Sovranità

"Siediti e Ascolta" - Diego Fusaro (25 Marzo 2017)

Unità d'italia! di chiiiiiiii

Considera cosa è successo realmente



L'appuntamento di Marzo 2017

Le azioni concrete in un mondo di bugie!
il 18.03.2017 ore dalle 14:30 alle 18:00
℅ la Sala Civica in Via Ottone Huber 8





Grazie a Prinzirob
https://www.youtube.com/channel/UCp3iMBHjXd7STzwjX5keRpg

Social Network Sovrano

COMUNICAZIONE IMPORTANTE!


Informo che il social network internazionale sovrano Ariki è stato rivisitato ed è finalmente operativo al 100%. Tutti gli individui che desiderano adoperarsi per sviluppare i progetti comuni di liberazione dell'Umanità e/o, per i profani, approfondire gli argomenti correlati, possono iscriversi e usufruire del servizio fornito loro dal nostro server.

Lo scopo dell'iniziativa è quello di accomunare tutti coloro che hanno scopi simili, pur mantenendo la propria identità associativa. Sarà possibile creare gruppi riservati e/o locali per progetti zonali.

Gli amministratori provvederanno ad allontanare coloro che non risulteranno propositivi, perché si vuole mantenere un livello vibrazionale alto al fine di riservare lo spazio esclusivamente a chi vuole adoperarsi in merito. Invito tutti coloro che si riconoscono nel progetto ad iscriversi e a far circolare l'informazione, invitando, inoltre, quanti ritenuti idonei. 

L'indirizzo web del social è il seguente: http://social.ariki.org/



logo

L’avv. Alfonso Luigi Marra denuncia quanto segue

marra_18062016_roma

...ed io posso solo condividere quanto lui sta facendo?
Ovviamente no, posso denunciare anch’io “§ l’imbroglio §”!
e tu cosa dici, ti va di leggere la denuncia che qui sotto collego?
quante domande, adesso procediamo.
man


http://www.signoraggio.it/wp-content/uploads/2016/05/denuncia-18.6-signoraggio-x-pubblicare.pdf

https://www.facebook.com/events/280387492299665/

Non lasciamo solo l’avvocato Gino Marra

evito di chiamare dissidenti coloro che pur dicendo di esserlo non agiscono come tali. quello che mi interessa di più è stimolare anche voi che leggete questo articolo e che lo diffondiate con quello che avete nel cassetto (giornalisti, curatori, avvocati, insegnanti, professori e professoroni) ovviamente non questi, loro stanno bene, insomma muovetevi a coinvolgere chi almeno vi circonda sottolineando l’importanza!
grazie
man

L’Avvocato Gino Marra ha bisogno del tuo supporto
Posted on 10 maggio 2016 by ununiverso

L’avvocato Alfonso Luigi Marra ha indetto per il 23 Maggio prossimo una manifestazione dinnanzi alla Procura della Repubblica di Roma, a piazzale Clodio, per chiedere la confisca delle quote private di Banca d’Italia e restituirle al popolo italiano.
Se non siete informati circa l’iniziativa dell’avv. Marra, leggetevi
questo articolo su nocensura.com prima di proseguire la lettura.
Banca d’Italia in mano ai banchieri privati
Come noto, il 95% delle quote della Banca d’Italia sono in mano a banchieri privati, come indicato chiaramente anche nella scheda
Wikipedia di Banca d’Italia. Questo fatto, che passa inosservato nonostante sia molto grave, è emerso solo recentemente, negli ultimi 10 anni, in quanto in passato i proprietari delle quote di Banca d’Italia erano mantenuti segreti, coperti da ‘omissis’ anche sui documenti ufficiali. Se consideriamo che Banca d’Italia dovrebbe controllare l’operato delle banche, è evidente come il “controllato” sia anche il “controllore”… e su questo ci sarebbero molte cose da dire. Ma la cosa più grave è che in questo modo i banchieri privati gestiscono l’emissione monetaria. Banchieri privati proprietari della BCE
I banchieri privati che gestiscono il 95% delle quote di Banca d’Italia, possiedono anche il 12,3% delle quote della BCE che appartengono alla BdI, come risulta anche sulla
scheda wikipedia della Banca Centrale Europea. Le altre quote della BCE, sono possedute dalle banche centrali degli altri paesi europei, che a loro volta, esattamente come in Italia, sono in mano a banchieri privati. Questo comporta che sono i banchieri privati a gestire l’emissione monetaria. Emettono moneta e la PRESTANO alle nazioni, che ottengono liquidità emettendo titoli di stato. La BCE emette denaro e lo presta, ad un tasso di interesse molto basso, alle banche private, che investono sui titoli di stato e ne ricavano sostanziosi interessi, strozzando le nazioni, sempre più indebitate.
SOLO A TITOLO DI INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO, l’Italia paga ogni anno 90-100 miliardi di euro! Debito pubblico che non è dovuto agli sprechi e alle ruberie della politica, come ci hanno sempre voluto far credere i media ed i politici, distogliendo l’attenzione dal sistema bancario, economico e monetario. Sprechi e ruberie sono state finanziate con il progressivo innalzamento della pressione fiscale, non hanno niente a che vedere con il debito pubblico, originato dalla cessione della sovranità monetaria in favore dei banchieri privati.
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In foto: quando Marra insieme a Sgarbi distribuì i 5 euro “veri ma falsi”
Non lasciamo solo l’avvocato Marra
L’iniziativa dell’avv. Marra è molto importante, la questione del signoraggio bancario è molto seria, ma è fuori dall’agenda di tutti i politici, censurata da tutti i mass media. Nessuno in Italia ha il coraggio di affrontare questo tema con la forza e la spregiudicatezza di Marra, che con questa operazione vuole mettere sotto pressione la magistratura, spronandola ad intervenire.
Un’iniziativa coraggiosa.
Se all’iniziativa di Marra saranno presente un buon numero di persone, la questione può quantomeno guadagnare visibilità. Purtroppo però, fino a questo momento solo poche personalità e blogger hanno espresso sostegno a questa importante causa. Si sono schierati in favore di Marra l’avv. Marco Della Luna, che ha confermato la “fondatezza giuridica” delle tesi di Marra, il blog Nocensura.com, la radio LDR (vedi video di seguito) e pochi altri piccoli movimenti che si occupano di signoraggio bancario.
Dove sono tutti gli altri blog di contro-informazione? Dove sono tutti quei piccoli politicanti “dissidenti” che dicono di contrapporsi al sistema, allo strapotere delle banche centrali? Dove sono i vari aspiranti politici che parlano dell’Euro, ma non della questione monetaria e di signoraggio?
Perché sedicenti blog di contro-informazione non danno visibilità ad una iniziativa come quella di Marra? Se frequentate blog e pagine di questo tipo, fate presente loro la questione e chiedete di dargli visibilità. Se non lo faranno, sappiate che evidentemente questi blog, non sono “dissidenti” come vorrebbero far credere…
Tratto da:
veritanwo
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diritti umani

non ho da commentare, sto agendo!
grazie.


DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELLUOMO (Low)

Uniti per i Diritti Umani Materiali Educativi Video piccola storia dei diritti umani Italiano (Low)

il nulla e l'illusione del denaro

the truth often hurts

Genius Seculi - Come viene prodotto il denaro, e perché?

LA MAPPA DEL DENARO

LA MAPPA DEL DENARO - Vladimiro Poggi intervista il Prof. Luigi Sertorio

al carnefice sei tu che dai il potere! Da adesso in poi NEGA IL TUO CONSENSO

PENSATE ALLE MOTIVAZIONI CHE IL SISTEMA HA DA DIRE CHE TUTTO STA ANDANDO A PEZZI!
mettervi paura? dirvi che siete incapaci? eliminare ogni senso di responsabilità?
L’ECONOMIA REALE E’, POSSIBILMENTE, UN SISTEMA DI SCAMBI FRA DIVERSI ATTORI DOVE SI SCAMBIA QUALCOSA CHE ABBIAMO IN ABBONDANZA E QUALCOSA CHE CI SERVE E NON POSSEDIAMO. QUALSIASI DEI PROCESSI BASE HANNO QUESTA MODALITA’.
CON L’INTERVENTO DI CHI PRODUCE “DERIVATI” SENZA VALORE (I DERIVATI SONO SOLO IDEE CHE SI AVVERERANNO IN FUTURO) L’ECONOMIA NON REGGE.
E POI, COME MAI DOVETE ESSERE QUOTATI IN
BORSA E DOVETE ESSERE RESPONSABILI DI ALIMENTARE QUESTO SISTEMA?
TUTTE LE
NOTIZIE SONO DIRETTE AD INDEBOLIRE IL VOSTRO ESSERE UMANI, LE NOTIZIE NEGATIVE VI CONDIZIONANO IN TUTTO ANCHE QUANDO ANDATE A CAGARE.
CHI DA IL CONSENSO SIETE SOLO VOI. CHI DA IL VALORE ALLA MONETA SIETE SOLO VOI.
CHI DA IL CONSENSO A CHI VORREBBE “GOVERNARCI” SIETE SEMPRE E SOLO VOI.
IMPARATE A
NEGARE IL CONSENSO
IL CONSENSO E’ COME UNA CATENA CHE HA IL PRIMO ANELLO NELL’ATTO DI NASCITA, CEDERE L’ATTO DI NASCITA DONA ENERGIA COLLATERALE PER IL SISTEMA E SOLO PER IL SISTEMA!
LA
CARTA D’IDENTITA’ E’ UN TRUST CHE APPARTIENE ALLO STATO NON A TE
TUTTO QUELLO CHE è SCRITTO IN “LETTERE MAIUSCOLE, CAPITOL LETTERS” RAPPRESENTA LA VOSTRA PERSONALITA’/FINZIONE GIURIDICA
DOMANDATEVI SIETE UN ESSERE UMANO CON I
VARI DIRITTI CONNESSI?
disegnidelrisveglio30



Broadcast live streaming video on Ustream

padoan-mano-sul-viso-640disegnidelrisveglio28





amore ed onore: confonde un pò usarli ma serve cominciare ad usarli

In vita, e solo in vita, facciamo un’ esperienza e siamo capaci a raccontarla quasi tutta.
Come diceva l’amico Carlin un morto non può dire cos’è sacro perché è morto e non ti può rispondere e non gliene frega molto di qualsiasi cosa!
Le forze dell’ordine comprendo che devono difendere solo il loro mondo (sicurezza economica?, famiglia?).
Tutto è ammesso, minacce, aggressioni, abuso di potere, stai in silenzio che la legge la sappiamo noi, dicono!
Insomma le colpe sono quelle d’aver acconsentito che il sistema s’impossessasse della PERSONALITA’ GIURIDICA e abbiamo dato loro un CONSENSO senza esser CONSAPEVOLI ed adesso volano SBERLE.
Credo però che si avvicina anche per loro (forze a mantenere quale ordine? corporativo? governativo?) il tempo di comprendere che il sistema li sta usando con il loro CONSENSO:
FAI QUEL CHE DICO E NON CHIEDERTI PERCHE’, LA legge de facto è dalla tua parte.
amore ed onore anche a coloro non hanno avuto la possibilità o voglia di usarli
“lasciate che la nebbia nella vostra mente si diradi ed il cuore esulti”
colui che è, lo sarà sempre, anche quando non si potrà più scrivere nessuna CARTA
GRAZIE - Grazie - grazie
la vita è un’esperienza e io non morirò mai

Conoscenza Consapevole

Siete consapevoli del significato: Prodotto Collaterale?
Indagate, con discrezione ma, indagate

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/05/24/T14AAB6775/p2

E SE LA CHIAVE…

Aggiungo a questa bella considerazione di jervé il testo di un grande filosofo italiano: Massimo Scaligero preso dal primo capitolo del “Trattato del Pensiero Vivente” e così dice:
L’Io che l’uomo dice di essere non può essere l’Io, se non nel pensiero vivente: ancora da lui non conosciuto. Egli conosce solo il pensato, o pensiero riflesso, ma non sa come lo conosce. Deve prima pensare, per conoscere il proprio pensiero: non conosce il pensare.
L’uomo conosce ed opera secondo il pensato, che, esaurito nella sua determinazione, non ha vita. Non avviene mai che in lui il pensiero operi direttamente come vita, essendo ogni moto vitale un processo a sé, traentesi dalla inconosciuta vita dell’organismo corporeo: processo che attinge direttamente al pensiero soltanto nei movimenti volontari: a un pensiero comunque riflesso.
Al massimo oggi l’uomo giunge a concepire il << pensiero pensante >> come << atto >>, o momento dinamico del pensiero: ultima positiva intuizione della filosofia occidentale.

E SE LA CHIAVE…
Pubblicato da redazione iconicon
thekey
…fosse lì davanti ai nostri occhi?
La chiave della prigione senza sbarre in cui viviamo, s’intende.

Ne abbiamo già parlato qui, ma forse è il caso di entrare più in dettaglio.
Allora, se:
A) Diamo un’occhiata alle targhe delle nostre auto vedremo una corona stellata, che incornicia la sigla della nostra nazione.
La corona del Sovrano, nel linguaggio dei simboli a quello inequivocabilmente rimanda.

europa_anteriore_b

 
B) Se in quanto individui siamo giuridicamente Appartenenti ad uno Stato Membro delle Nazioni Unite

onu

e dal momento che
C) La Carta delle Nazioni Unite dice chiaramente:
Articolo 2 
“L’Organizzazione ed i suoi Membri, nel perseguire i fini enunciati nell’art. 1, devono agire in conformità ai seguenti princìpi:

  • 1. L’Organizzazione è fondata sul principio della sovrana eguaglianza di tutti i suoi Membri. …segue…
Articolo 8 Le Nazioni Unite non porranno alcuna restrizione all’ammissibilità di uomini e donne nei loro organi principali e sussidiari, in qualsiasi qualità ed in condizione di uguaglianza.
Articolo 103  In caso di contrasto tra gli obblighi contratti dai Membri delle Nazioni Unite con il presente Statuto e gli obblighi da essi assunti in base a qualsiasi altro accordo internazionale, prevarranno gli obblighi derivanti dal presente Statuto.

Assemblea-ONU

Sarà forse che il Popolo per Autodeterminarsi avrebbe solo da unire i puntini di un disegno già esistente?
Jervé

La maschera è caduta

La maschera è caduta: l’Occidente è il nostro nemico
Pubblicato anche da redazione iconicon



occidente

grazie a https://voltideldonbass.wordpress.com/2014/09/25/la-maschera-e-caduta-loccidente-e-il-nostro-nemico/
Amavamo l’America. Davvero, me lo ricordo bene. Quando eravamo adolescenti, negli anni novanta, io e la maggior parte dei miei amici non avevamo il minimo dubbio a proposito della civiltà occidentale. Era grandiosa, come avrebbe potuto non esserlo?
A differenza dei nostri nonni e addirittura dei nostri genitori, non pensavamo che il crollo dell’Unione Sovietica fosse stata “la più grande catastrofe geopolitica del XX secolo”, che fosse stata un disastro. Per noi era l’inizio di un lungo viaggio. Finalmente, avremmo rotto il guscio sovietico e ci saremmo affacciati nel Grande Mondo, fantastico e senza limiti. Finalmente avremmo placato la nostra fame di sensazioni. “Siamo nati, forse non nel posto giusto, ma certo nel momento giusto, più o meno.” Questo pensavamo. Difficile crederci oggi, ma persino la Chiesa Ortodossa, che usciva dalla supervisione comunista, per noi era la stessa cosa del trionfo dei valori liberali occidentali. La celebrazione del millesimo anniversario del Battesimo della Russia e il primo concerto degli Scorpions a Mosca con il loro “vento di cambiamento” erano per noi parte dello stesso evento storico.
La guerra in Iraq e la dissoluzione della Jugoslavia in qualche modo, non so come, non le abbiamo notate. Non era solo il fatto che eravamo giovani e spensierati. Io, per esempio, stavo facendo tirocinio nella redazione esteri della Komsomolskaja Pravda. Controllavo i dispacci della Reuter in Inglese, che erano pieni di Izetbegovic, Karadzic and Mladic, ma in qualche modo non presi sul serio tutti questi avvenimenti. E, naturalmente, la guerra nei Balcani ai miei occhi non si inseriva in alcuna chiave di lettura anti occidentale che potesse contestualizzarla. I Croati uccidevano i Serbi, i Bosniaci uccidevano i Serbi, i Serbi uccidevano tutti, che c’entrava l’America?
Nel 1990 ho votato per i democratici di “Yabloko” sono stato sulle barricate alla Casa Bianca dalla parte delle forze democratiche, ho guardato il nuovo Canale e ho ascoltato la Radio “Eco di Mosca”. I nostri primi articoli giornalistici si riferivano sempre al “mondo civilizzato” e noi credevamo veramente che quello fosse il mondo civilizzato. Poi, intorno alla metà degli anni novanta apparvero  nelle nostre fila i primi “euroscettici”, ma per il momento erano piuttosto una sorte di “avvocato del diavolo”. Io, ad esempio, condividevo una stanza all’ostello con Petja il comunista e Aresenj il monarchico. I miei amici delle altre stanze mi salutavano ogni sera dicendomi: “Ciao ciao, torna pure nella tua gabbia di matti!”.
Il primo colpo serio alla nostra visione del mondo occidentalista è arrivata con il Kosovo.
E’ stato uno shock: i nostri occhiali rosa sono andati in frantumi. Il bombardamento di Belgrado è stato, per la nostra generazione, quello che gli attacchi dell’11 settembre sono stati per gli Americani. La nostra visione del mondo è cambiata, ha virato di 180 gradi assieme all’aereo del Primo Ministro Evgenj Primakov che stava sorvolando l’Atlantico diretto dall’Irlanda agli Stati Uniti e quando giunse la notizia dell’aggressione Americana ordinò ai piloti di tornare in Russia.
Al tempo non esisteva una massiccia propaganda di stato.  I brillanti ospiti liberali su NTV continuavano a spiegarci che sganciare bombe su di una grande città Europea …  beh, si, forse era un tantino eccessivo naturalmente… e tuttavia Milosevich era il più gran bastardo della storia recente, e allora se lo meritava, niente da dire. I loro spettacoli satirici “pupazzi” ritraevano l’evento come una bella litigata in un appartamento comune, dove un condomino ubriaco tormentava “Miss Kosovo” e nessuno in casa poteva aiutarla, con l’eccezione del suo ammiratore con addominali scolpiti e la faccia di Bill Clinton. Noi guardavamo, ma non ci credevamo più. Non era più divertente. Capivamo già che la Jugoslavia era una dimostrazione di quello che avrebbe potuto succedere anche a noi in un futuro nemmeno troppo lontano.
La seconda guerra in Iraq, la separazione finale del Kosovo, le “primavere arabe”, la Libia, la Siria… tutto questo è stato impressionante, ma non ci ha più fatto crollare il mondo addosso. Eravamo disillusi: ormai ai nostri occhi era chiaro cosa fosse esattamente l’occidente. Ma, nonostante questo, insomma… vivevamo sullo stesso pianeta… Il mito della “America cattiva, Europa gentile” aleggiava ancora. Le paure che la questione del Kosovo aveva destato piano piano si calmarono. Arrivammo ad un compromesso del genere: “Ok, essere i migliori amici di questi tizi è impossibile, ma dobbiamo pur sempre lavorarci assieme. Se non con loro, con chi?”
La carrellata di “rivoluzioni colorate” fino all’ultimo è sembrata quasi innocua. Ma Euromaidan e la tremenda guerra civile che è seguita ci ha rivelato la verità: il “processo democratico” (spogliato di ogni regola e rispetto e lanciato sul territorio nemico) non è un giocattolo geopolitico, ma una vera e propria arma di distruzione di massa. L’unica arma che può essere utilizzata contro una potenza nucleare. Il concetto è molto semplice: quando spingi un bottone e lanci un missile nucleare dall’altra parte dell’oceano te ne arriva subito indietro uno come risposta. Ma quando inneschi una reazione a catena di caos in territorio nemico, nessuno ti può rimproverare: “Aggressione? Quale aggressione? E’ un normale processo democratico! L’eterna aspirazione dei popoli alla libertà”!”
Abbiamo visto il sangue e i crimini di guerra, i corpi esanimi di donne e bambini,un intero paese preciopitato negli anni ’40  e il mondo occidentale, quello che noi amavamo tanto, ci assicura che niente di tutto questo sta realmente succedendo. La cultura che ci ha portato  Jim Morrison, Mark Knopfler, i Beatles, non vede nulla. I discendenti di Woodstock, e addirittura quelli che a Woodstock hanno partecipato in prima persona, quegli hippie che cantavano All you need is love e che oggi hanno una certa età, non vedono nulla. Addirittura i compassati tedeschi delle generazioni del dopoguerra, i baby boomers che si sono dati tanta pena per porre riparo ai delitti del loro padri non hanno visto nulla.
E’ stato uno schock peggiore che per il Kosovo. Per me è per migliaia di Russi di mezza età, allevati con il “sogno americano” nelle nostre teste, il mito del “mondo civilizzato” è collassato completamente. L’orrore è assordante. Non esiste più alcun “mondo civilizzato”. E non stiamo parlando dello svanire delle illusioni giovanili. Stiamo parlando della presa di coscienza di un pericolo mortale. Il genere umano ha smarrito i suoi valori, e si è trasformato in un covo di predoni: una grande guerra è solo questione di tempo.
Venti anni fa non siamo stati sconfitti. Ci siamo arresi. Non abbiamo perso militarmente, ma culturalmente. Volevamo veramente essere come loro. il rock n roll ha fatto quello che le testate nucleari non potevano fare. Hollywood è stata più potente delle minacce e degli ultimatum. Il rombo delle Harley-Davidson  durante la guerra fredda è stato più forte del rombo dei caccia e dei bombardieri.
America, quanto sei stupida! Tutto quello che dovevi fare era startene buona per venti anni: e noi saremmo stati tuoi, per sempre! Vent’anni di dieta vegetariana: e sarebbero stati i nostri stessi politici a smantellare tutto il nostro arsenale nucleare. Ti avrebbero ringraziato per averli sollevati da un simile peso. In fin dei conti è stata una benedizione che tu ti sia dimostrata così stupida, America!
Tu non ci conosci nemmeno! Noi stessi, assieme ad altri, abbiamo protestato contro il Cremlino solo due anni fa. Da allora e grazie a te, America, il numero di quelli che sono disposti a scendere in piazza è crollato verticalmente. Tu blateri cose senza senso sul nostro conto, pensi cose senza senso, e, come ovvio risultato, metti in fila un errore dietro l’altro. Eri un paese bellissimo una volta, America. La tua superiorità morale sull’Europa è stata affermata dalla prima guerra mondiale e si è rinforzata dopo la seconda. Si, è vero, c’è stata Hiroshima, c’è stato il Vietnam, il Ku Klux Klan, ed un armadio pieno di altri scheletri, come succede a qualsiasi impero. Ma per un lungo periodo quella immondizia non ha raggiunto la massa critica che trasforma il vino in aceto. Hai mostrato al mondo come vivere per amore della creatività e della libertà artistica. Hai trasformato regioni intere in miracoli economici: la Germania, il Giappone, la Corea del Sud, Singapore… Ma da allora sei cambiata tanto. E’ passato molto tempo dall’ultima volta in cui la canzone scritta da te è stata cantata in tutto il mondo. Stai distruggendo la base stessa del tuo dominio, la superiorità morale. E quella base ha una caratteristica molto speciale: non può essere ricostruita.
Hai iniziato a morire lentamente, America. E se pensi che io lo dica per cattiveria, ti sbagli di grosso. I grandi cambiamenti di epoca sono sempre accompagnati da tanto sangue, e il sangue non mi piace. Noi, che abbiamo assistito al tramonto del nostro impero, potremmo spiegarti cosa stai sbagliando. Ma non lo faremo. Cerca di arrivarci da sola.
http://www.pravoslavie.ru/jurnal/73443.htm
Attraverso: 
http://comunicati.russia.it/la-maschera-e-caduta-l-occidente-e-il-nostro-nemico.html

l'onda del cuore

Salute a tutti. quello che segue è una traduzione di quanto il non eletto primo ministro italiano RENZI MATTEO racconta per conto della “ITALY REPUBLIC OF CIK”.
Non rappresentando il popolo Italiano Nego a Matteo Renzi & MATTEO RENZI il Mio Consenso a Rappresentarmi come Essere Umano in Carne, Ossa e Sangue e Rappresentarmi come FINZIONE/PERSONA GIURIDICA.
Quando dice e si vanta della grande Italia, il Popolo Italiano a che posto l’ha messo?
Nego altresì il Consenso a COLORO, nell’attuare leggi de facto e non “de jure”, infrangano i miei diritti alla vita, al lavoro, alla libertà di pensiero e d’espressione (anche art.21 Costituzione Italiana), e alla rinuncia del nome che può e deve essere riconosciuta secondo anche leggi dell’ordinamento civile e penale (l’autocertificazione è in vigore dal 2000 art. 445 del p.d.r.)
Nego il consenso a Coloro usano i mezzi di comunicazione per usi illeciti come il raggiro, la disinformazione, e mostrano solo violenza, guerre e limitano così facendo la comprensione della “realtà” in cui viviamo.
Nego il consenso a Coloro pongano me e chiunque io conosca in stato di schiavitù (art.600 c.p.) facendo passare leggi che istigano al suicidio (art.580 c.p.) e limitano il diritto alla vita e alla felicità (Convenzioni per la Salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali 4 Agosto 1955, n.848 Gazzetta ufficiale n.221 del 24 Settembre 1955)!
Nego il Consenso a tutti gli Atti d’Interesse Nazionale e Del Popolo Italiano che sono stati ratificati senza l’interpellanza popolare (Trattato di Parigi, Trattato di Roma, Trattato di fusione, Atto unico Europeo, Trattato di Maastricht, Trattato di Amsterdam, Trattato di Nizza, Trattato di Lisbona dal 1951 al 2014)
Nego il consenso ai Trattati Nato che stanno perpetrando in Italia un regime di schiavitù militare.


Il discorso di Renzi a New York come lo ha capito un americano

Renzi ha di nuovo parlato in inglese in pubblico, per quasi un'ora filata. Ecco quali significati suonavano nelle orecchie americane di chi lo ascoltava.

giovedì 25 settembre 2014 22:19
vice.com

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Presidential $WAG. Foto via Flickr.

da Vice.com.
In questi giorni il premier Matteo Renzi è in visita ufficiale negli Stati Uniti. Finora il viaggio-tra selfie, tweet, Google Glass, incontri con i big della Silicon Valley e 
propaganda assortita-è andato abbastanza bene. Questo almeno fino a ieri, quando Renzi ha di nuovo parlato in inglese in pubblico, per quasi un'ora filata. 
L'ultima volta era successo 
in occasione di Digital Venice, di fronte a una platea tutto sommato piccola e relativamente local; in quell'ormai famoso discorso, Renzi è riuscito a guadagnarsi un posto d'onore nell'olimpo dei politici italiani che parlano un inglese di merda; non tanto per la qualità del suo inglese-imbarazzante, ma comunque migliore di quella di molti altri politici-quanto per il fatto che mentre i suoi colleghi si sono sempre limitati a pronunciare singole frasi in lingue a loro semi-sconosciute, lui è andato avanti per mezz'ora.
Dopo quell'occasione speravamo che un simile, estenuante corpo a corpo con l'inglese non si sarebbe più ripetuto. Invece non solo Renzi è tornato a fare lunghi discorsi in inglese in pubblico, ma lo ha fatto al 
Council on Foreign Relations, uno dei più potenti think tank di politica estera del mondo occidentale, davanti a una platea di americani e potenziali investitori internazionali.



