Osservazione

diritti umani

non ho da commentare, sto agendo!
grazie.


DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELLUOMO (Low)

Uniti per i Diritti Umani Materiali Educativi Video piccola storia dei diritti umani Italiano (Low)

La menzogna in cui viviamo

La Menzogna In Cui Viviamo. (Low)

il nulla e l'illusione del denaro

the truth often hurts

Genius Seculi - Come viene prodotto il denaro, e perché?

LA MAPPA DEL DENARO

LA MAPPA DEL DENARO - Vladimiro Poggi intervista il Prof. Luigi Sertorio

pensiero vivente

pensiero vivente


ciò che accade è come nei film_s hollywoodiani. in tutti i modi il sistema cerca di far crollare la verità racchiusa dentro di noi. i main stream continuano a promuovere l'"INCAPACITA'" nessuno è capace, nessuno può superare le _loro_ condizioni e condizionamenti. tanti vedono un vero limite e affrontano il sistema solitariamente. come discorre paul hawken però, siamo un "moltitudine inarrestabile" e il riflesso di quello che esprimiamo deve essere il riflesso interno e non quello esterno (massimo scaligero, rudolf steiner). tutto questo aumento d'incutere paura, terrore sta destabilizzando molti ad agire, perché attaccati a qualcosa che potrebbero perdere (case, auto, moto, soldi). vi faccio una domanda: chi vuole continuare a stare su f b aspettando che la gente si in_formi (formarsi su cosa??)? La via che sto affrontando vede questa paura ogni volta che discorro con chi cerca con forza (agenti delle coorporations italiane) di farti fare ciò che vogliono: sei/siamo un prodotto che funziona male?! allora vedete questi films ad esempio: the island, divergent, in time, the hunger games, e tanti altri inducono, condizionano un pensiero di capacità ed incapacità e quello che più si nota dal mio punto di vista sono le RIFLESSIONI cioè quello scenario a cui non avevamo pensato ed in quel momento sembra proprio che possa svilupparsi in quella maniera, per puro condizionamento mentale (siamo frequenziometri ed oscillattori frequenziali ed allo stesso tempo energia che vibra). Queste osservazioni potranno contrastare o coincidere con chi leggerà questo breve messaggio di sintesi di emozioni, stati d'animo che tutto si evolve e accade in ciò che deve accadere! la negazione del CONSENSO avverrà ed avviene dall'interno, reggere questa decisione non è facile per le continue minacce che giungono da uomini e donne che credono ancora che il sistema è GIUSTO. bolle papali, leggi dell'ammiragliato, leggi canoniche, ucc, common law sono attributi di gestione. io so e sento che sta avvenendo il cambiamento nella massa e il punto critico è vicino, ad ogni modo spero che ognuno e tutti leggeranno queste parole ed attueranno una pausa riflessiva interiore e procederanno verso la propria luce: siamo energia e siamo amore, espandiamoci in questa direzione! da colui che è, graficamente espresso michele angelo: ma: mica: mi: e come vi fa piacere chiamarmi. namasté


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al carnefice sei tu che dai il potere! Da adesso in poi NEGA IL TUO CONSENSO

PENSATE ALLE MOTIVAZIONI CHE IL SISTEMA HA DA DIRE CHE TUTTO STA ANDANDO A PEZZI!
mettervi paura? dirvi che siete incapaci? eliminare ogni senso di responsabilità?
L’ECONOMIA REALE E’, POSSIBILMENTE, UN SISTEMA DI SCAMBI FRA DIVERSI ATTORI DOVE SI SCAMBIA QUALCOSA CHE ABBIAMO IN ABBONDANZA E QUALCOSA CHE CI SERVE E NON POSSEDIAMO. QUALSIASI DEI PROCESSI BASE HANNO QUESTA MODALITA’.
CON L’INTERVENTO DI CHI PRODUCE “DERIVATI” SENZA VALORE (I DERIVATI SONO SOLO IDEE CHE SI AVVERERANNO IN FUTURO) L’ECONOMIA NON REGGE.
E POI, COME MAI DOVETE ESSERE QUOTATI IN
BORSA E DOVETE ESSERE RESPONSABILI DI ALIMENTARE QUESTO SISTEMA?
TUTTE LE
NOTIZIE SONO DIRETTE AD INDEBOLIRE IL VOSTRO ESSERE UMANI, LE NOTIZIE NEGATIVE VI CONDIZIONANO IN TUTTO ANCHE QUANDO ANDATE A CAGARE.
CHI DA IL CONSENSO SIETE SOLO VOI. CHI DA IL VALORE ALLA MONETA SIETE SOLO VOI.
CHI DA IL CONSENSO A CHI VORREBBE “GOVERNARCI” SIETE SEMPRE E SOLO VOI.
IMPARATE A
NEGARE IL CONSENSO
IL CONSENSO E’ COME UNA CATENA CHE HA IL PRIMO ANELLO NELL’ATTO DI NASCITA, CEDERE L’ATTO DI NASCITA DONA ENERGIA COLLATERALE PER IL SISTEMA E SOLO PER IL SISTEMA!
LA
CARTA D’IDENTITA’ E’ UN TRUST CHE APPARTIENE ALLO STATO NON A TE
TUTTO QUELLO CHE è SCRITTO IN “LETTERE MAIUSCOLE, CAPITOL LETTERS” RAPPRESENTA LA VOSTRA PERSONALITA’/FINZIONE GIURIDICA
DOMANDATEVI SIETE UN ESSERE UMANO CON I
VARI DIRITTI CONNESSI?
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Broadcast live streaming video on Ustream

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E SE LA CHIAVE…

Aggiungo a questa bella considerazione di jervé il testo di un grande filosofo italiano: Massimo Scaligero preso dal primo capitolo del “Trattato del Pensiero Vivente” e così dice:
L’Io che l’uomo dice di essere non può essere l’Io, se non nel pensiero vivente: ancora da lui non conosciuto. Egli conosce solo il pensato, o pensiero riflesso, ma non sa come lo conosce. Deve prima pensare, per conoscere il proprio pensiero: non conosce il pensare.
L’uomo conosce ed opera secondo il pensato, che, esaurito nella sua determinazione, non ha vita. Non avviene mai che in lui il pensiero operi direttamente come vita, essendo ogni moto vitale un processo a sé, traentesi dalla inconosciuta vita dell’organismo corporeo: processo che attinge direttamente al pensiero soltanto nei movimenti volontari: a un pensiero comunque riflesso.
Al massimo oggi l’uomo giunge a concepire il << pensiero pensante >> come << atto >>, o momento dinamico del pensiero: ultima positiva intuizione della filosofia occidentale.

