Ri-Evoluzione

"Siediti e Ascolta" - Diego Fusaro (25 Marzo 2017)

PAGARE INTERESSI ALLE BANCHE DANNEGGIA LA TUA FAMIGLIA

esempi accorati di come stanno le cose riguardo la moneta

che dite vi connettete a quanto risiede nella calotta cranica?

L'appuntamento di Marzo 2017

Le azioni concrete in un mondo di bugie!
il 18.03.2017 ore dalle 14:30 alle 18:00
℅ la Sala Civica in Via Ottone Huber 8





Grazie a Prinzirob
https://www.youtube.com/channel/UCp3iMBHjXd7STzwjX5keRpg

La Centesima Scimmia

Social Network Sovrano

COMUNICAZIONE IMPORTANTE!


Informo che il social network internazionale sovrano Ariki è stato rivisitato ed è finalmente operativo al 100%. Tutti gli individui che desiderano adoperarsi per sviluppare i progetti comuni di liberazione dell'Umanità e/o, per i profani, approfondire gli argomenti correlati, possono iscriversi e usufruire del servizio fornito loro dal nostro server.

Lo scopo dell'iniziativa è quello di accomunare tutti coloro che hanno scopi simili, pur mantenendo la propria identità associativa. Sarà possibile creare gruppi riservati e/o locali per progetti zonali.

Gli amministratori provvederanno ad allontanare coloro che non risulteranno propositivi, perché si vuole mantenere un livello vibrazionale alto al fine di riservare lo spazio esclusivamente a chi vuole adoperarsi in merito. Invito tutti coloro che si riconoscono nel progetto ad iscriversi e a far circolare l'informazione, invitando, inoltre, quanti ritenuti idonei. 

L'indirizzo web del social è il seguente: http://social.ariki.org/



logo

pensiero!

... quando sarai capace di leggere potrai comprendere!

Non è affatto vero. Quando sarai capace di leggere, per comprendere devi aver capacità di comprendere anche cose che non hai mai affrontato: le tue paure ed abitudini e pregiudizi!

L’uomo e la donna pura non esistono non perché non possano esistere ma solo perché si lasciano inquinare da stimoli psicologici e ambientali tali da cedere alla novità. Quella novità non ha un ritorno personale, ha solo un ritorno a chi vi ha condotto lì.

Siate consapevoli che se continuate a dare energie a questi “rappresentanti del popolo” non avrete in cambio nulla di quanto da loro promesso.

amore e prosperità

man

inspiring leonardo da vinci

L’avv. Alfonso Luigi Marra denuncia quanto segue

marra_18062016_roma

...ed io posso solo condividere quanto lui sta facendo?
Ovviamente no, posso denunciare anch’io “§ l’imbroglio §”!
e tu cosa dici, ti va di leggere la denuncia che qui sotto collego?
quante domande, adesso procediamo.
man


http://www.signoraggio.it/wp-content/uploads/2016/05/denuncia-18.6-signoraggio-x-pubblicare.pdf

https://www.facebook.com/events/280387492299665/

SPONG: “L’INFERNO NON ESISTE”

SPONG: “L’INFERNO NON ESISTE”
Pubblicato da iconicon.it/blog 13 giugno 2016

JohnShelbySpong

IL VESCOVO SPONG: LA CHIESA HA INVENTATO L’INFERNO. LA RELIGIONE E IL BUSINESS DEL CONTROLLO
Vescovo John Shelby Spong: “La religione è da sempre nel business del controllo che produce senso di colpa e questo è qualcosa che la gente proprio non capisce”
Pensieri e riflessioni di questo “vescovo in pensione”… decisamente inconsuete e decisamente apprezzabili. Anche lui concorda: la religione è un grande business ed un perfetto meccanismo di controllo. Dire questo non significa affatto negare l’esistenza di un Dio.
Come dice anche il vescovo Spong (sorprendentemente), Dio non ha bisogno di un “sistema umano” per essere provato. La massa invece osanna papi e alti prelati che avvicinino sempre piu’ il “Dio” a loro… Se è ”come uno di loro” , “Dio esiste” veramente. Che umanità infante, mai cresciuta, e per questo sempre più manipolabile e controllabile. Chiunque stia lontano dal pensiero di massa e dalle abitudini culturali di massa, non puo’ che rendersene conto, ancor piu’ in questo presente: basta osservare ciò che avviene nella Chiesa di Roma: scandali, ricchezza sfrenata, prediche ai poveri perché accettino di essere sempre più poveri ma mai ai ricchi prelati perché dividano le loro ricchezze… Ipocrisie infinite. Per non parlar di vizi macabri e perversi. Ma l
’onda di verità è in viaggio. L’individuo, non l’indistinta moltitudine, sta capendo. Solo lui, puo’ togliere consenso alla menzogna e alla manipolazione operate sul suo corpo (vita visibile) e sulla sua anima (vita invisibile). “Io non consento”, “non autorizzo”: un mantram essenziale,  da comprendere e praticare, sulla via della “liberazione”, prima di tutto interiore.
————————-
Le religioni tendono ad inventare idee e concetti come ogni altra imprenditorialità umana ed hanno scatenato delle pessime idee nella umanità. La più parte di queste idee sono incentrate sul fatto di dire alla gente cosa fare e come vivere le loro vite, allo scopo di convincere le persone che conformarsi alle direttive della chiesa, porterà una ricompensa intangibile nel post mortem.
Un esempio dei molti è il credo Cristiano, che dice che la via per non bruciare eternamente al fuoco dell’inferno, è accettare Gesù Cristo come salvatore. Come se nessun altra deità o esperienza religiosa sia valida per l’esperienza umana.
Il concetto di paradiso e inferno è stato cosi incastrato nella psiche umana che molti non possono vedere oltre questo limitante paradigma e non vedono quindi altre possibilità.
Il vescovo in pensione  
John Shelby Spong (USA), tuttavia, non sembra credere nel mito dell’inferno e durante una intervista trasmessa a livello nazionale ha condiviso le sue idee sul perché crede che convincere il gregge a credere nel concetto dell’”inferno” sia assolutamente essenziale per la sopravvivenza della Chiesa.
Non credo esista l’inferno. Succede che io creda alla vita dopo la morte, ma non credo abbia niente a che fare con ricompensa e punizione. La religione è da sempre nel business del controllo e questo è qualcosa che la gente proprio non capisce. È un business di controllo che produce senso di colpa. Se hai il Paradiso dove ricevi ricompensa per la tua bontà e l’Inferno come luogo dove vieni punito per il male che hai fatto, il risultato è che hai controllo della popolazione. Ed è cosi che hanno creato questo luogo di fiamme che ha letteralmente terrorizzato a morte la gente, in tutta la storia del Cristianesimo. È parte di una tattica di controllo.”

pope10.40.50

Molti si rivolgono a insegnamenti religiosi per ricevere conforto e guida nella vita in questo nostro mondo folle, ma il Vescovo Spong sembra credere che la religione aiuti la gente ad essere meno responsabile della propria vita e del mondo in cui vive ed offre una prospettiva del tutto originale in merito alle classiche dottrine del credo cristiano.
Alla Chiesa non piace che la gente cresca, perchè non puoi controllare gli adulti: ecco perché diciamo della rinascita. Quando rinasci, sei ancora un bambino. Ma la gente non ha bisogno di rinascere, ha bisogno di crescere. Devono accettare la responsabilità per se stessi e per il mondo”
Nessuno può realmente confermare dove finiscono le anime umane dopo la morte, allora perché le religioni creano storie di luoghi come il Paradiso e l’Inferno? La risposta è semplice: per controllare la gente e mantenere viva a Chiesa.
Se persino uno degli uomini più religiosi, come il vescovo John Shelby Spong, stanno cominciando pubblicamente a svelare i motivi dietro queste storie forse è tempo che le masse valutino in modo critico che valore ha la religione rispetto alla importanza di una esperienza spirituale diretta.
Ogni chiesa che io conosca, afferma di essere la “vera Chiesa”, quella che ha una autorità finale. “abbiamo il papa infallibile , “abbiamo la Bibbia”… L’idea che la verità di Dio possa essere legata ad un qualsiasi sistema umano, ad un credo umano, ad un libro umano, per me è oltre ogni immaginazione. Dio non è Cristiano, non è musulmano o ebreo o induista o buddhista. Tutti questi sono sistemi umani, creati dagli umani per offrire aiuto ad inoltrarci nel mistero di Dio. Io rendo onore alla mia tradizione, dalle quale muovo il mio cammino. Ma non credo che la mia tradizione definisca Dio, mi punta solo il dito verso Dio”.

john-shelby-spong-quotes-1 Dio è una presenza che non posso mai definire ma che non potrei mai negare John Shelby Spong

Qui tutta l’intervista al vescovo: https://www.youtube.com/watch?v=LkaH3hEmV3M
Fonte dell’articolo: http://www.wakingtimes.com/2016/05/12/retired-bishop-reveals-why-the-church-invented-hell/
Traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
http://www.thelivingspirits.net/manipolazione-–-controllo-mentale/il-vescovo-spong-la-chiesa-ha-inventato-linferno-la-religione-e-il-business-del-controllo.html




Firma la proposta di legge per legalizzare la Cannabis

mappa tavoli legalizziamo.it

#stopTTIP



#stopTTIP
man, awake your heart

Balasso scende in campo



balasso scende in campo

e tu cosa decidi di fare???

Non lasciamo solo l’avvocato Gino Marra

evito di chiamare dissidenti coloro che pur dicendo di esserlo non agiscono come tali. quello che mi interessa di più è stimolare anche voi che leggete questo articolo e che lo diffondiate con quello che avete nel cassetto (giornalisti, curatori, avvocati, insegnanti, professori e professoroni) ovviamente non questi, loro stanno bene, insomma muovetevi a coinvolgere chi almeno vi circonda sottolineando l’importanza!
grazie
man

L’Avvocato Gino Marra ha bisogno del tuo supporto
Posted on 10 maggio 2016 by ununiverso

L’avvocato Alfonso Luigi Marra ha indetto per il 23 Maggio prossimo una manifestazione dinnanzi alla Procura della Repubblica di Roma, a piazzale Clodio, per chiedere la confisca delle quote private di Banca d’Italia e restituirle al popolo italiano.
Se non siete informati circa l’iniziativa dell’avv. Marra, leggetevi
questo articolo su nocensura.com prima di proseguire la lettura.
Banca d’Italia in mano ai banchieri privati
Come noto, il 95% delle quote della Banca d’Italia sono in mano a banchieri privati, come indicato chiaramente anche nella scheda
Wikipedia di Banca d’Italia. Questo fatto, che passa inosservato nonostante sia molto grave, è emerso solo recentemente, negli ultimi 10 anni, in quanto in passato i proprietari delle quote di Banca d’Italia erano mantenuti segreti, coperti da ‘omissis’ anche sui documenti ufficiali. Se consideriamo che Banca d’Italia dovrebbe controllare l’operato delle banche, è evidente come il “controllato” sia anche il “controllore”… e su questo ci sarebbero molte cose da dire. Ma la cosa più grave è che in questo modo i banchieri privati gestiscono l’emissione monetaria. Banchieri privati proprietari della BCE
I banchieri privati che gestiscono il 95% delle quote di Banca d’Italia, possiedono anche il 12,3% delle quote della BCE che appartengono alla BdI, come risulta anche sulla
scheda wikipedia della Banca Centrale Europea. Le altre quote della BCE, sono possedute dalle banche centrali degli altri paesi europei, che a loro volta, esattamente come in Italia, sono in mano a banchieri privati. Questo comporta che sono i banchieri privati a gestire l’emissione monetaria. Emettono moneta e la PRESTANO alle nazioni, che ottengono liquidità emettendo titoli di stato. La BCE emette denaro e lo presta, ad un tasso di interesse molto basso, alle banche private, che investono sui titoli di stato e ne ricavano sostanziosi interessi, strozzando le nazioni, sempre più indebitate.
SOLO A TITOLO DI INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO, l’Italia paga ogni anno 90-100 miliardi di euro! Debito pubblico che non è dovuto agli sprechi e alle ruberie della politica, come ci hanno sempre voluto far credere i media ed i politici, distogliendo l’attenzione dal sistema bancario, economico e monetario. Sprechi e ruberie sono state finanziate con il progressivo innalzamento della pressione fiscale, non hanno niente a che vedere con il debito pubblico, originato dalla cessione della sovranità monetaria in favore dei banchieri privati.
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In foto: quando Marra insieme a Sgarbi distribuì i 5 euro “veri ma falsi”
Non lasciamo solo l’avvocato Marra
L’iniziativa dell’avv. Marra è molto importante, la questione del signoraggio bancario è molto seria, ma è fuori dall’agenda di tutti i politici, censurata da tutti i mass media. Nessuno in Italia ha il coraggio di affrontare questo tema con la forza e la spregiudicatezza di Marra, che con questa operazione vuole mettere sotto pressione la magistratura, spronandola ad intervenire.
Un’iniziativa coraggiosa.
Se all’iniziativa di Marra saranno presente un buon numero di persone, la questione può quantomeno guadagnare visibilità. Purtroppo però, fino a questo momento solo poche personalità e blogger hanno espresso sostegno a questa importante causa. Si sono schierati in favore di Marra l’avv. Marco Della Luna, che ha confermato la “fondatezza giuridica” delle tesi di Marra, il blog Nocensura.com, la radio LDR (vedi video di seguito) e pochi altri piccoli movimenti che si occupano di signoraggio bancario.
Dove sono tutti gli altri blog di contro-informazione? Dove sono tutti quei piccoli politicanti “dissidenti” che dicono di contrapporsi al sistema, allo strapotere delle banche centrali? Dove sono i vari aspiranti politici che parlano dell’Euro, ma non della questione monetaria e di signoraggio?
Perché sedicenti blog di contro-informazione non danno visibilità ad una iniziativa come quella di Marra? Se frequentate blog e pagine di questo tipo, fate presente loro la questione e chiedete di dargli visibilità. Se non lo faranno, sappiate che evidentemente questi blog, non sono “dissidenti” come vorrebbero far credere…
Tratto da:
veritanwo
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i miei 10 perché!

pensieriinrete11


I miei 10 (dieci) “perché” [giusto per cominciare, visto che sono molti di +++]

Perché siamo convinti che i documenti identificativi ci “identificano”?
Perché siamo un trust vivente?
Perché paghiamo le tasse e paghiamo le imposte sulla nostra persona?
Perché siamo soggetti giuridici?
etc....
etc....
etc....

22 May at 10:00–17:00
Merano, Italy Sud Tirolo - Süd Tirol Via Scena - Schenna str. 47/a
presso la Scuola Waldorf nella Sala di Euritmia > an der Freien Waldorfschule in der Eurythmie Saal

Prego voler confermare la partecipazione all’evento al 393 9790 211 - il numero dei posti è limitato!





KALERGI e l’Europa di sub-umani

Siamo in quel determinato punto d' accettare quanto fatto da uomini di potere che non riconoscono la vita, la felicità, l’evoluzione individuale.
Solo terrore e disinformazione basterebbero loro però, procedono spediti in tantissimi altri metodi per imporre un potere su l’Essere Umano. Denaturare l’essenza di uomini, donne e bambini è un grande obiettivo a cui consapevolmente o inconsapevolmente abbiamo dato un consenso.
Possiamo negare loro il Consenso. Da due anni io è negato loro il CONSENSO/Consenso/consenso perché la mia essenza non ha limiti giuridici perché io sono un essere (classificato umano ed anche essere) che vive adesso e non ha firmato nessun contratto con questi uomini e/o enti in passato e neppure adesso nel presente, adesso.

Pubblicato da redazione iconicon
Guardate bene quest’uomo dal sorriso beffardamente malvagio. A lui si deve il progetto di immigrazione di massa verso l’Europa che è conosciuto con il nome di Piano Kalergi, e che oggi vediamo materialmente realizzarsi attraverso flussi di popoli disperati che su imbarcazioni di fortuna arrivano sulle coste italiane del Sud per dirigersi verso i paesi europei. Costui ci disprezzava totalmente e voleva ridurci a sub-umani distruggendo il tessuto sociale attraverso immigrazione pilotata.
Ma noi, siamo davvero disposti a lasciare che finisca in questo modo? A darla vinta a sociopatici di questo genere?
A schierarci comunque inconsapevolmente o dalla parte di chi tollera gli stranieri, nell’ottica di una società multietnica o non li tollera per proteggere la propria identità culturale?
Oppure abbracciare ciò che sta accadendo con una visione più ampia, e diventandone consapevoli, mettere a punto strategie più efficaci per correggere questa situazione?
Jervé

kalergi

L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda  multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile.
Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo.
Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio Continente.
La Paneuropa

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Pochi sanno che uno dei principali ideatori del processo d’integrazione europea fu anche colui che pianificò il genocidio programmato dei popoli europei. Si tratta di un oscuro personaggio di cui la massa ignora l’esistenza, ma che i potenti considerano come il padre fondatore dell’Unione Europea. Il suo nome è Richard Coudenhove Kalergi. Egli muovendosi dietro le quinte, lontano dai riflettori, riuscì ad attrarre nelle sue trame i più importanti capi di stato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto di unificazione europea.[1]
Nel 1922 fonda a Vienna il movimento “Paneuropa” che mira all’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti. L’unificazione europea avrebbe costituito il primo passo verso un unico Governo Mondiale.
Con l’ascesa dei fascismi in Europa, il Piano subisce una battuta d’arresto, e l’unione Paneuropea è costretta a sciogliersi, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale Kalergi, grazie ad una frenetica e instancabile attività, nonché all’appoggio di Winston Churchill, della loggia massonica B’nai B’rith e di importanti quotidiani come il New York Times, riesce a far accettare il suo progetto al Governo degli Stati Uniti.

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L’essenza del Piano Kalergi
Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale.
Egli afferma senza mezzi termini che 
è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere.
«L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura  eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità. [2]
Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi
Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,
l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinchè l’Europa sia dominabile dall‘elite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite. Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimoattraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa. I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht. Kalergi, sconosciuto all’opinione pubblica, nelle classi di storia e tra i deputati è considerato come il padre di Maastricht e del multiculturalismo. La novità del suo piano non è che accetta il genocidio come mezzo per raggiungere il potere, ma che pretende creare dei subumani, i quali grazie alle loro caratteristiche negative come l’incapacità e l’instabilità, garantiscano la tolleranza e l’accettazione di quella “razza nobile”. [3]
Da Kalergi ai nostri giorni
Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.
In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy.

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La Società Europea Coudenhove-Kalergi ha assegnato alla Cancelliera Federale Angela Merkel il Premio europeo nel 2010

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Il 16 novembre 2012 è stato conferito al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy il premio europeo Coudenhove-Kalergi 2012 durante un convegno speciale svoltosi a Vienna per celebrare i novant’anni del movimento paneuropeo. Alla sue spalle compare il simbolo dell’unione paneuropea: una croce rossa che sovrasta il sole dorato, simbolo che era stato l’insegna dei Rosacroce.
 
L’incitamento al genocidio è anche alla base dei costanti inviti dell’ONU ad accogliere milioni di immigrati per compensare la bassa natalità europea. Secondo un rapporto diffuso all’inizio del nuovo millennio, gennaio 2000, nel rapporto della “Population division” (Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite a New York, intitolato: “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 159 milioni di immigrati.
Ci si chiede come sarebbe possibile fare stime così precise se l’immigrazione non fosse un piano studiato a tavolino. È certo infatti che la bassa natalità di per sé potrebbe essere facilmente invertita con idonei provvedimenti di sostegno alle famiglie. È altrettanto evidente che non è attraverso l’apporto di un patrimonio genetico diverso che si protegge il patrimonio genetico europeo, ma che così facendo se ne accelera la scomparsa.
L’unico scopo di queste misure è dunque quello di snaturare completamente un popolo, trasformarlo in un insieme di individui senza più alcuna coesione  etnica, storica e culturale. In breve, le tesi del Piano Kalergi hanno costituito e costituiscono tutt’oggi il fondamento delle politiche ufficiali dei governi volte al genocidio dei popoli europei attraverso l‘immigrazione di massa. G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS), dimosta di avere imparato bene la lezione di Kalergi quando afferma:
 «Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle  nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale» [4]
Conclusione
Se ci guardiamo attorno il piano Kalergi sembra essersi pienamente realizzato. Siamo di fronte ad una vera terzomondializzazione dell’Europa. L’assioma portante della “Nuova civiltà” sostenuta dagli evangelizzatori del Verbo multiculturale, è l’adesione all’incrocio etnico forzato. Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici. La piaga dei matrimoni misti produce ogni anno migliaia di nuovi individui di razza mista: i “figli di Kalergi”. Sotto la duplice spinta della disinformazione e del rimbecillimento umanitario operato dai mezzi di comunicazione di massa si è insegnato agli europei a rinnegare le proprie origini, a disconoscere la propria identità etnica.

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I sostenitori della Globalizzazione si sforzano di convincerci che rinunciare alla nostra identità è un atto progressista e umanitario, che il “razzismo” è sbagliato, ma solo perché vorrebbero farci diventare tutti come ciechi consumatori. È più che mai necessario in questi tempi reagire alle menzogne del Sistema, ridestare lo spirito di ribellione negli europei. Occorre mettere sotto gli occhi di tutti il fatto che l’integrazione equivale a un genocidio. Non abbiamo altra scelta, l’alternativa è il suicidio etnico.
________________________
NOTE:
[1] Tra i suoi seguaci della prima ora si incontrano i politici cechi Masarik e Benes, così come il banchiere Max Warburg che ha messo a sua disposizione i primi 60.000 marchi.

Il cancelliere austriaco Monsignor Ignaz Seipel e il successivo presidente austriaco Karl Renner si incaricarono successivamente di guidare il movimento Paneuropa.
Kalergi stesso indicava che alti politici francesi approvavano il suo movimento per reprimere la ripresa della Germania.
Così il primo ministro francese Edouard Herriot e il suo governo, come i leaders britannici di tutti gli ambiti politici e, tra loro, il redattore capo del Times, Noel Baker, caddero nelle macchinazioni di questo cospiratore. Infine riuscì ad attrarre Winston Churchill.
Nello stesso anno, quello che più tardi si trasformerà nel genocida ceco di 300.000 tedeschi dei Sudeti, Edvard Benes, fu nominato presidente onorario.
Egli ha finora quasi disconosciuto Kalergi, ma negoziava anche con Mussolini per restringere il diritto di autodeterminazione degli austriaci e favorire ancora di più le nazioni vittoriose, ma fallì.
Nell’interminabile lista degli alti politici del XX secolo, c’è da menzionare particolarmente Konrad Adenauer, l’ex ministro della giustizia spagnolo, Rios, e John Foster Dulles (EEUU).
Senza rispettare i fondamenti della democrazia e con l’aiuto del New York Times e del New York Herald Tribune, Kalergi presentò al Congresso Americano il suo piano.
Il suo disprezzo per il governo popolare lo manifestò in una frase del 1966, nella quale ricorda la sua attività del dopoguerra: << I successivi cinque anni del movimento Paneuropeo furono dedicati principalmente a questa meta: con la mobilitazione dei parlamenti si trattava di forzare i governi a costruire la Paneuropa >>.
Aiutato da Robert Schuman, ministro degli esteri francese, Kalergi riesce a togliere al popolo tedesco la gestione della sua produzione dell’acciaio, ferro e carbone e la trasferisce a sovranità sovranazionale, ossia antidemocratica. Appaiono altri nomi: De Gasperi, il traditore dell’autodeterminazione dei tirolesi del sud, e Spaak, il leader socialista belga.
Finge di voler stabilire la pace tra il popolo tedesco e quello francese, attraverso gli eredi di Clemenceau, quelli che idearono il piano genocida di Versailles. E negli anni venti sceglie il colore azzurro per la bandiera dell’Unione Europea.
Il ruolo guida di Kalergi nella creazione dell’Europa multiculturale e nella restrizione del potere esecutivo dei parlamenti e dei governi, è evidente ai giorni nostri, e si palesa col conferimento del premio “Coudenhove Kalergi” dal cancelliere Helmut Kohl come ringraziamento per seguire questo piano, così come l’elogio e l’adulazione del potente personaggio da parte del massone e polito europeo il primo ministro del Lussemburgo, Junker.
Nel 1928 si aggiunsero celebri politici e massoni francesi: Leon Blum (più tardi primo ministro), Aristide Briand, E. M. Herriot, Loucheur.
Tra i suoi associati si incontrava gente molto diversa come lo scrittore Thomas Mann e il figlio del Kaiser, Otto d’Asburgo.  Tra i suoi promotori, a parte i già menzionati Benes, Masarik e la banca Warburg, si incontrava anche il massone Churchill, la CIA, la loggia massonica B’nai B’rith, il “New York Times” e tutta la stampa americana.
Kalergi fu il primo a cui fu assegnato il premio Carlomagno nella località di Aachen; e quando lo ricevette Adenauer, Kalergi era presente. Nel 1966 mantiene i contatti con i suoi collaboratori più importanti. Tutti coloro che sono stati insigniti di questo premio fanno parte del circolo di Kalergi e della massoneria, o si sforzarono di rappresentare gli interessi degli USA in Germania.
Nell’anno 1948 Kalergi riesce a convertire il “Congresso degli europarlamentari” di Interlaken in uno strumento per obbligare i governi a tornare a occuparsi della “questione europea”, vale a dire, a realizzare il suo piano. Proprio allora si fonda il Consiglio europeo e in cima alla delegazione tedesca troviamo Konrad Adenauer appoggiato dalla CIA. (Gerd Honsik, “
Il Piano Kalergi&rdquoWinking
[2] Kalergi, Praktischer Idealismus

[3] Honsik, op.cit.

[4] «USA Magazine», 12/08/1955

Fonte: 
http://xn--identit-fwa.com/blog/2012/12/11/il-piano-kalergi-il-genocidio-dei-popoli-europei/




Renzi toglie 100 MILIONI ai malati SLA e... di MatteoSalvini

pensiero vivente

pensiero vivente


ciò che accade è come nei film_s hollywoodiani. in tutti i modi il sistema cerca di far crollare la verità racchiusa dentro di noi. i main stream continuano a promuovere l'"INCAPACITA'" nessuno è capace, nessuno può superare le _loro_ condizioni e condizionamenti. tanti vedono un vero limite e affrontano il sistema solitariamente. come discorre paul hawken però, siamo un "moltitudine inarrestabile" e il riflesso di quello che esprimiamo deve essere il riflesso interno e non quello esterno (massimo scaligero, rudolf steiner). tutto questo aumento d'incutere paura, terrore sta destabilizzando molti ad agire, perché attaccati a qualcosa che potrebbero perdere (case, auto, moto, soldi). vi faccio una domanda: chi vuole continuare a stare su f b aspettando che la gente si in_formi (formarsi su cosa??)? La via che sto affrontando vede questa paura ogni volta che discorro con chi cerca con forza (agenti delle coorporations italiane) di farti fare ciò che vogliono: sei/siamo un prodotto che funziona male?! allora vedete questi films ad esempio: the island, divergent, in time, the hunger games, e tanti altri inducono, condizionano un pensiero di capacità ed incapacità e quello che più si nota dal mio punto di vista sono le RIFLESSIONI cioè quello scenario a cui non avevamo pensato ed in quel momento sembra proprio che possa svilupparsi in quella maniera, per puro condizionamento mentale (siamo frequenziometri ed oscillattori frequenziali ed allo stesso tempo energia che vibra). Queste osservazioni potranno contrastare o coincidere con chi leggerà questo breve messaggio di sintesi di emozioni, stati d'animo che tutto si evolve e accade in ciò che deve accadere! la negazione del CONSENSO avverrà ed avviene dall'interno, reggere questa decisione non è facile per le continue minacce che giungono da uomini e donne che credono ancora che il sistema è GIUSTO. bolle papali, leggi dell'ammiragliato, leggi canoniche, ucc, common law sono attributi di gestione. io so e sento che sta avvenendo il cambiamento nella massa e il punto critico è vicino, ad ogni modo spero che ognuno e tutti leggeranno queste parole ed attueranno una pausa riflessiva interiore e procederanno verso la propria luce: siamo energia e siamo amore, espandiamoci in questa direzione! da colui che è, graficamente espresso michele angelo: ma: mica: mi: e come vi fa piacere chiamarmi. namasté


vlcsnap-2014-05-07-23h44m48s32

Il ricatto ha bisogno comunque del tuo CONSENSO!

