United States Code is a federal corporation.

United States Code (Cornell University) 28 USC § 3002 - Definitions

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Many governments became registered as CORPORATIONS at the SEC - Washington D.C.

US. Securities and Exchange Commission
And not only are governments registered as CORPORATIONS, but so are its residents as indicated by the all capital letters on birth certificates, social security cards, and driver's licenses.

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Denard-Darnell : Neal, Plaintiff  vs. JOHN SNOW, et al., Defendants.

The following statement was entered into the court record in the section describing the investigation related to this case:

"According to numerous government sources all commercial transactions in the U.S. and many other countries come under the Legislated (Administrative) Law known as the Uniform Commercial Code. These  transactions all become "bonded" when they are processed through the Federal Reserve System and/or the Department of the Treasury. The courts do claim jurisdiction for commercial transactions that appear criminal. The UCC Articles themselves are Administrative Law and not subject to the jurisdiction of the courts and litigation. Over the past number of years I have had contact with those who have stated they have received proof from Department of Commerce documents that their Certificates of Live Birth are being used as commercial instruments. A detailed investigation by Carl Erickson has revealed some startling facts in this regard. When the Application and Certificate of Live Birth arrives at the Department of the Treasury in Washington, D.C. the Certificate is bonded, an account is set up with what we know as the Social Security Number, funds are borrowed. The paper credit is invested in stocks and bonds. According to the Bureau of Engraving even Federal Reserve Notes are printed bearing the Bond Number that is assigned to and stamped on the back of each Certificate of Live Birth. The Bond Number consists of a letter (A-NO followed by eight numbers. A similar combination is now routinely printed on the back of Social Security Cards. The fact is that the very existence of every living, breathing man or woman in the Several states is bonded and used for the commercial activities of the United States (Corporate) now in receivership."

While these statements do not necessarily constitute proof, they do raise questions which warrant further investigation.

A financing statement (Form UCC1) is filed to perfect a security interest under the Uniform Commercial Code.

"Under Article 9 of the Uniform Commercial Code (UCC), which covers secured transactions, in order for a creditor to become a secured party—that is, a party with a legal right to take possession of collateral in the event of the debtor’s failure to pay—the creditor must take special steps. These steps are known as attachment of a security interest." Source.
Here, as we see in section 13, the Obama administration has perfected a security using a UCC filing where he lists as collateral: "As all real men with hands and legs, and all real land in the United States of America -14,000,000,000,000,000- WITH TRUST IN GOD, this real estate is with the PUBLIC."




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From the Code of Federal Regulations, published on the Cornell University Law School website.

Commercial crimes are defined as any of the following types of crimes (Federal or State): Offenses against the revenue laws; burglary; counterfeiting; forgery; kidnapping; larceny; robbery; illegal sale or possession of deadly weapons; prostitution (including soliciting, procuring, pandering, white slaving, keeping house of ill fame, and like offenses); extortion; swindling and confidence games; and attempting to commit, conspiring to commit, or compounding any of the foregoing crimes. Addiction to narcotic drugs and use of marihuana will be treated as if such were commercial crime.

Definition of Commerce:
"Intercourse by way of trade and traffic between different peoples or states and the citizens or inhabitants thereof, including not only the purchase, sale, and exchange of commodities but also the instrumentalities and agencies by which it is promoted and the means and appliances by which it is carried on, and the transportation of persons as well as of goods, both by land and by sea." Source.


So as we see, the United States is a corporation that extracts money from the people through work, fines, court activities, etc., and funnels it to projects unknown to the people, many of which are military in nature.

Covert Human Experimentation

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here.
Page 7
"At least one death, that of Dr. Olson,
resulted from these activities. "

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Project MKULTRA, or MK-ULTRA, was the code name for a covert, illegal CIA human research program, run by the Office of Scientific Intelligence. This official U.S. Government program began in the early 1950s, continuing at least through the late 1960s, and it used U.S. and Canadian citizens as its test subjects.

The published evidence indicates that Project MKULTRA involved the use of many methodologies to manipulate individual mental states and alter brain functions, including the surreptitious administration of drugs and other chemicals, sensory deprivation, isolation, and verbal and sexual abuse.

Project MKULTRA was first brought to wide public attention in 1975 by the U.S. Congress, through investigations by the Church Committee, and by a presidential commission known as the Rockefeller Commission. Investigative efforts were hampered by the fact that CIA Director Richard Helms ordered all MKULTRA files destroyed in 1973; the Church Committee and Rockefeller Commission investigations relied on the sworn testimony of direct participants and on the relatively small number of documents that survived Helms' destruction order.

In 1977, an FOIA request uncovered a cache of 20,000 documents relating to project MKULTRA, which led to the Senate Hearings of 1977. In recent times most information regarding MKULTRA has been officially declassified.

Although the CIA insists that MKULTRA-type experiments have been abandoned, 14-year CIA veteran Victor Marchetti  has stated in various interviews that the CIA routinely conducts disinformation campaigns and that CIA mind control research continued. In a 1977 interview, Marchetti specifically called the CIA claim that MKULTRA was abandoned a "cover story."

On the Senate floor in 1977, Senator Ted Kennedy said:

The Deputy Director of the CIA revealed that over thirty universities and institutions were involved in an "extensive testing and experimentation" program which included covert drug tests on unwitting citizens "at all social levels, high and low, native Americans and foreign." Several of these tests involved the administration of LSD to "unwitting subjects in social situations." At least one death, that of Dr. Olson, resulted from these activities. The Agency itself acknowledged that these tests made little scientific sense. The agents doing the monitoring were not qualified scientific observers.

Source. (This article was found on the Princeton University website and reportedly derives from Wikipedia. More may be found on Wikipedia here.)

To view video testimony by Roseanne Bar, Cathy O'Brien and Mark Phillips, https://www.youtube.com/watch?v=TMrd56B-ok0





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In 1932, the U.S. Public Health Service began working with the Tuskegee Institute to perform syphilis experiments on black male subjects without their informed consent. The subjects, some healthy and some with syphilis, were told they were being treated for "bad blood," yet no appropriate treatments for syphilis were provided. The experiment continued for 40 years.

In 1972, amid public outcry resulting from media exposure, the study was shut down. In the summer of 1973 a class-action lawsuit was filed on behalf of those involved in the study. In 1974, the case was settled out of court for $10 million and life-long medical benefits.

Why bring this up now? Because the CDC is at it again. This time manipulating data that obscured a higher incidence of autism in African-American boys taking the MMR (measles, mumps, and rubella) Vaccine. According to an August 24, 2014 article in Yahoo news, "Dr. Hooker's study...shows that African-American boys receiving their first MMR vaccine before 36 months of age are 3.4 times more likely to develop autism vs. after 36 months."

Eugenics


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Merriam-Webster defines eugenics as "a science that tries to improve the human race by controlling which people become parents."

A University of Vermont study shows that compulsory sterilization laws were adopted by all 50 of the United States  while the U.S. Corporation did nothing to intervene. The study states:

"American eugenic laws and practices implemented in the first decades of the twentieth century influenced the much larger National Socialist compulsory sterilization program, which between 1934 and 1945 led to approximately 350,000 compulsory sterilizations and was a stepping stone to the Holocaust. Even after the details of the Nazi sterilization program (as well as its role as a precursor to the 'Euthanasia' murders) became more widely known after World War II (and which the New York Times had reported on extensively and in great detail even before its implementation in 1934), sterilizations in some American states did not stop. Some states continued to sterilize residents into the 1970s."

In the 1927 case of Buck v. Bell, the United States Supreme Court ruled to uphold the Amherst County Circuit Court's ruling to allow the State Colony for Epileptics and Feeble Minded to forcibly sterilize 18 year old Carrie Buck. The court record shows Justice Oliver Wendell Holmes as justifying the decision stating, "Three generations of imbeciles are enough." Evidence entered for Ms. Buck's mental incapacity consisted of her having a child out of wedlock after being raped by a relative. According to EncyclopediaVirginia.org, the decision has never been overruled and stands to this day despite evidence that Carrie Buck's sterilization was based on a false diagnosis. Eugenics is a violation of the Fourteenth Amendment to the United States Constitution which guarantees equal protection under the law.


Remedy Sought

As remedy in this case, I request the following: 

1. The Corporation using the name "United States" be immediately disbanded.

2. Anyone knowingly maintaining or perpetuating its unlawful practices be arrested without bail and brought to trial.

3. The Armistice & Accord and Letters Patent (as found at
Risetogether.weebly.com) be honored and implemented forthwith.

4. The Heirship Economy (
as described here) be implemented as soon as possible for all who choose it by free-will.

5. If it is determined by the court that a transition period be implemented, begin by implementing NESARA immediately:
    Implementing NESARA immediately.

        NESARA implements the following changes:

        1. Zeros out all credit card, mortgage, and other bank debt due to illegal banking and government activities.
        2. Abolishes income tax.
        3. Abolishes IRS; any monies required to operate the government to be paid by those who perpetrated the crimes against    
            the people and the value of their estates disbursed.
        4. Increases benefits to senior citizens.
        5. Returns Constitutional Law subject to Natural Law (and
Maxims of Love) to all matters at law.
        6. Establishes new Presidential and Congressional elections within 120 days after NESARA's announcement.
        7. Monitors elections and prevents illegal election activities of special interest groups.
        8. Creates new US Treasury currency, "rainbow currency," backed by gold, silver, and platinum precious metals.
        9. Initiates new U.S. Treasury Bank System in alignment with Constitutional Law.
        10. Eliminates the Federal Reserve System.
        11. Restores financial privacy.
        12. Retrains judges who did not knowingly commit crimes to become justices in Constitutional Law under Natural Law.
        13. Ceases all aggressive, US government military actions worldwide.
        14. Establishes peace throughout the world.
        15. Initiates first phase of worldwide prosperity distribution of vast wealth which has been accumulating for many decades. The law requires that the farmer claims to be paid first before the general public receives funds.
        16. Releases enormous sums of money for humanitarian purposes.
        17. Enables the release of new technologies such as free energy devices, pollution cleanup, and sonic healing machines.

END

Flower of Life

___________________
Spirit Science 6 ~ Flower of Life (FIXED)


L’ORA DEL GIUDIZIO, UNIVERSALE…

Da quanto tempo vi siete accorti d’essere condizionati dal Tempo?
Negli ultimi due anni io ho valutato molto questo aspetto e mi sono reso conto della sua inutilità!
Ad ogni modo, vivendo al ritmo del resto del mondo, so che il Tempo ha importanza in base alla vita che ognuno sceglie di vivere. Ad esempio chi produce l’illusione del denaro e cerca d’assicurarsi in un dato periodo di tempo maggior ricchezza monetaria, vede solo che il TEMPO deve funzionare come lui/lei ha sperato.
Le varie controversie decadono al decadere della vita di chi le produce!
Le pentole son fatte di solito con coperchi per evitare che l’acqua o il contenuto che sta cuocendo trasbordi. In parte è vero. Quando l’acqua bolle, il coperchio si solleva perché la forza dell’agitazione dell’acqua che evapora alza il coperchio e il contenuto scorre lungo i bordi della pentola. Si fa strada.
Bene in questi ultimi due anni, con varie difficoltà, ciò che sta trasbordando nella coscenza collettiva sono i fatti che hanno vincolato la nostra evoluzione e il nostro comune sviluppo.
L’indicibile verità è che siamo assolutamente superiori in numero e potenzialità di chi ci ha posto un coperchio molto pesante sul nostro essere umani.
Qualsiasi sia la nostra origine straordinaria adesso siamo consapevoli che i coperchi non reggono più alla pressione di cosa abbiamo al nostro interno.
Lasciate che il coperchio salti e espandete le vostre sensazioni.
Collegandomi al tempo, riporto ciò che altri hanno scritto e che avalla ciò che sento e divulgo da tempo all’unisono con loro.
Buon appetito!
ma:


IL TEMPO DIRÀ…

Ecco gli ASSUMPSIT

L’assumpsit è un particolare atto previsto nel sistema della Common Law con il quale si tutelano tutti i tipi di accordo contrattuale a titolo oneroso.
Originario degli inizi del ’500 presso l’antica King’s Bench Court (Corte di Diritto Reale) Common Law, e così denominato dalla formula del Writ, (l’ordinanza del Sovrano) che descrive il convenuto come colui che si era assunto un determinato obbligo, poi non adempiendolo ed arrecando danno all’attore, l’assumpsit sanziona il convenuto per ottenerne risarcimento dei danni.
Questi assumpsit speciali hanno per convenuti soggetti molto noti e sono, per questo, meritevoli di attenzione.
Il tempo dirà quali scaturigini ne nasceranno.
Jervé


L’assumpsit: origine della tutela contrattuale
di Stefano Civitelli
L’estensione analogica dell’action on the case operata dalle corti continua per tutto il XV secolo e nel XVI secolo se ne differenzia una particolare forma, volta alla concessione del rimedio nell’ipotesi di danno derivante dalla non corretta condotta contrattuale della controparte: si tratta dell’assumpsit. Nel writ of trespass on the case in assumpsit l’attore allega che il convenuto si è assunto di fare qualcosa, si è assunto un obbligo, ma, non avendolo adempiuto o avendolo adempiuto inesattamente, ha con ciò arrecato danno alla persona o ai beni dell’attore.
L’assumpsit subisce una progressiva espansione diventando un’azione per danni, di natura contrattuale e non più delittuale, che sanziona in via generale l’inadempimento. Dal trespass on the case si sviluppa, dopo quella di assumpsit, a metà del XVI secolo, anche l’azione di trover. Si tratta di un’azione di danni a tutela di chi è privato di un bene mobile.
Si fonda sulla finzione che l’attore abbia smarrito i suoi beni e il convenuto li abbia ritrovati e convertiti al proprio uso, rifiutando di restituirli. Diviene presto irrilevante il titolo con cui la conversione è avvenuta e dunque il trover diventa un’azione generale per danni contro lo spossessamento immobiliare Ritornando al trespass, poiché questo è, nella sua forma classica, concesso a chi subisce le conseguenze dannose di un’illecita invasione della sua sfera giuridica, e il rimedio è costituito dall’imprigionamento del responsabile e dal risarcimento dei danni, tutte le nuove azioni che da questo writ scaturiscono portano l’impronta delle azioni delittuali e sfociano, pertanto, nel solo risarcimento. Rimane completamente estranea, sia all’assumpsit che al trover, la possibilità di esecuzione forzata in forma specifica.
Questa è la ragione che spiega perché la common law conosce solo il risarcimento del danno come sanzione per l’inadempimento contrattuale ed è anche la ragione che spinge, al fine di ottenere un decreto di esecuzione in forma specifica, verso la procedura di equity. “Ubi remedium ibi ius” e “remedies precede rights” A questo punto non si può non osservare la somiglianza fra l’affermazione e lo sviluppo iniziale della common law e il diritto romano. In entrambe le tradizioni infatti il rimedio precede il diritto e la tutela dei diritti si realizza solo previo ottenimento di particolari documenti da un organo non giurisdizionale (pretore o cancelliere); e tali documenti sono raccolti in un registro.
http://www.tesionline.it/v2/appunto-sub.jsp?p=114&id=203


Merkel
Special Assumpsit, German Chancellor Angela Merkel (Arrest) by RiseTogether

Special Assumpsit, German Chancellor Angela Merkel (Arrest)



Obama
Special Assumpsit, Barack Obama (Aka Barry Soetoro) (Arrest) by RiseTogether

Special Assumpsit, Barack Obama (Aka Barry Soetoro) (Arrest)



draghi
Special Assumpsit, EU Central Bank Chief Mario Draghi (Arrest) by RiseTogether

Special Assumpsit, EU Central Bank Chief Mario Draghi (Arrest)



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Special Assumpsit, Villa Farnese (Replevin) by RiseTogether

Special Assumpsit, Villa Farnese (Replevin)



E questa è solo una piccola parte, il resto qui: http://www.scribd.com/RiseTogether
Jervé



courtofages

IL TEMPO DIRA’ – II parte
Nel gennaio di quest’anno pubblicammo una singolare notizia, ossia il fatto che erano stati predisposti su un archivio pubblico del web, il sito per documenti Scribd, una lunga serie di atti di una allora non meglio identificata Court of Ages.
Tali atti, basati sulla Common Law, e denominati ASSUMPSIT, riguardano personaggi di primo livello della classe dirigente mondiale.
L’articolo in questione è a
questo link.
Merita certamente una lettura, o rilettura per chi già lo conosce, soprattutto con una occhiata al link dell’archivio generale degli Assumpsit, ossia
questo.
Perché di pochi giorni fa è la decisione all’unanimità della Court of Ages.
Leggiamola qui di seguito, sul sito della Court of Ages che è più recentemente comparso online.
Trattandosi di una corte che si definisce UNIVERSALE, il giudizio che emette sarà presumibilmente di tale ampiezza.
In ogni caso, come dicemmo all’inizio dell’anno, stiamo a vedere cosa ne scaturirà.
Jervé


Eredi della Creazione v US Corporation. 
processo penale: 25 agosto 2014. 
Giustizia: Gary Jordon, California Procuratore: Cindy Kay Currier, Michigan
Con decisione unanime della giuria, gli Stati Uniti Corporation è colpevole di tutte le accuse. 
2014/08/25 07:25




Atto d’accusa : gli USA Corporation è colpevole di frode, estorsione, traffico di esseri umani,
schiavitù involontaria, omicidio, alto tradimento, e di crimini contro l’umanità.
Frode : frode è generalmente definita dalla legge come un travisamento intenzionale di materiale fatto esistente fatta da una persona ad un’altra, con la conoscenza della sua falsità e allo scopo di indurre l’altra persona ad agire, e su cui l’altra persona si affida con conseguente pregiudizio o danni. La frode può essere fatta anche da una omissione o mancata intenzionale di fatti materiali statali, che non divulgazione fa altre dichiarazioni fuorvianti. Sorgente .Estorsione : Estorsione è un crimine in cui una persona costringe un’altra persona a fare qualcosa contro la sua volontà, in genere a dare i soldi o altri beni, con la minaccia di violenza, danni materiali, danni alla reputazione della persona, o di estrema difficoltà finanziarie. Estorsione implica il consenso della vittima per il crimine, ma che il consenso è ottenuto illegalmente.Sorgente .Tratta di esseri umani : l’articolo 3, paragrafo (a), del protocollo per prevenire, reprimere e punire la tratta di persone definisce la tratta di persone, come il reclutamento, trasporto, trasferimento, l’ospitare o accogliere persone, tramite la minaccia o l’uso della forza o altre forme di coercizione, di rapimento, frode, inganno, abuso di potere o di una posizione di vulnerabilità o tramite il dare o ricevere somme di denaro o vantaggi per ottenere il consenso di una persona che ha autorità su un’altra persona, per il a scopo di sfruttamento. Lo sfruttamento comprende, come minimo, lo sfruttamento della prostituzione altrui o altre forme di sfruttamento sessuale, il lavoro oi servizi forzati, la schiavitù o pratiche analoghe, l’asservimento o il prelievo di organi. Sorgente . servitù involontaria : Schiavitù; t egli condizione di un individuo che lavora per un altro individuo contro la sua volontà come causa di forza, coercizione, o la reclusione, indipendentemente dal fatto che l’individuo è pagato per il lavoro. Sorgente .

Omicidio :. uccisione illegale di origine . Alto Tradimento : tradimento è slealtà penale al proprio governo. Storicamente, nei paesi di common law, alto tradimento è tradimento contro lo Stato. Sorgente . Crimini contro l’umanità : i reati che costituiscono un grave attacco alla dignità umana o di grave umiliazione o una degradazione degli esseri umani. Sorgente .
Accedi al sito

Per chi fa il troll

Osservazione approvata e condivisa da me medesimo in carne ossa e sangue, vivente, senziente e rappresentate dell’essere umano ora e sempre!

Per i troll, fiancheggiatori e uomini di sistema...

Salve Fratello Caro

Dai, oramai siete scontati, domande futili, nel tentativo di distrarre o carpire dati. Volete dei dati? Chiedete e vi sarà dato,
prima cominciate voi.

Se vuoi qualcosa, qualcosa devi prima dare.
Sappiate che se fate parte del problema, ovvero fiancheggiare il Sistema, prima o poi ne dovrete rispondere: tutto deve andare verso l'equilibrio.

Venite di qui, c'e' tutto per tutti, gratis, e senza
"si signore". Noi stiamo nella Luce, nella Luce agiamo, e voi? Vedere un Essere Infinito prendere ordini, e' davvero degradante, sminuente.

Dio vorrei proprio vedere mentre il vostro padrone vi dice: "quello che fai e' importante..","Mi raccomando la Massima riservatezza..", "Tutta la Nazione ti e' grata.."

Che ne dite del fatto che state aiutando chi ha portato il mondo dove e'? Guerre Mondiali, Omicidi, Bambini rapiti e peggio, suicidi di stato.. Devo Continuare?

A si, e' il mio lavoro...E pensate che violare il libero arbitrio altrui e' senza conseguenze??
Per Voi ho solo una cosa da dare:
Amore infinito.

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In Pace ed Onore
colui che è

...ciò che vediamo

grazie


...ciò che vediamo

Quello che vediamo ci viene trasmesso ed indotto!

La realtà di quanto vediamo ha prodotto e produce un effetto zombi sulle nostre emozioni ed azioni! Siamo consapevoli di quello che vediamo attraverso i mainstream media?

michele angelo: di gaia   28.8.2014

...la tua vita è legata ad un gioco d'alta finanza!
Cosa pensi e come pensi di evolverti? Credi ancora all'istituzione bancaria che ti presta del denaro? Perché dai il consenso a qualcuno di produrre dei soldi dall'aria e accetti di pagarli a caro prezzo?
Ci sono fiumi di domande simili e che riguardano l'aspetto sociale, politico ed economico, di tutte le popolazioni sul pianeta terra (su altri avranno altri problemi? chissà.). Cos'è che i leaders possono fare senza il vostro consenso: NULLA! Siamo noi che costantemente veniamo raggirati, traditi, invogliati, stimolati a concedere loro il nostro consenso.
Le ragioni sono molteplici. Una che mi salta in mente è che siamo PROFESSIONALMENTE CONDIZIONATI!
Siamo condizionati su tutto lo scibile umano. Dal momento della nascita alla morte c'è chi è preposto ad accompagnarci e comunicarci cos'è meglio vestire, mangiare, usare, guidare, sposare, seguire, credere, avere, conoscere, vedere, ideare, svolgere, proporre, evitare, curare, etc.
Dove sono il sentire, percepire, ascoltare, abbandonare, vivere, evolvere?
L'aspetto che mi affascina di più in questo periodo è che questi "poteri forti" sono tali perché abbiamo dato loro il
consenso. Cominciamo a NEGARGLIELO.
C'è troppo sconforto, paura, incertezza. Essere responsabili di cambiare dipende da ognuno di noi. Scaricare la colpa su questi quattro politici non basta e non ha senso. Togliamo loro il consenso!
Basta lamentarci.
ma:

Le banche creano soldi dal nulla

Le banche creano soldi dal nulla e poi controllano nazioni intere mandandole in bancarotta.


...e tu da dove li crei?
Comincia a porti domande adesso.
ma:

the words...

Usamaa Babar



Ridurre debito e disuguaglianze?

Ridurre debito e disuguaglianze? Basta togliere alle banche il potere di creare moneta dal nulla.

fin

Scritto il agosto 18, 2014 by dannicollaterali

Questo articolo è stato pubblicato sul giornale La Stampa quidni non dai soliti “complottisti”. Vi consiglio di leggerlo perchè è molto chiaro e semplice da capire. Buona lettura a tutti.
L’idea circola ai più alti livelli. E in Svizzera si raccolgono le firme per un referendum.
maria grazia bruzzone
Interdire le banche private, impedire loro di creare moneta dal nulla. Sembra un’idea folle, oltre che poco comprensibile ai più. E però circola sempre di più, non dalle parti del M5S, dell’Ukip, o di qualche altro partito populista (che pure sarebbero d’accordo). Ma ai più alti livelli: Financial Times, Banca d’Inghilterra, Fondo Monetario, economisti vari. Sulla scia di proposte che risalgono agli anni ’30.
Presi dai problemi italiani, dalle elezioni europee, dagli scandali nostrani, ci si è fatto poco caso ( qui l’unica eccezione, a parte un blog). Forse si temeva di confondere le idee, di togliere enfasi alle riforme di cui l’Italia ha comunque bisogno, di tirare la volata ai partiti “sovversivi” che queste idee sostengono.
Perché di un’idea davvero sovversiva si tratta.
Idea non nuova, in realtà. Da tempo in varie forme fa proseliti fra economisti americani ed europei, preoccupati di una prossima crisi sistemica, più devastante della precedente.
La vera sovversione sta nel fatto che a sponsorizzarla sia stato, qualche settimana fa, il più autorevole quotidiano economico del mondo, il Financial Times, da sempre pilastro della cultura economica neoliberale.
In un commento firmato dall’illustre Martin Wolf .
Titolo: “ Spogliare le banche private del potere di creare denaro”.
Questo l’esordio: “Stampare banconote false è illegale ma creare denaro privatamente non lo è. L’interdipendenza fra lo stato e i business che fanno proprio questo è la fonte molta dell’instabilità delle nostre economie. Potrebbe – e dovrebbe – finire”.
Come funzionano le banche? L’opinione pubblica ha un’idea ingenua di come funzionano le cose. Immagina che le banche prendano in carico i soldi dei depositanti – risparmi stipendi pensioni, altre rendite – e li prestino a loro volta a chi li chiede – imprenditori o cittadini che accendono mutui. Ed è convinta che a battere moneta siano gli stati attraverso le loro banche centrali – che si crede siano tutte pubbliche (con la BCE le cose sono un po’ cambiate, si intuisce, ma non si sa bene come).
La verità è un’altra: le banche non prestano denaro a partire dai depositi dei clienti.
Quando una banca vi concede un mutuo o un altro prestito, non va a vedere se in cassa c’è abbastanza denaro. Ma digita quasi magicamente su vostro conto un deposito, un credito per la banca, con l’ammontare che vi serve per comprarvi la casa.
Questo deposito a credito è automaticamente denaro creato dal nulla dalla banca.
Sono proprio le banche private la maggior fonte della creazione di denaro, ribadisce un recente studio della Bank of England ( “La creazione di denaro nella moderna economia&rdquoWinking che spiega come le banche, “lungi dal fungere da intermediari siano nel business della creazione di moneta” , sintetizza Business Insider, citando lo studio nel suo lungo e articolato post sull’onda di Wolf.
“In pratica – scrive B of E – la creazione di denaro differisce dai malintesi popolari: le banche non funzionano semplicemente da intermediari, dando in prestito i soldi depositati presso di loro, ma creano moneta. Tutte le volte che una banca fa un prestito simultaneamente crea un deposito equivalente sul conto di chi prende a prestito e in questo modo crea nuovo denaro” .
In questo modo, col consenso degli Stati, di fatto è il sistema bancario a battere moneta(anche se non lo fa non fisicamente). Nel Regno Unito il 97% della massa monetaria è creato dal nulla in questo modo, informa l’autore.
Con effetti pesantemente negativi e destabilizzanti sull’intera economia – sottolinea Wolf.
(Disastri diretti: es bolle speculative destinate a scoppiare. O indiretti: impropri interventi pubblici: la gente si aspetta che nelle banche i propri soldi siano al sicuro, cosicché quando queste prendono troppi rischi il governo si sente costretto a intervenire per salvare il sistema, indebitando lo Stato a spese dei cittadini tutti).
(In gergo tecnico, le banche operano in quel si chiama regime di riserva frazionale, dove per riserva si intende la quantità di denaro che una banca presta in rapporto al denaro che possiede.
Per es una riserva al 3%, significa che quando la banca riceve in deposito 3 euro ne può prestare 100 all’imprenditore che chiede un fido, ricavando gli interessi su quei 100 fittizi: un “beneficio” chiamato signoraggio – che non è un’invenzione complottistica . Va da sé che se i depositanti di una banca andassero di colpo tutti insieme a ritirare il proprio malloppo, la banca dovrebbe chiudere gli sportelli per non andare fallita.
Più la riserva frazionale è bassa più stabile sarà l’economia. Una “leva” eccessiva da parte delle banche è stata riconosciuta come una delle maggiori cause della Grande Depressione degli anni ’30 nonché della crisi del 2008. Tanto che negli ultimi anni si sta cercando di imporre alle banche una riserva di almeno l’8%, il 6% di capitale di qualitàWinking.
“Cosa bisognerebbe fare? Riservare esclusivamente allo stato il potere di creare denaro”, propone Wolf. Ed è la risposta massima La minima – dice – sarebbe rendere molto più stretta la regolamentazione sulle banche (e chissà che non sia questo il vero obiettivo del commentatore: ammorbidire le banche riottose, minacciandole).
Alle banche private verrebbe lasciata la funzione di intermediazione tra risparmiatori e investitori/mutuatari, la custodia dei depositi, i pagamenti.
La moneta tornerebbe ad essere un bene pubblico.
L’autore si richiama al Chicago Plan, avanzato negli anni ’30 da un gruppo di economisti fra i quali il famoso Irving Fisher, che al tempo della Grande Depressione volevano creare un sistema più stabile..
Il cuore della proposta era la Riserva del 100% sui depositi: le banche potrebbero prestare solo quel che hanno in deposito. Che è un altro modo per dire che non potrebbero più creare moneta. Prestino soltanto quel che hanno in deposito, e nulla più.
All’epoca Fisher sosteneva che ciò avrebbe grandemente ridotto i cicli economici (gli andamenti ciclici negativi/positivi), posto fine alle corse agli sportelli, nonché ridotto drasticamente il debito pubblico.
Potrebbe funzionare anche oggi, sostiene uno studio del FMI del 2012, sottolinea il FT ( qui e qui un commento di Evans Pritchard che lo condivise). E cita altri economisti che propongono idee uguali o simili. Altri ancora di unversità prestigiose li cita Business Insider, il Washington’s Blog che si è stupito per l’uscita del FT, ne propone un elenco dagli anni ’30 a oggi sottolinenando che si tratta spesso di economisti conservatori.
“La riserva frazionale – avvisava Fisher citato da BI – dà alle migliaia di banche commerciali il potere di aumentare o diminuire il volume di denaro in circolazione aumentando o diminuendo prestiti e investimenti. In questo modo le banche esercitano quello che, giustamente, è considerata una prerogativa del potere sovrano. Se ogni banca lo esercita indipendentemente e senza un controllo centralizzato, i cambiamenti nel volume del circolante diventano un azzardo.
(Ecco perché oggi le banche centrali – Fed, Bce, Bank of England ecc anche tramite la BRI – si sforzano almeno di regolare, orientare, supervisionare, compensare il sistema, dopo aver provveduto a “salvarlo” a spese dei contribuenti. Con quali esiti è un altro discorso).
La transizione a un sistema in cui la creazione di denaro è separata dall’intermediazione finanziaria sarebbe complessa ma fattibile, secondo Wolf. Che elenca gli enormi vantaggi:
si potrebbe aumentare la massa monetaria senza incoraggiare la gente a indebitarsi fino al collo coi prestiti;
si metterebbe fine alle banche-troppo-grandi-per-fallire;
il signoraggio – “cioè i benefici che derivano dal creare denaro”, così lo definisce Wolf – verrebbe trasferito al settore pubblico. E il governo potrebbe giovarsene per finanziare la spesa pubblica senza bisogno di tasse e prestiti, per fare pagamenti ai cittadini, per riscattare debiti pubblici e privati.
E sull’effetto- riduzione dei debiti, pubblici e privati insiste anche lo studio (del 2012) dei due economisti del FMI. Mentre due economisti austriaci – intervistati da ZeroHedge – dimostrano che la riserva frazionale sia causa delle disuguaglianze (in polemica con Thomas Piketty, l’economista francese star del momento)
L’economia morirebbe per mancanza di credito sostengono gli oppositori. Lo pensavo anch’io, confessa l’autore. In realtà – spiega – solo circa il 10% di quanto prestano le banche nel Regno Unito va a finanziare investimenti in settori diversi dall’immobiliare”.
(Come dire che il 90% del denaro delle banche è impiegato in speculazioni varie, compreso quel settore immobiliare che in Gran Bretagna e ormai visto come una bolla a rischio di esplodere. Impieghi ben più redditizi che prestare all’“economia reale” – cosiddetta forse per distinguerla dall’economia finanziaria virtuale).
Un’altra obiezione l’ha sollevata Paul Krugman : “Ci sarebbero semplicemente più attività nel sistema bancario ombra”, ha scritto sul NYT. Oltre a sottolineare la difficoltà dell’operazione. Ma Wolf ignora il tema. E conclude:
“Il nostro sistema finanziario è così instabile perché lo Stato prima gli ha concesso di creare quasi tutto il denaro che circola nell’economia, poi si è visto costretto a sostenerlo nello svolgimento di tale funzione. Questo è un buco gigantesco nel cuore delle nostre economie di mercato.
Un buco che potrebbe essere colmato separando la fornitura di moneta, funzione strettamente dello stato, dalla fornitura di finanza, funzione del settore privato.
Non succederà ora. Ma ricordate la possibilità: quando la prossima crisi arriverà – e succederà sicuramente – dobbiamo essere pronti” .
Una previsione non proprio tranquillizzante.
Il piano di Chicago allora non venne applicato, causa l’opposizione strenua delle banche, già allora fortissime, e la morte – per incidente aereo – di un senatore democratico particolarmente ostinato e battagliero, scrive il W Blog linkando uno studio su quel periodo.
E però Franklin Delano Roosevelt in quegli anni, vincendo le resistenze di Wall Sreet, riuscì a far passare il famoso Glass Steagall Act che condusse a separare nettamente le banche commerciali (gestione depositi, prestiti ecc) dalle banche di investimento.
Una normativa abolita nel 1999 sotto Bill Clinton, che varie proposte di legge americane ed europee negli ultimi anni post crisi si sono sforzate di riesumare in varie forme. Invano.
Troppo grande il potere delle banche Too-Big-Too-Fail, troppo grandi per fallire, e troppo grandi per essere controllate, troppo grandi per essere messe in carcere.
E tuttavia troppo grandi per essere ignorate, è ancora Wolf a scrivere in un altro commento.
Troppo grandi, e anzi sempre più grandi e concentrate e interconnesse; e sempre più potenti con le loro schiere di centinaia di avvocati a libro paga per difenderle da tutti gli imbrogli commessi, e per suggerire alla politica (lautamente da loro foraggiata, negli Usa ma pure in Europa) come modificare le leggi a loro vantaggio.
E di imbrogli ne anno commessi davvero tanti : hanno truccato di tutto, tassi interbancari e tassi valutari, prezzi di oro, metalli preziosi e materie prime, per non dire delle vere e proprie truffe, dai derivati imbottiti di mutui subprime avariati che hanno innescato la crisi , agli schemi ponzi come quello di Bernie Madoff, e forse dimentichiamo qualcosa. Il tutto senza che sia stato condannato, ma neppure cacciato, un solo banchiere.
E che dire delle decine di trilioni di dollari, sterline, euro creati dal nulla (centinaia di trilioni, considerando i derivati) che drogano le economie, fanno salire le Borse ma non la produzione industriale, né l’occupazione né i consumi, a tutto vantaggio dell1% dei più ricchi, e delle stesse banche in primo luogo?
Intanto il debito sale: dai primi segni della crisi il debito globale è salito del 40%, fino a toccare la fantastica cifra di 100 trilioni di dollari, $100.000 miliardi, più del PIL globale del mondo che nel 2012 arrivava a$71.83 trilioni ($84.97 trilioni a parità del potere d’acquisto.
€12 trilioni il solo debito Usa, vedi Bloomberg su dati Banca dei Regolamenti Internazionali.
A indebitarsi sarebbero soprattutto i governi (centrali e locali) per tirar fuori le loro economie dalla recessione. Tutto grasso che cola per le megabanche, già salvate coi soldi pubblici, che ora lucrano sui debiti statali.
Il Referendum Svizzero. Come che sia, in Svizzera – dove di megabanche se ne intendono – è nata Initiative Monnaie Pleine o Vollgeld Initiative: cittadini comuni stanno raccogliendo centomila firme per una riforma che “restituisca la creazione di moneta in esclusiva alla Banca Nazionale”, per arrivare a proporre un referendum alla popolazione. Al momento sono a quota 68.000, vedi il sito.
Auguri.