E SE LA CHIAVE…
Pubblicato da redazione iconicon
thekey
…fosse lì davanti ai nostri occhi?
La chiave della prigione senza sbarre in cui viviamo, s’intende.

Ne abbiamo già parlato qui, ma forse è il caso di entrare più in dettaglio.
Allora, se:
A) Diamo un’occhiata alle targhe delle nostre auto vedremo una corona stellata, che incornicia la sigla della nostra nazione.
La corona del Sovrano, nel linguaggio dei simboli a quello inequivocabilmente rimanda.

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B) Se in quanto individui siamo giuridicamente Appartenenti ad uno Stato Membro delle Nazioni Unite

onu

e dal momento che
C) La Carta delle Nazioni Unite dice chiaramente:
Articolo 2 
“L’Organizzazione ed i suoi Membri, nel perseguire i fini enunciati nell’art. 1, devono agire in conformità ai seguenti princìpi:

  • 1. L’Organizzazione è fondata sul principio della sovrana eguaglianza di tutti i suoi Membri. …segue…
Articolo 8 Le Nazioni Unite non porranno alcuna restrizione all’ammissibilità di uomini e donne nei loro organi principali e sussidiari, in qualsiasi qualità ed in condizione di uguaglianza.
Articolo 103  In caso di contrasto tra gli obblighi contratti dai Membri delle Nazioni Unite con il presente Statuto e gli obblighi da essi assunti in base a qualsiasi altro accordo internazionale, prevarranno gli obblighi derivanti dal presente Statuto.

Assemblea-ONU

Sarà forse che il Popolo per Autodeterminarsi avrebbe solo da unire i puntini di un disegno già esistente?
Jervé

HO GETTATO VIA LA TUA PAURA

Home / OSHO

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Un vecchio saggio stava attraversando la giungla in compagnia di un suo giovane monaco. Scese la notte e cominciarono a calare le tenebre. Il vecchio saggio chiese al giovane monaco: ‘Figlio mio, credi che lungo questo sentiero ci siano pericoli? Questo sentiero attraversa una fitta foresta e stanno calando le tenebre. Abbiamo qualcosa da temere?’. Il giovane monaco era molto sorpreso, poiché in un sannyasin non dovrebbe mai sorgere il problema di avere paura, sia che si trovi in una notte buia oppure illuminata, sia che si trovi in una foresta oppure sulla piazza del mercato, quindi quella domanda era davvero sorprendente. Inoltre, questo vecchio non aveva mai avuto paura. Che cosa gli stava accadendo? Perché adesso mostrava di aver paura? C’era qualcosa che non andava! Camminarono ancora un po’ e la notte diventò più buia. Il vecchio chiese di nuovo: ‘C’è qualcosa di cui dobbiamo preoccuparci? Raggiungeremo presto la città più vicina? Quanto è ancora distante?’. Poi si fermarono vicino a un pozzo per lavarsi le mani e il viso. Il vecchio consegnò al giovane monaco la borsa, che portava in spalla, dicendogli: ‘Abbi cura della mia borsa’. Il giovane pensò: ‘Certamente deve contenere qualcosa, altrimenti non sarebbe sorto in lui il problema della paura e non avrebbe raccomandato di prendermi cura della borsa’. Per un sannyasin era insolito anche il fatto di prendersi cura di qualcosa; in questo caso, non avrebbe senso diventare sannyasin, infatti chi ha delle cose da custodire ha una proprietà. Che bisogno ha un sannyasin di prendersi cura di qualcosa? Il vecchio cominciò a lavarsi il viso e il giovane diede uno sguardo nella borsa: vide che conteneva un lingotto d’oro, e comprese la causa della paura. Lo gettò via, e mise nella borsa una pietra di uguale peso. Il vecchio, subito dopo, tornò in fretta dal giovane e si riprese la borsa; la tastò, ne verificò il peso sollevandola, se la mise sulla spalla e si rimise in cammino. Dopo un breve tratto, tornò a chiedere: ‘Sta diventando proprio buio, abbiamo perso la strada? C’è qualche pericolo?’. Il giovane gli rispose: ‘Non avere paura. Ho gettato via la tua paura’. Il vecchio saggio era sconvolto. Guardò immediatamente nella borsa e vide che al posto dell’oro c’era una pietra. Per un attimo rimase attonito e poi, scoppiando in una risata, esclamò: ‘Che idiota sono stato! Portavo in spalla una pietra e avevo paura perché credevo fosse un lingotto d’oro’. A quel punto, lo gettò via e disse al giovane monaco: ‘Dormiremo qui questa notte, visto che al buio è difficile trovare la strada’. E quella notte dormirono pacificamente nella foresta.
tratto da Ricominciare da sé

Sintomatologicamente

SINTOMI DI IPNOSI
Posted by: redazione iconicon franco remondina per la sincronicità dei pensieri e delle azioni, Grazie.