Intimidazione al potere: torna il bavaglio alla rete
Grazie anna: Di ilsimplicissimus

PERCHE’ SI CONTINUA A DARE LORO IL CONSENSO???

censura41
Anna Lombroso per il Simplicissimus

Oggi chi mi legge è autorizzato ad accusarmi di aver scritto un post ad personam. Ma ancora per un po’ deve essere lecito e permesso a chi esprime convinzioni, persuasioni, idee e critiche, per passione e senza remunerazione, se non quella di ricercare la verità e magari ottenere qualche consenso, manifestare la sua preoccupazione per le misure di censura contenute in quelle modifiche alla legge 8 febbraio 1948 n.47, al codice penale e al codice di procedura penale in materia di diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di diffusione, che come un fiume carsico, scompaiono e ricompaiono periodicamente e che in una veste particolarmente severa per gli “altri mezzi di diffusione” approdano al Senato.
Qualcuno che avremmo preferito occupasse la poltrona del Colle, in modo che restasse  tale e non diventasse un trono regale sottratto a obiezioni e dissenso, le ha definite una vendetta dei notabili, una volontà di risarcimento e non solo morale del mondo politico contro i giornalisti e i blogger, rei – e i primi, quelli della carta stampata, sono pochi,  già ampiamente ricattati da varie forme “assistenziali” di finanziamento o semplicemente da una pratica di fidelizzazione opaca– di pronunciare e scrivere verità e fatti poco noti, spesso soggetti già al peggiore dei bavagli, l’autocensura.
Si prende dunque a pretesto un reato, peraltro sempre più difficile da accertare e dimostrare, la diffamazione, per imporre regole ferree e arbitrarie forme di controllo soprattutto ad un contesto mobile, aereo, quel cyberspazio, “nuova dimora della mente”, nella quale, secondo la Dichiarazione di John Perry Barlow, i governi, gli “stanchi giganti di carne e d’acciaio” non devono avere sovranità. I delitti e le pene previste rivelano le intenzioni punitive del legislatore che ha a suo tempo addomesticato le norme con una perdonanza ad personam confezionata su misura per Sallusti, cancellando il carcere, ma lasciando forme di intimidazione e deterrenti micidiali,  imperniate   su rettifiche  cappio ad horas, su sanzioni per migliaia di euro (fino a 50mila per un falso cosciente), sull’interdizione per sei mesi, sulla responsabilità dei direttori per qualsiasi notizia diffamatoria anonima, insomma su .un sistema di minacce e soperchierie  che colpiranno soprattutto le testate online. E infatti particolarmente penalizzante è la procedura di rettifica:   “il direttore è tenuto a pubblicare gratuitamente e senza commento, senza risposta e senza titolo, con la seguente indicazione “rettifica dell’articolo (titolo) del (data) a firma (l’autore)” nel quotidiano o nel periodico o nell’agenzia di stampa, o nella testata giornalistica online  le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità”.   Per le testate online va effettuata  “non oltre due giorni”, “con la stessa metodologia, visibilità e rilevanza”. Se non si rettifica entra in scena il giudice che “irroga la sanzione amministrativa”, avverte il prefetto e pure l’ordine professionale. Il quale sospende fino a sei mesi. Ma non basta, oltre alla rettifica e alla richiesta di aggiornare le informazioni, l’interessato “può chiedere l’eliminazione, dai siti internet e dai motori di ricerca, dei contenuti diffamatori o dei dati personali” e presentare istanza al giudice  perché ordini    la rimozione delle immagini e dei dati ovvero di inibirne l’ulteriore diffusione”, e “In caso di morte dell’interessato le facoltà e i diritti possono essere esercitati dagli eredi o dal convivente”.
È perfino banale sottolineare che si tratta, come al solito, di un esercizio di disuguaglianza che marca la differenza di trattamento all’origine, tra chi parte avvantaggiato da uffici legali, principi del foro, impegnati con contratti milionari, a difendere onorabilità ma soprattutto interessi economici di grandi testate e dei loro autorevoli  giornalisti, e volonterosi “informatori” e commentatori, dissuasi ed dire la loro grazie a un impianto intimidatorio che non può non condizionare la libertà di espressione, grazie al palese rischio di rappresaglie.
Mentre, a parte la repressione  di  aspetti inaccettabile, pedofilia o altre forme esplicitamente  criminali,  la circolazione di pensieri, pareri, critiche, dati in rete dovrebbe essere libera, anche a prescindere il più possibile dalla tutela della privacy, terreno scivoloso soprattutto per quanto riguarda la riservatezza, la nostra, di normali cittadini, continuamente compromessa tramite provider telefonici, istituti di credito, sondaggisti, difesa invece fino al sopruso, alla rimozione e all’inganno quella dei potenti.  E altrettanto vale per i diritti di proprietà, sui quali vigono norme arcaiche e poteri inamovibili, a salvaguardia di prodotti, merci culturali e di eredità immeritate e delle rendite di posizione e finanziarie che ne derivano.
Che se poi dovesse essere punita la diffamazione come lesiva della verità e della realtà, altro che galere, altro che multe. Altro che bavaglio ai tweet del premier, “commessi” contro i cittadini “indolenti”, i lavoratori parassiti, i pensionati privilegiati. Altro che censura sulla propaganda Usa in favore di formazioni neonaziste foraggiate generosamente, di sanzioni rovinose, colpevole di quella che si può definire l’eutanasia del reale attraverso immagini e slogan di regime. Ma è proprio per questo che c’è ancora tanta paura di Wikileaks: fughe di notizie, rivelazione di segreti ci sono sempre state, ma è la dimensione globale e inafferrabile che hanno assunto che spaventa quelli che il premier ha indicato come “poteri forti” e il loro pensiero debole.
Dobbiamo e in tanti, difenderci, difendere il diritto  inalienabile di cercare, ricevere e diffondere informazione. E critica. Nell’unico mondo rimasto senza confini.

al carnefice sei tu che dai il potere! Da adesso in poi NEGA IL TUO CONSENSO

PENSATE ALLE MOTIVAZIONI CHE IL SISTEMA HA DA DIRE CHE TUTTO STA ANDANDO A PEZZI!
mettervi paura? dirvi che siete incapaci? eliminare ogni senso di responsabilità?
L’ECONOMIA REALE E’, POSSIBILMENTE, UN SISTEMA DI SCAMBI FRA DIVERSI ATTORI DOVE SI SCAMBIA QUALCOSA CHE ABBIAMO IN ABBONDANZA E QUALCOSA CHE CI SERVE E NON POSSEDIAMO. QUALSIASI DEI PROCESSI BASE HANNO QUESTA MODALITA’.
CON L’INTERVENTO DI CHI PRODUCE “DERIVATI” SENZA VALORE (I DERIVATI SONO SOLO IDEE CHE SI AVVERERANNO IN FUTURO) L’ECONOMIA NON REGGE.
E POI, COME MAI DOVETE ESSERE QUOTATI IN
BORSA E DOVETE ESSERE RESPONSABILI DI ALIMENTARE QUESTO SISTEMA?
TUTTE LE
NOTIZIE SONO DIRETTE AD INDEBOLIRE IL VOSTRO ESSERE UMANI, LE NOTIZIE NEGATIVE VI CONDIZIONANO IN TUTTO ANCHE QUANDO ANDATE A CAGARE.
CHI DA IL CONSENSO SIETE SOLO VOI. CHI DA IL VALORE ALLA MONETA SIETE SOLO VOI.
CHI DA IL CONSENSO A CHI VORREBBE “GOVERNARCI” SIETE SEMPRE E SOLO VOI.
IMPARATE A
NEGARE IL CONSENSO
IL CONSENSO E’ COME UNA CATENA CHE HA IL PRIMO ANELLO NELL’ATTO DI NASCITA, CEDERE L’ATTO DI NASCITA DONA ENERGIA COLLATERALE PER IL SISTEMA E SOLO PER IL SISTEMA!
LA
CARTA D’IDENTITA’ E’ UN TRUST CHE APPARTIENE ALLO STATO NON A TE
TUTTO QUELLO CHE è SCRITTO IN “LETTERE MAIUSCOLE, CAPITOL LETTERS” RAPPRESENTA LA VOSTRA PERSONALITA’/FINZIONE GIURIDICA
DOMANDATEVI SIETE UN ESSERE UMANO CON I
VARI DIRITTI CONNESSI?
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amore ed onore: confonde un pò usarli ma serve cominciare ad usarli

In vita, e solo in vita, facciamo un’ esperienza e siamo capaci a raccontarla quasi tutta.
Come diceva l’amico Carlin un morto non può dire cos’è sacro perché è morto e non ti può rispondere e non gliene frega molto di qualsiasi cosa!
Le forze dell’ordine comprendo che devono difendere solo il loro mondo (sicurezza economica?, famiglia?).
Tutto è ammesso, minacce, aggressioni, abuso di potere, stai in silenzio che la legge la sappiamo noi, dicono!
Insomma le colpe sono quelle d’aver acconsentito che il sistema s’impossessasse della PERSONALITA’ GIURIDICA e abbiamo dato loro un CONSENSO senza esser CONSAPEVOLI ed adesso volano SBERLE.
Credo però che si avvicina anche per loro (forze a mantenere quale ordine? corporativo? governativo?) il tempo di comprendere che il sistema li sta usando con il loro CONSENSO:
FAI QUEL CHE DICO E NON CHIEDERTI PERCHE’, LA legge de facto è dalla tua parte.
amore ed onore anche a coloro non hanno avuto la possibilità o voglia di usarli
“lasciate che la nebbia nella vostra mente si diradi ed il cuore esulti”
colui che è, lo sarà sempre, anche quando non si potrà più scrivere nessuna CARTA
GRAZIE - Grazie - grazie
la vita è un’esperienza e io non morirò mai

La maschera è caduta

La maschera è caduta: l’Occidente è il nostro nemico
Pubblicato anche da redazione iconicon



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grazie a https://voltideldonbass.wordpress.com/2014/09/25/la-maschera-e-caduta-loccidente-e-il-nostro-nemico/
Amavamo l’America. Davvero, me lo ricordo bene. Quando eravamo adolescenti, negli anni novanta, io e la maggior parte dei miei amici non avevamo il minimo dubbio a proposito della civiltà occidentale. Era grandiosa, come avrebbe potuto non esserlo?
A differenza dei nostri nonni e addirittura dei nostri genitori, non pensavamo che il crollo dell’Unione Sovietica fosse stata “la più grande catastrofe geopolitica del XX secolo”, che fosse stata un disastro. Per noi era l’inizio di un lungo viaggio. Finalmente, avremmo rotto il guscio sovietico e ci saremmo affacciati nel Grande Mondo, fantastico e senza limiti. Finalmente avremmo placato la nostra fame di sensazioni. “Siamo nati, forse non nel posto giusto, ma certo nel momento giusto, più o meno.” Questo pensavamo. Difficile crederci oggi, ma persino la Chiesa Ortodossa, che usciva dalla supervisione comunista, per noi era la stessa cosa del trionfo dei valori liberali occidentali. La celebrazione del millesimo anniversario del Battesimo della Russia e il primo concerto degli Scorpions a Mosca con il loro “vento di cambiamento” erano per noi parte dello stesso evento storico.
La guerra in Iraq e la dissoluzione della Jugoslavia in qualche modo, non so come, non le abbiamo notate. Non era solo il fatto che eravamo giovani e spensierati. Io, per esempio, stavo facendo tirocinio nella redazione esteri della Komsomolskaja Pravda. Controllavo i dispacci della Reuter in Inglese, che erano pieni di Izetbegovic, Karadzic and Mladic, ma in qualche modo non presi sul serio tutti questi avvenimenti. E, naturalmente, la guerra nei Balcani ai miei occhi non si inseriva in alcuna chiave di lettura anti occidentale che potesse contestualizzarla. I Croati uccidevano i Serbi, i Bosniaci uccidevano i Serbi, i Serbi uccidevano tutti, che c’entrava l’America?
Nel 1990 ho votato per i democratici di “Yabloko” sono stato sulle barricate alla Casa Bianca dalla parte delle forze democratiche, ho guardato il nuovo Canale e ho ascoltato la Radio “Eco di Mosca”. I nostri primi articoli giornalistici si riferivano sempre al “mondo civilizzato” e noi credevamo veramente che quello fosse il mondo civilizzato. Poi, intorno alla metà degli anni novanta apparvero  nelle nostre fila i primi “euroscettici”, ma per il momento erano piuttosto una sorte di “avvocato del diavolo”. Io, ad esempio, condividevo una stanza all’ostello con Petja il comunista e Aresenj il monarchico. I miei amici delle altre stanze mi salutavano ogni sera dicendomi: “Ciao ciao, torna pure nella tua gabbia di matti!”.
Il primo colpo serio alla nostra visione del mondo occidentalista è arrivata con il Kosovo.
E’ stato uno shock: i nostri occhiali rosa sono andati in frantumi. Il bombardamento di Belgrado è stato, per la nostra generazione, quello che gli attacchi dell’11 settembre sono stati per gli Americani. La nostra visione del mondo è cambiata, ha virato di 180 gradi assieme all’aereo del Primo Ministro Evgenj Primakov che stava sorvolando l’Atlantico diretto dall’Irlanda agli Stati Uniti e quando giunse la notizia dell’aggressione Americana ordinò ai piloti di tornare in Russia.
Al tempo non esisteva una massiccia propaganda di stato.  I brillanti ospiti liberali su NTV continuavano a spiegarci che sganciare bombe su di una grande città Europea …  beh, si, forse era un tantino eccessivo naturalmente… e tuttavia Milosevich era il più gran bastardo della storia recente, e allora se lo meritava, niente da dire. I loro spettacoli satirici “pupazzi” ritraevano l’evento come una bella litigata in un appartamento comune, dove un condomino ubriaco tormentava “Miss Kosovo” e nessuno in casa poteva aiutarla, con l’eccezione del suo ammiratore con addominali scolpiti e la faccia di Bill Clinton. Noi guardavamo, ma non ci credevamo più. Non era più divertente. Capivamo già che la Jugoslavia era una dimostrazione di quello che avrebbe potuto succedere anche a noi in un futuro nemmeno troppo lontano.
La seconda guerra in Iraq, la separazione finale del Kosovo, le “primavere arabe”, la Libia, la Siria… tutto questo è stato impressionante, ma non ci ha più fatto crollare il mondo addosso. Eravamo disillusi: ormai ai nostri occhi era chiaro cosa fosse esattamente l’occidente. Ma, nonostante questo, insomma… vivevamo sullo stesso pianeta… Il mito della “America cattiva, Europa gentile” aleggiava ancora. Le paure che la questione del Kosovo aveva destato piano piano si calmarono. Arrivammo ad un compromesso del genere: “Ok, essere i migliori amici di questi tizi è impossibile, ma dobbiamo pur sempre lavorarci assieme. Se non con loro, con chi?”
La carrellata di “rivoluzioni colorate” fino all’ultimo è sembrata quasi innocua. Ma Euromaidan e la tremenda guerra civile che è seguita ci ha rivelato la verità: il “processo democratico” (spogliato di ogni regola e rispetto e lanciato sul territorio nemico) non è un giocattolo geopolitico, ma una vera e propria arma di distruzione di massa. L’unica arma che può essere utilizzata contro una potenza nucleare. Il concetto è molto semplice: quando spingi un bottone e lanci un missile nucleare dall’altra parte dell’oceano te ne arriva subito indietro uno come risposta. Ma quando inneschi una reazione a catena di caos in territorio nemico, nessuno ti può rimproverare: “Aggressione? Quale aggressione? E’ un normale processo democratico! L’eterna aspirazione dei popoli alla libertà”!”
Abbiamo visto il sangue e i crimini di guerra, i corpi esanimi di donne e bambini,un intero paese preciopitato negli anni ’40  e il mondo occidentale, quello che noi amavamo tanto, ci assicura che niente di tutto questo sta realmente succedendo. La cultura che ci ha portato  Jim Morrison, Mark Knopfler, i Beatles, non vede nulla. I discendenti di Woodstock, e addirittura quelli che a Woodstock hanno partecipato in prima persona, quegli hippie che cantavano All you need is love e che oggi hanno una certa età, non vedono nulla. Addirittura i compassati tedeschi delle generazioni del dopoguerra, i baby boomers che si sono dati tanta pena per porre riparo ai delitti del loro padri non hanno visto nulla.
E’ stato uno schock peggiore che per il Kosovo. Per me è per migliaia di Russi di mezza età, allevati con il “sogno americano” nelle nostre teste, il mito del “mondo civilizzato” è collassato completamente. L’orrore è assordante. Non esiste più alcun “mondo civilizzato”. E non stiamo parlando dello svanire delle illusioni giovanili. Stiamo parlando della presa di coscienza di un pericolo mortale. Il genere umano ha smarrito i suoi valori, e si è trasformato in un covo di predoni: una grande guerra è solo questione di tempo.
Venti anni fa non siamo stati sconfitti. Ci siamo arresi. Non abbiamo perso militarmente, ma culturalmente. Volevamo veramente essere come loro. il rock n roll ha fatto quello che le testate nucleari non potevano fare. Hollywood è stata più potente delle minacce e degli ultimatum. Il rombo delle Harley-Davidson  durante la guerra fredda è stato più forte del rombo dei caccia e dei bombardieri.
America, quanto sei stupida! Tutto quello che dovevi fare era startene buona per venti anni: e noi saremmo stati tuoi, per sempre! Vent’anni di dieta vegetariana: e sarebbero stati i nostri stessi politici a smantellare tutto il nostro arsenale nucleare. Ti avrebbero ringraziato per averli sollevati da un simile peso. In fin dei conti è stata una benedizione che tu ti sia dimostrata così stupida, America!
Tu non ci conosci nemmeno! Noi stessi, assieme ad altri, abbiamo protestato contro il Cremlino solo due anni fa. Da allora e grazie a te, America, il numero di quelli che sono disposti a scendere in piazza è crollato verticalmente. Tu blateri cose senza senso sul nostro conto, pensi cose senza senso, e, come ovvio risultato, metti in fila un errore dietro l’altro. Eri un paese bellissimo una volta, America. La tua superiorità morale sull’Europa è stata affermata dalla prima guerra mondiale e si è rinforzata dopo la seconda. Si, è vero, c’è stata Hiroshima, c’è stato il Vietnam, il Ku Klux Klan, ed un armadio pieno di altri scheletri, come succede a qualsiasi impero. Ma per un lungo periodo quella immondizia non ha raggiunto la massa critica che trasforma il vino in aceto. Hai mostrato al mondo come vivere per amore della creatività e della libertà artistica. Hai trasformato regioni intere in miracoli economici: la Germania, il Giappone, la Corea del Sud, Singapore… Ma da allora sei cambiata tanto. E’ passato molto tempo dall’ultima volta in cui la canzone scritta da te è stata cantata in tutto il mondo. Stai distruggendo la base stessa del tuo dominio, la superiorità morale. E quella base ha una caratteristica molto speciale: non può essere ricostruita.
Hai iniziato a morire lentamente, America. E se pensi che io lo dica per cattiveria, ti sbagli di grosso. I grandi cambiamenti di epoca sono sempre accompagnati da tanto sangue, e il sangue non mi piace. Noi, che abbiamo assistito al tramonto del nostro impero, potremmo spiegarti cosa stai sbagliando. Ma non lo faremo. Cerca di arrivarci da sola.
http://www.pravoslavie.ru/jurnal/73443.htm
Attraverso: 
http://comunicati.russia.it/la-maschera-e-caduta-l-occidente-e-il-nostro-nemico.html

L’olocausto ebraico è una menzogna

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L’olocausto ebraico è una menzogna – non è andato come ci hanno raccontato

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mora on 25 settembre 2014 · Economia
Siamo schiavi, da secoli ormai, della mafia massonica-talmudica rothschildiana che possiede il ben 96% dell’intera informazione mondiale e che continua sistematicamente a far il lavaggio del cervello tramite informazioni mistificate e menzogne storiche.

Quello che finora abbiamo imparato sui libri di scuola sono soltanto menzogne, che sono state scritte per renderci schiavi di questa setta talmudica-rothschildiana, che ci ha ormai incatenati e resi schiavi ponendoci le sue catene non ai piedi ma nella testa.

Qualcuno però, grazie al web, ci sta aprendo gli occhi e così ormai cominciamo a capire che non tutto quello che ci hanno raccontato e non tutto quello che ci hanno costretto ad imparare corrisponde alla verità.
«Si può considerare ormai come accettato che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e sostenuta, principalmente, dall’alta finanza ebraica, attraverso la Svezia: ciò non è che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773». (“Times” del 10 marzo 1920)

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I Rothschild, padroni del mondo e mistificatori della verità


La bugia dell’olocausto     (fonte http://noruleshere.forumfree.it/?t=59956060)

Premetto che non nego che siano morte migliaia di persone, ma permettetemi di spiegare le mie tesi e se ne avete la pazienza leggete fino in fondo. L’olocausto ebraico è una menzogna, semplicemente perché non sono mai morti 6 milioni di ebrei, perché non sono mai esistite camere a gas, perché non veniva ucciso chi era inabile al lavoro ecc. Vi starete chiedendo come traggo certe conclusioni che per il pensar comune sono agghiaccianti. Bene, a sostegno delle mie prove vi sono documenti, foto, testimonianze e scritti. Partiamo dal fatto che molti non sanno che gli ebrei dichiararono guerra alla Germania il 24 marzo 1933(ho la foto del giornale, tra l’altro inglese, originale), Hitler salì al potere il 30 gennaio 1933, non aveva ancora pieni poteri, ma gli ebrei capirono subito che sarebbe stato un pericolo per il loro potere economico che metteva in ginocchio il paese da secoli. Parliamo ora della cifra esagerata dei 6 milioni. Le prove parlano di 300.000 morti, ben diverso come numero da 6 milioni.
Volete le prove? Allora ben due censimenti della croce rossa internazionale dichiarano che i morti sono stati circa 300000 (anche di questi documenti ho le foto). Ecco ora una bel colpo per chi supporta lo sterminio, il censimento ebraico. Secondo l’Appendice N°VII, “Statistiche sull’Affiliazione Religiosa”, del libro del Senato Americano “A Report of the Committee on the Judiciary of the United States Senate” del 1950, il numero di Ebrei nel mondo in quell’anno era di 15.713.638. La stessa fonte nel 1940 riporta il numero di Ebrei nel mondo a 15.319.359. Se lo studio statistico del governo Americano é corretto la popolazione Ebraica non diminuì durante la guerra, ma subì un piccolo incremento. Nel 1938 L’Annuario Mondiale (“World Almanac&rdquoWinking censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo. Questo dato è fornito al “World Almanac” dall’ “American Jewish Committee” (Comitato Ebreo Americano) e, altresì, dal “Jewish Statistical Bureau of the Synagogues of America. Nel 1948 secondo un articolo apparso nel “New York Times” del 22 febbraio 1948, firmato dal Mr. Hanson W. Baldwin, esperto di questioni demografiche del giornale, gli ebrei esistenti in tutto il mondo sono valutati tra i 15.600.000 e i 18.700.000. Va detto che oltretutto il direttore e proprietario del giornale è l’ebreo Arthur Sulzberger, noto come sostenitore incondizionato del Sionismo.

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Accogliendo dunque la valutazione superiore di Mr. Baldwin, cioè di 18.700.000 ebrei, risulterebbe che, nei dieci anni intercorsi dal 1938 al 1948 – periodo che include gli anni del conflitto 1939-1945 e durante i quali si pretende che Hitler abbia fatto ammazzare sei milioni di ebrei, la popolazione mondiale ebraica sarebbe nondimeno aumentata di oltre tre milioni di unità. Ora parliamo delle camere a gas. Non vi è nessuna e dico nessuna prova che siano mai esistite. Voi magari farete appello alle testimonianze dei sopravvissuti, ma lasciate che mi spieghi. Il gas utilizzato per queste presunte gasazioni era lo zyklon B, un gas cianidrico, tutt’ora prodotto, utilizzato per la disinfezione di abiti e abitazioni. Questo gas veniva utilizzato quindi per la disinfezione dai pidocchi portatori di tifo, malattia di cui s’ammalarono anche migliaia di tedeschi nei campi. C’è da dire che questo gas è anche molto infiammabile e comunque tossico. Oggi per areare un locale in cui è stato utilizzato tale gas ci vogliono circa 20 ore. Vi sono invece testimonianze, ovviamente false, che raccontano che le guardie tedesche entrassero dopo 10 minuti dalla gasazione a raccogliere i cadaveri. Per non parlare di quelle testimonianze che dicono che i soldati entravano fumando o mangiando. Conclusioni, ora per quanto riguarda il trattamento che veniva riservato a prigionieri di guerra, da una nazione che stava perdendo la guerra, che non aveva più risorse e che era al tracollo, propongo questo link, che riporta eloquenti scritti di primo levi, decisamente in contrasto con quello che ci vogliono far credere:
http://olo-truffa.myblog.it/archive/2011/0…i-ed-i-cap.html


L’OLOCAUSTO – LA GRANDE MENZOGNA (Spunti revisionistici)
 
- di Dagoberto Bellucci
“”Negazionismo” è un neologismo, di origine forse francese e di diffusione sicuramente internazionale, per un fenomeno culturale, politico e giuridico non nuovo. Si manifesta in comportamenti e discorsi che hanno in comune la negazione, almeno parziale, della verità di fatti storici percepiti dai più come fatti di massima ingiustizia e pertanto oggetto di processi di elaborazione scientifica1 e/o giudiziaria di responsabilità. Mentre i dibattiti politici e culturali aperti all’opinione pubblica stentano a separare il negazionismo dal revisionismo, storici e giuristi cercano di circoscrivere il problema designato dal termine da un lato al campo dei fatti della storia contemporanea, dall’altro lato a fatti qualificabili come reati internazionali di genocidio e reati contro l’umanità.
Partendo dall’esperienza concreta dell’olocausto e dalla “Convenzione Internazionale sulla prevenzione e punizione del crimine di genocidio del 1948″, l’antinegazionismo è, di conseguenza, l’insieme delle idee e delle pratiche che negano ogni giustificazione morale del negazionismo e combattono quanto meno la negazione di un genocidi. L’antinegazionismo giuridico pretende di armare la repressione penale ed un’azione politica ed amministrativa efficace di prevenzione.
Dal punto di vista del diritto costituzionale, negazionismo ed antinegazionismo pongono non pochi problemi. Occorre valutare il loro impatto sulle garanzie costituzionali della dignità umana, della
libertà di coscienza e di espressione, ma anche sulle altre libertà culturali, in particolare sull’autonomia culturale della ricerca scientifica e sui diritti culturali delle persone e delle generazioni passate e future.”
( Jorg Luther – “L’antinegazionismo nell’esperienza giuridica tedesca e comparata” – “Intervenzione – Storia, Verità, Diritto” , Roma 2008 )

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Esiste qualcosa di più assolutamente indiscutibile per gli storici contemporanei, di così radicalmente insindacabile e insieme dogmatico del mito dello sterminio ebraico?
Assolutamente niente di ciò che potrà succedere domani avrà mai la stessa valenza e nell’immaginario collettivo lo stesso impatto che dall’immediato secondo dopoguerra mondiale ha avuto la grande menzogna del preteso olocausto.
Una storia tutta da riscrivere quella che viene propagandata e con ogni mezzo e strumento diffusa ai quattro venti sui crimini dei quali si sarebbero macchiati la Germania e il popolo tedesco.
Anni di cinematografia compiacente (Hoolywood d’altronde è un noto feudo ebraico), decenni di inondazione culturale di testi, i quali spesso non sono niente più che testimonianze di terza mano, e infine programmi di vero e proprio lavaggio del cervello al quale sono sottoposte le scolaresche nell’Europa sotto dittatura hanno ovviamente formato la convinzione generale che l’olocausto dei sei milioni di ebrei rappresenti un evento unico, appunto l’ “unicità” che ne fanno un argomento tabù sul quale non si deve consentire né un libero dibattito né alcuna forma di critica.
Criticare è lecito soprattutto quando si parte dai dati forniti dalla storia, dalle statistiche, da quelle che furono le dichiarazioni dell’epoca dei diversi attori interessati al conflitto che sconvolse e distrusse il vecchio continente.
Al vaglio degli storici revisionisti sono passati centinaia, migliaia, di documenti, di testimonianze dei processi istituiti dalle potenze occupanti occidentali e poi non ultime tutte quelle prove che avrebbero dovuto comprovare il preteso sterminio.
E più i revisionisti indagano meno certezze assume la storia ufficiale.