Immagine tratta dal Financial Times.

George Carlin: How language is used

George Carlin: How language is used to mask truth and Israeli terrorism


Denuncia! ora. SPECIALE ESTATE

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SPECIALE ESTATE SCOPRI I RETROSCENA DI TUTTE LE DENUNCE IN UN POST
Libra vi racconta i retroscena di TUTTE le denunce più famose contro i politici (almeno ciò che sappiamo)
La denuncia di ferragosto dell'Avvocato Mori mi ha fatto capire che, nonostante da ben 6 mesi si siano aperte le indagini preliminari presso la Procura di Roma su tutti i politici degli ultimi 20 anni grazie alla denuncia Libra, e nonostante l'enorme lavoro sul web e nei social (abbiamo le prime 3 pagine di Google, su informatevi!) ancora i cittadini fanno gran confusione e si lasciano abbagliare dalle solite denunce spot. Forse non capiscono ancora la differenza fra una denuncia che viene SOLO presentata (basta massimo un mese per sapere presso la Procura, se viene archiviata o meno, ma guarda caso poi non se ne sa mai più nulla) e l'UNICA denuncia che riesce nell'intento storico di aprire le indagini preliminari.
Anche relativamente all'UNIONE molti non capiscono la radicale differenza fra un avvocato solitario o al massimo con la sua associazione, che presenta una denuncia ed un Gruppo tecnico che include anche giornalisti, che invita TUTTI, compresi gli altri avvocati e giornalisti, a contribuire, che dice che è la PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI, la vera chiave della vittoria e che soprattutto dà strumenti CONCRETI per partecipare e decidere assieme davvero.
Prima di lasciarci alle spalle il passato e le deprimenti piccolezze umane - io preferisco esprimermi in positivo raccontando tutte le cose che Libra fa, più che le cose sbagliate che gli altri fanno, e soprattutto non perdere tempo con certi personaggini da circo – però ritengo opportuno fare per gli ITALIANI DI SCARSA MEMORIA un piccolo personale resoconto di ciò che è stato già detto in svariate occasioni delle altre denunce presentate, aggiungendo alcune note sui rapporti che Libra ha avuto con TUTTI coloro che hanno presentato denunce finora: perchè forse chi pubblica le altre denunce sui nostri social non ha ben presente che quando Libra dice unione, significa fitti rapporti con tutti, tantissimo lavoro, che dà pochissimi frutti, come potrete leggere di seguito.
Avv. ALDO BOZZI E' l'Avvocato che ha ottenuto con le sue cause la sentenza della Corte Costituzionale e della Cassazione sul Porcellum. LIBRA l'ha contattato, lui è stato molto gentile, ci ha fatto i complimenti ed ha detto che essendo un civilista e data l'età non poteva aiutarci, indicando, però il nome di un collega.
Avv. PAOLA MUSU Il 2 Aprile 2012 l'Avv. Musu presenta la denuncia per reati contro lo Stato, iniziando un giro di convegni per promuoverla. Circa un anno dopo si viene a sapere che l'Avv. Musu è diventata consulente di Fratelli d'Italia. La denuncia viene promossa per ben 2 anni successivi da Paolo Barnard - che ancora nel 2014 alla trasmissione La Gabbia diceva: Noi abbiamo denunciato, ma la Giustizia è lenta (!!!) - e da Salvo Mandarà e parte del M5S. Matteo Cerasuolo, detto Mahat, dopo aver presentato la denuncia, viene contro-denunciato per calunnia e da allora appoggiato sia da Salvo Mandarà che da alcuni parlamentari 5 stelle. LIBRA alla luce di tali fatti e del fatto che BASTA RIVOLGERSI ALLA PROCURA E DOPO SOLO UNA SETTIMANA SI SA SE UNA DENUNCIA VIENE ARCHIVIATA O NO, ma anche sulla base di alcune critiche sostanziali al testo della denuncia, sospettava che vi fosse malafede. Solo un mese fa l'Avv. Musu ci ha contattato chiarendo che il rapporto con Fratelli d'Italia si è interrotto sul nascere e che non frequenta affatto il web e, dunque, non ha seguito alcuna delle diffusioni fatte inclusa quella di Mandarà e Mahat. Si dice interessata ad una collaborazione, ma al momento non si è ancora voluta unire concretamente.
Avv. ANTONIO GRAZIA ROMANO A mio parere davvero il peggiore. Sostiene che nel gennaio 2014 solo 10 giorni dopo la sua denuncia già 15.000 persone l'avevano presentata ai giornali che hanno dato ampio risalto alla sua impresa, portata avanti con altri personaggi ameni del panorama “antagonista”: Antonio Corcione (che ha poi promosso una denuncia contro la Boldrini per razzismo contro gli italiani, un vero genio del diritto e dello scoop!) e Roberta Ancona, Presidentessa del CIPS- Comitato Italiano Popolo Sovrano (Vedi capitolo CIP E CIOP). La denuncia è vergognosa perchè difficilissima da provare, colpirebbe solo pochi personaggi politici e comporterebbe un pena di...massimo 3 anni! Eppure centinaia d'italiani ci cascano e la presentano, non certo i 15.000, che l'Avvocato mi ha confessato cifra inventata, così come l'apertura delle indagini in diverse Procure, come detto sempre alla stampa, che in realtà era solo una Procura. LIBRA L'Avv. Grazia Romano già a marzo 2014 mi propone un incontro a Roma ad un convegno dove c'era anche un altro personaggio che ha tutta la mia disistima, Antonio ENI-CONSOB Rinaldi, nonché un'altra starlette del momento, Nino INPS Galloni che invece di vendere libri di economia potrebbe applicarsi un po' meglio nel lavoro per cui lo paghiamo: controllare i conti dell'INPS, dato che fa parte del collegio dei sindaci. Oltre a farmi perdere 4 ore del mio prezioso tempo, Romano dopo aver capito che non gli avrei MAI ceduto su due piedi il procedimento, assicura che ci aiuterà, ma poi ha continuato ad auto-promuoversi tramite la denuncia truffa ex art. 580 cp.
CIP E CIOP A quel convegno m'intercettò Roberta Ancona che si disse molto interessata. Qualche mese dopo volle sottoscrivere l'accordo di collaborazione fra Gruppo Libra e il CIPS- Comitato Popolo Sovrano che presiedeva. Le dissi che nel CIPS erano confluiti i peggiori personaggi da me conosciuti durante il 9 dicembre, uno fra tutti, Alessandro Gallo, che fermai appena in tempo, dato che voleva far presentare a tutti i manifestanti del 9 dicembre una denuncia per istigazione a delinquere, così ignorante che sembrava una specie di auto-accusa. Per fortuna i collaboratori di Calvani, fra cui Melania Barone, ascoltarono me e infatti fu lì che mi chiesero la denuncia Libra. Neanche il giorno dopo l'accordo con il CIPS, Alessandro Gallo apre una pagina dal nome Norimberga Italiana, senza alcun riferimento alla denuncia Libra, ma con tante belle foto di Francesco Amodeo e logo CIPS. Chiamo immediatamente Roberta e lei fa cancellare la pagina, io interrompo i rapporti col CIPS, ma lei dice di voler continuare ad essere “attivista” Libra. Peccato che poco tempo dopo Amodeo – che fra l'altro si ostinava a prendersi sul suo blog meriti sulla denuncia Libra, senza che nessuno di noi avesse mai letto i suoi articoli e senza contattare il nostro ufficio stampa - con l'avallo di tutto il Comitato direttivo, inclusa Roberta che non ci avvertì di certo, decide di presentare una denuncia contro il Bilderberg, che non era altro che una parte della denuncia Libra.
ALBA MEDITERRANEA Sempre allo stesso convegno – chi si somiglia si piglia! - era presente il Presidente di Alba Mediterranea che disse che era impossibile che noi avessimo aperto le indagini, dato che lui aveva proposto centinaia di denunce senza effetto. Mi mostrò alcune di esse: gli dissi che se proprio non si voleva unire al procedimento già aperto dal Gruppo Libra, che almeno si facesse aiutare da un Avvocato quando scriveva denunce così complesse. Naturalmente lui continua a scriverle da sé ed ultimamente ne gira una che prende spunto dagli stessi reati denunciati da noi 6 mesi fa. Caliamo un velo pietoso.
Avv. MARCO MORI Il più scorretto, un serial killer della denuncia. Maggio 2014, ossia ben 4 mesi dopo che la denuncia Libra aveva già aperto le indagini, con la sua associazione Salviamo l'Italia, presenta ben 7 denunce contro il colpo di Stato, promosse da Magdi Cristiano (??) Allam, TUTTE ARCHIVIATE. Quella contro Napolitano sale agli onori delle cronache, trovo un articolo del Giornale, la stessa testata che dopo essersi detta molto interessata alla denuncia Libra, se l'è data a gambe come tutti i grandi media. Poi entra a far parte di Riscossa Italiana, con Rinaldi, Galloni, Barra Caracciolo e Grazia Romano. Nel luglio 2014 entra nei nostri social. Come sempre ho preso contatti e proposto di collaborare. Lui si è detto pronto e che non vedeva l'ora. Ci siamo lasciati ai primi di agosto con l'accordo di studiare per l'udienza del 16 ottobre prossimo e confrontarci a settembre. Dopo neanche pochi giorni, invece di studiare per il procedimento Libra, Mori studia per la sua gloria...o forse...?? A Ferragosto, gli scappa la denuncia “di pancia” come dice lui e, senza avvertirmi, nonostante eravamo in frequente contatto telefonico e fb, presenta denuncia ex artt. 241 e 243 cp contro Draghi e Napolitano. Qualche breve nota tecnica: l'art. 241 richiede atti VIOLENTI, di cui questa dittatura basata su inganno e violenza impropria proprio non si serve, e l'art. 243 cp richiede requisiti assolutamente non presenti, come la segretezza degli atti d'intelligenza, che non sono segreti perchè pubblici sono trattati e dichiarazioni di Draghi e Renzi, e soprattutto una situazione di conflitto bellico o di atti di ostilità precedenti ad esso che non possono essere inventati con interpretazioni audaci, hanno un preciso significato in diritto internazionale ed umanitario (a conoscerlo!). La denuncia inoltre investirebbe solo pochi politici e per pene inferiori della denuncia Libra. Lui è libero di fare ciò che vuole...ma era proprio necessaria questa scorrettezza nei confronti di Libra...??
Chi corre ad intervistare il prode Mori? Ma naturalmente Salvo Mandarà, che è benissimo a conoscenza da mesi della denuncia Libra, ma ci ha solo detto che tanto ci archivieranno e preferisce intervistare uno che ha fatto l'ennesima denuncia sensazionalistica, piuttosto che il Gruppo Libra, che da sei mesi ha aperto un mega-procedimento alla Procura di Roma.
CARI CITTADINI, IO RISCHIO LA REPUTAZIONE, LA VITA E ORA ANCHE LA QUERELA DA PARTE DI QUESTA GENTAGLIA.
QUI LE CONNESSIONI SONO TROPPE, MA TRAETE VOI LE CONSEGUENZE. NOI MI PARE GIA' FACCIAMO ABBASTANZA.
Io il mio dovere l'ho fatto, informandovi, come da 6 mesi a questa parte. Solo una cosa per favore smettetela di farci perdere tempo a dibattere delle iniziative da circo di certi sub-umani – esclusi i primi due, naturalmente - e capite che l'Italia non si libera con un colpo di scena, ma con costanza e lavoro di TUTTI.
ERA
& me medesimo ma:

Le banche distruggono le vite

Le banche distruggono le vite: il mio decalogo per opporsi
Scritto il agosto 8, 2014 by Ross


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Se sei convinto che l’usura penale perpetrata quotidianamente dalle banche non esista, alla stregua dei peggiori delinquenti strozzini, che quantomeno non nascondono il loro obiettivo dietro sorrisi e comode poltrone, allora questo è un articolo che non sono devi leggere, ma imparare a memoria. Perché le banche non sono altro che un’associazione a delinquere, spesso tutelate da una politica collusa che in cambio ottiene fondi neri, poltrone prestigiose e pensioni dorate. La mia è una storia come tante. Troppe, ormai. Di quelle che stanno distruggendo il tessuto economico italiano, non certo per volontà di imprenditori o lavoratori, ma per un disegno predisposto da minimo sei anni volto a devastare ogni tentativo di reazione da parte del popolo italiano. Al contrario, con conseguenze devastanti, io ho vissuto ogni esperienza legata a questa crisi, dalla prima all’ultima: dalla paura per le vessazioni bancarie che impongono senza motivo rientri di centinaia di migliaia di euro da un giorno all’altro, alla speranza di mettere tutti i propri risparmi nell’azienda per poterla salvare, alla disperazione perché ogni azione che metti in atto non ha il risultato sperato, alla devastazione morale e personale di fronte ad atteggiamenti che rasentano l’estorsione da parte delle banche, fino a.
Si, fino a perdere la ragione, in un attimo che segna per sempre la tua vita, e ti porta a pensare di fronte all’ennesimo illecito subito, proprio negli uffici di una banca, che non hai più la forza per affrontare qualcosa che è più grande di te, che non comprendi perché ti stia accadendo di punto in bianco, clienti che urlano e minacciano, direttori di banca che usano l’intimidazione più bieca per salvare il loro posto di lavoro, famiglia che non comprende quello che ti sta uccidendo dentro, abbandonata da tutti e difesa da nessuno, nella completa indifferenza di uno Stato preoccupato solo a mantenersi privilegi autoproclamati. Ed allora, in quel lampo che non dimenticherai mai più, se avrai la fortuna di sopravvivere come è successo a me, vivi un’esperienza quasi extrasensoriale ed arrivi a pensare che se tu non ci fossi più, forse per la tua famiglia sarebbe la salvezza ed almeno loro si libererebbero di questo incubo.
Senza pensare che, in realtà, il loro tormento inizierebbe proprio da quel momento.
Ma non hai la facoltà di pensare, non hai facoltà di alcun tipo: vuoi solo finire uno strazio che stai vivendo da anni.
Ebbene, in sintesi, questo è quanto ho vissuto io per circa tre anni, fino al punto di non ritorno: il tentato suicidio.
Sono stata salvata, ancora non si capisce come, perché ero andata ormai.
Eppure qualcuno mi ha rivoluta qua. Su questa terra devastata.  Caduta in una depressione fortissima, amplificata da enormi sensi di colpa, ho dovuto faticare per quasi due anni per riuscire a risalire la china.
Si, perché quando si tocca il fondo si hanno solo due possibilità: o si resta lì, inermi, a compiangersi addosso, oppure si trova una piccola fiammella dentro di sé, che poco per volta diventa più forte, e si cominciano a vedere i pioli che faticosamente ti permettono di risalire il baratro.
Libero arbitrio.
Io non ho avuto scelta. Io ho vissuto una spinta interiore in realtà empiricamente inesplicabile, la stessa che mi ha ripreso per i capelli, e mi ha portato ad urlare: BASTA!! Dal primo momento in cui ho ripreso un minimo di equilibrio, mi sono dedicata notte e giorno prima al perché la mia azienda, di oltre 20 anni completamente florida, era fallita nel giro di neppure un mese.
Ed ho scoperto, analizzando ogni singolo conto, la pura e semplice verità: le aziende italiane non sono soltanto massacrate da un fisco ingiusto che impone loro di lavorare almeno 8 mesi l’anno solo per pagare le tasse, ma in questo modo sono indotte a rivolgersi al mercato creditizio bancario.
E qui, non c’è scampo.
Vi assicuro, ho giurato a me stessa che avrei combattuto con i denti perché nessuno vivesse mai quello che ho vissuto io: annientata come imprenditore, come persona, come donna, come mamma, come moglie, come figlia.
Ormai è accertato, e le recenti inchieste della Procura di Trani, partite grazie all’intervento del Partito Movimento Base Italia, come tante altre inchieste (Mose, Expo, Eurogendfor, Mare Nostrum e non avete idea quante altre), hanno messo sotto inchiesta non solo i maggiori gruppi bancari italiani, ma addirittura l’Istituto Vigilanza della Banca d’Italia.
Le banche sono le peggiori strozzine che possano esistere.

Nei miei studi, mi sono preoccupata di specializzarmi in perizie che potessero consentire ad imprenditori e famiglie di tutelarsi contro questa vergogna: circa il 99% di quanto verificato (e vi sto parlando di migliaia di perizie) riportano usura penale soggettiva, ovvero aggravata perché applicata dalla banca con la piena coscienza della situazione di bisogno del cliente.
Allora…
A questo punto, credendo di essere sola nella mia lotta, ho avuto al contrario la fortuna o il destino di incontrare il direttivo del Partito Movimento Base Italia, che tuttora non comprendo, per l’onestà, la completezza, l’enfasi e la moltitudine di attività concrete intraprese sul territorio per ricreare il tessuto economico italiano, come sia possibile non venga eletto con un plebiscito.
Ho incontrato tanti esponenti, non tutti perché nonostante la poca pubblicità, sono numerosissimi, ciascuno specializzato in un dipartimento specifico, presente in tutta Italia, senza alcuna forma gerarchica, ma con un discorso collaborativo che porta risultati incredibili: la definirei semplicemente DEMOCRAZIA.
Movimento Base Italia è talmente strutturato che addirittura ha un sindacato, ma non di quelli che conosciamo, i quali trattengono denari dalle buste paga, raccolgono percentuali su ogni istanza presentata, e vengono esentati non solo da ogni tipo di tassazione, ma addirittura dalla presentazione di un bilancio: dove finiscono questi soldi? In immobili che  “a loro insaputa” i dirigenti si trovano intestati?
Ebbene, il sindacato del Movimento Base Italia pubblica periodicamente ogni singolo centesimo raccolto, ma soprattutto l’uso che ne fa.
Dopo aver verificato la mia preparazione in fatto di banche, e non lo dico certo per piaggeria, ma è difficile trovarne pari in tutta la penisola, semplicemente perché io non parlo di teoria, ma la applico alla pratica che ho vissuto sulla mia pelle, mi hanno offerto il Coordinamento Nazionale per il Dipartimento Anti-Usura.
Piccole ma enormi precisazioni.
Non esiste ad oggi un Partito Politico che si occupi attivamente di una problematica tanto delicata, offrendo ai propri iscritti non solo una consulenza assolutamente professionale, ma un’attività d’azione studiata per anni e che sta portando frutti al di sopra di ogni aspettativa. Non esiste Partito Politico che si preoccupi di dare la giusta informazione a riguardo alla cittadinanza, non solo da un punto di vista bancario, ma persino da un punto di vista di usura finanziaria, consentendo ai cittadini di recuperare quanto a loro indebitamente sottratto in breve tempo. Ma soprattutto, l’operatività di Movimento Base Italia, nella sua completa serietà e limpidezza d’intenti, mi sta consentendo di combattere quelle sorte di “associazioni” o “società” nate come funghi, che chiedono cifre folli PER NON FARE NULLA, sfruttando la situazione di disperazione delle persone e concretizzando la definizione perfetta da codice penale di “Associazioni a delinquere”: in soldoni, vogliono arricchirsi sulle vostre disgrazie, più chiaro? Allora io mi permetto, con il cuore in mano, di scrivere una sorta di decalogo che deve diventare il nostro punto fermo, nella lotta per la nostra liberazione da una dittatura finanziaria sempre più opprimente:
1. NON ABBIATE PAURA DELLE BANCHE Se qualsiasi ultimo dipendente di una banca si accorge che avete paura di chissà quali conseguenze potreste incontrare laddove loro ipoteticamente dovessero intervenire nei vostri confronti, allora sappiate che SIETE SPACCIATI. Le banche non vi possono fare più nulla
2. SIATE ACCONDISCENDENTI Mostratevi sempre sottomessi, disposti ad accettare qualsiasi imposizione loro vi facciano
3. AGITE DI NASCOSTO Strettamente legato al punto 2, mentre vi dimostrate succubi del loro delirio di onnipotenza, contattateci immediatamente, esponeteci senza remore le vostre questioni, anche le più difficili, insieme troveremo una soluzione. Del resto, le banche stesse agiscono di nascosto e ci mettono al corrente a cose avvenute, impariamo ad usare le loro armi contro di loro.
4. NON TEMETE DI ATTACCARE C’è stato un momento in cui ho pensato, poveri bancari, costretti contro il loro volere a fare ciò che i banchieri obbligano. TUTTE BALLE. Ricordatevi sempre, esiste il libero arbitrio. Se una persona non è d’accordo con la politica ladra e speculativa delle banche, non deve far altro che dare le dimissioni, non lo prescrive il dottore di mantenere quel posto di lavoro. Pertanto, chi ci resta, sa e, peggio ancora, finge di non sapere e fa la vittima.
5. LA LEGGE E’ DALLA VOSTRA PARTE Finalmente una serie di sentenze (non ne faccio l’elenco perché sono stata fin troppo prolissa) sia delle varie Corti d’Appello che di Cassazione, hanno riconosciuto l’esistenza del fenomeno di usura penale, non solo rilevato nei confronti delle banche, ma addirittura del fisco, delle finanziarie, a tutela di imprese e privati. Non abbiate paura a chiedere. Partite sempre dal presupposto: avete ragione. Tanto per dimostrazione, ho trovato usura penale persino su conti correnti creditori, ovvero non affidati, che hanno sempre il saldo in attivo. Questo perché la Cassazione ha stabilito che per il superamento del tasso soglia non vanno calcolati solo gli interessi addebitati, ma ogni spesa, compresa quella di un bonifico fatto via internet (capirai cosa costa alla banca), escluse solo le spese fiscali.
6. DIFFIDATE DA CHI VI CHIEDE DENARI ANTICIPATI PER PERIZIE GRATUITE Ecco, questo punto meriterebbe una trattazione a parte, e chissà mai che ne avrò possibilità in futuro. Ma chi vi chiede somme ingenti, facendovi firmare contratti con clausole leonine tutte a loro favore, sappiate che vi sta letteralmente rubando soldi.
7. NON ABBIATE PAURA A DENUNCIARE  Se voi foste vittima di uno “strozzino da strada”, probabilmente per liberarvi dal cappio che ogni giorno si stringe attorno al vostro collo, arrivereste al punto di rivolgervi alla Pubblica Autorità e denunciare quanto accaduto. A questo proposito ho il dovere di dirvi che, laddove lo facciate nei confronti di una banca, esiste una forma che oscura la Vostra denuncia, affinché nessun altro la possa verificare e possa fare altrettanto, per “difendere” il sistema economico. In realtà si torna sempre al punto di partenza: si difende esclusivamente il sistema della casta. Allora, anche in questo caso, non esitate a contattarci: esiste un form sul nostro sito proprio per questo, e noi vi seguiremo passo passo, perché il nostro obiettivo è uno solo: ristabilire la nostra sovranità per garantire il futuro ai nostri figli. E per farlo, non abbiamo avuto paura a presentare una proposta di legge popolare in Cassazione per la creazione di un Istituto Bancario Italiano che potesse nazionalizzare alcune banche e tramite loro usufruire del denaro prestato a tassi quasi nulli dalla BCE, per riversarli sull’economia reale, nel pieno rispetto del trattato di Lisbona: quello che ha fatto la Germania per anni, tanto per fare un esempio. E gli idioti dicono che bara. No, utilizza intelligentemente gli strumenti a disposizione.
8. COINVOLGETE IL PIU’ POSSIBILE I CITTADINI Sembrerà una frase da Baci Perugina, ma mai come ora, l’unione fa la forza. Se lo spettro da combattere sono le banche speculative, più saranno le azioni congiunte maggiori saranno i risultati.
9. NON ASCOLTATE LE SCUSE DELLE BANCHE Spesso e volentieri, anche durante l’intervista fatta da “La Gabbia” ad un direttore di una banca che ha usurato la mia azienda per oltre 250.000 €, lo stesso, citato in giudizio per usura, ha avuto il coraggio di dire che la banca non pratica usura. Motivo? Quante sentenze sentite contro le banche a questo riguardo? A parte che basta googleggiare un po’ per verificare come le sentenze sono sempre maggiori e sempre più pesanti, in Italia vige una sorta di eccessivo garantismo nei confronti delle banche, che impone una trattativa stragiudiziale prima di un ricorso in giudizio. Pertanto la banca, magari indagata, pur di non rischiare di avere una sentenza contro, e si sa, è difficile argomentare contro calcoli meramente matematici, sostanzialmente patteggia prima di giungere a sentenza. Quindi tutto quello che vi dicono, fa esclusivamente parte del pacchetto “intimidazione” che sanno vendere così bene, ma il patteggiamento ammette la commistione di un reato, non certo l’innocenza.
10. NE AVETE IL DIRITTO, RIPRENDETEVI I VOSTRI SOLDI E POI ABBIATE IL CORAGGIO DI DENUNCIARE PENALMENTE LE BANCHE In fase di patteggiamento, la banca solitamente fa sottoscrivere un cosiddetto “patto di segretezza”, che impone al soggetto risarcito di non divulgare la notizia. Ebbene, il nostro ordinamento penale, al contrario, in caso di ammissione di colpa su un reato gravissimo come l’usura penale, dispone che ogni patto di segretezza è nullo. Pertanto, dopo aver preso il risarcimento e sottoscritto quanto richiesto dalla banca, ovviamente alla presenza di un legale che noi vi forniremo, potete decidere di procedere penalmente verso la banca stessa. Questo comporta due fattori fondamentali. Il primo: la banca patteggiando ammette la propria colpa, quindi la causa, nonostante le lungaggini giuridiche italiane, è già sostanzialmente vinta, e questo vi consente di chiedere anche un danno. Il secondo fattore, fondamentale, è che con un rinvio a giudizio di una banca per usura penale avete diritto all’accesso del fondo statale anti-usura: questo comporta che per 300 giorni siete esonerati dal pagamento di qualsiasi cosa, che siano tasse, equitalia, fornitori, clienti, TUTTO. Non solo. Lo Stato vi da la possibilità di accedere  a finanziamenti praticamente a tasso zero che vi possano permettere di rientrare in una situazione di vita economica decente (i tassi vengono addebitati alle banche citate). In aggiunta, in alcune regioni sono addirittura previsti degli elargimenti una tantum non rimborsabili, a fondo perduto, proprio per aiutare aziende e privati in difficoltà.
Ho cercato di essere il meno tecnica possibile, per potervi trasmettere due aspetti.
Il primo: quello che state passando voi, l’ho vissuto anch’io, e se sono qua è perché ho una missione da compiere. Ora l’ho capito. Non uccidetevi più, ammazziamo il sistema.
Il secondo: non fatevi intimorire, da nulla e da nessuno.Ci proveranno, eccome se lo faranno.
Lunedi scorso ho ricevuto una busta consegnata a mano, messa direttamente nella mia cassetta delle lettere, contenente un proiettile simile a quello di un’arma di ordinanza.
Da mercoledi subisco attacchi, insulti, calunnie, minacce verso di me e la mia famiglia su internet.
Ebbene, non posso nascondere a caldo di aver avuto paura, perché inutile dirlo, sono una persona decisamente esposta.
Ma a bocce ferme, ho compreso il vero significato: sto colpendo i poteri forti, e se continuo, con il supporto di chi ha il coraggio di uscire dall’anonimato e denunciare, supportato da me e da tutto il Partito Movimento Base Italia, sono certa che questi “onnipotenti” ed “onnipresenti” stanno avendo paura.  E’ la strada giusta. Non fermiamoci. Non fermatemi, ma siatemi vicino. 