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Di Franco Remondina
Quando si dice la programmazione! Gli individui che compongono la società attuale sono per la maggior parte “ipnotizzati”. È un dato di fatto, un dato, per dirla alla maniera del sistema, “sensibile”. Significa che lo puoi verificare costantemente. Come fai a verificarlo? Eeeh ragazzi… dovete avere occhi per vedere e orecchi per sentire! Prendiamo i giovani…. Li vedete i giovani? Oddio, veramente adesso sono diventati adulti… erano bambini negli anni 70/80… Osservateli, siate attenti osservatori di quei segnali “ipnagogici” che danno l’avviso di trance in corso… Sguardo assente, muscoli facciali che rilassano di colpo, irrorazione sanguigna delle labbra, spesso solo quella superiore… e le spalle che “cadono” impercettibilmente…
Aaah… i giovani! Gli stanno togliendo il futuro e non se ne accorgono!
Perché sono così remissivi? Se ve lo dico, strabuzzerete gli occhi, non ci crederete… È per via dei cartoni giapponesi!
Non volevo stupirvi con effetti speciali, voglio che capiate i “frutti” prodotti dalle ricerche e dei programmi governativi dell’intelligence americana. Questi programmi sono sempre contro di voi… Pensateci: messaggi subliminali, induzioni, comandi nascosti, rapporti indotti. È per il tuo (???) bene, fìdati!
Che cosa hanno i cartoons giapponesi di così funzionale? In termini ipnotici fanno e portano a fare un “Transfert”!
Ora, se non sapete cosa è, e in cosa consiste un transfert, ve lo spiego… Avete presente quando eravate bambini e giocavate ai pirati? O, se siete donne, alle principesse? Ecco, praticavate il transfert! Quando giocavate a calcio, non eravate voi a giocare, eravate voi, ma diventavate Van Basten, Maradona… oppure diventavate la principessa Barbie etc… Il transfert è un atto naturale! In questo atto s’ inseriscono i cartoons. Quelli giapponesi illustravano attraverso la “fissità” dello sguardo del protagonista, il suo transfert! Lo sguardo fisso e la voce di sottofondo che dava il sonoro ai pensieri! Ora, in questa fissità dello sguardo c’è il segno ipnagogico della trance innescata. È questo che hanno imparato fin da piccoli i giovani. Sono li, con lo sguardo fisso e “aspettano” la voce di sottofondo che dia completezza al transfert! Aspettano il comando verbale! Che razza di studi, eh!
In assenza del comando verbale restano lì, con quello sguardo fisso ma assente. Holly e Benji… dove il pallone ci impiega tre puntate ad arrivare nell’area avversaria… il loro sguardo fisso e “tremolante”… Hanno fatto perdere la partita più importante ai nostri giovani, quella della loro vita! Gli hanno sospeso il transfert e… sono li ad aspettare il comando… Bleah!

hypnotized

QUELLO CHE SIAMO

QUELLO CHE SIAMO
Ringrazio ancora la redazione di iconicon.

italia-in-rovina

SOLO SE VEDI QUEL CHE SEI PUOI INIZIARE A CAMBIARE

Ecco un estratto da un articolo di Sergio Di Cori Modigliani che potete leggere in originale qui.
La parte shock è la fotografia statistica dei nostri usi e costumi attuali.
I dati reali sono impietosi:

  • 1). Siamo l’unico paese d’Europa che va indietro. Non produce, non avanza, non evolve. In recessione perenne.
  • 2). Siamo il paese d’occidente con il più alto consumo di materiale pornografico. In ogni minuto della giornata c’è la media di 16 milioni di persone (corrispondente al 24% della nazione) che è sintonizzato su un sito porno oppure sta acquistando materiale pornografico.
  • 3). Siamo il paese occidentale con il più alto tasso di ludopatia ossessiva, circa 15 milioni di persone.
  • 4). Siamo il paese con il più alto consumo di droghe pesanti, cocaina, eroina, ecstasy. Roma è la città d’Europa con il più alto consumo di cocaina, seguita da Firenze e da Milano. Tre città italiane nei primi tre posti.
  • 5). Siamo la nazione d’Europa con il più basso numero di laureati.
  • 6). Siamo la nazione d’Europa con il minor numero di lettori in assoluto.
  • 7) Siamo l’unica nazione d’Europa, tra le 28 dell’Unione Europea, in cui l’indice di lettura diminuisce e il fatturato delle case editrici si assottiglia. L’editoria è in crisi soprattuto in Italia. Nel resto d’Europa è in netta e grande ripresa.
  • 8). Siamo la nazione, in assoluto, più narcisista dell’intero occidente. E’ stato calcolato che ogni fruitore italiano di facebook ha la media di tre avatar e due pagine su se stesso e la propria produzione individuale.
  • 9). Siamo il paese con il secondo indice più alto di corruzione, secondi soltanto alla Bulgaria.
  • 10). Siamo il paese con il più basso indice di spiritualità e di sentimentalità, essendo i primi cinque valori dell’esistenza legati unicamente al possesso di beni materiali.
  • 11). Siamo il paese al mondo con il più alto numero di talk show televisivi dedicati alla politica.
  • 12). Siamo il paese d’Europa (questo punto è il figlio di quello precedente) con il più basso indice di partecipazione alla vita politica “reale” della nazione. La gente va su facebook e insulta una persona anonima senza motivo se non quello di scaricare le proprie paturnie sul malcapitato di turno, ed è convinta che sta facendo politica.

All' Essere Umano che vive dentro di te!

E’ molto teatrale quello che vedrai in questo video assemblato da un Essere Umano che non conosco tuttavia connesso a me!
Nel complesso, Risuona una gran forza che potrebbe stimolare un po’ il tuo essere dall’interno?
Per come ho conosciuto gli Esseri Umani asserviti e sottomessi, la loro idea base della vita è: non sono capace!
Questo però è il messaggio psicotronico trasmesso in forma di onda corta ed allora ripeto loro:
dal
1666 t’hanno detto che non sei capace e tu c’hai creduto e ci credi ancora come stregato da un incantesimo eggrégore;
tu sei capace, usa il tuo discernimento e capirài che sei invincibile!
Adesso, siamo tanti che cospirano al risveglio del tuo cuore, è possibile ritornar sulla terra ferma, secondo quel trust del 1666 sei considerato un naufrago! Se stai leggendo queste righe a meno che non ti trovi su un panfilo e collegato con un satellite beh, credo con certezza che non sei un
NAUFRAGO!
diluvio
dichiara il tuo Essere, entra nuovamente in possesso lì dove vivi del tuo diritto alla vita.
Nega il consenso a chi t’ha negato libertà ed onore al tuo essere umano e rigetta le carte con cui t’hanno
venduto in forma numerica!
Nunc pro tunc, praeterea praeterea.


All'evidenza dei fatti è difficile accettarlo? Perché!