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L’inganno inizia a manifestarsi per quello che è: una ardita manovra propagandistica, un enorme fandonia creata ad arte dalle centrali di disinformazioni sioniste subito dopo la fine del conflitto per sottomettere da un lato la Germania ad un senso di colpa che dura e sopravvive a distanza di quasi settanta anni, dall’altro lato per ricattare le nazioni dell’Occidente e ottenerne la cieca solidarietà, aiuti finanziari ed economici nonché politico-diplomatici presso le sedi internazionali al fine ultimo di costituire lo stato ebraico alias il sedicente “Israele”.
Ma le bugie hanno le gambe corte e, come spesso capita, dopo decenni di olo-truffa sono state dimostrate le molte incoerenze di testimoni oculari che non avevano visto, di camere a gas costruite dopo il conflitto, di forni crematori che non avevano cremato altri che cadaveri, di pesticidi che sarebbero stati usati per le note gasazioni ….già fin dagli anni Cinquanta le storielle più fantasiose, quelle sui paralumi di pelle umana e simili vennero confutate e infine smentite clamorosamente.
La storiografia revisionista ha messo a segno diversi colpi nel corso degli ultimi anni: è il motivo per cui gli storici che appartengono a questa corrente che intende indagare e fare piena luce su una delle tragedie più importanti dell’ultima guerra mondiale sono vittime di continui attacchi sui media e anche fisicamente alla loro persona.
I revisionisti vengono incarcerati in quei paesi dove esiste una legislazione liberticida che nega qualunque dibattito sereno sugli episodi chiave della storia contemporanea: in Belgio, Francia, Austria e Germania si rischiano dai 3 ai 5 anni a negare l’olocausto.
E non bastando la repressione del pensiero e della libertà di opinione la lobby sterminazionista ha pensato bene da anni di diffondere le proprie menzogne attraverso speciali programmi didattici che interessano le scuole soprattutto medie e superiori dove i poveri studenti sono sottoposti a un vero e autentico esperimento di lobotomizzazione attraverso visite guidate presso le sinagoghe, filmati unilaterali sul conflitto, visioni di film quali “Holocaust”, “Schindler List”, “La vita è bella” e per molti quella sorta di “pellegrinaggio” laico ad Auschwitz il ‘campo’ per eccellenza, laddove – racconta la storiografia sterminazionista – si sarebbe manifestato nel modo più atroce lo “sterminio”.
Non siamo storici e lasciamo quindi la parola agli storici offrendo al lettore alcune dichiarazioni dei più autorevoli studiosi della corrente revisionista.
Parole che potranno scuotervi dal torpore sistemico al quale siete stati abituati.
Parole che meritano attenzione perché disintegrano l’unico, l’ultimo, dogma rimasto a questa società senza Dio e senza ideali che è l’Occidente giudaico-mondialista. Un dogma al quale sembra essersi inchinata definitivamente anche la Chiesa cattolica e che rappresenta manifestamente il potere ricattatorio dell’Internazionale Ebraica nei confronti delle società europee, dei loro governi di marionette al servizio degli interessi sionisti e, più in generale, dell’opinione pubblica creata ad arte dai centri di diffusione di menzogne che sono le grandi agenzie di stampa internazionali, i grandi quotidiani, i mezzi radiotelevisivi delle grandi catene d’informazione.
Ecco di seguito alcune dichiarazioni di autorevoli esponenti mondiali della corrente revisionista.
(continua a leggere: http://dagobertobellucci.wordpress.com/2011/07/29/lolocausto-la-grande-menzogna-spunti-revisionistici/ )

Video-Verità

David Cole è uno storico revisionista ebreo, e in quanto tale più difficilmente attaccabile dalla critica e agevolato nello studiare l’olocausto senza il timore di essere bollato come antisemita.



Fonte: http://ondadelmar.blogspot.it/2013/06/lolocausto-ebraico-e-una-menzogna-non-e.html



Italia senza Sovranità dal 1943

ci sono contrasti evidenti. tutti i governi che gestiscono fondi realizzati collateralmente agli esseri umani vogliono che la gente (la stessa che dà loro energia inconsapovelmente) sia sempre Disinformata, Confusa e Distratta.
tu, si tu, a che gioco stai giocando?
per favore approfondisci, dedicati al tuo ideale, evita di lasciarti ammazzare.
Grazie!
ma:

Italia senza Sovranità dal 1943: USA & MAFIA


Carta canta. Nei documenti ufficiali, non solo di Washington, ma perfino della colonia tricolore, si evince, che la Repubblica è stata ipotecata fin dagli albori dal patto di Washington con la mafia italo-americana per favorire lo sbarco "alleato" (operazione Husky). Un consiglio di lettura, già pubblicato: il rapporto Scotten dell'ottobre 1943

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https://www.trumanlibrary.org/whistlestop/study_collections/coldwar/documents/pdf/10-1.pdf

Carta canta. Nei documenti ufficiali, non solo di Washington, ma perfino della colonia tricolore, si evince, che la Repubblica è stata ipotecata fin dagli albori dal patto di Washington con la mafia italo-americana per favorire lo sbarco "alleato" (operazione Husky). Un consiglio di lettura, già pubblicato: il rapporto Scotten dell'ottobre 1943.

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http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/05/usa-alleati-di-mafia-dal-1943-contro.html


Ergo: la trattativa Stato& Mafia è antica, propedeutica all'armistizio corto di Cassibile. Allora, di che meravigliarsi se lo Stato tricolore ( e i vari governi) non hanno mai condotto una vera lotta alle organizzazioni criminali, ben protette dall'alleato-padrone, e lasciato ammazzare i suoi migliori rappresentanti.

Ecco, di seguito, uno stralcio esemplificativo di una relazione della Commissione parlamentare stragi.

http://www.memoteca.it/upload/dl/Appunti_di_Storia_Contemporanea/commisione_stragi.pdf


«1.2. L’esistenza di un rapporto diretto tra settori politici e istituzionali e il potere mafioso è dato che, sin dalla fase fondativa della Repubblica, può ritenersi evincibile da documentate certezze.

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Nella relazione di minoranza del Movimento sociale italiano, presentata al termine dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla mafia della VI legislatura, vi sono, sotto forma di allegati, due documenti che appaiono di grande interesse per chiarire la possibile origine di un dialogo con la mafia di settori politici e istituzionali, fondando, sia pure sulla base di una valutazione probabilistica, l’ipotesi che tale dialogo (in forme ora armistiziali, ora più intensamente collusive) sia proseguito nei decenni successivi. Sono due rapporti, con classifica di segretezza, inviati dal console generale degli Stati Uniti a Palermo, Alfred T. Nester, al Segretario di Stato il 21 e il 27 novembre 1944.

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Il titolo del primo è “Meeting of Maffia Leaders with General Giuseppe Castellano and formation of group favoring autonomy”. Il testo, anch’esso in inglese, dice: “Signore, ho l’onore di informarla che il 18 novembre 1944 il generale Giuseppe Castellano, insieme ai capi della Maffia, presente Calogero Vizzini, si è incontrato con Virgilio Nasi, capo della nota famiglia Nasi di Trapani, e gli ha offerto di assumere la direzione del Movimento per l’autonomia siciliana, appoggiato dalla Maffia (&hellipWinking. Il Movimento è ancora in una fase iniziale di organizzazione, quindi questo mio rapporto non potrà essere completo. Il generale Castello (&hellipWinking ha stretto contatti con i capimaffia e li ha incontrati in più occasioni.

Come già riferito nel mio dispaccio n. 65 del 18 novembre 1944, membri importanti della Maffia si sono incontrati a Palermo, e uno dei risultati di questi incontri è stato di chiedere a Virgilio Nasi di Trapani di mettersi alla testa del Movimento, con l’obiettivo di diventare Alto Commissario per la Sicilia. (&hellipWinking [3].

Il secondo documento, datato, come si è detto, 27 novembre 1944, ha per titolo: “Formation of group favoring Autonomy under direction of Maffia”. In esso è ripreso il testo di un rapporto dell’OSS nel quale è detto tra l’altro: “Dopo tre giorni di incontri segreti con esponenti della Maffia a Palermo, il generale Giuseppe Castellano, comandante della divisione Aosta di stanza in Sicilia, ha steso una bozza di accordo sulla scelta e l’appoggio di un candidato come Alto Commissario per sostituire il favorito Salvatore Aldisio, della Democrazia Cristiana. (&hellipWinking. Il candidato è un cavallo oscuro, un famoso siciliano, Virgilio Nasi, boss della provincia di Trapani, che è stato avvicinato dal generale Castellano, dopo aver esposto il suo piano ai capi dell’alta Maffia durante la settimana. L’incontro tra il generale Castellano e Nasi è avvenuto sabato su una spiaggia fuori mano a Castellammare del Golfo. Erano presenti due luogotenenti di Nasi, l’ex aiutante del generale Castellano in Nord Africa e a Roma, il capitano Vito Guarrasi e l’avvocato Vito Fodera” [4].

Sono dati che non hanno soltanto un valore storico chiuso alla fase fondativa della nostra Repubblica [5], ma che assumono rilievo anche alla luce di nuove ipotesi accusatorie formulate dalla magistratura inquirente, con riferimento ad una continuità di relazioni che dirigenti politici e di governo di assoluto rilievo avrebbero stabilito, nel corso dell’ultimo quarantennio, con uomini e ambienti vicini e addirittura organici alla mafia. Dovuta è peraltro l’avvertenza che, nell’assunta prospettiva d’indagine, tali clamorosi episodi, che pur meritano opportuna verifica giudiziaria, assumerebbero, se positivamente verificati, il rilievo non tanto come momenti in cui veniva stretto o confermato un patto collusivo, quanto in realtà come momenti di crisi di un rapporto armistiziale ben più antico; un armistizio che, peraltro, acquista un senso compiuto nel chiarimento delle condizioni storiche che lo hanno determinato e reso possibile, in una situazione internazionale che – già e videnziatasi sul finire del secondo conflitto mondiale – ha poi caratterizzato e permeato di sé l’intera storia successiva. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, è degna di qualche rilievo la dichiarazione a suo tempo rilasciata al settimanale Panorama dall’ex agente della Cia Victor Marchetti: “la Mafia, per sua natura anticomunista è uno degli elementi su cui poggia la Cia per tenere sotto controllo l’Italia” [6].

Visto in questa luce, il rapporto con la mafia appare come un fenomeno funzionale ad un più vasto disegno di diplomazia segreta. Naturalmente non si può dimenticare che la mafia è primariamente un fenomeno criminale, ma è certo che, per comprendere pienamente gli eventuali siciliani e talora nazionali dell’ultimo quarto di secolo, occorre tener presente anche questo aspetto.

E’ molto verosimile che l’iniziale inglobamento della mafia siculo-americana all’interno del piano strategico di sbarco alleato nel luglio 1943 sia stato poi prolungato nel tempo al fine di conservare un controllo della Sicilia come “ridotto” difensivo finale del Mediterraneo meridionale in caso di offensiva terrestre sovietica.

Sul punto e conclusivamente basterà sottolineare la specularità di logica che sembra collegare i ricordati anzidetti documenti del 1944 alla risposta che, secondo un collaborante di giustizia, un uomo di vertice della mafia avrebbe dato ad un referente politico di massimo livello in momento di acuta crisi del supposto rapporto: “In Sicilia comandiamo noi” Se non volete cancellare completamente la Democrazia Cristiana dovete fare come diciamo noi. Altrimenti vi leviamo non solo i voti della Sicilia, ma anche quelli di Reggio Calabria e di tutta l’Italia meridionale. Potete contare solo sui voti del Nord, dove votano tutti comunista” [7].

E’ un episodio quest’ultimo che, giova rammentarlo, necessita ancora di una compiuta verifica in sede giudiziaria, ma che, ove verificato, salderebbe in termini di continuità la prova di un lungo armistizio tra il potere costituito e l’organizzazione mafiosa, chiarendone da un lato le ragioni di reciproca convenienza, inserendolo dall’altro in un quadro ben più ampio di quello siciliano e che travalica, nella sua logica complessiva, gli stessi confini italiani.

2. Le direttive internazionali nei documenti del National Security Council

Il quadro internazionale più volte richiamato, che si determinò già nella fase finale del secondo conflitto mondiale e venne a consolidarsi nei decenni successivi, è così noto da non meritare forse troppa ampia esplicitazione. Sicché è solo compiutezza espositiva che induce a rammentare, sia pure in termini di dovuta sommarietà, come il 12 marzo 1947 il Presidente degli Stati Uniti, Harry Truman, di fronte al forte espansionismo sovietico nell’Europa orientale, pronunciò dinanzi al Congresso il celebre discorso che sarebbe stato ricordato come l’enunciazione della dottrina che porterà il suo nome. In base ad essa gli Stati Uniti si facevano carico di proteggere militarmente qualsiasi zona del mondo fosse stata minacciata da eserciti di paesi comunisti e da forme di guerriglia comunque appoggiate da paesi di area comunista.

Una enunciazione programmatica, che informò di sé tutta la politica statunitense del successivo quarantennio.

Sui riflessi che tale politica ebbe nella situazione interna italiana la Commissione ha già ampiamente riferito al Parlamento nella prerelazione relativa all’organizzazione Gladio.

Sono dati su cui appare ora opportuno ritornare nella prospettiva di un’indagine volta a ricostruire una realtà storica complessiva, di cui l’attivazione della struttura Gladio costituisce soltanto un momento.

In tale direzione indagativa la Commissione ha già sottolineato l’importanza che rivestono i documenti del National Security Council, a partire dal documento n. 1/2 del 10 febbraio 1948. In previsione di una possibile invasione dell’Italia da parte di forze militari provenienti dall’Europa Orientale, o nell’ipotesi che una parte dell’Italia cadesse sotto dominazione comunista a causa di una insurrezione armata o di altre iniziative illegali, il governo degli Stati Uniti predispose un piano articolato in sette punti, il cui ultimo paragrafo prevedeva di: “Dispiegare forze in Sicilia o in Sardegna, o in entrambe, con il consenso del governo italiano legale e dopo consultazione con gli Inglesi, in forze sufficienti ad occupare queste isole contro l’opposizione comunista indigena non appena la posizione dei comunisti in Italia indichi che un governo illegale dominato dai comunisti controlla tutta la penisola italiana” [8].

Ancor più interessante è il documento successivo: NSC 1/3 dell’8 marzo 1948, dal titolo: “Posizione degli Stati Uniti nei confronti dell’Italia alla luce della possibilità di una partecipazione comunista al governo attraverso sistemi legali” [9].

Fin dalle prime righe del documento, il problema politico viene posto con grande chiarezza. Si legge infatti: “Gli interessi degli Stati Uniti nell’area del Mediterraneo, relativi ai problemi di sicurezza, risultano seriamente minacciati dalla possibilità che il Fronte Popolare, dominato dai comunisti, ottenga una partecipazione al Governo attraverso le elezioni nazionali che si terranno in aprile e che, come conseguenza di ciò, i comunisti, seguendo uno schema ormai consueto nell’Europa dell’Est, potrebbero riuscire ad ottenere il completo controllo del Governo e a trasformare l’Italia in uno stato totalitario subordinato a Mosca. Un’eventualità del genere produrrebbe un effetto demoralizzante in tutta l’Europa occidentale, nel Mediterraneo e nel Medio Oriente” [11].

Nella parte conclusiva del documento sono elencati i provvedimenti che gli Stati Uniti dovrebbero prendere “nel caso in cui i comunisti italiani dovessero riuscire ad ottenere la guida del governo attraverso sistemi legali” [11]. Tra essi figurano, al punto a): “Prendere delle misure immediate, compreso ciascun tipo di misura coercitiva, per realizzare una mobilitazione limitata”, e al punto d): “Fornire assistenza militare e finanziaria alla base anti-comunista italiana” [12].

I documenti della serie NSC1 vennero sostituiti, a partire dall’aprile 1950, con quelli della serie NSC67; l’ultima versione, l’NSC67/3, redatta dal National Security Council il 5 gennaio 1951, venne infine approvata dal Presidente degli Stati Uniti l’11 dello stesso mese. Si trattava di una sintesi delle ipotesi previste dall’NSC1/2 e NSC1/3 con una leggera limitazione in quanto l’attacco esterno all’Italia ricadeva ora nella responsabilità della Nato.

Il documento trattava quindi delle misure preventive e, eventualmente, punitive da adottarsi in caso di insurrezione interna appoggiata dall’esterno o di partecipazione del partito comunista al governo con mezzi legali. Fra le misure preventive è da notare il suggerimento, messo in pratica alcuni mesi più tardi (Dichiarazioni anglo-franco-americana del 26 settembre 1951), di avviare le procedure per una revisione informale del Trattato di pace, specialmente di quelle parti che imponevano dei limiti sulla qualità e la quantità delle Forze armate nazionali.

Le misure punitive in caso di insurrezione interna erano volutamente lasciate nel vago; gli stessi JCS (Joint Chiefs of Staff) avevano insistito su questo punto; si auspicava infatti di “utilizzare le forze militari statunitensi in modo da essere in grado di impedire, quando necessario, che l’Italia cada sotto il dominio comunista” [13].

Una ulteriore clausola specifica che ciò sarebbe stato attuato in ogni caso con il consenso del governo italiano e secondo le direttive elaborate nell’occasione dai JCS. Ancora più vaghe apparivano le misure legali: “Gli Stati Uniti dovrebbero dare corso alle iniziative (censura) mirate ad impedire la presa del potere da parte dei comunisti e a rafforzare la determinazione italiana di opporsi al comunismo” [14].

Queste direttive rimasero immutate durante il primo anno della nuova amministrazione Eisenhower.

Nell’aprile 1954, l’NSC67/3 venne sostituita dall’NSC5411/2: il documento si differenziava da quelli dell’amministrazione precedente per l’insistenza sull’importanza strategica della penisola nell’ambito della Nato, definita a “una posizione geografica cardine” [15].

Il documento analizzava i successi del sostegno americano alla rinascita economica italiana e il parallelo fallimento della politica anticomunista. Il miglioramento della situazione economica non aveva funzionato come antidoto all’affermazione dei socialcomunisti (come dimostravano i risultati elettorali del 1953); l’anticomunismo dei governi succedutisi dopo le elezioni politiche del 1953 avevano dato prova di grande instabilità.

L’NSC auspicava per l’Italia un governo costituzionale democratico, sorretto da una florida situazione economica.

L’ipotesi di un governo autoritario di destra, anche se definita preferibile a quella di un governo comunista, non veniva prospettata come uno scenario desiderabile (ed è questo un profilo importante perché individua nella stabilizzazione del quadro politico italiano, il principale obiettivo strategico comunque perseguito).

Venendo alle tradizionali ipotesi previste in merito ad una presa di potere comunista (attacco esterno, insurrezione interna sorretta da un appoggio sovietico, mezzi legali), la versione disponibile del documento è pesantemente censurata; in essa non appare dunque alcun riferimento alle ultime due ipotesi e, nel caso della prima, il riferimento va, come già nell’NSC67/3, alla garanzia fornita dal Trattato Nord Atlantico. Non è dato sapere quindi cosa sarebbe successo nelle altre due ipotesi.

Si arriva così all’NSC6014 del 16 agosto 1960 in cui la parte analitica era approfondita ulteriormente secondo le linee già tracciate dall’NSC5411/2.

Il documento rilevava ancora una volta come, a partire dalle elezioni del 1953, l’instabilità politica di governo fosse ststa accentuata dalle spaccature interne al partito di maggioranza, dall’incapacità di formare coalizioni di governo durature e dalla differenza di opinioni esistenti nelle varie forze democratiche sulla credibilità di una partecipazione socialista al governo. Per questo si auspicava l’appoggio all’evoluzione del PSI vreso posizioni autonome rispetto al PCI e filo-occidentali.

Finché tale cambiamento non fosse stato palese, l’influenza del PSI sulla politica estera e sulla politica di difesa nazionale doveva essere contrastata. Il maggiore pericolo, stando così la situazione, era “che le forze politiche ed economiche conservatrici e quelle clericali costituissero con le forze neofasciste un Fronte nazionale contrapposto a un Fronte popolare, guidato dai comunisti, comprendente le classi lavoratrici e gli elementi democratici della sinistra moderata” [16].

In sostanza, pur riconoscendo, come era stato dichiarato nel NSC 5411/2, che un regime autoritario sarebbe stato meno pericoloso nel breve periodo per gli interessi della politica estera americana, si affermava che nel lungo periodo avrebbe avuto un effetto deleterio, aggravando le frizioni interne e rafforzando in ultima analisi lo stesso partito comunista.

Per quanto riguarda la parte punitiva, la censura impedisce anche in questo caso di valutare appieno il significato del documento.

Non è chiaro infatti se le misure prese in considerazione per contrastare l’avvento con mezzi legali o illegali del PCI al governo fossero solo di tipo non militare (come appare dal testo) o non comprendessero invece altri tipi di interventi (eventualmente censurati). Va comunque sottolineato che una versione aggiornata dello stesso documento (NSC6014/1 del 19 gennaio 1961) escludeva l’ipotesi di azioni militari in questa circostanza almeno che non fossero attuate di concerto con altri alleati europei.

La lettura dei documenti attinenti l’Italia negli anni ’50 sembra dunque screditare l’ipotesi di un intervento militare diretto americano automatico in caso di avvento del PCI al governo con mezzi legali o illegali.

Rimanevano in piedi le tattiche elaborate fin dal 1948 dello stesso NSC per fronteggiare il pericolo comunista a livello mondiale. Si trattava di quelle che vennero definite covert operations nella direttiva NSC 10/2 del 18 giugno 1948: erano misure che avrebbero affiancato le attività all’estero di carattere ufficiale e per le quali, a differenza di queste, non doveva essere possibile risalire alla responsabilità del governo americano.

Si trattava, cioè, di operazioni legali e illegali di cui il Governo avrebbe avuto la paternità, ma non avrebbe assunto la responsabilità.

La tipologia di queste operazioni era assai vasta. Si trattava di “propaganda, guerra economica; azione preventiva diretta, comprendente il sabotaggio, l’antisabotaggio, misure di demolizione ed evacuazione; sovversione contro Stati ostili, comprendente assistenza a movimenti clandestini di resistenza, a gruppi di guerriglia e di liberazione di rifugiati, nonché appoggio ad elementi indigeni anticomunisti nei paesi del mondo libero minacciati” “Tali opinioni” … “non dovranno includere conflitti armati condotti da forze militari riconosciute, spionaggio, controspionaggio, copertura e occultamento di azioni militari” [17].

Responsabile di questo tipo di operazioni era la nuova branca della CIA, l’Office of Special Projects; solo in caso di guerra, o quando il Presidente degli Stati Uniti lo avesse richiesto, i piani per le covert operations (operazioni coperte) sarebbero stati coordinati con i Joint Chiefs of Staff.

Ciò significa che la CIA godeva, in questo campo e in tempo di pace, della massima discrezionalità.

Questa direttiva, modificata secondo termini che rimangono sconosciuti (NSC10/5, non rinvenuta), rimase in vigore fino al marzo 1954, quando venne approvato un nuovo documento riguardante le covert operations che, nel frattempo, erano diventate un cavallo di battaglia della nuova amministrazione Eisenhower.

Le attività delle aree dominate o minacciate dal comunismo internazionale venivano in questo documento specificate con chiarezza (e senza censure). Si trattava di “sviluppare una resistenza clandestina, favorire operazioni coperte e di guerriglia ed assicurare la disponibilità di tali forze nel caso di conflitto bellico, compreso sia l’approntamento, ovunque praticabile, di una base a partire dalla quale l’esercito posa espandere, in tempo di guerra, il suddetto tipo di forze nell’ambito di teatri attivi delle operazioni, sia l’approntamento di strutture stay behind e strumenti per l’evasione e la fuga”. [18]

La novità del documento non consisteva solo nel prevedere la creazione di “Stay-behind assets” (“strutture stay behind&ldquoWinking poggiati su basi costituite nei vari paesi fin dal tempo di pace per attivarle in tempo di guerra, ma anche nel preconizzare la collaborazione fra CIA e militari non solo in caso di conflitto (come risultava dal documento precedente). Questo aspetto venne ulteriormente chiarito in una revisione del NSC 5412, ovvero l’NSC 5412/2 del 28 dicembre 1955, in cui si prospetta la necessità per la CIA di avvisare il Dipartimento di Stato, il Dipartimento della Difesa, nonché un rappresentante dello stesso Presidente riguardo alle attività intraprese sotto il titolo di covert operations. La discrezionalità della CIA era cioè fortemente ridotta e la corresponsabilità degli organi consultanti parallelamente accresciuta.

Il punto chiave della collaborazione tra CIA e militari era la disponibilità delle basi di appoggio per le attività clandestine da attuarsi in territori comunisti o minacciati dal comunismo…».

https://history.state.gov/historicaldocuments/frus1945-50Intel/d292


di Gianni Lannes

fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

AVVISI D'ACCERTAMENTO O CARTELLE?