Renzi ha anche provato a buttarla sull'autoironia, scherzando sul fatto che "il mio inglese è terribile" e chiedendo di mettere "i sottotitoli." Ma questo ovviamente non ha cambiato il risultato finale. 
Dato che ormai abbiamo capito che non sarà l'ultima volta, abbiamo quindi deciso di inaugurare una rubrica per seguire le incursioni dell'ex Rottamatore nell'idioma di Albione. Qui di seguito, come la volta scorsa, abbiamo selezionato per voi i dieci Renzi's Megic Momens del discorso di ieri. 

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1) La forma culo del mio futuro (5:39 - 7:47)
Il primo telefono era un telefono italiano, fu creato da Antonio Meucci, Antonio Meucci lavorava al Teatro La Pergola a Firenze e lui decise di inventare urca strumento. Ma lui perse, perse l'opportunità di copyright per l'assenza di denaro. È Assad storia, ma forse può essere anche possibilità per il futuro in Italia, noi abbiamo buone idee, e non siamo capaci di realizzare, perché?
Perché amiamo il nostro presente, nonostante la situazione avere economica, risultati o i numeri di disoccupanti, e i più vecchi mmmmh risultati per esempio GDP. Noi avremo, di nostra pa, il nostro presente, perché il presente è un presente di qualità di vita, diii buone esperienze, innn ogni ripieno, in ogni raccoglitore, in ogni vacanza, vino, ovviamente macchine, ewweah, Sergio Marchionne qui è non solo cibo e vino.
Ma la sfida per il mio governo è amore il nostro futuro, io sono prendere forma culo del mio futuro, io penso la più importante esperienza per l'Italia sarà domani, non ieri. Hhhhh questo è un programma molto ambizioso, mmmagari qualcuno potrebbe pensare "IL NUOVO PRIMO MINISTRO IN ITALIA É UFFICIALMENTE PAZZO." Lo so, questa potrebbe essere una reazione, ma questo è il programma del nostro governo. Cambiare fuori-stessi per tornare indietro di essere Italia. Tornare indietro di essere Italia significa alcune cose, propenso-al-fisting cambiare una politica maniera in Europa, ma dopo cambiare noi stesso in una tradizionale problemi della nostra nazione.

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2) Dopo i Mondiali non discutiamo più del bocchinaro (7:49 - 8:40)
Con la lista dei problema, la differenza noi non siamo interessati a la lista dei problema noi dobbiamo assolutamente di impegnarci pe-per provare soluzione e questa è la motivazione per la strega per la prima volta dopo 9059 un partito in Italia ottiene cinquanta-quarantuno percento voti nelle elezioni. È la prima volta dopo 57 anni 56 anni, e il nostro partito è il partito più con l'incredibile risultato in Europa. Di più votato in Europa, più del partito di Angela Merkel, questo ovviamente per italiano è una molto importante ragione di orgoglio, più o meno nel coglione (bocchinaro), calcio, partita, anche se dopo questi campionati mondiali non discutiamo più del coglione (bocchinaro).

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3) Le pinte della disoccupazione (8:43 - 9:30)
Amiamo molto il baseball, mmm cricket, quindi cos'è il carbone del nostro governo e poi penso possiamo cominciare con le domande e le domande. Io penso la prima penso è cambiare mercato del lavoro in Italia. Perché mercato in Italia è fottuto noi in passato, negli ultimi cinque anni l'Italia ha perso più o meno cinque pinte nel posizionamento dei disoccupati risultati, ora siamo 12.6, non tre-tredici, 0.4 è molto importante, ma ovviamente è scherzando, ma la domanda è seria, significa molte persone senza prospettive, senza futuro.

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4) Salvare il climax (9:33 - 10:00)
E noi non ehm siamo rivoluzione in Italia, nonostante il livello di disoccupazione, perché c'è uno Stato di guerra ["werfar state"] concentrato su famiglie, con forse incredibile per persone americane, e anche per persone italiane che vivono in America, ma è l'unica ragione di salvare in questo momento il il il il il climax.

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5) L'ascesa della zuppa (10:23 - 11:19)
Ora per scelta di uomo di lavorare in grande azienda come Fiat-Crysler o al Lidl, una squadra di Lidl di due persone, che lavorano in una produzione artigiana in eeehm una città storica. Il primo problema è combattere un gioco stato pubblico e pubblica amministrazione, quindi raggio il numero di problemi dallo stato, dare libertà. Dai semplicemente la possibilità di provare e anche dare il messaggio, il perso appartengono in una esperienza di ehm vita, perché in Italia di solito se tu perso, se tu fallisci, sei finito, ero davvero ascesa della zuppa l'ultima volta in cui ho visitato la Silicon Valley, e East Coast in Boston e università di Boston, quando gli startuppers spiegarono a me, qui se hai la possibilità di tornare dopo un fallimento, sei di più forte, più forte.

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6) La rivoluzione radicale dell'urca (17:26 - 18:45)
Un'idea, un'idea di mmm amministrazione politica capace di dare il messaggio, il futuro è italiano, il futuro non è solo americano, cinese e ma per voi è impossibile l'Italia è il paese del presente e il paese del passato. NO. Per me no. La mia sfida è cambiare urca urca visione, urca atteggiamento, urca significa una rivoluzione radicale, non una rivoluzione del Simply, nella mentis formale, nella mentalità, di politici in Italia. Urca significa un'incredibile rivoluzione e non la rivoluzione del Simply, e anche nel raccontare la storia di Italia. Nel raccontare la storia d'Italia, ma questo significa anche una sfida incredibile con cittadini.
Quando ho conosciuto la Yang startup ed erano scienziati Yeng nella Silicon Valley, il mio scorso era che io non chiedo a voi torna indietro, per me non è importante se tu tornare indietro, tu sei un cittadino del mondo, è il sistema tradizionale della mentalità italiana. AAAAhhhh ci sono persone che sono fuori dagli USA, ok tu stai negli USA. Buono. Ma valore creare per la nostra nazione, crea opportunità per ogni pensa in giro per il mondo. La sessualità italiana in passato, di restare sul bordo, difendersi, ma diamo la possibilità di sopra e saltare, in giro per il mondo.

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7) Lasciatemi parlare d'acciaio (31:16 - 33:28)
Bandiera Italiana sull'aereo va bene, bandiera italiana allo stadio va bene, ma non sono interessato sul passaporto dell'imprenditore, io interessante in progetto visione, che lui investire in alta qualità Italia. Noi siamo il numero cinque, come nazione in turismo e noi perso molte opportunità, perché noi siamo i primi 25 anni fa. È impossibile noi abbiamo una azienda di aerei che fallisce, quindi noi siamo aperti agli investitori per Alitalia, per esempio il sidjekfhsk, com se disc ehm ehm ehm, steel, acciaio, si steel ok, e siderurgia come si dice? Steel, steel ok, ahaha. Ok acciaio significa acciaio, ma siderurgia significa acciaio, ok. Lasciatemi parlare di acciaio, c'è un ehmmm fff fil rouge, collegamento molto importante tra Genova, Piombino, Terni e Taranto.

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8) No vincitori nelle notti elettive (36:07 - 38:05)
E nella notte elettiva hai i vincitore, più o meno, solo 2000, eh voi sorridete per 2000, per noi tutti i giorni è 2000. No no è corretto. Se sei malato e ami la politica italiana, guardi la tv dopo le elezioni e tutti dico: io vincitore. Io no vincitore, ma sono arrivato primo, non sono arrivato primo ma sono contento di questo risultato. Nessuno leggi in Italia. È una buona strategia per l'essere umano, ma per istituzioni politiche questo è impossibile, quindi.

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9) Strappare il nastro adesivo della burocrazia (39:00 - 40:24)
Le persone vivevano in questa città [Firenze] solamente perché era educati a cambiare, questa è la ragione per il successo degli Stati uniti, in alcune aree, in molte aree. La relazione tra una grande educazione e l'abilità di investire nel futuro, questa è la ragione per della quale le persone cambiano. Quindi io ho molte bacchette da fare dopo questo viaggio, ad esempio cambiare la la la la la mentalità dei sovrintendenti alla cultura in Italia. In Italia c'è un'idea di cultura fanciullo all'Italia. Quindi in altri modi io penso che l'Italia non è un prodotto da presentare agli investitori, l'Italia è eh uh una bellissimo pezzo unico, circondato da problemi, circondato da nastro adesivo di burocrazia da strappare, circondato da incapacità per guidare una gestione politica, perché questo è un problema e io decido che ottengo un consenso incredibile, molto incredibile anche per me, sono sorpreso nella notte delle elezioni.

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10) Elfi e asili nido attorno al paese (49:46 - 51:40)
Solo una data perché io parlo solo di emozione e io shsj due date, Italia si impegna ad arrivare nel 2020 come lacrima33% nei, come si dice asili nido, kindergarden, asili nido, asili nido per peeer, mmmm, attorno al paese. Ora i mmm principali città sono più di 50%, o meno di 50% u u un buon risultato.
Al sud il livello è 12-13-15%, questo è un problema, a partire dall'asilo, continuare con lo stesso salar, stesso stipendio, per esempio sistema giudiziario, ora noi in Italia per diventare giudice con un corso, con una gara pubblica, l'elfo dei vincitori sono donne ora, più dell'elfo, ma nella prima linea del governo, nella prima mmm linea di gestione il numero di donne non sono gli elfi, uno su sei.

Con il contributo di Leonardo Bianchi, Lara Green e Alice Rossi. 

Fonte: http://www.vice.com/it/read/discorso-renzi-inglese-24-settembre-841.



Italia senza Sovranità dal 1943

ci sono contrasti evidenti. tutti i governi che gestiscono fondi realizzati collateralmente agli esseri umani vogliono che la gente (la stessa che dà loro energia inconsapovelmente) sia sempre Disinformata, Confusa e Distratta.
tu, si tu, a che gioco stai giocando?
per favore approfondisci, dedicati al tuo ideale, evita di lasciarti ammazzare.
Grazie!
ma:

Italia senza Sovranità dal 1943: USA & MAFIA


Carta canta. Nei documenti ufficiali, non solo di Washington, ma perfino della colonia tricolore, si evince, che la Repubblica è stata ipotecata fin dagli albori dal patto di Washington con la mafia italo-americana per favorire lo sbarco "alleato" (operazione Husky). Un consiglio di lettura, già pubblicato: il rapporto Scotten dell'ottobre 1943

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https://www.trumanlibrary.org/whistlestop/study_collections/coldwar/documents/pdf/10-1.pdf

Carta canta. Nei documenti ufficiali, non solo di Washington, ma perfino della colonia tricolore, si evince, che la Repubblica è stata ipotecata fin dagli albori dal patto di Washington con la mafia italo-americana per favorire lo sbarco "alleato" (operazione Husky). Un consiglio di lettura, già pubblicato: il rapporto Scotten dell'ottobre 1943.

003-lisbona-17-08-43-ore-11-pdf-1


http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/05/usa-alleati-di-mafia-dal-1943-contro.html


Ergo: la trattativa Stato& Mafia è antica, propedeutica all'armistizio corto di Cassibile. Allora, di che meravigliarsi se lo Stato tricolore ( e i vari governi) non hanno mai condotto una vera lotta alle organizzazioni criminali, ben protette dall'alleato-padrone, e lasciato ammazzare i suoi migliori rappresentanti.

Ecco, di seguito, uno stralcio esemplificativo di una relazione della Commissione parlamentare stragi.

http://www.memoteca.it/upload/dl/Appunti_di_Storia_Contemporanea/commisione_stragi.pdf


«1.2. L’esistenza di un rapporto diretto tra settori politici e istituzionali e il potere mafioso è dato che, sin dalla fase fondativa della Repubblica, può ritenersi evincibile da documentate certezze.

1-54391cdd98


Nella relazione di minoranza del Movimento sociale italiano, presentata al termine dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla mafia della VI legislatura, vi sono, sotto forma di allegati, due documenti che appaiono di grande interesse per chiarire la possibile origine di un dialogo con la mafia di settori politici e istituzionali, fondando, sia pure sulla base di una valutazione probabilistica, l’ipotesi che tale dialogo (in forme ora armistiziali, ora più intensamente collusive) sia proseguito nei decenni successivi. Sono due rapporti, con classifica di segretezza, inviati dal console generale degli Stati Uniti a Palermo, Alfred T. Nester, al Segretario di Stato il 21 e il 27 novembre 1944.

2-d43795b7bf


Il titolo del primo è “Meeting of Maffia Leaders with General Giuseppe Castellano and formation of group favoring autonomy”. Il testo, anch’esso in inglese, dice: “Signore, ho l’onore di informarla che il 18 novembre 1944 il generale Giuseppe Castellano, insieme ai capi della Maffia, presente Calogero Vizzini, si è incontrato con Virgilio Nasi, capo della nota famiglia Nasi di Trapani, e gli ha offerto di assumere la direzione del Movimento per l’autonomia siciliana, appoggiato dalla Maffia (&hellipWinking. Il Movimento è ancora in una fase iniziale di organizzazione, quindi questo mio rapporto non potrà essere completo. Il generale Castello (&hellipWinking ha stretto contatti con i capimaffia e li ha incontrati in più occasioni.

Come già riferito nel mio dispaccio n. 65 del 18 novembre 1944, membri importanti della Maffia si sono incontrati a Palermo, e uno dei risultati di questi incontri è stato di chiedere a Virgilio Nasi di Trapani di mettersi alla testa del Movimento, con l’obiettivo di diventare Alto Commissario per la Sicilia. (&hellipWinking [3].

Il secondo documento, datato, come si è detto, 27 novembre 1944, ha per titolo: “Formation of group favoring Autonomy under direction of Maffia”. In esso è ripreso il testo di un rapporto dell’OSS nel quale è detto tra l’altro: “Dopo tre giorni di incontri segreti con esponenti della Maffia a Palermo, il generale Giuseppe Castellano, comandante della divisione Aosta di stanza in Sicilia, ha steso una bozza di accordo sulla scelta e l’appoggio di un candidato come Alto Commissario per sostituire il favorito Salvatore Aldisio, della Democrazia Cristiana. (&hellipWinking. Il candidato è un cavallo oscuro, un famoso siciliano, Virgilio Nasi, boss della provincia di Trapani, che è stato avvicinato dal generale Castellano, dopo aver esposto il suo piano ai capi dell’alta Maffia durante la settimana. L’incontro tra il generale Castellano e Nasi è avvenuto sabato su una spiaggia fuori mano a Castellammare del Golfo. Erano presenti due luogotenenti di Nasi, l’ex aiutante del generale Castellano in Nord Africa e a Roma, il capitano Vito Guarrasi e l’avvocato Vito Fodera” [4].

Sono dati che non hanno soltanto un valore storico chiuso alla fase fondativa della nostra Repubblica [5], ma che assumono rilievo anche alla luce di nuove ipotesi accusatorie formulate dalla magistratura inquirente, con riferimento ad una continuità di relazioni che dirigenti politici e di governo di assoluto rilievo avrebbero stabilito, nel corso dell’ultimo quarantennio, con uomini e ambienti vicini e addirittura organici alla mafia. Dovuta è peraltro l’avvertenza che, nell’assunta prospettiva d’indagine, tali clamorosi episodi, che pur meritano opportuna verifica giudiziaria, assumerebbero, se positivamente verificati, il rilievo non tanto come momenti in cui veniva stretto o confermato un patto collusivo, quanto in realtà come momenti di crisi di un rapporto armistiziale ben più antico; un armistizio che, peraltro, acquista un senso compiuto nel chiarimento delle condizioni storiche che lo hanno determinato e reso possibile, in una situazione internazionale che – già e videnziatasi sul finire del secondo conflitto mondiale – ha poi caratterizzato e permeato di sé l’intera storia successiva. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, è degna di qualche rilievo la dichiarazione a suo tempo rilasciata al settimanale Panorama dall’ex agente della Cia Victor Marchetti: “la Mafia, per sua natura anticomunista è uno degli elementi su cui poggia la Cia per tenere sotto controllo l’Italia” [6].

Visto in questa luce, il rapporto con la mafia appare come un fenomeno funzionale ad un più vasto disegno di diplomazia segreta. Naturalmente non si può dimenticare che la mafia è primariamente un fenomeno criminale, ma è certo che, per comprendere pienamente gli eventuali siciliani e talora nazionali dell’ultimo quarto di secolo, occorre tener presente anche questo aspetto.

E’ molto verosimile che l’iniziale inglobamento della mafia siculo-americana all’interno del piano strategico di sbarco alleato nel luglio 1943 sia stato poi prolungato nel tempo al fine di conservare un controllo della Sicilia come “ridotto” difensivo finale del Mediterraneo meridionale in caso di offensiva terrestre sovietica.

Sul punto e conclusivamente basterà sottolineare la specularità di logica che sembra collegare i ricordati anzidetti documenti del 1944 alla risposta che, secondo un collaborante di giustizia, un uomo di vertice della mafia avrebbe dato ad un referente politico di massimo livello in momento di acuta crisi del supposto rapporto: “In Sicilia comandiamo noi” Se non volete cancellare completamente la Democrazia Cristiana dovete fare come diciamo noi. Altrimenti vi leviamo non solo i voti della Sicilia, ma anche quelli di Reggio Calabria e di tutta l’Italia meridionale. Potete contare solo sui voti del Nord, dove votano tutti comunista” [7].

E’ un episodio quest’ultimo che, giova rammentarlo, necessita ancora di una compiuta verifica in sede giudiziaria, ma che, ove verificato, salderebbe in termini di continuità la prova di un lungo armistizio tra il potere costituito e l’organizzazione mafiosa, chiarendone da un lato le ragioni di reciproca convenienza, inserendolo dall’altro in un quadro ben più ampio di quello siciliano e che travalica, nella sua logica complessiva, gli stessi confini italiani.

2. Le direttive internazionali nei documenti del National Security Council

Il quadro internazionale più volte richiamato, che si determinò già nella fase finale del secondo conflitto mondiale e venne a consolidarsi nei decenni successivi, è così noto da non meritare forse troppa ampia esplicitazione. Sicché è solo compiutezza espositiva che induce a rammentare, sia pure in termini di dovuta sommarietà, come il 12 marzo 1947 il Presidente degli Stati Uniti, Harry Truman, di fronte al forte espansionismo sovietico nell’Europa orientale, pronunciò dinanzi al Congresso il celebre discorso che sarebbe stato ricordato come l’enunciazione della dottrina che porterà il suo nome. In base ad essa gli Stati Uniti si facevano carico di proteggere militarmente qualsiasi zona del mondo fosse stata minacciata da eserciti di paesi comunisti e da forme di guerriglia comunque appoggiate da paesi di area comunista.

Una enunciazione programmatica, che informò di sé tutta la politica statunitense del successivo quarantennio.

Sui riflessi che tale politica ebbe nella situazione interna italiana la Commissione ha già ampiamente riferito al Parlamento nella prerelazione relativa all’organizzazione Gladio.

Sono dati su cui appare ora opportuno ritornare nella prospettiva di un’indagine volta a ricostruire una realtà storica complessiva, di cui l’attivazione della struttura Gladio costituisce soltanto un momento.

In tale direzione indagativa la Commissione ha già sottolineato l’importanza che rivestono i documenti del National Security Council, a partire dal documento n. 1/2 del 10 febbraio 1948. In previsione di una possibile invasione dell’Italia da parte di forze militari provenienti dall’Europa Orientale, o nell’ipotesi che una parte dell’Italia cadesse sotto dominazione comunista a causa di una insurrezione armata o di altre iniziative illegali, il governo degli Stati Uniti predispose un piano articolato in sette punti, il cui ultimo paragrafo prevedeva di: “Dispiegare forze in Sicilia o in Sardegna, o in entrambe, con il consenso del governo italiano legale e dopo consultazione con gli Inglesi, in forze sufficienti ad occupare queste isole contro l’opposizione comunista indigena non appena la posizione dei comunisti in Italia indichi che un governo illegale dominato dai comunisti controlla tutta la penisola italiana” [8].

Ancor più interessante è il documento successivo: NSC 1/3 dell’8 marzo 1948, dal titolo: “Posizione degli Stati Uniti nei confronti dell’Italia alla luce della possibilità di una partecipazione comunista al governo attraverso sistemi legali” [9].

Fin dalle prime righe del documento, il problema politico viene posto con grande chiarezza. Si legge infatti: “Gli interessi degli Stati Uniti nell’area del Mediterraneo, relativi ai problemi di sicurezza, risultano seriamente minacciati dalla possibilità che il Fronte Popolare, dominato dai comunisti, ottenga una partecipazione al Governo attraverso le elezioni nazionali che si terranno in aprile e che, come conseguenza di ciò, i comunisti, seguendo uno schema ormai consueto nell’Europa dell’Est, potrebbero riuscire ad ottenere il completo controllo del Governo e a trasformare l’Italia in uno stato totalitario subordinato a Mosca. Un’eventualità del genere produrrebbe un effetto demoralizzante in tutta l’Europa occidentale, nel Mediterraneo e nel Medio Oriente” [11].

Nella parte conclusiva del documento sono elencati i provvedimenti che gli Stati Uniti dovrebbero prendere “nel caso in cui i comunisti italiani dovessero riuscire ad ottenere la guida del governo attraverso sistemi legali” [11]. Tra essi figurano, al punto a): “Prendere delle misure immediate, compreso ciascun tipo di misura coercitiva, per realizzare una mobilitazione limitata”, e al punto d): “Fornire assistenza militare e finanziaria alla base anti-comunista italiana” [12].

I documenti della serie NSC1 vennero sostituiti, a partire dall’aprile 1950, con quelli della serie NSC67; l’ultima versione, l’NSC67/3, redatta dal National Security Council il 5 gennaio 1951, venne infine approvata dal Presidente degli Stati Uniti l’11 dello stesso mese. Si trattava di una sintesi delle ipotesi previste dall’NSC1/2 e NSC1/3 con una leggera limitazione in quanto l’attacco esterno all’Italia ricadeva ora nella responsabilità della Nato.

Il documento trattava quindi delle misure preventive e, eventualmente, punitive da adottarsi in caso di insurrezione interna appoggiata dall’esterno o di partecipazione del partito comunista al governo con mezzi legali. Fra le misure preventive è da notare il suggerimento, messo in pratica alcuni mesi più tardi (Dichiarazioni anglo-franco-americana del 26 settembre 1951), di avviare le procedure per una revisione informale del Trattato di pace, specialmente di quelle parti che imponevano dei limiti sulla qualità e la quantità delle Forze armate nazionali.

Le misure punitive in caso di insurrezione interna erano volutamente lasciate nel vago; gli stessi JCS (Joint Chiefs of Staff) avevano insistito su questo punto; si auspicava infatti di “utilizzare le forze militari statunitensi in modo da essere in grado di impedire, quando necessario, che l’Italia cada sotto il dominio comunista” [13].

Una ulteriore clausola specifica che ciò sarebbe stato attuato in ogni caso con il consenso del governo italiano e secondo le direttive elaborate nell’occasione dai JCS. Ancora più vaghe apparivano le misure legali: “Gli Stati Uniti dovrebbero dare corso alle iniziative (censura) mirate ad impedire la presa del potere da parte dei comunisti e a rafforzare la determinazione italiana di opporsi al comunismo” [14].

Queste direttive rimasero immutate durante il primo anno della nuova amministrazione Eisenhower.

Nell’aprile 1954, l’NSC67/3 venne sostituita dall’NSC5411/2: il documento si differenziava da quelli dell’amministrazione precedente per l’insistenza sull’importanza strategica della penisola nell’ambito della Nato, definita a “una posizione geografica cardine” [15].

Il documento analizzava i successi del sostegno americano alla rinascita economica italiana e il parallelo fallimento della politica anticomunista. Il miglioramento della situazione economica non aveva funzionato come antidoto all’affermazione dei socialcomunisti (come dimostravano i risultati elettorali del 1953); l’anticomunismo dei governi succedutisi dopo le elezioni politiche del 1953 avevano dato prova di grande instabilità.

L’NSC auspicava per l’Italia un governo costituzionale democratico, sorretto da una florida situazione economica.

L’ipotesi di un governo autoritario di destra, anche se definita preferibile a quella di un governo comunista, non veniva prospettata come uno scenario desiderabile (ed è questo un profilo importante perché individua nella stabilizzazione del quadro politico italiano, il principale obiettivo strategico comunque perseguito).

Venendo alle tradizionali ipotesi previste in merito ad una presa di potere comunista (attacco esterno, insurrezione interna sorretta da un appoggio sovietico, mezzi legali), la versione disponibile del documento è pesantemente censurata; in essa non appare dunque alcun riferimento alle ultime due ipotesi e, nel caso della prima, il riferimento va, come già nell’NSC67/3, alla garanzia fornita dal Trattato Nord Atlantico. Non è dato sapere quindi cosa sarebbe successo nelle altre due ipotesi.

Si arriva così all’NSC6014 del 16 agosto 1960 in cui la parte analitica era approfondita ulteriormente secondo le linee già tracciate dall’NSC5411/2.

Il documento rilevava ancora una volta come, a partire dalle elezioni del 1953, l’instabilità politica di governo fosse ststa accentuata dalle spaccature interne al partito di maggioranza, dall’incapacità di formare coalizioni di governo durature e dalla differenza di opinioni esistenti nelle varie forze democratiche sulla credibilità di una partecipazione socialista al governo. Per questo si auspicava l’appoggio all’evoluzione del PSI vreso posizioni autonome rispetto al PCI e filo-occidentali.

Finché tale cambiamento non fosse stato palese, l’influenza del PSI sulla politica estera e sulla politica di difesa nazionale doveva essere contrastata. Il maggiore pericolo, stando così la situazione, era “che le forze politiche ed economiche conservatrici e quelle clericali costituissero con le forze neofasciste un Fronte nazionale contrapposto a un Fronte popolare, guidato dai comunisti, comprendente le classi lavoratrici e gli elementi democratici della sinistra moderata” [16].

In sostanza, pur riconoscendo, come era stato dichiarato nel NSC 5411/2, che un regime autoritario sarebbe stato meno pericoloso nel breve periodo per gli interessi della politica estera americana, si affermava che nel lungo periodo avrebbe avuto un effetto deleterio, aggravando le frizioni interne e rafforzando in ultima analisi lo stesso partito comunista.

Per quanto riguarda la parte punitiva, la censura impedisce anche in questo caso di valutare appieno il significato del documento.

Non è chiaro infatti se le misure prese in considerazione per contrastare l’avvento con mezzi legali o illegali del PCI al governo fossero solo di tipo non militare (come appare dal testo) o non comprendessero invece altri tipi di interventi (eventualmente censurati). Va comunque sottolineato che una versione aggiornata dello stesso documento (NSC6014/1 del 19 gennaio 1961) escludeva l’ipotesi di azioni militari in questa circostanza almeno che non fossero attuate di concerto con altri alleati europei.

La lettura dei documenti attinenti l’Italia negli anni ’50 sembra dunque screditare l’ipotesi di un intervento militare diretto americano automatico in caso di avvento del PCI al governo con mezzi legali o illegali.

Rimanevano in piedi le tattiche elaborate fin dal 1948 dello stesso NSC per fronteggiare il pericolo comunista a livello mondiale. Si trattava di quelle che vennero definite covert operations nella direttiva NSC 10/2 del 18 giugno 1948: erano misure che avrebbero affiancato le attività all’estero di carattere ufficiale e per le quali, a differenza di queste, non doveva essere possibile risalire alla responsabilità del governo americano.

Si trattava, cioè, di operazioni legali e illegali di cui il Governo avrebbe avuto la paternità, ma non avrebbe assunto la responsabilità.