Richiedere-i-soldi-alle-banche-per-usura-e-anatocismo

 
 
N.B. VERSIONE INTEGRALE DELL’ARTICOLO APPARSO OGGI 08 AGOSTO SUL SITO DI INFORMAZIONE L’ANTIDIPLOMATICO A QUESTO LINK http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=8611

E io son desto: STORICA DENUNCIA A DRAGHI E RENZI

L’onda del risveglio non ha nulla a che vedere con i politicanti, con coloro che hanno da coltivare solo il pezzetto di terra attorno a se e a chi non crede ci siano personalità pubbliche così votate al Potere che farebbero saltare anche la casa della loro mamma!
Le denunce e le pubblicazioni sono aumentate drasticamente e fra qualche secondo capirete perché, leggete la denuncia collegata a questo post. Suvvia, fatevi un favore!
ma:

Draghi-Renzi

Chiedo la misura cautelare per Matteo Renzi e Mario Draghi, ecco perché
Il 7 agosto ho pubblicato un articolo in merito alla richiesta fatta dal Governatore di BCE, Mario Draghi, di cedere la sovranità nazionale per le riforme strutturali. Orbene la cessione della sovranità nazionale e la lesione dell’indipendenza sono pacificamente reati che lo scrivente ormai denuncia fin dall’avvento del Governo di Mario Monti, il primo dei tre consecutivamente imposti dalla finanza e nominati da un Parlamento composto in violazione delle norme costituzionali. Dopo una breve riflessione ho compreso che la situazione nel paese è troppo grave per non agire con ancora più forza. Ed allora non si devono più avere peli sulla lingua e le cose vanno dette per come stanno. Non c’è più nulla da perdere. Pubblico dunque in integrale una denuncia, molto più semplice di quelle già depositate presso la Procura di Roma (ciò al fine di darne la massima diffusione mediatica), inoltrata a mezzo posta in data odierna e spedita anche agli stessi Mario Draghi e Matteo Renzi. Con tale denuncia richiedo la misura cautelare per entrambi per aver commesso gravissimi reati contro la personalità dello Stato. Ovviamente pubblicare tale atto costituisce pacificamente diffamazione aggravata qualora i fatti da me enunciati non corrispondessero al vero e qualora contro i denunciati non si aprisse un procedimento penale e ciò ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 595 e 596 c.p. Orbene sfido pubblicamente Matteo Renzi e Mario Draghi a denunciarmi per quanto affermo nella missiva che allego e che riceveranno nei prossimi giorni. Ed ecco la versione in pdf -clicca qui-
Fonte: 
StudioLegaleMarcoMori

A chi crede ai libri di scuola!

All’età di otto anni chiesi alla maestra chi le avesse detto tutte quelle storie che ci raccontava. Bene dopo una sberla, motivata da un affronto al vertice della conoscenza fatta persona, mi rispose che non dovevo dubitare di quanto ci raccontava.
A valanga i pensieri si accavallano e i ricordi affiorano dal passato. L’Intuizione che ebbi alla quale la maestra non seppe rispondermi è vera. I VINCITORI, CERCANO DI SCRIVERE LA STORIA. Con un vecchio proverbio voglio introdurre questo bel resoconto di Leonardo Olivetti che ringrazio: Il diavolo fa le pentole ma non i coperti!

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Controstoria di Saddam Hussein
Di Leonardo Olivetti
Quando si parla dell’Iraq contemporaneo non si può fare a meno di pensare alla controversa figura di Saddam Hussein. Il 
Raìs iracheno è uno dei massimi oggetti di demonizzazione dell’Occidente, accusato di ogni sorta di crimine e usato come archetipo della tirannide. Ma alle costruzioni propagandistiche degli agiografi dell’imperialismo americano, non corrispondono i fatti; Saddam Hussein fu uno dei più geniali e lungimiranti leader mediorientali degli ultimi anni, capace di guidare un paese dalla rovina alla prosperità, di non arrendersi alle minacce e all’arroganza stranieri, per nulla responsabile di quelle “atrocità” tanto vilmente accostate alla sua figura.
Quando Saddam Hussein prese in mano le redini del paese mediorientale, aveva di fronte a sé una situazione molto deteriorata, insicura e sottosviluppata economicamente, culturalmente e socialmente. Il 
Raìs iracheno risollevò l’Iraq dalla miseria, creando un regime prospero e culturalmente avanzato. L’alfabetizzazione, nel 1973, era solo il 35%; solo nove anni più tardi, le Nazioni Unite dichiararono l’Iraq “libero dall’analfabetismo”, con una popolazione alfabetizzata superiore al 90%, ed una percentuale del 100% di giovani che andavano a scuola. Due anni dopo, nel 1984, le stesse Nazioni Unite ammisero che “il sistema educativo dell’Iraq è il migliore mai visto in un paese in via di sviluppo”.
Il sistema scolastico iracheno era anche tra i migliori al mondo per qualità; il tasso di studenti promossi era maggiore che negli altri paesi arabi, e il governo di Saddam, dal 1970 al 1984, spese solo per l’educazione il 6% del PIL, pari al 20% del reddito annuo del paese. In pratica, il governo di Baghdad spese per ogni singolo studente circa 620$, una cifra altissima per un paese in via di sviluppo.
E questo dopo che Saddam Hussein era l’uomo forte di Baghdad da solo un decennio. Più tardi, dal 1976 al 1986, gli studenti delle scuole elementari crebbero del 30%, le studentesse femmine del 45%, sintomo della crescente emancipazione femminile, e il numero delle ragazze che studiavano era il 44% del totale, quasi in parità con il sesso maschile. Un altro risultato del fervore culturale importante nell’Iraq di Saddam Hussein è quello ottenuto nell’ambito universitario; l’Università di Baghdad, fondata nel 1957, ebbe oltre 33 mila studenti tra il 1983 e il 1984, l’Istituto Tecnico oltre 34 mila, l’Università di Mustansirya oltre 11 mila. Queste cifre altissime, che manifestano la fioritura culturale dell’Iraq ba’athista, portarono il 
New York Times, nel 1987, a battezzare Baghdad come “la Parigi del Medio Oriente”.
Dal 1973 al 1990 furono costruiti migliaia di chilometri di strade, si completò l’elettrificazione, e si istituirono un sistema sanitario ed un sistema scolastico completamente gratuiti. Le infrastrutture in Iraq sotto tutte opera della leadership di Saddam Hussein; la maggior parte degli aeroporti ora operanti in Iraq sono stati costruiti da Saddam Hussein (l’aeroporto internazionale di Basra, quello internazionale di Erbil, quello di Baghdad), la maggiore autostrada del paese (la cosiddetta “Freeway 1”, lunga 1.200 chilometri) fu costruita a partire dal 1990. Saddam Hussein si è reso molto popolare in Iraq anche per i suoi continui viaggi, negli anni ‛70, in tutto il paese, per assicurarsi che ogni cittadino avesse a disposizione un frigorifero e l’elettricità, una delle basi ed una delle più grandi vittorie del Partito Ba’ath in Iraq.
La sanità irachena era tra le migliori nella regione; la mortalità infantile passò da 80 persone ogni 1.000 abitanti nel 1974, a 60 ogni 1.000 nel 1982, fino a 40 ogni 1.000 nel 1989. La mortalità al di sotto dei cinque anni calò da 120 bambini ogni 1.000 nel 1974, a 60 ogni 1.000 nel 1989. Il sistema sanitario iracheno era anche tra i migliori qualitativamente: dicono l’UNICEF e l’Organizzazione Mondiale della Sanità che “
a differenza di altri paesi più poveri, l’Iraq ha sviluppato un sistema occidentale di ospedali all’avanguardia che usa procedure mediche avanzate, e ha prodotto fisici specialisti”. Prima del 1990, sempre secondo i rapporti dell’OMS, avevano accesso a cure mediche gratuite e di alta qualità il 97% dei residenti urbani e oltre il 70% di quelli rurali, percentuali infinatamente alte se confrontate con quelle di altri paesi in via di sviluppo.
La distruzione dell’Iraq fu decisa al Pentagono e cominciò con le sanzioni economiche del 1990. Poco si parla degli effetti di queste sanzioni sul popolo iracheno. Parlando a livello di morti, si potrebbe dire che si trattò di un vero e proprio genocidio. Nel periodo 1991-1998, a causa delle fortissimi limitazioni  imposte dagli Stati Uniti e del conseguente fallimento dell’economia irachena, morirono circa mezzo milione di bambini, stima l’UNICEF. E non solo: sempre secondo l’UNICEF a causa delle sanzioni degli anni ‛90, la mortalità nei primi cinque anni di vita raddoppiò e raddoppiò anche quella infantile. Bellamy, funzionaria dell’organizzazione, ha constatato che “
se la riduzione della mortalità infantile che si era verificata negli anni 80 fosse proseguita anche negli anni 90, ci sarebbero state mezzo milione di morti in meno”.
Può essere certamente plausibile quanto scrissero John e Karl Müller nel 1999, cioè che le sanzioni economiche “
possono aver contribuito a causare più morti durante il periodo post Guerra Fredda che tutte le armi di distruzione di massa nel corso della storia”. La sanità irachena calò in qualità, dicono sempre Müller, dato che, a causa delle sanzioni, “l’importazione di alcuni materiali disperatamente necessari era stata ritardata o negata a causa delle preoccupazioni che avrebbero potuto contribuire ai programmi di armamento di distruzione di massa dell’Iraq. Forniture di siringhe sospese a causa delle paure legate alle spore di antrace”. Sempre nel campo medico “le tecniche medico-diagnostiche che utilizzano le particelle radioattive, una volta comuni in Iraq, erano vietate per effetto delle sanzioni e i sacchetti di plastica necessari alle trasfusioni di sangue ristretti”.
A definire queste tremende sanzioni come un “genocidio di fatto” ci ha pensato anche  Denis Halliday, coordinatore umanitario delle Nazioni Unite in Iraq. Questa gravissima tragedia voluta dall’amministrazione americana, fu, successivamente, anche considerata “giusta” da Madeleine Albright. Nella sua più controversa intervista, il 12 maggio 1996, il Segretario di Stato è intervistato da Lesley Stahl al programma 
60 minutes: - «Abbiamo saputo che mezzo milione di bambini sono morti. Intendo dire, più bambini di quelli che morirono ad Hiroshima. E, pensa ne sia valsa la pena?» - «Pensiamo che sia stato un prezzo giusto da pagare
Non contenta dell’apologia di un crimine contro l’umanità, Albright ha poi accusato l’intervistatrice di “fare propaganda irachena”. E tutti questi morti e questa miseria per delle armi che Saddam Hussein non aveva mai avuto. Il primo passo per distruggere il più progredito stato mediorientale si concluse con un prezzo di vite altissimo, ma non fece crollare l’Iraq ba’athista.
Saddam Hussein aveva ancora una forte base di potere e godeva di un ampio sostegno, anche se si è cercato di far credere che fosse “odiato dal popolo e prossimo al collasso”. Il leader iracheno sapeva bene che con l’inizio delle sanzioni “era iniziata la madre di tutte le battaglie”, come egli stesso proclamò al mondo il 17 gennaio 1991. Infatti, senza cedere alle pressioni americane, egli proseguì la sua battaglia per un Iraq indipendente fino a che l’America non fu costretta ad intervenire direttamente. Dopo la creazione della fasulla “Asse del male” iniziò una delle più grandi operazioni di false flag che la storia ricordi: George W. Bush inventò di sana pianta la storia dei legami con 
al-Qaida e delle armi di distruzione di massa, e mentre lanciava assurdi slogan bellici («Saddam merita questo!»Winking, si creava anche la storia dei “massacri” attribuiti ai ba’athisti iracheni. Mentre la notizia delle armi di distruzioni di massa si è oramai rivelata una falsità, diverso è il caso per le notizie dei “massacri” e dell’uso di armi chimiche di Saddam, che ancora riscuotono un gran successo mediatico.
Si disse che Saddam Hussein perseguitò i curdi, e, nella sola città di Halabja, ne fece uccidere 5.000 o più, nel marzo del 1988. Tuttavia furono ritrovati solo 300 corpi, e la cosa è tutt’altro che sicura; si pensa che la storia dell’attacco chimico a Halabja sia “ormai appurata”, eppure è l’America stessa a fornire le prove che scagionano Saddam. Il Dipartimento di Stato americano ha mostrato vari rapporti che mostrano che l’Iraq non ha mai posseduto quel gas, a base di cianuro; in tanti anni, la CIA non aveva mai reperito questa arma tra gli arsenali iracheni, mentre era presente nell’esercito iraniano.
Il mondo non è mai stato convinto della storia: la CIA, l’
US Army War CollegeGreenpeace, Stephen Pelletiere (principale analista della CIA del 1988), Jude Waniski (giornalista e prestigioso commentatore di notizie economiche), l’Historical Report del corpo dei Marines hanno tutti accusato l’Iran, ed hanno tutti ritenuto “infondata” l’accusa rivolta a Saddam Hussein.
Stephen Pelletiere scrisse a tal proposito: «
Per quanto ne sappiamo noi, tutti i casi in cui il gas fu usato corrispondono ad una battaglia. Queste sono tragedie di guerra. Forse possono esserci giustificazioni per l’invasione dell’Iraq, ma Halabja non è tra queste», ed ebbe cura di precisare, nello stesso articolo, che apparve sul New York Times: «…la verità è che tutto quello che sappiamo è che i curdi quel giorno ad Halabja furono bombardati con gas velenoso. Non possiamo dire con assoluta certezza che furono armi chimiche irachene ad uccidere i curdi. Questa non è la sola stortura della storia di Halabja. Io lo so perché, come capo analista politico della CIA sull’Iraq durante la guerra Iran-Iraq, e come professore al Collegio Militare di Guerra dal 1988 al 2000, ero a conoscenza di molto del materiale segreto che fluiva attraverso Washington e che aveva a che vedere con il Golfo Persico. Inoltre ero a capo di una investigazione militare del 1991 sul come gli iracheni avrebbero combattuto una guerra contro gli Stati Uniti; la versione segreta di quel dossier esplorava con dovizia di dettagli l’affare Halabja. Quello di cui siamo sicuri circa l’uso del gas ad Halabja è che successe durante una battaglia tra le truppe irachene ed iraniane. L’Iraq usò armi chimiche per ammazzare gli iraniani che avevano preso la città, che si trova nell’Iraq settentrionale, non lontano dal confine iraniano. I civili curdi che morirono ebbero la sfortuna di essere presi in quello scambio. Ma non erano loro il bersaglio degli iracheni. Ma la storia si intorbidisce. Immediatamente dopo la battaglia la DIA investigò e produsse un resoconto segreto, che circolò per conoscenza tra la comunità dell’intelligence. Quello studio accertò che era stato il gas iraniano ad uccidere i curdi, non quello iracheno. L’agenzia trovò che ambedue le parti usarono armi chimiche l’una contro l’altra nella battaglia di Halabja. Tuttavia lo stato in cui furono trovati i corpi dei curdi indicava che furono uccisi con un veleno che agiva sul sangue, cioè un gas a base di cianuro, che si sapeva veniva usato dalle truppe iraniane. Gli iracheni, che si pensa usassero l’iprite in battaglia, non erano soliti usare gas che agiva sul sangue, in quel periodo. È da molto tempo che questi fatti sono di pubblico dominio, ma, stranamente, ogniqualvolta il caso Halabja è citato, di questo non se ne parla. Un articolo controverso apparso sul New Yorker lo scorso marzo non faceva alcun riferimento al resoconto della DIA, né considerava che potesse essere stato gas iraniano ad aver ucciso i curdi. Nelle rare occasioni in cui se ne parla, ci si specula sopra, senza prova alcuna, che fosse per favoritismo politico dell’America verso l’Iraq nella guerra contro l’Iran.»
Secondo la versione suggerita dal 
New Yorker, e data per vera da Bush, il generale Alì Hassan al-Majid avrebbe ordinato all’aviazione irachena di sganciare bombe chimiche su Halabja. Ma Patrick Lang, uno dei maggiori analisti della DIA (la Defense Intelligence Agency americana), confermò che i due schieramenti che si contendevano la città, quello iracheno e quello iraniano, si scambiano bombe chimiche con mortai, e che l’aviazione non fu mai chiamata in causa. All’inizio, l’intera amministrazione americana accusò l’Iran della responsabilità, dato che era in corso la guerra Iraq-Iran e gli Stati Uniti supportavano la prima fazione; tuttavia, quando il nuovo bersaglio divenne Saddam Hussein, la versione venne stravolta, e fu invece accusato Saddam Hussein, così da “provare” l’esistenza di armi di distruzione di massa in Iraq, far approvare le sanzioni, ed avere un qualche motivo propagandistico per invadere l’Iraq nel 2003.
Nel novembre del 2003, gli Stati Uniti dichiararono che erano stati rinvenuti 400.000 corpi in fosse comuni dell’Iraq del Sud, da attribuirsi a Saddam. Ma ci pensò Tony Blair, nel giugno del 2004, a dover ammettere che Bush “
aveva parlato in modo inappropriato”, perché solo 5.000 corpi erano stati rinvenuti. Solo qualche tempo dopo, altre fonti dimostrarono che erano dei morti civili causati dall’aviazione statunitense durante l’operazione Desert Storm nel 1991. Purtroppo tutto questo cadde nell’oblìo, e si decise di non divulgare più niente su questo argomento.
Saddam Hussein non abbandonò mai il suo popolo come fu detto. Questa operazione propagandistica era volta a screditare Saddam agli occhi degli iracheni. Si disse che era stato trovato nascosto in un buco a Tikrit. In realtà questa storia è totalmente priva di fondamento. Un marine libanese che aveva preso parte all’operazione per catturare Saddam, Nadim Rabeh, dichiarò nel 2005 (anche se si cercò di coprire la sua versione) che Saddam fu ritrovato “
in una modesta casa di un piccolo villaggio, non nel buco dove si disse. Lo catturammo dove una feroce resistenza, e fu ucciso anche un marine sudanese”.
Rabeh disse che il 
Raìs iracheno in persona aveva iniziato a fare fuoco contro di loro dalla sua finestra, e che si fermò dopo che gli fu detto di arrendersi perché era circondato. Rabeh disse anche che “più tardi un team militare di tecnici di ripresa assemblò il film del buco in cui sarebbe stato catturato che era in realtà un pozzo abbandonato”.
Saddam, al suo processo, espresse una versione che combaciava con questa. Un colonnello dell’esercito iracheno a riposo che partecipò al processo disse, sulla sua cattura e sulla sua resistenza attiva: «
La biancheria di Saddam appariva molto pulita dando l’impressione che egli non avesse potuto stare in un buco. Nel periodo in cui avevano detto di averlo catturato non vi sono datteri, ma le palme che si vedevano nei filmati mostratici portavano datteri e questo non è possibile. La mia casa è nel quartiere di Adhamiya e io ho effettivamente visto Saddam nella sua ultima famosa apparizione pubblica dopo che Baghdad era già caduta: egli stava in piedi sul cofano di un’autovettura, sorrideva alla gente intorno a lui che lo incitava mostrandogli la fedeltà di sempre. Saddam era alla testa delle truppe durante la battaglia dell’aereoporto. Secondo quello che ho sentito aveva guidato molti attacchi contro gli americani.»
In realtà, Saddam Hussein combatté fino alla fine, non si arrese né si nascose, e godette sempre del sostegno del popolo iracheno. Il 9 aprile 2003, conosciuto come il giorno della “caduta di Baghdad”, egli fece la sua ultima apparizione pubblica, circondato da una folla in delirio, qualche decina di migliaia di persone che lo sollevò dal tettuccio della sua macchina affinché potesse parlare alla folla.
Parla degli ultimi giorni di Baghdad e del ruolo di Saddam Hussein anche una ex Guardia Repubblicana, che disse: «
Mentre stavo sparando con i miei compagni, all’improvviso, trovammo Saddam Hussein con molti dei suoi assistenti dentro l’aeroporto. Fummo davvero sorpresi perché non ci aspettavamo una simile cosa, ma Saddam venne avanti e prese un RPG e se lo mise sulle spalle ed iniziò a sparare anche lui. Ci raccogliemmo intorno a lui e lo pregammo di mettersi da parte e lasciare noi a combattere perché se fossimo stati uccisi noi eravano comuni ufficiali, ma se lui fosse stato ucciso avremmo perso il nostro leader. Saddam si rivolse a noi e disse, “Ascoltate, io non sono meglio di chiunque tra voi e questo è il momento supremo per difendere il nostro grande Iraq e sarebbe grandioso essere ucciso come martire per il futuro dell’Iraq”.»
In un sondaggio del novembre 2006, condotto dal 
Iraq Centre for Research and Strategic Studies e Gulf Research Center, alla domanda se “si stesse meglio con Saddam o ora”, il 90% disse che si stava meglio meglio prima, e solo il 5% disse di preferire la situazione odierna. Un vero e proprio plebiscito. Per descrivere l’Iraq invaso dagli yankee, l’Iraq ipocritamente definito “libero”, non ci sono parole più precise di quelle usate da Riverbend – Blog da Baghdad: «Non esiste alcuna maniera per descrivere la perdita di cui abbiamo fatto esperienza con questa guerra e questa occupazione. Non esiste compensazione per la densa nube nera di paura che penzola sulla testa di ogni iracheno. Paura degli americani nei loro carri armati, paura delle pattuglie della polizia con le loro bandane nere, paura dei soldati iracheni che indossano le loro maschere nere ai checkpoint.»
Per quanto riguarda il processo di Saddam Hussein, una delle più grandi finzioni giudiziare degli ultimi anni, sarebbe fin troppo lungo elencare gli errori, le mancanze giudiziare e le assurdità. Basti ricordare che il primo giudice fu costretto a dimettersi perché permetteva a Saddam di parlare e sembrava troppo equo, e ne subentrò uno che mostrava una totale tendenziosità; molte volte Saddam fu allontato dall’aula senza motivo, gli avvocati difensori espulsi, testimoni a difesa torturati, furono distrutti vari video mostrati dalla difesa, ed in soli due giorni la corte disse di aver letto le 1.500 pagine della deposizione della difesa.
La condanna a Saddam Hussein fu nient’altro che una montatura, un processo politico per liquidare un uomo scomodo, umiliare fino in fondo quell’implacabile nemico dell’Occidente, accusato di ogni sorta di crimine e screditarlo agli occhi del suo popolo che, invece, era ancora affezionato a lui. Delle ottime parole per descrivere l’ultimo giorno di Saddam Hussein prima della sua impiccagione furono quelle usate da Malcolm Lagauche: «
Oggi, Saddam Hussein è l’uomo più libero dell’Iraq, nonostante sia dietro le sbarre. La sua mente è limpida e la sua integrità incredibile. Attende la morte con dignità. Non una sola volta ha ceduto sotto tortura o pressione. Anche quando gli fu offerta dagli USA una tessera per “uscire gratis di prigione” se avesse fermato la resistenza, Saddam rifiutò di capitolare.»
Leonardo Olivetti – Fonte: 
statopotenza.eu
attraverso:
http://www.morasta.it/controstoria-di-saddam-hussein-e-muammar-gheddafi/

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Continueremo pertanto a interessarci sotto il profilo della ricerca al Messaggio Cristico, che per importanza spirituale e umana riteniamo travalicare i confini stessi della religione confessionale, ma evitando d’ora in poi di avallare la Chiesa di Roma come intermediaria, concessionaria, agente, o comunque istituzione di riferimento su questo pianeta di quanto Cristo – o il personaggio che storicamente e tradizionalmente è presentato come tale – ha detto, fatto e insegnato a dire e a fare.
Irrilevante è ormai infatti la corrispondenza tra il rappresentante e il rappresentato, al punto che nulla giustifica il fatto che i seguaci di tale dottrina riconoscano alla struttura istituzionalizzata un Magistero per il quale non mostra di avere più i requisiti minimi di merito.
Dispiacendoci per i Fedeli tutti e per i Ministri di ogni ordine e grado che ancora considerano valida la rappresentanza, auguriamo loro comunque ogni bene, rispettando la buona fede delle intenzioni – in tutti i casi in cui dovessero essercene – ma discostandocene però nella consapevolezza e nei comportamenti conseguenti.
“Tutti coloro che parimenti considerano non più valido il mandato della Chiesa di Roma a rappresentare l’insegnamento di Cristo, possono testimoniare nel web la loro posizione a riguardo servendosi dei banner di dimensioni standard liberamente qui di seguito messi a disposizione.
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colui che è, ringrazia coloro che sono e divulgano conoscenza e amore
ma:
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La saggezza della massa

saggezza di quello che facciamo assieme ad altri!


invitiamoci a espandere il nostro cuore
ma:

C’È UN TIZIO…

c’è un tizio che s’aggira per i palazzi....
si certo non è solo lui che dice ciò che fa scena!
cosa avete intenzione di riflettere? perché sapete, riflettere, è un atto che ci si abitua a fare e ad ogni modo può essere eradicati!
pensate al significato dell’articolo, state trasumando, distruggendo, alienando il vostro impero? per me no! c’è solo d’aprir gli occhi.

mario-draghi2

Di Franco Remondina
Ma, a voi questo tizio, non ha rotto il c…? Scusate la volgarità, ma è la conseguenza delle volgarità che dice il tizio. Mi adeguo! Se uno dice stronzate, non le puoi chiamare in altro modo. Il tizio in questione è nientemeno che il governatore della BCE. Dice che dobbiamo cedere sovranità a quelli come lui. La domanda è: perchè? Cosa ci fa credere o dovrebbe farmi credere che lui e la sua cerchia di banchieri siano più intelligenti, più capaci, dei nostri politici? La UE vi sembra un meccanismo perfetto? No? Risposta esatta! La UE è una costruzione politico-amministrativa-legislativa, che deve essere stata concepita da qualcuno con un Q.I. di 70. Traduzione:  Q.I. sta per quoziente intellettivo. Non è la mia opinione, sono i fatti.
“Per i Paesi dell’Eurozona è arrivato il momento di
cedere sovranità all’Europa per quanto riguarda le riforme strutturali”
“Uno dei componenti del basso Pil italiano è il
basso livello degli investimenti privati”. Il problema ”è dovuto anche all’incertezza sulle riforme, che scoraggia gli investimenti”
Queste sono le dichiarazioni del tizio! Bastava che mandassi il più stupido del quartiere, lo interrogassi sulla sua opinione e mi avrebbe recitato sta roba. Dal tizio, che fa parte della elite mondiale, dal “genio” della finanza, da cui dipende il destino dell’euro, mi aspettavo qualcosa di meglio. Il suo discorso sembra la lettura di un articolo di uno dei giornalisti economici di Repubblica, o del Corriere. Giavazzi, per citarne uno! Un somaro economico foraggiato per scrivere cose come quelle che ha detto il tizio. Sono dei cazzari intenzionali! Cioè sono li a dirti cazzate, lo sanno che sono cazzate, ma servono solo a coprire il vero nocciolo della questione: il problema monetario. E’ quello che vogliono nascondere e che si preoccupano di non farvi sapere. Ogni stato che si sia legato monetariamente ad una moneta forte che non può emettere, di cui non è padrone, ha sempre fatto default. Non è solo l’Argentina, ci sono stati un sacco di fallimenti.
Minchia: “Il problema è dovuto anche all’
incertezza sulle riforme, che scoraggia gli investimenti”, se fossi ancora a scuola, questa mi sembrerebbe la risposta del più asino della classe. Scoppierei a ridere di brutto. Hey… tizio… lo sai che gli investitori non vengono per via del 53,2% di tasse? Perchè dovrebbero investire qui, quando in Slovenia pagano il 20%?
“Uno dei componenti del basso Pil italiano è il
basso livello degli investimenti privati”.  Oh c… masochismo puro! Ovvio che non investono!
Un film già visto, un disco che ha suonato da Monti in poi… Abbiamo avuto l’austerità per quelle motivazioni… dovevamo ridurre il debito per attrarre investitori! Sic! Cosi ci hanno massacrato di tasse. Quando leggete “tasse”, significa che viene drenato denaro dal circuito economico. Il ridicolo è che cosi il Pil è collassato. Gli unici investitori che sono rimasti sono gli autisti disattenti e che vanno addosso a pedoni disattenti!
Cosi, il tizio ci chiede di rinunciare alla “sovranità”. Se l’analisi è questa, e io fossi il capo di governo di questo paese, direi:
“Per l’Eurozona è arrivato il momento di
cedere sovranità ai paesi per quanto riguarda le riforme strutturali” E’ la UE che ha bisogno di riforme strutturali! Innanzitutto ha bisogno di rispettare i trattati. Ricordate il concetto di “unanimità”? Quando in Francia venne sottoposto a referendum il Trattato di Lisbona? Vinse il no. Da quel momento, la UE non ha alcun diritto! Dovrebbe essere sciolta, la commissione dovrebbe essere giudicata da un tribunale europeo con una giuria popolare estratta a sorte. Per i morti in Grecia, in Italia, In Irlanda, per tutti quelli che si sono suicidati, per quelli che sono affogati nel mare da immigrati irregolari. Per aver determinato con le loro azioni cadute di governi democraticamente eletti, per aver rovinato vite… insomma per crimini contro l’umanità. Non si fa? Tranquilli, fra poco si farà!

che domanda!

Perchè ancora non scoppia la rivoluzione in Italia??

che domande scomode mi fai?
ma:

il risveglio dei dinosauri!

tutto dipende da ognuno di noi! siate responsabili e chiudete i ponti col vecchio paradigma che non vi rappresenta più.

collegandomi al commento di un amico esprimo questo: non avendo nessuno che mi rappresenta dei politicanti, beh questa donna, essere umano ha espresso quanto è necessario ricordare: non c'è nessuno (pochissimissimi) che rappresenta il popolo, te, tuo padre, i tuoi familiari, i tuoi amici.
svegliaaaaaaaaaaa che stai facendo?