Cari tutti, osservate le date dei due articoli: il primo risale al martedì 3 dicembre 2013 e il secondo al 23 settembre 2014. Negli ultimi 20 anni, tutto l’iter per comprendere un Rimedio era lunghissimo. Oggigiorno si è decisamente accelerato il tutto. In 10 mesi anziché 20 anni, wow. Condivido con voi quanto tanti uomini e donne stanno portando a conoscenza e donarvi uno stimolo a Ri-tornare ad essere umani in carne, ossa e sangue!
La consapevolezza aumenta e le paure svaniscono Grazie alla conoscenza.
Diffondete, nessuno deve morire per debiti, mai più!
Grazie a coloro agiscono in amore ed onore.
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COME FAR VALERE LA NULLITA' DI AVVISI D'ACCERTAMENTO O CARTELLE ESATTORIALI DI FALSI DIRIGENTI AG.ENTRATE (ISTRUZIONI)

martedì 3 dicembre 2013

Milano - Si può far valere la nullità dell’avviso di accertamento o della conseguente cartella esattoriale, con una apposita eccezione contenuta nel ricorso e sollevata davanti alla Commissione Tributaria, con la consapevolezza che, ancora, la questione pende presso la Corte Costituzionale e quindi tutto è ancora “sub iudice”.  
Abbiamo già parlato, in questi giorni, dello scandalo dei cosiddetti falsi dirigenti dell’Agenzia delle Entrate (funzionari, cioè, che pur senza aver partecipato ad un regolare concorso pubblico, sono stati promossi alla categoria di dirigenti).
Nell’illustrare le conseguenze di tale paradossale situazione, si è detto della conseguente invalidità delle firme sui relativi atti emessi da tali soggetti e della possibilità che oltre il 50% delle cartelle esattoriali di Equitalia, scaturenti da tali accertamenti fiscali, possa essere dichiarato nullo.  
Oggi vi forniremo l’eccezione da inserire nell’eventuale ricorso da presentare alla Commissione Tributaria.
L’eccezione può essere utilizzata alternativamente:
-  nel ricorso contro l’avviso di accertamento ricevuto dall’Agenzia delle Entrate;
- nel ricorso contro la successiva cartella esattoriale, ove la stessa si fondi su un atto “presupposto” (l’avviso di accertamento) sottoscritto dal “direttore” senza titoli dell’Agenzia delle Entrate .  
Sono però necessarie alcune preliminari e fondamentali precisazioni:  
1) Chi eccepisce questo vizio deve essere consapevole che la questione non è ancora stata completamente definita. Infatti, come avevamo spiegato in precedenza, il Consiglio di Stato ha attualmente rinviato la decisione (sulla legittimità delle nomine dei “falsi dirigenti&rdquoWinking alla Corte Costituzionale.   Se quindi, da un lato, è vero che la partita non è ancora finita ed è “sub iudice”, dall’altro è anche vero che chi sta per intraprendere la strada del ricorso contro un atto di Equitalia, ha solo questo momento per eccepire il vizio di nullità in commento.
Diversamente, poi, potrebbe essere troppo tardi: egli non potrà, infatti, più sollevare ulteriori eccezioni che non siano state già inserite nel ricorso. In verità, si potrebbe far leva sul fatto che l’atto è inesistente e che, quindi, la questione è sempre rilevabile d’ufficio. Allo stesso modo, chi non ha impugnato la cartella esattoriale nei termini, potrebbe ugualmente far rilevare la nullità in qualsiasi momento, trattandosi di un vizio che rende la cartella del tutto inesistente e che, pertanto, non è soggetto ad alcun termine di impugnazione.  
2) Ecco perché, in via prudenziale, sarà bene sollevare il vizio di nullità immediatamente al primo atto ricevuto, chiedendo, eventualmente, alla Commissione Tributaria, di sospendere il giudizio in attesa della decisione della Corte Costituzionale.  
3) Prima di presentare il ricorso sarà opportuno fare istanza di accesso agli atti amministrativi, chiedendo all’Agenzia delle entrate competente per territorio di poter conoscere se chi ha firmato l’atto “incriminato” o ha delegato alla firma è un Direttore dell’Agenzia delle Entrate che ha vinto un pubblico concorso come dirigente e non un semplice “funzionario” con incarichi dirigenziali.  
La formula di tale istanza di accesso agli atti è la seguente: 
ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI
Oggetto:       Istanza di accesso agli atti si sensi della legge 241/1990
Avviso di accertamento n. ____________ a carico di _______
Formulo la presente in nome e per conto del sig. ______________, nato a _____________ il ___________, c.f. destinatario dell’avviso di accertamento n. _______________, notificato ______________ e sottoscritto (eventualmente su delega) dal direttore provinciale dell’’Agenzia delle Entrate di ___________, in virtù di mandato già conferito ad ogni effetto di legge, significando quanto segue.
Considerato che
-                è interesse del mio assistito accedere agli atti ed acquisire tutta la necessaria documentazione al fine di poter tutelare i propri diritti ed interessi, costituzionalmente garantiti;
-                che, in particolare, è interesse dei miei assistiti accedere agli atti ed estrarre copie di tutta la documentazione relativa alle nomina di Direttore Provinciale dell’Agenzia delle Entrate;
-                che, ai sensi e per gli effetti dell’art. 24 co. 7° della Legge 7 agosto 1990 n. 241, “deve comunque essere garantito ai richiedenti l’accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici”.
Tanto premesso e considerato, il signore ________________, a mezzo del sottoscritto procuratore,
Chiede
ai sensi e per gli effetti degli artt. 22 e ss. Legge 7 Agosto 1990 n. 241, di accedere agli atti e di conoscere se l’attuale Direttore dell’Agenzia delle Entrate che ha sottoscritto e/o delegato la sottoscrizione dell’avviso di accertamento a me notificato è semplicemente “incaricato di funzioni dirigenziali” o ha la qualifica di “dirigente” a seguito di concorso pubblico.
Con riserva di chiedere, all’esito dell’accesso, l’ulteriore estrazione di copie ritenute necessarie, trattandosi di un procedimento riguardante gli istanti.
L’accesso agli atti – e la relativa estrazione delle copie – è motivata, ex art. 25, co. 2 e per motivi ut supra  esposti ex art. 24, 7° co., Legge 7 agosto 1990 n. 241, dalla necessità di dover  eventualmente tutelare i diritti soggettivi e gli interessi legittimi anche in sede giurisdizionale, avendo ricevuto un atto sottoscritto da soggetto che svolge delle importanti funzioni amministrative (appunto di “dirigente&rdquoWinking, senza aver fatto un regolare concorso pubblico.
Il signore _________ delega, sin d’ora, per l’esercizio del diritto d’accesso di cui in epigrafe, l’Avv. _________, eleggendo domicilio presso il suo studio corrente alla ____________ ove intendono ricevere ogni comunicazione anche a mezzo fax al seguente numero ___________ ovvero a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo Pec: ________________
Fatto ciò: 
Chi vorrà valersi dell’eccezione di nullità di cui stiamo parlando, potrà dunque inserire nel proprio atto un testo come quello che suggeriamo qui sotto.        
CONTESTAZIONE SUL “DIRIGENTE” CHE HA SOTTOSCRITTO L’ATTO    
Violazione ed eccesso di potere in relazione all’art. 42, comma 1 – DPR 600/1973 e dell’art. 7 – L. 212/2000: inesistenza giuridica dell’atto impositivo per carenza del potere dirigenziale del delegante o di chi ha sottoscritto l’avviso di accertamento, in mancanza della sua qualifica di dirigente.   Il soggetto che ha sottoscritto o delegato la sottoscrizione dell’avviso di accertamento (aggiungere eventualmente da cui deriva la presente cartella di pagamento), indicato nell’avviso di accertamento nella persona del Direttore __________________________ non sembra essere dotato dei necessari poteri per sottoscrivere gli avvisi di accertamento poiché semplicemente “incaricato di funzioni dirigenziali” e non “dirigente” a seguito di concorso pubblico, così come risulta a seguito di istanza di accesso agli atti effettuata dal ricorrente (All. __). Se l’incarico di funzioni dirigenziali a un funzionario può avere, a tutto voler concedere, una validità interna per l’organizzazione degli Uffici amministrativi (anche ai fini del calcolo della retribuzione), ciò non potrebbe valere con riferimento agli atti esterni dell’Agenzia delle Entrate (vedi la sottoscrizione di un avviso di accertamento) per i quali è necessaria almeno la firma di un dirigente a ciò abilitato secondo un regolare concorso pubblico. Si tratta, infatti, di atti che coinvolgono i diritti soggettivi del contribuente e che, pertanto, richiedono le massime garanzie previste dalla legge, anche alla luce dell’art. 97 Cost.   Da ciò deriverebbe l’illegittimità degli atti sottoscritti (tra cui la delega e/o l’eventuale sottoscrizione dell’avviso di accertamento) poiché l’articolo 42, comma 1, del DPR 600/1973 prevede che l’avviso di accertamento deve essere sottoscritto dal “capo dell’ufficio”; ritenendo tale quel soggetto così individuato secondo le norme in materia di Pubblica Amministrazione.   Questo nuovo orientamento discende da una recente sentenza del Tar Lazio (sent. n. 07636/2011) a cui ha cercato di sopperire il legislatore con la legge 44/2012, di conversione del D.L. 16/2012, art. 8, comma 24, che il Consiglio di Stato con sentenza n. 5451/2013 del 18.11.2013 ha rimesso al giudizio della Corte Costituzionale.   La sentenza del TAR Lazio aveva bloccato le nomine a dirigenti, presso diversi uffici delle Agenzie delle Entrate, nei confronti di numerosi funzionari che, però, non avevano svolto il concorso previsto per legge e, quindi, erano privi dei relativi titoli a dirigenti, come sembrerebbe essere il direttore dell’Agenzia delle Entrate di _____.
Da ciò deriverebbe che se il dirigente è privo dei titoli per poter svolgere quell’incarico, ne consegue che l’atto da questi firmato è nullo.  
Qualora l’Ill.ma Commissione ritenga fondata la presente eccezione, per come deve essere, sarà quindi necessario che la stessa sospenda il presente giudizio in attesa che, sul punto, si pronunci la Corte Costituzionale.   
autore: avvocato Angelo Greco - Studio Legale - sito web: www.laleggepertutti.it

Equitalia, nulle le cartelle inviate dai dirigenti senza requisiti
Consiglio di Stato e Tar si pronunziano su una questione delicata
di Dimitri Buffa - 23 settembre 2014 16:35
E se tutte le cartelle di Equitalia degli ultimi dieci anni dovessero considerarsi nulle per il fatto che i dirigenti che le hanno emesse e firmate non avevano i requisiti previsti dalla legge per fare i dirigenti ? In Italia non ci sarebbe da stupirsi di nulla ormai. Ma il fatto vero, segnalato da una serie di siti internet giuridici, è che ormai esiste una sentenza del Tar del 2011, la 6884, e una del Consiglio di stato del 18 novembre del 2013, la 05451, che negano a circa 767 dirigenti di Equitalia quella qualifica. Che era stata loro provvisoriamente assegnata senza concorso e senza seguire i canoni delal legge per il semplice motivo che lo stato aveva bisogno di fare cassa e quindi servivano centinaia di “rinforzi” per accertamenti e cartelle.
Ecco, il risultato di questa “scorciatoia” istituzionale è stato semplice e lo si legge nel corpo della sentenza del Tar: “configurandosi il conferimento di un incarico dirigenziale in favore di un funzionario non dirigente alla stregua dell’assegnazione di mansioni superiori al di fuori delle ipotesi tassativamente previste dalla legge, il relativo atto di conferimento deve considerarsi radicalmente nullo..”
Ma se l’incarico è nulla, anche l’atto da lui firmato lo sarà?
Il caso è stato sollevato dalla dottoressa Maria Rosaria Randaccio ex Intendente di Finanza a Cagliari (poi direttrice della Commissione Tributaria, in ultimo in forza al Tesoro e all’assessorato regionale al Turismo), la quale avverte: le cartelle di Equitalia e gli avvisi delle Agenzie delle Entrate sono tutti nulli.
Secondo l’esposto presentato dalla Randaccio, tutti gli accertamenti fatti da Equitalia ma che provengono da ruoli trasmessi dalle Agenzie delle Entrate, in quanto firmati da personale privo della qualifica di dirigente, sono nulli all’origine, così come sono nulle tutte le attività di Equitalia.
D’altronde al di là della legge, è la logica che soccorre.
Solo che nulla avverrà automaticamente: saranno i singoli contribuenti a dovere controllare che le cartelle emesse non siano state firmate, ad esempio, dai dirigenti non in regola che potete leggere in calce a questo articolo. E poi il giudice civile o tributario valuterà caso per caso. Certo la cosa per l’Agenzia delle entrate potrebbe configurarsi come una bomba atomica.
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Sebastiano Nicolò, Imparato Giovanni, Mario Rosario Ambrosio, Vincenzo Caruso, Pasqualino Cesare, Vincenzo De Lucia, Paola Di Napoli, Francesco Di Sano, Mario Foglia, Eduardo Iervolino, Elisabetta Leo, Alberto Liguori, Carla Merone, Luciano Montroni, Severino Napolitano, Vincenzo Pagano, Ferdinando Puglia, Rosella Rossitti, Antonio Scalingi, Giovanni Sirignano, Vincenzo Valletta, Fabio Visco, Marco Annecker, Emiliana Bandettini, Domenico Bifulco, Alessandro Bonelli, Antonio Campanella, Gabriella Cappelleri, Fabio Celozzi, Manuela Ceretti, Elisabetta Curti, Valerio D’Aiello, Anna Danninelli, Sandro Maria Galardo, Stefania Lucchese, Maria Gabriella Lusi, Egidio Palaia, Alessio Pezzali, Susi Ribon, Dario Sencar, Enrico Stefanucci, Paolo Trasarti, Sara Vaccaro, Andrea Amelotti, Adamo Calascibetta, Sergio De Palma, Giovanna Lanzino, Marina Plazza, Doriano Saracino, Marco Serpico, Mario Balsamo, Alessandro Canuti, Gabriella Colla, Cosimo Antonio Comito, Patrizia Moretti, Franco Russo, Onofrio Signorile, Stefania Totaro, Giovanni Battista Bonfitto, Alberto Chiarini, Andrea De Gasperis, Domenica Geminiani, Luciano Grassini, Giovanni Imparato, Alberto Issini, Mauro Lucinato, Mauro Malatesta, Massimo Poloni, Michele Camastra, Giuliano Donatiello, Francesco Errigo, Federica Ferri, Maria Rosa Garofalo, Simona Masetto, Andrea Monticone, Francesco Napolitano, Giorgio Navarra, Antonino Pristipino, Andrea Rossi, Giuliana Sanna, Alfredo Scaglione, Francesco Scarcella, Alberto Toscano, Micaela Trucco, Maria Addis, Ferdinando Mastrantonio, Massimiliano Mercuro, Antonio Sanna, Alfè Luigi, Riccobono Caterina, Sollena Bernardo, Tavolacci Giosafat, Badagliacca Giovanna, Valenti Filippa Anna, Valentino Umberto, Arcidiacono Virginia, Nicita Giuseppe, Wancolle Alessandro, Di Benedetto Elena, Di Noto Vincenzo, Firicano Maria Rosa, Melendez Luigi Roberto, Antico Gianfranco, Parisi Roberto, Tusa Francesco, Farina Mauro, Di Natali Salvatore, Giovenco Giovanni, Giunta Santo, Li Causi Nicolò, Livoti Cristina
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QUELLO CHE SIAMO

QUELLO CHE SIAMO
Ringrazio ancora la redazione di iconicon.

italia-in-rovina

SOLO SE VEDI QUEL CHE SEI PUOI INIZIARE A CAMBIARE

Ecco un estratto da un articolo di Sergio Di Cori Modigliani che potete leggere in originale qui.
La parte shock è la fotografia statistica dei nostri usi e costumi attuali.
I dati reali sono impietosi:

  • 1). Siamo l’unico paese d’Europa che va indietro. Non produce, non avanza, non evolve. In recessione perenne.
  • 2). Siamo il paese d’occidente con il più alto consumo di materiale pornografico. In ogni minuto della giornata c’è la media di 16 milioni di persone (corrispondente al 24% della nazione) che è sintonizzato su un sito porno oppure sta acquistando materiale pornografico.
  • 3). Siamo il paese occidentale con il più alto tasso di ludopatia ossessiva, circa 15 milioni di persone.
  • 4). Siamo il paese con il più alto consumo di droghe pesanti, cocaina, eroina, ecstasy. Roma è la città d’Europa con il più alto consumo di cocaina, seguita da Firenze e da Milano. Tre città italiane nei primi tre posti.
  • 5). Siamo la nazione d’Europa con il più basso numero di laureati.
  • 6). Siamo la nazione d’Europa con il minor numero di lettori in assoluto.
  • 7) Siamo l’unica nazione d’Europa, tra le 28 dell’Unione Europea, in cui l’indice di lettura diminuisce e il fatturato delle case editrici si assottiglia. L’editoria è in crisi soprattuto in Italia. Nel resto d’Europa è in netta e grande ripresa.
  • 8). Siamo la nazione, in assoluto, più narcisista dell’intero occidente. E’ stato calcolato che ogni fruitore italiano di facebook ha la media di tre avatar e due pagine su se stesso e la propria produzione individuale.
  • 9). Siamo il paese con il secondo indice più alto di corruzione, secondi soltanto alla Bulgaria.
  • 10). Siamo il paese con il più basso indice di spiritualità e di sentimentalità, essendo i primi cinque valori dell’esistenza legati unicamente al possesso di beni materiali.
  • 11). Siamo il paese al mondo con il più alto numero di talk show televisivi dedicati alla politica.
  • 12). Siamo il paese d’Europa (questo punto è il figlio di quello precedente) con il più basso indice di partecipazione alla vita politica “reale” della nazione. La gente va su facebook e insulta una persona anonima senza motivo se non quello di scaricare le proprie paturnie sul malcapitato di turno, ed è convinta che sta facendo politica.

All' Essere Umano che vive dentro di te!

E’ molto teatrale quello che vedrai in questo video assemblato da un Essere Umano che non conosco tuttavia connesso a me!
Nel complesso, Risuona una gran forza che potrebbe stimolare un po’ il tuo essere dall’interno?
Per come ho conosciuto gli Esseri Umani asserviti e sottomessi, la loro idea base della vita è: non sono capace!
Questo però è il messaggio psicotronico trasmesso in forma di onda corta ed allora ripeto loro:
dal
1666 t’hanno detto che non sei capace e tu c’hai creduto e ci credi ancora come stregato da un incantesimo eggrégore;
tu sei capace, usa il tuo discernimento e capirài che sei invincibile!
Adesso, siamo tanti che cospirano al risveglio del tuo cuore, è possibile ritornar sulla terra ferma, secondo quel trust del 1666 sei considerato un naufrago! Se stai leggendo queste righe a meno che non ti trovi su un panfilo e collegato con un satellite beh, credo con certezza che non sei un
NAUFRAGO!
diluvio
dichiara il tuo Essere, entra nuovamente in possesso lì dove vivi del tuo diritto alla vita.
Nega il consenso a chi t’ha negato libertà ed onore al tuo essere umano e rigetta le carte con cui t’hanno
venduto in forma numerica!
Nunc pro tunc, praeterea praeterea.


La parola che ha potere: AMORE_Amore_amore

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Powerful Spoken Word Of The Week: The World Is Coming To An End!

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Gruppo Tecnico Libra: FERMARE IL GOLPE SILENZIOSO
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L’Italia della rinascita che vogliono farci intendere in realtà si basa su un colpo di stato silenzioso
Il Gruppo Libra si è impegnato a fermarlo
La troppa informazione genera confusione, soprattutto quando è ridondante. Può sembrare un’ovvietà, ma oramai non ci facciamo più caso, l’uomo si adatta perfettamente all’ambiente che lo circonda: chi abita accanto ad un depuratore dopo qualche tempo non fa più caso al fetore, viene come omologato all’esistente, fa parte della vita. Quello che se ne accorge è l’ospite però ed è quello che è successo al Gruppo Libra quando ha voluto vederci chiaro nelle faccende politiche del nostro Bel Paese e il quadro che ne è venuto fuori è talmente “assurdo” da sembrare grottesco: il nostro panorama politico non è semplicemente marcio e corrotto, come oramai nell’immaginario di tutti, ma è letteralmente fuori legge.
Ma vediamo le cose con calma perché la storia non ha precedenti: il Gruppo Tecnico Popolare Libra, basandosi, oltre che sulle proprie ricerche anche su decine di denunce e segnalazioni di cittadini, ha “costretto” la Procura di Roma ad avviare delle indagini preliminari a carico di tutta la classe dirigente politica italiana che a vario titolo ha governato negli ultimi 20 anni. I reati ipotizzati sono gravissimi e, nel caso venissero accertati, comporterebbero pene che vanno dai 10 anni di reclusione fino all’ergastolo: attentato contro i diritti politici dei cittadini, 
art294 del codice penale ed usurpazione di potere politico, art.287 c.p.
Un vero e proprio colpo di stato silenzioso insomma, passato inosservato nell’assordante brusio mediatico a cui siamo abituati. In buona sostanza le pesanti accuse si fondano sul fatto che la Consulta sulla legge elettorale non ha in realtà legittimato il Parlamento a rimanere e legiferare, come sostenuto da Giorgio Napolitano ed amplificato dalla stampa, ma è solamente in regime di prorogatio.
In parole semplici: un Parlamento in prorogatio ha l’unico scopo di non interrompere le normali attività istituzionali per non compromettere la stabilità del Paese, ma solo fino alle successive elezioni attenendosi alla sola amministrazione ordinaria, figuriamoci cambiare la Costituzione come sarebbe in procinto di fare.
È evidente quanto una simile denuncia possa avere un effetto devastante per i centri di potere della politica nazionale e ci sarebbe da aspettare che in un Paese democratico la stampa e i media in generale diano alla notizia la giusta risonanza, ma chiaramente non è così: il Gruppo Libra, che è dotato di un Ufficio Stampa professionale, ha informato le varie testate nazionali dell’iniziativa in atto, ma queste, dopo un primo interessamento, probabilmente hanno fiutato una probabile ricaduta negativa sulla propria rete clientelare e quindi la notizia viene tenuta prudentemente nascosta. Allo stato attuale il PM incaricato di esaminare i fatti ha chiesto l’archiviazione del caso fino alla sentenza definitiva sul “porcellum”, ma questo, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, segna un punto a favore del Gruppo Libra, in quanto è una palese ammissione dei reati segnalati, tant’è che il prossimo 16 ottobre si terrà un’udienza per esaminare il ricorso opposto dal Gruppo
La troppa informazione genera confusione, soprattutto quando è ridondante, così i media continuano a riempirci di notizie stereotipate facendo copia/incolla fra di loro: più sono le testate che dichiarano una certa cosa più questa è credibile ma, come cercano di fare alcuni blogger indipendenti, non sempre è così semplice ed è su di loro che punta l’attenzione il Gruppo Libra: blog, siti di nicchia, semplici cittadini, attivisti. E’ così che questa denuncia può essere conosciuta da quanti più cittadini. Questo blog intende seguire attivamente lo sviluppo della situazione in atto diffondendo in rete anche materiale informativo, date e luoghi degli incontri del Gruppo nonché gli sviluppi della vicenda giudiziaria. Per chi volesse approfondire personalmente (cosa sacrosanta secondo l’autore di questo post) ecco un link da visitare
https://www.facebook.com/pages/Norimberga-Italiana-la-LiberAzione-Nazionale-TecnicoPopolare/1432984476980570?fref=ts
Tratto da: 
http://francescopulpito.blogspot.it/2014/09/italia-un-golpe-silenzioso-che-il.html
Attraverso: 
http://ununiverso.altervista.org/blog/il-golpe-silenzioso-che-il-gruppo-libra-vuole-fermare/#

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l'acqua e la vita!

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Questi bambini dello Zambia bevono acqua potabile per la prima volta. La loro reazione ti colpirà!

Immagina di dover camminare tutti i giorni oltre 3 Km per avere dell’acqua potabile per te e la tua famiglia. Questo è quello che fanno molti di questi bambini in Zambia, e lo fanno anche tre volte al giorno. Loro sognano di andare a scuola, alcuni vogliono addirittura diventare dottori. Guardate cosa succede quando il loro villaggio riceve dell’acqua pulita per la prima volta.
Spesso diamo per scontato un tetto sopra la nostra testa, l’acqua potabile e il cibo nel frigo.




linciato da:
http://paneecirco.altervista.org/bambini-zambia-acqua-potabile/

learn from history so we don't repeat the crimes of the past.

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Films For Action



danke, grazie, merci, grazie, gracias

...il dramma della paura!

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la giornata passata a cercar di trasmettere informazioni

è come un viaggio che s’insinua nelle coscienze. è un tarlo che non è mai soddisfatto; è la gioia di poter capire!

il paradigma che c’hanno prospettato può cambiare:
osservandolo, ri-evolvendolo, consapevolizzandolo, conoscendolo.

dal titolo, evincerete che il dramma della paura è persistente e ci attanaglia ovunque cerchiamo di capire! quello che non si sa ha due facce. la prima è quella dell’ignoranza, la seconda è l’accettare di poterci riuscire a cambiare!
la paura è il dramma al quale tutte le società si sono affidate perché coscienti di poter intimorire le genti. avete mai visto come addestrano un cane da combattimento? botte e poco cibo. siete ameri_cani! lo sapete o fate finta di nulla. tutte le vostre CARTE SONO SOLO CARTE voi non siete carte, rendete conto al vostro cuore.
non c’è nulla di sicuro in quello che state facendo, un bel giorno sarete solo più consapevoli d’essere legati a quella complicata manifestazione di complicità perché avete PAURA.
....piccolo particolare, chi fa le leggi e gestisce il potere perché si deve difendere dall’aggressione della gente? sti politici sperperano un casino di soldi per proteggersi perché hanno PAURA molto più della vostra pauretta di perder l’orticello.
il dramma della paura è risolvibile cominciando responsabilmente a togliere il consenso a chi cerca d’addrestarti. loro (i governanti) sono pagati non solo dalle tue tasse ma anche dagli interessi bancari che privano di potere intere Nazioni. il dramma della paura può essere risolto considerando chi sei veramente e non cosa fai su questo pianeta.
il dramma sociale di cui sei complice deve ri-evolversi adesso.
Con Amore ed Onore confido in un tuo accorato risveglio.
da colui che è, a colui colei può essere.
ma:

Diffondere Consapevolmente

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Procedete con onore ed amore: il cambiamento è inevitabile.

Giornalista Rai smaschera la Rai stessa!

Il tutto procede spedito al tuo cuore!

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Nel caso in cui non aveste trovato il link nell’articolo pubblicato l’altro giorno, questo è il suo contenuto!


Click here to see results of the Grand Jury hea
ring July 13, 2014.
Heirs of Creation v. U.S. Corporation
Criminal trial: August 25, 2014.
Justice: Gary Jordon, California
Prosecutor: Cindy Kay Currier, Michigan
By unanimous jury decision, the United States Corporation is guilty on all charges.
8-25-2014 7:25




Indictment: the U.S. Corporation is guilty of fraud, extortion, human trafficking,
involuntary servitude, murder, high treason, and crimes against humanity.

Fraud: Fraud is generally defined in the law as an intentional misrepresentation of material existing fact made by one person to another with knowledge of its falsity and for the purpose of inducing the other person to act, and upon which the other person relies with resulting injury or damage. Fraud may also be made by an omission or purposeful failure to state material facts, which nondisclosure makes other statements misleading. Source.

Extortion: Extortion is a crime in which one person forces another person to do something against his will, generally to give up money or other property, by threat of violence, property damage, damage to the person’s reputation, or extreme financial hardship. Extortion involves the victim’s consent to the crime, but that consent is obtained illegally. Source.

Human Trafficking: Article 3, paragraph (a) of the Protocol to Prevent, Suppress and Punish Trafficking in Persons defines Trafficking in Persons as the recruitment, transportation, transfer, harbouring or receipt of persons, by means of the threat or use of force or other forms of coercion, of abduction, of fraud, of deception, of the abuse of power or of a position of vulnerability or of the giving or receiving of payments or benefits to achieve the consent of a person having control over another person, for the purpose of exploitation. Exploitation shall include, at a minimum, the exploitation of the prostitution of others or other forms of sexual exploitation, forced labour or services, slavery or practices similar to slavery, servitude or the removal of organs. Source.

Involuntary Servitude: Slavery; the condition of an individual who works for another individual against his or her will as a result of force, coercion, or imprisonment, regardless of whether the individual is paid for the labor. Source.

Murder: Unlawful killing. Source.

High Treason: Treason is criminal disloyalty to one's government. Historically, in common law countries, high treason is treason against the state. Source.

Crimes against humanity: Offenses that constitute a serious attack on human dignity or grave humiliation or a degradation of human beings. Source.




Presentment

Historian Eustace Mullins explains in his book Secrets of the Federal Reserve that in 1910 a secret meeting was held at a J.P. Morgan estate on Jekyll Island off the coast of Georgia. It was there that the central banking bill called the Federal Reserve Act was written by a group of bankers, lead by a United States senator named Nelson Aldrich. Senator Aldrich, who had intimate ties with the banking cartel, pushed for the bill recommending that a central bank be established in the U.S.

In 1913, with heavy sponsorship by the bankers, Woodrow Wilson became president, having already agreed to sign the Federal Reserve Act in exchange for campaign support. The Federal Reserve Act was voted in by congress two days before Christmas when most of congress was at home with their families. Wilson, then, made it law. Later, Wilson wrote in regret as recorded in the
76th Congress, 1st Session Senate Document, page 100:

"[Our] great industrial nation is controlled by its system of credit. Our system of credit is privately concentrated. The growth of the nation, therefore, and all our activities are in the hands of a few men...who necessarily, by very reason of their own limitations, chill and check and destroy genuine economic freedom.

"We have come to be one of the worst ruled, one of the most completely controlled and dominated governments in the civilized world - no government by free opinion, no longer a government by conviction and the vote of the majority, but a government by the opinion and the duress of small groups of dominant men."

Congressman Louis McFadden is quoted as saying after the passage of the bill:
"A world banking system was being set up here...a superstate controlled by international bankers...acting together to enslave the world for their own pleasure. The Fed has usurped the government."

The public was told that the Federal Reserve was an economic stabilizer, that inflation and economic crisis were things of the past. However, according to reports, from 1914 to 1919 the Fed increased the money supply by nearly 100% resulting in extensive loans to small banks and the public. Then in 1920 the Fed called in mass percentages of the outstanding money supply, resulting in the supporting banks having to call in huge numbers of loans. This triggered bank runs, bankruptcies, and collapse. More than 5,400 competitive banks outside of the Federal Reserve system collapsed, further consolidating the monopoly in the small group of international bankers. Congressman Charles Lindberg is quoted in the
76th Congress, 1st Session Senate Document, page 100, "Under the Federal Reserve act, panics are scientifically created. The present panic is the first scientifically created one, worked out as we figure a mathematical equation."