Controllo delle masse e tecniche di depistaggio In evidenza
15 Settembre 2014 Scritto da  Redazione Coscienze in Rete


CIR_Solange

In questa conferenza, Solange Manfredi esordisce dicendoci che viviamo tutti in un "Truman Show". Esagerata?
La Manfredi è persona serissima, un avvocato in gamba e preparato ed una brava oratrice. Dopo aver scartabellato per anni tra le carte desecretate dagli archivi di stato americani e nostrani, ha ricostruito un quadro coerente e sorprendente della storia d'Italia degli ultimi 70 anni. Una storia diversa da quella dei libri di scuola, diversa dai titoli di giornali. Che però non si basa su dicerie, sulla parola di giornalisti o di politicanti. Si basa su documenti. Migliaia e migliaia di documenti.
In questi video ci parla della marea di menzogne che ci hanno propinato negli ultimi vent'anni. La guerra psicologica di cui siamo vittime quotidianamente. E non si limita a dirci quando ci hanno preso in giro. Ci racconta anche come, e perchè.








Siamo.....e Facciamo!

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Questo è il tuo giuramento !!

History as seen by a Monetary Economist

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La storia vista da un Economista Monetario è una continua lotta fra i produttori e i non produttori, e coloro che cercano di vivere inserendo un falso sistema di contabilizzazione fra i produttori e la loro sola ricompensa.
Ezra Pound

History as seen by a Monetary Economist is a continuous struggle between producers and non-producers, and those who try to make a living inserting a false system of book-keeping between the producers and their just recompense. - Ezra Pound

...il dramma della paura!

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la giornata passata a cercar di trasmettere informazioni

è come un viaggio che s’insinua nelle coscienze. è un tarlo che non è mai soddisfatto; è la gioia di poter capire!

il paradigma che c’hanno prospettato può cambiare:
osservandolo, ri-evolvendolo, consapevolizzandolo, conoscendolo.

dal titolo, evincerete che il dramma della paura è persistente e ci attanaglia ovunque cerchiamo di capire! quello che non si sa ha due facce. la prima è quella dell’ignoranza, la seconda è l’accettare di poterci riuscire a cambiare!
la paura è il dramma al quale tutte le società si sono affidate perché coscienti di poter intimorire le genti. avete mai visto come addestrano un cane da combattimento? botte e poco cibo. siete ameri_cani! lo sapete o fate finta di nulla. tutte le vostre CARTE SONO SOLO CARTE voi non siete carte, rendete conto al vostro cuore.
non c’è nulla di sicuro in quello che state facendo, un bel giorno sarete solo più consapevoli d’essere legati a quella complicata manifestazione di complicità perché avete PAURA.
....piccolo particolare, chi fa le leggi e gestisce il potere perché si deve difendere dall’aggressione della gente? sti politici sperperano un casino di soldi per proteggersi perché hanno PAURA molto più della vostra pauretta di perder l’orticello.
il dramma della paura è risolvibile cominciando responsabilmente a togliere il consenso a chi cerca d’addrestarti. loro (i governanti) sono pagati non solo dalle tue tasse ma anche dagli interessi bancari che privano di potere intere Nazioni. il dramma della paura può essere risolto considerando chi sei veramente e non cosa fai su questo pianeta.
il dramma sociale di cui sei complice deve ri-evolversi adesso.
Con Amore ed Onore confido in un tuo accorato risveglio.
da colui che è, a colui colei può essere.
ma:

...ci stanno provando in tutti i modi

___________________

Il disarmante odio che producono, l’evidente tentativo di dividere gli esseri umani a causa di uccisioni ingiuste, l’enorme pressione religiosa, il Divide et Impera all’ennesima potenza!
Chiedetevi perché!
Hanno paura di chi si risveglia ed agiscono in tutti i settori socio economici e politici per intimidirci, sovvertirci, limitarci.
Neghiamo loro il consenso con amore e consapevolezza e aggiungiamoci anche un po’ di conoscenza.
Grazie!
ma:


Il nuovo filmato dell'ISIS, ovvero: come ti sgamo il gesuita. In evidenza
03 Settembre 2014 Scritto da  Enrico Carotenuto



La scorsa settimana l'occidente è stato sommerso dalle immagini dell'esecuzione di James Foley da parte di un sedicente jihadista dell'ISIS. A proposito di ciò, noi di coscienzeinrete, abbiamo diffuso questo articolo, per spiegare come la situazione non sia altro che una grande manovra manipolatoria organizzata e portata avanti dalle stesse persone che controllano sia l'occidente, sia la minaccia islamica. Per capire meglio perchè, suggeriamo di leggere l'articolo. Abbiamo anche pubblicato un altro articolo in cui si mettevano in evidenza i forti legami tra i finanziatori dell'ISIS e la piramide di potere attualmente vincente in tutto il mondo, quella gesuito-massonica.
L'altro ieri abbiamo pubblicato una ricerca sul background di Federica Mogherini, neo-nominata vicepresidente della commissione europea, ma soprattutto "Ministro degli Esteri" della UE.
Anche da questa ricerca, facilmente ripetibile, e quindi verificabile da chiunque, sono usciti fuori i legami che hanno permesso ad una sconosciuta senza meriti particolari di accedere ad una posizione di tale rilievo.
Guarda caso, si finisce sempre li. Sempre lo stesso giro. Quante coincidenze...
Oggi ci arriva la notizia della decapitazione dell'altro giornalista americano, Steven Sotloff, allegata ad un filmato in tutto simile a quello della settimana scorsa.
Ma questa settimana ci hanno dato un indizio "di troppo": ci hanno detto da dove arriva la notizia e la sua validazione.
Come si dice: il diavolo fa le pentole...

Diffondere Consapevolmente

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Procedete con onore ed amore: il cambiamento è inevitabile.

Giornalista Rai smaschera la Rai stessa!

Flower of Life

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Spirit Science 6 ~ Flower of Life (FIXED)


Per chi fa il troll

Osservazione approvata e condivisa da me medesimo in carne ossa e sangue, vivente, senziente e rappresentate dell’essere umano ora e sempre!

Per i troll, fiancheggiatori e uomini di sistema...

Salve Fratello Caro

Dai, oramai siete scontati, domande futili, nel tentativo di distrarre o carpire dati. Volete dei dati? Chiedete e vi sarà dato,
prima cominciate voi.

Se vuoi qualcosa, qualcosa devi prima dare.
Sappiate che se fate parte del problema, ovvero fiancheggiare il Sistema, prima o poi ne dovrete rispondere: tutto deve andare verso l'equilibrio.