La tipologia di queste operazioni era assai vasta. Si trattava di “propaganda, guerra economica; azione preventiva diretta, comprendente il sabotaggio, l’antisabotaggio, misure di demolizione ed evacuazione; sovversione contro Stati ostili, comprendente assistenza a movimenti clandestini di resistenza, a gruppi di guerriglia e di liberazione di rifugiati, nonché appoggio ad elementi indigeni anticomunisti nei paesi del mondo libero minacciati” “Tali opinioni” … “non dovranno includere conflitti armati condotti da forze militari riconosciute, spionaggio, controspionaggio, copertura e occultamento di azioni militari” [17].

Responsabile di questo tipo di operazioni era la nuova branca della CIA, l’Office of Special Projects; solo in caso di guerra, o quando il Presidente degli Stati Uniti lo avesse richiesto, i piani per le covert operations (operazioni coperte) sarebbero stati coordinati con i Joint Chiefs of Staff.

Ciò significa che la CIA godeva, in questo campo e in tempo di pace, della massima discrezionalità.

Questa direttiva, modificata secondo termini che rimangono sconosciuti (NSC10/5, non rinvenuta), rimase in vigore fino al marzo 1954, quando venne approvato un nuovo documento riguardante le covert operations che, nel frattempo, erano diventate un cavallo di battaglia della nuova amministrazione Eisenhower.

Le attività delle aree dominate o minacciate dal comunismo internazionale venivano in questo documento specificate con chiarezza (e senza censure). Si trattava di “sviluppare una resistenza clandestina, favorire operazioni coperte e di guerriglia ed assicurare la disponibilità di tali forze nel caso di conflitto bellico, compreso sia l’approntamento, ovunque praticabile, di una base a partire dalla quale l’esercito posa espandere, in tempo di guerra, il suddetto tipo di forze nell’ambito di teatri attivi delle operazioni, sia l’approntamento di strutture stay behind e strumenti per l’evasione e la fuga”. [18]

La novità del documento non consisteva solo nel prevedere la creazione di “Stay-behind assets” (“strutture stay behind&ldquoWinking poggiati su basi costituite nei vari paesi fin dal tempo di pace per attivarle in tempo di guerra, ma anche nel preconizzare la collaborazione fra CIA e militari non solo in caso di conflitto (come risultava dal documento precedente). Questo aspetto venne ulteriormente chiarito in una revisione del NSC 5412, ovvero l’NSC 5412/2 del 28 dicembre 1955, in cui si prospetta la necessità per la CIA di avvisare il Dipartimento di Stato, il Dipartimento della Difesa, nonché un rappresentante dello stesso Presidente riguardo alle attività intraprese sotto il titolo di covert operations. La discrezionalità della CIA era cioè fortemente ridotta e la corresponsabilità degli organi consultanti parallelamente accresciuta.

Il punto chiave della collaborazione tra CIA e militari era la disponibilità delle basi di appoggio per le attività clandestine da attuarsi in territori comunisti o minacciati dal comunismo…».

https://history.state.gov/historicaldocuments/frus1945-50Intel/d292


di Gianni Lannes

fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

All' Essere Umano che vive dentro di te!

E’ molto teatrale quello che vedrai in questo video assemblato da un Essere Umano che non conosco tuttavia connesso a me!
Nel complesso, Risuona una gran forza che potrebbe stimolare un po’ il tuo essere dall’interno?
Per come ho conosciuto gli Esseri Umani asserviti e sottomessi, la loro idea base della vita è: non sono capace!
Questo però è il messaggio psicotronico trasmesso in forma di onda corta ed allora ripeto loro:
dal
1666 t’hanno detto che non sei capace e tu c’hai creduto e ci credi ancora come stregato da un incantesimo eggrégore;
tu sei capace, usa il tuo discernimento e capirài che sei invincibile!
Adesso, siamo tanti che cospirano al risveglio del tuo cuore, è possibile ritornar sulla terra ferma, secondo quel trust del 1666 sei considerato un naufrago! Se stai leggendo queste righe a meno che non ti trovi su un panfilo e collegato con un satellite beh, credo con certezza che non sei un
NAUFRAGO!
diluvio
dichiara il tuo Essere, entra nuovamente in possesso lì dove vivi del tuo diritto alla vita.
Nega il consenso a chi t’ha negato libertà ed onore al tuo essere umano e rigetta le carte con cui t’hanno
venduto in forma numerica!
Nunc pro tunc, praeterea praeterea.


sorprese "casalinghe"

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Ecco alcune sorprese e a esseri umani che s’impegnano a diffonderle

http://www.laleggepertutti.it/55766_espropriazione-dallue-divieto-di-ipoteca-sulla-casa-anche-per-banche-e-finanziarie

 

Grazie a:
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Redazione
La Redazione di LLpT è costituita da un team di avvocati che, giornalmente, “traduce” in linguaggio comprensibile a tutti, anche ai meno esperti, le u [...]
 
Espropriazione: dall’UE divieto di ipoteca sulla casa anche per banche e finanziarie



RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea emette una stravolgente sentenza contro ipoteche di banche e finanziarie: il diritto all’abitazione non si può toccare.
 
Il giudice può bloccare, in via provvisoria, la
finanziaria che mette all’asta la casa familiare del consumatore se si accorge che nel contratto di credito al consumo, fatto firmare a quest’ultimo, sono presenti una o più clausole abusive (quelle clausole, cioè, che pongono oneri particolarmente vincolanti a carico del consumatore e a vantaggio dell’azienda, vietate dalle direttive dell’UE). La vendita forzata può essere immediatamente stoppata perché il diritto all’abitazione è intangibile in base alle norme europee.

È questa la sintesi di una interessantissima sentenza emessa qualche minuto fa dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea
[1] che autorizza i giudici nazionali a stoppare la vendita forzata degli immobili per debiti contratti con banche e finanziarie. Queste ultime, invero, la fanno “da padroni” quando si tratta di contratti e modelli prestampati, imponendo ai cittadini clausole che, invece, sono spesso vietate dalla normativa europea (cosiddette “clausole abusive&rdquoWinking. Risultato: l’ipoteca è nulla e il pignoramento immobiliare deve essere arrestato.
 
I giudici comunitari chiariscono la portata della
tutela dei consumatori in caso di diritto reale di garanzia (ipoteca) sulla casa d’abitazione. Il diritto all’abitazione è fondamentale e deve essere preso in considerazione dal giudice nazionale nell’attuazione della direttiva sulle clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori. Gli Stati membri sono tenuti ad adottare meccanismi di tutela tali da far cessare l’utilizzazione delle clausole qualificate come illegittime.
 
Prosegue la Corte di giustizia: gli Stati Ue devono cioè applicare
meccanismi efficaci per scoraggiare le pratiche abusive. In caso di rilevata sussistenza di tali clausole abusive deve dunque ritenersi che il giudice nazionale competente abbia la facoltà di adottare qualsiasi provvedimento provvisorio che vieti la prosecuzione dell’esecuzione forzata e della relativa vendita della casa nel corso di un procedimento di esecuzione stragiudiziale su un bene dato in garanzia.
 
Non solo. La Corte di Giustizia mostra grande interesse per la “
prima casa” o, comunque, qualsiasi abitazione dei cittadini. Si legge infatti nella sentenza: bisogna prestare particolare attenzione qualora il bene gravato dall’ipoteca sia l’immobile che costituisce l’abitazione della famiglia del consumatore.
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[1] C. Giust. UE, sent. n. C-34/13 del 10.09.14.
 
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Gruppo Tecnico Libra: FERMARE IL GOLPE SILENZIOSO
libra

L’Italia della rinascita che vogliono farci intendere in realtà si basa su un colpo di stato silenzioso
Il Gruppo Libra si è impegnato a fermarlo
La troppa informazione genera confusione, soprattutto quando è ridondante. Può sembrare un’ovvietà, ma oramai non ci facciamo più caso, l’uomo si adatta perfettamente all’ambiente che lo circonda: chi abita accanto ad un depuratore dopo qualche tempo non fa più caso al fetore, viene come omologato all’esistente, fa parte della vita. Quello che se ne accorge è l’ospite però ed è quello che è successo al Gruppo Libra quando ha voluto vederci chiaro nelle faccende politiche del nostro Bel Paese e il quadro che ne è venuto fuori è talmente “assurdo” da sembrare grottesco: il nostro panorama politico non è semplicemente marcio e corrotto, come oramai nell’immaginario di tutti, ma è letteralmente fuori legge.
Ma vediamo le cose con calma perché la storia non ha precedenti: il Gruppo Tecnico Popolare Libra, basandosi, oltre che sulle proprie ricerche anche su decine di denunce e segnalazioni di cittadini, ha “costretto” la Procura di Roma ad avviare delle indagini preliminari a carico di tutta la classe dirigente politica italiana che a vario titolo ha governato negli ultimi 20 anni. I reati ipotizzati sono gravissimi e, nel caso venissero accertati, comporterebbero pene che vanno dai 10 anni di reclusione fino all’ergastolo: attentato contro i diritti politici dei cittadini, 
art294 del codice penale ed usurpazione di potere politico, art.287 c.p.
Un vero e proprio colpo di stato silenzioso insomma, passato inosservato nell’assordante brusio mediatico a cui siamo abituati. In buona sostanza le pesanti accuse si fondano sul fatto che la Consulta sulla legge elettorale non ha in realtà legittimato il Parlamento a rimanere e legiferare, come sostenuto da Giorgio Napolitano ed amplificato dalla stampa, ma è solamente in regime di prorogatio.
In parole semplici: un Parlamento in prorogatio ha l’unico scopo di non interrompere le normali attività istituzionali per non compromettere la stabilità del Paese, ma solo fino alle successive elezioni attenendosi alla sola amministrazione ordinaria, figuriamoci cambiare la Costituzione come sarebbe in procinto di fare.
È evidente quanto una simile denuncia possa avere un effetto devastante per i centri di potere della politica nazionale e ci sarebbe da aspettare che in un Paese democratico la stampa e i media in generale diano alla notizia la giusta risonanza, ma chiaramente non è così: il Gruppo Libra, che è dotato di un Ufficio Stampa professionale, ha informato le varie testate nazionali dell’iniziativa in atto, ma queste, dopo un primo interessamento, probabilmente hanno fiutato una probabile ricaduta negativa sulla propria rete clientelare e quindi la notizia viene tenuta prudentemente nascosta. Allo stato attuale il PM incaricato di esaminare i fatti ha chiesto l’archiviazione del caso fino alla sentenza definitiva sul “porcellum”, ma questo, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, segna un punto a favore del Gruppo Libra, in quanto è una palese ammissione dei reati segnalati, tant’è che il prossimo 16 ottobre si terrà un’udienza per esaminare il ricorso opposto dal Gruppo
La troppa informazione genera confusione, soprattutto quando è ridondante, così i media continuano a riempirci di notizie stereotipate facendo copia/incolla fra di loro: più sono le testate che dichiarano una certa cosa più questa è credibile ma, come cercano di fare alcuni blogger indipendenti, non sempre è così semplice ed è su di loro che punta l’attenzione il Gruppo Libra: blog, siti di nicchia, semplici cittadini, attivisti. E’ così che questa denuncia può essere conosciuta da quanti più cittadini. Questo blog intende seguire attivamente lo sviluppo della situazione in atto diffondendo in rete anche materiale informativo, date e luoghi degli incontri del Gruppo nonché gli sviluppi della vicenda giudiziaria. Per chi volesse approfondire personalmente (cosa sacrosanta secondo l’autore di questo post) ecco un link da visitare
https://www.facebook.com/pages/Norimberga-Italiana-la-LiberAzione-Nazionale-TecnicoPopolare/1432984476980570?fref=ts
Tratto da: 
http://francescopulpito.blogspot.it/2014/09/italia-un-golpe-silenzioso-che-il.html
Attraverso: 
http://ununiverso.altervista.org/blog/il-golpe-silenzioso-che-il-gruppo-libra-vuole-fermare/#

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...il dramma della paura!

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la giornata passata a cercar di trasmettere informazioni

è come un viaggio che s’insinua nelle coscienze. è un tarlo che non è mai soddisfatto; è la gioia di poter capire!

il paradigma che c’hanno prospettato può cambiare:
osservandolo, ri-evolvendolo, consapevolizzandolo, conoscendolo.

dal titolo, evincerete che il dramma della paura è persistente e ci attanaglia ovunque cerchiamo di capire! quello che non si sa ha due facce. la prima è quella dell’ignoranza, la seconda è l’accettare di poterci riuscire a cambiare!
la paura è il dramma al quale tutte le società si sono affidate perché coscienti di poter intimorire le genti. avete mai visto come addestrano un cane da combattimento? botte e poco cibo. siete ameri_cani! lo sapete o fate finta di nulla. tutte le vostre CARTE SONO SOLO CARTE voi non siete carte, rendete conto al vostro cuore.
non c’è nulla di sicuro in quello che state facendo, un bel giorno sarete solo più consapevoli d’essere legati a quella complicata manifestazione di complicità perché avete PAURA.
....piccolo particolare, chi fa le leggi e gestisce il potere perché si deve difendere dall’aggressione della gente? sti politici sperperano un casino di soldi per proteggersi perché hanno PAURA molto più della vostra pauretta di perder l’orticello.
il dramma della paura è risolvibile cominciando responsabilmente a togliere il consenso a chi cerca d’addrestarti. loro (i governanti) sono pagati non solo dalle tue tasse ma anche dagli interessi bancari che privano di potere intere Nazioni. il dramma della paura può essere risolto considerando chi sei veramente e non cosa fai su questo pianeta.
il dramma sociale di cui sei complice deve ri-evolversi adesso.
Con Amore ed Onore confido in un tuo accorato risveglio.
da colui che è, a colui colei può essere.
ma:

...ci stanno provando in tutti i modi

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Il disarmante odio che producono, l’evidente tentativo di dividere gli esseri umani a causa di uccisioni ingiuste, l’enorme pressione religiosa, il Divide et Impera all’ennesima potenza!
Chiedetevi perché!
Hanno paura di chi si risveglia ed agiscono in tutti i settori socio economici e politici per intimidirci, sovvertirci, limitarci.
Neghiamo loro il consenso con amore e consapevolezza e aggiungiamoci anche un po’ di conoscenza.
Grazie!
ma:


Il nuovo filmato dell'ISIS, ovvero: come ti sgamo il gesuita. In evidenza
03 Settembre 2014 Scritto da  Enrico Carotenuto



La scorsa settimana l'occidente è stato sommerso dalle immagini dell'esecuzione di James Foley da parte di un sedicente jihadista dell'ISIS. A proposito di ciò, noi di coscienzeinrete, abbiamo diffuso questo articolo, per spiegare come la situazione non sia altro che una grande manovra manipolatoria organizzata e portata avanti dalle stesse persone che controllano sia l'occidente, sia la minaccia islamica. Per capire meglio perchè, suggeriamo di leggere l'articolo. Abbiamo anche pubblicato un altro articolo in cui si mettevano in evidenza i forti legami tra i finanziatori dell'ISIS e la piramide di potere attualmente vincente in tutto il mondo, quella gesuito-massonica.
L'altro ieri abbiamo pubblicato una ricerca sul background di Federica Mogherini, neo-nominata vicepresidente della commissione europea, ma soprattutto "Ministro degli Esteri" della UE.
Anche da questa ricerca, facilmente ripetibile, e quindi verificabile da chiunque, sono usciti fuori i legami che hanno permesso ad una sconosciuta senza meriti particolari di accedere ad una posizione di tale rilievo.
Guarda caso, si finisce sempre li. Sempre lo stesso giro. Quante coincidenze...
Oggi ci arriva la notizia della decapitazione dell'altro giornalista americano, Steven Sotloff, allegata ad un filmato in tutto simile a quello della settimana scorsa.
Ma questa settimana ci hanno dato un indizio "di troppo": ci hanno detto da dove arriva la notizia e la sua validazione.
Come si dice: il diavolo fa le pentole...

Il tutto procede spedito al tuo cuore!

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Nel caso in cui non aveste trovato il link nell’articolo pubblicato l’altro giorno, questo è il suo contenuto!


Click here to see results of the Grand Jury hea
ring July 13, 2014.
Heirs of Creation v. U.S. Corporation
Criminal trial: August 25, 2014.
Justice: Gary Jordon, California
Prosecutor: Cindy Kay Currier, Michigan
By unanimous jury decision, the United States Corporation is guilty on all charges.
8-25-2014 7:25




Indictment: the U.S. Corporation is guilty of fraud, extortion, human trafficking,
involuntary servitude, murder, high treason, and crimes against humanity.

Fraud: Fraud is generally defined in the law as an intentional misrepresentation of material existing fact made by one person to another with knowledge of its falsity and for the purpose of inducing the other person to act, and upon which the other person relies with resulting injury or damage. Fraud may also be made by an omission or purposeful failure to state material facts, which nondisclosure makes other statements misleading. Source.

Extortion: Extortion is a crime in which one person forces another person to do something against his will, generally to give up money or other property, by threat of violence, property damage, damage to the person’s reputation, or extreme financial hardship. Extortion involves the victim’s consent to the crime, but that consent is obtained illegally. Source.

Human Trafficking: Article 3, paragraph (a) of the Protocol to Prevent, Suppress and Punish Trafficking in Persons defines Trafficking in Persons as the recruitment, transportation, transfer, harbouring or receipt of persons, by means of the threat or use of force or other forms of coercion, of abduction, of fraud, of deception, of the abuse of power or of a position of vulnerability or of the giving or receiving of payments or benefits to achieve the consent of a person having control over another person, for the purpose of exploitation. Exploitation shall include, at a minimum, the exploitation of the prostitution of others or other forms of sexual exploitation, forced labour or services, slavery or practices similar to slavery, servitude or the removal of organs. Source.

Involuntary Servitude: Slavery; the condition of an individual who works for another individual against his or her will as a result of force, coercion, or imprisonment, regardless of whether the individual is paid for the labor. Source.

Murder: Unlawful killing. Source.

High Treason: Treason is criminal disloyalty to one's government. Historically, in common law countries, high treason is treason against the state. Source.

Crimes against humanity: Offenses that constitute a serious attack on human dignity or grave humiliation or a degradation of human beings. Source.




Presentment

Historian Eustace Mullins explains in his book Secrets of the Federal Reserve that in 1910 a secret meeting was held at a J.P. Morgan estate on Jekyll Island off the coast of Georgia. It was there that the central banking bill called the Federal Reserve Act was written by a group of bankers, lead by a United States senator named Nelson Aldrich. Senator Aldrich, who had intimate ties with the banking cartel, pushed for the bill recommending that a central bank be established in the U.S.

In 1913, with heavy sponsorship by the bankers, Woodrow Wilson became president, having already agreed to sign the Federal Reserve Act in exchange for campaign support. The Federal Reserve Act was voted in by congress two days before Christmas when most of congress was at home with their families. Wilson, then, made it law. Later, Wilson wrote in regret as recorded in the
76th Congress, 1st Session Senate Document, page 100:

"[Our] great industrial nation is controlled by its system of credit. Our system of credit is privately concentrated. The growth of the nation, therefore, and all our activities are in the hands of a few men...who necessarily, by very reason of their own limitations, chill and check and destroy genuine economic freedom.

"We have come to be one of the worst ruled, one of the most completely controlled and dominated governments in the civilized world - no government by free opinion, no longer a government by conviction and the vote of the majority, but a government by the opinion and the duress of small groups of dominant men."

Congressman Louis McFadden is quoted as saying after the passage of the bill:
"A world banking system was being set up here...a superstate controlled by international bankers...acting together to enslave the world for their own pleasure. The Fed has usurped the government."

The public was told that the Federal Reserve was an economic stabilizer, that inflation and economic crisis were things of the past. However, according to reports, from 1914 to 1919 the Fed increased the money supply by nearly 100% resulting in extensive loans to small banks and the public. Then in 1920 the Fed called in mass percentages of the outstanding money supply, resulting in the supporting banks having to call in huge numbers of loans. This triggered bank runs, bankruptcies, and collapse. More than 5,400 competitive banks outside of the Federal Reserve system collapsed, further consolidating the monopoly in the small group of international bankers. Congressman Charles Lindberg is quoted in the
76th Congress, 1st Session Senate Document, page 100, "Under the Federal Reserve act, panics are scientifically created. The present panic is the first scientifically created one, worked out as we figure a mathematical equation."

From 1920 to 1929 the Federal Reserve increased the money supply again, according to reports, resulting in extensive loans to the public and to banks. There was also a fairly new type of loan called a margin loan in the stock market. A margin loan allowed an investor to put down only 10% of a stock's price with the other 90% being loaned through the broker. In other words, a person could own $1,000 worth of stock with only $100 down. This method was very popular in the 1920s as everyone seemed to be making money in the market. However, there was a catch to this loan: it could be called in at any time and had to be paid within 24 hours. This is termed a margin call. A typical result of a margin call is the selling of stock purchased with the loan.

So, as the story goes, a few months before October in 1929, certain banking insiders quietly exited the market and on October 24, 1929, the New York financiers who furnished the margin loans started calling them in all at once. This sparked an instantaneous massive sell-off in the market because everyone had to cover the margin loans. It then triggered mass bank runs for the same reason, in turn collapsing over 16,000 banks, enable the conspiring international bankers to not only buy up rival banks at a discount, but to also buy up whole corporations at pennies on the dollar. This is sometimes referred to as the greatest robbery in American history.

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Rather than increasing the money supply in order to recover from this economic collapse, the Federal Reserve contracted it, fueling one of the largest depressions in history. Outraged, Congressman Louis McFadden initiated impeachment proceedings against the Federal Reserve board, saying of the crash and depression, "It was a carefully contrived occurrence. International bankers sought to bring about a condition of despair, so that they might emerge the rulers of us all." McFadden died mysteriously before he had the chance to push for the impeachment.

(Copy of Congressional Record, 1932, pages 12595 and 12596)


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Under the pretense of helping end the depression, came the 1933 gold seizure. Under the threat of imprisonment for ten years, everyone in America was required to turn in all gold bullion to the treasury. At the end of 1933, the gold standard was abolished. Before 1933, the dollar bill was backed by gold. Now it is backed by nothing. The only thing that gives the America dollar value is how much of it is in circulation; therefore, the power to regulate the money supply is also the power to regulate its value, which is also the power to bring entire economies to their knees. (Read Executive Order 6102)

Today I will show that the Federal Reserve is a private corporation. It makes its own policies and is under virtually no regulation by the U.S. government. It is a private bank that loans all currency at interest to the U.S. Corporate government, completely consistent with the fraudulent central banking model that the country sought to escape from when it declared independence in the American Revolutionary war.
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In 1913, the Federal Reserve Act was not the only unconstitutional bill passed through congress. The federal income tax was also passed, despite that the 16th amendment was never ratified. In the 2003 case of Donald Sullivan et al v. The United States of America et al, District Court Judge James C. Fox stated: "If you examined...[the 16th amendment] carefully, you would find that a sufficient number of states never ratified that amendment."  (link to court document)


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The U.S. Treasury Department website, a government site, states: "The Internal Revenue Service (IRS) is a division of the Treasury Department. On July 1, 1862, Congress passed a law (12 Stat. 432; 26 U.S.C. 7802) establishing it as the Bureau of Internal Revenue."

So the United States Treasury Department declares that the IRS is a division of Treasury, a government entity.

To the left, you see a scanned copy, in pdf form, of the case (certified by NARA) where a United States Department of Justice trial attorney denies that the Internal Revenue Service is an agency of the United States Government (see page 2, item number 4).

Diversified Metal Products, Inc., Plaintiff
v.
T-Bow Company Trust, Internal Revenue Service, Steve Morgan, Defendants

Filed July 18, 1996


In the case of Chrysler Corporation v. Brown, the U.S. Supreme Court admitted that no organic Act for the development of the IRS could be found.

See footnote 23: "[23] There was virtually no Washington bureaucracy created by the Act of July 1, 1862, ch. 119, 12 Stat. 432, the statute to which the present Internal Revenue Service can be traced."


So what does 12 Stat. 432; 26 U.S.C. 7802 actually say?
Quote: "There is established within the Department of the Treasury the Internal Revenue Service Oversight Board (hereafter in this subchapter referred to as the "Oversight Board").

And Oversight Board was established, not a bureau as the government claims.

If the IRS is not an agency of the United States Government, what is it? According to an investigative report by Private Attorney General, Paul Andrew Mitchell, "The IRS appears to be collection agency working for foreign banks and operating out of Puerto Rico." Mitchell also states: "IRS appears to be a money laundry, extortion racket, and conspiracy to engage in a pattern of racketeering activity, in violation of 18 U.S.C. 1951 and 1961 et seq. (“RICO&rdquoWinking."

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Yet, the Internal Revenue Service (IRS) is described on the United States Treasury Department's website as the Treasury Department's largest bureau.

So where does the money from the Treasury go?

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Interestingly, the Federal Reserve has a government website (.gov) where we find The Federal Reserve Act. The Federal Reserve Act, Section 15, states that the "monies held in the general fund of the Treasury...be deposited in Federal reserve banks..."

The Federal Reserve Act (1913) is an act of congress that created and set up the federal reserve system, the central banking system of the United States of America, and granted it the legal authority to issue federal reserve notes (now commonly known as the U.S. dollar) and federal reserve note as legal tender.


The Federal Reserve is an independent agency subject to no agency of the government.

Former chairman of the Federal Reserve, Alan Greenspan, in a PBS News Hour interview by Jim Lehrer stated: "Well, first of all, the Federal Reserve is an independent agency, and that means, basically, that there is no other agency of government which can overrule actions that we take."

In Lewis v. United States, the United States Court of Apeals for the Ninth Circuit stated, "Examining the organization and function of the Federal Reserve Banks, and applying the relevant factors, we conclude that the Reserve Banks are not federal instrumentalities for purposes of the FTCA, but are independent, privately owned and locally controlled corporations."

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The Federal Reserve is a depository for the International Monetary Fund (IMF) as stated in the US Code:

US Code
Title 22 - FOREIGN RELATIONS AND INTERCOURSE
CHAPTER 7 - INTERNATIONAL BUREAUS, CONGRESSES, ETC.
SUBCHAPTER XV - INTERNATIONAL MONETARY FUND AND BANK FOR RECONSTRUCTION AND DEVELOPMENT
Sec. 286d - Federal Reserve banks as depositories


The United States Treasury leads U.S. Government activities in the International Monetary Fund (IMF).

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Secretary of the United States Treasury, Jacob J. Lew, is Governor of the IMF.

Voter shares (SDRs) determines a member's voting power.



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By clicking on the IMF website we can see all countries shares. We can also see that the United States has the most voter shares and the most voting power of all member countries.
United States Treasury website, The United States is the largest shareholder in the IMF.

The IMF is a
Specialized Agency of the United Nations.

So we now can easily see that United States tax payer money goes directly to support the United Nations. But Americans are not told this.


According to the

What are United States tax dollars paying for?
Below, we see the monthly United States Government treasury statement for January through may of 2014.
Is this where tax money goes?
No.
When the government wants money, the Federal Reserve prints it and loans it to the government with interest.
No American tax dollars go toward budget items such as seen below.


Outlay of the United States Government for Jan-May 2014
A few examples are listed below.

Outlay begins on page 7.

Department of Agriculture: $100,695
Department of Commerce: $5,144
Department of Defense: $390,300
Department of Education: $36,000
Department of Energy: $15,543
Department of Health & Human Services: $623,990
Department of Homeland Security: $27,798
Department of Housing and Urban Development: $26,410
Department of the Interior (which includes the Bureau of Land Management, Indian Affairs, etc.): $7,193

The largest outlay seems to be for the Department of Defense and the Department of Health & Human Services.


December 7, 2004 Secretary of Defense Donald Rumsfeld developed policy for assigning U.S. military personnel to United Nations missions.