From 1920 to 1929 the Federal Reserve increased the money supply again, according to reports, resulting in extensive loans to the public and to banks. There was also a fairly new type of loan called a margin loan in the stock market. A margin loan allowed an investor to put down only 10% of a stock's price with the other 90% being loaned through the broker. In other words, a person could own $1,000 worth of stock with only $100 down. This method was very popular in the 1920s as everyone seemed to be making money in the market. However, there was a catch to this loan: it could be called in at any time and had to be paid within 24 hours. This is termed a margin call. A typical result of a margin call is the selling of stock purchased with the loan.

So, as the story goes, a few months before October in 1929, certain banking insiders quietly exited the market and on October 24, 1929, the New York financiers who furnished the margin loans started calling them in all at once. This sparked an instantaneous massive sell-off in the market because everyone had to cover the margin loans. It then triggered mass bank runs for the same reason, in turn collapsing over 16,000 banks, enable the conspiring international bankers to not only buy up rival banks at a discount, but to also buy up whole corporations at pennies on the dollar. This is sometimes referred to as the greatest robbery in American history.

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Rather than increasing the money supply in order to recover from this economic collapse, the Federal Reserve contracted it, fueling one of the largest depressions in history. Outraged, Congressman Louis McFadden initiated impeachment proceedings against the Federal Reserve board, saying of the crash and depression, "It was a carefully contrived occurrence. International bankers sought to bring about a condition of despair, so that they might emerge the rulers of us all." McFadden died mysteriously before he had the chance to push for the impeachment.

(Copy of Congressional Record, 1932, pages 12595 and 12596)


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Under the pretense of helping end the depression, came the 1933 gold seizure. Under the threat of imprisonment for ten years, everyone in America was required to turn in all gold bullion to the treasury. At the end of 1933, the gold standard was abolished. Before 1933, the dollar bill was backed by gold. Now it is backed by nothing. The only thing that gives the America dollar value is how much of it is in circulation; therefore, the power to regulate the money supply is also the power to regulate its value, which is also the power to bring entire economies to their knees. (Read Executive Order 6102)

Today I will show that the Federal Reserve is a private corporation. It makes its own policies and is under virtually no regulation by the U.S. government. It is a private bank that loans all currency at interest to the U.S. Corporate government, completely consistent with the fraudulent central banking model that the country sought to escape from when it declared independence in the American Revolutionary war.
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In 1913, the Federal Reserve Act was not the only unconstitutional bill passed through congress. The federal income tax was also passed, despite that the 16th amendment was never ratified. In the 2003 case of Donald Sullivan et al v. The United States of America et al, District Court Judge James C. Fox stated: "If you examined...[the 16th amendment] carefully, you would find that a sufficient number of states never ratified that amendment."  (link to court document)


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The U.S. Treasury Department website, a government site, states: "The Internal Revenue Service (IRS) is a division of the Treasury Department. On July 1, 1862, Congress passed a law (12 Stat. 432; 26 U.S.C. 7802) establishing it as the Bureau of Internal Revenue."

So the United States Treasury Department declares that the IRS is a division of Treasury, a government entity.

To the left, you see a scanned copy, in pdf form, of the case (certified by NARA) where a United States Department of Justice trial attorney denies that the Internal Revenue Service is an agency of the United States Government (see page 2, item number 4).

Diversified Metal Products, Inc., Plaintiff
v.
T-Bow Company Trust, Internal Revenue Service, Steve Morgan, Defendants

Filed July 18, 1996


In the case of Chrysler Corporation v. Brown, the U.S. Supreme Court admitted that no organic Act for the development of the IRS could be found.

See footnote 23: "[23] There was virtually no Washington bureaucracy created by the Act of July 1, 1862, ch. 119, 12 Stat. 432, the statute to which the present Internal Revenue Service can be traced."


So what does 12 Stat. 432; 26 U.S.C. 7802 actually say?
Quote: "There is established within the Department of the Treasury the Internal Revenue Service Oversight Board (hereafter in this subchapter referred to as the "Oversight Board").

And Oversight Board was established, not a bureau as the government claims.

If the IRS is not an agency of the United States Government, what is it? According to an investigative report by Private Attorney General, Paul Andrew Mitchell, "The IRS appears to be collection agency working for foreign banks and operating out of Puerto Rico." Mitchell also states: "IRS appears to be a money laundry, extortion racket, and conspiracy to engage in a pattern of racketeering activity, in violation of 18 U.S.C. 1951 and 1961 et seq. (“RICO&rdquoWinking."

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Yet, the Internal Revenue Service (IRS) is described on the United States Treasury Department's website as the Treasury Department's largest bureau.

So where does the money from the Treasury go?

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Interestingly, the Federal Reserve has a government website (.gov) where we find The Federal Reserve Act. The Federal Reserve Act, Section 15, states that the "monies held in the general fund of the Treasury...be deposited in Federal reserve banks..."

The Federal Reserve Act (1913) is an act of congress that created and set up the federal reserve system, the central banking system of the United States of America, and granted it the legal authority to issue federal reserve notes (now commonly known as the U.S. dollar) and federal reserve note as legal tender.


The Federal Reserve is an independent agency subject to no agency of the government.

Former chairman of the Federal Reserve, Alan Greenspan, in a PBS News Hour interview by Jim Lehrer stated: "Well, first of all, the Federal Reserve is an independent agency, and that means, basically, that there is no other agency of government which can overrule actions that we take."

In Lewis v. United States, the United States Court of Apeals for the Ninth Circuit stated, "Examining the organization and function of the Federal Reserve Banks, and applying the relevant factors, we conclude that the Reserve Banks are not federal instrumentalities for purposes of the FTCA, but are independent, privately owned and locally controlled corporations."

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The Federal Reserve is a depository for the International Monetary Fund (IMF) as stated in the US Code:

US Code
Title 22 - FOREIGN RELATIONS AND INTERCOURSE
CHAPTER 7 - INTERNATIONAL BUREAUS, CONGRESSES, ETC.
SUBCHAPTER XV - INTERNATIONAL MONETARY FUND AND BANK FOR RECONSTRUCTION AND DEVELOPMENT
Sec. 286d - Federal Reserve banks as depositories


The United States Treasury leads U.S. Government activities in the International Monetary Fund (IMF).

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Secretary of the United States Treasury, Jacob J. Lew, is Governor of the IMF.

Voter shares (SDRs) determines a member's voting power.



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By clicking on the IMF website we can see all countries shares. We can also see that the United States has the most voter shares and the most voting power of all member countries.
United States Treasury website, The United States is the largest shareholder in the IMF.

The IMF is a
Specialized Agency of the United Nations.

So we now can easily see that United States tax payer money goes directly to support the United Nations. But Americans are not told this.


According to the

What are United States tax dollars paying for?
Below, we see the monthly United States Government treasury statement for January through may of 2014.
Is this where tax money goes?
No.
When the government wants money, the Federal Reserve prints it and loans it to the government with interest.
No American tax dollars go toward budget items such as seen below.


Outlay of the United States Government for Jan-May 2014
A few examples are listed below.

Outlay begins on page 7.

Department of Agriculture: $100,695
Department of Commerce: $5,144
Department of Defense: $390,300
Department of Education: $36,000
Department of Energy: $15,543
Department of Health & Human Services: $623,990
Department of Homeland Security: $27,798
Department of Housing and Urban Development: $26,410
Department of the Interior (which includes the Bureau of Land Management, Indian Affairs, etc.): $7,193

The largest outlay seems to be for the Department of Defense and the Department of Health & Human Services.


December 7, 2004 Secretary of Defense Donald Rumsfeld developed policy for assigning U.S. military personnel to United Nations missions.

Excerpt from page 6 of the Grace Commission Report President's Private Sector Survey on Cost Control Fact Sheet:

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In 1984, President Ronald Reagan ordered an investigation into the national debt and found that 100% of all tax monies collected go toward interest on the Federal Debt. None goes toward any treasury budget items.

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In 1871 the United States was turned into a corporation in order to provide a government for the District of Columbia. But the people of the United States of American were told nothing about this.

FORTY FIRST CONGRESS. SESSION III. CH. 61, 62 1871 (page 419)
Chapter LXII (62)

"Be it enacted by the Senate and House of Representatives of the United States of America in Congress assembled, that all that part of the territory of the United States indeed within the limits of the District of Columbia be, and the same is hereby, created into a government by the name of the District of Columbia, by which name it is hereby constituted a body corporate for municipal purposes, and may contract and be contracted with, sue and be sued, plead and be impleaded, have a seal, and exercise all other powers of a municipal corporation not inconsistent with the laws and Constitution of the United States and the provisions of this act."



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According to the Uniform Commercial Code, UCC9 - 307 (h), The location of the United States is the District of Columbia.

Uniform Commercial Code, UCC9 - 307 (h) - scroll down to section 9-307 and look for (h) about 1/3 of the way down the page.


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The federal jurisdiction of the United States as defined by the Constitution for the United States of America (Article 1, Section 8, Clause 17) is not "exceeding ten miles square" of the District of Columbia.

Constitution for the United States of America, Article 1, Section 8


The "United States" is defined by the United States Code is a federal corporation.

United States Code (Cornell University) 28 USC § 3002 - Definitions

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Many governments became registered as CORPORATIONS at the SEC - Washington D.C.

US. Securities and Exchange Commission
And not only are governments registered as CORPORATIONS, but so are its residents as indicated by the all capital letters on birth certificates, social security cards, and driver's licenses.

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Denard-Darnell : Neal, Plaintiff  vs. JOHN SNOW, et al., Defendants.

The following statement was entered into the court record in the section describing the investigation related to this case:

"According to numerous government sources all commercial transactions in the U.S. and many other countries come under the Legislated (Administrative) Law known as the Uniform Commercial Code. These  transactions all become "bonded" when they are processed through the Federal Reserve System and/or the Department of the Treasury. The courts do claim jurisdiction for commercial transactions that appear criminal. The UCC Articles themselves are Administrative Law and not subject to the jurisdiction of the courts and litigation. Over the past number of years I have had contact with those who have stated they have received proof from Department of Commerce documents that their Certificates of Live Birth are being used as commercial instruments. A detailed investigation by Carl Erickson has revealed some startling facts in this regard. When the Application and Certificate of Live Birth arrives at the Department of the Treasury in Washington, D.C. the Certificate is bonded, an account is set up with what we know as the Social Security Number, funds are borrowed. The paper credit is invested in stocks and bonds. According to the Bureau of Engraving even Federal Reserve Notes are printed bearing the Bond Number that is assigned to and stamped on the back of each Certificate of Live Birth. The Bond Number consists of a letter (A-NO followed by eight numbers. A similar combination is now routinely printed on the back of Social Security Cards. The fact is that the very existence of every living, breathing man or woman in the Several states is bonded and used for the commercial activities of the United States (Corporate) now in receivership."

While these statements do not necessarily constitute proof, they do raise questions which warrant further investigation.

A financing statement (Form UCC1) is filed to perfect a security interest under the Uniform Commercial Code.

"Under Article 9 of the Uniform Commercial Code (UCC), which covers secured transactions, in order for a creditor to become a secured party—that is, a party with a legal right to take possession of collateral in the event of the debtor’s failure to pay—the creditor must take special steps. These steps are known as attachment of a security interest." Source.
Here, as we see in section 13, the Obama administration has perfected a security using a UCC filing where he lists as collateral: "As all real men with hands and legs, and all real land in the United States of America -14,000,000,000,000,000- WITH TRUST IN GOD, this real estate is with the PUBLIC."




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From the Code of Federal Regulations, published on the Cornell University Law School website.

Commercial crimes are defined as any of the following types of crimes (Federal or State): Offenses against the revenue laws; burglary; counterfeiting; forgery; kidnapping; larceny; robbery; illegal sale or possession of deadly weapons; prostitution (including soliciting, procuring, pandering, white slaving, keeping house of ill fame, and like offenses); extortion; swindling and confidence games; and attempting to commit, conspiring to commit, or compounding any of the foregoing crimes. Addiction to narcotic drugs and use of marihuana will be treated as if such were commercial crime.

Definition of Commerce:
"Intercourse by way of trade and traffic between different peoples or states and the citizens or inhabitants thereof, including not only the purchase, sale, and exchange of commodities but also the instrumentalities and agencies by which it is promoted and the means and appliances by which it is carried on, and the transportation of persons as well as of goods, both by land and by sea." Source.


So as we see, the United States is a corporation that extracts money from the people through work, fines, court activities, etc., and funnels it to projects unknown to the people, many of which are military in nature.

Covert Human Experimentation

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here.
Page 7
"At least one death, that of Dr. Olson,
resulted from these activities. "

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Project MKULTRA, or MK-ULTRA, was the code name for a covert, illegal CIA human research program, run by the Office of Scientific Intelligence. This official U.S. Government program began in the early 1950s, continuing at least through the late 1960s, and it used U.S. and Canadian citizens as its test subjects.

The published evidence indicates that Project MKULTRA involved the use of many methodologies to manipulate individual mental states and alter brain functions, including the surreptitious administration of drugs and other chemicals, sensory deprivation, isolation, and verbal and sexual abuse.

Project MKULTRA was first brought to wide public attention in 1975 by the U.S. Congress, through investigations by the Church Committee, and by a presidential commission known as the Rockefeller Commission. Investigative efforts were hampered by the fact that CIA Director Richard Helms ordered all MKULTRA files destroyed in 1973; the Church Committee and Rockefeller Commission investigations relied on the sworn testimony of direct participants and on the relatively small number of documents that survived Helms' destruction order.

In 1977, an FOIA request uncovered a cache of 20,000 documents relating to project MKULTRA, which led to the Senate Hearings of 1977. In recent times most information regarding MKULTRA has been officially declassified.

Although the CIA insists that MKULTRA-type experiments have been abandoned, 14-year CIA veteran Victor Marchetti  has stated in various interviews that the CIA routinely conducts disinformation campaigns and that CIA mind control research continued. In a 1977 interview, Marchetti specifically called the CIA claim that MKULTRA was abandoned a "cover story."

On the Senate floor in 1977, Senator Ted Kennedy said:

The Deputy Director of the CIA revealed that over thirty universities and institutions were involved in an "extensive testing and experimentation" program which included covert drug tests on unwitting citizens "at all social levels, high and low, native Americans and foreign." Several of these tests involved the administration of LSD to "unwitting subjects in social situations." At least one death, that of Dr. Olson, resulted from these activities. The Agency itself acknowledged that these tests made little scientific sense. The agents doing the monitoring were not qualified scientific observers.

Source. (This article was found on the Princeton University website and reportedly derives from Wikipedia. More may be found on Wikipedia here.)

To view video testimony by Roseanne Bar, Cathy O'Brien and Mark Phillips, https://www.youtube.com/watch?v=TMrd56B-ok0





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In 1932, the U.S. Public Health Service began working with the Tuskegee Institute to perform syphilis experiments on black male subjects without their informed consent. The subjects, some healthy and some with syphilis, were told they were being treated for "bad blood," yet no appropriate treatments for syphilis were provided. The experiment continued for 40 years.

In 1972, amid public outcry resulting from media exposure, the study was shut down. In the summer of 1973 a class-action lawsuit was filed on behalf of those involved in the study. In 1974, the case was settled out of court for $10 million and life-long medical benefits.

Why bring this up now? Because the CDC is at it again. This time manipulating data that obscured a higher incidence of autism in African-American boys taking the MMR (measles, mumps, and rubella) Vaccine. According to an August 24, 2014 article in Yahoo news, "Dr. Hooker's study...shows that African-American boys receiving their first MMR vaccine before 36 months of age are 3.4 times more likely to develop autism vs. after 36 months."

Eugenics


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Merriam-Webster defines eugenics as "a science that tries to improve the human race by controlling which people become parents."

A University of Vermont study shows that compulsory sterilization laws were adopted by all 50 of the United States  while the U.S. Corporation did nothing to intervene. The study states:

"American eugenic laws and practices implemented in the first decades of the twentieth century influenced the much larger National Socialist compulsory sterilization program, which between 1934 and 1945 led to approximately 350,000 compulsory sterilizations and was a stepping stone to the Holocaust. Even after the details of the Nazi sterilization program (as well as its role as a precursor to the 'Euthanasia' murders) became more widely known after World War II (and which the New York Times had reported on extensively and in great detail even before its implementation in 1934), sterilizations in some American states did not stop. Some states continued to sterilize residents into the 1970s."

In the 1927 case of Buck v. Bell, the United States Supreme Court ruled to uphold the Amherst County Circuit Court's ruling to allow the State Colony for Epileptics and Feeble Minded to forcibly sterilize 18 year old Carrie Buck. The court record shows Justice Oliver Wendell Holmes as justifying the decision stating, "Three generations of imbeciles are enough." Evidence entered for Ms. Buck's mental incapacity consisted of her having a child out of wedlock after being raped by a relative. According to EncyclopediaVirginia.org, the decision has never been overruled and stands to this day despite evidence that Carrie Buck's sterilization was based on a false diagnosis. Eugenics is a violation of the Fourteenth Amendment to the United States Constitution which guarantees equal protection under the law.


Remedy Sought

As remedy in this case, I request the following: 

1. The Corporation using the name "United States" be immediately disbanded.

2. Anyone knowingly maintaining or perpetuating its unlawful practices be arrested without bail and brought to trial.

3. The Armistice & Accord and Letters Patent (as found at
Risetogether.weebly.com) be honored and implemented forthwith.

4. The Heirship Economy (
as described here) be implemented as soon as possible for all who choose it by free-will.

5. If it is determined by the court that a transition period be implemented, begin by implementing NESARA immediately:
    Implementing NESARA immediately.

        NESARA implements the following changes:

        1. Zeros out all credit card, mortgage, and other bank debt due to illegal banking and government activities.
        2. Abolishes income tax.
        3. Abolishes IRS; any monies required to operate the government to be paid by those who perpetrated the crimes against    
            the people and the value of their estates disbursed.
        4. Increases benefits to senior citizens.
        5. Returns Constitutional Law subject to Natural Law (and
Maxims of Love) to all matters at law.
        6. Establishes new Presidential and Congressional elections within 120 days after NESARA's announcement.
        7. Monitors elections and prevents illegal election activities of special interest groups.
        8. Creates new US Treasury currency, "rainbow currency," backed by gold, silver, and platinum precious metals.
        9. Initiates new U.S. Treasury Bank System in alignment with Constitutional Law.
        10. Eliminates the Federal Reserve System.
        11. Restores financial privacy.
        12. Retrains judges who did not knowingly commit crimes to become justices in Constitutional Law under Natural Law.
        13. Ceases all aggressive, US government military actions worldwide.
        14. Establishes peace throughout the world.
        15. Initiates first phase of worldwide prosperity distribution of vast wealth which has been accumulating for many decades. The law requires that the farmer claims to be paid first before the general public receives funds.
        16. Releases enormous sums of money for humanitarian purposes.
        17. Enables the release of new technologies such as free energy devices, pollution cleanup, and sonic healing machines.

END

L’ORA DEL GIUDIZIO, UNIVERSALE…

Da quanto tempo vi siete accorti d’essere condizionati dal Tempo?
Negli ultimi due anni io ho valutato molto questo aspetto e mi sono reso conto della sua inutilità!
Ad ogni modo, vivendo al ritmo del resto del mondo, so che il Tempo ha importanza in base alla vita che ognuno sceglie di vivere. Ad esempio chi produce l’illusione del denaro e cerca d’assicurarsi in un dato periodo di tempo maggior ricchezza monetaria, vede solo che il TEMPO deve funzionare come lui/lei ha sperato.
Le varie controversie decadono al decadere della vita di chi le produce!
Le pentole son fatte di solito con coperchi per evitare che l’acqua o il contenuto che sta cuocendo trasbordi. In parte è vero. Quando l’acqua bolle, il coperchio si solleva perché la forza dell’agitazione dell’acqua che evapora alza il coperchio e il contenuto scorre lungo i bordi della pentola. Si fa strada.
Bene in questi ultimi due anni, con varie difficoltà, ciò che sta trasbordando nella coscenza collettiva sono i fatti che hanno vincolato la nostra evoluzione e il nostro comune sviluppo.
L’indicibile verità è che siamo assolutamente superiori in numero e potenzialità di chi ci ha posto un coperchio molto pesante sul nostro essere umani.
Qualsiasi sia la nostra origine straordinaria adesso siamo consapevoli che i coperchi non reggono più alla pressione di cosa abbiamo al nostro interno.
Lasciate che il coperchio salti e espandete le vostre sensazioni.
Collegandomi al tempo, riporto ciò che altri hanno scritto e che avalla ciò che sento e divulgo da tempo all’unisono con loro.
Buon appetito!
ma:


IL TEMPO DIRÀ…

Ecco gli ASSUMPSIT

L’assumpsit è un particolare atto previsto nel sistema della Common Law con il quale si tutelano tutti i tipi di accordo contrattuale a titolo oneroso.
Originario degli inizi del ’500 presso l’antica King’s Bench Court (Corte di Diritto Reale) Common Law, e così denominato dalla formula del Writ, (l’ordinanza del Sovrano) che descrive il convenuto come colui che si era assunto un determinato obbligo, poi non adempiendolo ed arrecando danno all’attore, l’assumpsit sanziona il convenuto per ottenerne risarcimento dei danni.
Questi assumpsit speciali hanno per convenuti soggetti molto noti e sono, per questo, meritevoli di attenzione.
Il tempo dirà quali scaturigini ne nasceranno.
Jervé


L’assumpsit: origine della tutela contrattuale
di Stefano Civitelli
L’estensione analogica dell’action on the case operata dalle corti continua per tutto il XV secolo e nel XVI secolo se ne differenzia una particolare forma, volta alla concessione del rimedio nell’ipotesi di danno derivante dalla non corretta condotta contrattuale della controparte: si tratta dell’assumpsit. Nel writ of trespass on the case in assumpsit l’attore allega che il convenuto si è assunto di fare qualcosa, si è assunto un obbligo, ma, non avendolo adempiuto o avendolo adempiuto inesattamente, ha con ciò arrecato danno alla persona o ai beni dell’attore.
L’assumpsit subisce una progressiva espansione diventando un’azione per danni, di natura contrattuale e non più delittuale, che sanziona in via generale l’inadempimento. Dal trespass on the case si sviluppa, dopo quella di assumpsit, a metà del XVI secolo, anche l’azione di trover. Si tratta di un’azione di danni a tutela di chi è privato di un bene mobile.
Si fonda sulla finzione che l’attore abbia smarrito i suoi beni e il convenuto li abbia ritrovati e convertiti al proprio uso, rifiutando di restituirli. Diviene presto irrilevante il titolo con cui la conversione è avvenuta e dunque il trover diventa un’azione generale per danni contro lo spossessamento immobiliare Ritornando al trespass, poiché questo è, nella sua forma classica, concesso a chi subisce le conseguenze dannose di un’illecita invasione della sua sfera giuridica, e il rimedio è costituito dall’imprigionamento del responsabile e dal risarcimento dei danni, tutte le nuove azioni che da questo writ scaturiscono portano l’impronta delle azioni delittuali e sfociano, pertanto, nel solo risarcimento. Rimane completamente estranea, sia all’assumpsit che al trover, la possibilità di esecuzione forzata in forma specifica.
Questa è la ragione che spiega perché la common law conosce solo il risarcimento del danno come sanzione per l’inadempimento contrattuale ed è anche la ragione che spinge, al fine di ottenere un decreto di esecuzione in forma specifica, verso la procedura di equity. “Ubi remedium ibi ius” e “remedies precede rights” A questo punto non si può non osservare la somiglianza fra l’affermazione e lo sviluppo iniziale della common law e il diritto romano. In entrambe le tradizioni infatti il rimedio precede il diritto e la tutela dei diritti si realizza solo previo ottenimento di particolari documenti da un organo non giurisdizionale (pretore o cancelliere); e tali documenti sono raccolti in un registro.
http://www.tesionline.it/v2/appunto-sub.jsp?p=114&id=203


Merkel
Special Assumpsit, German Chancellor Angela Merkel (Arrest) by RiseTogether

Special Assumpsit, German Chancellor Angela Merkel (Arrest)



Obama
Special Assumpsit, Barack Obama (Aka Barry Soetoro) (Arrest) by RiseTogether

Special Assumpsit, Barack Obama (Aka Barry Soetoro) (Arrest)



draghi
Special Assumpsit, EU Central Bank Chief Mario Draghi (Arrest) by RiseTogether

Special Assumpsit, EU Central Bank Chief Mario Draghi (Arrest)



farnese-caprarola

Special Assumpsit, Villa Farnese (Replevin) by RiseTogether

Special Assumpsit, Villa Farnese (Replevin)



E questa è solo una piccola parte, il resto qui: http://www.scribd.com/RiseTogether
Jervé



courtofages

IL TEMPO DIRA’ – II parte
Nel gennaio di quest’anno pubblicammo una singolare notizia, ossia il fatto che erano stati predisposti su un archivio pubblico del web, il sito per documenti Scribd, una lunga serie di atti di una allora non meglio identificata Court of Ages.
Tali atti, basati sulla Common Law, e denominati ASSUMPSIT, riguardano personaggi di primo livello della classe dirigente mondiale.
L’articolo in questione è a
questo link.
Merita certamente una lettura, o rilettura per chi già lo conosce, soprattutto con una occhiata al link dell’archivio generale degli Assumpsit, ossia
questo.
Perché di pochi giorni fa è la decisione all’unanimità della Court of Ages.
Leggiamola qui di seguito, sul sito della Court of Ages che è più recentemente comparso online.
Trattandosi di una corte che si definisce UNIVERSALE, il giudizio che emette sarà presumibilmente di tale ampiezza.
In ogni caso, come dicemmo all’inizio dell’anno, stiamo a vedere cosa ne scaturirà.
Jervé


Eredi della Creazione v US Corporation. 
processo penale: 25 agosto 2014. 
Giustizia: Gary Jordon, California Procuratore: Cindy Kay Currier, Michigan
Con decisione unanime della giuria, gli Stati Uniti Corporation è colpevole di tutte le accuse. 
2014/08/25 07:25




Atto d’accusa : gli USA Corporation è colpevole di frode, estorsione, traffico di esseri umani,
schiavitù involontaria, omicidio, alto tradimento, e di crimini contro l’umanità.
Frode : frode è generalmente definita dalla legge come un travisamento intenzionale di materiale fatto esistente fatta da una persona ad un’altra, con la conoscenza della sua falsità e allo scopo di indurre l’altra persona ad agire, e su cui l’altra persona si affida con conseguente pregiudizio o danni. La frode può essere fatta anche da una omissione o mancata intenzionale di fatti materiali statali, che non divulgazione fa altre dichiarazioni fuorvianti. Sorgente .Estorsione : Estorsione è un crimine in cui una persona costringe un’altra persona a fare qualcosa contro la sua volontà, in genere a dare i soldi o altri beni, con la minaccia di violenza, danni materiali, danni alla reputazione della persona, o di estrema difficoltà finanziarie. Estorsione implica il consenso della vittima per il crimine, ma che il consenso è ottenuto illegalmente.Sorgente .Tratta di esseri umani : l’articolo 3, paragrafo (a), del protocollo per prevenire, reprimere e punire la tratta di persone definisce la tratta di persone, come il reclutamento, trasporto, trasferimento, l’ospitare o accogliere persone, tramite la minaccia o l’uso della forza o altre forme di coercizione, di rapimento, frode, inganno, abuso di potere o di una posizione di vulnerabilità o tramite il dare o ricevere somme di denaro o vantaggi per ottenere il consenso di una persona che ha autorità su un’altra persona, per il a scopo di sfruttamento. Lo sfruttamento comprende, come minimo, lo sfruttamento della prostituzione altrui o altre forme di sfruttamento sessuale, il lavoro oi servizi forzati, la schiavitù o pratiche analoghe, l’asservimento o il prelievo di organi. Sorgente . servitù involontaria : Schiavitù; t egli condizione di un individuo che lavora per un altro individuo contro la sua volontà come causa di forza, coercizione, o la reclusione, indipendentemente dal fatto che l’individuo è pagato per il lavoro. Sorgente .