Venite di qui, c'e' tutto per tutti, gratis, e senza
"si signore". Noi stiamo nella Luce, nella Luce agiamo, e voi? Vedere un Essere Infinito prendere ordini, e' davvero degradante, sminuente.

Dio vorrei proprio vedere mentre il vostro padrone vi dice: "quello che fai e' importante..","Mi raccomando la Massima riservatezza..", "Tutta la Nazione ti e' grata.."

Che ne dite del fatto che state aiutando chi ha portato il mondo dove e'? Guerre Mondiali, Omicidi, Bambini rapiti e peggio, suicidi di stato.. Devo Continuare?

A si, e' il mio lavoro...E pensate che violare il libero arbitrio altrui e' senza conseguenze??
Per Voi ho solo una cosa da dare:
Amore infinito.

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In Pace ed Onore
colui che è

...ciò che vediamo

grazie


...ciò che vediamo

Quello che vediamo ci viene trasmesso ed indotto!

La realtà di quanto vediamo ha prodotto e produce un effetto zombi sulle nostre emozioni ed azioni! Siamo consapevoli di quello che vediamo attraverso i mainstream media?

michele angelo: di gaia   28.8.2014

...la tua vita è legata ad un gioco d'alta finanza!
Cosa pensi e come pensi di evolverti? Credi ancora all'istituzione bancaria che ti presta del denaro? Perché dai il consenso a qualcuno di produrre dei soldi dall'aria e accetti di pagarli a caro prezzo?
Ci sono fiumi di domande simili e che riguardano l'aspetto sociale, politico ed economico, di tutte le popolazioni sul pianeta terra (su altri avranno altri problemi? chissà.). Cos'è che i leaders possono fare senza il vostro consenso: NULLA! Siamo noi che costantemente veniamo raggirati, traditi, invogliati, stimolati a concedere loro il nostro consenso.
Le ragioni sono molteplici. Una che mi salta in mente è che siamo PROFESSIONALMENTE CONDIZIONATI!
Siamo condizionati su tutto lo scibile umano. Dal momento della nascita alla morte c'è chi è preposto ad accompagnarci e comunicarci cos'è meglio vestire, mangiare, usare, guidare, sposare, seguire, credere, avere, conoscere, vedere, ideare, svolgere, proporre, evitare, curare, etc.
Dove sono il sentire, percepire, ascoltare, abbandonare, vivere, evolvere?
L'aspetto che mi affascina di più in questo periodo è che questi "poteri forti" sono tali perché abbiamo dato loro il
consenso. Cominciamo a NEGARGLIELO.
C'è troppo sconforto, paura, incertezza. Essere responsabili di cambiare dipende da ognuno di noi. Scaricare la colpa su questi quattro politici non basta e non ha senso. Togliamo loro il consenso!
Basta lamentarci.
ma:

the words...

Usamaa Babar



Ridurre debito e disuguaglianze?

Ridurre debito e disuguaglianze? Basta togliere alle banche il potere di creare moneta dal nulla.