Excerpt from page 6 of the Grace Commission Report President's Private Sector Survey on Cost Control Fact Sheet:

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In 1984, President Ronald Reagan ordered an investigation into the national debt and found that 100% of all tax monies collected go toward interest on the Federal Debt. None goes toward any treasury budget items.

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In 1871 the United States was turned into a corporation in order to provide a government for the District of Columbia. But the people of the United States of American were told nothing about this.

FORTY FIRST CONGRESS. SESSION III. CH. 61, 62 1871 (page 419)
Chapter LXII (62)

"Be it enacted by the Senate and House of Representatives of the United States of America in Congress assembled, that all that part of the territory of the United States indeed within the limits of the District of Columbia be, and the same is hereby, created into a government by the name of the District of Columbia, by which name it is hereby constituted a body corporate for municipal purposes, and may contract and be contracted with, sue and be sued, plead and be impleaded, have a seal, and exercise all other powers of a municipal corporation not inconsistent with the laws and Constitution of the United States and the provisions of this act."



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According to the Uniform Commercial Code, UCC9 - 307 (h), The location of the United States is the District of Columbia.

Uniform Commercial Code, UCC9 - 307 (h) - scroll down to section 9-307 and look for (h) about 1/3 of the way down the page.


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The federal jurisdiction of the United States as defined by the Constitution for the United States of America (Article 1, Section 8, Clause 17) is not "exceeding ten miles square" of the District of Columbia.

Constitution for the United States of America, Article 1, Section 8


The "United States" is defined by the United States Code is a federal corporation.

United States Code (Cornell University) 28 USC § 3002 - Definitions

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Many governments became registered as CORPORATIONS at the SEC - Washington D.C.

US. Securities and Exchange Commission
And not only are governments registered as CORPORATIONS, but so are its residents as indicated by the all capital letters on birth certificates, social security cards, and driver's licenses.

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Denard-Darnell : Neal, Plaintiff  vs. JOHN SNOW, et al., Defendants.

The following statement was entered into the court record in the section describing the investigation related to this case:

"According to numerous government sources all commercial transactions in the U.S. and many other countries come under the Legislated (Administrative) Law known as the Uniform Commercial Code. These  transactions all become "bonded" when they are processed through the Federal Reserve System and/or the Department of the Treasury. The courts do claim jurisdiction for commercial transactions that appear criminal. The UCC Articles themselves are Administrative Law and not subject to the jurisdiction of the courts and litigation. Over the past number of years I have had contact with those who have stated they have received proof from Department of Commerce documents that their Certificates of Live Birth are being used as commercial instruments. A detailed investigation by Carl Erickson has revealed some startling facts in this regard. When the Application and Certificate of Live Birth arrives at the Department of the Treasury in Washington, D.C. the Certificate is bonded, an account is set up with what we know as the Social Security Number, funds are borrowed. The paper credit is invested in stocks and bonds. According to the Bureau of Engraving even Federal Reserve Notes are printed bearing the Bond Number that is assigned to and stamped on the back of each Certificate of Live Birth. The Bond Number consists of a letter (A-NO followed by eight numbers. A similar combination is now routinely printed on the back of Social Security Cards. The fact is that the very existence of every living, breathing man or woman in the Several states is bonded and used for the commercial activities of the United States (Corporate) now in receivership."

While these statements do not necessarily constitute proof, they do raise questions which warrant further investigation.

A financing statement (Form UCC1) is filed to perfect a security interest under the Uniform Commercial Code.

"Under Article 9 of the Uniform Commercial Code (UCC), which covers secured transactions, in order for a creditor to become a secured party—that is, a party with a legal right to take possession of collateral in the event of the debtor’s failure to pay—the creditor must take special steps. These steps are known as attachment of a security interest." Source.
Here, as we see in section 13, the Obama administration has perfected a security using a UCC filing where he lists as collateral: "As all real men with hands and legs, and all real land in the United States of America -14,000,000,000,000,000- WITH TRUST IN GOD, this real estate is with the PUBLIC."




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From the Code of Federal Regulations, published on the Cornell University Law School website.

Commercial crimes are defined as any of the following types of crimes (Federal or State): Offenses against the revenue laws; burglary; counterfeiting; forgery; kidnapping; larceny; robbery; illegal sale or possession of deadly weapons; prostitution (including soliciting, procuring, pandering, white slaving, keeping house of ill fame, and like offenses); extortion; swindling and confidence games; and attempting to commit, conspiring to commit, or compounding any of the foregoing crimes. Addiction to narcotic drugs and use of marihuana will be treated as if such were commercial crime.

Definition of Commerce:
"Intercourse by way of trade and traffic between different peoples or states and the citizens or inhabitants thereof, including not only the purchase, sale, and exchange of commodities but also the instrumentalities and agencies by which it is promoted and the means and appliances by which it is carried on, and the transportation of persons as well as of goods, both by land and by sea." Source.


So as we see, the United States is a corporation that extracts money from the people through work, fines, court activities, etc., and funnels it to projects unknown to the people, many of which are military in nature.

Covert Human Experimentation

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here.
Page 7
"At least one death, that of Dr. Olson,
resulted from these activities. "

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Project MKULTRA, or MK-ULTRA, was the code name for a covert, illegal CIA human research program, run by the Office of Scientific Intelligence. This official U.S. Government program began in the early 1950s, continuing at least through the late 1960s, and it used U.S. and Canadian citizens as its test subjects.

The published evidence indicates that Project MKULTRA involved the use of many methodologies to manipulate individual mental states and alter brain functions, including the surreptitious administration of drugs and other chemicals, sensory deprivation, isolation, and verbal and sexual abuse.

Project MKULTRA was first brought to wide public attention in 1975 by the U.S. Congress, through investigations by the Church Committee, and by a presidential commission known as the Rockefeller Commission. Investigative efforts were hampered by the fact that CIA Director Richard Helms ordered all MKULTRA files destroyed in 1973; the Church Committee and Rockefeller Commission investigations relied on the sworn testimony of direct participants and on the relatively small number of documents that survived Helms' destruction order.

In 1977, an FOIA request uncovered a cache of 20,000 documents relating to project MKULTRA, which led to the Senate Hearings of 1977. In recent times most information regarding MKULTRA has been officially declassified.

Although the CIA insists that MKULTRA-type experiments have been abandoned, 14-year CIA veteran Victor Marchetti  has stated in various interviews that the CIA routinely conducts disinformation campaigns and that CIA mind control research continued. In a 1977 interview, Marchetti specifically called the CIA claim that MKULTRA was abandoned a "cover story."

On the Senate floor in 1977, Senator Ted Kennedy said:

The Deputy Director of the CIA revealed that over thirty universities and institutions were involved in an "extensive testing and experimentation" program which included covert drug tests on unwitting citizens "at all social levels, high and low, native Americans and foreign." Several of these tests involved the administration of LSD to "unwitting subjects in social situations." At least one death, that of Dr. Olson, resulted from these activities. The Agency itself acknowledged that these tests made little scientific sense. The agents doing the monitoring were not qualified scientific observers.

Source. (This article was found on the Princeton University website and reportedly derives from Wikipedia. More may be found on Wikipedia here.)

To view video testimony by Roseanne Bar, Cathy O'Brien and Mark Phillips, https://www.youtube.com/watch?v=TMrd56B-ok0





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In 1932, the U.S. Public Health Service began working with the Tuskegee Institute to perform syphilis experiments on black male subjects without their informed consent. The subjects, some healthy and some with syphilis, were told they were being treated for "bad blood," yet no appropriate treatments for syphilis were provided. The experiment continued for 40 years.

In 1972, amid public outcry resulting from media exposure, the study was shut down. In the summer of 1973 a class-action lawsuit was filed on behalf of those involved in the study. In 1974, the case was settled out of court for $10 million and life-long medical benefits.

Why bring this up now? Because the CDC is at it again. This time manipulating data that obscured a higher incidence of autism in African-American boys taking the MMR (measles, mumps, and rubella) Vaccine. According to an August 24, 2014 article in Yahoo news, "Dr. Hooker's study...shows that African-American boys receiving their first MMR vaccine before 36 months of age are 3.4 times more likely to develop autism vs. after 36 months."

Eugenics


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Merriam-Webster defines eugenics as "a science that tries to improve the human race by controlling which people become parents."

A University of Vermont study shows that compulsory sterilization laws were adopted by all 50 of the United States  while the U.S. Corporation did nothing to intervene. The study states:

"American eugenic laws and practices implemented in the first decades of the twentieth century influenced the much larger National Socialist compulsory sterilization program, which between 1934 and 1945 led to approximately 350,000 compulsory sterilizations and was a stepping stone to the Holocaust. Even after the details of the Nazi sterilization program (as well as its role as a precursor to the 'Euthanasia' murders) became more widely known after World War II (and which the New York Times had reported on extensively and in great detail even before its implementation in 1934), sterilizations in some American states did not stop. Some states continued to sterilize residents into the 1970s."

In the 1927 case of Buck v. Bell, the United States Supreme Court ruled to uphold the Amherst County Circuit Court's ruling to allow the State Colony for Epileptics and Feeble Minded to forcibly sterilize 18 year old Carrie Buck. The court record shows Justice Oliver Wendell Holmes as justifying the decision stating, "Three generations of imbeciles are enough." Evidence entered for Ms. Buck's mental incapacity consisted of her having a child out of wedlock after being raped by a relative. According to EncyclopediaVirginia.org, the decision has never been overruled and stands to this day despite evidence that Carrie Buck's sterilization was based on a false diagnosis. Eugenics is a violation of the Fourteenth Amendment to the United States Constitution which guarantees equal protection under the law.


Remedy Sought

As remedy in this case, I request the following: 

1. The Corporation using the name "United States" be immediately disbanded.

2. Anyone knowingly maintaining or perpetuating its unlawful practices be arrested without bail and brought to trial.

3. The Armistice & Accord and Letters Patent (as found at
Risetogether.weebly.com) be honored and implemented forthwith.

4. The Heirship Economy (
as described here) be implemented as soon as possible for all who choose it by free-will.

5. If it is determined by the court that a transition period be implemented, begin by implementing NESARA immediately:
    Implementing NESARA immediately.

        NESARA implements the following changes:

        1. Zeros out all credit card, mortgage, and other bank debt due to illegal banking and government activities.
        2. Abolishes income tax.
        3. Abolishes IRS; any monies required to operate the government to be paid by those who perpetrated the crimes against    
            the people and the value of their estates disbursed.
        4. Increases benefits to senior citizens.
        5. Returns Constitutional Law subject to Natural Law (and
Maxims of Love) to all matters at law.
        6. Establishes new Presidential and Congressional elections within 120 days after NESARA's announcement.
        7. Monitors elections and prevents illegal election activities of special interest groups.
        8. Creates new US Treasury currency, "rainbow currency," backed by gold, silver, and platinum precious metals.
        9. Initiates new U.S. Treasury Bank System in alignment with Constitutional Law.
        10. Eliminates the Federal Reserve System.
        11. Restores financial privacy.
        12. Retrains judges who did not knowingly commit crimes to become justices in Constitutional Law under Natural Law.
        13. Ceases all aggressive, US government military actions worldwide.
        14. Establishes peace throughout the world.
        15. Initiates first phase of worldwide prosperity distribution of vast wealth which has been accumulating for many decades. The law requires that the farmer claims to be paid first before the general public receives funds.
        16. Releases enormous sums of money for humanitarian purposes.
        17. Enables the release of new technologies such as free energy devices, pollution cleanup, and sonic healing machines.

END

...ciò che vediamo

grazie


...ciò che vediamo

Quello che vediamo ci viene trasmesso ed indotto!

La realtà di quanto vediamo ha prodotto e produce un effetto zombi sulle nostre emozioni ed azioni! Siamo consapevoli di quello che vediamo attraverso i mainstream media?

michele angelo: di gaia   28.8.2014

...la tua vita è legata ad un gioco d'alta finanza!
Cosa pensi e come pensi di evolverti? Credi ancora all'istituzione bancaria che ti presta del denaro? Perché dai il consenso a qualcuno di produrre dei soldi dall'aria e accetti di pagarli a caro prezzo?
Ci sono fiumi di domande simili e che riguardano l'aspetto sociale, politico ed economico, di tutte le popolazioni sul pianeta terra (su altri avranno altri problemi? chissà.). Cos'è che i leaders possono fare senza il vostro consenso: NULLA! Siamo noi che costantemente veniamo raggirati, traditi, invogliati, stimolati a concedere loro il nostro consenso.
Le ragioni sono molteplici. Una che mi salta in mente è che siamo PROFESSIONALMENTE CONDIZIONATI!
Siamo condizionati su tutto lo scibile umano. Dal momento della nascita alla morte c'è chi è preposto ad accompagnarci e comunicarci cos'è meglio vestire, mangiare, usare, guidare, sposare, seguire, credere, avere, conoscere, vedere, ideare, svolgere, proporre, evitare, curare, etc.
Dove sono il sentire, percepire, ascoltare, abbandonare, vivere, evolvere?
L'aspetto che mi affascina di più in questo periodo è che questi "poteri forti" sono tali perché abbiamo dato loro il
consenso. Cominciamo a NEGARGLIELO.
C'è troppo sconforto, paura, incertezza. Essere responsabili di cambiare dipende da ognuno di noi. Scaricare la colpa su questi quattro politici non basta e non ha senso. Togliamo loro il consenso!
Basta lamentarci.
ma:

Le banche creano soldi dal nulla

Le banche creano soldi dal nulla e poi controllano nazioni intere mandandole in bancarotta.


...e tu da dove li crei?
Comincia a porti domande adesso.
ma:

Ridurre debito e disuguaglianze?

Ridurre debito e disuguaglianze? Basta togliere alle banche il potere di creare moneta dal nulla.

fin

Scritto il agosto 18, 2014 by dannicollaterali

Questo articolo è stato pubblicato sul giornale La Stampa quidni non dai soliti “complottisti”. Vi consiglio di leggerlo perchè è molto chiaro e semplice da capire. Buona lettura a tutti.
L’idea circola ai più alti livelli. E in Svizzera si raccolgono le firme per un referendum.
maria grazia bruzzone
Interdire le banche private, impedire loro di creare moneta dal nulla. Sembra un’idea folle, oltre che poco comprensibile ai più. E però circola sempre di più, non dalle parti del M5S, dell’Ukip, o di qualche altro partito populista (che pure sarebbero d’accordo). Ma ai più alti livelli: Financial Times, Banca d’Inghilterra, Fondo Monetario, economisti vari. Sulla scia di proposte che risalgono agli anni ’30.
Presi dai problemi italiani, dalle elezioni europee, dagli scandali nostrani, ci si è fatto poco caso ( qui l’unica eccezione, a parte un blog). Forse si temeva di confondere le idee, di togliere enfasi alle riforme di cui l’Italia ha comunque bisogno, di tirare la volata ai partiti “sovversivi” che queste idee sostengono.
Perché di un’idea davvero sovversiva si tratta.
Idea non nuova, in realtà. Da tempo in varie forme fa proseliti fra economisti americani ed europei, preoccupati di una prossima crisi sistemica, più devastante della precedente.
La vera sovversione sta nel fatto che a sponsorizzarla sia stato, qualche settimana fa, il più autorevole quotidiano economico del mondo, il Financial Times, da sempre pilastro della cultura economica neoliberale.
In un commento firmato dall’illustre Martin Wolf .
Titolo: “ Spogliare le banche private del potere di creare denaro”.
Questo l’esordio: “Stampare banconote false è illegale ma creare denaro privatamente non lo è. L’interdipendenza fra lo stato e i business che fanno proprio questo è la fonte molta dell’instabilità delle nostre economie. Potrebbe – e dovrebbe – finire”.
Come funzionano le banche? L’opinione pubblica ha un’idea ingenua di come funzionano le cose. Immagina che le banche prendano in carico i soldi dei depositanti – risparmi stipendi pensioni, altre rendite – e li prestino a loro volta a chi li chiede – imprenditori o cittadini che accendono mutui. Ed è convinta che a battere moneta siano gli stati attraverso le loro banche centrali – che si crede siano tutte pubbliche (con la BCE le cose sono un po’ cambiate, si intuisce, ma non si sa bene come).
La verità è un’altra: le banche non prestano denaro a partire dai depositi dei clienti.
Quando una banca vi concede un mutuo o un altro prestito, non va a vedere se in cassa c’è abbastanza denaro. Ma digita quasi magicamente su vostro conto un deposito, un credito per la banca, con l’ammontare che vi serve per comprarvi la casa.
Questo deposito a credito è automaticamente denaro creato dal nulla dalla banca.
Sono proprio le banche private la maggior fonte della creazione di denaro, ribadisce un recente studio della Bank of England ( “La creazione di denaro nella moderna economia&rdquoWinking che spiega come le banche, “lungi dal fungere da intermediari siano nel business della creazione di moneta” , sintetizza Business Insider, citando lo studio nel suo lungo e articolato post sull’onda di Wolf.
“In pratica – scrive B of E – la creazione di denaro differisce dai malintesi popolari: le banche non funzionano semplicemente da intermediari, dando in prestito i soldi depositati presso di loro, ma creano moneta. Tutte le volte che una banca fa un prestito simultaneamente crea un deposito equivalente sul conto di chi prende a prestito e in questo modo crea nuovo denaro” .
In questo modo, col consenso degli Stati, di fatto è il sistema bancario a battere moneta(anche se non lo fa non fisicamente). Nel Regno Unito il 97% della massa monetaria è creato dal nulla in questo modo, informa l’autore.
Con effetti pesantemente negativi e destabilizzanti sull’intera economia – sottolinea Wolf.
(Disastri diretti: es bolle speculative destinate a scoppiare. O indiretti: impropri interventi pubblici: la gente si aspetta che nelle banche i propri soldi siano al sicuro, cosicché quando queste prendono troppi rischi il governo si sente costretto a intervenire per salvare il sistema, indebitando lo Stato a spese dei cittadini tutti).
(In gergo tecnico, le banche operano in quel si chiama regime di riserva frazionale, dove per riserva si intende la quantità di denaro che una banca presta in rapporto al denaro che possiede.
Per es una riserva al 3%, significa che quando la banca riceve in deposito 3 euro ne può prestare 100 all’imprenditore che chiede un fido, ricavando gli interessi su quei 100 fittizi: un “beneficio” chiamato signoraggio – che non è un’invenzione complottistica . Va da sé che se i depositanti di una banca andassero di colpo tutti insieme a ritirare il proprio malloppo, la banca dovrebbe chiudere gli sportelli per non andare fallita.
Più la riserva frazionale è bassa più stabile sarà l’economia. Una “leva” eccessiva da parte delle banche è stata riconosciuta come una delle maggiori cause della Grande Depressione degli anni ’30 nonché della crisi del 2008. Tanto che negli ultimi anni si sta cercando di imporre alle banche una riserva di almeno l’8%, il 6% di capitale di qualitàWinking.
“Cosa bisognerebbe fare? Riservare esclusivamente allo stato il potere di creare denaro”, propone Wolf. Ed è la risposta massima La minima – dice – sarebbe rendere molto più stretta la regolamentazione sulle banche (e chissà che non sia questo il vero obiettivo del commentatore: ammorbidire le banche riottose, minacciandole).
Alle banche private verrebbe lasciata la funzione di intermediazione tra risparmiatori e investitori/mutuatari, la custodia dei depositi, i pagamenti.
La moneta tornerebbe ad essere un bene pubblico.
L’autore si richiama al Chicago Plan, avanzato negli anni ’30 da un gruppo di economisti fra i quali il famoso Irving Fisher, che al tempo della Grande Depressione volevano creare un sistema più stabile..
Il cuore della proposta era la Riserva del 100% sui depositi: le banche potrebbero prestare solo quel che hanno in deposito. Che è un altro modo per dire che non potrebbero più creare moneta. Prestino soltanto quel che hanno in deposito, e nulla più.
All’epoca Fisher sosteneva che ciò avrebbe grandemente ridotto i cicli economici (gli andamenti ciclici negativi/positivi), posto fine alle corse agli sportelli, nonché ridotto drasticamente il debito pubblico.
Potrebbe funzionare anche oggi, sostiene uno studio del FMI del 2012, sottolinea il FT ( qui e qui un commento di Evans Pritchard che lo condivise). E cita altri economisti che propongono idee uguali o simili. Altri ancora di unversità prestigiose li cita Business Insider, il Washington’s Blog che si è stupito per l’uscita del FT, ne propone un elenco dagli anni ’30 a oggi sottolinenando che si tratta spesso di economisti conservatori.
“La riserva frazionale – avvisava Fisher citato da BI – dà alle migliaia di banche commerciali il potere di aumentare o diminuire il volume di denaro in circolazione aumentando o diminuendo prestiti e investimenti. In questo modo le banche esercitano quello che, giustamente, è considerata una prerogativa del potere sovrano. Se ogni banca lo esercita indipendentemente e senza un controllo centralizzato, i cambiamenti nel volume del circolante diventano un azzardo.
(Ecco perché oggi le banche centrali – Fed, Bce, Bank of England ecc anche tramite la BRI – si sforzano almeno di regolare, orientare, supervisionare, compensare il sistema, dopo aver provveduto a “salvarlo” a spese dei contribuenti. Con quali esiti è un altro discorso).
La transizione a un sistema in cui la creazione di denaro è separata dall’intermediazione finanziaria sarebbe complessa ma fattibile, secondo Wolf. Che elenca gli enormi vantaggi:
si potrebbe aumentare la massa monetaria senza incoraggiare la gente a indebitarsi fino al collo coi prestiti;
si metterebbe fine alle banche-troppo-grandi-per-fallire;
il signoraggio – “cioè i benefici che derivano dal creare denaro”, così lo definisce Wolf – verrebbe trasferito al settore pubblico. E il governo potrebbe giovarsene per finanziare la spesa pubblica senza bisogno di tasse e prestiti, per fare pagamenti ai cittadini, per riscattare debiti pubblici e privati.
E sull’effetto- riduzione dei debiti, pubblici e privati insiste anche lo studio (del 2012) dei due economisti del FMI. Mentre due economisti austriaci – intervistati da ZeroHedge – dimostrano che la riserva frazionale sia causa delle disuguaglianze (in polemica con Thomas Piketty, l’economista francese star del momento)
L’economia morirebbe per mancanza di credito sostengono gli oppositori. Lo pensavo anch’io, confessa l’autore. In realtà – spiega – solo circa il 10% di quanto prestano le banche nel Regno Unito va a finanziare investimenti in settori diversi dall’immobiliare”.
(Come dire che il 90% del denaro delle banche è impiegato in speculazioni varie, compreso quel settore immobiliare che in Gran Bretagna e ormai visto come una bolla a rischio di esplodere. Impieghi ben più redditizi che prestare all’“economia reale” – cosiddetta forse per distinguerla dall’economia finanziaria virtuale).
Un’altra obiezione l’ha sollevata Paul Krugman : “Ci sarebbero semplicemente più attività nel sistema bancario ombra”, ha scritto sul NYT. Oltre a sottolineare la difficoltà dell’operazione. Ma Wolf ignora il tema. E conclude:
“Il nostro sistema finanziario è così instabile perché lo Stato prima gli ha concesso di creare quasi tutto il denaro che circola nell’economia, poi si è visto costretto a sostenerlo nello svolgimento di tale funzione. Questo è un buco gigantesco nel cuore delle nostre economie di mercato.
Un buco che potrebbe essere colmato separando la fornitura di moneta, funzione strettamente dello stato, dalla fornitura di finanza, funzione del settore privato.
Non succederà ora. Ma ricordate la possibilità: quando la prossima crisi arriverà – e succederà sicuramente – dobbiamo essere pronti” .
Una previsione non proprio tranquillizzante.
Il piano di Chicago allora non venne applicato, causa l’opposizione strenua delle banche, già allora fortissime, e la morte – per incidente aereo – di un senatore democratico particolarmente ostinato e battagliero, scrive il W Blog linkando uno studio su quel periodo.
E però Franklin Delano Roosevelt in quegli anni, vincendo le resistenze di Wall Sreet, riuscì a far passare il famoso Glass Steagall Act che condusse a separare nettamente le banche commerciali (gestione depositi, prestiti ecc) dalle banche di investimento.
Una normativa abolita nel 1999 sotto Bill Clinton, che varie proposte di legge americane ed europee negli ultimi anni post crisi si sono sforzate di riesumare in varie forme. Invano.
Troppo grande il potere delle banche Too-Big-Too-Fail, troppo grandi per fallire, e troppo grandi per essere controllate, troppo grandi per essere messe in carcere.
E tuttavia troppo grandi per essere ignorate, è ancora Wolf a scrivere in un altro commento.
Troppo grandi, e anzi sempre più grandi e concentrate e interconnesse; e sempre più potenti con le loro schiere di centinaia di avvocati a libro paga per difenderle da tutti gli imbrogli commessi, e per suggerire alla politica (lautamente da loro foraggiata, negli Usa ma pure in Europa) come modificare le leggi a loro vantaggio.
E di imbrogli ne anno commessi davvero tanti : hanno truccato di tutto, tassi interbancari e tassi valutari, prezzi di oro, metalli preziosi e materie prime, per non dire delle vere e proprie truffe, dai derivati imbottiti di mutui subprime avariati che hanno innescato la crisi , agli schemi ponzi come quello di Bernie Madoff, e forse dimentichiamo qualcosa. Il tutto senza che sia stato condannato, ma neppure cacciato, un solo banchiere.
E che dire delle decine di trilioni di dollari, sterline, euro creati dal nulla (centinaia di trilioni, considerando i derivati) che drogano le economie, fanno salire le Borse ma non la produzione industriale, né l’occupazione né i consumi, a tutto vantaggio dell1% dei più ricchi, e delle stesse banche in primo luogo?
Intanto il debito sale: dai primi segni della crisi il debito globale è salito del 40%, fino a toccare la fantastica cifra di 100 trilioni di dollari, $100.000 miliardi, più del PIL globale del mondo che nel 2012 arrivava a$71.83 trilioni ($84.97 trilioni a parità del potere d’acquisto.
€12 trilioni il solo debito Usa, vedi Bloomberg su dati Banca dei Regolamenti Internazionali.
A indebitarsi sarebbero soprattutto i governi (centrali e locali) per tirar fuori le loro economie dalla recessione. Tutto grasso che cola per le megabanche, già salvate coi soldi pubblici, che ora lucrano sui debiti statali.
Il Referendum Svizzero. Come che sia, in Svizzera – dove di megabanche se ne intendono – è nata Initiative Monnaie Pleine o Vollgeld Initiative: cittadini comuni stanno raccogliendo centomila firme per una riforma che “restituisca la creazione di moneta in esclusiva alla Banca Nazionale”, per arrivare a proporre un referendum alla popolazione. Al momento sono a quota 68.000, vedi il sito.
Auguri.


Immagine tratta dal Financial Times.