LA SOVRANITA' MONETARIA UNICA SOLUZIONE

republicofitaly

31 July 2014 at 14:00
Come sarebbe diversa l'Italia se la Banca d'Italia fosse banca pubblica e al servizio della Nazione?
Infatti:
a ) se i governi italiani avessero emesso soldi nel rispetto dell'articolo 1 della Costituzione “Sovranità Monetaria” e per il tramite della nostra zecca in tutto questo tempo, oggi avremmo di certo un debito pubblico pari a zero Invece abbiamo un debito nazionale che supera i 2.150 miliardi di €. ( circa tremila miliardi di $ );
b ) se l'Italia avesse emesso soldi senza debito in tutto questo tempo i nostri governi “probabilmente non spenderebbero” (senza dubbi, il modo di raccontare è poetico) un centesimo di € a titolo di interessi: di contro dall'inizio del 2012 ad oggi ( ultimi due anni e mezzo ) abbiamo speso oltre 250 miliardi di € in interessi sul presunto debito nazionale, danari degli Italiani trasferiti a ricchi banchieri, nazionali, internazionali e privati risparmiatori, cui dovrebbe invece chiedersi come hanno accumulato sì ingenti risorse se non depredandoli ai lavoratori ed inutile  sarebbe persino un dibattito sul ” tetto del debito”;
c ) se si potesse emettere moneta senza debito di certo non ci sarebbe bisogno di taglieggiare i contribuenti con tasse e tributi di ogni genere e natura, elevarne smisuratamente le aliquote rispetto ai redditi prodotti, EQUITALIA dovrebbe solo essere smantellata e cessare di vessare gli italiani manco fossimo sotto RE SOLE;
d ) se Banca D'Italia fosse pubblica, e non partecipasse al capitale privato della BCE ( anch'essa banca privata ), se non avessimo artificiosamente adottato l'Euro 8 ( per noi ora moneta straniera ), non saremmo sull’orlo del fallimento nazionale con un presunto debito pubblico al 135% del PIL. La “spirale del presunto debito” ci porterà al declino e l'Europa intera sprofonderà nella miseria;
e ) se BCE non esistesse la maggior parte degli europei e degli italiani non soffrirebbero licenziamenti e disoccupazione: aver concesso prestiti alle Banche private a tassi pari a zero ( e non agli stati ) perché queste ultime potessero prestarli agli stati è stato un crimine orrendo e una truffa colossale senza precedenti;
f ) è certo con la Sovranità Monetaria saremmo un popolo libero, non saremmo schiavi di questo orribile e presunto debito pubblico, i nostri politici non avrebbero dovuto correre in tutto il mondo chiedendo a lobby finanziarie di prestarci denaro, i nostri governi sarebbero quelli che fissano la politica monetaria nazionale, i nostri politici sarebbero molto meno influenzati dalle lobby bancarie internazionali, non saremmo vittime sacrificali all'altare delle bolle finanziarie.
Da essere umano in carne ossa e sangue, sono convinto che le risorse finanziarie non debbono essere gestite da lobby private senza scrupoli che le utilizzano in barba ai bisogni degli abitanti del pianeta terra e dei cittadini e famiglie del paese e che se tutto ciò dovesse proseguire senza limiti, beh, non servirà molto dire “te/ve l’avevo detto”, per tutti noi si avvicinano anni di buio sociale, economico, tu italiano, e Gli Italiani quando decidete di ri-svegliare ciò che di umano che è in te/voi? prima che sia troppo tardi?
Grazie, la Ri-Evoluzione la decidi tu e solamente tu individualmente e responsabilmente!
ma:

Guadagno mille volte più di voi, cosa aspettate a ribellarvi?

Lettera shock di uno speculatore finanziario
in Contro-informazione 1 agosto 2014
Hanauer

“Il nostro paese sta diventando una società sempre meno capitalista e sempre più una società feudale. A meno che le nostre politiche non cambino drammaticamente, la classe media scomparirà, e torneremo indietro alla Francia del 18° secolo. Prima della Rivoluzione. Così ho un messaggio per i miei colleghi oscenamente ricchi, per tutti coloro che vivono nelle bolle dei nostri mondi circondati da cancellate: svegliatevi, gente. Non durerà. Se non si fa qualcosa per sanare le clamorose diseguaglianze in questa economia, i forconi ci saranno addosso”. E’ uno dei passaggi della lettera che Nick Hanauer, miliardario uomo d’affari americano, tra i fondatori di Amazon, ha rivolto a quelli come lui: i membri dell’elite dell’1% che possiedono la ricchezza globale.
HO UNA VITA CHE IL 99,9% DELLA PERSONE NON POSSONO NEANCHE IMMAGINARE, MA FINIRA’. Nella sua lettera rivolta ai grandi capitalisti mondiali Nick Hanauer si presenta così: “Probabilmente non mi conoscete, ma come voi sono uno degli 0,1%, un fiero capitalista. Ho fondato, co-fondato e finanziato più di 30 società di ogni genere ed insieme ad alcuni amici possiedo una banca. Racconto tutto questo per dimostrarvi che per molti versi non sono molto diverso da voi. Come voi ho una visione ampia degli affari e del capitalismo. E come voi sono stato oscenamente ricompensato per il mio successo, con una vita che gli altri 99,9% di americani non possono nemmeno immaginare. Molteplici case, aereo personale, eccetera”. Secondo Hanauer la chiavi del suo successo economico sono state due: la propensione al rischio e la capacità di capire prima degli altri quello che accadrà in futuro. “E cosa vedo oggi nel nostro futuro? – si chiede – vedo i forconi”.
IL PUNTO NON E’ SE CI SARA’ UNA RIVOLTA, MA QUANDO. La lettera di Hanauer è un’analisi lucida di ciò che si nasconde dietro la crescita delle diseguaglianze negli Usa e nel mondo, e dietro la retorica falsa del diritto alla ricchezza. “Nessuna società può tollerare una tale disparità – prosegue – Non ci sono esempi nella storia in cui si sia verificata una tale accumulazione di ricchezza e i forconi non siano arrivati. Dove c’è una società altamente disuguale o si arriva a uno Stato di polizia, o c’è un’insurrezione: non ci sono altre possibilità. Il punto non è se, ma quando. Molti fra i colleghi dello 0,1% sfuggono questo argomento, molti mi prendono per matto, altri vedono un ragazzino povero con un iPhone e pensano che l’ineguaglianza sia una finzione. Vivete nel mondo dei sogni, vi dico. Volete credere che se ci sarà qualche segnale di destabilizzazione, ci sarà tempo per reagire e organizzarsi. Ma non funziona così, come sa qualsiasi studente di storia. Le rivoluzioni, come le bancarotte, si manifestano per gradi e poi precipitano di colpo. Un giorno uno si dà fuoco e improvvisamente la gente è in strada, prima che ci si renda conto il paese brucia. E non c’è tempo per salire sul nostro Gulfstream e scappare in Nuova Zelanda. Succede così. E se l’ineguaglianza peggiorerà, succederà”.
SONO I RICCHI A FAR GIRARE L’ECONOMIA E A CREARE RICCHEZZA? UNA BALLA. Secondo le teorie ortodosse dell’economia capitalistica sono i ricchi a generare lavoro e ricchezza per la società, la lettera di Hanauer smonta questa teoria. “Sono i ricchi che creano occupazione? Falso. E’ come dire che il seme crea l’albero: magari ne è il presupposto, ma provate a piantare un seme su Marte o nel Sahara. Senza terra buona, acqua, nutrienti non spunterà nulla e il seme morirà. La retorica per cui l’America è grande per via di uomini come me e Steve Jobs è finzione. L’economia non è un’astrazione, ma un ecosistema complesso di persone reali fra loro interdipendenti. Se i lavoratori hanno più denaro, le imprese hanno più clienti e hanno bisogno di più impiegati. A creare posti di lavoro in ultima istanza sono i clienti, i consumatori, vale a dire la classe media. Lo aveva ben capito Henry Ford che nel 1914 raddoppiò la paga ai suoi operai (a 5 dollari al giorno, equivalenti a 120 di oggi) affinché potessero permettersi di comprare le auto che producevano”. AVREMO IL CORAGGIO DI CAMBIARE O ASPETTEREMO LA RIVOLTA SUL NOSTRO YACHT? La lettera di Nick Hanauer (leggibile integralmente qui) si conclude con un appello alla politica ed ai suoi colleghi dell’alta finanza mondiale. “Cari 1%, molti dei nostri compatrioti cominciano a credere che il problema sia il capitalismo in sé. Non sono d’accordo, e credo non lo siate neppure voi. Ma il capitalismo lasciato senza controlli tende alla concentrazione e al collasso. Ecco perché gli investimenti nella classe media funzionano, e i tagli delle tasse ai ricchi invece no. Bilanciare il potere dei lavoratori con quello dei miliardari alzando il salario minimo non è male per il capitalismo, è uno strumento indispensabile per rendere il capitalismo stabile e sostenibile. Possiamo capirlo e agire di conseguenza, oppure possiamo continuare a stare comodamente seduti sui nostri yachts aspettando i forconi”.

Idee d'attacco e slancio!

Rigore? No, rigore ed espulsione!
Posted by: redazione in Titoli di testa 31 luglio 2014
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Di Franco Remondina
Oh c…zzo… abbiamo stabilito il record mondiale delle tasse: 53,2%! La prestazione data dal nostro paese è frutto di un’attenta programmazione. Se mi si consente, siamo “tedeschi” solo in due campi: il debito pubblico e le tasse. Non c’è paragone! Ricostruire i passi che ci hanno dato questo record mondiale è indicativo… Le ultime “formazioni” di governo, sono quelle che  hanno dato il meglio: il governo Monti è stato quello che ha di fatto introdotto il concetto di “rigore”. Dopo la breve ma pregna di presagi, parentesi del governo Letta, in cui si è proseguito nel “rigore”, adesso con Renzi si è giunti all’evoluzione logica del concetto: “rigore ed espulsione”. A essere espulsi sono gli italiani. Non tutti, quelli che imprendono, cioè che hanno commesso il “fallo”: credere che l’articolo 1 della costituzione avesse ancora significato. Non siamo più una “Repubblica” visto l’operato dell’attuale presidente, men che meno fondata sul lavoro. Non è il debito pubblico, non è la produttività, la mancanza di governabilità, l’assenza di giustizia, la corruzione, le mancate riforme… tutta fuffa il vero motivo della crisi in Italia è quel 52,3% di tasse! Tutta la manfrina su altri temi è solo fumo negli occhi. Le aziende? Delocalizzano! Si auto-espellono da sole. L’istat ha detto chiaro e tondo perchè dall’estero non arriva più nessuno a investire qui. In ogni altro paese l’aliquota fiscale è inferiore, e di molto! Se vogliamo davvero il lavoro si devono abbassare le tasse! Mangeremo la riforma costituzionale, l’Italicum, che in questi mesi è stata spacciata come risolutiva dei mali dell’Italia. Gli 80 euro? Quelli della spesa “a vita” della Picierno? Sono serviti a un cazzo! Mi sembra di sentire smadonnare quelli del PD, contro l’istat… Dopo averci sfracassato le palle con “lavorare meno, lavorare tutti”, hanno portato avanti il “tassare tutti”. Si sono dimenticati la prima parte, il “tassare meno”. Perchè? Perchè, dovrebbero tassare le banche che in effetti pagano zero tasse! Per tassarle meno dobbiamo dargli anche i soldi, cosi come è stato fatto con l’oro degli italiani. perchè quello di bankitalia era “oro dell’Italia” o vogliamo raccontarci un’altra balla? Si chiama “appropriazione indebita”, a essere buoni. Cosi, adesso sono impegnati in operazioni “particolari”. Una di queste era l’operazione di cassa di bankitalia per accumulare riserve, per abolire le aste di Btp di agosto. Storicamente le speculazioni sono più forti ad agosto. Padoan ha fatto aumentare le riserve di cassa in bankitalia per questa ragione. Poi, a Settembre vedremo… La cosa incredibile è che la maggior parte degli economisti ti racconta altro… Come avevo detto due mesi fa e continuato a ricordarlo a tutti, faranno un prelievo sui conti correnti! Ce lo chiede l’Europa, dove Renzi è andato a picchiare i pugni sul tavolo! Dopo averli picchiati ha detto: “Pagheremo il debito”. Fine delle discussioni. Adesso sono in ansia perchè aspetto il Tweet che lo annuncierà. Vuoi mettere l’effetto, annunciare con un tweet che ci fotteranno il 10% dei nostri saldi attivi sui conti correnti. Cosi, si sgretolerà quell’idiozia del considerare la sinistra dalla parte del popolo. Una volta per tutte, lo chiarirà ad un popolo che chiamare popolo non si può. Si andrà a votare? Credo di si, per manifesta incapacità del sindaco di Firenze e del suo governo di uscire dall’atteggiamento di “voler avere ragione”. Non hanno uno straccio di idea su cosa bisogna fare, ma posso se vogliono dare loro alcuni suggerimenti: 1) Togliere ogni limitazione all’uso del contante. 2) Abbassare le tasse del 20%. Aliquota massima 32%, da mettere in costituzione. 3) Abolire il vincolo del pareggio di bilancio in Costituzione. 4) Abolire ogni pensione, vitalizio etc superiore a 60 000 (sessantamila) euro all’anno. 5) Tagliare ogni stipendio statale, soglia massima di euro 6000 mensili. 6) Ripristinare il Falso in bilancio con l’obbligatorietà della galera per i contravventori. 7) Chiudere Equitalia. 8) Introdurre i costi standard per lo stato. 9) revocare ogni provvedimento preso dagli ultimi quattro presidenti del consiglio e governi: Fiscal compact et altro. Ogni altra esitazione deve venire considerata come “atto ostile” nei confronti della cittadinanza.

Chi siamo?

da dove cominciare a ringraziare chi s’illumina e divulga?
siate connessi alla vostra essenza, è ora di prendersi cura individualmente di noi stessi e di chi e cosa ci circonda!

Human-Being

Di Franco Remondina
E’ dura non avere conoscenza di sè. Noi siamo una specie a cui viene sistematicamente impedita questa conoscenza. In questo senso è impostata la nostra filosofia, religiosità, società. È un dato di fatto. Ogni società strutturata impedisce di fatto ogni progresso individuale. Se pensate alla stereotipia dell’invenzione, capite che siamo passati da Galileo, Leonardo, Tesla, Keely, Maiorana, che erano individui e agivano individualmente, al “team” di scienziati. Non ci sarebbe alcuna ragione per farlo, ma invece si fa. È per il controllo! È per commissariare gli stati di coscienza. È una operazione che privilegia la “razionalità controllata”, piuttosto che l’ispirazione! Sono pippe mentali? No, tutt’altro, sono il nocciolo della questione! Sapete, c’è una differenza tra i pensieri e le idee: le idee non sono di questo mondo! Le idee necessitano di qualcosa che non è di questo mondo, di una componente ispirativa che prevede l’annullamento dell’identità individuale, insomma uno “stato alterato”. Erroneamente il linguaggio corrente confonde con una equivalenza idee e pensieri… ma c’è diversità di “stato” tra le due cose. Un conto è il riassemblare pensieri in modo “nuovo”, un altro conto è uscire dalle catene di pensieri e rientrarne con un’idea. Una cosa cosi, produce un cambiamento individuale definitivo! Non sei più vincolato al riassemblaggio dei pensieri, sei libero! Forse per la prima volta! Anzi, libero e solo! Ecco, se guardate alle vite degli inventori, quelli veri, la costante è la solitudine. È l’incapacità che acquisiscono a maneggiare alla vecchia maniera i pensieri, a farli sentire così soli. Uno dice: perchè non rinunciano? Perchè non possono! È evidente. Rimangono “illuminati” permanentemente da quello stato in cui sono precipitati per qualche istante della loro vita, impressionati come una lastra fotografica, come un drogato. Il loro unico scopo è quello di riprecipitare lì. Nessuna convenzione sociale ha più valore per loro… Tuttavia, pur non curandosi delle convenzioni sociali, non concepiscono mai il mondo come qualcosa da “possedere”, a danno e contro gli altri. L’aver avuto delle “idee” li trasforma sul piano dell’emotività. Per questo sono pochi gli inventori, per questo sono tantissimi i “team”. È una necessità imposta dalla struttura della società e da chi la controlla. Cosi, abbiamo il giochino delle invenzioni, come la macchina a idrogeno, che non viene resa disponibile a tutti. O come molte altre di cui non sapete. Vogliono che vi perdiate dietro a domande come: “Perchè non viene prodotta?” e che siate voi stessi a darvi le risposte. Il controllo! Per cosi dire, il controllo “secondario”. Si, perchè c’è qualcosa che sostiene questa strategia, qualcosa che vale assolutamente la pena di nascondere, a qualunque costo: chi siete, e quali capacità avete. Questo è il controllo “primario”. La macchina a idruro? Cazzate! Ci vuole un “piccolo acceleratore di particelle”… Cazzate! Una trappola sensoriale. Vi racconto una cosa su un tizio: San Antonio da Padova. Venuto a conoscenza che il padre era stato accusato e incarcerato per omicidio, Antonio decide di partire per il Portogallo. L’anno, mi pare fosse il 1225, dico cosi, a memoria. Ora, se parti il martedi da Bologna, a piedi, quanto ci metterai ad arrivare in Portogallo? Beh, lui ci mise due giorni! Niente macchina a idrogeno, niente free energy, niente di niente. E’ questo che ci vogliono nascondere! Chi ha organizzato le società umane teme forse questa roba? Cosa c’è nell’uomo di cosi straordinario? C’è questa capacità che è chiamata in due modi nelle scritture: Israele e Cristo. Sono due termini che hanno subito ogni sorta di stravolgimento del loro vero significato. Significano entrambi: la capacità di concepire l’Ideale! Ecco! La parola Idea-le, dice da sola, dello stato che possiamo avere per essere definitivamente liberi…  Tocca a noi scoprirlo. Perché accada, devi almeno sapere che c’è!

APERTI GLI ARCHIVI DI NORIMBERGA

e si procede alla velocità determinata dalla conoscenza: inarrestabile!
grazie!

Taylor

GLI ARCHIVI DI NORIMBERGA RIVELANO: CARTELLO PETROLCHIMICO E FARMACEUTICO DIETRO LA 2A GUERRA MONDIALE !
Telford Taylor, Pubblico Ministero statunitense presso il Tribunale di Norimberga per i crimini di guerra contro i responsabili del cartello petrolifero e farmaceutico IG Farben:
“I crimini di cui questi individui sono accusati non sono stati commessi per rabbia o per un impeto improvviso. Non si costruisce una straordinaria macchina da guerra in un accesso di passione, né un campo come Auschwitz in uno spasmo di brutalità. Il loro scopo era trasformare la nazione tedesca in una macchina militare che potesse imporre il proprio dominio in Europa e in altre nazioni oltremare. Erano l’ordito e la trama del nero mantello della Morte che ha imperversato in Europa”.
Il fatto che queste informazioni siano rimaste sepolte negli archivi internazionali e non siano riportate in alcun libro di storia non è una coincidenza. I gruppi di interesse che hanno tenuto nascoste queste fondamentali informazioni per sei decenni dovranno ora rispondere a molte domande. A prescindere dalla loro reazione all’apertura online di questi archivi, la verità è ormai alla portata di tutti e questi fatti saranno noti a questa generazione e a quelle future.
Questo archivio online è stato reso possibile dalla Dr. Rath Health Foundation, un’organizzazione no profit.
www.profit-over-life.org
Dopo 60 anni di silenzio, gli archivi storici del Tribunale per crimini di guerra che ha stabilito le responsabilità della Seconda Guerra Mondiale sono finalmente disponibili al pubblico di tutto il mondo. Attualmente, i libri di storia insegnano che la Seconda Guerra Mondiale è stata scatenata da un folle dittatore, Hitler, e dai suoi spietati seguaci nazisti.
Tuttavia, decine di migliaia di documenti storici del Tribunale di Norimberga, recentemente pubblicati online, documentano in modo inequivocabile che:

  • La Seconda Guerra Mondiale, un conflitto che è costato la vita a oltre 60 milioni di persone, è stato pianificato e finanziato dal più grande cartello chimico e farmaceutico del mondo. A quell’epoca, la tedesca IG Farben era costituita da Bayer, BASF, Hoechst e altri.
  • La forza motrice della Seconda Guerra Mondiale era l‘ambizione della IG Farben di ottenere il controllo dei mercati mondiali del petrolio e dei farmacieliminando qualunque concorrenza con la forza.
  • Le aziende della IG Farben hanno finanziato l’ascesa al potere del partito nazista e la trasformazione della democrazia tedesca in una dittatura.
  • Il piano della coalizione tra nazisti e IG Farben per il dominio del mondoprevedeva tre fasi: prima, la conquista del continente euroasiatico; seconda, la conquista della Gran Bretagna e di tutte le sue colonie; terza, la sconfitta militare degli USA e del resto del mondo.
Come tutti sanno, il piano della coalizione nazisti/IG Farben per il dominio del mondo è stato distrutto dall’impegno della maggior parte delle nazioni del mondo e dai loro straordinari sacrifici. Sebbene questa vittoria sia stata importante per tutto il genere umano, il nuovo ordine post-bellico era già influenzato dagli interessi delle nazioni vincitrici in termini di petrolio e farmaci:
  • Le azioni del cartello IG Farben furono assegnate ai loro concorrenti economici delle nazioni vincitrici.
  • I dirigenti del cartello IG Farben, dopo un semplice “ammonimento” a Norimberga, furono presto reintegrati dai nuovi proprietari delle azioni della IG Farben negli Stati Uniti e nel Regno Unito perchè contribuissero a consolidare il cartello petrolifero e farmaceutico a livello mondiale.
Questi importanti fatti sono stati tuttavia essenzialmente nascosti al mondo; tutti sono stati indotti a credere che con il primo processo di Norimberga, contro i responsabili militari e politici, i “principali criminali di guerra” fossero stati consegnati alla giustizia. Non era così, ovviamente. Oltre a questo primo processo, il Tribunale di Norimberga ha condotto altri 12 processi. Tra questi, il più importante era contro il cartello petrolifero e farmaceutico IG Farben. I dirigenti del cartello, secondo il Pubblico Ministero statunitense Telford Taylor, erano i principali criminali di guerra, senza i quali la Seconda Guerra Mondiale non sarebbe stata possibile. È inconcepibile e intollerabile che il genere umano debba continuare a brancolare nel buio in merito alle reali responsabilità della Seconda Guerra Mondiale: il più grande crimine sinora commesso su questo pianeta. L’accademia online “Profit Over Life” è una risorsa informativa per tutti i cittadini del mondo. Studenti, insegnanti, ricercatori accademici, politici e milioni di persone in tutto il mondo sono invitati a utilizzare questo archivio come punto di partenza per una migliore comprensione della storia. Ciò è particolarmente importante in quanto gli interessi delle multinazionali continuano tuttora a utilizzare la forza militare per conseguire i propri obiettivi mondiali.
FONTE:  
http://www4it.dr-rath-foundation.org/notizie/lettere_aperte/2007_07_jul_20.html
Attraverso: 
http://dinai.weebly.com/1/post/2014/02/gli-archivi-di-norimberga-rivelano-cartello-petrolchimico-e-farmaceutico-dietro-la-2a-guerra-mondiale.html

Il Nome: A chi riconsegnare la posta.

Grazie a colui che è!


Salve Fratello Caro

Il NOME LEGALE, e' proprietà altrui, e come tale la posta che riceve. Evitiamo di Identificarci con esso: Con tutto quello che sei concorde ci sei in contratto.

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Ecco gli Indirizzi:

ITALY REPUBLIC OF CIK#: 0000052782 (see all company filings)

SIC: 
8888 - FOREIGN GOVERNMENTS
State location: 
L6 | Fiscal Year End: 1231
(Assistant Director Office: 99)Business Address

MINISTRY OF ECONOMY AND FINANCE

VIA XX SETTEMBRE, 97
ROME L6 00187
(44) 20 7532 1000

Mailing Address
C/O WHITE AND CASE LLP
5 OLD BROAD STREET
LONDON X0 EC2N 1DW

In Pace ed Onore
colui che è

-IL CAMBIAMENTO-

...e ti verrò incontro!


grazie!
ma:

Ecco... il nostro mondo

il mondo che cambia grazie a te!


open up leave the fear away.
ma:

CARO ITALIANO.. NON GLOBALIZZARE ANCHE I TUOI COGLIONI'!!!! di Elia Menta

sei ancora un prodotto e ti lamenti: svegliati!




grazie anche a te la scelta

ma:

Medicinal Cannabis

Educate yourself



thanks man
ma:


C'E' UN MONDO CHE SI MUOVE! (di Luca BAssanese)

Grazie, si c'è il mondo che si muove!



ma:

W LA DITTATURA!

tu cosa dici?!


ditt




IL PAESE SCEGLIE LA DITTATURA: ampio consenso trasversale si raccoglie intorno alla riforma del potere contenuta nel combinato NuovoSenato-Italicum. Bisogna prendere atto della realtà: l'Italia, nel suo complesso, vuole, con volontà costituente, un capo forte e unico, che controlli anche gli organismi di controllo. Dà più fiducia alla persona che alle regole. Così sia. E che tecnicamente sia una dittatura vera e propria, non vi è dubbio, come spiegherò.


CONCILIARE RAPPRESENTANZA, GARANZIE E GOVERNABILITA: questi obiettivi erano perfettamente conciliabili adottando un bicameralismo differenziato, così:
a) Fiducia e legislazione ordinaria (governabilitàWinking: competono alla Camera eletta (ogni 4 anni) con sistema maggioritario e che può essere sciolta prima della scadenza come ora.
b) Leggi e riforme costituzionali, elezioni di capo dello Stato, giudici costituzionali, membri del CSM, authorities: competono al Senato eletto (ogni 6 anni) senza sbarramenti e proporzionalmente, in modo da rappresentare tutto il corpo votante, e non lasciare fuori milioni di elettori come farebbe l'Italicum"; non può essere sciolto prima della scadenza.


NON LO SI E' FATTO PERCHE' L'OBIETTIVO E' UN ALTRO: la dittatura della partitocrazia, ossia la combinazione di concentrazione dei poteri nelle mani del segretario del partito di maggioranza relativa con la soppressione dei controlli sull'operato dei politici, della partitocrazia - soppressione ottenuta col fatto che il segretario del partito di maggioranza relativa nomina o fa nominare non solo i parlamentari, ma anche gli organi di controllo e di garanzia, compreso il capo dello Stato, e condiziona direttamente il potere giudiziario. E può cambiare la Costituzione. Non è un ragime garantista, perché il leader politico controlla gli organi di garanzia e controllo e non ha più checks and balances. Non è nemmeno una democrazia, perché i parlamentari sono nominati e perché si può ottenere la maggioranza assoluta, quindi pieni poteri, anche con un mero 20% dei voti, che può essere pari al 10% dell'elettorato.


VI E' UN MALINTESO SULLA DITTATURA: La gente può dare consenso alla riforma dittatoriale in corso pensando razionalmente che sia giusto, che sia una speranza, se un giovane premier si prende tutto il potere, perché altrimenti nessuno avrà la forza di scalzare i parassitismi, il vecchiume, i blocchi di interesse, etc. Solo che i leaders diventano tali (e vincono le primarie, quando ci sono) essenzialmente per effetto di accordi affaristici di spartizione delle risorse pubbliche e di quelle private (tasse, patrimoniale)- accordi sia interni al partito, che con forze esterne al partito (dalla Chiesa alle grandi imprese alle banche alle assicurazioni alle mafie), che con interessi esterni al Paese (banchieri franco-tedeschi, governo USA).


Quindi la dittatura in preparazione non sarà la dittatura del nuovo e del giovane, ma della partitocrazia e degli interessi discutibili e spesso antinazionali. Il renzismo è l'aggiornamento della partitocrazia, non la sua. Se non fosse così, non accorrerebbero tutti ad aiutare il vincitore, da Sel al M5S, passando per neocentrodestristi e forzisti, politicanti veterani e novellini.
Chi gestirà il premier, gestirà il Paese intero.


Ricordo che cos'è la politica italiana degli ultimi anni: la spartizione delle risorse (aziende, risparmi, capitali, redditi...) tra la partitocrazia (infatti tutti i partiti salgono sul carro di Renzi per partecipare al banchetto) e i poteri forti della finanza soprattutto straniera. La dittatura, il super-premier, servono a loro, a garantire la rendita al capitale finanziario imporudittivo e devastante, a spesa dei cittadini. Credo che le manovre di autunno, indispensabili visto il continuo aumentare del debito pubblico e della disoccupazione, ce lo confermeranno tangibilmente.


08.07.14 Marco Della Luna

JERSEY TRUST

da martedì 15 luglio 2014


è una grande partenza con consapevolezza!
Grazie.