fin

Scritto il agosto 18, 2014 by dannicollaterali

Questo articolo è stato pubblicato sul giornale La Stampa quidni non dai soliti “complottisti”. Vi consiglio di leggerlo perchè è molto chiaro e semplice da capire. Buona lettura a tutti.
L’idea circola ai più alti livelli. E in Svizzera si raccolgono le firme per un referendum.
maria grazia bruzzone
Interdire le banche private, impedire loro di creare moneta dal nulla. Sembra un’idea folle, oltre che poco comprensibile ai più. E però circola sempre di più, non dalle parti del M5S, dell’Ukip, o di qualche altro partito populista (che pure sarebbero d’accordo). Ma ai più alti livelli: Financial Times, Banca d’Inghilterra, Fondo Monetario, economisti vari. Sulla scia di proposte che risalgono agli anni ’30.
Presi dai problemi italiani, dalle elezioni europee, dagli scandali nostrani, ci si è fatto poco caso ( qui l’unica eccezione, a parte un blog). Forse si temeva di confondere le idee, di togliere enfasi alle riforme di cui l’Italia ha comunque bisogno, di tirare la volata ai partiti “sovversivi” che queste idee sostengono.
Perché di un’idea davvero sovversiva si tratta.
Idea non nuova, in realtà. Da tempo in varie forme fa proseliti fra economisti americani ed europei, preoccupati di una prossima crisi sistemica, più devastante della precedente.
La vera sovversione sta nel fatto che a sponsorizzarla sia stato, qualche settimana fa, il più autorevole quotidiano economico del mondo, il Financial Times, da sempre pilastro della cultura economica neoliberale.
In un commento firmato dall’illustre Martin Wolf .
Titolo: “ Spogliare le banche private del potere di creare denaro”.
Questo l’esordio: “Stampare banconote false è illegale ma creare denaro privatamente non lo è. L’interdipendenza fra lo stato e i business che fanno proprio questo è la fonte molta dell’instabilità delle nostre economie. Potrebbe – e dovrebbe – finire”.
Come funzionano le banche? L’opinione pubblica ha un’idea ingenua di come funzionano le cose. Immagina che le banche prendano in carico i soldi dei depositanti – risparmi stipendi pensioni, altre rendite – e li prestino a loro volta a chi li chiede – imprenditori o cittadini che accendono mutui. Ed è convinta che a battere moneta siano gli stati attraverso le loro banche centrali – che si crede siano tutte pubbliche (con la BCE le cose sono un po’ cambiate, si intuisce, ma non si sa bene come).
La verità è un’altra: le banche non prestano denaro a partire dai depositi dei clienti.
Quando una banca vi concede un mutuo o un altro prestito, non va a vedere se in cassa c’è abbastanza denaro. Ma digita quasi magicamente su vostro conto un deposito, un credito per la banca, con l’ammontare che vi serve per comprarvi la casa.
Questo deposito a credito è automaticamente denaro creato dal nulla dalla banca.
Sono proprio le banche private la maggior fonte della creazione di denaro, ribadisce un recente studio della Bank of England ( “La creazione di denaro nella moderna economia&rdquoWinking che spiega come le banche, “lungi dal fungere da intermediari siano nel business della creazione di moneta” , sintetizza Business Insider, citando lo studio nel suo lungo e articolato post sull’onda di Wolf.
“In pratica – scrive B of E – la creazione di denaro differisce dai malintesi popolari: le banche non funzionano semplicemente da intermediari, dando in prestito i soldi depositati presso di loro, ma creano moneta. Tutte le volte che una banca fa un prestito simultaneamente crea un deposito equivalente sul conto di chi prende a prestito e in questo modo crea nuovo denaro” .
In questo modo, col consenso degli Stati, di fatto è il sistema bancario a battere moneta(anche se non lo fa non fisicamente). Nel Regno Unito il 97% della massa monetaria è creato dal nulla in questo modo, informa l’autore.
Con effetti pesantemente negativi e destabilizzanti sull’intera economia – sottolinea Wolf.
(Disastri diretti: es bolle speculative destinate a scoppiare. O indiretti: impropri interventi pubblici: la gente si aspetta che nelle banche i propri soldi siano al sicuro, cosicché quando queste prendono troppi rischi il governo si sente costretto a intervenire per salvare il sistema, indebitando lo Stato a spese dei cittadini tutti).
(In gergo tecnico, le banche operano in quel si chiama regime di riserva frazionale, dove per riserva si intende la quantità di denaro che una banca presta in rapporto al denaro che possiede.
Per es una riserva al 3%, significa che quando la banca riceve in deposito 3 euro ne può prestare 100 all’imprenditore che chiede un fido, ricavando gli interessi su quei 100 fittizi: un “beneficio” chiamato signoraggio – che non è un’invenzione complottistica . Va da sé che se i depositanti di una banca andassero di colpo tutti insieme a ritirare il proprio malloppo, la banca dovrebbe chiudere gli sportelli per non andare fallita.
Più la riserva frazionale è bassa più stabile sarà l’economia. Una “leva” eccessiva da parte delle banche è stata riconosciuta come una delle maggiori cause della Grande Depressione degli anni ’30 nonché della crisi del 2008. Tanto che negli ultimi anni si sta cercando di imporre alle banche una riserva di almeno l’8%, il 6% di capitale di qualitàWinking.
“Cosa bisognerebbe fare? Riservare esclusivamente allo stato il potere di creare denaro”, propone Wolf. Ed è la risposta massima La minima – dice – sarebbe rendere molto più stretta la regolamentazione sulle banche (e chissà che non sia questo il vero obiettivo del commentatore: ammorbidire le banche riottose, minacciandole).
Alle banche private verrebbe lasciata la funzione di intermediazione tra risparmiatori e investitori/mutuatari, la custodia dei depositi, i pagamenti.
La moneta tornerebbe ad essere un bene pubblico.
L’autore si richiama al Chicago Plan, avanzato negli anni ’30 da un gruppo di economisti fra i quali il famoso Irving Fisher, che al tempo della Grande Depressione volevano creare un sistema più stabile..
Il cuore della proposta era la Riserva del 100% sui depositi: le banche potrebbero prestare solo quel che hanno in deposito. Che è un altro modo per dire che non potrebbero più creare moneta. Prestino soltanto quel che hanno in deposito, e nulla più.
All’epoca Fisher sosteneva che ciò avrebbe grandemente ridotto i cicli economici (gli andamenti ciclici negativi/positivi), posto fine alle corse agli sportelli, nonché ridotto drasticamente il debito pubblico.