Denuncia! ora. SPECIALE ESTATE

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SPECIALE ESTATE SCOPRI I RETROSCENA DI TUTTE LE DENUNCE IN UN POST
Libra vi racconta i retroscena di TUTTE le denunce più famose contro i politici (almeno ciò che sappiamo)
La denuncia di ferragosto dell'Avvocato Mori mi ha fatto capire che, nonostante da ben 6 mesi si siano aperte le indagini preliminari presso la Procura di Roma su tutti i politici degli ultimi 20 anni grazie alla denuncia Libra, e nonostante l'enorme lavoro sul web e nei social (abbiamo le prime 3 pagine di Google, su informatevi!) ancora i cittadini fanno gran confusione e si lasciano abbagliare dalle solite denunce spot. Forse non capiscono ancora la differenza fra una denuncia che viene SOLO presentata (basta massimo un mese per sapere presso la Procura, se viene archiviata o meno, ma guarda caso poi non se ne sa mai più nulla) e l'UNICA denuncia che riesce nell'intento storico di aprire le indagini preliminari.
Anche relativamente all'UNIONE molti non capiscono la radicale differenza fra un avvocato solitario o al massimo con la sua associazione, che presenta una denuncia ed un Gruppo tecnico che include anche giornalisti, che invita TUTTI, compresi gli altri avvocati e giornalisti, a contribuire, che dice che è la PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI, la vera chiave della vittoria e che soprattutto dà strumenti CONCRETI per partecipare e decidere assieme davvero.
Prima di lasciarci alle spalle il passato e le deprimenti piccolezze umane - io preferisco esprimermi in positivo raccontando tutte le cose che Libra fa, più che le cose sbagliate che gli altri fanno, e soprattutto non perdere tempo con certi personaggini da circo – però ritengo opportuno fare per gli ITALIANI DI SCARSA MEMORIA un piccolo personale resoconto di ciò che è stato già detto in svariate occasioni delle altre denunce presentate, aggiungendo alcune note sui rapporti che Libra ha avuto con TUTTI coloro che hanno presentato denunce finora: perchè forse chi pubblica le altre denunce sui nostri social non ha ben presente che quando Libra dice unione, significa fitti rapporti con tutti, tantissimo lavoro, che dà pochissimi frutti, come potrete leggere di seguito.
Avv. ALDO BOZZI E' l'Avvocato che ha ottenuto con le sue cause la sentenza della Corte Costituzionale e della Cassazione sul Porcellum. LIBRA l'ha contattato, lui è stato molto gentile, ci ha fatto i complimenti ed ha detto che essendo un civilista e data l'età non poteva aiutarci, indicando, però il nome di un collega.
Avv. PAOLA MUSU Il 2 Aprile 2012 l'Avv. Musu presenta la denuncia per reati contro lo Stato, iniziando un giro di convegni per promuoverla. Circa un anno dopo si viene a sapere che l'Avv. Musu è diventata consulente di Fratelli d'Italia. La denuncia viene promossa per ben 2 anni successivi da Paolo Barnard - che ancora nel 2014 alla trasmissione La Gabbia diceva: Noi abbiamo denunciato, ma la Giustizia è lenta (!!!) - e da Salvo Mandarà e parte del M5S. Matteo Cerasuolo, detto Mahat, dopo aver presentato la denuncia, viene contro-denunciato per calunnia e da allora appoggiato sia da Salvo Mandarà che da alcuni parlamentari 5 stelle. LIBRA alla luce di tali fatti e del fatto che BASTA RIVOLGERSI ALLA PROCURA E DOPO SOLO UNA SETTIMANA SI SA SE UNA DENUNCIA VIENE ARCHIVIATA O NO, ma anche sulla base di alcune critiche sostanziali al testo della denuncia, sospettava che vi fosse malafede. Solo un mese fa l'Avv. Musu ci ha contattato chiarendo che il rapporto con Fratelli d'Italia si è interrotto sul nascere e che non frequenta affatto il web e, dunque, non ha seguito alcuna delle diffusioni fatte inclusa quella di Mandarà e Mahat. Si dice interessata ad una collaborazione, ma al momento non si è ancora voluta unire concretamente.
Avv. ANTONIO GRAZIA ROMANO A mio parere davvero il peggiore. Sostiene che nel gennaio 2014 solo 10 giorni dopo la sua denuncia già 15.000 persone l'avevano presentata ai giornali che hanno dato ampio risalto alla sua impresa, portata avanti con altri personaggi ameni del panorama “antagonista”: Antonio Corcione (che ha poi promosso una denuncia contro la Boldrini per razzismo contro gli italiani, un vero genio del diritto e dello scoop!) e Roberta Ancona, Presidentessa del CIPS- Comitato Italiano Popolo Sovrano (Vedi capitolo CIP E CIOP). La denuncia è vergognosa perchè difficilissima da provare, colpirebbe solo pochi personaggi politici e comporterebbe un pena di...massimo 3 anni! Eppure centinaia d'italiani ci cascano e la presentano, non certo i 15.000, che l'Avvocato mi ha confessato cifra inventata, così come l'apertura delle indagini in diverse Procure, come detto sempre alla stampa, che in realtà era solo una Procura. LIBRA L'Avv. Grazia Romano già a marzo 2014 mi propone un incontro a Roma ad un convegno dove c'era anche un altro personaggio che ha tutta la mia disistima, Antonio ENI-CONSOB Rinaldi, nonché un'altra starlette del momento, Nino INPS Galloni che invece di vendere libri di economia potrebbe applicarsi un po' meglio nel lavoro per cui lo paghiamo: controllare i conti dell'INPS, dato che fa parte del collegio dei sindaci. Oltre a farmi perdere 4 ore del mio prezioso tempo, Romano dopo aver capito che non gli avrei MAI ceduto su due piedi il procedimento, assicura che ci aiuterà, ma poi ha continuato ad auto-promuoversi tramite la denuncia truffa ex art. 580 cp.
CIP E CIOP A quel convegno m'intercettò Roberta Ancona che si disse molto interessata. Qualche mese dopo volle sottoscrivere l'accordo di collaborazione fra Gruppo Libra e il CIPS- Comitato Popolo Sovrano che presiedeva. Le dissi che nel CIPS erano confluiti i peggiori personaggi da me conosciuti durante il 9 dicembre, uno fra tutti, Alessandro Gallo, che fermai appena in tempo, dato che voleva far presentare a tutti i manifestanti del 9 dicembre una denuncia per istigazione a delinquere, così ignorante che sembrava una specie di auto-accusa. Per fortuna i collaboratori di Calvani, fra cui Melania Barone, ascoltarono me e infatti fu lì che mi chiesero la denuncia Libra. Neanche il giorno dopo l'accordo con il CIPS, Alessandro Gallo apre una pagina dal nome Norimberga Italiana, senza alcun riferimento alla denuncia Libra, ma con tante belle foto di Francesco Amodeo e logo CIPS. Chiamo immediatamente Roberta e lei fa cancellare la pagina, io interrompo i rapporti col CIPS, ma lei dice di voler continuare ad essere “attivista” Libra. Peccato che poco tempo dopo Amodeo – che fra l'altro si ostinava a prendersi sul suo blog meriti sulla denuncia Libra, senza che nessuno di noi avesse mai letto i suoi articoli e senza contattare il nostro ufficio stampa - con l'avallo di tutto il Comitato direttivo, inclusa Roberta che non ci avvertì di certo, decide di presentare una denuncia contro il Bilderberg, che non era altro che una parte della denuncia Libra.
ALBA MEDITERRANEA Sempre allo stesso convegno – chi si somiglia si piglia! - era presente il Presidente di Alba Mediterranea che disse che era impossibile che noi avessimo aperto le indagini, dato che lui aveva proposto centinaia di denunce senza effetto. Mi mostrò alcune di esse: gli dissi che se proprio non si voleva unire al procedimento già aperto dal Gruppo Libra, che almeno si facesse aiutare da un Avvocato quando scriveva denunce così complesse. Naturalmente lui continua a scriverle da sé ed ultimamente ne gira una che prende spunto dagli stessi reati denunciati da noi 6 mesi fa. Caliamo un velo pietoso.
Avv. MARCO MORI Il più scorretto, un serial killer della denuncia. Maggio 2014, ossia ben 4 mesi dopo che la denuncia Libra aveva già aperto le indagini, con la sua associazione Salviamo l'Italia, presenta ben 7 denunce contro il colpo di Stato, promosse da Magdi Cristiano (??) Allam, TUTTE ARCHIVIATE. Quella contro Napolitano sale agli onori delle cronache, trovo un articolo del Giornale, la stessa testata che dopo essersi detta molto interessata alla denuncia Libra, se l'è data a gambe come tutti i grandi media. Poi entra a far parte di Riscossa Italiana, con Rinaldi, Galloni, Barra Caracciolo e Grazia Romano. Nel luglio 2014 entra nei nostri social. Come sempre ho preso contatti e proposto di collaborare. Lui si è detto pronto e che non vedeva l'ora. Ci siamo lasciati ai primi di agosto con l'accordo di studiare per l'udienza del 16 ottobre prossimo e confrontarci a settembre. Dopo neanche pochi giorni, invece di studiare per il procedimento Libra, Mori studia per la sua gloria...o forse...?? A Ferragosto, gli scappa la denuncia “di pancia” come dice lui e, senza avvertirmi, nonostante eravamo in frequente contatto telefonico e fb, presenta denuncia ex artt. 241 e 243 cp contro Draghi e Napolitano. Qualche breve nota tecnica: l'art. 241 richiede atti VIOLENTI, di cui questa dittatura basata su inganno e violenza impropria proprio non si serve, e l'art. 243 cp richiede requisiti assolutamente non presenti, come la segretezza degli atti d'intelligenza, che non sono segreti perchè pubblici sono trattati e dichiarazioni di Draghi e Renzi, e soprattutto una situazione di conflitto bellico o di atti di ostilità precedenti ad esso che non possono essere inventati con interpretazioni audaci, hanno un preciso significato in diritto internazionale ed umanitario (a conoscerlo!). La denuncia inoltre investirebbe solo pochi politici e per pene inferiori della denuncia Libra. Lui è libero di fare ciò che vuole...ma era proprio necessaria questa scorrettezza nei confronti di Libra...??
Chi corre ad intervistare il prode Mori? Ma naturalmente Salvo Mandarà, che è benissimo a conoscenza da mesi della denuncia Libra, ma ci ha solo detto che tanto ci archivieranno e preferisce intervistare uno che ha fatto l'ennesima denuncia sensazionalistica, piuttosto che il Gruppo Libra, che da sei mesi ha aperto un mega-procedimento alla Procura di Roma.
CARI CITTADINI, IO RISCHIO LA REPUTAZIONE, LA VITA E ORA ANCHE LA QUERELA DA PARTE DI QUESTA GENTAGLIA.
QUI LE CONNESSIONI SONO TROPPE, MA TRAETE VOI LE CONSEGUENZE. NOI MI PARE GIA' FACCIAMO ABBASTANZA.
Io il mio dovere l'ho fatto, informandovi, come da 6 mesi a questa parte. Solo una cosa per favore smettetela di farci perdere tempo a dibattere delle iniziative da circo di certi sub-umani – esclusi i primi due, naturalmente - e capite che l'Italia non si libera con un colpo di scena, ma con costanza e lavoro di TUTTI.
ERA
& me medesimo ma:

IL FALSO IN BILANCIO DELLE BANCHE

MARCO SABA - IL FALSO IN BILANCIO DELLE BANCHE - DIRETTA : 29-05-2014


Ascoltiamo e Grazie
ma:

Le banche distruggono le vite

Le banche distruggono le vite: il mio decalogo per opporsi
Scritto il agosto 8, 2014 by Ross


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Se sei convinto che l’usura penale perpetrata quotidianamente dalle banche non esista, alla stregua dei peggiori delinquenti strozzini, che quantomeno non nascondono il loro obiettivo dietro sorrisi e comode poltrone, allora questo è un articolo che non sono devi leggere, ma imparare a memoria. Perché le banche non sono altro che un’associazione a delinquere, spesso tutelate da una politica collusa che in cambio ottiene fondi neri, poltrone prestigiose e pensioni dorate. La mia è una storia come tante. Troppe, ormai. Di quelle che stanno distruggendo il tessuto economico italiano, non certo per volontà di imprenditori o lavoratori, ma per un disegno predisposto da minimo sei anni volto a devastare ogni tentativo di reazione da parte del popolo italiano. Al contrario, con conseguenze devastanti, io ho vissuto ogni esperienza legata a questa crisi, dalla prima all’ultima: dalla paura per le vessazioni bancarie che impongono senza motivo rientri di centinaia di migliaia di euro da un giorno all’altro, alla speranza di mettere tutti i propri risparmi nell’azienda per poterla salvare, alla disperazione perché ogni azione che metti in atto non ha il risultato sperato, alla devastazione morale e personale di fronte ad atteggiamenti che rasentano l’estorsione da parte delle banche, fino a.
Si, fino a perdere la ragione, in un attimo che segna per sempre la tua vita, e ti porta a pensare di fronte all’ennesimo illecito subito, proprio negli uffici di una banca, che non hai più la forza per affrontare qualcosa che è più grande di te, che non comprendi perché ti stia accadendo di punto in bianco, clienti che urlano e minacciano, direttori di banca che usano l’intimidazione più bieca per salvare il loro posto di lavoro, famiglia che non comprende quello che ti sta uccidendo dentro, abbandonata da tutti e difesa da nessuno, nella completa indifferenza di uno Stato preoccupato solo a mantenersi privilegi autoproclamati. Ed allora, in quel lampo che non dimenticherai mai più, se avrai la fortuna di sopravvivere come è successo a me, vivi un’esperienza quasi extrasensoriale ed arrivi a pensare che se tu non ci fossi più, forse per la tua famiglia sarebbe la salvezza ed almeno loro si libererebbero di questo incubo.
Senza pensare che, in realtà, il loro tormento inizierebbe proprio da quel momento.
Ma non hai la facoltà di pensare, non hai facoltà di alcun tipo: vuoi solo finire uno strazio che stai vivendo da anni.
Ebbene, in sintesi, questo è quanto ho vissuto io per circa tre anni, fino al punto di non ritorno: il tentato suicidio.
Sono stata salvata, ancora non si capisce come, perché ero andata ormai.
Eppure qualcuno mi ha rivoluta qua. Su questa terra devastata.  Caduta in una depressione fortissima, amplificata da enormi sensi di colpa, ho dovuto faticare per quasi due anni per riuscire a risalire la china.
Si, perché quando si tocca il fondo si hanno solo due possibilità: o si resta lì, inermi, a compiangersi addosso, oppure si trova una piccola fiammella dentro di sé, che poco per volta diventa più forte, e si cominciano a vedere i pioli che faticosamente ti permettono di risalire il baratro.
Libero arbitrio.
Io non ho avuto scelta. Io ho vissuto una spinta interiore in realtà empiricamente inesplicabile, la stessa che mi ha ripreso per i capelli, e mi ha portato ad urlare: BASTA!! Dal primo momento in cui ho ripreso un minimo di equilibrio, mi sono dedicata notte e giorno prima al perché la mia azienda, di oltre 20 anni completamente florida, era fallita nel giro di neppure un mese.
Ed ho scoperto, analizzando ogni singolo conto, la pura e semplice verità: le aziende italiane non sono soltanto massacrate da un fisco ingiusto che impone loro di lavorare almeno 8 mesi l’anno solo per pagare le tasse, ma in questo modo sono indotte a rivolgersi al mercato creditizio bancario.
E qui, non c’è scampo.
Vi assicuro, ho giurato a me stessa che avrei combattuto con i denti perché nessuno vivesse mai quello che ho vissuto io: annientata come imprenditore, come persona, come donna, come mamma, come moglie, come figlia.
Ormai è accertato, e le recenti inchieste della Procura di Trani, partite grazie all’intervento del Partito Movimento Base Italia, come tante altre inchieste (Mose, Expo, Eurogendfor, Mare Nostrum e non avete idea quante altre), hanno messo sotto inchiesta non solo i maggiori gruppi bancari italiani, ma addirittura l’Istituto Vigilanza della Banca d’Italia.
Le banche sono le peggiori strozzine che possano esistere.

Nei miei studi, mi sono preoccupata di specializzarmi in perizie che potessero consentire ad imprenditori e famiglie di tutelarsi contro questa vergogna: circa il 99% di quanto verificato (e vi sto parlando di migliaia di perizie) riportano usura penale soggettiva, ovvero aggravata perché applicata dalla banca con la piena coscienza della situazione di bisogno del cliente.
Allora…
A questo punto, credendo di essere sola nella mia lotta, ho avuto al contrario la fortuna o il destino di incontrare il direttivo del Partito Movimento Base Italia, che tuttora non comprendo, per l’onestà, la completezza, l’enfasi e la moltitudine di attività concrete intraprese sul territorio per ricreare il tessuto economico italiano, come sia possibile non venga eletto con un plebiscito.
Ho incontrato tanti esponenti, non tutti perché nonostante la poca pubblicità, sono numerosissimi, ciascuno specializzato in un dipartimento specifico, presente in tutta Italia, senza alcuna forma gerarchica, ma con un discorso collaborativo che porta risultati incredibili: la definirei semplicemente DEMOCRAZIA.
Movimento Base Italia è talmente strutturato che addirittura ha un sindacato, ma non di quelli che conosciamo, i quali trattengono denari dalle buste paga, raccolgono percentuali su ogni istanza presentata, e vengono esentati non solo da ogni tipo di tassazione, ma addirittura dalla presentazione di un bilancio: dove finiscono questi soldi? In immobili che  “a loro insaputa” i dirigenti si trovano intestati?
Ebbene, il sindacato del Movimento Base Italia pubblica periodicamente ogni singolo centesimo raccolto, ma soprattutto l’uso che ne fa.
Dopo aver verificato la mia preparazione in fatto di banche, e non lo dico certo per piaggeria, ma è difficile trovarne pari in tutta la penisola, semplicemente perché io non parlo di teoria, ma la applico alla pratica che ho vissuto sulla mia pelle, mi hanno offerto il Coordinamento Nazionale per il Dipartimento Anti-Usura.
Piccole ma enormi precisazioni.
Non esiste ad oggi un Partito Politico che si occupi attivamente di una problematica tanto delicata, offrendo ai propri iscritti non solo una consulenza assolutamente professionale, ma un’attività d’azione studiata per anni e che sta portando frutti al di sopra di ogni aspettativa. Non esiste Partito Politico che si preoccupi di dare la giusta informazione a riguardo alla cittadinanza, non solo da un punto di vista bancario, ma persino da un punto di vista di usura finanziaria, consentendo ai cittadini di recuperare quanto a loro indebitamente sottratto in breve tempo. Ma soprattutto, l’operatività di Movimento Base Italia, nella sua completa serietà e limpidezza d’intenti, mi sta consentendo di combattere quelle sorte di “associazioni” o “società” nate come funghi, che chiedono cifre folli PER NON FARE NULLA, sfruttando la situazione di disperazione delle persone e concretizzando la definizione perfetta da codice penale di “Associazioni a delinquere”: in soldoni, vogliono arricchirsi sulle vostre disgrazie, più chiaro? Allora io mi permetto, con il cuore in mano, di scrivere una sorta di decalogo che deve diventare il nostro punto fermo, nella lotta per la nostra liberazione da una dittatura finanziaria sempre più opprimente:
1. NON ABBIATE PAURA DELLE BANCHE Se qualsiasi ultimo dipendente di una banca si accorge che avete paura di chissà quali conseguenze potreste incontrare laddove loro ipoteticamente dovessero intervenire nei vostri confronti, allora sappiate che SIETE SPACCIATI. Le banche non vi possono fare più nulla
2. SIATE ACCONDISCENDENTI Mostratevi sempre sottomessi, disposti ad accettare qualsiasi imposizione loro vi facciano
3. AGITE DI NASCOSTO Strettamente legato al punto 2, mentre vi dimostrate succubi del loro delirio di onnipotenza, contattateci immediatamente, esponeteci senza remore le vostre questioni, anche le più difficili, insieme troveremo una soluzione. Del resto, le banche stesse agiscono di nascosto e ci mettono al corrente a cose avvenute, impariamo ad usare le loro armi contro di loro.
4. NON TEMETE DI ATTACCARE C’è stato un momento in cui ho pensato, poveri bancari, costretti contro il loro volere a fare ciò che i banchieri obbligano. TUTTE BALLE. Ricordatevi sempre, esiste il libero arbitrio. Se una persona non è d’accordo con la politica ladra e speculativa delle banche, non deve far altro che dare le dimissioni, non lo prescrive il dottore di mantenere quel posto di lavoro. Pertanto, chi ci resta, sa e, peggio ancora, finge di non sapere e fa la vittima.
5. LA LEGGE E’ DALLA VOSTRA PARTE Finalmente una serie di sentenze (non ne faccio l’elenco perché sono stata fin troppo prolissa) sia delle varie Corti d’Appello che di Cassazione, hanno riconosciuto l’esistenza del fenomeno di usura penale, non solo rilevato nei confronti delle banche, ma addirittura del fisco, delle finanziarie, a tutela di imprese e privati. Non abbiate paura a chiedere. Partite sempre dal presupposto: avete ragione. Tanto per dimostrazione, ho trovato usura penale persino su conti correnti creditori, ovvero non affidati, che hanno sempre il saldo in attivo. Questo perché la Cassazione ha stabilito che per il superamento del tasso soglia non vanno calcolati solo gli interessi addebitati, ma ogni spesa, compresa quella di un bonifico fatto via internet (capirai cosa costa alla banca), escluse solo le spese fiscali.
6. DIFFIDATE DA CHI VI CHIEDE DENARI ANTICIPATI PER PERIZIE GRATUITE Ecco, questo punto meriterebbe una trattazione a parte, e chissà mai che ne avrò possibilità in futuro. Ma chi vi chiede somme ingenti, facendovi firmare contratti con clausole leonine tutte a loro favore, sappiate che vi sta letteralmente rubando soldi.
7. NON ABBIATE PAURA A DENUNCIARE  Se voi foste vittima di uno “strozzino da strada”, probabilmente per liberarvi dal cappio che ogni giorno si stringe attorno al vostro collo, arrivereste al punto di rivolgervi alla Pubblica Autorità e denunciare quanto accaduto. A questo proposito ho il dovere di dirvi che, laddove lo facciate nei confronti di una banca, esiste una forma che oscura la Vostra denuncia, affinché nessun altro la possa verificare e possa fare altrettanto, per “difendere” il sistema economico. In realtà si torna sempre al punto di partenza: si difende esclusivamente il sistema della casta. Allora, anche in questo caso, non esitate a contattarci: esiste un form sul nostro sito proprio per questo, e noi vi seguiremo passo passo, perché il nostro obiettivo è uno solo: ristabilire la nostra sovranità per garantire il futuro ai nostri figli. E per farlo, non abbiamo avuto paura a presentare una proposta di legge popolare in Cassazione per la creazione di un Istituto Bancario Italiano che potesse nazionalizzare alcune banche e tramite loro usufruire del denaro prestato a tassi quasi nulli dalla BCE, per riversarli sull’economia reale, nel pieno rispetto del trattato di Lisbona: quello che ha fatto la Germania per anni, tanto per fare un esempio. E gli idioti dicono che bara. No, utilizza intelligentemente gli strumenti a disposizione.
8. COINVOLGETE IL PIU’ POSSIBILE I CITTADINI Sembrerà una frase da Baci Perugina, ma mai come ora, l’unione fa la forza. Se lo spettro da combattere sono le banche speculative, più saranno le azioni congiunte maggiori saranno i risultati.
9. NON ASCOLTATE LE SCUSE DELLE BANCHE Spesso e volentieri, anche durante l’intervista fatta da “La Gabbia” ad un direttore di una banca che ha usurato la mia azienda per oltre 250.000 €, lo stesso, citato in giudizio per usura, ha avuto il coraggio di dire che la banca non pratica usura. Motivo? Quante sentenze sentite contro le banche a questo riguardo? A parte che basta googleggiare un po’ per verificare come le sentenze sono sempre maggiori e sempre più pesanti, in Italia vige una sorta di eccessivo garantismo nei confronti delle banche, che impone una trattativa stragiudiziale prima di un ricorso in giudizio. Pertanto la banca, magari indagata, pur di non rischiare di avere una sentenza contro, e si sa, è difficile argomentare contro calcoli meramente matematici, sostanzialmente patteggia prima di giungere a sentenza. Quindi tutto quello che vi dicono, fa esclusivamente parte del pacchetto “intimidazione” che sanno vendere così bene, ma il patteggiamento ammette la commistione di un reato, non certo l’innocenza.
10. NE AVETE IL DIRITTO, RIPRENDETEVI I VOSTRI SOLDI E POI ABBIATE IL CORAGGIO DI DENUNCIARE PENALMENTE LE BANCHE In fase di patteggiamento, la banca solitamente fa sottoscrivere un cosiddetto “patto di segretezza”, che impone al soggetto risarcito di non divulgare la notizia. Ebbene, il nostro ordinamento penale, al contrario, in caso di ammissione di colpa su un reato gravissimo come l’usura penale, dispone che ogni patto di segretezza è nullo. Pertanto, dopo aver preso il risarcimento e sottoscritto quanto richiesto dalla banca, ovviamente alla presenza di un legale che noi vi forniremo, potete decidere di procedere penalmente verso la banca stessa. Questo comporta due fattori fondamentali. Il primo: la banca patteggiando ammette la propria colpa, quindi la causa, nonostante le lungaggini giuridiche italiane, è già sostanzialmente vinta, e questo vi consente di chiedere anche un danno. Il secondo fattore, fondamentale, è che con un rinvio a giudizio di una banca per usura penale avete diritto all’accesso del fondo statale anti-usura: questo comporta che per 300 giorni siete esonerati dal pagamento di qualsiasi cosa, che siano tasse, equitalia, fornitori, clienti, TUTTO. Non solo. Lo Stato vi da la possibilità di accedere  a finanziamenti praticamente a tasso zero che vi possano permettere di rientrare in una situazione di vita economica decente (i tassi vengono addebitati alle banche citate). In aggiunta, in alcune regioni sono addirittura previsti degli elargimenti una tantum non rimborsabili, a fondo perduto, proprio per aiutare aziende e privati in difficoltà.
Ho cercato di essere il meno tecnica possibile, per potervi trasmettere due aspetti.
Il primo: quello che state passando voi, l’ho vissuto anch’io, e se sono qua è perché ho una missione da compiere. Ora l’ho capito. Non uccidetevi più, ammazziamo il sistema.
Il secondo: non fatevi intimorire, da nulla e da nessuno.Ci proveranno, eccome se lo faranno.
Lunedi scorso ho ricevuto una busta consegnata a mano, messa direttamente nella mia cassetta delle lettere, contenente un proiettile simile a quello di un’arma di ordinanza.
Da mercoledi subisco attacchi, insulti, calunnie, minacce verso di me e la mia famiglia su internet.
Ebbene, non posso nascondere a caldo di aver avuto paura, perché inutile dirlo, sono una persona decisamente esposta.
Ma a bocce ferme, ho compreso il vero significato: sto colpendo i poteri forti, e se continuo, con il supporto di chi ha il coraggio di uscire dall’anonimato e denunciare, supportato da me e da tutto il Partito Movimento Base Italia, sono certa che questi “onnipotenti” ed “onnipresenti” stanno avendo paura.  E’ la strada giusta. Non fermiamoci. Non fermatemi, ma siatemi vicino. 