Look Up - Ho 422 amici, eppure sono solo. (doppiato italiano)

idea intensa

15MILA cosa? 15MILA QUERELE A MONTI E LETTA

il gatto e la volpe
Posted by: redazione in Pensiero e Sovranità, Titoli di testa 17 luglio 2014



monti_letta

Monti e Letta denunciati per istigazione al suicidio: già 15mila le querele contro i loro Governi
La prossima può essere la tua
Quando i cittadini si ribellano può succedere di tutto. Persino di organizzare una querela di massa contro i governi Monti e Letta, colpevoli di istigazione al suicidio: come ha scritto Giuseppe Iudici, uno dei promotori della class action, “gli italiani rispondono con 15.132 querele depositate contro le ultime due legislature.” Quello che sembrava un semplice smottamento rischia di trasformarsi in una valanga.
Come vi avevo scritto su precedente articolo questa storia sembra un programma che durerà molto. Istigazione al suicidio art. 580 del codice penale “LE ACCUSE” e gli italiani rispondono con 15.132 querele depositate contro le ultime due legislature, come a dire “ORA BASTA” ma non da italiani lamentosi su un computer ma con fatti, migliaia di cittadini hanno creato una forza e confidano ora nella giustizia.
La magistratura ha già ricevuto in passato denunce singole come quella dell’avvocato Musu ma mai è stata inondata da migliaia di denunce e adesso servono “MAGISTRATI” che professionalmente e sopratutto umanamente aprano le indagini, magistrati che possano comprendere la disperazione dei cittadini, la loro voglia di reagire e vivere e magistrati che convincano il governo che gli italiani non devono suicidarsi per la loro indifferenza tenendo conto il modello “TRENTINO” che ha istituito un reddito di garanzia che se dovesse allargarsi nel territorio nazionale costerebbe circa 5 miliardi, gli stessi dati ad una banca privata, gli stessi dati ai partiti, gli stessi dati ai dirigenti, gli stessi dati alle pensioni d’oro, 5 miliardi il valore dei nostri italiani suicidati, 5 miliardi che date alle famiglie possono ritornare nell’economia reale per acquistare beni necessari ad un nucleo familiare e non farli morire di vergogna.
La rabbia e’ tanta e si rischia una rivoluzione civile [spero] se continuano a parlare di alleanze politiche, leggi elettorali e preparare un campo libero per le prossime elezioni senza pensare che chi vota e’ il popolo sovrano che li vuole tutti fuori dal palazzo e non ha intenzioni di votarli questa volta salvo chi e’ in una botte di ferro che avviso loro si sta arrugginendo e quindi attenti anche voi cari signori. 15132 fatti e questo deve far pensare che la gente e’ disposta a reagire e spero che nella immediatezza si faccia qualcosa perché ho il timore che se nulla verrà fatto di fronte a questa reazione di massa rischiamo reazioni che oltrepassino il limite legale ed a questo punto qualcuno dovrà farsi un esame di coscienza.
Adesso l’invito alle istituzioni e alla magistratura arriva da una grande massa di gente e non può essere non presa in considerazione , manifestazioni a Roma , sciopero fiscale ed altre iniziative arrivano dalla disperazione della gente ed è finito il tempo delle chiacchiere, LA MAGISTRATURA E LE ISTITUZIONI devono subito dare risposte e se 5 miliardi non siete disposti a toglierveli dai tanti privilegi allora non siete degni di rappresentare un paese che si chiama ITALIA che agli occhi del mondo l’avete fatta diventare un paese dove nessuno vuole più entrarci e in tanti preparano le valigie.
Per unirsi alla protesta consultare:
IL SITO DEL COMITATO POPOLARE ART. 580 C.P. – CLICCA QUI
LA PAGINA FACEBOOK DELL’EVENTO – CLICCA QUI
Se anche tu vuoi denunciare i Governi Monti e Letta puoi scaricare il modello di denuncia da presentare presso la caserma dei Carabinieri (clicca qui), con il patrocinio gratuito degli avvocati che hanno aderito all’iniziativa (clicca qui per l’elenco completo).
Fonte: http://guardforangels.altervista.org/blog/monti-letta-denunciati-per-istigazione-suicidio-gia-15mila-querele-contro-i-governi

LE PROPRIETÀ OLOGRAFICHE DELLA REALTÀ

Nella musica, nella scienza il fattore olografico non è una moda.
In effetti si è limitato il concetto ed è stato messo in evidenza nei film che son passati per concetti futuristici.
Questo articolo aiuta molto a comprendere la relazione scientifica ad una interpretazione comprensibile a tanti.
ma:
grazie a coloro diffondono le informazioni come
iconicon.it/blog

holomatrix
Proprietà olografiche

Riassumendo, il modello Matrix teorizza che ci sia una sorta di enorme computer che genera dei file, questi portano poi allo schermo le istruzioni ricevute, facendo accendere i pixel che formano le figure percepite da noi  come unica realtà.
Qual è il modello che ci può dire come sia fatto questo file?
Propongo questa versione matematica:
Ogni oggetto ha un file che lo determina formato da una seria finita di addendi.
File
(oggetto)= O1+ O+ O+ O+ O+ O…+ On
Ogni addendo della serie è un frattale
olografico. Quindi eliminando uno o più termini la rappresentazione dell’oggetto sarà sempre totale, ma le sue proprietà diminuiranno, proprio come capita con gli ologrammi in cui se la diapositiva olografica verrà privata di una sua parte continuerà a rappresentare l’oggetto iniziale ma più sbiadito. Ogni volta che si elimina un addendo della serie si perde un proprietà dell’oggetto.
I numero di addendi può essere altissimo, ma sempre finito.
Sia “n” il numero massimo di termini della serie sarà sempre possibile aggiungere un nuovo termine “n+1”. Sotto questo aspetto la serie ha potenzialmente infiniti termini.
Ogni termine è una funzione frattale che può ingrandirsi e rimpicciolirsi, quindi i termini acquistano importanza differente (pesata) a seconda se si ingrandiscono o rimpiccioliscono.
Le proprietà di base sono codificate dal “computer centrale” (Dio?) in modo da stabilire una realtà stabile con caratteristiche  definite e accordate. In tal modo si creano delle regole precise di accordo e il gioco che noi chiamiamo realtà acquista una validità oggettiva per tutti i giocatori che abitano lo schermo. Questo crea un grande vantaggio educativo in quanto attraverso l’osservazione e le varie connessioni gli abitanti di quella realtà svilupperanno sia la deduzione logica che l’aspetto creativo artistico insomma creeranno una coscienza percettiva evoluta e consapevole.
E’ di fondamentale importanza che per un ampio lasso di tempo, queste proprietà degli oggetti primari creati dal computer centrale rimangano stabili, quindi non siano alterabili dagli utenti che stanno sullo schermo e che devono crescere in consapevolezza senza “cambiare le carte in tavola”.
Esisterà quindi un insieme di meccanismi che blocca la possibilità di modificare intrinsecamente la materia. Questo insieme di meccanismi al momento opportuno verrà tolto, e verrà lasciato campo libero alle consapevolezze di entrare nel computer come programmatori. Questo deve essere fatto gradualmente, va da sé che questa libertà è estremamente pericolosa. A fronte di molti individui evoluti e altruistici che si dedicheranno al bene comune, esiste la controparte opposta egocentrica che cercherà di sfruttare la cosa per sottomettere gli altri al proprio volere.
La presa di coscienza di questo meccanismo da parte della maggioranza dell’umanità viene definita “Apertura del grande portale”. Questa nuova consapevolezza rimette in gioco il grande quesito: “Chi ha programmato il computer centrale in modo da creare questa realtà?”
La nuova conoscenza si mescolerà necessariamente con l’aspetto religioso, dopo l’apertura del “grande portale” la distinzione tra scienza e religione andrà riducendosi progressivamente.
Il modello della serie di frattali olografici ci permette di prevedere varie possibilità e ci chiarisce vari fenomeni che si possono realizzare una volta entrati in possesso della capacità di aggiungere la nostra programmazione a quella del computer centrale.

  • 1°- Possiamo aggiungere proprietà non appartenenti intrinsecamente  a quel tipo di materia. Per esempio possiamo aggiungere un  nuovo termine al file (legno) facendolo diventare magnetico, o conduttivo.. Possiamo far diventare solido a temperatura ambiente il gas metano ecc.
  • Possiamo far si che l’elemento acqua contenga il termine ubriacatura, o qualsiasi altra proprietà. Questo già viene fatto dall’omeopatia, però va detto che non avendo capito ancora a fondo i meccanismi non sempre i principi omeopatici hanno le stesse proprietà. La storia dell’acqua utilizzata, ma sopratutto l’essere umano che esegue il processo assumono importanza fondamentale e introducono rendimenti variabili.
  • 2°- Possiamo togliere o diminuire delle proprietà intrinseche dell’oggetto. Per esempio il rame potrebbe diventare un isolante elettrico se gli togliamo la proprietà di conduzione.  Questo si riallaccia alla problematica dello squilibrio degli oggetti a cui rubiamo proprietà elettriche con il sistema del disgregatore di Tesla. La massa di un accumulatore usato come fonte energetica nel disgregatore Tesla verrà privata di una sua parte elettrica, un uomo nelle vicinanze subirà un tentativo di furto della sua parte elettrica da parte della massa dell’accumulatore che sta cercando di riequilibrarsi. A sua volta il corpo l’uomo destabilizzato cercherà di riappropriarsi del mal tolto e quando si avvicinerà ad apparecchiature elettriche queste subiranno delle alterazioni.
  • 3°- Possiamo creare nuovi materiali con caratteristiche mai viste: superconduttività, assorbimento totale dell’intero spettro elettromagnetico, durezze incredibili ecc.

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Effetto hacker che entra in un programma

Il modello Matrix ci permette di estendere la comprensione  a come entrare nei file di un oggetto per modificarlo.
L’hacker è un individuo che è  in grado di collegarsi ad un computer esterno, entrare in un file e modificarlo. Questo procedimento è possibile farlo anche negli oggetti della nostra realtà.
Qualche anno dopo la mia laurea in fisica all’età di 28 anni ebbi modo di verificare personalmente questo fatto, quello che vidi fu così destabilizzante che tutta la mia vita successiva rimase sconvolta e determinata da quelle  lunghe ma precise verifiche.
Ne parlo dettagliatamente  qui
http://didatticacomputer.it/index.php?option=com_remository&Itemid=0&func=select&id=6
Un individuo dotato di un surplus energetico orgonico, si sintonizzava su una carta da gioco e la faceva cambiare o spostare o sparire o altro ancora.
Da subito verificai che nella prima fase del fenomeno egli doveva percepire  profondamente la carta da gioco tanto da indovinarla, poi creava le modifiche.
Per molti anni continuai a chiedermi in che cosa consisteva questa specie di sintonizzazione, ora 40 anni dopo, sono dell’avviso che la regola sia questa:
Sintonizzandosi anche su  un solo elemento della serie si può entrare in collegamento con tutta la serie se le energie orgoniche e le capacità vibrazionali dell’operatore sono adeguate.
La sintonizzazione su un elemento della serie potrebbe essere data dalla capacità di creare entro di noi l’immagine esatta dell’oggetto.  Questa ci permette un aggancio vibrazionale l’intero file. Ovviamente non basta la visualizzazione perfetta, occorre che il soggetto sia in grado di modificare l’energia orgonica con cui è fatto il file. Questo tipo di capacità è in genere descritta come “magnetismo biologico”. Ci sono individui che la possiedono in grande misura, altri invece sono molto bassi.
Quando il personaggio superdotato non riusciva ad indovinare la carta da gioco, si aiutava toccandola, chiaramente era un soggetto che coglieva attraverso il contatto delle ulteriori caratteristiche che gli permettevano la sincronizzazione che precedeva la successiva manipolazione fatta con la sola mente.
Questo fenomeno ricorda quello che accade con il corpo umano, basta una piccolissima parte,  per capire il DNA di tutto il corpo.
Questo principio implica che ci sia una grande fluidità nel soggetto percepente, egli  deve essere in grado di cambiare il suo stato vibrazionale così come si fa con la sintonizzazione delle radio.
Da quello che ho visto il “vuoto mentale” è una condizione necessaria ma non sufficiente.
Gli sciamani chiamano questa sincronizzazione con il termine di “vedere l’oggetto nella sua essenza”. Essi dicono che tutto ciò che esiste si oppone ad essere visto per ciò che è, in base ad un principio di autoconservazione, e come se un computer non volesse rivelare la password all’Hacker.
Gli sciamani imparano a contemplare a lungo un oggetto per giorni se necessario, finché non ne percepiscono l’essenza. Solo allora potranno interagire attraverso l’accumulo di energia orgonica e l’uso di una forte volontà. Quando hanno imparato a dominare la cosa essi dicono che hanno capito “l’intento”. Per esempio si dice che lo sciamano Silvio Manuel (vedi Carlos Castaneda: Il dono dell’aquila)  fosse padrone dell’intento di ogni cosa e quindi poteva far materializzare o modificare ogni cosa.
Avendo visto personalmente queste cose, non ho dubbi sulla similitudine del modello, tuttavia sono perfettamente consapevole che l’eventuale scienziato convinto che la materia “esista intrinsecamente”, scienziato condizionato dal metodo scientifico della verifica, non possa che sorridere ironicamente di fronte a tal affermazioni così “fuori”.
Ad ognuno il proprio vissuto!
Riprendendo il discorso della sintonizzazione, c’è una cosa che vale la pena precisare perché può venir utile. Se immaginiamo il file scritto con il linguaggio binario avremmo un lunghissimo numero binario con tanti “1 ” e tanti “0″. Ebbene  la sommatoria degli 1 non è in genere uguale alla sommatoria degli 0, se noi creiamo un file con le stesse % di 1 e di  0 avremo una discreta probabilità di entrare in risonanza con il file dell’oggetto. Questo accade perché dal punto di vista ondulatorio il file è scomponibile una serie formata da una somma di onde.
Questo metodo che permetterebbe di entrare in  risonanza con il file dell’oggetto è molto approssimativo, va bene per disgregare o riaggregare una materia, ma appena si opera su qualcosa di più sofisticato non si ottiene la necessaria stabilità. Manca la regolazione fine, essa può essere realizzata solo dall’aspetto mentale di individui superdotati.
Pier Luigi Ighina aveva costruito macchinari che misuravano la percentuale di  quella che lui chiamava “energia solare” e della controparte “energia terrestre” inerente al file di un oggetto, se per esempio questo era un melo, avendo energia orgonica e proiettandola su un pero con le stesse percentuali, il pero aveva la tendenza a divenire melo.
Lo stesso principio viene sfruttato dal “raggio disgregatore” portato alle cronache da Franco Cappiello, in grado di disgregare 35 cm
3 di ferro in una frazione di secondo usando l’energia di una batteria da 12 Volt.
Tutte queste macchine hanno però la caratteristica di essere legate all’operatore in modo più o meno forte. Non sono in genere ripetibili ne utilizzabili industrialmente, però servono a dare testimonianza della teoria esposta.

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L’imprinting – precisazioni

Mentre la parte precedentemente era basata su esperienze personali e quindi ha alte probabilità di avere una buona validità, le considerazioni che  seguono sono molto più aleatorie,  quindi potrebbero essere deduzioni ricavate da troppo pochi elementi.
Quando noi, quali novelli Hacker, riusciamo ad entrare in contatto con un file di un materiale possiamo fare varie cose come già detto.
Una possibilità è data dalla sovramodulazione,  cioè se noi creiamo un’onda molto grande di modulazione essa andrà a interagire con il file dell’oggetto facendo prevalere certe caratteristiche, proprio come la vicinanza di una forte emittente radio può entrare in un giradischi o altri apparati non precipuamente preposti alla ricezione via radio.
Una potente sovramodulazione potrebbe alterare le qualità di una certa materia, ma solo momentaneamente.
Volendo cambiare intrinsecamente le caratteristiche di una data materia, dovremmo imparare a “formattare” parte dei termini della serie e riscrivere nel programma le proprietà che desideriamo introdurre.
Forse, quando noi rubiamo energia orgonica da un materiale sarebbe bene che riuscissimo a riequilibrarla  il più possibile, così ci creerà pochi problemi.
L’ideale  è equilibrare tutto in partenza al momento del “furto”. Per esempio se rubiamo una qualità sarebbe opportuno rubare anche l’opposto nella stessa misura.
Al nostro attuale stato di conoscenza tutto ciò è fuori portata, quindi molto probabilmente tutte le eventuali macchine orgoniche industrializzabili finirebbero per essere instabili e pericolose.
Solo individui superdotati possono operare con queste cose prudentemente e in proporzione alle loro abilità.
Che fare dunque? Questa nuova scienza ci è preclusa?
Essendo ormai giunta l’epoca della rivelazione con la prossima apertura del “Grande Portale” ci vengono messe a disposizione nuove tecniche per ottenere energie orgoniche sufficientemente equilibrate.
Negli ultimi anni è comparso sulla scena un individuo “strano”, ingegnere nucleare alternativo iraniano di nome Keshe.
Dai  suoi libri io deduco che egli propone un metodo alternativo che permette di ottenere energia orgonica in grande quantità ed in modo equilibrato. Keshe descrive un metodo che disgrega dolcemente piccolissime quantità di materia totalmente. Tutta la piccola quantità di materia viene decomposta al suo stato originale cioè il file con cui il grande computer l’aveva creata, il file viene azzerato in una sorta di formattazione perfetta e tutta l’enorme “memoria” presente nel computer di base inerente a quel particolare materiale viene  messa a disposizione in modo pulito e stabile. E’ come se nell’Hard disk del computer centrale ci fosse concesso uno spazio libero di memoria dove possiamo scrivere ciò che vogliamo, a seconda delle nostre abilità.
Ci vien data la possibilità quindi di diventare i dei creatori di materia sostituendo vecchia materia già creata con una nuova.
Il metodo si basa sul principio che le particelle elementari in stato di alto vuoto si allargano, cosicché i campi che li formano si espandono similmente ad un gas. Il risultato è che diventano molto più “molli” e disgregabili. Ora con una adeguata rotazione e in particolari situazioni le particelle sfregando l’una con le altre si comportano come due diamanti che pur durissimi sfregando l’un l’altro finiscono con lo sbriciolarsi.
Nella prima fase delle sue scoperte Keshe faceva ruotare i gas con una piccola elica magnetica che ruotava internamente ad una sfera rarefatta. Poi si è accorto che era più semplice far ruotare la sfera di contenimento.
Sembra che pian pianino una certa quantità di micromateria riesca a disgregarsi, a quel punto si innescherebbe una situazione interessante con un’enorme quantità di energia libera. A questo punto  sembrerebbe che si formasse all’interno una sfera energetica che prende vita propria.
Può succedere per esempio che non sia più necessario far ruotare la sfera esterna, all’interno si formerebbe un plasma luminoso vivo che incomincerebbe a gestire un meccanismo di sopravvivenza autonomo. Quando accade non rimane che assecondare il volere del plasma, se per esempio il motore che faceva girare la sfera si spegne non bisogna farlo ripartire forzatamente, pena la distruzione dello stesso.
Il procedimento che porta in essere la vita di una sfera plasmatica richiede un lungo tempo che va da giorni a mesi.
Se più generatori orgonici sono presenti nello stesso ambiente tendono ad agganciarsi in quanto il materiale orgonico che si forma si sincronizza con l’equivalente che si trova in un altro generatore. Il simile si sincronizza con il suo simile.
L’ambiente in cui vari generatori si attivano diviene carico di energie orgoniche e le persone presenti possono diventare degli “attivatori” e realizzare cose ritenute impossibili.
Il campo magnetico del posto si altera e compaiono valori abnormi, ad un certo punto può accadere che comincino a comparire fenomeni antigravitazionali. L’operatore presente deve entrare in sintonia con il macchinario, consapevole che ha una sua vita e che va rispettata. Si deve instaurare un rapporto di reciproco rispetto,  in tal caso tutta la situazione volge verso il positivo per il futuro.
Camillo Urbani

ILLEGITTIMITA' DELLA TASSAZIONE NEL REGIME MONETARIO ATTUALE


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ILLEGITTIMITA' DELLA TASSAZIONE NEL REGIME MONETARIO ATTUALE
QUERELA CONTRO ORGANI DELLO STATO, EQUITALIA ED ALTRI IN ASSOCIAZIONE DEL 19 AGOSTO 2013