Omicidio :. uccisione illegale di origine . Alto Tradimento : tradimento è slealtà penale al proprio governo. Storicamente, nei paesi di common law, alto tradimento è tradimento contro lo Stato. Sorgente . Crimini contro l’umanità : i reati che costituiscono un grave attacco alla dignità umana o di grave umiliazione o una degradazione degli esseri umani. Sorgente .
Accedi al sito

Per chi fa il troll

Osservazione approvata e condivisa da me medesimo in carne ossa e sangue, vivente, senziente e rappresentate dell’essere umano ora e sempre!

Per i troll, fiancheggiatori e uomini di sistema...

Salve Fratello Caro

Dai, oramai siete scontati, domande futili, nel tentativo di distrarre o carpire dati. Volete dei dati? Chiedete e vi sarà dato,
prima cominciate voi.

Se vuoi qualcosa, qualcosa devi prima dare.
Sappiate che se fate parte del problema, ovvero fiancheggiare il Sistema, prima o poi ne dovrete rispondere: tutto deve andare verso l'equilibrio.

Venite di qui, c'e' tutto per tutti, gratis, e senza
"si signore". Noi stiamo nella Luce, nella Luce agiamo, e voi? Vedere un Essere Infinito prendere ordini, e' davvero degradante, sminuente.

Dio vorrei proprio vedere mentre il vostro padrone vi dice: "quello che fai e' importante..","Mi raccomando la Massima riservatezza..", "Tutta la Nazione ti e' grata.."

Che ne dite del fatto che state aiutando chi ha portato il mondo dove e'? Guerre Mondiali, Omicidi, Bambini rapiti e peggio, suicidi di stato.. Devo Continuare?

A si, e' il mio lavoro...E pensate che violare il libero arbitrio altrui e' senza conseguenze??
Per Voi ho solo una cosa da dare:
Amore infinito.

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In Pace ed Onore
colui che è

...ciò che vediamo

grazie


...ciò che vediamo

Quello che vediamo ci viene trasmesso ed indotto!

La realtà di quanto vediamo ha prodotto e produce un effetto zombi sulle nostre emozioni ed azioni! Siamo consapevoli di quello che vediamo attraverso i mainstream media?

michele angelo: di gaia   28.8.2014

...la tua vita è legata ad un gioco d'alta finanza!
Cosa pensi e come pensi di evolverti? Credi ancora all'istituzione bancaria che ti presta del denaro? Perché dai il consenso a qualcuno di produrre dei soldi dall'aria e accetti di pagarli a caro prezzo?
Ci sono fiumi di domande simili e che riguardano l'aspetto sociale, politico ed economico, di tutte le popolazioni sul pianeta terra (su altri avranno altri problemi? chissà.). Cos'è che i leaders possono fare senza il vostro consenso: NULLA! Siamo noi che costantemente veniamo raggirati, traditi, invogliati, stimolati a concedere loro il nostro consenso.
Le ragioni sono molteplici. Una che mi salta in mente è che siamo PROFESSIONALMENTE CONDIZIONATI!
Siamo condizionati su tutto lo scibile umano. Dal momento della nascita alla morte c'è chi è preposto ad accompagnarci e comunicarci cos'è meglio vestire, mangiare, usare, guidare, sposare, seguire, credere, avere, conoscere, vedere, ideare, svolgere, proporre, evitare, curare, etc.
Dove sono il sentire, percepire, ascoltare, abbandonare, vivere, evolvere?
L'aspetto che mi affascina di più in questo periodo è che questi "poteri forti" sono tali perché abbiamo dato loro il
consenso. Cominciamo a NEGARGLIELO.
C'è troppo sconforto, paura, incertezza. Essere responsabili di cambiare dipende da ognuno di noi. Scaricare la colpa su questi quattro politici non basta e non ha senso. Togliamo loro il consenso!
Basta lamentarci.
ma:

Ridurre debito e disuguaglianze?

Ridurre debito e disuguaglianze? Basta togliere alle banche il potere di creare moneta dal nulla.

fin

Scritto il agosto 18, 2014 by dannicollaterali

Questo articolo è stato pubblicato sul giornale La Stampa quidni non dai soliti “complottisti”. Vi consiglio di leggerlo perchè è molto chiaro e semplice da capire. Buona lettura a tutti.
L’idea circola ai più alti livelli. E in Svizzera si raccolgono le firme per un referendum.
maria grazia bruzzone
Interdire le banche private, impedire loro di creare moneta dal nulla. Sembra un’idea folle, oltre che poco comprensibile ai più. E però circola sempre di più, non dalle parti del M5S, dell’Ukip, o di qualche altro partito populista (che pure sarebbero d’accordo). Ma ai più alti livelli: Financial Times, Banca d’Inghilterra, Fondo Monetario, economisti vari. Sulla scia di proposte che risalgono agli anni ’30.
Presi dai problemi italiani, dalle elezioni europee, dagli scandali nostrani, ci si è fatto poco caso ( qui l’unica eccezione, a parte un blog). Forse si temeva di confondere le idee, di togliere enfasi alle riforme di cui l’Italia ha comunque bisogno, di tirare la volata ai partiti “sovversivi” che queste idee sostengono.
Perché di un’idea davvero sovversiva si tratta.
Idea non nuova, in realtà. Da tempo in varie forme fa proseliti fra economisti americani ed europei, preoccupati di una prossima crisi sistemica, più devastante della precedente.
La vera sovversione sta nel fatto che a sponsorizzarla sia stato, qualche settimana fa, il più autorevole quotidiano economico del mondo, il Financial Times, da sempre pilastro della cultura economica neoliberale.
In un commento firmato dall’illustre Martin Wolf .
Titolo: “ Spogliare le banche private del potere di creare denaro”.
Questo l’esordio: “Stampare banconote false è illegale ma creare denaro privatamente non lo è. L’interdipendenza fra lo stato e i business che fanno proprio questo è la fonte molta dell’instabilità delle nostre economie. Potrebbe – e dovrebbe – finire”.
Come funzionano le banche? L’opinione pubblica ha un’idea ingenua di come funzionano le cose. Immagina che le banche prendano in carico i soldi dei depositanti – risparmi stipendi pensioni, altre rendite – e li prestino a loro volta a chi li chiede – imprenditori o cittadini che accendono mutui. Ed è convinta che a battere moneta siano gli stati attraverso le loro banche centrali – che si crede siano tutte pubbliche (con la BCE le cose sono un po’ cambiate, si intuisce, ma non si sa bene come).
La verità è un’altra: le banche non prestano denaro a partire dai depositi dei clienti.
Quando una banca vi concede un mutuo o un altro prestito, non va a vedere se in cassa c’è abbastanza denaro. Ma digita quasi magicamente su vostro conto un deposito, un credito per la banca, con l’ammontare che vi serve per comprarvi la casa.
Questo deposito a credito è automaticamente denaro creato dal nulla dalla banca.
Sono proprio le banche private la maggior fonte della creazione di denaro, ribadisce un recente studio della Bank of England ( “La creazione di denaro nella moderna economia&rdquoWinking che spiega come le banche, “lungi dal fungere da intermediari siano nel business della creazione di moneta” , sintetizza Business Insider, citando lo studio nel suo lungo e articolato post sull’onda di Wolf.
“In pratica – scrive B of E – la creazione di denaro differisce dai malintesi popolari: le banche non funzionano semplicemente da intermediari, dando in prestito i soldi depositati presso di loro, ma creano moneta. Tutte le volte che una banca fa un prestito simultaneamente crea un deposito equivalente sul conto di chi prende a prestito e in questo modo crea nuovo denaro” .
In questo modo, col consenso degli Stati, di fatto è il sistema bancario a battere moneta(anche se non lo fa non fisicamente). Nel Regno Unito il 97% della massa monetaria è creato dal nulla in questo modo, informa l’autore.
Con effetti pesantemente negativi e destabilizzanti sull’intera economia – sottolinea Wolf.
(Disastri diretti: es bolle speculative destinate a scoppiare. O indiretti: impropri interventi pubblici: la gente si aspetta che nelle banche i propri soldi siano al sicuro, cosicché quando queste prendono troppi rischi il governo si sente costretto a intervenire per salvare il sistema, indebitando lo Stato a spese dei cittadini tutti).
(In gergo tecnico, le banche operano in quel si chiama regime di riserva frazionale, dove per riserva si intende la quantità di denaro che una banca presta in rapporto al denaro che possiede.
Per es una riserva al 3%, significa che quando la banca riceve in deposito 3 euro ne può prestare 100 all’imprenditore che chiede un fido, ricavando gli interessi su quei 100 fittizi: un “beneficio” chiamato signoraggio – che non è un’invenzione complottistica . Va da sé che se i depositanti di una banca andassero di colpo tutti insieme a ritirare il proprio malloppo, la banca dovrebbe chiudere gli sportelli per non andare fallita.
Più la riserva frazionale è bassa più stabile sarà l’economia. Una “leva” eccessiva da parte delle banche è stata riconosciuta come una delle maggiori cause della Grande Depressione degli anni ’30 nonché della crisi del 2008. Tanto che negli ultimi anni si sta cercando di imporre alle banche una riserva di almeno l’8%, il 6% di capitale di qualitàWinking.
“Cosa bisognerebbe fare? Riservare esclusivamente allo stato il potere di creare denaro”, propone Wolf. Ed è la risposta massima La minima – dice – sarebbe rendere molto più stretta la regolamentazione sulle banche (e chissà che non sia questo il vero obiettivo del commentatore: ammorbidire le banche riottose, minacciandole).
Alle banche private verrebbe lasciata la funzione di intermediazione tra risparmiatori e investitori/mutuatari, la custodia dei depositi, i pagamenti.
La moneta tornerebbe ad essere un bene pubblico.
L’autore si richiama al Chicago Plan, avanzato negli anni ’30 da un gruppo di economisti fra i quali il famoso Irving Fisher, che al tempo della Grande Depressione volevano creare un sistema più stabile..
Il cuore della proposta era la Riserva del 100% sui depositi: le banche potrebbero prestare solo quel che hanno in deposito. Che è un altro modo per dire che non potrebbero più creare moneta. Prestino soltanto quel che hanno in deposito, e nulla più.
All’epoca Fisher sosteneva che ciò avrebbe grandemente ridotto i cicli economici (gli andamenti ciclici negativi/positivi), posto fine alle corse agli sportelli, nonché ridotto drasticamente il debito pubblico.
Potrebbe funzionare anche oggi, sostiene uno studio del FMI del 2012, sottolinea il FT ( qui e qui un commento di Evans Pritchard che lo condivise). E cita altri economisti che propongono idee uguali o simili. Altri ancora di unversità prestigiose li cita Business Insider, il Washington’s Blog che si è stupito per l’uscita del FT, ne propone un elenco dagli anni ’30 a oggi sottolinenando che si tratta spesso di economisti conservatori.
“La riserva frazionale – avvisava Fisher citato da BI – dà alle migliaia di banche commerciali il potere di aumentare o diminuire il volume di denaro in circolazione aumentando o diminuendo prestiti e investimenti. In questo modo le banche esercitano quello che, giustamente, è considerata una prerogativa del potere sovrano. Se ogni banca lo esercita indipendentemente e senza un controllo centralizzato, i cambiamenti nel volume del circolante diventano un azzardo.
(Ecco perché oggi le banche centrali – Fed, Bce, Bank of England ecc anche tramite la BRI – si sforzano almeno di regolare, orientare, supervisionare, compensare il sistema, dopo aver provveduto a “salvarlo” a spese dei contribuenti. Con quali esiti è un altro discorso).
La transizione a un sistema in cui la creazione di denaro è separata dall’intermediazione finanziaria sarebbe complessa ma fattibile, secondo Wolf. Che elenca gli enormi vantaggi:
si potrebbe aumentare la massa monetaria senza incoraggiare la gente a indebitarsi fino al collo coi prestiti;
si metterebbe fine alle banche-troppo-grandi-per-fallire;
il signoraggio – “cioè i benefici che derivano dal creare denaro”, così lo definisce Wolf – verrebbe trasferito al settore pubblico. E il governo potrebbe giovarsene per finanziare la spesa pubblica senza bisogno di tasse e prestiti, per fare pagamenti ai cittadini, per riscattare debiti pubblici e privati.
E sull’effetto- riduzione dei debiti, pubblici e privati insiste anche lo studio (del 2012) dei due economisti del FMI. Mentre due economisti austriaci – intervistati da ZeroHedge – dimostrano che la riserva frazionale sia causa delle disuguaglianze (in polemica con Thomas Piketty, l’economista francese star del momento)
L’economia morirebbe per mancanza di credito sostengono gli oppositori. Lo pensavo anch’io, confessa l’autore. In realtà – spiega – solo circa il 10% di quanto prestano le banche nel Regno Unito va a finanziare investimenti in settori diversi dall’immobiliare”.
(Come dire che il 90% del denaro delle banche è impiegato in speculazioni varie, compreso quel settore immobiliare che in Gran Bretagna e ormai visto come una bolla a rischio di esplodere. Impieghi ben più redditizi che prestare all’“economia reale” – cosiddetta forse per distinguerla dall’economia finanziaria virtuale).
Un’altra obiezione l’ha sollevata Paul Krugman : “Ci sarebbero semplicemente più attività nel sistema bancario ombra”, ha scritto sul NYT. Oltre a sottolineare la difficoltà dell’operazione. Ma Wolf ignora il tema. E conclude:
“Il nostro sistema finanziario è così instabile perché lo Stato prima gli ha concesso di creare quasi tutto il denaro che circola nell’economia, poi si è visto costretto a sostenerlo nello svolgimento di tale funzione. Questo è un buco gigantesco nel cuore delle nostre economie di mercato.
Un buco che potrebbe essere colmato separando la fornitura di moneta, funzione strettamente dello stato, dalla fornitura di finanza, funzione del settore privato.
Non succederà ora. Ma ricordate la possibilità: quando la prossima crisi arriverà – e succederà sicuramente – dobbiamo essere pronti” .
Una previsione non proprio tranquillizzante.
Il piano di Chicago allora non venne applicato, causa l’opposizione strenua delle banche, già allora fortissime, e la morte – per incidente aereo – di un senatore democratico particolarmente ostinato e battagliero, scrive il W Blog linkando uno studio su quel periodo.
E però Franklin Delano Roosevelt in quegli anni, vincendo le resistenze di Wall Sreet, riuscì a far passare il famoso Glass Steagall Act che condusse a separare nettamente le banche commerciali (gestione depositi, prestiti ecc) dalle banche di investimento.
Una normativa abolita nel 1999 sotto Bill Clinton, che varie proposte di legge americane ed europee negli ultimi anni post crisi si sono sforzate di riesumare in varie forme. Invano.
Troppo grande il potere delle banche Too-Big-Too-Fail, troppo grandi per fallire, e troppo grandi per essere controllate, troppo grandi per essere messe in carcere.
E tuttavia troppo grandi per essere ignorate, è ancora Wolf a scrivere in un altro commento.
Troppo grandi, e anzi sempre più grandi e concentrate e interconnesse; e sempre più potenti con le loro schiere di centinaia di avvocati a libro paga per difenderle da tutti gli imbrogli commessi, e per suggerire alla politica (lautamente da loro foraggiata, negli Usa ma pure in Europa) come modificare le leggi a loro vantaggio.
E di imbrogli ne anno commessi davvero tanti : hanno truccato di tutto, tassi interbancari e tassi valutari, prezzi di oro, metalli preziosi e materie prime, per non dire delle vere e proprie truffe, dai derivati imbottiti di mutui subprime avariati che hanno innescato la crisi , agli schemi ponzi come quello di Bernie Madoff, e forse dimentichiamo qualcosa. Il tutto senza che sia stato condannato, ma neppure cacciato, un solo banchiere.
E che dire delle decine di trilioni di dollari, sterline, euro creati dal nulla (centinaia di trilioni, considerando i derivati) che drogano le economie, fanno salire le Borse ma non la produzione industriale, né l’occupazione né i consumi, a tutto vantaggio dell1% dei più ricchi, e delle stesse banche in primo luogo?
Intanto il debito sale: dai primi segni della crisi il debito globale è salito del 40%, fino a toccare la fantastica cifra di 100 trilioni di dollari, $100.000 miliardi, più del PIL globale del mondo che nel 2012 arrivava a$71.83 trilioni ($84.97 trilioni a parità del potere d’acquisto.
€12 trilioni il solo debito Usa, vedi Bloomberg su dati Banca dei Regolamenti Internazionali.
A indebitarsi sarebbero soprattutto i governi (centrali e locali) per tirar fuori le loro economie dalla recessione. Tutto grasso che cola per le megabanche, già salvate coi soldi pubblici, che ora lucrano sui debiti statali.
Il Referendum Svizzero. Come che sia, in Svizzera – dove di megabanche se ne intendono – è nata Initiative Monnaie Pleine o Vollgeld Initiative: cittadini comuni stanno raccogliendo centomila firme per una riforma che “restituisca la creazione di moneta in esclusiva alla Banca Nazionale”, per arrivare a proporre un referendum alla popolazione. Al momento sono a quota 68.000, vedi il sito.
Auguri.


Immagine tratta dal Financial Times.

open up and Svegliaaaaa

grazie ma:

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Gesù quasi certamente fu un consumatore di cannabis e uno dei primi sostenitori delle proprietà medicinali della droga, secondo uno studio di testi pubblicati questo mese. Lo studio suggerisce che Gesù e i suoi discepoli hanno utilizzato il farmaco per effettuare guarigioni miracolose. L'olio dell'unzione usato da Gesù e dai suoi discepoli conteneva un ingrediente chiamato Kaneh-bosem che da allora è stato identificato come estratto di cannabis, secondo un articolo di Chris Bennett nella rivista droga, High Times, intitolato Gesù era uno Stoner? L'incenso usato da Gesù nelle cerimonie conteneva anche un estratto di cannabis, suggerisce il signor Bennett, che cita gli studiosi per sostenere le sue affermazioni.
Carl Ruck, professore di mitologia classica alla Boston University, ha detto: ”Ci sono pochi dubbi su un ruolo per la cannabis nella religione giudaica”!
Facendo riferimento all’ esistenza di cannabis in unzione gli oli usati nelle cerimonie, ha aggiunto: "Ovviamente la facile disponibilità e la lunga tradizione di cannabis nel giudaismo antico l’avrebbero inevitabilmente incluso nelle miscele [cristiane]."
Mr Bennett suggerisce che quelli unti con gli oli usati da Gesù erano "letteralmente intrisi di questa miscela potente. Anche se la maggior parte delle persone moderne scelgono di fumare o mangiarla, i suoi principi attivi sono trasferiti in un vettore a base d’olio, e quindi può essere assorbito attraverso la pelle ".
Citando il Nuovo Testamento, il signor Bennett sostiene che Gesù unse i suoi discepoli con l'olio e ha incoraggiato a fare lo stesso con altri seguaci. Questa potrebbe essere stata la causa della guarigione di malattie agli occhi e alla pelle di cui si legge nei Vangeli.
Il signor Bennett conclude "Se la cannabis è uno degli ingredienti principali dell'olio dell'unzione antica, la sua ricezione è ciò che ha reso Gesù il Cristo e i suoi seguaci cristiani, perseguitare coloro che fanno uso di cannabis potrebbe essere considerato anti-Cristo".
Tags: scienza, religione, ricerca, notizie UK, Istruzione superiore,
http://www.theguardian.com/world/2003/jan/06/science.religion

SITO DEVATICANIZZATO

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in condivisione con Iconicon Post, sono di comune accordo con la seguente
Avvertenza

In relazione alla conduzione apicale della Chiesa di Roma recente e passata, alle politiche messe in atto dalla sua dirigenza e alla natura della dottrina da essa espressa e globalmente implementata, a far data da oggi la redazione di humans.it e umanidigaia.blogspot.it considera moralmente decaduto il mandato di rappresentanza del Messaggio di Cristo che finora la Santa Sede ha pubblicamente assunto su di sé.
Continueremo pertanto a interessarci sotto il profilo della ricerca al Messaggio Cristico, che per importanza spirituale e umana riteniamo travalicare i confini stessi della religione confessionale, ma evitando d’ora in poi di avallare la Chiesa di Roma come intermediaria, concessionaria, agente, o comunque istituzione di riferimento su questo pianeta di quanto Cristo – o il personaggio che storicamente e tradizionalmente è presentato come tale – ha detto, fatto e insegnato a dire e a fare.
Irrilevante è ormai infatti la corrispondenza tra il rappresentante e il rappresentato, al punto che nulla giustifica il fatto che i seguaci di tale dottrina riconoscano alla struttura istituzionalizzata un Magistero per il quale non mostra di avere più i requisiti minimi di merito.
Dispiacendoci per i Fedeli tutti e per i Ministri di ogni ordine e grado che ancora considerano valida la rappresentanza, auguriamo loro comunque ogni bene, rispettando la buona fede delle intenzioni – in tutti i casi in cui dovessero essercene – ma discostandocene però nella consapevolezza e nei comportamenti conseguenti.
“Tutti coloro che parimenti considerano non più valido il mandato della Chiesa di Roma a rappresentare l’insegnamento di Cristo, possono testimoniare nel web la loro posizione a riguardo servendosi dei banner di dimensioni standard liberamente qui di seguito messi a disposizione.
Iconicon Post”

colui che è, ringrazia coloro che sono e divulgano conoscenza e amore
ma:
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C’È UN TIZIO…

c’è un tizio che s’aggira per i palazzi....
si certo non è solo lui che dice ciò che fa scena!
cosa avete intenzione di riflettere? perché sapete, riflettere, è un atto che ci si abitua a fare e ad ogni modo può essere eradicati!
pensate al significato dell’articolo, state trasumando, distruggendo, alienando il vostro impero? per me no! c’è solo d’aprir gli occhi.

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Di Franco Remondina
Ma, a voi questo tizio, non ha rotto il c…? Scusate la volgarità, ma è la conseguenza delle volgarità che dice il tizio. Mi adeguo! Se uno dice stronzate, non le puoi chiamare in altro modo. Il tizio in questione è nientemeno che il governatore della BCE. Dice che dobbiamo cedere sovranità a quelli come lui. La domanda è: perchè? Cosa ci fa credere o dovrebbe farmi credere che lui e la sua cerchia di banchieri siano più intelligenti, più capaci, dei nostri politici? La UE vi sembra un meccanismo perfetto? No? Risposta esatta! La UE è una costruzione politico-amministrativa-legislativa, che deve essere stata concepita da qualcuno con un Q.I. di 70. Traduzione:  Q.I. sta per quoziente intellettivo. Non è la mia opinione, sono i fatti.
“Per i Paesi dell’Eurozona è arrivato il momento di
cedere sovranità all’Europa per quanto riguarda le riforme strutturali”
“Uno dei componenti del basso Pil italiano è il
basso livello degli investimenti privati”. Il problema ”è dovuto anche all’incertezza sulle riforme, che scoraggia gli investimenti”
Queste sono le dichiarazioni del tizio! Bastava che mandassi il più stupido del quartiere, lo interrogassi sulla sua opinione e mi avrebbe recitato sta roba. Dal tizio, che fa parte della elite mondiale, dal “genio” della finanza, da cui dipende il destino dell’euro, mi aspettavo qualcosa di meglio. Il suo discorso sembra la lettura di un articolo di uno dei giornalisti economici di Repubblica, o del Corriere. Giavazzi, per citarne uno! Un somaro economico foraggiato per scrivere cose come quelle che ha detto il tizio. Sono dei cazzari intenzionali! Cioè sono li a dirti cazzate, lo sanno che sono cazzate, ma servono solo a coprire il vero nocciolo della questione: il problema monetario. E’ quello che vogliono nascondere e che si preoccupano di non farvi sapere. Ogni stato che si sia legato monetariamente ad una moneta forte che non può emettere, di cui non è padrone, ha sempre fatto default. Non è solo l’Argentina, ci sono stati un sacco di fallimenti.
Minchia: “Il problema è dovuto anche all’
incertezza sulle riforme, che scoraggia gli investimenti”, se fossi ancora a scuola, questa mi sembrerebbe la risposta del più asino della classe. Scoppierei a ridere di brutto. Hey… tizio… lo sai che gli investitori non vengono per via del 53,2% di tasse? Perchè dovrebbero investire qui, quando in Slovenia pagano il 20%?
“Uno dei componenti del basso Pil italiano è il
basso livello degli investimenti privati”.  Oh c… masochismo puro! Ovvio che non investono!
Un film già visto, un disco che ha suonato da Monti in poi… Abbiamo avuto l’austerità per quelle motivazioni… dovevamo ridurre il debito per attrarre investitori! Sic! Cosi ci hanno massacrato di tasse. Quando leggete “tasse”, significa che viene drenato denaro dal circuito economico. Il ridicolo è che cosi il Pil è collassato. Gli unici investitori che sono rimasti sono gli autisti disattenti e che vanno addosso a pedoni disattenti!
Cosi, il tizio ci chiede di rinunciare alla “sovranità”. Se l’analisi è questa, e io fossi il capo di governo di questo paese, direi:
“Per l’Eurozona è arrivato il momento di
cedere sovranità ai paesi per quanto riguarda le riforme strutturali” E’ la UE che ha bisogno di riforme strutturali! Innanzitutto ha bisogno di rispettare i trattati. Ricordate il concetto di “unanimità”? Quando in Francia venne sottoposto a referendum il Trattato di Lisbona? Vinse il no. Da quel momento, la UE non ha alcun diritto! Dovrebbe essere sciolta, la commissione dovrebbe essere giudicata da un tribunale europeo con una giuria popolare estratta a sorte. Per i morti in Grecia, in Italia, In Irlanda, per tutti quelli che si sono suicidati, per quelli che sono affogati nel mare da immigrati irregolari. Per aver determinato con le loro azioni cadute di governi democraticamente eletti, per aver rovinato vite… insomma per crimini contro l’umanità. Non si fa? Tranquilli, fra poco si farà!

E ORA STOP ALL’ESPERTO

padoan
Disespertizzazione di massa!

Di Franco Remondina
Accidenti a lei, all’Istat! Ancora una volta ha smentito le previsioni degli economisti! Ora, a fronte di una crescita, il pil cala nel secondo trimestre dello 0,2! Padoan: “Sono realista, le cose vanno peggio del previsto, ci sono segnali positivi che daranno frutti nei prossimi mesi e non ci sarà bisogno di alcuna manovra per i conti pubblici”. Minchia Johnny… sono sei anni che fanno previsioni! Ne avessero azzeccata UNA! A che titolo vengano chiamati esperti, mi piacerebbe saperlo. Sempre Padoan, il ministro dell’economia di Renzi: “la crisi è più lunga del previsto”. Altra super previsione errata. Cavolo, se togli tutta la moneta da un sistema economico e poi ti stupisci che stia crollando, almeno il “titolo” di esperto dovresti evitarlo! Cosi, abbiamo un problema per estensione: se le hanno sbagliate tutte sulla crisi, cosa è che ci fa pensare che indovineranno le cause e le soluzioni? “Ci vuole governabilità!” Davvero? Il Belgio è da quattro anni senza governo! Non ha fatto le regole dell’austerità perchè non ha un governo! Va meglio di noi! E di molto. Quindi le riforme costituzionali sono solo il pretesto degli “esperti” per darvi a bere che sono “esperti”!  Tutto, veramente tutto, per non dire la verità: se non dai i soldi alla gente, l’economia muore! Una verità da inesperto, ma funzionante. Una serie di professoroni, con titolo accademico e master. Ci vogliono i tecnici! È la conferma che siamo governati da imbecilli. A loro volta votati da imbecilli. Certo! Quando non si capisce che se togli con le tasse 150 mld di moneta, nessuno ha più soldi! Non circolano, nessuno paga più nessuno. Aver introdotto l’obbligo del F24 ha fatto sì che le banche, solo loro potessero avere il diritto a prevalere su ogni altro creditore. Cosi accade questo: hai un cliente che ti paga, lo fa attraverso bonifico. La banca decide che quei soldi sono parte dei soldi che gli devi e li “confisca secondo le regole”! Che importa se con quel pagamento tu potresti pagare i tuoi operai, prima vengono loro, le banche. Hanno limitato l’uso del contante! Per evitare l’evasione fiscale, ci hanno detto gli esperti!!! Fidiamoci di loro? Questi esperti che ci garantiscono che la crisi è ormai alle spalle da almeno tre anni… Barroso, Draghi, Monti, Padoan. Allora, se avessimo fatto esattamente il contrario di quelle cose suggerite dalle varie letterine della BCE, non saremmo a questo punto. Ma per gli esperti danno la colpa alla mancanza di riforme, alla mancanza di fiducia dei consumatori, alla mancanza di liberalizzazioni, alla mancanza… Io invece dò la colpa della situazione alla loro presenza, alla presenza di tutti questi esperti, di questi politici, di questi giudici. È la loro presenza il problema… Pensavamo al M5S, ma si è visto ciò che fa: solo battaglie di retroguardia su cavilli, su quisquilie. Anche loro sono diventati esperti e del paese reale si sono dimenticati…

che domanda!