Richiedere-i-soldi-alle-banche-per-usura-e-anatocismo

 
 
N.B. VERSIONE INTEGRALE DELL’ARTICOLO APPARSO OGGI 08 AGOSTO SUL SITO DI INFORMAZIONE L’ANTIDIPLOMATICO A QUESTO LINK http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=8611

E io son desto: STORICA DENUNCIA A DRAGHI E RENZI

L’onda del risveglio non ha nulla a che vedere con i politicanti, con coloro che hanno da coltivare solo il pezzetto di terra attorno a se e a chi non crede ci siano personalità pubbliche così votate al Potere che farebbero saltare anche la casa della loro mamma!
Le denunce e le pubblicazioni sono aumentate drasticamente e fra qualche secondo capirete perché, leggete la denuncia collegata a questo post. Suvvia, fatevi un favore!
ma:

Draghi-Renzi

Chiedo la misura cautelare per Matteo Renzi e Mario Draghi, ecco perché
Il 7 agosto ho pubblicato un articolo in merito alla richiesta fatta dal Governatore di BCE, Mario Draghi, di cedere la sovranità nazionale per le riforme strutturali. Orbene la cessione della sovranità nazionale e la lesione dell’indipendenza sono pacificamente reati che lo scrivente ormai denuncia fin dall’avvento del Governo di Mario Monti, il primo dei tre consecutivamente imposti dalla finanza e nominati da un Parlamento composto in violazione delle norme costituzionali. Dopo una breve riflessione ho compreso che la situazione nel paese è troppo grave per non agire con ancora più forza. Ed allora non si devono più avere peli sulla lingua e le cose vanno dette per come stanno. Non c’è più nulla da perdere. Pubblico dunque in integrale una denuncia, molto più semplice di quelle già depositate presso la Procura di Roma (ciò al fine di darne la massima diffusione mediatica), inoltrata a mezzo posta in data odierna e spedita anche agli stessi Mario Draghi e Matteo Renzi. Con tale denuncia richiedo la misura cautelare per entrambi per aver commesso gravissimi reati contro la personalità dello Stato. Ovviamente pubblicare tale atto costituisce pacificamente diffamazione aggravata qualora i fatti da me enunciati non corrispondessero al vero e qualora contro i denunciati non si aprisse un procedimento penale e ciò ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 595 e 596 c.p. Orbene sfido pubblicamente Matteo Renzi e Mario Draghi a denunciarmi per quanto affermo nella missiva che allego e che riceveranno nei prossimi giorni. Ed ecco la versione in pdf -clicca qui-
Fonte: 
StudioLegaleMarcoMori

SITO DEVATICANIZZATO

devaticanized
in condivisione con Iconicon Post, sono di comune accordo con la seguente
Avvertenza

In relazione alla conduzione apicale della Chiesa di Roma recente e passata, alle politiche messe in atto dalla sua dirigenza e alla natura della dottrina da essa espressa e globalmente implementata, a far data da oggi la redazione di humans.it e umanidigaia.blogspot.it considera moralmente decaduto il mandato di rappresentanza del Messaggio di Cristo che finora la Santa Sede ha pubblicamente assunto su di sé.
Continueremo pertanto a interessarci sotto il profilo della ricerca al Messaggio Cristico, che per importanza spirituale e umana riteniamo travalicare i confini stessi della religione confessionale, ma evitando d’ora in poi di avallare la Chiesa di Roma come intermediaria, concessionaria, agente, o comunque istituzione di riferimento su questo pianeta di quanto Cristo – o il personaggio che storicamente e tradizionalmente è presentato come tale – ha detto, fatto e insegnato a dire e a fare.
Irrilevante è ormai infatti la corrispondenza tra il rappresentante e il rappresentato, al punto che nulla giustifica il fatto che i seguaci di tale dottrina riconoscano alla struttura istituzionalizzata un Magistero per il quale non mostra di avere più i requisiti minimi di merito.
Dispiacendoci per i Fedeli tutti e per i Ministri di ogni ordine e grado che ancora considerano valida la rappresentanza, auguriamo loro comunque ogni bene, rispettando la buona fede delle intenzioni – in tutti i casi in cui dovessero essercene – ma discostandocene però nella consapevolezza e nei comportamenti conseguenti.
“Tutti coloro che parimenti considerano non più valido il mandato della Chiesa di Roma a rappresentare l’insegnamento di Cristo, possono testimoniare nel web la loro posizione a riguardo servendosi dei banner di dimensioni standard liberamente qui di seguito messi a disposizione.
Iconicon Post”

colui che è, ringrazia coloro che sono e divulgano conoscenza e amore
ma:
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C’È UN TIZIO…

c’è un tizio che s’aggira per i palazzi....
si certo non è solo lui che dice ciò che fa scena!
cosa avete intenzione di riflettere? perché sapete, riflettere, è un atto che ci si abitua a fare e ad ogni modo può essere eradicati!
pensate al significato dell’articolo, state trasumando, distruggendo, alienando il vostro impero? per me no! c’è solo d’aprir gli occhi.

mario-draghi2

Di Franco Remondina
Ma, a voi questo tizio, non ha rotto il c…? Scusate la volgarità, ma è la conseguenza delle volgarità che dice il tizio. Mi adeguo! Se uno dice stronzate, non le puoi chiamare in altro modo. Il tizio in questione è nientemeno che il governatore della BCE. Dice che dobbiamo cedere sovranità a quelli come lui. La domanda è: perchè? Cosa ci fa credere o dovrebbe farmi credere che lui e la sua cerchia di banchieri siano più intelligenti, più capaci, dei nostri politici? La UE vi sembra un meccanismo perfetto? No? Risposta esatta! La UE è una costruzione politico-amministrativa-legislativa, che deve essere stata concepita da qualcuno con un Q.I. di 70. Traduzione:  Q.I. sta per quoziente intellettivo. Non è la mia opinione, sono i fatti.
“Per i Paesi dell’Eurozona è arrivato il momento di
cedere sovranità all’Europa per quanto riguarda le riforme strutturali”
“Uno dei componenti del basso Pil italiano è il
basso livello degli investimenti privati”. Il problema ”è dovuto anche all’incertezza sulle riforme, che scoraggia gli investimenti”
Queste sono le dichiarazioni del tizio! Bastava che mandassi il più stupido del quartiere, lo interrogassi sulla sua opinione e mi avrebbe recitato sta roba. Dal tizio, che fa parte della elite mondiale, dal “genio” della finanza, da cui dipende il destino dell’euro, mi aspettavo qualcosa di meglio. Il suo discorso sembra la lettura di un articolo di uno dei giornalisti economici di Repubblica, o del Corriere. Giavazzi, per citarne uno! Un somaro economico foraggiato per scrivere cose come quelle che ha detto il tizio. Sono dei cazzari intenzionali! Cioè sono li a dirti cazzate, lo sanno che sono cazzate, ma servono solo a coprire il vero nocciolo della questione: il problema monetario. E’ quello che vogliono nascondere e che si preoccupano di non farvi sapere. Ogni stato che si sia legato monetariamente ad una moneta forte che non può emettere, di cui non è padrone, ha sempre fatto default. Non è solo l’Argentina, ci sono stati un sacco di fallimenti.
Minchia: “Il problema è dovuto anche all’
incertezza sulle riforme, che scoraggia gli investimenti”, se fossi ancora a scuola, questa mi sembrerebbe la risposta del più asino della classe. Scoppierei a ridere di brutto. Hey… tizio… lo sai che gli investitori non vengono per via del 53,2% di tasse? Perchè dovrebbero investire qui, quando in Slovenia pagano il 20%?
“Uno dei componenti del basso Pil italiano è il
basso livello degli investimenti privati”.  Oh c… masochismo puro! Ovvio che non investono!
Un film già visto, un disco che ha suonato da Monti in poi… Abbiamo avuto l’austerità per quelle motivazioni… dovevamo ridurre il debito per attrarre investitori! Sic! Cosi ci hanno massacrato di tasse. Quando leggete “tasse”, significa che viene drenato denaro dal circuito economico. Il ridicolo è che cosi il Pil è collassato. Gli unici investitori che sono rimasti sono gli autisti disattenti e che vanno addosso a pedoni disattenti!
Cosi, il tizio ci chiede di rinunciare alla “sovranità”. Se l’analisi è questa, e io fossi il capo di governo di questo paese, direi:
“Per l’Eurozona è arrivato il momento di
cedere sovranità ai paesi per quanto riguarda le riforme strutturali” E’ la UE che ha bisogno di riforme strutturali! Innanzitutto ha bisogno di rispettare i trattati. Ricordate il concetto di “unanimità”? Quando in Francia venne sottoposto a referendum il Trattato di Lisbona? Vinse il no. Da quel momento, la UE non ha alcun diritto! Dovrebbe essere sciolta, la commissione dovrebbe essere giudicata da un tribunale europeo con una giuria popolare estratta a sorte. Per i morti in Grecia, in Italia, In Irlanda, per tutti quelli che si sono suicidati, per quelli che sono affogati nel mare da immigrati irregolari. Per aver determinato con le loro azioni cadute di governi democraticamente eletti, per aver rovinato vite… insomma per crimini contro l’umanità. Non si fa? Tranquilli, fra poco si farà!

LA SOVRANITA' MONETARIA UNICA SOLUZIONE

republicofitaly

31 July 2014 at 14:00
Come sarebbe diversa l'Italia se la Banca d'Italia fosse banca pubblica e al servizio della Nazione?
Infatti:
a ) se i governi italiani avessero emesso soldi nel rispetto dell'articolo 1 della Costituzione “Sovranità Monetaria” e per il tramite della nostra zecca in tutto questo tempo, oggi avremmo di certo un debito pubblico pari a zero Invece abbiamo un debito nazionale che supera i 2.150 miliardi di €. ( circa tremila miliardi di $ );
b ) se l'Italia avesse emesso soldi senza debito in tutto questo tempo i nostri governi “probabilmente non spenderebbero” (senza dubbi, il modo di raccontare è poetico) un centesimo di € a titolo di interessi: di contro dall'inizio del 2012 ad oggi ( ultimi due anni e mezzo ) abbiamo speso oltre 250 miliardi di € in interessi sul presunto debito nazionale, danari degli Italiani trasferiti a ricchi banchieri, nazionali, internazionali e privati risparmiatori, cui dovrebbe invece chiedersi come hanno accumulato sì ingenti risorse se non depredandoli ai lavoratori ed inutile  sarebbe persino un dibattito sul ” tetto del debito”;
c ) se si potesse emettere moneta senza debito di certo non ci sarebbe bisogno di taglieggiare i contribuenti con tasse e tributi di ogni genere e natura, elevarne smisuratamente le aliquote rispetto ai redditi prodotti, EQUITALIA dovrebbe solo essere smantellata e cessare di vessare gli italiani manco fossimo sotto RE SOLE;
d ) se Banca D'Italia fosse pubblica, e non partecipasse al capitale privato della BCE ( anch'essa banca privata ), se non avessimo artificiosamente adottato l'Euro 8 ( per noi ora moneta straniera ), non saremmo sull’orlo del fallimento nazionale con un presunto debito pubblico al 135% del PIL. La “spirale del presunto debito” ci porterà al declino e l'Europa intera sprofonderà nella miseria;
e ) se BCE non esistesse la maggior parte degli europei e degli italiani non soffrirebbero licenziamenti e disoccupazione: aver concesso prestiti alle Banche private a tassi pari a zero ( e non agli stati ) perché queste ultime potessero prestarli agli stati è stato un crimine orrendo e una truffa colossale senza precedenti;
f ) è certo con la Sovranità Monetaria saremmo un popolo libero, non saremmo schiavi di questo orribile e presunto debito pubblico, i nostri politici non avrebbero dovuto correre in tutto il mondo chiedendo a lobby finanziarie di prestarci denaro, i nostri governi sarebbero quelli che fissano la politica monetaria nazionale, i nostri politici sarebbero molto meno influenzati dalle lobby bancarie internazionali, non saremmo vittime sacrificali all'altare delle bolle finanziarie.
Da essere umano in carne ossa e sangue, sono convinto che le risorse finanziarie non debbono essere gestite da lobby private senza scrupoli che le utilizzano in barba ai bisogni degli abitanti del pianeta terra e dei cittadini e famiglie del paese e che se tutto ciò dovesse proseguire senza limiti, beh, non servirà molto dire “te/ve l’avevo detto”, per tutti noi si avvicinano anni di buio sociale, economico, tu italiano, e Gli Italiani quando decidete di ri-svegliare ciò che di umano che è in te/voi? prima che sia troppo tardi?
Grazie, la Ri-Evoluzione la decidi tu e solamente tu individualmente e responsabilmente!
ma:

Non è un paese per giovani…

Il desiderio che tutto resti uguale a ciò che fu dipende da ognuno singolarmente. Togliamo le ragnatele dalla stanza mentale, facciamo polveri e apriamo le finestre così da far entrare la luce! Sti esoscheletri hanno già CONDIZIONATO abbastanza. Suvvia, porcadellavaccainbiciclettachestainequilibriocollecorna!

scalfari
Non è un paese per giovani… 

Di Franco Remondina
Agosto! Ci siamo…  Immaginando di rivolgersi ai “suoi” lettori, il direttore di Repubblica, Eugenio Scalfari, si profonde in un mea culpa. Ammette che il sostegno a Renzi è stato mal riposto, che l’elemosina degli 80 euro era quel che è stata: una elemosina!
La tutela Pdidiota del comparto statale, i regali alle banche, il cambiamento della Costituzione della Repubblica, fatta a colpi di maggioranza come se fosse un regolamento di condominio,  la mancanza di credito per le imprese da parte delle banche, che lui Scalfari aveva difeso, perorato, auspicato, ad agosto non vale più! Cari lettori instupiditi dalla marea di chiacchiere, vi chiedo sostegno perchè arrivi la Troika. Questo è il senso della intervista… Vuole la troika!!!
Un 90enne! Vuole la Troika! Ora, io mi chiedo: possibile che l’arteriosclerosi colpisca sempre tuo nonno e questi qua no? Due 90enni indirizzano i destini dell’Italia: uno con la propaganda, l’altro con atti procedurali che non sono costituzionali. Il secondo eletto tra l’altro da un parlamento “incostituzionale”!
Due 90enni, dicevo! Che avessimo problemi lo si è capito, ma che due 90enni fossero un ingrediente decisivo è qualcosa che stona.
Stona che non vadano in pensione, stona che, invece di pensare ai nipoti (ammesso che ancora riescano a pensare) siano lì a pensare al mio e al vostro futuro! Logica vorrebbe che lasciassero un ricordo di loro stessi che fosse “benemerito”, invece avverrà esattamente il contrario.
Bene che vada vivranno altri pochi anni, mica sono immortali come Berlusconi, dovrebbero aver avuto tutto quello che hanno desiderato, allora perchè questo accanimento contro gli italiani? La troika, come per la Grecia! Dite che non siamo diversi? Forse, ma resta il fatto che l’Italia è uno dei paesi fondatori dell’unione europea, quindi delle due l’una: o ci siamo sbagliati a voler fare sacrifici per entrare nell’unione, o ci sbagliamo a fare sacrifici adesso per rimanerci. Possibile che per questi 90enni, loro si, mai toccati da sacrifici, l’unione europea sia da difendere più del loro paese?
Lascio che rispondiate ognuno secondo le proprie convinzioni. Intanto, fra dichiarazioni di circostanza e sussurri, l’economia va a rotoli. L’unione europea, ci ha spedito una letterina, dove è detto che delle riforme fatte non gli frega una mazza, nella letterina c’è il compito da fare per il 2015: ulteriori tasse per almeno 35 mld di euro. Dove credete che li prenderanno? dalla spending Review? L’Inghilterra ci ha messo 6 anni a fare uno straccio di riduzione della spesa. Ve lo vedete Renzi licenziare 800 000 statali? Sono quelli che lo votano, sono i garantiti e votano per chi li garantisce! Ecco il senso dell’intervista di Scalfari: non bruciare il pdidiotismo! Il pdidiotismo si fonda su un caposaldo: gli altri si fottano!
Cosi è stato grazie a questo caposaldo che uno è sempre stato nel PD e l’altro ha sempre elogiato al limite dell’apologia, la presunta intelligenza della sinistra. Vecchi paradigmi del 68, per chi aveva 25/30 anni a quell’epoca! I giovani! Scalfari aveva 44 anni nel 68… E’ rimasto come era allora o se ne è scordato? La Repubblica, il suo giornale, è “garantito” da un finanziamento statale di 19 milioni di euro l’anno. E’ il giornale che chiede e ha chiesto sacrifici agli italiani, che ha elogiato marchionne, la Fiat, la globalizzazione, adesso elogia la troika!
Grazie ai 90enni passeremo dal “ce lo chiede l’Europa”, a “ce lo impone la Troika”! Che differenza fa per due 90enni stragarantiti e milionari? Nessuna… questo non è un paese per giovani!

JERSEY TRUST

da martedì 15 luglio 2014


è una grande partenza con consapevolezza!
Grazie.

INCREDIBILE: L’UNIONE EUROPEA NON ESISTE!

Et voilà, chi vivrà vedrà!
grazie umani

Posted by: redazione in Disclosure, Pensiero e Sovranità, Titoli di testa 14 luglio 2014
Pensavamo che la fantasia potesse essere sfrenata, ma la realtà la supera di gran lunga!
Ascoltiamoci un’ultima volta la sigla dell’Eurovisione, musica di Jean Francois Charpentier, pensando a quanto siamo stati gonzi a cadere in questa colossale, sanguinosa messinscena ai nostri danni.
Facciamo girare immediatamente a mille questa notizia che ha un impatto tremendo su tutte le nostre vite.
E subito dopo traiamo le conseguenze nei fatti…
L’europa è solo una visione, anzi una Eurovisione, non una realtà
in jure.
Jervé
AVETE CAPITO BENE: L’UNIONE EUROPEA GIURIDICAMENTE NON ESISTE!!! NON CI SONO ATTI VALIDI CHE NE ATTESTANO L’ESISTENZA, È TUTTO UN FALSO!!!

falsoeuropa

Non esiste giuridicamente alcuna “unione” europea, tant’è vero mancano gli atti che la potrebbero dimostrare.
Non può sussistere alcuna “unione” europea, o “trattato” su intenti unitari tra stati nazionali del continente europeo. E per tale ragione non c’è alcun “parlamento europeo” né tanto meno può esserci una “commissione europea” e una “gendarmeria europea”.
Il fatto è che il presidente di Germania non possa firmare alcunché alle persone che pretenderebbero di costituire una “unione europea” poiché Germania è ancora commissariata dal 1944 (1) avendo soltanto un governo provvisorio, non avendo mai firmato alcun armistizio (mancano gli atti) alla società privata Alleanza atlantica che l’occupa militarmente e ufficialmente dalla data indicata.

Trattato-di-Lisbona

Documenti seguono.
«9-maggio-2003 – Cinquantotto anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, lo stato della Germania è ancora privo di una costituzione e di un trattato di pace. La Germania rimane una colonia d’occupazione degli Stati Uniti, secondo il governo provvisorio del Secondo Reich Tedesco, il quale cerca di restaurare la sovranità germanica basata su leggi internazionali.
Il governo in Germania è illegale, “Wolfgang Gerhard Günter Ebel afferma ad American Free Press” e quello che eseguono con lo stesso, non ha basi legali.” Chieda com’è possibile che il popolo germanico sia ignaro di questa situazione, attesta Ebel “I media Tedeschi sono già sotto il controllo degli Alleati. I mezzi mediatici d’informazione sono controllati interamente.”
La Seconda Guerra Mondiale, non è cessata poiché un trattato di pace non è mai stato firmato fra la Germania e gli Alleati,” Ebel dichiara, “Un contratto per la pace è la più importante cosa da noi ritenuta necessaria e voluta.”
Finché non avremo un trattato di pace, la Germania è una colonia degli Stati Uniti,” dichiara Ebel a John Kornblum del Dipartimento di Stato U.S, il 20 Ottobre 1985.
La conduzione di leggi d’occupazione U.S. sotto il Supreme Headquarters Allied Expeditionary Force (SHAEF) è già in esecuzione, afferma Ebel. La prima legge Proclamazione N°. 1, assegnò al Generale Dwight D. Eisenhower la suprema autorità nell’area sotto il controllo U.S. sottoscritto al 13 Febbraio 1944. Le autorità degli Alleati informarono Ebel che quella legge della SHAEF sarebbe rimasta effettiva per 60 anni dalla data di segnatura e applicata a tutta l’Europa.
Le Nazioni Unite sono lo stesso provvisorie – se vi sarà un trattato di pace fra la Germania e gli Alleati (principalmente gli Stati Uniti) – L’ONU cesserà d’esistere come noi ben sappiamo, egli afferma.
Il 9 Gennaio 1984, il Dipartimento di Stato U.S. a Berlino nominò Ebel a servire alla testa di un’arbitraria Germania (Reichsbahn) della Berlino Orientale. Esattamente quarant’anni dopo la resa militare della Germania (Wehrmacht), al 8 Maggio 1985, Ebel fu ordinato Ministro dei trasporti per il Reich Tedesco dall’Alto Commissario U.S. in Germania, del quale s’afferma che fosse allora Ambasciatore U.S. per la Germania Orientale (BRD), Richard Burt.
Finalmente il 27 Settembre 2000, Ebel fu nominato cancelliere del Reich Tedesco (Reichskanzler) da Ernst Matscheko, un rappresentante del Dipartimento di Giustizia U.S. nominato Reichspräsident ed ambasciatore speciale delle Nazioni Unite. 
Estratti in: Venerdì 9 maggio-2003, 03:15:26 
- GERMANIA: 58 anni d’Occupazione U.S.A. Di Christopher Bollyn.
http://www.cieliparalleli.com/documenti000/occupazioneusaingermaniaCB.html

Dalema-Prodi-firma-trattato-di-Lisbona
PRODI E D’ALEMA FIRMANO IL FALSO



Pubblicato da WALKING CLASS lunedì, 30 giugno 2008 a 8:06 PM <>.
Leggere il testo completo in http://walkingclass.blogspot.it/2008/06/anche-la-germania-blocca-la-ratifica.html


German president suspends ratification of EU treaty, 07/01/2008 – 05:42
«Berlino - Il presidente tedesco Horst Koehler ha sospeso la ratifica del trattato di Lisbona a seguito di una richiesta di attendere dalla corte costituzionale tedesca, i suoi aiutanti lo hanno dichiarato a Berlino Lunedì .
Gli oppositori del trattato dell’Unione europea (UE) e della sua riforma sono andati al tribunale per ingiunzioni contro la sua  ratifica. La corte costituzionale per dare un verdetto può richiedere un anno.
Il documento (Trattato di Lisbona) avrebbe già ottenuto una benedizione da entrambe le camere del parlamento tedesco ma, ha bisogno di una firma da Koehler per la ratifica della Germania. Il trattato è stato posto in pericolo da quando è stato respinto dagli elettori irlandesi in un referendum.
“In considerazione delle richieste di ingiunzioni, il presidente ha aderito alla richiesta della Corte costituzionale”, una dichiarazione dell’ufficio di Koehler dichiara.
Le ingiunzioni sono state avviate (anche) da Peter Gauweiler, un deputato federale della Christian Social Union ( CSU ) in Baviera, e dal Partito della Sinistra. La sinistra sostiene le violazioni dei trattati sui diritti parlamentari.
Nel 2006, Koehler ha anche ritardato la sua firma su un precursore del 
Trattato di Lisbona . Questo trattato costituzionalmente è successivamente crollato quando è stato respinto dagli elettori olandesi e francesi». Leggere il testo completo in http://www.topnews.in/german-president-suspends-ratification-eu-treaty-250245


Germania ancora senza armistizio. Intervista con Wolfgang Gerhard Günter Ebel http://www.cieliparalleli.com/Appunti-di-Cronaca/germania-ancora-senza-armistizio-intervista-con-wolfgang-gerhard-guenter-ebel.html


Nota 1 – In realtà Germania fu aggredita, bombardata e militarmente occupata dalla “Battaglia della Baia di Helgoland” fra il settembre 1939 e l’aprile 1940. http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_della_Baia_di_Heligoland_%281939%29
 ***** * *****
Fino ad oggi 8 aprile 2014, la situazione politica del governo provvisorio e commissariato in Germania rimane immutata e per tale ragione non può proprio esistere legittimamente alcuna “unione europea” adesso.
Le elezioni che si terranno in Italia a maggio per eleggere “
rappresentanti politici” di un “parlamento europeo” inesistente, di fatto, sono dunque una gran frode da denunciare e i truffatori da far arrestare e sancire.
Approfondimenti
Leggete quel che la “Gazzetta Ufficiale” dal 2007 pretenderebbe di spacciare per l’atto del “Trattato di Lisbona”
http://www.cieliparalleli.com/images/stories/pdf/Trattato_Lisbona_1_testo_fraudolento_spacciato_per-vero_.pdf
Trattasi, invece, di un volgare FALSO TESTUALE. Pensate ad esempio quante volte noi siamo costretti a firmare, scrivere in aggiunta il nostro nome e cognome in stampatello e a far vidimare con un timbro postale i foglietti d’accompagnamento di un’ordinaria raccomandata con ricevuta di ritorno.
Ecco perché quel testo indicato privo di timbri, di firme affiancate da nomi e cognomi ma spacciato addirittura nel 2007 come “Trattato di Lisbona” dalla redazione della Gazzetta Ufficiale sia una clamorosa frode accertata spudoratamente avanzata.
Di seguito è mostrato un 
falso testuale diffuso nel 2007 dalla “Gazzetta Ufficiale” e spacciato addirittura come “Trattato di Lisbona”.
Cercheremo di analizzare il testo indicato come “
Trattato di Lisbona” per dimostrare che si tratti di un falso spudorato e non di un atto giuridico.
Innanzi tutto un atto necessita della firma autografata con accanto un nome ben visibile scritto in stampatello del firmatario e inoltre, ogni foglio di un atto notarile necessita di un timbro, istituzionale (vidimazione) della nazione rappresentativa eventualmente partecipante ad un qualsiasi concordato di carattere unitario.
Nel testo propinato nel 2007 come “
Trattato di Lisbona” alla pagina 5 manca oltretutto, il riferimento al nome del “Presidente della repubblica federale di Germania” che nel 2007 fu “Horst Köhler”.

horst

In immagine, Horst Köhler “Presidente della Repubblica Federale Tedesca”. Durata mandato 1º luglio 2004 – 31 maggio 2010.
Ma noi abbiamo appreso che: “
Il presidente di Germania Horst Köhler sospende la ratificazione del trattato europeo”.
Pubblicato da WALKING CLASS
 lunedì, 30 giugno 2008 a 8:06 PM http://walkingclass.blogspot.it/2008/06/anche-la-germania-blocca-la-ratifica.html «Il presidente della Repubblica Horst Köhler non apporrà la sua firma sulla ratifica fino a quando la corte costituzionale non avrà giudicato su due ricorsi che obiettano la compatibilità del trattato rispetto alla costituzione tedesca. E’ stata la corte stessa a chiedere al presidente di astenersi dalla firma, valutando evidentemente piuttosto serie le obiezioni mosse. …».
E’ aggiunto anche il seguente articolo dimostrante che 
nel 2007 il presidente di Germania Horst Köhler non ha potuto firmare alcun “Trattato di Lisbona”:
German president suspends ratification of EU treaty, 07/01/2008 – 05:42 http://www.topnews.in/german-president-suspends-ratification-eu-treaty-250245 «Berlino - Il presidente tedesco Horst Köhler ha sospeso la ratifica del trattato di Lisbona a seguito di una richiesta di attendere dalla corte costituzionale tedesca, i suoi aiutanti lo hanno dichiarato a Berlino Lunedì.
Gli oppositori del trattato dell’Unione europea (UE) e della sua riforma sono andati al tribunale per ingiunzioni contro la sua ratifica. La corte costituzionale per dare un verdetto può richiedere un anno.
Il documento (Trattato di Lisbona) avrebbe già ottenuto una benedizione da entrambe le camere del parlamento tedesco ma, ha bisogno di una firma da Köhler per la ratifica della Germania. Il trattato fu posto in pericolo da quando è stato respinto dagli elettori irlandesi in un referendum.
In considerazione delle richieste di ingiunzioni, il presidente ha aderito alla richiesta della Corte costituzionale“, una dichiarazione dell’ufficio di Köhler dichiara.
Le ingiunzioni sono state avviate (anche) da Peter Gauweiler, un deputato federale del Christian Social Union ( CSU ) in Baviera, e dal Partito della Sinistra. La sinistra sostiene le violazioni dei trattati sui diritti parlamentari.
Nel 2006, Köhler ha anche ritardato la sua firma su un precursore del T
rattato di Lisbona. Questo trattato costituzionalmente è successivamente crollato quando è stato respinto dagli elettori olandesi e francesi».
In pratica e purtroppo componenti la redazione della “Gazzetta Ufficiale” sono responsabili in diffusione di falso testuale in associazione a delinquere ai fini estorsivi con i titolari della frode che in Italia sono Giorgio Napolitano e i suoi favoreggiatori.