Scritto da Administrator Martedì 03 Giugno 2014 00:33
querela contro organi dello stato equitalia ed altri in associazione del 19 agosto 2013 anonima
QUERELA/DENUNCIA Contro : 1)                  Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; 2)                  L’ ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; 3)                  Gli ex presidenti del Consiglio dei ministri Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Mario Monti; 4)                  Il presidente del Consiglio dei ministri Enrico Letta; 5)                  Tutti i Presidenti della Camera e del Senato a partire dal gennaio 2002; 6)                  Tutti i Ministri dei vari governi avvicendatisi a partire dal gennaio 2002; 7)                  Tutti i Segretari dei Partiti dell’arco parlamentare a partire dall’anno 2002; 8)                  Tutti i Parlamentari a partire dal gennaio 2002; 9)                  L’ex Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi; 10)              Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco; 11)              Tutti i titolari e dirigenti del ministero dell’ Economia e Finanze a partire dal gennaio 2002; 12)              Tutti i titolari e dirigenti del ministero del Tesoro e del Bilancio a partire dal gennaio 2002; 13)              Tutti i titolari e dirigenti del ministero delle Politiche Europee dal gennaio 2002; 14)              Tutti i Consiglieri ed i Dirigenti della Banca d’Italia a partire dal gennaio 2002; 15)              Tutti i Consiglieri d’amministrazione di tutte le banche operanti in Italia a partire dal 2002; . 16)              Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate e Presid. di Equitalia S.p.A sig.r Massimo Romano; 17)              Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate Presidente di Equitalia S.p.A sig.r Attilio Befera. 18)              Il Vice Presidente  Equitalia sig.r Antonio Mastrapasqua; 19)              Il direttore generale di Equitalia sig.r Marco Cuccagna; 20)              Il Vice Direttore Generale di Equitalia sig.r Luciano Mattonelli; 21)              Il Vice Direttore Generale di Equitalia sig.r Renato Raffaele Vicario; 22)              L’Amministratore Delegato di Equitalia nord sig.r Giancarlo Rossi; 23)              L’Amministratore Delegato di Equitalia centro sig.r Antonio Piras; 24)              L’Amministratore Delegato di Equitalia sud sig.r Benedetto Mineo; 25)              I ministri delle finanze succedutisi a partire dall’emissione di sentenze in merito fin dal 2009 fra cui il sig.r Mario Monti, il sig.r ;Grilli per non aver revocato la concessione statale pur dopo le palesi violazioni di legge costantemente sanzionate; 26)              I ministri dello sviluppo economico succedutisi a partire dall’emissione di sentenze in merito fin dal 2009, fra cui il sig.r Corrado Passera per non aver revocato la concessione statale pur dopo le palesi violazioni di legge costantemente sanzionate; 27)              tutti i dirigenti del consiglio d’amministrazione di Poste Italiane S.p.A., fra cui il sig.r Giovanni Ialongo e il sig.r Massimo Sarmi per non aver sospeso il servizio di consegna pur dopo le palesi violazioni di legge costantemente sanzionate; 28)              Tutti i titolari di agenzie recupero credito esattoriali; 29)              Tutti i Sindaci dei Comuni che eseguono esazioni fiscali dirette; 30)              ed eventuali altri, secondo il ruolo ed il grado di responsabilità risultante dalle indagini. Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli: 1) Riduzione in schiavitù (art.600 c.p.); 2)                  Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.); 3)                  Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.); 4)                  Circostanze aggravanti (art.112 c.p.); 5) Attentato contro l’integrità l’indipendenza e l’unità dello Stato (art.241 c.p.); 6) Infedeltà in affari di Stato (art.264 c.p.); 7) Attentato contro la Costituzione dello Stato (art.283 c.p.); 8) Attentato contro i diritti politici del cittadino (art.294 c.p.); 9) Peculato (art.314 c.p.); 10)              Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art.319 c.p.); 11)              Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio (art.320 c.p.); 12)              Abuso d’ufficio (art.323 c.p.); 13)              Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.); 14)              Associazione a delinquere (art.416 bis); 15)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.); 16)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in  certificati (art.477 c.p.); 17)              Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.); 18)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.480 c.p.); 19)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.481 c.p.); 20)              Falsità materiale commessa dal privato (art.482 c.p.); 21)              Falsità ideologica commessa dal privato in atti pubblici (art.483 c.p.); 22)              Falsità in registri e notificazioni (art.484 c.p.); 23)              Uso di atto falso (art.489 c.p.); 24)              Falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di un pubblico servizio (art. 493 c.p.); 25)              Istigazione o aiuto al suicidio (art.580 c.p.); 26)              Furto (art.624 c.p.); 27)              Rapina (art.628 c.p.); 28)              Estorsione (art.629 c.p.); 29)              Usurpazione (art. 631 c.p.); 30)              Turbativa violenta del possesso di cose immobili (art.634 c.p.); 31)              Truffa (art.640 c.p.); 32)              Usura (art.644 c.p.); 33)              Appropriazione indebita (art.646 c.p.); 34)              Abuso della credulità popolare (art.661 c.p.); 35)              Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.- LUOGO DI COMMISSIONE : Tutto il territorio italiano TEMPO DI COMMISSIONE : Reati in corso di esecuzione; Persone offese:  la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana. RIFERIMENTI PRINCIPI FONDAMENTALI A SUPPORTO Art. 1. …. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute Art. 52….L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica. Art. 53…..Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Art. 54. Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e (poi) di osservarne la Costituzione e le leggi. Art. 73.  Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro …….. Art. 74. Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata. Art. 87. Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. Può inviare messaggi alle Camere. Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione. Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo. Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti……. Art. 90. Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione…… Art. 91.Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune. Ed anche da considerare il dettato dell’ Articolo 31 della Costituzione : agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.> Analisi e riflessione preliminare: E cosa c’è di più “agevolante e provvidenziale” per la formazione della famiglia …. Se non una casa?? Quindi con colpevole ritardo…. Ma meglio tardi che mai…..pochi anni fa il sig.r Romano Prodi prima, per le classi meno abbienti….. e poi il sig.r Silvio Berlusconi per tutte le prime case … hanno eliminata  l’odiatissima tassa I.C.I. introdotta con il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. Noi cittadini pensavamo di esserci tolto il problema una volta per tutti ed aver sanato una intollerabile ed inammissibile vulnus al dettato della costituzione…. Ed invece arriva il sedicente “Tecnico” (secondo me non sa neanche da che cosa derivi e cosa significhi la parola) …. Ed immediatamente incomincia ad emanare una serie di decreti legge…. Della più assoluta astrusità, evidente incompetenza ed ignoranza nei più svariati campi.. con alla fine l’iperbole devastante ed inarrivabile del Decreto legislativo 201 del 06 dicembre 2011. E NAPOLITANO NEL SUO RUOLO DI “GARANTE COSTITUZIONALE” DOVE ERA, ED E’??? I Fatti Sono tutti contenuti ed integrati nel concetto promanante dal Decreto lgs. 201 del 6 dicembre 2011 (e non solo – ma dall’azione stortiva e rapinatrice messa in atto dai vari Enti Locali ed Istituzioni dello Stato, anche private – vedi Equitalia), totalmente eversivo dei valori primordiali costitutivi e fondanti della Costituzione e motivo della stessa nascita e permanenza in vita dello Stato ……. Omissis…… Articolo 13. – (Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria). 2. L’imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ivi comprese l’abitazione principale e le pertinenze della stessa. Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. 7. L’aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l’abitazione principale e per le relative pertinenze. I comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuali. ……. Omissis …… 10. Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 ……. Omissis …… I comuni possono disporre l’elevazione dell’importo della detrazione, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio. In tal caso il comune che ha adottato detta deliberazione non può stabilire un’aliquota superiore a quella ordinaria per le unità immobiliari tenute a disposizione. La suddetta detrazione si applica alle unità immobiliari di cui all’articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. …….. omissis ……. 11. È riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze di cui al comma 7, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8, l’aliquota di base di cui al comma 6, primo periodo. …….. omissis ……. In  questo particolare momento storico/economico/politico di eccezionale gravità il Paese è chiamato a prendere delle gravissime decisioni che ne cambieranno drammaticamente la storia….. Non è accettabile che si prendano sempre e soltanto decisioni in favore delle banche e in sfavore dei cittadini…. Ma dove è il rispetto delle norme costituzionali ???? L’articolo 31 è chiarissimo…. La Repubblica DEVE agevolare e provvidere alla formazione della famiglia… e non al contrario sottrarre risorse alla famiglia  tassando il bene FONDANTE …. PRIMARIO …..  LA CASA Non so voi, io tutto questo lo chiamo : ALTO TRADIMENTO DEL DETTATO DELLA COSTITUZIONE Da parte delle più alte cariche dello Stato. Ancora molto più grave se si prende in considerazione la presente disamina..COMINCIAMO….. 1° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione Insussistenza dei fatti attribuiti ai cittadini – scambio di persona E’ risaputo che mediante le tasse lo Stato ricava le risorse per assicurare il benessere della collettività e che quindi necessita della moneta anche per questo scopo, diamo per assodato quindi che si debbano pagare imposte e tasse, tanto che non ci poniamo più la domanda sul perché esistano e né se perdurino i motivi che le hanno determinato l’iniziale istituzione. Il problema è quindi se sussistano o persistano la necessità , le motivazioni, le ragioni, il DIRITTO….. Ciò possiamo capirlo solo se capiamo che la Moneta è una istituzione pubblica, cioè di proprietà della Comunità in quanto ne crea e ne accetta il valore per convenzione e per reciproca fiducia, allora e solo allora potremo capire come le imposte e le tasse non hanno senso e ragione di esistere nella situazione monetaria contingente (dal 1992). La moneta è essa stessa una “tassa” in quanto la funzione primaria è la stessa del fisco e cioè far circolare e condividere, ridistribuire la ricchezza con tutti gli altri cittadini…. Adempimento che però non può più espletare perché svuotata delle sue intrinseche valenze del la Sovranità monetaria, il potere di emettere moneta ex nihilo, non è più nelle mani della Comunità, precondizione per eventualmente e semmai, tassare i cittadini. La distonia e dicotomia logica è avvenuta nel momento in cui la Sovranità monetaria è stata trasferita incostituzionalmente  nelle mani di privati cittadini stranieri, la BCE, ai quali lo Stato italiano ha delegato un enorme potere a spese della comunità nazionale ed europea, e l’azione invece di  far circolare e condividere la ricchezza fra i cittadini, al contrario gliela sottrae. Rammento e sottolineo che è la comunità (Stato) che dovrebbe emettere Moneta, esercitando la Sovranità monetaria, senza doversi indebitare con altri soggetti perché è essa comunità dei cittadini (Stato) la creatrice del valore della Moneta e di conseguenza soltanto essa ne è la legittima proprietaria, e …. “poiché democrazia significa sovranità politica popolare, il popolo deve avere anche la sovranità monetaria che di quella politica è parte costitutiva ed essenziale in un sistema di democrazia vera o integrale in cui la moneta va dichiarata, a titolo originario, di proprietà dei cittadini sin dal momento della sua emissione.” Prof. G. Auriti. È  da evidenziare la rinuncia da parte dello Stato alla sovranità monetaria una “stranezza” giustificabile in altri tempi, quando la moneta aveva un proprio valore intrinseco perché costituita da pezzi coniati in metalli pregiati, o quando essa, pur rappresentata da simboli cartacei, aveva tuttavia una copertura nelle riserve auree o argentee delle banche, non si vedono ragioni fondate e legittime, per le quali lo Stato debba richiedere ad un istituto bancario privato il mutuo, sempre oneroso, di banconote create dal nulla prive di ogni valore intrinseco, trasferendogli in tal modo anche il loro valore, il potere d’acquisto, e quindi anche la sovranità monetaria e la sovranità tutta in senso assoluto. Insomma il debito pubblico viene artificiosamente creato con la richiesta di denaro da parte dello Stato alla banca centrale (Bankitalia /BCE. Questo porta al folle, demenziale, delinquenziale, perverso paradosso che più un’economia cresce, più ha bisogno di denaro cartaceo, o di altro supporto, per rappresentare il valore dei beni ed i servizi prodotti, e contemporaneamente più si indebita. Oggi la moneta risulta essere per la massima parte una semplice stampa tipografica o digitazione elettronica senza alcunché a garanzia, salvo il controvalore costituito dal bene- servizio prodotto dal cittadino che si acquista con quella determinata quantità di “valuta – denaro – banconota” , che quindi, anche per questa ulteriore ragione, non può che essere di proprietà del cittadino e quindi della collettività. Come si comprende bene sulla base di quanto generalmente assodato e condiviso il valore alla moneta al momento della creazione (e sempre) era ed è proprietà del cittadino produttore e di conseguenza della collettività. A questa legittima e giusta rivoluzione e mutazione concettuale  dei rapporti giuridici e comportamentali sulla Sovranità monetaria …… non seguì alcunché di contestuale e simmetrico nella revisione dei rapporti fra Stato le banche, il fisco ed il cittadino contribuente. Questa imposizione fiscale tuttora attuale, in vigore da sempre nel corso degli ultimi secoli in ogni parte del mondo civile aveva la sua motivazione ed un senso operativo nel vecchio corso delle monete quando queste erano esse stesse in metallo prezioso… o erano banconote di carta rappresentanti l’oro della riserva aurea dello Stato…. E quindi rappresentavano la somma del valore che fino a quel momento non aveva contribuito alla solidarietà sociale …. Motivo per cui era giusto che chi deteneva quelle somme in denaro, su quelle somme, o in ciò che le somme avevano permesso in un determinato tempo di acquistare fosse in vario modo tassato. Ma quando a partire dal 15 agosto del 1971  è stato abolita (giustamente) la convertibilità in oro ….. e la moneta diventa in quello stesso istante invece semplice rappresentazione del valore che si riconosceva nel prodotto o nel servizio che il detentore della moneta andava ad “acquistare”  le cose in merito alla tassazione avrebbero dovuto cambiare diametralmente. Infatti, come oggi ben sappiamo, per averne avuto successive e reiterate conferme ufficiali …. : A) l’euro (moneta) è fin dalla sua emissione ed in eterno di proprietà della B.C.E. …. B) e se come abbiamo visto …. Il valore non è nella banconota (euro) …. ma nel bene, servizio, prodotto che si va ad acquistare  (fin qui tutto perfettamente logico) …. C) ne consegue che tutto il valore prodotto dall’individui, dalla collettività, dagli Stati…..viene integrato in eterno nella banconota (euro) (anche questo accettabile)….. E) si verifica quello che è sanzionato da una miriade di articoli del codice civile e penale…. ed anche il più incredibile dei miracoli …. Ciò che è mio/nostro (IL VALORE PRODOTTO DEL NOSTRO LAVORO)…. l’euro  lo integra in sé ed incredibilmente …. E, …. Meraviglia delle meraviglie  quello che era il valore del nostro lavoro ……. diventa loro… IN ETERNO. D) per di più le banconote (euro), a seguito della immotivata ed illegittima delega (?) ceduta alla BCE … da questa vengono emesse a debito degli Stati e dei cittadini…. il cosiddetto debito da signoraggio derivante dalla emissione della moneta stessa da parte della BCE ….. E) viene da pensare che in qualunque modo ci muoviamo ci facciamo del male….ma il peggio è che lo Stato, che dovrebbe essere uno strumento al servizio del Cittadino…. invece è un aguzzino del cittadino su mandato delle banche, in particolare la BCE… (come ormai dovrebbe apparire chiaro a tutti&hellipWinking … F) lo Stato, sulla semplice e superficiale scorta di una legislazione tributaria antidiluviana risalente al periodo in cui ancora vigeva la convertibilità della moneta in oro, che come visto aveva un senso e un supporto giuridico e di Diritto, …. pretende, ora, in un contesto del tutto diverso, addirittura opposto, contro ogni logica, legittimità fondata, senso del Diritto…. Il pagamento di tasse (qualunque tassa) da noi cittadini che non siamo mai in nessun momento possessori del VALORE…. MA AL CONTRARIO SEMPRE E SOLTANTO “”POSSESSORI DEL DEBITO”” per definizione e di fatto (il che è un folle e falsa montatura) ma, stante la spudorata, insensata, demenziale logica di potere attuale.. viene suffragata da leggi che travisano ogni logica e buon senso dichiarando per vero ciò che è falso. G) in definitiva tutta questa sequela di operazioni altro non è che un semplice trasferimento di ricchezza dal popolo ai banchieri. H) Si è utilizzata l’autorità dello Stato, nello specifico la potestà impositiva esercitata sul popolo, come strumento per attuare una azione illecita, e quindi agire per rifondere un Debito pubblico artefatto illegalmente è già in sé atto di pirateria internazionale estortiva e di rapina, assoluta ed estrema gravità e rilevanza penale. Il debito pubblico è illegittimo, incostituzionale, fraudolento, nascendo dall’uso di questo potere monetario da parte di soggetti privati. Dal che ne consegue che gli atti, ad essa azione collegati, perdono il fondamento giuridico e la legittimità per esser fatti valere, e non trova quindi giustificazione  la potestà impositiva dello Stato e neppure quella delle amministrazioni periferiche a cui lo Stato la trasferisce, essendo viziato e contro legge il presupposto che la giustifica. INSOMMA “Il Debito pubblico è primariamente e sostanzialmente un debito nato a causa della illegale ed incostituzionale cessione della Sovranità monetaria”, e la palese illegittimità tributaria deriva dalla incostituzionale cessione della Sovranità monetaria attuata con l’adesione al Trattato di Maastricht. Il prelievo fiscale attuale si basa su un sistema normativo presupponente ancora la proprietà della moneta da parte dello Stato e dei Cittadini, e della convertibilità in oro, ….. metodo volutamente ed intenzionalmente lasciato intatto nelle sue norme, prassi e funzionalità, atavico, obsoleto, inorganico, inadeguato, in modo di raggirare per l’ennesima volta l’ignaro cittadino. Tutto questo ottenuto attraverso l’emissione di denaro falso dal nulla …. aspetti immotivati, deviati di una stessa immane truffa architettata a danno dei cittadini e dello Stato, messa in atto dal sistema bancario e di chi lo controlla, attraverso l’indebita emissione da chi non ha titolo, risorse, ragioni, diritto, merito, delega. Di cui le banche però pretendono il pagamento vero tramite le tasse di ogni forma, tipo, identità, provenienza, colore, misura, caratteristica, attraverso la schiavizzazione o il prelievo forzoso, i pignoramenti, la confisca di beni dei cittadini, degli imprenditori, delle Comunità locali dello Stato nazionale stesso. Azioni che si sono potute esplicare grazie a contorsionismi e distorsioni logiche, legali  e procedurali, volutamente inefficienti, incongrui, inetti, tutti strategicamente voluti, intenzionali, programmati. In definitiva …. Fino a quando è esistita la convertibilità e la moneta era emessa dallo Stato attraverso la banca d’Italia era come possedere un appartamento ed era ““giusto”” pagarci le tasse …. Ma ora che siamo in regime di non convertibilità  e soprattutto ora che noi paghiamo un “affitto” (INTERESSE) al PROPRIETARIO (la B.C.E.) e quindi è come se abitassimo in un appartamento in affitto… chi deve pagare le tasse l’inquilino o il proprietario?? Ma proprio per entrare fino alla radice dell’argomento in merito alle tasse sulla prima casa… che già per tutti i motivi esposti sopra NON E’ DOVUTA…. Si può fare riferimento all’art. 31 della costituzione che dice : <La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.> E cosa c’è di piùagevolante e provvidenzialeper la formazione della famiglia …. Se non una casa?? Ed invece questo Sgoverno usurpatore e tutte le più alte cariche dello Stato confliggono, violano e disobbediscono a questo preciso dettato costituzionale. 2° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione Incapacità di apertura di procedimento e di “stare in giudizio” -    oltre a ribadire l’inesistenza del valore giuridico della cartella esattoriale  sottoscritta da un Direttore Generale delle qualità che vedremo nel corso della disquisizione, privo  dei  requisiti previsti dalla legge per poter  rappresentare – con la sua firma - l’Amministrazione Finanziaria  verso l’esterno, ai sensi 34bis comma 5 del dlgs 165\2001 (articolo introdotto dall’art. 7 legge n.3\2003 ) dove si prevede che le assunzioni effettuate in violazione di quanto previsto nello stesso articolo sono nulle di diritto e che restano ferme le disposizioni  previste dall’art. 39 della legge 449\1997. insistiamo nella richiesta di annullamento per i seguenti motivi: 1)  non corrisponde a verità  che   le previsioni contenute nell’art. 17 della legge 146\80 sarebbero  state  soppresse dall’art. 3 comma 129 della legge 662\1996. Infatti  ci risulta che  l’art. 3 comma 130 della legge 662\1996  afferma genericamente che vengono abrogate le norme in contrasto con quanto previsto all’art. 129 della stessa legge 662\96, e  leggendo quanto previsto dall’art. 129 e 130, si comprende facilmente che i suddetti articoli richiamando le modalità di affidamento degli incarichi dirigenziali  previste dall’art. 19 comma 3 del dlgs 29\1993 –   trasfuse nell’art. 19 comma 3 del dlgs 165\01, non fanno altro che confermare quanto era stato  previsto all’art. 17 della legge  146\80. -                                  ossia gli incarichi di direzione di strutture articolate al loro interno in uffici dirigenziali generali e quelli di  livello equivalente, sono conferiti ai dirigenti  in servizio con le modalità previste dall’art. 23 dello stesso decreto, e che solo una residua parte pari ad appena il  5%  dell’organico  dirigenziale  -  tramite procedure di Interpello - possa essere conferito a persone  di particolare e comprovata qualificazione  professionale -                                  non rinvenibile nei ruoli dell’Amministrazione, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati, ovvero aziende  pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali   in possesso di specifiche qualità professionali, ed  esclusivamente con  contratto a tempo determinato e per un periodo  non superiore  a tre anni, caratteristiche che solo 400 Direttori Generali su 1200 possiedano. -                                  Dette disposizioni   non fanno che rafforzare quanto era stato previsto  dall’art. 17 della legge 146\1980, dove si prevedeva che nell’affidamento degli incarichi di direzione degli uffici finanziari, dovesse venire rispettato il  cosi detto “ Principio Gerarchico “  garantito  oltre che dall’art. 97 e  dall’art. 98 della Costituzione -                                  dal dpr 246\1948 ( art. 5 ) e -                                  dal  dpr 3\1957  ( art.  16 e 31 ) -                                  dall’art. 20  e 55 del dpr 266\87 -                                  dove si prevede che solo i Dirigenti possono  sottoscrivere gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, e che in assenza del Dirigente la direzione dell’ufficio debba essere affidata a colui che ricopre il grado gerarchico piu’ elevato tra quelli individuati dall’art. 2095 del codice civile, ossia  da coloro che appartengono alla Categoria dei Quadri, istituita con la legge 190\1985, riservata al personale  a suo tempo inquadrato nella 9° qualifica funzionale qualifica ( la 9°Winking, istituita ai sensi del d.l. 9\86 convertito nella legge 78\86. Principio gerarchico fissato  oltre che nel T.U. degli impiegati civili dello Stato approvato con dpr 3\1957 ( art. 16 )  dove all’art. 31 dello stesso decreto si  prevede che l’impiegato ha in diritto ad essere qualificato con il titolo giuridico  conferitogli all’atto di nomina o di ultima promozione, titolo che può usare anche nella vita privata. Principio della organizzazione gerarchica  degli uffici prevista anche  dalla direttiva comunitaria  91\533\CE recepita nella legge 152\1997 dove si prevede che il lavoratore assume il grado gerarchico  corrispondente alla  carriera\categoria, qualifica e alle mansioni per le quali è stato assunto in servizio, qualifica  e categoria  tra quelle  individuate (ovviamente) all’art. 2095 del codice civile. Infatti  la ipotizzata soppressione  di quanto previsto dall’art. 17 della legge 146\80 ad opera della legge 662\1986, se si fosse concretizzata, sarebbe stata  illecita illegittima  e incostituzionale in quanto con legge ordinaria  ( legge 662\1996)  si sarebbe  abrogata una norma  di rango costituzionale, ossia la legge finanziaria del  1980, approvata con legge  146\1980 che all’art. 17 non faceva altro che confermare quanto previsto dalla Costituzione e dal Codice Civile ( art. 2095) ossia  che gli uffici finanziari possono venire diretti esclusivamente dai Dirigenti assunti tramite pubblico concorso indetto “ annualmente” , e che in assenza del Dirigente, in attesa che vengano espletate le procedure per l’indizione del  nuovo concorso per ricoprire il posto vacante,   la direzione dell’Ufficio Finanziario competa di diritto a colui che possegga  il grado gerarchico più elevato, previsione confermata dall’art. 20 della legge 266\87, dall’art. 10 della legge 358\91e dall’art. 76 del dpr 287\82 . -     Se poi  fosse vero che successivamente alla Sentenza del Tar del Lazio n. 6884 del 1° agosto 2011 è intervenuto l’art. 8 comma 24 del d.l. 16\2012 convertito nella  legge 44\2012, che  avrebbe fatto salvo il cosiddetto “Incarico Dirigenziale Fiduciario” conferito, -    è altrettanto vero, che il suddetto “incarico fiduciario”, sempre  ai sensi  del comma 24 della succitata legge è stato conferito ad alcuni Dirigenti (nelle more) ossia solo per  “ il tempo necessario all’amministrazione finanziaria per indire un nuovo concorso con le modalità previste dall’art. 34 bis del dlgs 165\01, ossia per predisporre  le procedure occorrenti alla utilizzazione delle graduatorie  dei Dirigenti  formate a seguito di procedure selettive già espletate ed ancora valide. -    “   Procedure richiamate nel suddetto art. 8 comma 24 del succitato d.l. 16\2012 convertito nella legge  44\2012, previste dall’art. 1 comma 530 e 536 della legge 296\2006 e dall’art. 2 comma 2  del d.l. 203\2005 convertito nella legge 248\2005, -  dove si prevede che prima di indire nuovi concorsi, il  conferimento di incarichi dirigenziali debba effettuarsi nel rispetto di quanto previsto dall’art. 39 della legge 449\1997 ossia  tramite lo scorrimento delle graduatorie ancora valide  di concorsi già espletati . -      Modalità di conferimento (scorrimento delle graduatorie ancora valide) che essendo state   previste da una legge di rango costituzionale quale è appunto la legge 296\2006 ossia dalla legge finanziaria 2007,  non  potevano  e non possono tutt’ora  venire  derogate o modificate con legge ordinaria quale appunto è l’art. 8  comma 24 del d.l. 16\2012 convertito legge 44\2012 ai sensi del quale è stato conferito alla S.V.un Incarico Dirigenziale Fiduciario, -    incarichi peraltro giudicati incostituzionali dalla Corte Costituzionale con le Sentenze n. 103 e 104 del 2007, n. 161\2008 e n. 69  del  2011. -    E che non possa essere altrimenti, è tutt’ora confermato dall’art. 28 comma 6 del dlgs 165\01  come modificato dall’art. 3 comma 6 e 7 della legge 145\2002, dove viene “ fatta salva alla data  di entrata in vigore della  suddetta legge” ad ogni effetto di legge, la validità delle graduatorie degli idonei pubblici concorsi  per l’accesso alle qualifiche di Dirigente, “ nei limiti temporali previsti dalle norme   vigenti”, modalità confermate  successivamente dall’art. 17 del d.l.  78\2009 convertito nella legge 102\2009 dove  si prevede che è fatto divieto di procedere a nuove assunzioni  durante il periodo di  vigenza di graduatorie ancora valide,   e che le assunzioni effettuate in violazione  dell’art. 34 bis del dlgs 165\01 sono nulle di diritto . Restano ferme le  le disposizioni previste dall’art. 39 della legge 449\1997 nonche quanto previsto nel  il DPCM  del 26 ott. 2009. -                              Modalità di conferimento di incarichi Dirigenziali  confermate  anche dall’art. 4 del d.l. 97\2008 convertito nella legge 129\08 che aveva “ Autorizzato” per  il completamento del programma  di cui alla legge ( costituzionale)  296\2006 art. 1 comma 481, (in combinato disposto con  il  D.M  19.04.2007 ( G.U. 123 del 29.05.07) -                              –  addirittura “l’integrale utilizzo della graduatoria“ di tutti coloro che avevano partecipato a tutti i concorsi per la Dirigenza, indetti negli ultimi venti anni . -                              Questa singolare previsione (peraltro disattesa) avrebbe permesso di  ottemperare a quanto previsto dalla legge 127\1997  art. 17 comma 81,82 e 137, dove si prevedeva la restituzione d’ufficio ai propri ruoli dirigenziali  di legittima  appartenenza dei Dirigenti  presenti nelle Agenzie Fiscali della penisola  e nelle  isole,  ossia la restituzione  ai ruoli dirigenziali  nei quali erano stati inquadrati nel momento della loro assunzione in servizio effettuata con l’approvazione della graduatoria dei vincitori del concorso, sottoscritta dal Ministro delle Finanze ai sensi dell’art. 10 della legge 397\1975 . -                              La restituzione dei Dirigenti del Ministero delle Finanze  ai ruoli di legittima appartenenza,    avrebbe sanato  quella terribile illegalità  denunciata dal Tar del Lazio con la richiamata sentenza n. 6884 del 1° Agosto 2011, dove si afferma che su un organico di 1200 dirigenti  circa 800 sono dei semplici impiegati a cui è stato conferito un incarico “dirigenzialefiduciario incostituzionale”, incostituzionalità rilevata anche dalla Corte dei Conti  con sentenza n. 165 del 24.03.2009. -                              Gli  800  “ incarichi fiduciari “ conferiti a semplici impiegati, di qualifica inferiore alla ex 9° qualifica,  oltre ad essere stati attribuiti in violazione dei principi sanciti dalla Costituzione, risultano sottratti, scippati ai  veri Dirigenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze,  ossia coloro che  - tramite pubblico concorso -   erano stati  assunti nei ruoli dirigenziali della Carriera Direttiva Ordinaria  del Ministero delle Finanze , ossia nella  carriera disciplinata dal dpr 748\72, carriera equiparata a quella  Segretari Comunali ai sensi dell’art. 25 e tabella del dpr 749\72, dopo che  ai sensi dell’art. 55 del dpr 266\1987,   -  i Dirigenti di entrambe le suddette  carriere direttive  ( del  Ministero Finanze e  quelle  dei Segretari Comunali ) erano  confluite nella   ex  9° qualifica funzionale,  qualifica  istituita dal d.l. 9\86 convertito nella legge 78\86,  qualifica funzionale che  a termini di Legge -   era destinata alla nuova  “ categoria dei  Quadri” istituita con la legge 190\1985, categoria ovviamente  inferiore a quella dei Dirigenti ai sensi dell’art. 2095 del codice civile. -                              Dirigenti  del Ministero  dell’Economia e Finanze, che  avrebbero dovuto essere restituiti -                              “ d’ufficio “ai ruoli  Dirigenziali   di legittima appartenenza, al pari  dei Segretari  Comunali  restituiti ai ruoli dirigenziali  dalla data di entrata in vigore della legge 127\97 che all’art. 17 comma 82  aveva soppresso le norme che li avevano erroneamente inquadrati nella 9° qualifica -                              Funzionale, ed esteso la stessa previsione  anche alle altre Amministrazioni dello Stato  ai sensi del Comma 137 dell’art. 17 della legge 127\97. -                              Restituzione  d’ufficio ( ai ruoli dirigenziali  del Ministero delle Finanze  ) riservata ai soli    Conservatori dei Registri Immobiliari, anche loro assunti nei ruoli dirigenziali della  stessa Carriera Direttiva Ordinaria e individuati  nella tabella VI quadro  I   annesso  al dpr 748\72, la cui appartenenza ai ruoli della Carr. Dirett. Ord. era stata confermata dall’art. 9 della legge 22\1983. Conservatori dei registri immobiliari  a cui  - solo nel 2003 -   la Circolare n. 7\2003 prot. n 57593 del 17 luglio 2003  attribuisce competenze dirigenziali e connessi poteri di firma  delle strutture centrali e periferiche dell’Agenzia del Territorio. Equiparazione ( tra Dirigenti del Ministero delle Finanze - Segretari Comunali e Conservatori dei Registri Immobiliari)  confermata  anche dall’art. 11 bis del d.l. 283\1981 convertito nella legge 432\1981, e per effetto di tale equiparazione la previsione di cui all’art. 55 del dpr 266\87 (  ossia l’inquadramento dei  Segretari Comunali nella 9°  qualifica funzionale) , e’ stata estesa di diritto anche ai Dirigenti del Ministero delle Finanze, in virtù del fatto che  i ruoli dirigenziali di entrambe le carriere,  erano state a suo tempo equiparate dal dpr 749\72 art. 25 e tabella  di confronto tra le due carriere. -    Pertanto  inspiegabilmente, mentre i Segretari Comunali sono stati restituiti d’ufficio  e da oltre quindici anni, ai ruoli  dirigenziali di legittima appartenenza,   i Dirigenti del Ministero delle Finanze  ( esclusi i Conservatori dei Registri Immobiliari) si trovino ancora relegati nella categoria  dei quadri e inquadrati nella III Area  F5, e pertanto costretti a sopportare  soprusi, angherie  e direttive imposte da  “ Semplici Impiegati” nominati “ Dirigenti di Fiducia” da un’”organizzazione” che  appare evidente si sia  impadronita dei vertici dello Stato (leggasi Ministero Economia e Finanze), Organizzazione la cui natura dovrebbe venire identificata dagli organi Giudiziari, organizzazione che è pur certo, impedisce : a) il rientro della legalità nel nostro paese o inversamente; b) il rientro del nostro paese nella legalità (il ragionamento è biunivoco). Dirigenti che dopo l’emanazione della  Sentenza  della Cassazione a Sezioni unite civili n. 14529 del  29 sett. 2003, come soggetti  idonei  collocati  in una graduatoria concorsuale (a suo tempo)  ancora valida, sono tutt’ora titolari di un diritto soggettivo all’assunzione su posti che risultavano (allora) e risultano ( oggi)  ancora vacanti, posti che l’amministrazione  deve ricoprire restituendo i Dirigenti in servizio  ai ruoli di legittima appartenenza, o  attingendo dalle graduatorie  ancora  valide di precedenti concorsi per la dirigenza, concorsi a cui potevano partecipare solamente coloro che erano collocati nella 9° qualifica funzionale, ossia sempre i Dirigenti  assunti nei ruoli dirigenziali della Cariera Direttiva Ordinaria  disciplinata dal dpr 748\7. Posti che  il Ministero dell’Economia e Finanze dalla data di entrata in vigore della legge 127\97,  non poteva  ricoprire con incarichi fiduciari attribuiti a  semplici impiegati, scavalcando di fatto i Dirigenti assunti nei ruoli dirigenziali della Carriera Direttiva Ordinaria disciplinata dal dpr 748\72,  costretti a partecipare ad un  secondo  concorso per la dirigenza dopo la loro retrocessione alla categoria dei quadri che li ha visti inquadrati ai sensi della legge 190\1985  nella qualifica funzionale piu’ elevata la 9°,  istituita  dal d.l. 8\86 convertito nella legge 78\86. -                              Appare evidente che retrocedere in carriera i Dirigenti per poi farli partecipare  ad  un Secondo concorso  che ha consentito a soli 163 Dirigenti, il recupero del proprio Titolo Giuridico,  è servito  non solo a lasciare  fuori  dal proprio  ruolo oltre mille dirigenti , ma anche ad attribuire  con  “Incarichi Fiduciari “  le competenze dei mille  Dirigenti  a  semplici impiegati,  impiegati  a  cui viene attribuito lo stipendio da dirigente, ricco stipendio ottenuto illecitamente  che serve a tenerlo  legato a quella  consorteria  che gestisce nella totale illegalità  il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Per quanto sopra esposto appare evidente che  quasi tutti gli atti  sottoscritti dalla P.A. nei confronti dei cittadini (almeno due terzi)  non solo sono nulli o annullabili, bensì  “ Inesistenti”, in quanto sottoscritti da chi non  possiede il titolo giuridico abilitante alla sottoscrizione degli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, ossia il potere che compete esclusivamente  ai  Dirigenti  assunti – tramite pubblico concorso. -  nei ruoli  dirigenziali della Carriera Direttiva Ordinaria disciplinata dal Dpr 748\73, dirigenti  che risultano tutt’ora presenti  nelle Agenzie Fiscali d’Italia, ossia coloro che sono stati  a suo tempo erroneamente inquadrati  nella 9° qualifica funzionale assieme ai  Conservatori dei Registri Immobiliari e ai Segretari Comunali, dirigenti che nell’ordine gerarchico dei Ruoli, risultano Sovraordinati non solo ai Dirigenti di fiducia,  ma anche ai Dirigenti assunti nei ruoli dirigenziali istituiti  dall’art. 28 del dlgs 29\1993, ossia  di  tutti coloro che sono risultati vincitori del  secondo concorso per la Dirigenza, bandito ai sensi del suddetto art. 28 del dlgs 29\93, dirigenti   individuati anche  all’art. 23 del dlgs 165\2001, nonchè  in numero di 400, nella sentenza del Tar del Lazio n. 6884 del 1° agosto 2011. 3° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione LA RESISTENZA ALLA LESIONE DI DIRITTI COSTITUZIONALI VIOLATI Il diritto di resistenza è implicitamente ma sostanzialmente accolto dalla nostra Costituzione, in quanto rappresenta una estrinsecazione del principio della sovranità popolare, sancita dall’art. 1 della Costituzione e che quindi informa tutto il nostro Ordinamento giuridico. Al “diritto – dovere” di resistenza all’oppressione viene riconosciuta legittimazione giuridica principalmente a partire dalla Rivoluzione Francese….nella Dichiarazione dei Diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, che all’art.2 afferma :”Lo scopo di ogni società è la conservazione dei diritti naturali ed imprescrittibili dell’uomo. Questi diritti sono la libertà e la proprietà, la sicurezza e la resistenza all’oppressione”. Anche l’attuale Costituzione della Repubblica Federale Tedesca ,all’art.20, 4° comma, afferma:” Tutti i tedeschi hanno diritto alla resistenza contro chiunque intraprenda a rimuovere l’ordinamento vigente, se non sia possibile alcun altro rimedio”. Secondo autorevoli costituzionalisti, anche se non è espressamente stabilito dalla nostra Carta Costituzionale, il “diritto di resistenza all’oppressione” è implicitamente legittimato, essendo una delle garanzie di difesa della Costituzione, in caso di violazione dei principi fondamentali in essa stabiliti e  trova legittimazione nel principio della “sovranità popolare”, sancito nell’art. 1 della nostra Costituzione, che non a caso è l’articolo 1 ed è il cardine da cui TUTTO discende e  rappresenta la legittimazione all’intero nostro Ordinamento giuridico. La “sovranità”, peraltro, è attribuita ad ogni singolo cittadino, come membro del popolo, e non solo al popolo nel suo insieme e nel nostro Ordinamento giuridico, ci sono varie norme che stabiliscono la legittimità della resistenza individuale di fronte al provvedimento illegittimo (anche se apparentemente legittimo – come nel caso della promulgazione ed attuazione di una legge palesemente incostituzionale, IMU) dell’Autorità e/ o al comportamento arbitrario di un pubblico funzionario. Ricordiamo, l’art. 4 del DLL n. 288 del 1944 , che legittima la resistenza attiva ad un pubblico ufficiale o ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario, qualora queste funzioni pubbliche siano esercitate in modo arbitrario….. Vedi l’art.650 del Codice Penale, che legittima la disobbedienza contro provvedimenti non “legalmente dati” dall’Autorità ,cioè emanati arbitrariamente (significa anche “incostituzionalmente&rdquoWinking…. e quindi illegittimi. Per i militari, inoltre, il dovere di disobbedire all’ordine manifestamente illegittimo è previsto dalla legge 11.7.1978 n. 382 (Norme di principio sulla disciplina militare), che all’art. 4 stabilisce: ” Il militare al quale viene impartito un ordine manifestamente rivolto contro le istituzioni dello Stato o la cui esecuzione costituisce comunque manifestamente reato, ha il dovere di non eseguire l’ordine e di informare al più presto i superiori”. La norma è ribadita nell’art.25 del Regolamento di disciplina delle Forze Armate, varato con il DPR n. 545 del 1986. Questa norme sono esplicazione dell’art. 52 , 2 comma della Costituzione :“l’ordinamento delle Forze Armate si informa allo spirito democratico della Repubblica”. Allo stesso modo è perfettamente legittima la resistenza collettiva contro ordini, decisioni o comportamenti, in contrasto con i principi incostituzionali, adottati non solo da pubblici funzionari o dalle Autorità, ma anche da Organi Costituzionali, quali Governo e Parlamento, che rappresentano lo Stato-apparato.La resistenza collettiva si esercita attraverso l’esercizio dei diritti di libertà, previsti e tutelati espressamente dalla nostra Costituzione, come il diritto di manifestazione del pensiero (art. 21) ed il diritto di sciopero (art.40) , anche politico. L’art. 54 della Costituzione poi sancisce: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini, cui sono affidate le funzioni pubbliche, hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento”. Si deve precisare il dovere di fedeltà e quello di obbedienza. Sono infatti due concetti completamente diversi: la fedeltà all’essenza ideale della Repubblica precede, logicamente e concettualmente, l’osservanza delle leggi dello Stato. Pertanto, il dovere di fedeltà alla Repubblica, e quindi alla Costituzione ed in particolare ai principi fondamentali in essa stabiliti, prevale sul dovere di obbedienza, di cui costituisce il presupposto giuridico. Quindi, in caso di contrasto delle leggi in vigore con i principi fondamentali dell’Ordinamento Costituzionale, è sempre l’obbedienza a questi ultimi che prevale sull’obbedienza alle leggi. Peraltro, la semplice obbedienza alle leggi non esaurisce l’obbligo di fedeltà alle Istituzioni, che richiede un comportamento concreto in sintonia con i principi fondamentali sanciti dalla Carta Costituzionale. Riguardo alla resistenza collettiva, il Prof. Giuliano Amato, acuto costituzionalista (il “dottor sottile” in seguito diventato Presidente del Consiglio dei Ministri), commentando le due sentenze di condanna emesse dai tribunali penali di Palermo e di Catania in seguito ai gravi moti di piazza del luglio 1960 contro il Governo dell’On. Tambroni, nel 1961 scriveva che i poteri che sono esercitati dallo Stato-governo“ non fanno capo originariamente ad esso, ma gli sono trasferiti, magari in via permanente, dal popolo”. Pertanto, “l’esercizio di quei poteri deve svolgersi, per chiaro dettato costituzionale, in guisa tale da realizzare una permanente conformità dell’azione governativa agli interessi in senso lato della collettività popolare: si che, quando tale conformità non sia perseguita da quell’azione, è perfettamente conforme al sistema, cioè legittimo, il comportamento del popolo sovrano che ponga fine alla situazione costituzionalmente abnorme”. E inoltre che “ la resistenza collettiva può indirizzarsi anche contro il Parlamento” qualora la sua azione sia illegittima. Pertanto, “potrebbe il popolo, nel mancato funzionamento dei meccanismi di garanzia predisposti all’interno dello Stato – governo, ripristinare con altri mezzi il rispetto del suo sovrano volere, che nella Costituzione trova la sua massima espressione”. Inoltre, Giuliano Amato scrive nel 1962, in La sovranità popolare nell’ordinamento italiano, che in caso di non funzionamento degli organi di controllo e di garanzia, se cioè lo stesso Stato-apparato fosse “partecipe dell’azione eversiva”, compiendo “atti difformi dai valori e dalle finalità fatti propri dalla coscienza collettiva ed indicati nella Costituzione", Allora sarebbe legittimo il ricorso alla resistenza, individuale o collettiva. Ove circostanze particolari lo impongano, come può disconoscersi al popolo, che della sovranità è titolare e che ne controlla l’esercizio….da parte dello Stato-governo, il potere di ricondurre alla legittimità, con mezzi anche non previsti, questo esercizio, ove irrimediabilmente se ne discosti. Naturalmente, la resistenza non può essere esercitata in forma violenta, perché, per difendere un diritto fondamentale, leso dall’esercizio arbitrario di pubbliche funzioni, non si può ledere e sacrificare altri diritti fondamentali, di pari o maggiore rilevanza, quale quello alla vita ed alla sicurezza delle persone. La nostra Costituzione, sempre non a caso all’art.2 riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”, tra i quali c’è sicuramente anche il “diritto ad un’abitazione” inoltre, la Costituzione, all’art.10 stabilisce espressamente che il nostro Ordinamento giuridico “si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute”, le quali recepiscono i principi fondamentali del “diritto delle genti”, ed alle quali nessuno può sottrarsi. Neanche gli Enti Locali, nelle loro varie articolazioni (Regioni, Provincie, Comuni), i quali pertanto sono corresponsabili nell’adempimento di questi “compiti fondamentali”. Ne deriva che gli Enti Locali hanno non solo il diritto, ma soprattutto il dovere di attivarsi per promuovere anche attuare “atti di non collaborazione” con le iniziative incostituzionali (quali l’I.M.U.) decise dal Governo in modo illegittimo, perché in contrasto con i principi costituzionali. La sovranità è esercitata in modo diretto attraverso i fondamentali diritti di libertà, garantiti espressamente dalla Costituzione, ed in modo indiretto attraverso la Pubblica Amministrazione dello Stato, la cui attività non può comunque essere in contrasto con la sovranità popolare. Pertanto, quando lo Stato esprima una volontà contraria a quella del popolo, spetta a questo ( e quindi ai cittadini, singolarmente o collettivamente) riappropriarsi della sovranità per ripristinare la legalità (ad esempio difendere le Istituzioni democratiche). In pratica, quando il Governo, pur instauratosi legalmente (con elezioni) agisce al di fuori della propria legittimazione (che deriva dalla sovranità popolare espressa con la votazione di programmi), i cittadini, che sono gli effettivi titolari della sovranità devono, attivarsi con la resistenza per ripristinare la legalità violata. Se non fosse consentito ai cittadini di ricorrere alla resistenza, quale estremo rimedio per ripristinare la legalità violata, il principio della sovranità popolare sarebbe di fatto privo di significato e di senso (IL CHE NON PUÒ ESSERE IN QUANTO COSTITUZIONALMENTE GARANTITO). Pertanto, la resistenza dei cittadini è uno strumento fondamentale, seppure eccezionale, di garanzia dei Diritti Costituzionalmente garantiti, anche se non espressamente stabiliti. Pertanto, quando si compiono, da parte dello Stato o del Governo o del Parlamento, atti di eversione dell’ordine costituzionale, al fine di salvaguardare le Istituzioni democratiche.c’è non il diritto e dovere di resistenza sia individuale che collettiva “attiva”, purchè attuata in modo nonviolento, per non ledere i diritti fondamentali di altri individui. Ma ritorniamo alla Costituzione che all’articolo 31 dice : <La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.> E cosa c’è di più “agevolante e provvidenziale” per la formazione della famiglia …se non una casa? Un tetto sulla testa, e questo governo non solo non glielo agevola, ma glielo toglie. Come ….. tu Stato metti nella  carta di fondazione della tua Società (la COSTITUZIONE) una simile sanissima e sensatissima affermazione…. E poi la smentisci permettendo ad un Letta di suggere  vampirescamente ed estorsivamente anche l’ultima stilla di sangue ai tuoi figli?????…. 4° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione Appello al Diritto internazionale di disconoscimento del “debito odioso” In ultima analisi ed ultima “ratio” …. Quant’anche tutto quanto fino a qui dimostrato … NON FOSSE VALSO A NULLA… FACCIAMO RIFERIMENTO E CI SOCCORRE IL DIRITTO INTERNAZIONALE CON LA CLAUSOLA DEL “DEBITO ODIOSO E DETESTABILE” Per debito odioso si intende quella teoria di diritto internazionale riguardante la successione tra Stati nel debito pubblico. Con esso ci si riferisce al debito nazionale assunto per perseguire interessi diversi da quelli nazionali nella piena consapevolezza dei creditori e nell’incoscienza dei cittadini …(come appunto è successo nella messa regime forzoso dell’euro da parte della B.C.E.). Nel 1898 con la ratifica del trattato di Parigi, dopo la vittoria nella guerra ispano-americana, gli Stati Uniti non riconobbero il debito contratto da Cuba nei confronti della Spagna. Questa è probabilmente la prima vera fattispecie di applicazione diretta della dottrina del debito odioso. Anche l’Urss, nel 1918, ripudiò i debiti contratti dal governo zarista. Il concetto fu poi individuato, definito e formulato da Alexander Nahun Sack, già ministro dello Zar Nicola II e poi professore di diritto a Parigi nel libro Gli effetti della trasformazione dello stato sul debito pubblico e su altre obbligazioni finanziarie pubblicato nel 1927. Sack asserisce e sostiene : "se un governo dispotico incorre in un debito non per bisogni o per interessi dello Stato, ma per rafforzare il regime dispotico, per reprimere la lotta della popolazione contraria al regime stesso, tale debito è odioso per la popolazione dell'intero Stato. Questo debito non è un'obbligazione per la nazione: è un debito del regime che lo ha contratto, è un debito personale del potere che lo ha assunto; di conseguenza esso si estingue con la caduta di questo potere". Concetto di debito illegittimo o ‘debito detestabile’ (odious debt) ormai pienamente recepito dal diritto internazionale quando ricorrano le seguenti condizioni : 1) Il governo di un paese ha conseguito un prestito senza il consenso dei cittadini o senza che ne fossero consapevoli . (Come appunto in occasione dell’introduzione forzosa del corso dell’euro senza preventiva consultazione popolare – visto che su trattava di sottrarre ai cittadini un diritto costituzionalmente garantito come quello primario della “SOVRANITA’ MONETARIA&rdquoWinking. 2) I prestiti sono stati utilizzati per attività di cui la cittadinanza non ha beneficiato. … (NON SOLO… ma addirittura questo debito in espansione esponenziale sta costringendo alla fame milioni di cittadini che fino alla data fatidica del gennaio 2002 appartenevano in buona parte alla piccola e media borghesia). 3) I creditori sono al corrente dei primi due punti e se ne disinteressano. (Non solo ne sono perfettamente al corrente e se ne disinteressano… ma al contrario lo sanno perfettamente e addirittura sono perfettamente sodali e collusi in questa immane rapina scientemente ed intenzionalmente messa in atto da decenni per distruggere la Nazione e lo Stato italiano)… Cari signori …QUI SIAMO DI FRONTE AD UNA PLATEALE RAPINA CONDOTTA CONTRO LO STATO ED I CITTADINI… CHE VEDE COLLUSI TUTTI LE PIU ALTE ISTITUZIONI E CARICHE DELLO STATO… COLORO CHE VI SONO STATI POSTI PROPRIO PER FUNGERE DA ULTIMO BALUARDO A QUALUNQUE ATTACCO INTERNO O ESTERNO… ED INVECE SONO STATI I PRIMI A VENDERSI ALLE BLANDIZIE, ALLE LUSINGHE ED AGLI ADESCAMENTI DELLA GRANDE FINANZA INTERNAZIONALE…. QUINDI Per tutti questi, motivi, ragioni, diritti… sia per quanto concerne la filosofia della tassazione che per tutti gli altri risvolti precedentemente enunciati, appena accennati o sufficientemente tratteggiati, che coinvolgono i personaggi descritti in calce e moltissimi altri, consapevoli o meno della criminalità della loro azione di governo ed amministrazione…. CHIEDIAMO di procedere alla verifica delle responsabilità dei fatti qui descritti di coloro in epigrafe elencati ai fini di: a)                              assicurare la prova dei reati; b)                              impedirne la soppressione e l’inquinamento delle prove; c)                              impedire la continuazione dei reati; d)                              Sollecitiamo pure l’esecuzione di opportune perizie per la conferma della qui fornita ricostruzione. Ricordo, sottolineo ed enfatizzo ad uso di chi mi legge rammentando l’ obbligatorietà dell’azione penale (Costituzione  art. 112) in caso di evidenti violazioni di legge e l’altrettanto obbligatorio arresto in caso di flagranza di reato, e nelle descrizioni qui prodotte se ne sono verificate a josa, ricordo altresì il giuramento prestato nei confronti della Costituzione, delle Istituzioni, della Repubblica, dello Stato e dei Cittadini italiani tutti, a cui l’operato di questo giudice si deve uniformare e deve rispondere, e di cui noi a nostra volta saremo severi giudici. Chiediamo quindi la punizione nei termini di legge per tutti i reati sopra contestati, e quant’altro ravvisabile nell’esposizione dei fatti a scaturenti dalle indagini, il ripristino della legalità, della giustizia e le più severe sanzioni e condanne previste dalla LEGGE. Ci riserviamo inoltre di costituirci parte civile nell’instaurando procedimento penale; e, ai sensi dell’ex art. 408 c.p.p., chiediamo di essere avvisati in caso di richiesta di archiviazione. IN FEDE.