Perchè ancora non scoppia la rivoluzione in Italia??

che domande scomode mi fai?
ma:

il risveglio dei dinosauri!

tutto dipende da ognuno di noi! siate responsabili e chiudete i ponti col vecchio paradigma che non vi rappresenta più.

collegandomi al commento di un amico esprimo questo: non avendo nessuno che mi rappresenta dei politicanti, beh questa donna, essere umano ha espresso quanto è necessario ricordare: non c'è nessuno (pochissimissimi) che rappresenta il popolo, te, tuo padre, i tuoi familiari, i tuoi amici.
svegliaaaaaaaaaaa che stai facendo?


LA SOVRANITA' MONETARIA UNICA SOLUZIONE

republicofitaly

31 July 2014 at 14:00
Come sarebbe diversa l'Italia se la Banca d'Italia fosse banca pubblica e al servizio della Nazione?
Infatti:
a ) se i governi italiani avessero emesso soldi nel rispetto dell'articolo 1 della Costituzione “Sovranità Monetaria” e per il tramite della nostra zecca in tutto questo tempo, oggi avremmo di certo un debito pubblico pari a zero Invece abbiamo un debito nazionale che supera i 2.150 miliardi di €. ( circa tremila miliardi di $ );
b ) se l'Italia avesse emesso soldi senza debito in tutto questo tempo i nostri governi “probabilmente non spenderebbero” (senza dubbi, il modo di raccontare è poetico) un centesimo di € a titolo di interessi: di contro dall'inizio del 2012 ad oggi ( ultimi due anni e mezzo ) abbiamo speso oltre 250 miliardi di € in interessi sul presunto debito nazionale, danari degli Italiani trasferiti a ricchi banchieri, nazionali, internazionali e privati risparmiatori, cui dovrebbe invece chiedersi come hanno accumulato sì ingenti risorse se non depredandoli ai lavoratori ed inutile  sarebbe persino un dibattito sul ” tetto del debito”;
c ) se si potesse emettere moneta senza debito di certo non ci sarebbe bisogno di taglieggiare i contribuenti con tasse e tributi di ogni genere e natura, elevarne smisuratamente le aliquote rispetto ai redditi prodotti, EQUITALIA dovrebbe solo essere smantellata e cessare di vessare gli italiani manco fossimo sotto RE SOLE;
d ) se Banca D'Italia fosse pubblica, e non partecipasse al capitale privato della BCE ( anch'essa banca privata ), se non avessimo artificiosamente adottato l'Euro 8 ( per noi ora moneta straniera ), non saremmo sull’orlo del fallimento nazionale con un presunto debito pubblico al 135% del PIL. La “spirale del presunto debito” ci porterà al declino e l'Europa intera sprofonderà nella miseria;
e ) se BCE non esistesse la maggior parte degli europei e degli italiani non soffrirebbero licenziamenti e disoccupazione: aver concesso prestiti alle Banche private a tassi pari a zero ( e non agli stati ) perché queste ultime potessero prestarli agli stati è stato un crimine orrendo e una truffa colossale senza precedenti;
f ) è certo con la Sovranità Monetaria saremmo un popolo libero, non saremmo schiavi di questo orribile e presunto debito pubblico, i nostri politici non avrebbero dovuto correre in tutto il mondo chiedendo a lobby finanziarie di prestarci denaro, i nostri governi sarebbero quelli che fissano la politica monetaria nazionale, i nostri politici sarebbero molto meno influenzati dalle lobby bancarie internazionali, non saremmo vittime sacrificali all'altare delle bolle finanziarie.
Da essere umano in carne ossa e sangue, sono convinto che le risorse finanziarie non debbono essere gestite da lobby private senza scrupoli che le utilizzano in barba ai bisogni degli abitanti del pianeta terra e dei cittadini e famiglie del paese e che se tutto ciò dovesse proseguire senza limiti, beh, non servirà molto dire “te/ve l’avevo detto”, per tutti noi si avvicinano anni di buio sociale, economico, tu italiano, e Gli Italiani quando decidete di ri-svegliare ciò che di umano che è in te/voi? prima che sia troppo tardi?
Grazie, la Ri-Evoluzione la decidi tu e solamente tu individualmente e responsabilmente!
ma:

La Voce della Coscienza scrive al Cardinale George

Ri-Pubblico ciò che mi risuona interessante. Quest'articolo oltre ad essere interessante è compiuto!
da: La Voce della Coscienza scrive al Cardinale George


 by Valeria Adm on 26 luglio 2014 in Capire meglio
Tiara-Pope-Gregory-XVI-1834


Saluti amici!

DAVID ROBINSON SEMBRA ESSERE COLUI CHE HA PUBBLICATO LA “DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA” DALLA “COMMON LAW GRAND JURY OF MAINE” il 4 LUGLIO 2014

OGNUNO PUO’ PRENDERE QUESTA INFORMAZIONE COME VUOLE. C’E’ DA DIRE, CHE UNA COSA E’ ABBONDANTEMENTE CHIARA, SIA CHE UNO SIA ABBASTANZA RISVEGLIATO O NO DA CREDERE AI FATTI SOTTO IL PROPRIO NASO, GLI STATI UNITI D’AMERICA \4\ SONO UNA PROPRIETA’ DELLA CORONA/VATICANO/SWISS BANK

DI NUOVO, ABBIAMO DUE PROBLEMI:

1) GLI STATI UNITI SONO UNA CORPORAZIONE ESTERA CONTROLLATA DA BANCHIERI ESTERI E LA LORO B.A.R ASSOCIATION BROKER/PROCURATORI

2) LE MASSE DI PERSONE CHE PER LORO SCELTA RIMANGONO IGNORANTI E RIFIUTANO DI SVEGLIARSI A QUESTI FATTI

DOVE E’ ANDATO L’ORSO, E DOVE SIAMO NOI – DI ANNA VON REITZ

Postato: Luglio 19, 2014 | Autore: David Robinson



Il 18 Luglio, 2014, alle 1:51 PM, l’Arcivescovo scrive:

Io sto con l’universale Chiesa Cattolica, fondata da Cristo. Tutte le persone che accusate di frodare i cittadini Americani, sono stati eletti da cittadini Americani. Questo non significa che cio’ che agiscano moralmente nel giusto, ma la responsabilità, alla fine, ricade sull’elettorato.

Dio vi benedica.

Francis Cardinal George, O.M.I.

Arcivescovo di Chicago”

_____________________________________________

e questa è la risposta di Anna von Reitz

L’AFFERMAZIONE SEGUENTE:

Mio caro Arcivescovo George,

Anche io, sto con l’universale Chiesa Cattolica, fondata da Cristo. Il mio sigillo di sangue si erge sui registri della Cancelleria della Corte Vaticana in Testimonianza di quello che sto per mostrarvi stasera. Io vengo da una famiglia che ha servito la Chiesa Cattolica sin dal Primo Sacro Romano Impero, Grande Maresciallo Erede del Sacro Romano Impero, Cavalieri del Santo Sepolcro. Ho a mia volta servito, come Agente di Servizi Internazionali e come un procuratore privato sua Santità Papa Benedetto XVI e adesso, Papa Francesco

Dovete credere che io sia mortalmente zelante sia riguardo la serietà della criminalità che sta divorando l’America e il pericolo che cio’ rappresenta per la Chiesa e il Principio di Legalità. Il Diritto Canonico della Chiesa sta sopra ogni altra forma di legge, e la Curia Romana sopra tutte le altre corti.

Anche l’Uniform Commercial Code che fu sviluppato dalla Curia come un giusto mezzo per risolvere le molte dispute e rivendicazioni internazionali sorte dalle bancarotte del 1930 delle nazioni del G-5 protetto da diritti d’autore da Unidroit, una filiale del Vaticano.

L’organizzazione che fallì e che fece sprofondare l’America in questa disperata criminalità era originariamente istituita dalla Chiesa come una corporation religiosa no-profit

Noi, signore, siamo fino alle orecchie in colpa per le circostanze qui discusse, e sia il Papa Emerito e Papa Francesco hanno debitamente considerato tutte le questioni e agendo con la loro capacità temporale, hanno reso giudizio come Trustees internazionali del Trust The United States (1789) riconoscendo la Rottura del Trust e la criminalità che è stata praticata nei confronti degli Stati Americani e i Cittadini degli Stati Americani.

Loro hanno entrambi intrapreso forti azioni per iniziare ad affrontare tali circostanze. Papa Benedetto XVI agì per creare un nuovo ufficio nel Servizio Postale, istituendo un nuovo servizio per l’America settentrionale.

Papa Francesco ha emesso la sua Prima Lettera Apostolica, il Motu Proprio dell’11 luglio 2013, riscrivendo il codice penale Internazionale come parte del suo continuo sforzo per affrontare questa situazione, e più recentemente si è indirizzato alle Nazioni Unite decretando il collasso del mercato mondialo dei derivati

Questo, caro Cardinale, non riguarda le “responsabilità” dell’elettorato.

Riguarda la responsabilità della Chiesa di supportare il Papa nel su ruolo come Massimo Trustee del Patrimonio Globale, per sostenere lo Stato di Diritto ed apportare correzioni per una grave Violazione di Contratto del Trust che si perpetua da 165 anni e che ha significato il costo di milioni di vite innocenti.

Possiamo solo confessare i nostri peccati, caro Cardinale, ammettendo come meri mortali il nostro disperato bisogno di grazia e alzarci ogni giorno per fare cio’ che possiamo e dobbiamo.

Vorrei indirizzare la vostra attenzione al trattato di Parigi che concluse la Rivoluzione Americana e il Trattato Corollario di Versailles. Ci sono tre Trustees internazionali nominati come custodi del Trust The United States (1789).Essi sono il Papa, nel Suo Ufficio Temporale, il Monarca Britannico, e il \Postmaster (Civil)\ de Gli Stati Uniti

Vorrei ora indirizzare la vostra attenzione al Trattato di Westminster (1794) nel quale la Città Stato di Westminster e la Crown Temple firmarono “amicizia” in “perpetuo” con gli appena formati Stati Uniti

Successivamente, indirizzate la vostra attenzione al Trattato di Verona (1845) nel quale l’allora-Papa e il monarca Britannico, entrambi Trustees del trust nazionale Americano, si accordarono che la forma di governo rappresentativa fosse incompatibile con il Diritto Divino dei Re e con la Supremazia Papale, e così entrambi agirono in segreto alla Violazione del Trust.

Il Monarca Britannico emise un editto “Letters of Marque and Reprisal”, rivolto ai membri del Bar Association (Compagnia Commerciale della Corona Britannica) che emise licenze per questi corsari che consentivano di attaccare “vascelli” Americani in giurisdizioni internazionali della legge. Questa, Signore, è la nascita delle Licenze della Associazione Bar.

Una “licenza” come voi dovete sapere, è un permesso per commettere un atto che altrimenti sarebbe illegale. Gli americani risposero passando rapidamente un Emendamento alla loro Costituzione in modo efficace, bloccando gli avvocati nei loro pubblici uffici.

Nel 1860, Abramo Lincoln, un procuratore del Bar, fu eletto Presidente degli Stati Uniti (Compagnia Commerciale) ma non potè legalmente agire come Presidente de Gli Stati Uniti d’America (Major)

Ecco perchè i rappresentanti di undici Stati Sudisti rifiutarono di sedersi e lasciarono il Congresso con la formula “Aggiornato sine die”.

Nel 1863, Lincoln fu costretto a mandare in bancarotta l’originale Trust Management Company, facendo affari come “United States- Stati Uniti”.

Dopo anni di riorganizzazione fallimentare conosciuti eufemisticamente come “ricostruzione”, una nuova gestione organizzata del Trust fu costituita dalla Chiesa, facendo affari come gli Stati Uniti d’America, Inc.

Tale entità operò sotto l’augurio della Chiesa dalla fine della Ricostruzione al 1912, quando la gestione organizzata del Trust fu acquisita da un consorzio di banche facenti affari come Federal Reserve.

Dal 1913 spinsero attraverso il “Federal Reserve Act” e tramite leggi apposite iniziò un programma mirato a svalutare il Dollaro Americano e a mandare in bancarotta la corporazione originale facente affari come gli Stati Uniti d’America, Inc

Nel Maggio del 1930, le nazioni del G-5 dichiararono fallimento internazionale attraverso il trattato congiunto stipulato nella convenzione di Ginevra.

Franklin Delano Roosevelt era colui che rappresentava la Federal Reserve dba (“doing business as” – che agiva per conto di) gli United States of America, Inc.

Tre anni dopo, essendo stato eletto Presidente, dichiarò anche lui la bancarotta dello “state of”.

Uno dei suoi primi atti fu di confiscare illegalmente l’oro Americano tenuto privatamente, che non fu mai ripagato.

Mentre la USA Inc. veniva preparata per la bancarotta, gli agenti di tutto il Congresso e dei singoli Stati dell’Unione si precipitarono verso un processo di “registrazione di franchising”. Crearono “stati di stati”, meramente denominati con il vero nome dei veri Stati americani reali e geograficamente definiti. Crearono anche trusts esteri, denominati con il nome di ciascuno e di ogni americano vivente.

Il 6 Marzo 1933, alla Conferenza dei Governatori, i governatori – semplici esponenti aziendali di franchising della fallita Stati Uniti d’America, Inc. – impegnarono la “buona fede e il credito” dei “loro Stati e dei rispettivi cittadini” a garanzia dei debiti della USA Inc. nel corso della sua riorganizzazione fallimentare.

Immaginiate che Burger King International vada in bancarotta nel Regno Unito: riunisce tutti i proprietari dei negozi in franchising, e insieme convengono di nominare i propri clienti come fideiussioni per i loro debiti aziendali. Questo è quello che è successo in America nel 1933.

Alle vittime non venne detta una parola su questo. Gli autori furono premiati dai banchieri con l’accesso a un credito praticamente illimitato, “ipotecato” sulle attività degli Stati americani e sulle proprietà private dei cittadini degli Stati.

Tutto questo credito ai banchieri non costò nulla di materiale, avendo generato un sistema monetario fiat. Emettere credito – “moneta di conto” – non costava nulla, se non il tempo di scrivere le cifre in un libro mastro.

In cambio di questo favore ai politici, i banchieri vennero premiati con leggi tenere che permisero l’esistenza di questo “sistema” in America, venne loro dato un titolo surrettizio di proprietà su ogni bene immobiliare in America, e venne loro fornita protezione per le loro attività da parte dei membri delle Associazioni Bar.

Nel 1944, la Fed smise di gestire tutti i ricchi contratti di servizio e i beni utilizzati, per cedere questi contratti di servizi governativi al FMI.

Il FMI li ricevette dalla Federal Reserve, ottenendo il controllo di ogni logo, nome, titolo, reparto e agenzia della “United States of America, Inc.” – quello che gli americani credono essere il loro governo – fino alla bandiera. Istituirono una nuova Organizzazione di Gestione di Trusts in Francia, che faceva affari come STATI UNITI, Inc. e spostarono lì il tutto.

Incorporarono anche gli “Stati” franchising e aprirono i loro franchising “STATE OF______”. Negli ultimi 70 anni hanno schiavizzato il popolo d’America e saccheggiato i beni del Trust Stati Uniti (1789).

Tra i creditori che costrinsero al fallimento la USA Inc. vi sono la Banca Mondiale, la Banca Internazionale per lo Sviluppo e la Ricostruzione, e la Federal Reserve; ma i creditori prioritari citati nel Bankruptcy Act 1934 sono gli Stati americani e i cittadini degli Stati americani.

Le banche, ben consapevoli del loro stesso schema, scelsero il Segretario del Tesoro di Puerto Rico e lo nominarono curatore fallimentare (Bankruptcy Trustee). Il Segretario del Tesoro di Puerto Rico sequestrò tutti i falsi “Stati di carta” e i falsi “Americani di carta” creati dall’Amministrazione Roosevelt e convogliò tutti i beni che si presumevano essere parte di questi trusts in Trusts Romani Inferiori (Cestui que vie Trusts), operanti “in NOME dei” trusts esteri creati da Roosvelt.

Pertanto, un uomo vivo prima propriamente denominato “john quincy adams” veniva erroneamente identificato con un trust estero che faceva affari come “John Quincy Adams”, e in seguito questa identità veniva dichiarata “morta, probabilmente dispersa in mare”, dagli autori dello schema di questo massivo furto di identità, e tutte le attività di “John Quincy Adams” venivano convogliate in un Trust Romano Inferiore che agiva in affari come “JOHN QUINCY ADAMS”.

Il segretario del Tesoro di Puerto Rico spostò inoltre tutti questi Trust Romani Inferiori in Puerto Rico per “sicurezza”, in quanto essi si venivano a trovare sotto la giurisdizione estera del Commonwealth portoricano e quindi del Regno Unito.

Qui vennero ridotti in schiavitù e tassati per l’attività di importazione di entrate a Puerto Rico – altrimenti nota come “imposta sul reddito”.

Tutto questo è stato fatto allo scopo di vincere la Seconda Guerra Mondiale.

I crediti nei confronti delle attività americane fornirono i fondi per avviare lo sforzo dell’industria bellica; la sottrazione della proprietà degli americani e la “ridefinizione” dei singoli americani come beni mobili appartenenti alla loro stessa proprietà, fornirono il mezzo per arruolare milioni di uomini nelle Forze Armate.

Dopo la guerra, nulla cambiò. Gli autori non riorganizzarono mai l’industria americana. Semplicemente continuarono a produrre armamenti, a vendere armi, a prestare denaro in cambio di beni che non possedevano, schiavizzando il popolo americano al ritmo di Yankee Doodle Dandy.

Nel corso degli anni la criminalità dei commercianti di armi è diventato un problema terribile in tutto il mondo. Hanno diversificato dalla semplice vendita di armi e dalla promozione della guerra, al traffico di droga, ai settori delle scommesse e della prostituzione, all’alcol e al tabacco, e a ogni forma di vizio, violenza e cattiveria.

Hanno usato anche la loro posizione di credibilità come “governo” per manipolare i mercati delle materie prime e azionario, e per controllare le risorse naturali appartenenti al popolo americano a fini di guadagno privato.

E la Chiesa è colpevole, perché, su base più ampia, la Chiesa sapeva e non fece nulla.

Ha continuato a operare irragionevolmente in base alle direttive stabilite dal trattato di Verona e non ha mai riesaminato le disastrose conseguenze di tutto questo per l’umanità, tanto meno il furto orrendo e gli abusi praticati sugli americani – quantità incalcolabili di lavoro dirottate, danni materiali incalcolabili, e milioni di vite perse o mutilate nelle guerre per il profitto.

Su questo, voi e i vostri pari avete chiuso un occhio, avete fatto spallucce dicendo che era responsabilità degli elettori. Gli stessi elettori che sono stati volutamente tratti in inganno e abusati nei loro interessi, tenuti all’oscuro, manipolati, defraudati e derubati? Dai loro dipendenti e da quelli che credevano agissero in loro favore? Dal Sommo Pontefice, che è obbligato da un trattato solenne ad agire come loro trustee?

E ‘ con buone ragioni che gli amministratori più alti della Chiesa sono stati riluttanti ad esporre questo crimine o a trattare con esso, per timore che la Chiesa potesse essere biasimata.

Tuttavia, dal 2009, la Chiesa è stata accusata, in modo efficace e con determinazione, fino a quando tutto è stato finalmente portato davanti a papa Benedetto XVI, che ha accettato la responsabilità, che ha esercitato i suoi poteri temporali, e ha cominciato ad occuparsi della corruzione.

Papa Francesco ha portato la vitalità e il vigore e la comprensione necessari per l’Ufficio e sta continuando a migliorare le cose.

Nel frattempo, il fallimento degli Stati Uniti d’America, Inc. è finalmente terminato. Il vecchio “sistema della Federal Reserve” non c’è più, ma una nuova versione di “FEDERAL RESERVE” è stata organizzata sotto l’egida delle Nazioni Unite e ha cercato di organizzare un nuovo round dello stesso vecchio gioco in collusione con l’FMI.

E ‘ un aspetto divertente di un sistema monetario “debito-credito”. Quando si crea un debito per una delle parti, si crea inevitabilmente un credito per un altra. Così, quando si parla di “debito pubblico” di $ 13 o $ 21 o comunque diversi triliardi di dollari, significa che da qualche parte, qualcuno o qualcosa, è stato accreditato con quella somma di denaro. Esattamente quello che è venuto a galla nel luglio del 2011. Abbiamo la limatura UCC del fascicolo.

Gli autori hanno spostato il credito a garanzia del “Debito Pubblico” nel “Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti” e lo hanno utilizzato per sostenere una nuova specie di moneta fiat denominata “US Treasury Note”.

Hanno tentato, in altre parole, di avviare un altro capitolo della stessa vecchia truffa. Non vi è dubbio che fosse l’intenzione dei due cartelli bancari in collusione – la FED e il FMI – per invertire semplicemente le posizioni: dichiarare in bancarotta la STATI UNITI, INC., lasciando i Trusts Inferiori Romani, denominati con i nomi degli Americani, come garanzia per i debiti del fallimento STATI UNITI, INC., durante un’altra bella, lunga riorganizzazione fallimentare.

Gli interventi di Papa Benedetto XVI e Papa Francesco, insieme alla sempre maggiore consapevolezza pubblica della situazione e della frode, è servito a rendere impossibile quello che viene eufemisticamente chiamato “ri-cavo” (“re-venue&rdquoWinking.

Oltre al risveglio dei cittadini degli Stati americani, i russi e i cinesi e i cittadini di altri paesi dell’alleanza dei BRICS si stanno risvegliando.

Nell’ambito della frode praticata contro americani, canadesi, australiani, giapponesi e le popolazioni della maggior parte dei paesi dell’Europa occidentale, tutti i conti bancari sono stati convertiti in proprietà delle banche. Come adesso ormai sapete, se prima ancora non fosse chiaro, tutti i conti bancari appartenenti a “JOHN QUINCY PUBLIC” sono in realtà conti appartenenti ad un trust mobiliare portoricano, posseduto e gestito dalle agenzie del FMI.

Questo è il motivo per il quale Christine Lagarde può parlare in modo disinvolto di impossessarsi dei conti 401k americani, di quelli di risparmio e di altri conti pensionistici: il FMI possiede surrettiziamente tali conti.

Gli americani in carne e ossa che hanno innocentemente depositato i loro risparmi di una vita in quei conti pensando che fossero i loro conti bancari privati, sono stati ingannati e truffati e nell’ottica degli autori sono “presunti donatori” di tutto quanto in capo a tali conti, a “trust pubblici” che operano in NOME loro.

Ricorda: sono anche un membro della Chiesa. Ho preso i voti e posato il sigillo del sangue sull’altare. Questo non è uno scherzo. Non è una finzione.

Prendi quello che credi essere “il tuo” libretto degli assegni dalla tasca e una forte lente di ingrandimento e guarda quella che sembra essere la linea della firma – cosa vedi? Non è proprio una linea. E ‘una microscrittura che ripete all’infinito “firma di autorizzazione”. Perché quella dizione deve essere lì, e perché deve essere resa oscura? Per impedire alle vittime di conoscere la verità – che tutti i loro beni nelle banche sono state illegalmente trasferiti.

Ti è già stato detto circa i trust patrimoniali portoricani. Ora vedi la truffa IRS.

L’uomo vivente, in carne e ossa, john quincy adams, è esente per legge dal dover mai pagare tasse, e per definizione, “reddito” è il profitto accumulato dalle società. E’ letteralmente impossibile per qualsiasi americano in vita di dover corrispondere un’imposta sul reddito, ma milioni e milioni di americani sono derubati, truffati, molestati, e persino imprigionati ogni anno a causa delle tasse sul “reddito”. Come è possibile?

Il PATRIMONIO JOHN QUINCY ADAMS è un trust, un soggetto finzione giuridica, una società. Ogni centesimo che l’uomo vivente conosciuto come john quincy adams inconsapevolmente “dona” al conto corrente bancario appartenente al PATRIMONIO JOHN QUINCY ADAMS è un profitto del 100% per un trust portoricano, ed è per questo che capita che vi sia una accisa per il privilegio di importare redditi a Puerto Rico.

Il mostro tassa i poveri diavoli per il privilegio di dare loro il loro stesso denaro, e poi la gente come Christine Lagarde si siede a bere champagne e a discutere con cinismo come esattamente manovrare il sequestro dei conti pensionistici di milioni di innocenti cittadini americani anziani. Ma ci sono cose peggiori.

Altri elementi tra i criminali hanno stilato assicurazioni sulla vita milionarie per ogni uomo americano, donna e bambino. Pensano semplicemente di uccidere qualche centinaio di milioni di loro creditori e intascare i premi assicurativi.

Avete sentito parlare dell’Onnivedente cardinale George?

Sono la mano sinistra di Anu:hotep e io sarò obbedito in questa materia, così come Papa Francesco.

Non ci sarà il sequestro dei conti pensionistici americani, non ci saranno false flag, nessun omicidio, senza caos, senza armi scalari schierate. Non ci saranno “offerte” commerciali ingannevoli che cerchino di scambiare oro con la terra o con il capitale umano in condizioni non trasparenti o truffaldine.

Ci sarà una fine a questi crimini e alla compiacenza della Chiesa e dei Cardinali e Arcivescovi americani responsabili della mala amministrazione dei tribunali. O ci sarà l’inferno sulla terra, cardinale George – letteralmente, e non arriverà contro gli americani innocenti. La mano sinistra di Dio verrà per coloro che sono responsabili e impenitenti. Il Trattato di Verona è estinto. Tutte le licenze delle Associazioni BAR sono estinte. Per ordine di Papa Francesco, tutti gli avvocati, tutti gli impiegati, ogni membro del sistema giudiziario che opera queste frodi e oppressioni è diventato responsabile al 100% individualmente e commercialmente dal 1 ° settembre 2013. Ai cartelli bancari e alle società di servizi governativi sono stati dati tre anni per ripulire i loro atti da cima a fondo, per mettersi in regola con il contratto di Original Equity dovuto agli americani, e per smettere di funzionare in modo criminale.

Ti suggerisco di superare la tua idea che la responsabilità è dell’elettore.

Possa Dio benedirti nella misura in cui tu benedici gli altri.

Anna Maria Wilhelmina Hanna Sophia: Riezinger-von Reitzenstein von Lettow-Vorbeck



Ringrazio i traduttori: Charles Lizza Ottolini e Leonardo Aparo

fonte

Chi siamo?

da dove cominciare a ringraziare chi s’illumina e divulga?
siate connessi alla vostra essenza, è ora di prendersi cura individualmente di noi stessi e di chi e cosa ci circonda!