orlando

In Italia il “Ministro della giustizia” è Andrea Orlando.
https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_9.wp;jsessionid=240D4AD8DA96FD21C1AFB2C6918FE70A.ajpAL03
Votare non serve, l’Ue è solo una farsa. Di Ida Magli
il Giornale | 15.03.2014
http://www.italianiliberi.it/Edito14/contro-le-elezioni-europee.html
Fonte: 
 realtofantasia.blogspot.it Tratto da:  cieliparalleli.com
Attraverso:
http://guardforangels.altervista.org/blog/bomba-non-esiste-giuridicamente-alcuna-unione-europea

ILLEGITTIMITA' DELLA TASSAZIONE NEL REGIME MONETARIO ATTUALE


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ILLEGITTIMITA' DELLA TASSAZIONE NEL REGIME MONETARIO ATTUALE
QUERELA CONTRO ORGANI DELLO STATO, EQUITALIA ED ALTRI IN ASSOCIAZIONE DEL 19 AGOSTO 2013

Scritto da Administrator Martedì 03 Giugno 2014 00:33
querela contro organi dello stato equitalia ed altri in associazione del 19 agosto 2013 anonima
QUERELA/DENUNCIA Contro : 1)                  Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; 2)                  L’ ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi; 3)                  Gli ex presidenti del Consiglio dei ministri Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Mario Monti; 4)                  Il presidente del Consiglio dei ministri Enrico Letta; 5)                  Tutti i Presidenti della Camera e del Senato a partire dal gennaio 2002; 6)                  Tutti i Ministri dei vari governi avvicendatisi a partire dal gennaio 2002; 7)                  Tutti i Segretari dei Partiti dell’arco parlamentare a partire dall’anno 2002; 8)                  Tutti i Parlamentari a partire dal gennaio 2002; 9)                  L’ex Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi; 10)              Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco; 11)              Tutti i titolari e dirigenti del ministero dell’ Economia e Finanze a partire dal gennaio 2002; 12)              Tutti i titolari e dirigenti del ministero del Tesoro e del Bilancio a partire dal gennaio 2002; 13)              Tutti i titolari e dirigenti del ministero delle Politiche Europee dal gennaio 2002; 14)              Tutti i Consiglieri ed i Dirigenti della Banca d’Italia a partire dal gennaio 2002; 15)              Tutti i Consiglieri d’amministrazione di tutte le banche operanti in Italia a partire dal 2002; . 16)              Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate e Presid. di Equitalia S.p.A sig.r Massimo Romano; 17)              Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate Presidente di Equitalia S.p.A sig.r Attilio Befera. 18)              Il Vice Presidente  Equitalia sig.r Antonio Mastrapasqua; 19)              Il direttore generale di Equitalia sig.r Marco Cuccagna; 20)              Il Vice Direttore Generale di Equitalia sig.r Luciano Mattonelli; 21)              Il Vice Direttore Generale di Equitalia sig.r Renato Raffaele Vicario; 22)              L’Amministratore Delegato di Equitalia nord sig.r Giancarlo Rossi; 23)              L’Amministratore Delegato di Equitalia centro sig.r Antonio Piras; 24)              L’Amministratore Delegato di Equitalia sud sig.r Benedetto Mineo; 25)              I ministri delle finanze succedutisi a partire dall’emissione di sentenze in merito fin dal 2009 fra cui il sig.r Mario Monti, il sig.r ;Grilli per non aver revocato la concessione statale pur dopo le palesi violazioni di legge costantemente sanzionate; 26)              I ministri dello sviluppo economico succedutisi a partire dall’emissione di sentenze in merito fin dal 2009, fra cui il sig.r Corrado Passera per non aver revocato la concessione statale pur dopo le palesi violazioni di legge costantemente sanzionate; 27)              tutti i dirigenti del consiglio d’amministrazione di Poste Italiane S.p.A., fra cui il sig.r Giovanni Ialongo e il sig.r Massimo Sarmi per non aver sospeso il servizio di consegna pur dopo le palesi violazioni di legge costantemente sanzionate; 28)              Tutti i titolari di agenzie recupero credito esattoriali; 29)              Tutti i Sindaci dei Comuni che eseguono esazioni fiscali dirette; 30)              ed eventuali altri, secondo il ruolo ed il grado di responsabilità risultante dalle indagini. Per le ipotesi dei reati p. e p. dagli articoli: 1) Riduzione in schiavitù (art.600 c.p.); 2)                  Concorso formale in reato continuato (art.81 c.p.); 3)                  Pene per coloro che concorrono nel reato (art.110 c.p.); 4)                  Circostanze aggravanti (art.112 c.p.); 5) Attentato contro l’integrità l’indipendenza e l’unità dello Stato (art.241 c.p.); 6) Infedeltà in affari di Stato (art.264 c.p.); 7) Attentato contro la Costituzione dello Stato (art.283 c.p.); 8) Attentato contro i diritti politici del cittadino (art.294 c.p.); 9) Peculato (art.314 c.p.); 10)              Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (art.319 c.p.); 11)              Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio (art.320 c.p.); 12)              Abuso d’ufficio (art.323 c.p.); 13)              Omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.); 14)              Associazione a delinquere (art.416 bis); 15)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.476 c.p.); 16)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in  certificati (art.477 c.p.); 17)              Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.); 18)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.480 c.p.); 19)              Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.481 c.p.); 20)              Falsità materiale commessa dal privato (art.482 c.p.); 21)              Falsità ideologica commessa dal privato in atti pubblici (art.483 c.p.); 22)              Falsità in registri e notificazioni (art.484 c.p.); 23)              Uso di atto falso (art.489 c.p.); 24)              Falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di un pubblico servizio (art. 493 c.p.); 25)              Istigazione o aiuto al suicidio (art.580 c.p.); 26)              Furto (art.624 c.p.); 27)              Rapina (art.628 c.p.); 28)              Estorsione (art.629 c.p.); 29)              Usurpazione (art. 631 c.p.); 30)              Turbativa violenta del possesso di cose immobili (art.634 c.p.); 31)              Truffa (art.640 c.p.); 32)              Usura (art.644 c.p.); 33)              Appropriazione indebita (art.646 c.p.); 34)              Abuso della credulità popolare (art.661 c.p.); 35)              Ed eventuali altre fattispecie di reato che venissero rilevate nel corso delle indagini.- LUOGO DI COMMISSIONE : Tutto il territorio italiano TEMPO DI COMMISSIONE : Reati in corso di esecuzione; Persone offese:  la Repubblica italiana, tutti i Cittadini italiani, la Nazione italiana. RIFERIMENTI PRINCIPI FONDAMENTALI A SUPPORTO Art. 1. …. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute Art. 52….L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica. Art. 53…..Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Art. 54. Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e (poi) di osservarne la Costituzione e le leggi. Art. 73.  Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro …….. Art. 74. Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata. Art. 87. Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. Può inviare messaggi alle Camere. Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione. Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo. Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti……. Art. 90. Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione…… Art. 91.Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune. Ed anche da considerare il dettato dell’ Articolo 31 della Costituzione : agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.> Analisi e riflessione preliminare: E cosa c’è di più “agevolante e provvidenziale” per la formazione della famiglia …. Se non una casa?? Quindi con colpevole ritardo…. Ma meglio tardi che mai…..pochi anni fa il sig.r Romano Prodi prima, per le classi meno abbienti….. e poi il sig.r Silvio Berlusconi per tutte le prime case … hanno eliminata  l’odiatissima tassa I.C.I. introdotta con il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. Noi cittadini pensavamo di esserci tolto il problema una volta per tutti ed aver sanato una intollerabile ed inammissibile vulnus al dettato della costituzione…. Ed invece arriva il sedicente “Tecnico” (secondo me non sa neanche da che cosa derivi e cosa significhi la parola) …. Ed immediatamente incomincia ad emanare una serie di decreti legge…. Della più assoluta astrusità, evidente incompetenza ed ignoranza nei più svariati campi.. con alla fine l’iperbole devastante ed inarrivabile del Decreto legislativo 201 del 06 dicembre 2011. E NAPOLITANO NEL SUO RUOLO DI “GARANTE COSTITUZIONALE” DOVE ERA, ED E’??? I Fatti Sono tutti contenuti ed integrati nel concetto promanante dal Decreto lgs. 201 del 6 dicembre 2011 (e non solo – ma dall’azione stortiva e rapinatrice messa in atto dai vari Enti Locali ed Istituzioni dello Stato, anche private – vedi Equitalia), totalmente eversivo dei valori primordiali costitutivi e fondanti della Costituzione e motivo della stessa nascita e permanenza in vita dello Stato ……. Omissis…… Articolo 13. – (Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria). 2. L’imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ivi comprese l’abitazione principale e le pertinenze della stessa. Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. 7. L’aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l’abitazione principale e per le relative pertinenze. I comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuali. ……. Omissis …… 10. Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 ……. Omissis …… I comuni possono disporre l’elevazione dell’importo della detrazione, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio. In tal caso il comune che ha adottato detta deliberazione non può stabilire un’aliquota superiore a quella ordinaria per le unità immobiliari tenute a disposizione. La suddetta detrazione si applica alle unità immobiliari di cui all’articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. …….. omissis ……. 11. È riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell’importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze di cui al comma 7, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8, l’aliquota di base di cui al comma 6, primo periodo. …….. omissis ……. In  questo particolare momento storico/economico/politico di eccezionale gravità il Paese è chiamato a prendere delle gravissime decisioni che ne cambieranno drammaticamente la storia….. Non è accettabile che si prendano sempre e soltanto decisioni in favore delle banche e in sfavore dei cittadini…. Ma dove è il rispetto delle norme costituzionali ???? L’articolo 31 è chiarissimo…. La Repubblica DEVE agevolare e provvidere alla formazione della famiglia… e non al contrario sottrarre risorse alla famiglia  tassando il bene FONDANTE …. PRIMARIO …..  LA CASA Non so voi, io tutto questo lo chiamo : ALTO TRADIMENTO DEL DETTATO DELLA COSTITUZIONE Da parte delle più alte cariche dello Stato. Ancora molto più grave se si prende in considerazione la presente disamina..COMINCIAMO….. 1° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione Insussistenza dei fatti attribuiti ai cittadini – scambio di persona E’ risaputo che mediante le tasse lo Stato ricava le risorse per assicurare il benessere della collettività e che quindi necessita della moneta anche per questo scopo, diamo per assodato quindi che si debbano pagare imposte e tasse, tanto che non ci poniamo più la domanda sul perché esistano e né se perdurino i motivi che le hanno determinato l’iniziale istituzione. Il problema è quindi se sussistano o persistano la necessità , le motivazioni, le ragioni, il DIRITTO….. Ciò possiamo capirlo solo se capiamo che la Moneta è una istituzione pubblica, cioè di proprietà della Comunità in quanto ne crea e ne accetta il valore per convenzione e per reciproca fiducia, allora e solo allora potremo capire come le imposte e le tasse non hanno senso e ragione di esistere nella situazione monetaria contingente (dal 1992). La moneta è essa stessa una “tassa” in quanto la funzione primaria è la stessa del fisco e cioè far circolare e condividere, ridistribuire la ricchezza con tutti gli altri cittadini…. Adempimento che però non può più espletare perché svuotata delle sue intrinseche valenze del la Sovranità monetaria, il potere di emettere moneta ex nihilo, non è più nelle mani della Comunità, precondizione per eventualmente e semmai, tassare i cittadini. La distonia e dicotomia logica è avvenuta nel momento in cui la Sovranità monetaria è stata trasferita incostituzionalmente  nelle mani di privati cittadini stranieri, la BCE, ai quali lo Stato italiano ha delegato un enorme potere a spese della comunità nazionale ed europea, e l’azione invece di  far circolare e condividere la ricchezza fra i cittadini, al contrario gliela sottrae. Rammento e sottolineo che è la comunità (Stato) che dovrebbe emettere Moneta, esercitando la Sovranità monetaria, senza doversi indebitare con altri soggetti perché è essa comunità dei cittadini (Stato) la creatrice del valore della Moneta e di conseguenza soltanto essa ne è la legittima proprietaria, e …. “poiché democrazia significa sovranità politica popolare, il popolo deve avere anche la sovranità monetaria che di quella politica è parte costitutiva ed essenziale in un sistema di democrazia vera o integrale in cui la moneta va dichiarata, a titolo originario, di proprietà dei cittadini sin dal momento della sua emissione.” Prof. G. Auriti. È  da evidenziare la rinuncia da parte dello Stato alla sovranità monetaria una “stranezza” giustificabile in altri tempi, quando la moneta aveva un proprio valore intrinseco perché costituita da pezzi coniati in metalli pregiati, o quando essa, pur rappresentata da simboli cartacei, aveva tuttavia una copertura nelle riserve auree o argentee delle banche, non si vedono ragioni fondate e legittime, per le quali lo Stato debba richiedere ad un istituto bancario privato il mutuo, sempre oneroso, di banconote create dal nulla prive di ogni valore intrinseco, trasferendogli in tal modo anche il loro valore, il potere d’acquisto, e quindi anche la sovranità monetaria e la sovranità tutta in senso assoluto. Insomma il debito pubblico viene artificiosamente creato con la richiesta di denaro da parte dello Stato alla banca centrale (Bankitalia /BCE. Questo porta al folle, demenziale, delinquenziale, perverso paradosso che più un’economia cresce, più ha bisogno di denaro cartaceo, o di altro supporto, per rappresentare il valore dei beni ed i servizi prodotti, e contemporaneamente più si indebita. Oggi la moneta risulta essere per la massima parte una semplice stampa tipografica o digitazione elettronica senza alcunché a garanzia, salvo il controvalore costituito dal bene- servizio prodotto dal cittadino che si acquista con quella determinata quantità di “valuta – denaro – banconota” , che quindi, anche per questa ulteriore ragione, non può che essere di proprietà del cittadino e quindi della collettività. Come si comprende bene sulla base di quanto generalmente assodato e condiviso il valore alla moneta al momento della creazione (e sempre) era ed è proprietà del cittadino produttore e di conseguenza della collettività. A questa legittima e giusta rivoluzione e mutazione concettuale  dei rapporti giuridici e comportamentali sulla Sovranità monetaria …… non seguì alcunché di contestuale e simmetrico nella revisione dei rapporti fra Stato le banche, il fisco ed il cittadino contribuente. Questa imposizione fiscale tuttora attuale, in vigore da sempre nel corso degli ultimi secoli in ogni parte del mondo civile aveva la sua motivazione ed un senso operativo nel vecchio corso delle monete quando queste erano esse stesse in metallo prezioso… o erano banconote di carta rappresentanti l’oro della riserva aurea dello Stato…. E quindi rappresentavano la somma del valore che fino a quel momento non aveva contribuito alla solidarietà sociale …. Motivo per cui era giusto che chi deteneva quelle somme in denaro, su quelle somme, o in ciò che le somme avevano permesso in un determinato tempo di acquistare fosse in vario modo tassato. Ma quando a partire dal 15 agosto del 1971  è stato abolita (giustamente) la convertibilità in oro ….. e la moneta diventa in quello stesso istante invece semplice rappresentazione del valore che si riconosceva nel prodotto o nel servizio che il detentore della moneta andava ad “acquistare”  le cose in merito alla tassazione avrebbero dovuto cambiare diametralmente. Infatti, come oggi ben sappiamo, per averne avuto successive e reiterate conferme ufficiali …. : A) l’euro (moneta) è fin dalla sua emissione ed in eterno di proprietà della B.C.E. …. B) e se come abbiamo visto …. Il valore non è nella banconota (euro) …. ma nel bene, servizio, prodotto che si va ad acquistare  (fin qui tutto perfettamente logico) …. C) ne consegue che tutto il valore prodotto dall’individui, dalla collettività, dagli Stati…..viene integrato in eterno nella banconota (euro) (anche questo accettabile)….. E) si verifica quello che è sanzionato da una miriade di articoli del codice civile e penale…. ed anche il più incredibile dei miracoli …. Ciò che è mio/nostro (IL VALORE PRODOTTO DEL NOSTRO LAVORO)…. l’euro  lo integra in sé ed incredibilmente …. E, …. Meraviglia delle meraviglie  quello che era il valore del nostro lavoro ……. diventa loro… IN ETERNO. D) per di più le banconote (euro), a seguito della immotivata ed illegittima delega (?) ceduta alla BCE … da questa vengono emesse a debito degli Stati e dei cittadini…. il cosiddetto debito da signoraggio derivante dalla emissione della moneta stessa da parte della BCE ….. E) viene da pensare che in qualunque modo ci muoviamo ci facciamo del male….ma il peggio è che lo Stato, che dovrebbe essere uno strumento al servizio del Cittadino…. invece è un aguzzino del cittadino su mandato delle banche, in particolare la BCE… (come ormai dovrebbe apparire chiaro a tutti&hellipWinking … F) lo Stato, sulla semplice e superficiale scorta di una legislazione tributaria antidiluviana risalente al periodo in cui ancora vigeva la convertibilità della moneta in oro, che come visto aveva un senso e un supporto giuridico e di Diritto, …. pretende, ora, in un contesto del tutto diverso, addirittura opposto, contro ogni logica, legittimità fondata, senso del Diritto…. Il pagamento di tasse (qualunque tassa) da noi cittadini che non siamo mai in nessun momento possessori del VALORE…. MA AL CONTRARIO SEMPRE E SOLTANTO “”POSSESSORI DEL DEBITO”” per definizione e di fatto (il che è un folle e falsa montatura) ma, stante la spudorata, insensata, demenziale logica di potere attuale.. viene suffragata da leggi che travisano ogni logica e buon senso dichiarando per vero ciò che è falso. G) in definitiva tutta questa sequela di operazioni altro non è che un semplice trasferimento di ricchezza dal popolo ai banchieri. H) Si è utilizzata l’autorità dello Stato, nello specifico la potestà impositiva esercitata sul popolo, come strumento per attuare una azione illecita, e quindi agire per rifondere un Debito pubblico artefatto illegalmente è già in sé atto di pirateria internazionale estortiva e di rapina, assoluta ed estrema gravità e rilevanza penale. Il debito pubblico è illegittimo, incostituzionale, fraudolento, nascendo dall’uso di questo potere monetario da parte di soggetti privati. Dal che ne consegue che gli atti, ad essa azione collegati, perdono il fondamento giuridico e la legittimità per esser fatti valere, e non trova quindi giustificazione  la potestà impositiva dello Stato e neppure quella delle amministrazioni periferiche a cui lo Stato la trasferisce, essendo viziato e contro legge il presupposto che la giustifica. INSOMMA “Il Debito pubblico è primariamente e sostanzialmente un debito nato a causa della illegale ed incostituzionale cessione della Sovranità monetaria”, e la palese illegittimità tributaria deriva dalla incostituzionale cessione della Sovranità monetaria attuata con l’adesione al Trattato di Maastricht. Il prelievo fiscale attuale si basa su un sistema normativo presupponente ancora la proprietà della moneta da parte dello Stato e dei Cittadini, e della convertibilità in oro, ….. metodo volutamente ed intenzionalmente lasciato intatto nelle sue norme, prassi e funzionalità, atavico, obsoleto, inorganico, inadeguato, in modo di raggirare per l’ennesima volta l’ignaro cittadino. Tutto questo ottenuto attraverso l’emissione di denaro falso dal nulla …. aspetti immotivati, deviati di una stessa immane truffa architettata a danno dei cittadini e dello Stato, messa in atto dal sistema bancario e di chi lo controlla, attraverso l’indebita emissione da chi non ha titolo, risorse, ragioni, diritto, merito, delega. Di cui le banche però pretendono il pagamento vero tramite le tasse di ogni forma, tipo, identità, provenienza, colore, misura, caratteristica, attraverso la schiavizzazione o il prelievo forzoso, i pignoramenti, la confisca di beni dei cittadini, degli imprenditori, delle Comunità locali dello Stato nazionale stesso. Azioni che si sono potute esplicare grazie a contorsionismi e distorsioni logiche, legali  e procedurali, volutamente inefficienti, incongrui, inetti, tutti strategicamente voluti, intenzionali, programmati. In definitiva …. Fino a quando è esistita la convertibilità e la moneta era emessa dallo Stato attraverso la banca d’Italia era come possedere un appartamento ed era ““giusto”” pagarci le tasse …. Ma ora che siamo in regime di non convertibilità  e soprattutto ora che noi paghiamo un “affitto” (INTERESSE) al PROPRIETARIO (la B.C.E.) e quindi è come se abitassimo in un appartamento in affitto… chi deve pagare le tasse l’inquilino o il proprietario?? Ma proprio per entrare fino alla radice dell’argomento in merito alle tasse sulla prima casa… che già per tutti i motivi esposti sopra NON E’ DOVUTA…. Si può fare riferimento all’art. 31 della costituzione che dice : <La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.> E cosa c’è di piùagevolante e provvidenzialeper la formazione della famiglia …. Se non una casa?? Ed invece questo Sgoverno usurpatore e tutte le più alte cariche dello Stato confliggono, violano e disobbediscono a questo preciso dettato costituzionale. 2° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione Incapacità di apertura di procedimento e di “stare in giudizio” -    oltre a ribadire l’inesistenza del valore giuridico della cartella esattoriale  sottoscritta da un Direttore Generale delle qualità che vedremo nel corso della disquisizione, privo  dei  requisiti previsti dalla legge per poter  rappresentare – con la sua firma - l’Amministrazione Finanziaria  verso l’esterno, ai sensi 34bis comma 5 del dlgs 165\2001 (articolo introdotto dall’art. 7 legge n.3\2003 ) dove si prevede che le assunzioni effettuate in violazione di quanto previsto nello stesso articolo sono nulle di diritto e che restano ferme le disposizioni  previste dall’art. 39 della legge 449\1997. insistiamo nella richiesta di annullamento per i seguenti motivi: 1)  non corrisponde a verità  che   le previsioni contenute nell’art. 17 della legge 146\80 sarebbero  state  soppresse dall’art. 3 comma 129 della legge 662\1996. Infatti  ci risulta che  l’art. 3 comma 130 della legge 662\1996  afferma genericamente che vengono abrogate le norme in contrasto con quanto previsto all’art. 129 della stessa legge 662\96, e  leggendo quanto previsto dall’art. 129 e 130, si comprende facilmente che i suddetti articoli richiamando le modalità di affidamento degli incarichi dirigenziali  previste dall’art. 19 comma 3 del dlgs 29\1993 –   trasfuse nell’art. 19 comma 3 del dlgs 165\01, non fanno altro che confermare quanto era stato  previsto all’art. 17 della legge  146\80. -                                  ossia gli incarichi di direzione di strutture articolate al loro interno in uffici dirigenziali generali e quelli di  livello equivalente, sono conferiti ai dirigenti  in servizio con le modalità previste dall’art. 23 dello stesso decreto, e che solo una residua parte pari ad appena il  5%  dell’organico  dirigenziale  -  tramite procedure di Interpello - possa essere conferito a persone  di particolare e comprovata qualificazione  professionale -                                  non rinvenibile nei ruoli dell’Amministrazione, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati, ovvero aziende  pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali   in possesso di specifiche qualità professionali, ed  esclusivamente con  contratto a tempo determinato e per un periodo  non superiore  a tre anni, caratteristiche che solo 400 Direttori Generali su 1200 possiedano. -                                  Dette disposizioni   non fanno che rafforzare quanto era stato previsto  dall’art. 17 della legge 146\1980, dove si prevedeva che nell’affidamento degli incarichi di direzione degli uffici finanziari, dovesse venire rispettato il  cosi detto “ Principio Gerarchico “  garantito  oltre che dall’art. 97 e  dall’art. 98 della Costituzione -                                  dal dpr 246\1948 ( art. 5 ) e -                                  dal  dpr 3\1957  ( art.  16 e 31 ) -                                  dall’art. 20  e 55 del dpr 266\87 -                                  dove si prevede che solo i Dirigenti possono  sottoscrivere gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, e che in assenza del Dirigente la direzione dell’ufficio debba essere affidata a colui che ricopre il grado gerarchico piu’ elevato tra quelli individuati dall’art. 2095 del codice civile, ossia  da coloro che appartengono alla Categoria dei Quadri, istituita con la legge 190\1985, riservata al personale  a suo tempo inquadrato nella 9° qualifica funzionale qualifica ( la 9°Winking, istituita ai sensi del d.l. 9\86 convertito nella legge 78\86. Principio gerarchico fissato  oltre che nel T.U. degli impiegati civili dello Stato approvato con dpr 3\1957 ( art. 16 )  dove all’art. 31 dello stesso decreto si  prevede che l’impiegato ha in diritto ad essere qualificato con il titolo giuridico  conferitogli all’atto di nomina o di ultima promozione, titolo che può usare anche nella vita privata. Principio della organizzazione gerarchica  degli uffici prevista anche  dalla direttiva comunitaria  91\533\CE recepita nella legge 152\1997 dove si prevede che il lavoratore assume il grado gerarchico  corrispondente alla  carriera\categoria, qualifica e alle mansioni per le quali è stato assunto in servizio, qualifica  e categoria  tra quelle  individuate (ovviamente) all’art. 2095 del codice civile. Infatti  la ipotizzata soppressione  di quanto previsto dall’art. 17 della legge 146\80 ad opera della legge 662\1986, se si fosse concretizzata, sarebbe stata  illecita illegittima  e incostituzionale in quanto con legge ordinaria  ( legge 662\1996)  si sarebbe  abrogata una norma  di rango costituzionale, ossia la legge finanziaria del  1980, approvata con legge  146\1980 che all’art. 17 non faceva altro che confermare quanto previsto dalla Costituzione e dal Codice Civile ( art. 2095) ossia  che gli uffici finanziari possono venire diretti esclusivamente dai Dirigenti assunti tramite pubblico concorso indetto “ annualmente” , e che in assenza del Dirigente, in attesa che vengano espletate le procedure per l’indizione del  nuovo concorso per ricoprire il posto vacante,   la direzione dell’Ufficio Finanziario competa di diritto a colui che possegga  il grado gerarchico più elevato, previsione confermata dall’art. 20 della legge 266\87, dall’art. 10 della legge 358\91e dall’art. 76 del dpr 287\82 . -     Se poi  fosse vero che successivamente alla Sentenza del Tar del Lazio n. 6884 del 1° agosto 2011 è intervenuto l’art. 8 comma 24 del d.l. 16\2012 convertito nella  legge 44\2012, che  avrebbe fatto salvo il cosiddetto “Incarico Dirigenziale Fiduciario” conferito, -    è altrettanto vero, che