Potrebbe funzionare anche oggi, sostiene uno studio del FMI del 2012, sottolinea il FT ( qui e qui un commento di Evans Pritchard che lo condivise). E cita altri economisti che propongono idee uguali o simili. Altri ancora di unversità prestigiose li cita Business Insider, il Washington’s Blog che si è stupito per l’uscita del FT, ne propone un elenco dagli anni ’30 a oggi sottolinenando che si tratta spesso di economisti conservatori.
“La riserva frazionale – avvisava Fisher citato da BI – dà alle migliaia di banche commerciali il potere di aumentare o diminuire il volume di denaro in circolazione aumentando o diminuendo prestiti e investimenti. In questo modo le banche esercitano quello che, giustamente, è considerata una prerogativa del potere sovrano. Se ogni banca lo esercita indipendentemente e senza un controllo centralizzato, i cambiamenti nel volume del circolante diventano un azzardo.
(Ecco perché oggi le banche centrali – Fed, Bce, Bank of England ecc anche tramite la BRI – si sforzano almeno di regolare, orientare, supervisionare, compensare il sistema, dopo aver provveduto a “salvarlo” a spese dei contribuenti. Con quali esiti è un altro discorso).
La transizione a un sistema in cui la creazione di denaro è separata dall’intermediazione finanziaria sarebbe complessa ma fattibile, secondo Wolf. Che elenca gli enormi vantaggi:
si potrebbe aumentare la massa monetaria senza incoraggiare la gente a indebitarsi fino al collo coi prestiti;
si metterebbe fine alle banche-troppo-grandi-per-fallire;
il signoraggio – “cioè i benefici che derivano dal creare denaro”, così lo definisce Wolf – verrebbe trasferito al settore pubblico. E il governo potrebbe giovarsene per finanziare la spesa pubblica senza bisogno di tasse e prestiti, per fare pagamenti ai cittadini, per riscattare debiti pubblici e privati.
E sull’effetto- riduzione dei debiti, pubblici e privati insiste anche lo studio (del 2012) dei due economisti del FMI. Mentre due economisti austriaci – intervistati da ZeroHedge – dimostrano che la riserva frazionale sia causa delle disuguaglianze (in polemica con Thomas Piketty, l’economista francese star del momento)
L’economia morirebbe per mancanza di credito sostengono gli oppositori. Lo pensavo anch’io, confessa l’autore. In realtà – spiega – solo circa il 10% di quanto prestano le banche nel Regno Unito va a finanziare investimenti in settori diversi dall’immobiliare”.
(Come dire che il 90% del denaro delle banche è impiegato in speculazioni varie, compreso quel settore immobiliare che in Gran Bretagna e ormai visto come una bolla a rischio di esplodere. Impieghi ben più redditizi che prestare all’“economia reale” – cosiddetta forse per distinguerla dall’economia finanziaria virtuale).
Un’altra obiezione l’ha sollevata Paul Krugman : “Ci sarebbero semplicemente più attività nel sistema bancario ombra”, ha scritto sul NYT. Oltre a sottolineare la difficoltà dell’operazione. Ma Wolf ignora il tema. E conclude:
“Il nostro sistema finanziario è così instabile perché lo Stato prima gli ha concesso di creare quasi tutto il denaro che circola nell’economia, poi si è visto costretto a sostenerlo nello svolgimento di tale funzione. Questo è un buco gigantesco nel cuore delle nostre economie di mercato.
Un buco che potrebbe essere colmato separando la fornitura di moneta, funzione strettamente dello stato, dalla fornitura di finanza, funzione del settore privato.
Non succederà ora. Ma ricordate la possibilità: quando la prossima crisi arriverà – e succederà sicuramente – dobbiamo essere pronti” .
Una previsione non proprio tranquillizzante.
Il piano di Chicago allora non venne applicato, causa l’opposizione strenua delle banche, già allora fortissime, e la morte – per incidente aereo – di un senatore democratico particolarmente ostinato e battagliero, scrive il W Blog linkando uno studio su quel periodo.
E però Franklin Delano Roosevelt in quegli anni, vincendo le resistenze di Wall Sreet, riuscì a far passare il famoso Glass Steagall Act che condusse a separare nettamente le banche commerciali (gestione depositi, prestiti ecc) dalle banche di investimento.
Una normativa abolita nel 1999 sotto Bill Clinton, che varie proposte di legge americane ed europee negli ultimi anni post crisi si sono sforzate di riesumare in varie forme. Invano.
Troppo grande il potere delle banche Too-Big-Too-Fail, troppo grandi per fallire, e troppo grandi per essere controllate, troppo grandi per essere messe in carcere.
E tuttavia troppo grandi per essere ignorate, è ancora Wolf a scrivere in un altro commento.
Troppo grandi, e anzi sempre più grandi e concentrate e interconnesse; e sempre più potenti con le loro schiere di centinaia di avvocati a libro paga per difenderle da tutti gli imbrogli commessi, e per suggerire alla politica (lautamente da loro foraggiata, negli Usa ma pure in Europa) come modificare le leggi a loro vantaggio.
E di imbrogli ne anno commessi davvero tanti : hanno truccato di tutto, tassi interbancari e tassi valutari, prezzi di oro, metalli preziosi e materie prime, per non dire delle vere e proprie truffe, dai derivati imbottiti di mutui subprime avariati che hanno innescato la crisi , agli schemi ponzi come quello di Bernie Madoff, e forse dimentichiamo qualcosa. Il tutto senza che sia stato condannato, ma neppure cacciato, un solo banchiere.
E che dire delle decine di trilioni di dollari, sterline, euro creati dal nulla (centinaia di trilioni, considerando i derivati) che drogano le economie, fanno salire le Borse ma non la produzione industriale, né l’occupazione né i consumi, a tutto vantaggio dell1% dei più ricchi, e delle stesse banche in primo luogo?
Intanto il debito sale: dai primi segni della crisi il debito globale è salito del 40%, fino a toccare la fantastica cifra di 100 trilioni di dollari, $100.000 miliardi, più del PIL globale del mondo che nel 2012 arrivava a$71.83 trilioni ($84.97 trilioni a parità del potere d’acquisto.
€12 trilioni il solo debito Usa, vedi Bloomberg su dati Banca dei Regolamenti Internazionali.
A indebitarsi sarebbero soprattutto i governi (centrali e locali) per tirar fuori le loro economie dalla recessione. Tutto grasso che cola per le megabanche, già salvate coi soldi pubblici, che ora lucrano sui debiti statali.
Il Referendum Svizzero. Come che sia, in Svizzera – dove di megabanche se ne intendono – è nata Initiative Monnaie Pleine o Vollgeld Initiative: cittadini comuni stanno raccogliendo centomila firme per una riforma che “restituisca la creazione di moneta in esclusiva alla Banca Nazionale”, per arrivare a proporre un referendum alla popolazione. Al momento sono a quota 68.000, vedi il sito.
Auguri.