 
QUERELA PER ILLEGITTIMITA' DI QUALUNQUE TASSAZIONE NEL REGIME FISCALE/MONETARIO ATTUALE di Orazio Fergnani
ROMA, 17/08/2013 Al Comando stazione dei Carabinieri                                                                                                                                        Alla   Procura Della Repubblica  Competente Al   Procuratore presso la Corte di Cassazione Al   Ministro di Grazia e Giustizia Alla   Alta Corte Penale Internazionale de l’Aia                                                                                                                                                            Alla   Corte Europea dei Diritti dell’Uomo E, p.c.  Ad  Altri

Cosa m'impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Lyricus 01: Cosa m’impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Posted on luglio 10, 2014

James, il creatore dei Materiali Wingmakers, ha tradotto questi discorsi. Sono un elemento significativo dei metodi d’istruzione usati dagli insegnanti dell’Ordine Insegnanti di Lyricus, del quale James è membro. Vengono resi disponibili per la prima volta.
Questi discorsi sono dialoghi fra un insegnante ed un loro studente, e sono stati trascritti per il loro valido insegnamento, così che altri possano utilizzare la stessa istruzione.

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Studente: Cosa mi impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Insegnante: Niente.
Studente: Ed allora perché non riesco a farne esperienza?
Insegnante: Paura.
Studente: Così è la paura che me lo impedisce?
Insegnante: Niente te lo impedisce.
Studente: Ma non hai appena detto che la paura è la ragione per cui non riesco a sperimentare questo stato di consapevolezza?
Insegnante: Sì, ma non te lo impedisce.
Studente: E allora cos’è?
Insegnante: Nulla.
Studente: Ed allora quale ruolo gioca la paura?
Insegnante: Se tu fossi in prigione, di cosa avresti più paura mentre sogni di essere liberato?
Studente: Di ritornare in prigione… Così stai dicendo che ho paura di fare esperienza del mio sé più profondo perché poi ritornerò alla mia ignoranza.
Insegnante: No. Sto dicendo che la tua paura dell’ignoranza ti mantiene nell’ignoranza.
Studente: Sono confuso. Pensavo che tu mi stessi dicendo che ho paura di sperimentare il mio sé superiore, ma ora mi sembra che tu mi dica che temo il mio sé umano. Cosa devo credere?
Insegnante: Hai paura del ritorno al tuo sé umano dopo aver sperimentato il frammento di Dio che è in te.
Studente: Perché?
Insegnante: Se tu fossi assetato nel deserto, cosa desidereresti più di ogni altra cosa?
Studente: Acqua?
Insegnante: E se ti dessi un bicchiere d’acqua, saresti soddisfatto?
Studente: Sì.
Insegnante: Per quanto tempo?
Studente: D’accordo, ho capito cosa vuoi dire. Ciò che desidererei più di ogni altra cosa sarebbe di essere vicino all’acqua così da poter bere quando ne ho voglia, o ancora meglio, vorrei lasciare il deserto del tutto.
Insegnante: E se tu amassi il deserto, non avresti paura di lasciarlo?
Studente: Stai forse dicendo che ho paura di sperimentare il mio sé più profondo perché poi vorrei lasciarmi dietro questo mondo, ma come posso temere ciò, se non ne ho mai fatto esperienza in alcun modo?
Insegnante: Questa non è come la paura che invade le tue vene quando qualcuno sta per ucciderti. È la paura di un’ombra così misteriosa, antica, e primordiale che sai immediatamente che trascende questa vita e questo mondo, e che il suo sapere ti cambierà irrevocabilmente.
Studente: E così è il cambiamento ciò che veramente temo.
Insegnante: È l’irrevocabilità del cambiamento ciò che temi.
Studente: Ma come lo sai? Come fai a sapere che io temo ciò così tanto da non poter fare esperienza del mio sé più profondo?
Insegnante: Per mantenere lo strumento umano in stabile interazione con questo mondo, i progettisti dello strumento umano lo hanno dotato di certe costrizioni sensorie. Poiché queste non erano sufficienti, fu anche progettata nella Mente Genetica delle specie umane una paura istintiva di essere distolta dalla sua realtà dominante. È per queste due ragioni, lo so.
Studente: Ma questo non è leale. Stai dicendo che la mia capacità di sperimentare il mio sé più profondo è stata limitata dagli esseri che l’hanno progettata. Perché? Perché dovrei sentirmi continuamente frustrato dal sapere di avere un frammento di Dio in me e non essere autorizzato ad interagire con esso?
Insegnante: Ami questo mondo?
Studente: Sì.
Insegnante: Tu sei qui nello strumento umano per interagire con questo mondo in sintonia con la sua realtà dominante, e per portare la tua comprensione del tuo sé più profondo in questo mondo, anche se questa comprensione non è pura, forte, o chiara.
Studente: Ma se io avessi questa esperienza del mio sé più profondo, non potrei forse portare una maggiore conoscenza in questo mondo?
Insegnante: Questa è l’ingannevolezza che ti frustra. Credi che l’esperienza di questa sublime ed intelligente energia possa essere ridotta ad umana interpretazione?
Studente: Sì.
Insegnante: Come?
Studente: Posso insegnare ad altri com’è la sensazione di essere in rapporto con le proprie anime. Posso portare più luce in questo mondo ed ispirare altri a ritrovarla all’interno di loro stessi. Non è questo ciò che tu fai?
Insegnante: Ti ho insegnato a raggiungere questo stato?
Studente: No. Ma mi hai ispirato.
Insegnante: Ne sei certo? Non ti ho soltanto detto che non puoi fare esperienza di questo stato nello strumento umano? E’ questo ciò che definisci ispirazione?
Studente: Non intendevo dire in questo caso specifico, ma mi hai ispirato a pensare profondamente alle questioni ed ai problemi con cui mi trovo a confronto.
Insegnante: Se vuoi portare più luce in questo mondo, per qual motivo l’interazione con il tuo sé più profondo ti darebbe la possibilità di farlo?
Studente: È questo il punto. Non so se me la darebbe. Sembra solo logico che sarebbe così. Non è forse vero che tutti i buoni insegnanti hanno questa capacità? Non l’hai forse anche tu?
Insegnate: È vero che esistono insegnanti che possono mutare le loro realtà dominati, ed hanno imparato ad integrare questa abilità nella loro vita senza perdere equilibrio o efficacia in questo mondo. Ma sono estremamente rari.
Studente: Lo so. Ma questo è quanto desidero imparare. È cosa che si apprende, non è vero? Puoi insegnarmi?
Insegnante: No, non è una cosa che si apprende. Non è insegnabile. Non viene acquisita tramite l’istruzione, tecniche esoteriche, o processi rivelatori.
Studente: Ed allora questi insegnanti come hanno acquisito questa abilità?
Insegnante: Nessuno acquisisce questa abilità. E’ questo che voglio dire. Nessun insegnante in uno strumento umano sulla Terra in questi tempi, o precedenti, ha l’abilità di vivere simultaneamente come umano e come frammento-Dio. E nessun insegnante gioca fra queste due realtà con sicurezza e controllo.
Studente: Sono sorpreso nell’udire questo. Perché è così?
Insegnante: Per la stessa ragione che ti ho riferito prima. Non credi che si applichi a tutti gli umani?
Studente: Anche Gesù?
Insegnante: Anche Gesù.
Studente: Ed allora perché ho questo desiderio? Chi ha messo nella mia testa la nozione che dovrei essere capace di fare esperienza del mio sé più profondo, o frammento-Dio?
Insegnante: Se si fa esperienza del vento, non si capisce forse qualcosa di un uragano?
Studente: Suppongo di sì.
Insegnante: E se si fa esperienza anche della pioggia, non si capisce ancora meglio cosa sia un uragano?
Studente: Sì.
Insegnante: Se tu non avessi mai fatto esperienza di un uragano, ma avessi sperimentato vento e pioggia, non potresti forse immaginare meglio che cosa sia un uragano di chi non ha mai fatto esperienza di vento e pioggia?
Studente: Credo che sia così.
Insegnante: Questo vale anche per il frammento-Dio nello strumento umano. Puoi sperimentare amore incondizionato, bellezza soprannaturale, armonia, reverenza, e totalità, e così facendo puoi immaginare fattezze e capacità del frammento di Dio che è in te. Alcuni insegnati hanno semplicemente toccato meglio che altri i contorni del frammento-Dio, ma telo assicuro, nessuno è mai entrato nelle sue profondità vivendo al contempo nello strumento umano.
Studente: Ma alcuni insegnanti non viaggiano fuori dal corpo?
Insegnante: Sì, ma vivono pur sempre nello strumento umano mentre viaggiano. Tutto ciò che ti ho già detto si applica ancora.
Studente: E allora cosa faccio? Rinuncio al desiderio di fare questa esperienza?
Insegnante: Esiste un pesce che può lasciare il suo mondo acquatico grazie all’equivalente di ali. Anche se solo per breve tempo può così sperimentare il mondo di coloro che respirano l’aria. Credi che questo pesce volante abbia mai desiderato di toccare una nube, arrampicarsi su un albero, od avventurarsi nella foresta?
Studente: Non saprei… Ne dubito.
Insegnante: Ed allora perché viaggia al di sopra dell’acqua?
Studente: Suppongo che sia un istinto, qualcosa come un imperativo evolutivo.
Insegnante: Esatto.
Studente: Così stai dicendo che questo è vero anche per gli umani. Ci sforziamo di fare esperienza del nostro frammento-Dio a causa di un imperativo evolutivo od impulso?
Insegnante: Sì, e come il pesce volante, quando usciamo dal nostro mondo è solo per breve tempo, dopodiché ricadiamo sotto la superficie ancora una volta. Ma mentre siamo al di sopra della superficie del nostro mondo, dimentichiamo momentaneamente di essere solo umani con un inizio e una fine. Eppure, quando lo facciamo, non immaginiamo che possiamo toccare il volto di Dio all’interno di noi stessi.
Studente: Ma io me lo immagino. Sento che posso, e pure che dovrei, toccare questo frammento di Dio.
Insegnante: La pensi in questo modo perché hai la speranzosa esuberanza e l’innocenza di una persona ignara dell’esperienza con la Prima Sorgente.
Studente: Tu non ti senti in questo modo?
Insegnante: Chiunque entri in sintonia con le più alte vibrazioni del proprio sé avrà questa sensazione e ne è guidato. L’unica differenza è che io sono soddisfatto sapendo che non ne farò esperienza mentre sono incarnato in uno strumento umano.
Studente: Che cosa ti dà questa soddisfazione che io non ho?
Insegnante: L’abilità di canalizzare la mia energia in questo mondo piuttosto che applicarla nella ricerca di un altro.
Studente: Ma non avevi detto che è un imperativo evolutivo? Come posso controllare questo desiderio o ambizione?
Insegnante: Vivi in questo mondo con tutta la tua passione e forza interiore. Vedi il frammento-Dio in questo mondo, anche se è soltanto un sottile raggio di fioca luce. Vedilo! Alimentalo! Non essere così frettoloso da cercarlo nella profondità del tuo cuore o mente dove credi che possa essere.
Studente: È difficile non sentirsi scoraggiato al suono di queste parole. È come se qualcuno mi dicesse che la visione che ho avuto era solo un miraggio, o un gioco di luce.
Insegnante: Questo è un mondo di ombre e di echi. Puoi cercarne la fonte se questo è ciò che desideri, ma perderesti il senso di vivere in questo mondo. Diminuiresti la tua possibilità di fare esperienza delle ombre e degli echi, che è il vero motivo per cui ti sei incarnato su questo pianeta di questi tempi.
Studente: Ma sembra una cosa così passiva, l’idea di dovermi accontentare di sperimentare questo mondo, piuttosto che cercare di cambiarlo. Sento di essere qui per cercare di migliorarlo, di cambiarlo per il meglio, e sto perdendo qualche esperienza, qualche capacità di farlo. Che cos’è che sento, e perché?
Insegnante: Quando sperimenti il calore del sole, cambi il sole?
Studente: No.
Insegnante: E se tieni un pezzo di ghiaccio in mano, lo cambi?
Studente: Sì, comincia a sciogliersi.
Insegnante: Così esistono cose che puoi solo sperimentare ed altre che puoi cambiare.
Studente: Ed io dovrei sapere la differenza.
Insegnante: Può essere d’aiuto.
Studente: Lo so. È elementare. Ma non sono certo che mi aiuti a sentirmi meno scoraggiato.
Insegnante: Lo sai, sono d’accordo, ma non l’hai necessariamente praticato. È un principio vitale praticare la discrezione ed il discernimento, e la gente crederà che questo concetto sia elementare, ma c’è una differenza critica fra il vivere in uno stato di soddisfazione o, come la metti tu, di frustrazione.
Studente: E così non posso cambiare il fatto che il frammento-Dio che è in me sia inconoscibile per la mia mente umana, e devo accettare questo fatto. È questa la lezione che devo imparare qui?
Insegnante: No.
Studente: Ed allora qual è?
Insegnante: Il concetto di frammento-Dio dentro di te ha potere. Può essere contemplato, ma non può essere sperimentato come realtà dominante in uno strumento umano. Tramite l’approccio contemplativo puoi imparare il discernimento, e tramite il discernimento imparerai a navigare nel mondo di ombre ed echi in modo tale da portare cambiamenti in accordo con la Prima Sorgente. Esteriorizzi così il frammento-Dio, piuttosto che cercare di farne esperienza. Così facendo, elimini le energie di paura e frustrazione che fluiscono attraverso la tua mente.
Studente: Grazie. Il tuo insegnamento ha toccato la corda che ho cercato fin da quando ho trovato questo cammino, ed ora mi sento in risonanza.
Insegnante: In risonanza sarai guidato.
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...un bel punto d'osservazione!

...un bel punto d'osservazione!

Grazie a Nicola Zegrini riporto un bel punto d'osservazione
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Una cultura basata quasi esclusivamente sulla menzogna e una società che accetta felicemente tutte le favole che gli vengono raccontate, questo è il mondo in cui viviamo.

di:
Nicola Zegrini

Dall’inizio della nostra storia siamo stati indottrinati con falsità raccapriccianti, siamo stati indotti a credere in cose che letteralmente non erano né in cielo né in terra, menzogne crudeli che ci hanno resi schiavi di un sistema finalizzato al dominio assoluto di tutto ciò che esiste, fin anche a ciò che di più intimo abbiamo: la nostra stessa volontà. Il tutto è stato fatto in una maniera ben precisa, attraverso il
Divide et impera, il principio secondo il quale, per dominare nel miglior modo una popolazione, è necessario creare disordini odi e rivalità all’interno di essa.

Quelli che seguono sono solamente alcuni esempi forniti per grandi linee. Data la vastità dell’argomento è impossibile dare una descrizione completa del fenomeno in un semplice articolo ma potete rendervi conto facilmente di quanto questo principio sia stato, nel corso della storia, una costante nel modus operandi di chi tiene le redini del mondo e di come lo sia anche e soprattutto ai giorni nostri.

La Bibbia, il libro sacro per due tra le principali religioni monoteiste.
Ma era davvero un libro sacro? Fino a non molto tempo fa, quando la maggior parte del popolo era, suo malgrado, analfabeta era facile far credere che così fosse ma ora è sufficiente che chiunque legga quel libro perché si renda conto che non vi è nulla di sacro. La Bibbia è un semplice libro che narra la storia dei tempi remoti. Chiunque ne abbia letto alcuni estratti o anche solo guardato uno dei tanti film da essa ispirati credo sia rabbrividito nel constatare quali violenze venivano compiute in nome di colui che, per la religione, sarebbe il nostro Dio.

La verità è semplice ed evidente: quel personaggio, Jahvè detto l’Elohim, qualunque fosse la sua provenienza, non era il Creatore ma un semplice individuo,
uno come tanti, un personaggio che aveva assoggettato un intera popolazione piegandola alla propria ambizione. Ripeto basta soltanto la lettura di quel testo per rendersene conto(http://www.maurobiglino.it ). Quel personaggio assetato di potere, avido e vendicatore è quello che ci è stato presentato come il nostro dio. Questa è la sconvolgente verità.

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Qualcuno potrebbe obiettare che la religione cattolica si basa sì sulla Bibbia, ma soprattutto sul Nuovo Testamento il quale si riferisce alla vita di Gesù.

Verissimo, ma chi era Gesù? E’ mai possibile che quello che abbiamo su di lui siano soltanto racconti scritti
molto tempo dopo la sua morte e riguardanti solamente la sua nascita, la primissima infanzia, il periodo in cui aveva 33 anni e la successiva morte e resurrezione?

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Cosa ha fatto per tutto il resto della sua vita? Se così fosse, se è vero che il cattolicesimo si basa sulla vita e sugli insegnamenti di Gesù, allora quando è successo che Gesù ha detto che un prete debba essere l’intermediario tra noi e Dio? Quando inoltre avrebbe parlato della confessione?

A me questa pratica ricorda tanto i tempi moderni, dove siamo spiati in ogni nostra azione, in cui intercettano le nostre telefonate, le nostre mail e possono vedere i nostri spostamenti… Oggi con la tecnologia che abbiamo è semplice farlo ma nei tempi antichi non vi era pratica più efficace della confessione per ottenere un simile risultato. Quando mai poi Gesù aveva parlato di castigo divino? Quello che ricordo io sono frasi del tipo “porgi l’altra guancia”, a significare l’importanza del perdono in ogni ambito della vita. Gesù aveva detto anche frasi tipo:


“Se coloro che vi guidano dicono che il regno di Dio è in cielo allora gli uccelli del cielo vi precederanno, se vi dicono che è in mare, i pesci del mare vi precederanno. Il regno è invece dentro di voi e fuori di voi.”

Oppure:


“Io sono la luce che sovrasta tutti loro, io sono il tutto, il tutto promanò da me e il tutto giunge fino a me; spaccate il legno e io sarò li dentro, solleva la pietra e la mi troverai”.
O


“Allorché di due farete uno, allorché farete la parte esterna come l’interna e la parte superiore come l’inferiore, allorché del maschio e della femmina farete un unico essere che non è più né maschio né femmina allora entrerete nel regno”

(Dal vangelo di Tommaso
http://www.esoterismoemisteri.com/i_vangeli_gnostici.html).

Frasi piuttosto eloquenti oltre che bellissime che stanno a significare l’eguaglianza e la presenza di Dio all’interno di tutto il creato e di conseguenza degli stessi esseri umani, nessuno escluso: un credo piuttosto odioso per chi aveva esigenze di dominio e faceva del Divide et impera la propria arma principale.

La verità è semplice e può essere facilmente ricercata nei libri di storia: i fondamenti del cristianesimo sono stati semplicemente decisi a tavolino per esigenze di mera dominazione.
E’ stato l’imperatore Costantino, un personaggio ambiziosissimo e calcolatore che, vedendo che i seguaci di Gesù stavano diventando sempre più numerosi e, vedendo di conseguenza vacillare la supremazia della figura dell’imperatore, che fino a poco tempo prima era vista come un’emanazione in terra della divinità, decise di fare del cristianesimo la religione di stato.

Una mossa geniale perché, in questo modo, poteva facilmente piegare al proprio volere quella che, altrimenti, sarebbe potuta divenire una seria minaccia. Per far si che quella religione in rapida crescita potesse essere volta alle proprie esigenze, Costantino smise di perseguitarne i seguaci e cominciò a riscriverne totalmente le regole. Indisse quindi il
concilio di Nicea e altre riunioni nelle quali l’imperatore ed i suoi uomini di fiducia decisero letteralmente a tavolino in che cosa questi cristiani dovessero o non dovessero credere. Durante quei concili venne selezionata una gran quantità di scritti, alcuni dei quali furono ritenuti idonei agli scopi che conosciamo ma altri seguirono una sorte più nefasta e vennero fatti probabilmente sparire per sempre dalla circolazione.

Emblematico al riguardo è il ritrovamento, in tempi recenti, dei cosiddetti rotoli del Mar Morto o dei rotoli di Nag Hammâdi, scritti che in buona parte narravano le gesta di Gesù di cui faceva parte anche il sopracitato vangelo di Tommaso. A riprova degli scopi non proprio altruistici dell’imperatore possiamo anche citare il fatto che esso non abbracciò mai per se stesso il credo cristiano ma rimase sempre fedele al
Mitraismo, una religione pagana misterica le cui origini possono probabilmente essere ricercate nell’antico Egitto o il fatto che molti riti del cristianesimo ricalchino quelli di religioni pagane precedenti – .

Dopo Costantino il cristianesimo continuò a diffondersi sempre di più ma gli insegnamenti originali dell’ispiratore di questa religione sono in gran parte perduti e ancora non vi è certezza riguardo a cosa abbia fatto durante la maggior parte della propria vita prima della, vera o presunta, morte a 33 anni.
Con il cristianesimo quindi, il progetto del Divide et impera andava avanti in maniera egregia: si viveva nella paura costante del castigo divino; chiunque avesse commesso anche il più insignificante dei reati veniva condannato a pene severissime e considerato senza dio; tutti quelli con un credo differente venivano considerati impuri e venivano combattute guerre ferocissime per tentare di portarli sulla “retta via”. Le cose non avrebbero potuto funzionare meglio per le elites, finche non arrivò l’età della ragione, l’illuminismo, epoca in cui la scienza cominciava a fare i primi progressi e l’uomo cominciava a non credere più in qualcosa senza il minimo fondamento. La fede ora richiedeva delle prove.

Arrivò allora, proprio dalla scienza, una teoria che avrebbe letteralmente sconvolto il mondo della fede ma che, paradossalmente, non poteva essere più appropriata per gli scopi dei dominatori del mondo. Stiamo parlando dell’Evoluzione delle Specie di Charles Darwin. In quella teoria le idee propugnate per secoli dalle religioni basate sulla bibbia, per quanto riguarda la creazione, venivano semplicemente ridicolizzate: la creazione non poteva essere frutto della volontà perché era dovuta semplicemente al caso. Stranamente una teoria così rivoluzionaria ebbe quasi subito un’accoglienza maestosa, anche la stessa chiesa, che in passato aveva perseguitato chiunque osasse mettere in dubbio i propri dogmi accettò tale dottrina.

Anche ai giorni nostri è considerata qualcosa di inconfutabile, una sorta di verità assoluta. Molti scienziati si sono dati da fare per criticarla paragonando, ad esempio, la possibilità che la complessità della vita possa essere dovuta al caso al fatto che un colpo di vento possa assemblare i veri pezzi di un boeing 747 per formarne un aereo funzionante. Eppure quella teoria è ancora una delle colonne portanti su cui si tiene la nostra società e a nessuno importa il fatto che lo Stesso Darwin avesse
espresso seri dubbi riguardo al fatto che qualcosa di complesso come l’occhio umano possa essere frutto solamente del caso e di millenni di evoluzione.

Quella teoria era semplicemente quello che serviva per continuare con il Divide et Impera: separava, innanzitutto, credenti e non credenti. In questo scenario, i primi erano costretti a credere solamente perché così gli veniva detto di fare, cosa che avrebbe messo in seria difficoltà il loro potere di raziocinio e la loro fiducia in sé stessi; per i secondi, i non credenti, si apriva una nuova epoca: la scienza gli aveva detto che non esiste creazione, che la vita è frutto del semplice caso e che esistere significa una lotta continua in cui solo il più forte avrebbe prevalso.

Il terreno perfetto per mettere in atto il Divide et impera. Così è ancora oggi al punto che qualunque scoperta che possa mettere in dubbio il dogma della Teoria dell’evoluzione e la centralità del lavoro dell’uomo e del caso nella storia viene ridicolizzata o addirittura occultata. Sto parlando di moltissimi monumenti o reperti storici in ogni parte del mondo che risultano essere molto più antichi di quello che la storia ufficiale
vorrebbe farci credere – o del fatto che realizzazioni come le piramidi difficilmente potrebbero essere state create a mano dagli schiavi.
Rimanendo sul campo delle scoperte scientifiche, qualche mese fa ho letto una notizia che avrebbe potuto essere una di quelle svolte storiche per il genere umano, del tipo “svelato il più grande segreto dell’esistenza”.

Michio-Kaku


Eccola qui: (
Link) Michio Kaku, uno degli scienziati più conosciuti e stimati al mondo, una presenza costante in tutti i documentari scientifici ha dichiarato che la scienza ha provato l’esistenza di Dio; niente di meno di questo. Una notizia clamorosa, no? Allora mi domando: qualcuno di voi ha sentito parlare di questa scoperta in televisione?
Io proprio no, ma perché?

Caro papa Francesco, perdona la mia ignoranza, ma non dovrebbe essere interesse primario della chiesa quello di diffondere la verità sull’esistenza o meno del creatore? Sono sicuro che tu sia molto impegnato in questo periodo ma almeno una citazione potevi anche farla!
Ma non è che invece la motivazione possa essere un’altra? Non è forse possibile che una scoperta del genere avrebbe fatto crollare tutto il castello di carte dell’inganno globale mettendo in serio dubbio il suo baluardo centrale che è “L’evoluzione delle specie”?