il suddetto “incarico fiduciario”, sempre  ai sensi  del comma 24 della succitata legge è stato conferito ad alcuni Dirigenti (nelle more) ossia solo per  “ il tempo necessario all’amministrazione finanziaria per indire un nuovo concorso con le modalità previste dall’art. 34 bis del dlgs 165\01, ossia per predisporre  le procedure occorrenti alla utilizzazione delle graduatorie  dei Dirigenti  formate a seguito di procedure selettive già espletate ed ancora valide. -    “   Procedure richiamate nel suddetto art. 8 comma 24 del succitato d.l. 16\2012 convertito nella legge  44\2012, previste dall’art. 1 comma 530 e 536 della legge 296\2006 e dall’art. 2 comma 2  del d.l. 203\2005 convertito nella legge 248\2005, -  dove si prevede che prima di indire nuovi concorsi, il  conferimento di incarichi dirigenziali debba effettuarsi nel rispetto di quanto previsto dall’art. 39 della legge 449\1997 ossia  tramite lo scorrimento delle graduatorie ancora valide  di concorsi già espletati . -      Modalità di conferimento (scorrimento delle graduatorie ancora valide) che essendo state   previste da una legge di rango costituzionale quale è appunto la legge 296\2006 ossia dalla legge finanziaria 2007,  non  potevano  e non possono tutt’ora  venire  derogate o modificate con legge ordinaria quale appunto è l’art. 8  comma 24 del d.l. 16\2012 convertito legge 44\2012 ai sensi del quale è stato conferito alla S.V.un Incarico Dirigenziale Fiduciario, -    incarichi peraltro giudicati incostituzionali dalla Corte Costituzionale con le Sentenze n. 103 e 104 del 2007, n. 161\2008 e n. 69  del  2011. -    E che non possa essere altrimenti, è tutt’ora confermato dall’art. 28 comma 6 del dlgs 165\01  come modificato dall’art. 3 comma 6 e 7 della legge 145\2002, dove viene “ fatta salva alla data  di entrata in vigore della  suddetta legge” ad ogni effetto di legge, la validità delle graduatorie degli idonei pubblici concorsi  per l’accesso alle qualifiche di Dirigente, “ nei limiti temporali previsti dalle norme   vigenti”, modalità confermate  successivamente dall’art. 17 del d.l.  78\2009 convertito nella legge 102\2009 dove  si prevede che è fatto divieto di procedere a nuove assunzioni  durante il periodo di  vigenza di graduatorie ancora valide,   e che le assunzioni effettuate in violazione  dell’art. 34 bis del dlgs 165\01 sono nulle di diritto . Restano ferme le  le disposizioni previste dall’art. 39 della legge 449\1997 nonche quanto previsto nel  il DPCM  del 26 ott. 2009. -                              Modalità di conferimento di incarichi Dirigenziali  confermate  anche dall’art. 4 del d.l. 97\2008 convertito nella legge 129\08 che aveva “ Autorizzato” per  il completamento del programma  di cui alla legge ( costituzionale)  296\2006 art. 1 comma 481, (in combinato disposto con  il  D.M  19.04.2007 ( G.U. 123 del 29.05.07) -                              –  addirittura “l’integrale utilizzo della graduatoria“ di tutti coloro che avevano partecipato a tutti i concorsi per la Dirigenza, indetti negli ultimi venti anni . -                              Questa singolare previsione (peraltro disattesa) avrebbe permesso di  ottemperare a quanto previsto dalla legge 127\1997  art. 17 comma 81,82 e 137, dove si prevedeva la restituzione d’ufficio ai propri ruoli dirigenziali  di legittima  appartenenza dei Dirigenti  presenti nelle Agenzie Fiscali della penisola  e nelle  isole,  ossia la restituzione  ai ruoli dirigenziali  nei quali erano stati inquadrati nel momento della loro assunzione in servizio effettuata con l’approvazione della graduatoria dei vincitori del concorso, sottoscritta dal Ministro delle Finanze ai sensi dell’art. 10 della legge 397\1975 . -                              La restituzione dei Dirigenti del Ministero delle Finanze  ai ruoli di legittima appartenenza,    avrebbe sanato  quella terribile illegalità  denunciata dal Tar del Lazio con la richiamata sentenza n. 6884 del 1° Agosto 2011, dove si afferma che su un organico di 1200 dirigenti  circa 800 sono dei semplici impiegati a cui è stato conferito un incarico “dirigenzialefiduciario incostituzionale”, incostituzionalità rilevata anche dalla Corte dei Conti  con sentenza n. 165 del 24.03.2009. -                              Gli  800  “ incarichi fiduciari “ conferiti a semplici impiegati, di qualifica inferiore alla ex 9° qualifica,  oltre ad essere stati attribuiti in violazione dei principi sanciti dalla Costituzione, risultano sottratti, scippati ai  veri Dirigenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze,  ossia coloro che  - tramite pubblico concorso -   erano stati  assunti nei ruoli dirigenziali della Carriera Direttiva Ordinaria  del Ministero delle Finanze , ossia nella  carriera disciplinata dal dpr 748\72, carriera equiparata a quella  Segretari Comunali ai sensi dell’art. 25 e tabella del dpr 749\72, dopo che  ai sensi dell’art. 55 del dpr 266\1987,   -  i Dirigenti di entrambe le suddette  carriere direttive  ( del  Ministero Finanze e  quelle  dei Segretari Comunali ) erano  confluite nella   ex  9° qualifica funzionale,  qualifica  istituita dal d.l. 9\86 convertito nella legge 78\86,  qualifica funzionale che  a termini di Legge -   era destinata alla nuova  “ categoria dei  Quadri” istituita con la legge 190\1985, categoria ovviamente  inferiore a quella dei Dirigenti ai sensi dell’art. 2095 del codice civile. -                              Dirigenti  del Ministero  dell’Economia e Finanze, che  avrebbero dovuto essere restituiti -                              “ d’ufficio “ai ruoli  Dirigenziali   di legittima appartenenza, al pari  dei Segretari  Comunali  restituiti ai ruoli dirigenziali  dalla data di entrata in vigore della legge 127\97 che all’art. 17 comma 82  aveva soppresso le norme che li avevano erroneamente inquadrati nella 9° qualifica -                              Funzionale, ed esteso la stessa previsione  anche alle altre Amministrazioni dello Stato  ai sensi del Comma 137 dell’art. 17 della legge 127\97. -                              Restituzione  d’ufficio ( ai ruoli dirigenziali  del Ministero delle Finanze  ) riservata ai soli    Conservatori dei Registri Immobiliari, anche loro assunti nei ruoli dirigenziali della  stessa Carriera Direttiva Ordinaria e individuati  nella tabella VI quadro  I   annesso  al dpr 748\72, la cui appartenenza ai ruoli della Carr. Dirett. Ord. era stata confermata dall’art. 9 della legge 22\1983. Conservatori dei registri immobiliari  a cui  - solo nel 2003 -   la Circolare n. 7\2003 prot. n 57593 del 17 luglio 2003  attribuisce competenze dirigenziali e connessi poteri di firma  delle strutture centrali e periferiche dell’Agenzia del Territorio. Equiparazione ( tra Dirigenti del Ministero delle Finanze - Segretari Comunali e Conservatori dei Registri Immobiliari)  confermata  anche dall’art. 11 bis del d.l. 283\1981 convertito nella legge 432\1981, e per effetto di tale equiparazione la previsione di cui all’art. 55 del dpr 266\87 (  ossia l’inquadramento dei  Segretari Comunali nella 9°  qualifica funzionale) , e’ stata estesa di diritto anche ai Dirigenti del Ministero delle Finanze, in virtù del fatto che  i ruoli dirigenziali di entrambe le carriere,  erano state a suo tempo equiparate dal dpr 749\72 art. 25 e tabella  di confronto tra le due carriere. -    Pertanto  inspiegabilmente, mentre i Segretari Comunali sono stati restituiti d’ufficio  e da oltre quindici anni, ai ruoli  dirigenziali di legittima appartenenza,   i Dirigenti del Ministero delle Finanze  ( esclusi i Conservatori dei Registri Immobiliari) si trovino ancora relegati nella categoria  dei quadri e inquadrati nella III Area  F5, e pertanto costretti a sopportare  soprusi, angherie  e direttive imposte da  “ Semplici Impiegati” nominati “ Dirigenti di Fiducia” da un’”organizzazione” che  appare evidente si sia  impadronita dei vertici dello Stato (leggasi Ministero Economia e Finanze), Organizzazione la cui natura dovrebbe venire identificata dagli organi Giudiziari, organizzazione che è pur certo, impedisce : a) il rientro della legalità nel nostro paese o inversamente; b) il rientro del nostro paese nella legalità (il ragionamento è biunivoco). Dirigenti che dopo l’emanazione della  Sentenza  della Cassazione a Sezioni unite civili n. 14529 del  29 sett. 2003, come soggetti  idonei  collocati  in una graduatoria concorsuale (a suo tempo)  ancora valida, sono tutt’ora titolari di un diritto soggettivo all’assunzione su posti che risultavano (allora) e risultano ( oggi)  ancora vacanti, posti che l’amministrazione  deve ricoprire restituendo i Dirigenti in servizio  ai ruoli di legittima appartenenza, o  attingendo dalle graduatorie  ancora  valide di precedenti concorsi per la dirigenza, concorsi a cui potevano partecipare solamente coloro che erano collocati nella 9° qualifica funzionale, ossia sempre i Dirigenti  assunti nei ruoli dirigenziali della Cariera Direttiva Ordinaria  disciplinata dal dpr 748\7. Posti che  il Ministero dell’Economia e Finanze dalla data di entrata in vigore della legge 127\97,  non poteva  ricoprire con incarichi fiduciari attribuiti a  semplici impiegati, scavalcando di fatto i Dirigenti assunti nei ruoli dirigenziali della Carriera Direttiva Ordinaria disciplinata dal dpr 748\72,  costretti a partecipare ad un  secondo  concorso per la dirigenza dopo la loro retrocessione alla categoria dei quadri che li ha visti inquadrati ai sensi della legge 190\1985  nella qualifica funzionale piu’ elevata la 9°,  istituita  dal d.l. 8\86 convertito nella legge 78\86. -                              Appare evidente che retrocedere in carriera i Dirigenti per poi farli partecipare  ad  un Secondo concorso  che ha consentito a soli 163 Dirigenti, il recupero del proprio Titolo Giuridico,  è servito  non solo a lasciare  fuori  dal proprio  ruolo oltre mille dirigenti , ma anche ad attribuire  con  “Incarichi Fiduciari “  le competenze dei mille  Dirigenti  a  semplici impiegati,  impiegati  a  cui viene attribuito lo stipendio da dirigente, ricco stipendio ottenuto illecitamente  che serve a tenerlo  legato a quella  consorteria  che gestisce nella totale illegalità  il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Per quanto sopra esposto appare evidente che  quasi tutti gli atti  sottoscritti dalla P.A. nei confronti dei cittadini (almeno due terzi)  non solo sono nulli o annullabili, bensì  “ Inesistenti”, in quanto sottoscritti da chi non  possiede il titolo giuridico abilitante alla sottoscrizione degli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, ossia il potere che compete esclusivamente  ai  Dirigenti  assunti – tramite pubblico concorso. -  nei ruoli  dirigenziali della Carriera Direttiva Ordinaria disciplinata dal Dpr 748\73, dirigenti  che risultano tutt’ora presenti  nelle Agenzie Fiscali d’Italia, ossia coloro che sono stati  a suo tempo erroneamente inquadrati  nella 9° qualifica funzionale assieme ai  Conservatori dei Registri Immobiliari e ai Segretari Comunali, dirigenti che nell’ordine gerarchico dei Ruoli, risultano Sovraordinati non solo ai Dirigenti di fiducia,  ma anche ai Dirigenti assunti nei ruoli dirigenziali istituiti  dall’art. 28 del dlgs 29\1993, ossia  di  tutti coloro che sono risultati vincitori del  secondo concorso per la Dirigenza, bandito ai sensi del suddetto art. 28 del dlgs 29\93, dirigenti   individuati anche  all’art. 23 del dlgs 165\2001, nonchè  in numero di 400, nella sentenza del Tar del Lazio n. 6884 del 1° agosto 2011. 3° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione LA RESISTENZA ALLA LESIONE DI DIRITTI COSTITUZIONALI VIOLATI Il diritto di resistenza è implicitamente ma sostanzialmente accolto dalla nostra Costituzione, in quanto rappresenta una estrinsecazione del principio della sovranità popolare, sancita dall’art. 1 della Costituzione e che quindi informa tutto il nostro Ordinamento giuridico. Al “diritto – dovere” di resistenza all’oppressione viene riconosciuta legittimazione giuridica principalmente a partire dalla Rivoluzione Francese….nella Dichiarazione dei Diritti dell’uomo e del cittadino del 1789, che all’art.2 afferma :”Lo scopo di ogni società è la conservazione dei diritti naturali ed imprescrittibili dell’uomo. Questi diritti sono la libertà e la proprietà, la sicurezza e la resistenza all’oppressione”. Anche l’attuale Costituzione della Repubblica Federale Tedesca ,all’art.20, 4° comma, afferma:” Tutti i tedeschi hanno diritto alla resistenza contro chiunque intraprenda a rimuovere l’ordinamento vigente, se non sia possibile alcun altro rimedio”. Secondo autorevoli costituzionalisti, anche se non è espressamente stabilito dalla nostra Carta Costituzionale, il “diritto di resistenza all’oppressione” è implicitamente legittimato, essendo una delle garanzie di difesa della Costituzione, in caso di violazione dei principi fondamentali in essa stabiliti e  trova legittimazione nel principio della “sovranità popolare”, sancito nell’art. 1 della nostra Costituzione, che non a caso è l’articolo 1 ed è il cardine da cui TUTTO discende e  rappresenta la legittimazione all’intero nostro Ordinamento giuridico. La “sovranità”, peraltro, è attribuita ad ogni singolo cittadino, come membro del popolo, e non solo al popolo nel suo insieme e nel nostro Ordinamento giuridico, ci sono varie norme che stabiliscono la legittimità della resistenza individuale di fronte al provvedimento illegittimo (anche se apparentemente legittimo – come nel caso della promulgazione ed attuazione di una legge palesemente incostituzionale, IMU) dell’Autorità e/ o al comportamento arbitrario di un pubblico funzionario. Ricordiamo, l’art. 4 del DLL n. 288 del 1944 , che legittima la resistenza attiva ad un pubblico ufficiale o ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario, qualora queste funzioni pubbliche siano esercitate in modo arbitrario….. Vedi l’art.650 del Codice Penale, che legittima la disobbedienza contro provvedimenti non “legalmente dati” dall’Autorità ,cioè emanati arbitrariamente (significa anche “incostituzionalmente&rdquoWinking…. e quindi illegittimi. Per i militari, inoltre, il dovere di disobbedire all’ordine manifestamente illegittimo è previsto dalla legge 11.7.1978 n. 382 (Norme di principio sulla disciplina militare), che all’art. 4 stabilisce: ” Il militare al quale viene impartito un ordine manifestamente rivolto contro le istituzioni dello Stato o la cui esecuzione costituisce comunque manifestamente reato, ha il dovere di non eseguire l’ordine e di informare al più presto i superiori”. La norma è ribadita nell’art.25 del Regolamento di disciplina delle Forze Armate, varato con il DPR n. 545 del 1986. Questa norme sono esplicazione dell’art. 52 , 2 comma della Costituzione :“l’ordinamento delle Forze Armate si informa allo spirito democratico della Repubblica”. Allo stesso modo è perfettamente legittima la resistenza collettiva contro ordini, decisioni o comportamenti, in contrasto con i principi incostituzionali, adottati non solo da pubblici funzionari o dalle Autorità, ma anche da Organi Costituzionali, quali Governo e Parlamento, che rappresentano lo Stato-apparato.La resistenza collettiva si esercita attraverso l’esercizio dei diritti di libertà, previsti e tutelati espressamente dalla nostra Costituzione, come il diritto di manifestazione del pensiero (art. 21) ed il diritto di sciopero (art.40) , anche politico. L’art. 54 della Costituzione poi sancisce: “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini, cui sono affidate le funzioni pubbliche, hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento”. Si deve precisare il dovere di fedeltà e quello di obbedienza. Sono infatti due concetti completamente diversi: la fedeltà all’essenza ideale della Repubblica precede, logicamente e concettualmente, l’osservanza delle leggi dello Stato. Pertanto, il dovere di fedeltà alla Repubblica, e quindi alla Costituzione ed in particolare ai principi fondamentali in essa stabiliti, prevale sul dovere di obbedienza, di cui costituisce il presupposto giuridico. Quindi, in caso di contrasto delle leggi in vigore con i principi fondamentali dell’Ordinamento Costituzionale, è sempre l’obbedienza a questi ultimi che prevale sull’obbedienza alle leggi. Peraltro, la semplice obbedienza alle leggi non esaurisce l’obbligo di fedeltà alle Istituzioni, che richiede un comportamento concreto in sintonia con i principi fondamentali sanciti dalla Carta Costituzionale. Riguardo alla resistenza collettiva, il Prof. Giuliano Amato, acuto costituzionalista (il “dottor sottile” in seguito diventato Presidente del Consiglio dei Ministri), commentando le due sentenze di condanna emesse dai tribunali penali di Palermo e di Catania in seguito ai gravi moti di piazza del luglio 1960 contro il Governo dell’On. Tambroni, nel 1961 scriveva che i poteri che sono esercitati dallo Stato-governo“ non fanno capo originariamente ad esso, ma gli sono trasferiti, magari in via permanente, dal popolo”. Pertanto, “l’esercizio di quei poteri deve svolgersi, per chiaro dettato costituzionale, in guisa tale da realizzare una permanente conformità dell’azione governativa agli interessi in senso lato della collettività popolare: si che, quando tale conformità non sia perseguita da quell’azione, è perfettamente conforme al sistema, cioè legittimo, il comportamento del popolo sovrano che ponga fine alla situazione costituzionalmente abnorme”. E inoltre che “ la resistenza collettiva può indirizzarsi anche contro il Parlamento” qualora la sua azione sia illegittima. Pertanto, “potrebbe il popolo, nel mancato funzionamento dei meccanismi di garanzia predisposti all’interno dello Stato – governo, ripristinare con altri mezzi il rispetto del suo sovrano volere, che nella Costituzione trova la sua massima espressione”. Inoltre, Giuliano Amato scrive nel 1962, in La sovranità popolare nell’ordinamento italiano, che in caso di non funzionamento degli organi di controllo e di garanzia, se cioè lo stesso Stato-apparato fosse “partecipe dell’azione eversiva”, compiendo “atti difformi dai valori e dalle finalità fatti propri dalla coscienza collettiva ed indicati nella Costituzione", Allora sarebbe legittimo il ricorso alla resistenza, individuale o collettiva. Ove circostanze particolari lo impongano, come può disconoscersi al popolo, che della sovranità è titolare e che ne controlla l’esercizio….da parte dello Stato-governo, il potere di ricondurre alla legittimità, con mezzi anche non previsti, questo esercizio, ove irrimediabilmente se ne discosti. Naturalmente, la resistenza non può essere esercitata in forma violenta, perché, per difendere un diritto fondamentale, leso dall’esercizio arbitrario di pubbliche funzioni, non si può ledere e sacrificare altri diritti fondamentali, di pari o maggiore rilevanza, quale quello alla vita ed alla sicurezza delle persone. La nostra Costituzione, sempre non a caso all’art.2 riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”, tra i quali c’è sicuramente anche il “diritto ad un’abitazione” inoltre, la Costituzione, all’art.10 stabilisce espressamente che il nostro Ordinamento giuridico “si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute”, le quali recepiscono i principi fondamentali del “diritto delle genti”, ed alle quali nessuno può sottrarsi. Neanche gli Enti Locali, nelle loro varie articolazioni (Regioni, Provincie, Comuni), i quali pertanto sono corresponsabili nell’adempimento di questi “compiti fondamentali”. Ne deriva che gli Enti Locali hanno non solo il diritto, ma soprattutto il dovere di attivarsi per promuovere anche attuare “atti di non collaborazione” con le iniziative incostituzionali (quali l’I.M.U.) decise dal Governo in modo illegittimo, perché in contrasto con i principi costituzionali. La sovranità è esercitata in modo diretto attraverso i fondamentali diritti di libertà, garantiti espressamente dalla Costituzione, ed in modo indiretto attraverso la Pubblica Amministrazione dello Stato, la cui attività non può comunque essere in contrasto con la sovranità popolare. Pertanto, quando lo Stato esprima una volontà contraria a quella del popolo, spetta a questo ( e quindi ai cittadini, singolarmente o collettivamente) riappropriarsi della sovranità per ripristinare la legalità (ad esempio difendere le Istituzioni democratiche). In pratica, quando il Governo, pur instauratosi legalmente (con elezioni) agisce al di fuori della propria legittimazione (che deriva dalla sovranità popolare espressa con la votazione di programmi), i cittadini, che sono gli effettivi titolari della sovranità devono, attivarsi con la resistenza per ripristinare la legalità violata. Se non fosse consentito ai cittadini di ricorrere alla resistenza, quale estremo rimedio per ripristinare la legalità violata, il principio della sovranità popolare sarebbe di fatto privo di significato e di senso (IL CHE NON PUÒ ESSERE IN QUANTO COSTITUZIONALMENTE GARANTITO). Pertanto, la resistenza dei cittadini è uno strumento fondamentale, seppure eccezionale, di garanzia dei Diritti Costituzionalmente garantiti, anche se non espressamente stabiliti. Pertanto, quando si compiono, da parte dello Stato o del Governo o del Parlamento, atti di eversione dell’ordine costituzionale, al fine di salvaguardare le Istituzioni democratiche.c’è non il diritto e dovere di resistenza sia individuale che collettiva “attiva”, purchè attuata in modo nonviolento, per non ledere i diritti fondamentali di altri individui. Ma ritorniamo alla Costituzione che all’articolo 31 dice : <La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.> E cosa c’è di più “agevolante e provvidenziale” per la formazione della famiglia …se non una casa? Un tetto sulla testa, e questo governo non solo non glielo agevola, ma glielo toglie. Come ….. tu Stato metti nella  carta di fondazione della tua Società (la COSTITUZIONE) una simile sanissima e sensatissima affermazione…. E poi la smentisci permettendo ad un Letta di suggere  vampirescamente ed estorsivamente anche l’ultima stilla di sangue ai tuoi figli?????…. 4° Livello di esposizione/dimostrazione/deduzione Appello al Diritto internazionale di disconoscimento del “debito odioso” In ultima analisi ed ultima “ratio” …. Quant’anche tutto quanto fino a qui dimostrato … NON FOSSE VALSO A NULLA… FACCIAMO RIFERIMENTO E CI SOCCORRE IL DIRITTO INTERNAZIONALE CON LA CLAUSOLA DEL “DEBITO ODIOSO E DETESTABILE” Per debito odioso si intende quella teoria di diritto internazionale riguardante la successione tra Stati nel debito pubblico. Con esso ci si riferisce al debito nazionale assunto per perseguire interessi diversi da quelli nazionali nella piena consapevolezza dei creditori e nell’incoscienza dei cittadini …(come appunto è successo nella messa regime forzoso dell’euro da parte della B.C.E.). Nel 1898 con la ratifica del trattato di Parigi, dopo la vittoria nella guerra ispano-americana, gli Stati Uniti non riconobbero il debito contratto da Cuba nei confronti della Spagna. Questa è probabilmente la prima vera fattispecie di applicazione diretta della dottrina del debito odioso. Anche l’Urss, nel 1918, ripudiò i debiti contratti dal governo zarista. Il concetto fu poi individuato, definito e formulato da Alexander Nahun Sack, già ministro dello Zar Nicola II e poi professore di diritto a Parigi nel libro Gli effetti della trasformazione dello stato sul debito pubblico e su altre obbligazioni finanziarie pubblicato nel 1927. Sack asserisce e sostiene : "se un governo dispotico incorre in un debito non per bisogni o per interessi dello Stato, ma per rafforzare il regime dispotico, per reprimere la lotta della popolazione contraria al regime stesso, tale debito è odioso per la popolazione dell'intero Stato. Questo debito non è un'obbligazione per la nazione: è un debito del regime che lo ha contratto, è un debito personale del potere che lo ha assunto; di conseguenza esso si estingue con la caduta di questo potere". Concetto di debito illegittimo o ‘debito detestabile’ (odious debt) ormai pienamente recepito dal diritto internazionale quando ricorrano le seguenti condizioni : 1) Il governo di un paese ha conseguito un prestito senza il consenso dei cittadini o senza che ne fossero consapevoli . (Come appunto in occasione dell’introduzione forzosa del corso dell’euro senza preventiva consultazione popolare – visto che su trattava di sottrarre ai cittadini un diritto costituzionalmente garantito come quello primario della “SOVRANITA’ MONETARIA&rdquoWinking. 2) I prestiti sono stati utilizzati per attività di cui la cittadinanza non ha beneficiato. … (NON SOLO… ma addirittura questo debito in espansione esponenziale sta costringendo alla fame milioni di cittadini che fino alla data fatidica del gennaio 2002 appartenevano in buona parte alla piccola e media borghesia). 3) I creditori sono al corrente dei primi due punti e se ne disinteressano. (Non solo ne sono perfettamente al corrente e se ne disinteressano… ma al contrario lo sanno perfettamente e addirittura sono perfettamente sodali e collusi in questa immane rapina scientemente ed intenzionalmente messa in atto da decenni per distruggere la Nazione e lo Stato italiano)… Cari signori …QUI SIAMO DI FRONTE AD UNA PLATEALE RAPINA CONDOTTA CONTRO LO STATO ED I CITTADINI… CHE VEDE COLLUSI TUTTI LE PIU ALTE ISTITUZIONI E CARICHE DELLO STATO… COLORO CHE VI SONO STATI POSTI PROPRIO PER FUNGERE DA ULTIMO BALUARDO A QUALUNQUE ATTACCO INTERNO O ESTERNO… ED INVECE SONO STATI I PRIMI A VENDERSI ALLE BLANDIZIE, ALLE LUSINGHE ED AGLI ADESCAMENTI DELLA GRANDE FINANZA INTERNAZIONALE…. QUINDI Per tutti questi, motivi, ragioni, diritti… sia per quanto concerne la filosofia della tassazione che per tutti gli altri risvolti precedentemente enunciati, appena accennati o sufficientemente tratteggiati, che coinvolgono i personaggi descritti in calce e moltissimi altri, consapevoli o meno della criminalità della loro azione di governo ed amministrazione…. CHIEDIAMO di procedere alla verifica delle responsabilità dei fatti qui descritti di coloro in epigrafe elencati ai fini di: a)                              assicurare la prova dei reati; b)                              impedirne la soppressione e l’inquinamento delle prove; c)                              impedire la continuazione dei reati; d)                              Sollecitiamo pure l’esecuzione di opportune perizie per la conferma della qui fornita ricostruzione. Ricordo, sottolineo ed enfatizzo ad uso di chi mi legge rammentando l’ obbligatorietà dell’azione penale (Costituzione  art. 112) in caso di evidenti violazioni di legge e l’altrettanto obbligatorio arresto in caso di flagranza di reato, e nelle descrizioni qui prodotte se ne sono verificate a josa, ricordo altresì il giuramento prestato nei confronti della Costituzione, delle Istituzioni, della Repubblica, dello Stato e dei Cittadini italiani tutti, a cui l’operato di questo giudice si deve uniformare e deve rispondere, e di cui noi a nostra volta saremo severi giudici. Chiediamo quindi la punizione nei termini di legge per tutti i reati sopra contestati, e quant’altro ravvisabile nell’esposizione dei fatti a scaturenti dalle indagini, il ripristino della legalità, della giustizia e le più severe sanzioni e condanne previste dalla LEGGE. Ci riserviamo inoltre di costituirci parte civile nell’instaurando procedimento penale; e, ai sensi dell’ex art. 408 c.p.p., chiediamo di essere avvisati in caso di richiesta di archiviazione. IN FEDE.

 
QUERELA PER ILLEGITTIMITA' DI QUALUNQUE TASSAZIONE NEL REGIME FISCALE/MONETARIO ATTUALE di Orazio Fergnani
ROMA, 17/08/2013 Al Comando stazione dei Carabinieri                                                                                                                                        Alla   Procura Della Repubblica  Competente Al   Procuratore presso la Corte di Cassazione Al   Ministro di Grazia e Giustizia Alla   Alta Corte Penale Internazionale de l’Aia                                                                                                                                                            Alla   Corte Europea dei Diritti dell’Uomo E, p.c.  Ad  Altri