Human-Being

Di Franco Remondina
E’ dura non avere conoscenza di sè. Noi siamo una specie a cui viene sistematicamente impedita questa conoscenza. In questo senso è impostata la nostra filosofia, religiosità, società. È un dato di fatto. Ogni società strutturata impedisce di fatto ogni progresso individuale. Se pensate alla stereotipia dell’invenzione, capite che siamo passati da Galileo, Leonardo, Tesla, Keely, Maiorana, che erano individui e agivano individualmente, al “team” di scienziati. Non ci sarebbe alcuna ragione per farlo, ma invece si fa. È per il controllo! È per commissariare gli stati di coscienza. È una operazione che privilegia la “razionalità controllata”, piuttosto che l’ispirazione! Sono pippe mentali? No, tutt’altro, sono il nocciolo della questione! Sapete, c’è una differenza tra i pensieri e le idee: le idee non sono di questo mondo! Le idee necessitano di qualcosa che non è di questo mondo, di una componente ispirativa che prevede l’annullamento dell’identità individuale, insomma uno “stato alterato”. Erroneamente il linguaggio corrente confonde con una equivalenza idee e pensieri… ma c’è diversità di “stato” tra le due cose. Un conto è il riassemblare pensieri in modo “nuovo”, un altro conto è uscire dalle catene di pensieri e rientrarne con un’idea. Una cosa cosi, produce un cambiamento individuale definitivo! Non sei più vincolato al riassemblaggio dei pensieri, sei libero! Forse per la prima volta! Anzi, libero e solo! Ecco, se guardate alle vite degli inventori, quelli veri, la costante è la solitudine. È l’incapacità che acquisiscono a maneggiare alla vecchia maniera i pensieri, a farli sentire così soli. Uno dice: perchè non rinunciano? Perchè non possono! È evidente. Rimangono “illuminati” permanentemente da quello stato in cui sono precipitati per qualche istante della loro vita, impressionati come una lastra fotografica, come un drogato. Il loro unico scopo è quello di riprecipitare lì. Nessuna convenzione sociale ha più valore per loro… Tuttavia, pur non curandosi delle convenzioni sociali, non concepiscono mai il mondo come qualcosa da “possedere”, a danno e contro gli altri. L’aver avuto delle “idee” li trasforma sul piano dell’emotività. Per questo sono pochi gli inventori, per questo sono tantissimi i “team”. È una necessità imposta dalla struttura della società e da chi la controlla. Cosi, abbiamo il giochino delle invenzioni, come la macchina a idrogeno, che non viene resa disponibile a tutti. O come molte altre di cui non sapete. Vogliono che vi perdiate dietro a domande come: “Perchè non viene prodotta?” e che siate voi stessi a darvi le risposte. Il controllo! Per cosi dire, il controllo “secondario”. Si, perchè c’è qualcosa che sostiene questa strategia, qualcosa che vale assolutamente la pena di nascondere, a qualunque costo: chi siete, e quali capacità avete. Questo è il controllo “primario”. La macchina a idruro? Cazzate! Ci vuole un “piccolo acceleratore di particelle”… Cazzate! Una trappola sensoriale. Vi racconto una cosa su un tizio: San Antonio da Padova. Venuto a conoscenza che il padre era stato accusato e incarcerato per omicidio, Antonio decide di partire per il Portogallo. L’anno, mi pare fosse il 1225, dico cosi, a memoria. Ora, se parti il martedi da Bologna, a piedi, quanto ci metterai ad arrivare in Portogallo? Beh, lui ci mise due giorni! Niente macchina a idrogeno, niente free energy, niente di niente. E’ questo che ci vogliono nascondere! Chi ha organizzato le società umane teme forse questa roba? Cosa c’è nell’uomo di cosi straordinario? C’è questa capacità che è chiamata in due modi nelle scritture: Israele e Cristo. Sono due termini che hanno subito ogni sorta di stravolgimento del loro vero significato. Significano entrambi: la capacità di concepire l’Ideale! Ecco! La parola Idea-le, dice da sola, dello stato che possiamo avere per essere definitivamente liberi…  Tocca a noi scoprirlo. Perché accada, devi almeno sapere che c’è!

APERTI GLI ARCHIVI DI NORIMBERGA

e si procede alla velocità determinata dalla conoscenza: inarrestabile!
grazie!

Taylor

GLI ARCHIVI DI NORIMBERGA RIVELANO: CARTELLO PETROLCHIMICO E FARMACEUTICO DIETRO LA 2A GUERRA MONDIALE !
Telford Taylor, Pubblico Ministero statunitense presso il Tribunale di Norimberga per i crimini di guerra contro i responsabili del cartello petrolifero e farmaceutico IG Farben:
“I crimini di cui questi individui sono accusati non sono stati commessi per rabbia o per un impeto improvviso. Non si costruisce una straordinaria macchina da guerra in un accesso di passione, né un campo come Auschwitz in uno spasmo di brutalità. Il loro scopo era trasformare la nazione tedesca in una macchina militare che potesse imporre il proprio dominio in Europa e in altre nazioni oltremare. Erano l’ordito e la trama del nero mantello della Morte che ha imperversato in Europa”.
Il fatto che queste informazioni siano rimaste sepolte negli archivi internazionali e non siano riportate in alcun libro di storia non è una coincidenza. I gruppi di interesse che hanno tenuto nascoste queste fondamentali informazioni per sei decenni dovranno ora rispondere a molte domande. A prescindere dalla loro reazione all’apertura online di questi archivi, la verità è ormai alla portata di tutti e questi fatti saranno noti a questa generazione e a quelle future.
Questo archivio online è stato reso possibile dalla Dr. Rath Health Foundation, un’organizzazione no profit.
www.profit-over-life.org
Dopo 60 anni di silenzio, gli archivi storici del Tribunale per crimini di guerra che ha stabilito le responsabilità della Seconda Guerra Mondiale sono finalmente disponibili al pubblico di tutto il mondo. Attualmente, i libri di storia insegnano che la Seconda Guerra Mondiale è stata scatenata da un folle dittatore, Hitler, e dai suoi spietati seguaci nazisti.
Tuttavia, decine di migliaia di documenti storici del Tribunale di Norimberga, recentemente pubblicati online, documentano in modo inequivocabile che:

  • La Seconda Guerra Mondiale, un conflitto che è costato la vita a oltre 60 milioni di persone, è stato pianificato e finanziato dal più grande cartello chimico e farmaceutico del mondo. A quell’epoca, la tedesca IG Farben era costituita da Bayer, BASF, Hoechst e altri.
  • La forza motrice della Seconda Guerra Mondiale era l‘ambizione della IG Farben di ottenere il controllo dei mercati mondiali del petrolio e dei farmacieliminando qualunque concorrenza con la forza.
  • Le aziende della IG Farben hanno finanziato l’ascesa al potere del partito nazista e la trasformazione della democrazia tedesca in una dittatura.
  • Il piano della coalizione tra nazisti e IG Farben per il dominio del mondoprevedeva tre fasi: prima, la conquista del continente euroasiatico; seconda, la conquista della Gran Bretagna e di tutte le sue colonie; terza, la sconfitta militare degli USA e del resto del mondo.
Come tutti sanno, il piano della coalizione nazisti/IG Farben per il dominio del mondo è stato distrutto dall’impegno della maggior parte delle nazioni del mondo e dai loro straordinari sacrifici. Sebbene questa vittoria sia stata importante per tutto il genere umano, il nuovo ordine post-bellico era già influenzato dagli interessi delle nazioni vincitrici in termini di petrolio e farmaci:
  • Le azioni del cartello IG Farben furono assegnate ai loro concorrenti economici delle nazioni vincitrici.
  • I dirigenti del cartello IG Farben, dopo un semplice “ammonimento” a Norimberga, furono presto reintegrati dai nuovi proprietari delle azioni della IG Farben negli Stati Uniti e nel Regno Unito perchè contribuissero a consolidare il cartello petrolifero e farmaceutico a livello mondiale.
Questi importanti fatti sono stati tuttavia essenzialmente nascosti al mondo; tutti sono stati indotti a credere che con il primo processo di Norimberga, contro i responsabili militari e politici, i “principali criminali di guerra” fossero stati consegnati alla giustizia. Non era così, ovviamente. Oltre a questo primo processo, il Tribunale di Norimberga ha condotto altri 12 processi. Tra questi, il più importante era contro il cartello petrolifero e farmaceutico IG Farben. I dirigenti del cartello, secondo il Pubblico Ministero statunitense Telford Taylor, erano i principali criminali di guerra, senza i quali la Seconda Guerra Mondiale non sarebbe stata possibile. È inconcepibile e intollerabile che il genere umano debba continuare a brancolare nel buio in merito alle reali responsabilità della Seconda Guerra Mondiale: il più grande crimine sinora commesso su questo pianeta. L’accademia online “Profit Over Life” è una risorsa informativa per tutti i cittadini del mondo. Studenti, insegnanti, ricercatori accademici, politici e milioni di persone in tutto il mondo sono invitati a utilizzare questo archivio come punto di partenza per una migliore comprensione della storia. Ciò è particolarmente importante in quanto gli interessi delle multinazionali continuano tuttora a utilizzare la forza militare per conseguire i propri obiettivi mondiali.
FONTE:  
http://www4it.dr-rath-foundation.org/notizie/lettere_aperte/2007_07_jul_20.html
Attraverso: 
http://dinai.weebly.com/1/post/2014/02/gli-archivi-di-norimberga-rivelano-cartello-petrolchimico-e-farmaceutico-dietro-la-2a-guerra-mondiale.html

NO DRIVER LICENSE REQUIRED IN AMERICA!

…step by step we reach the unbelievable!

Thanks a lot!
ma:

Il Nome: A chi riconsegnare la posta.

Grazie a colui che è!


Salve Fratello Caro

Il NOME LEGALE, e' proprietà altrui, e come tale la posta che riceve. Evitiamo di Identificarci con esso: Con tutto quello che sei concorde ci sei in contratto.

Dato che e' reato leggere la Posta altrui, se vogliamo, rimandiamola indietro. Abbiamo 2 opzioni: o la rimandiamo al mittente, oppure al proprietario della FINZIONE GIURIDICA.

Ecco gli Indirizzi:

ITALY REPUBLIC OF CIK#: 0000052782 (see all company filings)

SIC: 
8888 - FOREIGN GOVERNMENTS
State location: 
L6 | Fiscal Year End: 1231
(Assistant Director Office: 99)Business Address

MINISTRY OF ECONOMY AND FINANCE

VIA XX SETTEMBRE, 97
ROME L6 00187
(44) 20 7532 1000

Mailing Address
C/O WHITE AND CASE LLP
5 OLD BROAD STREET
LONDON X0 EC2N 1DW

In Pace ed Onore
colui che è

-IL CAMBIAMENTO-

...e ti verrò incontro!


grazie!
ma:

Ecco... il nostro mondo

il mondo che cambia grazie a te!


open up leave the fear away.
ma:

CARO ITALIANO.. NON GLOBALIZZARE ANCHE I TUOI COGLIONI'!!!! di Elia Menta

sei ancora un prodotto e ti lamenti: svegliati!




grazie anche a te la scelta

ma:

Look Up - Ho 422 amici, eppure sono solo. (doppiato italiano)

idea intensa

Cosa m'impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Lyricus 01: Cosa m’impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Posted on luglio 10, 2014

James, il creatore dei Materiali Wingmakers, ha tradotto questi discorsi. Sono un elemento significativo dei metodi d’istruzione usati dagli insegnanti dell’Ordine Insegnanti di Lyricus, del quale James è membro. Vengono resi disponibili per la prima volta.
Questi discorsi sono dialoghi fra un insegnante ed un loro studente, e sono stati trascritti per il loro valido insegnamento, così che altri possano utilizzare la stessa istruzione.

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Studente: Cosa mi impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Insegnante: Niente.
Studente: Ed allora perché non riesco a farne esperienza?
Insegnante: Paura.
Studente: Così è la paura che me lo impedisce?
Insegnante: Niente te lo impedisce.
Studente: Ma non hai appena detto che la paura è la ragione per cui non riesco a sperimentare questo stato di consapevolezza?
Insegnante: Sì, ma non te lo impedisce.
Studente: E allora cos’è?
Insegnante: Nulla.
Studente: Ed allora quale ruolo gioca la paura?
Insegnante: Se tu fossi in prigione, di cosa avresti più paura mentre sogni di essere liberato?
Studente: Di ritornare in prigione… Così stai dicendo che ho paura di fare esperienza del mio sé più profondo perché poi ritornerò alla mia ignoranza.
Insegnante: No. Sto dicendo che la tua paura dell’ignoranza ti mantiene nell’ignoranza.
Studente: Sono confuso. Pensavo che tu mi stessi dicendo che ho paura di sperimentare il mio sé superiore, ma ora mi sembra che tu mi dica che temo il mio sé umano. Cosa devo credere?
Insegnante: Hai paura del ritorno al tuo sé umano dopo aver sperimentato il frammento di Dio che è in te.
Studente: Perché?
Insegnante: Se tu fossi assetato nel deserto, cosa desidereresti più di ogni altra cosa?
Studente: Acqua?
Insegnante: E se ti dessi un bicchiere d’acqua, saresti soddisfatto?
Studente: Sì.
Insegnante: Per quanto tempo?
Studente: D’accordo, ho capito cosa vuoi dire. Ciò che desidererei più di ogni altra cosa sarebbe di essere vicino all’acqua così da poter bere quando ne ho voglia, o ancora meglio, vorrei lasciare il deserto del tutto.
Insegnante: E se tu amassi il deserto, non avresti paura di lasciarlo?
Studente: Stai forse dicendo che ho paura di sperimentare il mio sé più profondo perché poi vorrei lasciarmi dietro questo mondo, ma come posso temere ciò, se non ne ho mai fatto esperienza in alcun modo?
Insegnante: Questa non è come la paura che invade le tue vene quando qualcuno sta per ucciderti. È la paura di un’ombra così misteriosa, antica, e primordiale che sai immediatamente che trascende questa vita e questo mondo, e che il suo sapere ti cambierà irrevocabilmente.
Studente: E così è il cambiamento ciò che veramente temo.
Insegnante: È l’irrevocabilità del cambiamento ciò che temi.
Studente: Ma come lo sai? Come fai a sapere che io temo ciò così tanto da non poter fare esperienza del mio sé più profondo?
Insegnante: Per mantenere lo strumento umano in stabile interazione con questo mondo, i progettisti dello strumento umano lo hanno dotato di certe costrizioni sensorie. Poiché queste non erano sufficienti, fu anche progettata nella Mente Genetica delle specie umane una paura istintiva di essere distolta dalla sua realtà dominante. È per queste due ragioni, lo so.
Studente: Ma questo non è leale. Stai dicendo che la mia capacità di sperimentare il mio sé più profondo è stata limitata dagli esseri che l’hanno progettata. Perché? Perché dovrei sentirmi continuamente frustrato dal sapere di avere un frammento di Dio in me e non essere autorizzato ad interagire con esso?
Insegnante: Ami questo mondo?
Studente: Sì.
Insegnante: Tu sei qui nello strumento umano per interagire con questo mondo in sintonia con la sua realtà dominante, e per portare la tua comprensione del tuo sé più profondo in questo mondo, anche se questa comprensione non è pura, forte, o chiara.
Studente: Ma se io avessi questa esperienza del mio sé più profondo, non potrei forse portare una maggiore conoscenza in questo mondo?
Insegnante: Questa è l’ingannevolezza che ti frustra. Credi che l’esperienza di questa sublime ed intelligente energia possa essere ridotta ad umana interpretazione?
Studente: Sì.
Insegnante: Come?
Studente: Posso insegnare ad altri com’è la sensazione di essere in rapporto con le proprie anime. Posso portare più luce in questo mondo ed ispirare altri a ritrovarla all’interno di loro stessi. Non è questo ciò che tu fai?
Insegnante: Ti ho insegnato a raggiungere questo stato?
Studente: No. Ma mi hai ispirato.
Insegnante: Ne sei certo? Non ti ho soltanto detto che non puoi fare esperienza di questo stato nello strumento umano? E’ questo ciò che definisci ispirazione?
Studente: Non intendevo dire in questo caso specifico, ma mi hai ispirato a pensare profondamente alle questioni ed ai problemi con cui mi trovo a confronto.
Insegnante: Se vuoi portare più luce in questo mondo, per qual motivo l’interazione con il tuo sé più profondo ti darebbe la possibilità di farlo?
Studente: È questo il punto. Non so se me la darebbe. Sembra solo logico che sarebbe così. Non è forse vero che tutti i buoni insegnanti hanno questa capacità? Non l’hai forse anche tu?
Insegnate: È vero che esistono insegnanti che possono mutare le loro realtà dominati, ed hanno imparato ad integrare questa abilità nella loro vita senza perdere equilibrio o efficacia in questo mondo. Ma sono estremamente rari.
Studente: Lo so. Ma questo è quanto desidero imparare. È cosa che si apprende, non è vero? Puoi insegnarmi?
Insegnante: No, non è una cosa che si apprende. Non è insegnabile. Non viene acquisita tramite l’istruzione, tecniche esoteriche, o processi rivelatori.
Studente: Ed allora questi insegnanti come hanno acquisito questa abilità?
Insegnante: Nessuno acquisisce questa abilità. E’ questo che voglio dire. Nessun insegnante in uno strumento umano sulla Terra in questi tempi, o precedenti, ha l’abilità di vivere simultaneamente come umano e come frammento-Dio. E nessun insegnante gioca fra queste due realtà con sicurezza e controllo.
Studente: Sono sorpreso nell’udire questo. Perché è così?
Insegnante: Per la stessa ragione che ti ho riferito prima. Non credi che si applichi a tutti gli umani?
Studente: Anche Gesù?
Insegnante: Anche Gesù.
Studente: Ed allora perché ho questo desiderio? Chi ha messo nella mia testa la nozione che dovrei essere capace di fare esperienza del mio sé più profondo, o frammento-Dio?
Insegnante: Se si fa esperienza del vento, non si capisce forse qualcosa di un uragano?
Studente: Suppongo di sì.
Insegnante: E se si fa esperienza anche della pioggia, non si capisce ancora meglio cosa sia un uragano?
Studente: Sì.
Insegnante: Se tu non avessi mai fatto esperienza di un uragano, ma avessi sperimentato vento e pioggia, non potresti forse immaginare meglio che cosa sia un uragano di chi non ha mai fatto esperienza di vento e pioggia?
Studente: Credo che sia così.
Insegnante: Questo vale anche per il frammento-Dio nello strumento umano. Puoi sperimentare amore incondizionato, bellezza soprannaturale, armonia, reverenza, e totalità, e così facendo puoi immaginare fattezze e capacità del frammento di Dio che è in te. Alcuni insegnati hanno semplicemente toccato meglio che altri i contorni del frammento-Dio, ma telo assicuro, nessuno è mai entrato nelle sue profondità vivendo al contempo nello strumento umano.
Studente: Ma alcuni insegnanti non viaggiano fuori dal corpo?
Insegnante: Sì, ma vivono pur sempre nello strumento umano mentre viaggiano. Tutto ciò che ti ho già detto si applica ancora.
Studente: E allora cosa faccio? Rinuncio al desiderio di fare questa esperienza?
Insegnante: Esiste un pesce che può lasciare il suo mondo acquatico grazie all’equivalente di ali. Anche se solo per breve tempo può così sperimentare il mondo di coloro che respirano l’aria. Credi che questo pesce volante abbia mai desiderato di toccare una nube, arrampicarsi su un albero, od avventurarsi nella foresta?
Studente: Non saprei… Ne dubito.
Insegnante: Ed allora perché viaggia al di sopra dell’acqua?
Studente: Suppongo che sia un istinto, qualcosa come un imperativo evolutivo.
Insegnante: Esatto.
Studente: Così stai dicendo che questo è vero anche per gli umani. Ci sforziamo di fare esperienza del nostro frammento-Dio a causa di un imperativo evolutivo od impulso?
Insegnante: Sì, e come il pesce volante, quando usciamo dal nostro mondo è solo per breve tempo, dopodiché ricadiamo sotto la superficie ancora una volta. Ma mentre siamo al di sopra della superficie del nostro mondo, dimentichiamo momentaneamente di essere solo umani con un inizio e una fine. Eppure, quando lo facciamo, non immaginiamo che possiamo toccare il volto di Dio all’interno di noi stessi.
Studente: Ma io me lo immagino. Sento che posso, e pure che dovrei, toccare questo frammento di Dio.
Insegnante: La pensi in questo modo perché hai la speranzosa esuberanza e l’innocenza di una persona ignara dell’esperienza con la Prima Sorgente.
Studente: Tu non ti senti in questo modo?
Insegnante: Chiunque entri in sintonia con le più alte vibrazioni del proprio sé avrà questa sensazione e ne è guidato. L’unica differenza è che io sono soddisfatto sapendo che non ne farò esperienza mentre sono incarnato in uno strumento umano.
Studente: Che cosa ti dà questa soddisfazione che io non ho?
Insegnante: L’abilità di canalizzare la mia energia in questo mondo piuttosto che applicarla nella ricerca di un altro.
Studente: Ma non avevi detto che è un imperativo evolutivo? Come posso controllare questo desiderio o ambizione?
Insegnante: Vivi in questo mondo con tutta la tua passione e forza interiore. Vedi il frammento-Dio in questo mondo, anche se è soltanto un sottile raggio di fioca luce. Vedilo! Alimentalo! Non essere così frettoloso da cercarlo nella profondità del tuo cuore o mente dove credi che possa essere.
Studente: È difficile non sentirsi scoraggiato al suono di queste parole. È come se qualcuno mi dicesse che la visione che ho avuto era solo un miraggio, o un gioco di luce.
Insegnante: Questo è un mondo di ombre e di echi. Puoi cercarne la fonte se questo è ciò che desideri, ma perderesti il senso di vivere in questo mondo. Diminuiresti la tua possibilità di fare esperienza delle ombre e degli echi, che è il vero motivo per cui ti sei incarnato su questo pianeta di questi tempi.
Studente: Ma sembra una cosa così passiva, l’idea di dovermi accontentare di sperimentare questo mondo, piuttosto che cercare di cambiarlo. Sento di essere qui per cercare di migliorarlo, di cambiarlo per il meglio, e sto perdendo qualche esperienza, qualche capacità di farlo. Che cos’è che sento, e perché?
Insegnante: Quando sperimenti il calore del sole, cambi il sole?
Studente: No.
Insegnante: E se tieni un pezzo di ghiaccio in mano, lo cambi?
Studente: Sì, comincia a sciogliersi.
Insegnante: Così esistono cose che puoi solo sperimentare ed altre che puoi cambiare.
Studente: Ed io dovrei sapere la differenza.
Insegnante: Può essere d’aiuto.
Studente: Lo so. È elementare. Ma non sono certo che mi aiuti a sentirmi meno scoraggiato.
Insegnante: Lo sai, sono d’accordo, ma non l’hai necessariamente praticato. È un principio vitale praticare la discrezione ed il discernimento, e la gente crederà che questo concetto sia elementare, ma c’è una differenza critica fra il vivere in uno stato di soddisfazione o, come la metti tu, di frustrazione.
Studente: E così non posso cambiare il fatto che il frammento-Dio che è in me sia inconoscibile per la mia mente umana, e devo accettare questo fatto. È questa la lezione che devo imparare qui?
Insegnante: No.
Studente: Ed allora qual è?
Insegnante: Il concetto di frammento-Dio dentro di te ha potere. Può essere contemplato, ma non può essere sperimentato come realtà dominante in uno strumento umano. Tramite l’approccio contemplativo puoi imparare il discernimento, e tramite il discernimento imparerai a navigare nel mondo di ombre ed echi in modo tale da portare cambiamenti in accordo con la Prima Sorgente. Esteriorizzi così il frammento-Dio, piuttosto che cercare di farne esperienza. Così facendo, elimini le energie di paura e frustrazione che fluiscono attraverso la tua mente.
Studente: Grazie. Il tuo insegnamento ha toccato la corda che ho cercato fin da quando ho trovato questo cammino, ed ora mi sento in risonanza.
Insegnante: In risonanza sarai guidato.
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non cambio il titolo: IL CAMBIO EPOCALE

non cambio il titolo: IL CAMBIO EPOCALE


13 giugno 2014
iconicon.it grazie e andiamo avanti!

mussari


di
Franco Remondina

E’ successo!
L’altro ieri è successo: Mussari, ex presidente di Banca Montepaschi e Vigni, ex direttore generale sempre della stessa banca. E’ finalmente stato sancito il principio di responsabilità per i vertici bancari. Il Pm Alfredo Greco, invece di fare come ha sempre fatto la magistratura negli ultimi trent’anni, cioè prendersela con l’impiegatucolo di turno, o il direttorucolo di turno, ha riportato le cose al loro reale corso: i sottoposti eseguono gli ordini. Forse questa notiziola vi è sfuggita, ma è un cambio epocale. Ricordate l’impiegatucolo in BNL di qualche anno fa? Nel 1989 Chris Drogoul, direttore della filiale BNL di Atlanta, venne arrestato per aver prestato 4000 miliardi di lire a Saddam Hussein. Il principio generale è lo stesso, la magistratura allora si bevve la storiella che Drogoul avesse frodato la banca. In questi anni, la storia si è ripetuta migliaia di volte. Sempre colpa dell’impiegatucolo, del direttorucolo, è sempre lui il cattivo! Finalmente c’è una incriminazione verso i veri responsabili! Se abbiamo avuto stragi di ogni genere, strategie della tensione, tangentopoli come quella di Di Pietro, i cui colpevoli erano solo mezze tacche, questo è dovuto a certi “principi giuridici” stralunati, assunti dalla magistratura. Aberrazioni! Il “nessuno tocchi Caino” tanto ideologicamente caro alla sinistra. Io sono per un altro principio: se Caino è colpevole, deve pagare! Se l’Italia ha ancora un senso, se essere italiani avrà ancora un senso, questo deve passare da questa inversione di paradigma. L’altro ieri è successo! Se sono rose fioriranno, se invece è un qualcos’altro allora… vedremo. Lo sapete, ritengo le banche il nemico numero uno dei popoli e della libertà dei popoli stessi. Assieme a loro, ci sono quelli che tradiscono i popoli, i collaborazionisti, che eseguono l’operazione di condizionamento mentale: formano le opinioni correnti tramite i media. Formano le opinioni mediatiche e le ripetono fino a farle sembrare qualcosa doi condiviso, Non c’è bisogno di chiedere alla gente cosa ne pensa, se è daccordo. E’ il “politicamente corretto”! Adesso è venuto il momento per una modestissima proposta, niente di assolutamente sconvolgente, a zero costi: aggiungere una pagina al modello Unico della dichiarazione dei redditi, anzi, che dico una pagina, basta uno specchietto nella pagina. Uno specchietto in cui ti viene chiesto se accetti di contribuire a: 1) Mantenimento degli immigrati. 2) Incremento delle tasse. 3) Pagamento delle pensioni d’oro. 4) Pagamento dei vitalizi. 5) pagamento dello stipendio dei cuochi, parrucchieri, giardinieri del “caro” presidente della repubblica. 6) Pagamento dello stipendio di giudici e magistrati. Come vedete una modifica da nulla, a zero costi. Cosi la finiamo, una volta per tutte, di pagare per colpa di una minoranza che vuole per sè tutti i privilegi e nessun obbligo. La finiamo anche con il “politicamente corretto” che tradotto vuol dire “scorretto verso il popolo”! Soffriamo di un “difetto democratico”. Non ci chiedono mai il nostro parere su cose importanti come l’Euro, come l’immigrazione, costi della politica, stipendi dei manager, IVA, inceneritori. Su queste cose la minoranza che governa non ci chiede nulla, decide “per il nostro bene”!??! Se mettessimo questo specchietto si squarcerebbe il velo dell’ipocrisia della scorrettezza applicata verso gli italiani da una minoranza, il PD, che significa: Partito del Denaro. Miliardari che votano PD, managers che votano PD, editori che votano PD… sono “democratici”? I loro interessi, sono gli stessi della gente che lavora, suda, studia? No, non sono gli stessi. Una piccola finestra sul modello di dichiarazione fiscale toglierebbe il velo! Li voglio vedere questi managers che adottano e si portano a casa i migranti che sbarcano a Lampedusa e in Sicilia. E voglio vedere quelli dei centri sociali che se li portano a casa loro, anzi a casa del paparino…”Pà, ho portato a casa un amico Muhammar, da questo momento lo dobbiamo mantenere e controllare che non delinqua, se no ci tocca pagare a noi”. Voglio vedere la minoranza del “Politicamente corretto”, cosa traccerebbe su quella clausola messa nella dichiarazione dei redditi. Bisogna che diciamo basta al dominio della minoranza! Se il 33% del 100% vale meno del 41% del 57% allora succedono queste cose. Ma se ci fossero più “italiani” NON in vendita, anzi se ci sono, allora ce la facciamo!

Pubblicato da
il terapista comunemente chiamato michele angelo



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