Women-Hand-in-Hand


Altri esempi:
Sbarco dell’uomo sulla luna avrebbe rafforzato la posizione degli Stati Uniti nella guerra fredda – Divide et impera,
Storia più recente, 11 Settembre,
indipendentemente da chi possa essere il responsabile, a chi hanno dato la colpa? Divide et impera.
La vita attuale è letteralmente inondata dallo strumento che usano le elite del Divide et impera e sembra che molte persone ne siano totalmente assuefatte e schiave a loro insaputa, vedi razzismo, lotte di religione, scontri tra tifoserie ecc. ecc.

La televisione poi ci va a nozze, ogni giorno veniamo inondati di “notizie” di violenze omicidi e scontri. Un altro esempio: vi siete resi conto che ogni volta che i notiziari parlano di un qualche omicidio vanno sempre ad intervistare i vicini o chiunque conoscesse il presunto assassino e, ogni volta, la risposta è la stessa: mi sembrava una persona totalmente normale… .Ma a chi giova tutto questo? Semplice, dobbiamo aver paura l’uno dell’altro, diffidare, allontanarci; in una parola Divide et Impera.

Quando ero bambino facevo il chierichetto (aiutavo a servire la messa) ne ero contentissimo e profondamente motivato fino a che un giorno, durante lo prove, non mi inginocchiai con il piede sbagliato e il parroco mi rimproverò severamente. La domenica successiva, non toccava a me servire la messa ed ero quindi seduto tra le prime file. A un certo punto il parroco, evidentemente ignaro che fossi presente, cominciò a raccontare quanto era accaduto pochi giorni prima descrivendomi come un infimo peccatore e facendomi sentire in maniera terribile. Ora so che probabilmente il mio peccato era stato quello di aver invocato
l’archetipo sbagliato, ma a quel tempo non sapevo nulla di tutto questo.

Nei giorni successivi cominciai a chiedermi: ma possibile che io che faccio quello che faccio con tutta la fede e il cuore possibile debba essere rimproverato per una cosa così insignificante come l’inchino, ma perché la forma deve essere più importante della sostanza, ma perché qualcuno deve insegnarmi come relazionarmi con il creatore? Da quel giorno, non ricordo esattamente che età avessi, ma probabilmente meno di 10 anni, non volli più essere chierichetto e cominciai a seguire messa sempre più raramente, scelsi quindi di portare avanti una mia spiritualità e un comportamento da ribelle riguardo a molte convenzioni sociali; ribelle anche perché scelsi di amare il Dio che sentivo dentro di me e a seguire una religione più conforme ai dettami della mia anima e perché non permisi più nessuno di insegnarmi in cosa credere o come farlo.

Questo per dire che non c’è niente di spontaneo e genuino nelle convenzioni che ci vengono imposte.
L’uomo non è più libero di ricercare e di amare il proprio dio o meglio può farlo ma, se lo fa, viene considerato un eccentrico e viene quasi emarginato. Una costante della storia dell’umanità e forse il motivo primario per il quale viene messo in essere il Divide et impera è che così viene ignorato o trascurato qualunque insegnamento che si riferisca alla presenza della creatore stesso in ogni ambito della creazione, un esempio sono i passi sopra citati dal Vangelo di Tommaso, un altro è il lavoro di Ermete Trismegisto, un filosofo che era considerato il primo e il più importante di tutti nell’antichità e che oggi viene totalmente ignorato.

La verità è che non ci è permesso di comprendere che, se il creatore è presente in ogni cosa creata, lo è anche in noi esseri umani, di conseguenza, se noi ci uniamo siamo noi stessi creatori, niente di più semplice e la scienza ci conferma che
la nostra volontà ha effetti sulla realtà tangibile. Quindi che cosa aspettiamo? Per secoli, millenni hanno tentato di separarci per poterci controllare e per tenere a bada il nostro potere. Cosa aspettiamo ad unirci per rivendicare i nostri diritti e ritrovare la nostra essenza divina?

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Tutto ciò che è falso sta crollando lo vediamo dappertutto: la comunità europea doveva unire i popoli e portare pace e ricchezza e invece è servita all’esatto contrario, ora tutti sanno che è spacciata bisogna solo capire quando avverrà il suo crollo; la NATO doveva servire a difendere i popoli occidentali dall’aggressore russo invece è stata soltanto uno strumento di aggressione e sottomissione, nessuno ci crede più e non appena l’Europa sarà costretta a fare accordi con la Russia per il proprio approvvigionamento di gas sarà anche la fine di questa organizzazione; il potere bancario doveva portare ricchezza e benessere invece è servito solamente a renderci schiavi di una moneta privata creata a debito che sarà schiacciata dall’imminente ritorno al gold standard; gli OGM dovevano portare salute e una maggiore produzione alimentare e hanno portato solo inquinamento e malattie, adesso non li vuole più nessuno…
La religione doveva avvicinare i popoli a Dio, cosa a fatto invece?
Sarà l’ultima istituzione a crollare ma il boato si sentirà forte e a lungo.

L’era dell’inganno è finita, non vogliano più i vostri
falsi eroi ora per noi è tempo di unirci e ritrovare la centralità dell’essere umano.
Nonostante i vostri sforzi per separarci dai nostri simili e dal nostro io interiore un pugno di persone ha deciso di unirsi, indipendentemente dalle distanze fisiche, in un unico credo: quello di poter vivere in un mondo migliore, un mondo in cui non ci fossero più guerra, povertà, disparità e separazione.

Prima eravamo solo dei poveri pazzi bistrattati da tutti ma ora stiamo crescendo in numero e in efficacia, ora la gente comincia ad ascoltarci e riusciamo ad attirare un seguito sempre maggiore, la gente è stanca delle menzogne, non c’è più posto per l’inganno il vostro spazio si restringe sempre di più. Il destino che avevate deciso per noi si appresta a diventare un traguardo irraggiungibile. Non c’è più spazio per la separazione, avete cercato per millenni di dividerla ma in questo momento l’umanità è più unita che mai. Sapete una cosa, secondo me sono questi i veri eroi.

giordano-bruno


Concludo con la citazione di un grande maestro, lui è stato ucciso per aver seguito le proprie idee, gli avevano offerto la grazie se avesse ritrattato ma ha preferito morire piuttosto che farlo; ufficialmente il motivo della sua condanna era l’aver sostenuto che la terra non fosse al centro dell’universo, un crimine gravissimo certo, ma forse le sue colpe erano anche altre: si chiamava Giordano Bruno, queste sono le ultime parole che ha scambiato con il suo discepolo prima di essere bruciato vivo in Piazza Campo dei Fiori a Roma e ogni volta che le leggo mi vengono i brividi.

“Maestro come potrò ritrovarvi…”
“Guarda dentro di te, Sagredo, ascolta la tua voce interiore e ricorda che l’unico vero maestro è l’essere che sussurra al tuo interno.
Ascoltala: è la verità ed è dentro di te.
Sei divino, non dimenticarlo mai
…la separazione non esiste, siamo tutti Uno, in eterno contatto con l’anima unica…”

Fonte:
http://ununiverso.altervista.org/blog/la-nostra-storia-e-come-riscriverne-il-finale/


Pubblicato da
il terapista comunemente chiamato michele angelo



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Accordo con Scrittura Privata, Non negoziabile

Accordo con Scrittura Privata, Non negoziabile




Accordo con Scrittura Privata, Non negoziabile


TUTTE LE INDICAZIONI CON *(NOME E COGNOME) sono sostituite dalla vostra persona-finzione giuridica es. MARIO ROSSI

TUTTE LE INDICAZIONI CON (Nome e Cognome o Discendenza) sono sostituite dal vostro appellativo distintivo es. Mario Rossi oppure, Mario della discendenza Rossi, oppure Mario della famiglia Rossi

amore e prosperità
procediamo in onore ed amore
ma:

Fra le PARTI si conviene quanto segue :

Debitore:
*NOME E COGNOME
Casella Postale: n° …..
Posta di Paese (Prov.)
Italia
Creditore:
Essenza/Essere/Entità:
Nome: e Cognome o Discendenza
Incaricato e beneficiario esclusivo della:
Casella Postale: n°.....
Abitante anche in Paese (Prov.)
Italia

Il presente Accordo Privato è mutualmente concordato ed entra in vigore alla data della firma di
questa scrittura/Accordo Privato, tra la “persona-finzione giuridica”: *(NOME E COGNOME), (cod Fisc: ___ ___ _____ _____) noto anche da ogni, qualsiasi e tutti i derivati e le variazioni nella grafia di detto nome con l’unica eccezione di: "(Nome e Cognome o Discendenza)", di seguito congiuntamente e solidalmente "*(NOME E COGNOME)", Debitore, e l'Essere umano in Spirito, carne, sangue ed ossa, vivente, respirante, conosciuto con l'appellativo distintivo: (Nome e Cognome o Discendenza) di seguito "Creditore” (vedi allegato Estratto dell’Atto di nascita.......

In considerazione del fatto che il Creditore,
1: costituisce la sorgente, l’origine, la sostanza, ed essendo cioè base di "rivendicazione
preesistente" dalla quale l'esistenza di *(NOME E COGNOME) deriva, e la base sulla quale *(NOME E COGNOME) funziona come mezzo di trasmissione, ossia serve come un condotto, garantendo al Creditore la capacità di interagire, contrattare, acquistare, scambiare beni e servizi, commerciando con altre persone giuridiche/artificiali;
2: costituisce la FONTE dei beni, attualmente intestati alla persona-finzione giuridica: *(NOME E COGNOME), attraverso l’Esistenza senziente, l’esercizio di facoltà e il lavoro e la fatica del Creditore Unico ed indivisibile, che hanno fornito e forniscono i fattori di costo sufficienti per
sostenere qualsiasi contratto di sorta che *(NOME E COGNOME)possa eseguire, od ha potuto eseguire ed in riferimento al quale *(NOME E COGNOME) possa essere considerato stato od e’ vincolato;
3: al fine di garantire la sicurezza del pagamento di tutte le somme ora dovute e ancora da pagare, e
di quelle che potrebbero diventare dovute ed esigibili, da parte di *(NOME E COGNOME), che a titolo oneroso, con la scrittura presente, Concorda e Conviene che *(NOME E COGNOME) debba sottoscrivere l’impegno a:
- di funzionare e servire come mezzo di trasmissione a beneficio del Creditore, garantendo al
Creditore la capacità di impegnarsi in commercio con altre persone giuridiche, e di indennizzare,
difendere e conservare integro il capitale e/o i beni e/o servizi del Creditore da e contro ogni e
qualsiasi responsabilità, reclami, richieste, ordini, citazioni, ordinanze, sentenze, danni, costi,
perdite, pignoramenti, imposte, depositi, cause, azioni legali, azioni fiscali, sanzioni, multe, interessi
e spese di sorta, da parte di privati e/o dello stato, sia in assoluto che nel contingente, dovuti e che
potrebbero diventare dovuti, esistenti al presente e nascenti in futuro, comunque evidenziati,
sofferti, sostenuti da, e imposti a *(NOME E COGNOME), e per qualsiasi motivo, scopo, e causa di sorta.
- Inoltre, *(NOME E COGNOME), a titolo oneroso, con il presente Accordo espressamente riconosce, consente e concorda che il Creditore non può e non deve, in nessun caso, né in alcuna maniera, essere ritenuto una persona con funzione di alloggio, né il garante, di *(NOME E COGNOME).
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Definizioni:
Ai fini del presente Accordo Privato, le seguenti parole e termini esprimono il significato stabilito
come segue,

Accordo Privato
In questo Accordo Privato il termine "Accordo Privato" indica il presente scritto ed espresso come
Accordo - datato il giorno della firma di questo accordo, tra il Creditore e *(NOME E COGNOME), insieme a tutte le eventuali modifiche di e sostituzioni per questo Accordo Privato.

Denominazione
In questo Accordo Privato con il termine "denominazione" si intende: un termine generale che
introduce e specifica un termine particolare che può essere utilizzato per rivolgersi ad augurare,
richiamare o fare appello ad un particolare essere umano, vivente e respirante.

Condotto
In questo Accordo Privato il termine "condotto" indica un mezzo di trasmissione e distribuzione
dell’energia e degli effetti/prodotto del lavoro, come i beni e servizi, attraverso il nome di
"*(NOME E COGNOME)", conosciuto anche con qualsiasi e tutti i derivati e le variazioni nella grafia di detto nome, tranne: "(Nome e Cognome o Discendenza)".

Creditore
In questo Accordo Privato il termine "Creditore” indica: "(Nome e Cognome o Discendenza)”.

*(NOME E COGNOME)
In questo Accordo Privato il termine "*(NOME E COGNOME)" significa *(NOME E COGNOME), come “persona-finzione giuridica”, anche conosciuto con qualsiasi e tutti i derivati e le variazioni nella grafia di detto nome, tranne: "(Nome e Cognome o Discendenza)”.

Derivato
In questo Accordo Privato la parola "derivato" significa proveniente da un altro; ottenuto da
qualcosa che è superiore ad un subalterno; quello che non ha l'origine in se stesso, ma ottiene
l'esistenza da qualcosa di precedente e di natura fondamentale o primaria; qualunque cosa che derivi
da un’altra.

Ens legis
In questo Accordo Privato con il termine "ens legis" (dal Latino: essere legge) si intende: una
“creatura” della legge; in realtà una funzione/finzione/persona ARTIFICIALE, contrapposto a
Essere/persona naturale Umana, come ad esempio una società, considerata derivante la propria
esistenza interamente dalla legge.

Persona/Finzione giuridica
La locuzione “persona giuridica” (o, secondo una vecchia terminologia, ente morale), in diritto,
indica un complesso organizzato di persone e di beni al quale l'ordinamento giuridico attribuisce
la capacità giuridica facendo finzione di un soggetto di diritto.
In generale la “capacità giuridica” riconosciuta alla “persona giuridica” (personalità-finzione
giuridica) è meno estesa di quella riconosciuta all'Essere umano in quanto soggetto di diritto, ossia
alla persona fisica, poiché la “persona giuridica” non può essere parte di quei rapporti giuridici che,
per loro natura, possono intercorrere solo tra persone fisiche in carne ed ossa.
La persona giuridica è quindi quell’organismo unitario, caratterizzato da una PLURALITA’ di

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individui o da un COMPLESSO di beni, al quale viene riconosciuta dal diritto capacità di agire in vista di scopi leciti e determinati.
Quindi in questo Accordo Privato con il termine "persona/finzione giuridica" si intende un astratto,
un'entità giuridica ens legis, come una società di capitali, creata per costrutto di diritto e considerata
legalmente come “finzione”, titolare di determinati diritti e doveri simili ma non primari, ad un
essere umano.
Un'entità immaginaria, come *(NOME E COGNOME), che, sulla base del ragionamento giuridico, è legalmente trattata come “finzione di un essere umano” allo scopo di condurre attività
commerciali a beneficio di un Essere vivente biologico, come il Creditore.
"Fin dai tempi antichi la legge ha imposto diritti e preteso doveri utilizzando una concettualizzazione aziendale, riconoscendo, cioè, le persone giuridiche come differenti dagli Esseri
umani. Le teorie per cui questa modalità di funzionamento legale si è sviluppata, è stata giustificata,
qualificata e definita, sono oggetto di una biblioteca molto consistente.
Le radici storiche di una particolare società, le pressioni economiche, le nozioni filosofiche, tutto ha
avuto la propria parte nella risposta della legge alla modalità con cui gli uomini portavano avanti i
propri affari attraverso quello che oggi è il familiare dispositivo della società.
L’attribuzione legale di diritti e doveri di una persona/finzione giuridica diversa da Uomo è
necessariamente un processo metaforico. E non c’è nulla di peggio.
Senza dubbio, "le metafore nel diritto devono essere strettamente controllate." Cardozo, J., in
Berkey v Third Avenue R. Co. , 244 NY 84, 94.
“Tutti gli strumenti di pensiero devono essere strettamente controllati per non essere abusati e
fallire nel loro servizio alla ragione."
Vedere US v SCOPHONY CORP OF AMERICA , 333 US 795 ; 68 S. Ct . 855 ; 1948 Stati Uniti“.
(Nome e Cognome o Discendenza) – vedi allegato “Estratto integrale Atto di Nascita” (allegato)
In questo Accordo Privato il termine "(Nome e Cognome o Discendenza) " indica l’Essere vivente e senziente conosciuto con l'appellativo distintivo di: "(Nome e Cognome o Discendenza)".
Essere umano in carne ed ossa che vive e respira.
In questo Accordo Privato il termine "E umano in carne ed ossa, vivente, respirante e senziente"
indica il Creditore: (Nome e Cognome o Discendenza) , un Essere intelligente e vivente, distinto dal costrutto legale e artificiale, dalla ens legis, dalla “persona/finzione giuridica”, creata per costrutto di legge.

Essere senziente e vivente
In questo Accordo Privato il termine "Essere/Essenza/Ente senziente e vivente" il Creditore, cioè
(Nome e Cognome o Discendenza) , un Essere, uomo vivente che respira, da distinguersi da un
costrutto legale astratto come un’entità artificiale, chiamata “persona/finzione giuridica”, società di
capitali, società di persone, associazione e simili.
Non obstante
In questo Accordo Privato con il termine "non obstante " significa: parole anticamente usate in atti
pubblici e privati con l'intento di escludere, in anticipo, qualsiasi interpretazione diversa da certi
scopi e oggetti dichiarati.
"Quindi, come indicato nella Costituzione Italiana, ogni Uomo è Sovrano (art. 1), ed e’
indipendente da tutte le leggi, ad eccezione di quelle Naturali. Egli non è vincolato da alcuna
istituzione creata da suoi simili, senza il suo consenso".
CRUDEN v NEALE , 2 NC 338 ( 1796) 2 SE 70.
Firma: Vedere UCC § 3-401 (b), (quello che è considerato firma).
Italia: Non esiste una definizione legale di firma, perché il codice civile Italiano si occupa
solamente di disciplinare gli effetti giuridici di un documento sottoscritto.
Firmato: Vedere UCC § 1-201 (39) (quello che è considerato firmato).


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Mezzo di trasmissione
In questo Accordo Privato il termine "mezzo di trasmissione" si riferisce a un condotto, ad esempio,
*(NOME E COGNOME), vale a dire *(NOME E COGNOME).

UCC: In questo Accordo Privato con il termine "U.C.C. " si intende “Uniform Commercial Code”
(Codice Commerciale Uniforme, di diritto Nazionale ed Internazionale).
U.C.C., Uniform Commercial Code: E' un modello di legge in materia di contratti commerciali.
Vi si trova ad esempio la disciplina del contratto di vendita, della garanzia per il bene venduto,
dell'agenzia e del contratto d'appalto.
Lo UCC è una legge modello che ha per oggetto un tema di competenza delle legislazioni degli
Stati. Una volta elaborato, è stato proposto alle assemblee parlamentari dei singoli Stati, e diversi
Stati hanno recepito con proprio provvedimento legislativo, lo UCC diventa pertanto
legge dei contratti commerciali applicabile anche nel proprio territorio e nei rapporti Commerciali
Internazionali.
Il presente Accordo Privato è continuativo e si perpetua in effetti fino alla morte, vale a dire la
cessazione definitiva di tutte le funzioni vitali e facoltà del Creditore.
Il presente accordo privato è datato:
Debitore: *(NOME E COGNOME)

Firma
Il Creditore accetta la firma di *(NOME E COGNOME) in accordo con UCC § § 1-201 (39), 3- 401 (b).

------------------------------------
(Nome e Cognome o Discendenza)
Firma del Creditore ___________________________
Tutti i diritti Riservati
Firmato in presenza di:
Nome:
Giorno:
Luogo:

















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BREAKING NEWS! IL PETROLIO È UNA FONTE RINNOVABILE!

BREAKING NEWS! IL PETROLIO È UNA FONTE RINNOVABILE!


10 giugno 2014
petrolioinesauribile


GLI IDROCARBURI NON SI ESAURISCONO, petrolio e gas sono in continua formazione, e se ne può fabbricare a volontà a costi esigui
QUESTA LA NOTIZIA SHOCK CHE RISULTA DAGLI ULTIMI PAPERS RILASCIATI DA KESHE FOUNDATION
Una nozione universalmente condivisa, una idea radicata nella concezione comune del pubblico è che i cosiddetti “combustibili fossili” stanno per esaurirsi e che pertanto occorre prendere misure di ogni genere per avere fonti alternative a disposizione
Questo produce due tipi di dinamiche commerciali, entrambe a nostro svantaggio: tutto quanto fa riferimento all’industria del petrolio, quindi l’energia e l’indotto industriale mondiale aumenta di costo, trascinando in alto il costo della vita in generale.
E tutto quanto fa invece riferimento alle cosiddette FONTI RINNOVABILI eolico, solare, ecc. ha dei costi che vengono mantenuti alti perché non massificata e alla portata di tutti è la loro produzione.
Pertanto il risultato è che il nostro modello di vita (con tutti noi all’interno) è stato messo psicologicamente in una posizione di panico costante rispetto al futuro.

E la conseguenza ultima è che con il panico costante possiamo essere controllati e ci sentiamo dipendenti da chi può farci materialmente avere accesso ad una fonte energetica, vecchia o nuova che sia.

oilfinish

Ma che il petrolio è un combustibile fossile e che sta esaurendosi è un CLAMOROSO FALSO
Abbiamo capito bene? Il petrolio e i gas naturali non si esauriranno mai perché fanno parte delle materie che si vengono a generare naturalmente a causa dei processi che avvengono nel funzionamento del pianeta che abitiamo, la terra.
Grazie a fattori concomitanti tra cui si evidenziano la rotazione e l’effetto del campo magnetico gravitazionale, all’interno di sacche nel mantello terrestre si vengono a creare grassi e olii proteici di varie caratteristiche, che NON sono il risultato della fossilizzazione di materiali biologici di flora e fauna estinte e che pertanto si riformano in continuazione, permettendoci di considerare gli idrocarburi fonti rinnovabili a tutti gli effetti.
Naturalmente questo ci è stato appunto raccontato finora per mantenere le redini del controllo planetario saldamente in mano al petrodollaro. Il paradigma della scarsità è alla base di qualsiasi strategia commerciale e portandolo all’esasperazione globale sventolando da tutti i media mondiali, con prove “scientifiche” il pericolo che il mondo resti a secco per sempre di energia, ci ha finora mantenuto nel terrore della catastrofe energetica.

Ma avendo la prova che le cose sono diverse da come ci hanno detto finora, ebbene abbiamo il più monumentale disinnesco di paura ancestrale che si possa immaginare. Perché non solo gli idrocarburi si riformano per via naturale, ma addirittura, creando le condizioni perché i processi naturali che li generano possano avviarsi, essi si possono fabbricare anche in laboratorio, con procedure semplici, accessibili e realizzabili economicamente in ogni punto del pianeta. Ma come avere prova certa di una notizia così scioccante e dalle conseguenze così enormi?

oil-Gas-Formation

LA PROVA DEFINITIVA
Se ci dicessero che così come si formano in natura, gli idrocarburi possono essere replicati con procedure semplici, economiche ed accessibili per ognuno di noi, tanto da poter essere realizzate volendo anche “nel nostro garage”, ci basterebbe come prova?
Se ci dicessero inoltre che potremmo replicare solo la parte propellente, nelle sue diverse varianti per i diversi usi e PURA, SENZA ALCUN BISOGNO DI ESSERE RAFFINATA, QUINDI PRONTA PER L’USO, ci basterebbe come prova?
E se infine ci dicessero che, se non ci fidiamo più del parere “autorevole” di scienziati, economisti, esperti televisivi, possiamo verificare noi di persona, dato che le spiegazioni e le istruzioni SONO STATE MESSE ONLINE SU INTERNET tecnicamente accessibili a tutti?
Nessuna prova è più valida di quella che possiamo realizzare personalmente, ed è quella che conta più di ogni altra.

Perché una notizia del genere ha un impatto così forte sugli interessi dell’industria mondiale da far sì che tutti coloro che in qualche modo sono legati a quegli interessi negheranno l’evidenza. La portata e le conseguenze di ogni tipo e in ogni settore di una notizia come questa sono così incalcolabili che solo con una prova pratica si potrà superare la naturale diffidenza verso la novità, diffidenza che ci è stata instillata da tutti coloro che hanno interesse a mantenere lo status quo. Ma se ognuno di noi può essere messo in grado di autoprodursi il propellente di cui necessita per mantenere in esercizio tutti i motori, i generatori, le caldaie e gli impianti che bruciano gas, benzina, diesel, kerosene e altro, che significato vengono ad avere oleodotti e gasdotti che attraversano interi continenti? oilindustry1


E che significato avrebbero più le strategie politiche internazionali per l’approvvigionamento energetico, e i conflitti regionali che ne sono finora scaturiti? oilindustry2


Quale senso avrebbe d’ora in avanti costruire enormi piattaforme in mezzo al mare, perforare lande desertiche, trasportare poi petrolio da un capo all’altro del mondo in modi costosi e inefficienti, trasformarlo e utilizzarlo in un processo industriale che produce un inquinamento generalizzato su aria, terra, acqua?

oilindustry3


L’epoca dell’estrazione del petrolio è terminata in ogni caso, e le multinazionali lo sanno bene.

Se anche si vorrà continuare in un periodo di transizione tecnologica a usare propellente per produrre energia, esso sarà reperibile a tutti con costi prossimi allo zero e inevitabili benefici a cascata sull’intera economia mondiale.

Fukushima1

COME È NATA QUESTA TECNOLOGIA

In seguito al disastro di Fukushima la Keshe Foundation ha iniziato le sperimentazioni per trovare e proporre una propria soluzione ad un problema di inquinamento da materiali radioattivi che ormai da tempo non interessa unicamente la realtà nazionale giapponese, ma rappresenta un pericolo potenziale – per il fallout radioattivo esteso attraverso l’acqua dell’oceano – per l’equilibrio dell’intero pianeta.

Già tempo fa pubblicammo
a questo link lo straordinario risultato dei test condotti a Fukushima Daichi dalla Fondazione Keshe riguardo ad una procedura di bonifica per acque e terreno.

Ora il report scientifico completo dei risultati è stato pubblicato sul sito della Fondazione,
a questo link, la procedura è stato valutata dalle autorità giapponesi e si sta lavorando sul posto per preparare i materiali necessari per la bonifica su più vasta scala.

Durante la sperimentazione con i nanomateriali GANS (GAs in Nano State) per produrre le sostanze necessarie al processo di abbattimento della radioattività, sono state effettuate moltissime varianti di test per comprendere a fondo il processo di formazione della vita, nelle sue fasi iniziali, e per avere un quadro di intervento il più possibile ampio al fine di trovare una soluzione semplice quanto radicale.

Questa lunga fase di studio ha portato a comprendere come in natura, all’interno dell’atmosfera terrestre, ha luogo la formazione delle catene di amminoacidi, e quindi di proteine e grassi che costituiscono i mattoni fondamentali della vita.

Ed ha portato anche alla comprensione di come replicarne nelle sue diverse varianti il processo di formazione, intervenendo e guidandone il manifestarsi al fine di ottenere differenti risultati.

Pertanto, al termine della messa a punto del processo di bonifica per materiali radioattivi, studiato per Fukushima, che rappresenta al momento la massima emergenza nucleare conosciuta del pianeta, ma applicabile a maggior ragione anche a tutti gli altri casi nel mondo in cui vi è necessità di bonificare scorie radioattive, la Fondazione Keshe si è trovata ad avere conseguito alcuni risultati collaterali con enormi implicazioni applicative industriali: processi di bonifica selettiva per sostanze chimiche tossiche e processi di produzione di carburanti in forma liquida e gassosa.

oilgasproteinandtheearth

COSA CONTIENE IL DOCUMENTO ONLINE

All’interno del pacchetto rilasciato per la bonifica di Fukushima, che consta di quattro documenti tra essi collegati, nel dossier “Oil, Gas, Proteins and the Earth” è contenuto un resoconto preliminare dei risultati di laboratorio ottenuti da Keshe Foundation con cui si è potuto comprendere il processo a scala planetaria nel quale gli idrocarburi si formano nelle sacche del mantello terrestre.

La replica in piccolo, in laboratorio, della formazione di composti proteici nell’ecosistema terrestre ha dato conferme inequivocabili sul fatto che in natura, nell’ambiente marino, dove quindi vi è presenza di acqua e sale, il manifestarsi della vita primordiale all’interno dell’atmosfera grazie alla presenza di CO2 portò contemporaneamente al rilascio di energia, formazione di ossigeno e creazione di catene di aminoacidi.

Ossia in breve all’articolazione stessa dell’ecosistema in tutti gli aspetti nei quali la vita si manifesta sul nostro pianeta.

A questo resoconto, intimamente connesso alla ricerca sui materiali per la bonifica della radioattività di Fukushima, seguiranno trattazioni più di dettaglio riguardanti gli aspetti specifici della produzione di carburanti e sostanze proteiche.

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SCENARI FUTURI

Anche se non è facile prevedere una precisa successione di eventi avendo una possibilità tecnologica di questo genere a disposizione, qualche cosa la si può comunque immaginare con buona approssimazione.

Un gran numero di piccoli produttori, magari non proprio gente come noi che dà il via a una attività nel proprio garage, ma un numero elevatissimo di piccoli imprenditori in tutto il mondo avrebbero la possibilità materiale di avviare una produzione di carburanti a costi irrisori rispetto a quelli delle multinazionali, facendo loro una concorrenza così spietata e capillare da costringere le grandi compagnie a passare alle produzione di carburante “atmosferico” come potremmo definire quello prodotto in questo modo.

E la quantità virtualmente illimitata di prodotto disponibile farebbe tirare all’umanità il più grande sospiro di sollievo della sua storia, al pensiero che la nostra civiltà non è sull’orlo della sua estinzione, ma anzi su quello della propria rinascita in grande stile.

Il controllo energetico centralizzato da parte delle multinazionali del petrodollaro – ATTENZIONE, ANCHE LASCIANDO IMMUTATA LA GAMMA DI UTILIZZI ATTUALI, QUINDI SENZA OBBLIGO STRINGENTE DI AGGIORNARE MOTORI, GENERATORI E IN GENERALE SISTEMI ENERGETICI CHE USANO PROPELLENTI – potrebbe venire pacificamente disattivato: il continuare a fare guerre per il controllo delle riserve energetiche, e il distruggere l’ecosistema planetario con perforazioni, inquinamento e modificazioni ambientali di vario genere non avrebbe più alcun senso, e chiunque lo volesse difendere mostrerebbe inequivocabilmente le proprie intenzioni malevole nei confronti dell’umanità.

Ma il maggior merito che può essere attribuito ad una conoscenza di questo genere e alla sua condivisione da parte della popolazione, paradossalmente non è quello di ridare nuovo impulso all’industria del petrolio, ma semmai quello di sbloccare il passaggio a tecnologie più efficienti, togliendo motivi di conflitto, antagonismo e paura rispetto sopravvivenza energetica del mondo contemporaneo.

Quello inoltre di permettere processi di disinquinamento mirato di vario genere, dei quali la produzione di carburanti e sostanze proteiche rappresenta uno degli aspetti applicativi, poiché i nanomateriali consentono vere e proprie mutazioni delle caratteristiche atomiche delle sostanze coinvolte.

E infine la fondamentale possibilità di affrontare con bassi costi di implementazione il periodo di transizione da una civiltà tecnologica ad un’altra, senza che la tappa evolutiva, inevitabile per scongiurare la nostra autodistruzione, produca drastici contraccolpi economici e gravi conseguenze sul tessuto sociale.

GLI ULTIMI DOSSIER – FONDAZIONE KESHE OIL GAS PROTEIN AND THE EARTH



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