Immagine tratta dal Financial Times.

George Carlin: How language is used

George Carlin: How language is used to mask truth and Israeli terrorism


Chi siamo?

da dove cominciare a ringraziare chi s’illumina e divulga?
siate connessi alla vostra essenza, è ora di prendersi cura individualmente di noi stessi e di chi e cosa ci circonda!

Human-Being

Di Franco Remondina
E’ dura non avere conoscenza di sè. Noi siamo una specie a cui viene sistematicamente impedita questa conoscenza. In questo senso è impostata la nostra filosofia, religiosità, società. È un dato di fatto. Ogni società strutturata impedisce di fatto ogni progresso individuale. Se pensate alla stereotipia dell’invenzione, capite che siamo passati da Galileo, Leonardo, Tesla, Keely, Maiorana, che erano individui e agivano individualmente, al “team” di scienziati. Non ci sarebbe alcuna ragione per farlo, ma invece si fa. È per il controllo! È per commissariare gli stati di coscienza. È una operazione che privilegia la “razionalità controllata”, piuttosto che l’ispirazione! Sono pippe mentali? No, tutt’altro, sono il nocciolo della questione! Sapete, c’è una differenza tra i pensieri e le idee: le idee non sono di questo mondo! Le idee necessitano di qualcosa che non è di questo mondo, di una componente ispirativa che prevede l’annullamento dell’identità individuale, insomma uno “stato alterato”. Erroneamente il linguaggio corrente confonde con una equivalenza idee e pensieri… ma c’è diversità di “stato” tra le due cose. Un conto è il riassemblare pensieri in modo “nuovo”, un altro conto è uscire dalle catene di pensieri e rientrarne con un’idea. Una cosa cosi, produce un cambiamento individuale definitivo! Non sei più vincolato al riassemblaggio dei pensieri, sei libero! Forse per la prima volta! Anzi, libero e solo! Ecco, se guardate alle vite degli inventori, quelli veri, la costante è la solitudine. È l’incapacità che acquisiscono a maneggiare alla vecchia maniera i pensieri, a farli sentire così soli. Uno dice: perchè non rinunciano? Perchè non possono! È evidente. Rimangono “illuminati” permanentemente da quello stato in cui sono precipitati per qualche istante della loro vita, impressionati come una lastra fotografica, come un drogato. Il loro unico scopo è quello di riprecipitare lì. Nessuna convenzione sociale ha più valore per loro… Tuttavia, pur non curandosi delle convenzioni sociali, non concepiscono mai il mondo come qualcosa da “possedere”, a danno e contro gli altri. L’aver avuto delle “idee” li trasforma sul piano dell’emotività. Per questo sono pochi gli inventori, per questo sono tantissimi i “team”. È una necessità imposta dalla struttura della società e da chi la controlla. Cosi, abbiamo il giochino delle invenzioni, come la macchina a idrogeno, che non viene resa disponibile a tutti. O come molte altre di cui non sapete. Vogliono che vi perdiate dietro a domande come: “Perchè non viene prodotta?” e che siate voi stessi a darvi le risposte. Il controllo! Per cosi dire, il controllo “secondario”. Si, perchè c’è qualcosa che sostiene questa strategia, qualcosa che vale assolutamente la pena di nascondere, a qualunque costo: chi siete, e quali capacità avete. Questo è il controllo “primario”. La macchina a idruro? Cazzate! Ci vuole un “piccolo acceleratore di particelle”… Cazzate! Una trappola sensoriale. Vi racconto una cosa su un tizio: San Antonio da Padova. Venuto a conoscenza che il padre era stato accusato e incarcerato per omicidio, Antonio decide di partire per il Portogallo. L’anno, mi pare fosse il 1225, dico cosi, a memoria. Ora, se parti il martedi da Bologna, a piedi, quanto ci metterai ad arrivare in Portogallo? Beh, lui ci mise due giorni! Niente macchina a idrogeno, niente free energy, niente di niente. E’ questo che ci vogliono nascondere! Chi ha organizzato le società umane teme forse questa roba? Cosa c’è nell’uomo di cosi straordinario? C’è questa capacità che è chiamata in due modi nelle scritture: Israele e Cristo. Sono due termini che hanno subito ogni sorta di stravolgimento del loro vero significato. Significano entrambi: la capacità di concepire l’Ideale! Ecco! La parola Idea-le, dice da sola, dello stato che possiamo avere per essere definitivamente liberi…  Tocca a noi scoprirlo. Perché accada, devi almeno sapere che c’è!

-IL CAMBIAMENTO-

...e ti verrò incontro!


grazie!
ma:

La “Lista Intoccabili” di Equitalia esiste

La “Lista Intoccabili” di Equitalia esiste
Posted by: redazione in Disclosure, Titoli di testa 10 luglio 2014



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…e non appare una semplice opinione di alcuni parlamentari, ma qualcosa di ben più consistente e grave
Nella seduta alla Camera dei Deputati di oggi, 10 luglio l’On. Sorial solleva nuovamente la questione Equitalia nell’ambito della discussione della PDL 2299 A – “Soppressione della società Equitalia”.
Appare di estremo interesse il fatto che egli ribadisca con fermezza, pubblicamente in aula, di fronte a tutto il popolo italiano – di cui formalmente i parlamentari sono delegati, giova ricordarlo – l’esistenza del cosiddetto “Disco per l’estate” nome in codice con cui viene definita la lista degli Intoccabili, esonerati dal pagamento delle cartelle esattoriali.
Ecco alcune note del suo intervento tratte dalla pagina Facebook del deputato M5S.


Gli interessi dei partiti in Equitalia ci sono, eccome! Per questo non vogliono abolirla!
I dirigenti e burocrati di Equitalia, i cosiddetti “fedeli servitori dello stato”, risultano essere piazzati dalla politica, inamovibili, pagati a peso d’oro, non soggetti a controllo alcuno, e dispongono della vita di persone ed aziende vessandoli e lucrando sulle loro difficoltà economiche.
L’apoteosi delle clientele e della corruzione in Equitalia.
Lo scandalo dei dossier conservati nell’archivio di Paolo Oliverio, il fiscalista dei potenti che pilotava i controlli di Equitalia, ne è un ulteriore prova. Si tratta del cosiddetto “Disco per l’Estate”, una lista di intoccabili che mai riceveranno cartelle esattoriali e di cui Equitalia è obbligata a disinteressarsi. Un file che esiste da anni e che così viene chiamato nel gergo degli addetti Equitalia, essendo conservato addirittura su Cd.
Una lista frutto dei rapporti tra colletti bianchi, imprenditori, uomini della casta di palazzo, divise sporche, 007 e persino uomini di chiesa.
Si proteggono tra di loro sulle spalle dei cittadini.
Ecco il mio intervento in aula. Diffondete! Tutti devono sapere!

http://youtu.be/zY7oduqpx5U
https://www.facebook.com/sorial.giorgio/timeline
https://www.youtube.com/watch?v=zY7oduqpx5U&feature=youtu.be
Attraverso: 
http://www.tudivi.it/blog/31-intoccabili-equitalia

chi e cosa vi definite?

Mensch oder Person?


Grazie!

ma:



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Cosa m'impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Lyricus 01: Cosa m’impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Posted on luglio 10, 2014

James, il creatore dei Materiali Wingmakers, ha tradotto questi discorsi. Sono un elemento significativo dei metodi d’istruzione usati dagli insegnanti dell’Ordine Insegnanti di Lyricus, del quale James è membro. Vengono resi disponibili per la prima volta.
Questi discorsi sono dialoghi fra un insegnante ed un loro studente, e sono stati trascritti per il loro valido insegnamento, così che altri possano utilizzare la stessa istruzione.

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Studente: Cosa mi impedisce di sperimentare il mio sé più profondo?

Insegnante: Niente.
Studente: Ed allora perché non riesco a farne esperienza?
Insegnante: Paura.
Studente: Così è la paura che me lo impedisce?
Insegnante: Niente te lo impedisce.
Studente: Ma non hai appena detto che la paura è la ragione per cui non riesco a sperimentare questo stato di consapevolezza?
Insegnante: Sì, ma non te lo impedisce.
Studente: E allora cos’è?
Insegnante: Nulla.
Studente: Ed allora quale ruolo gioca la paura?
Insegnante: Se tu fossi in prigione, di cosa avresti più paura mentre sogni di essere liberato?
Studente: Di ritornare in prigione… Così stai dicendo che ho paura di fare esperienza del mio sé più profondo perché poi ritornerò alla mia ignoranza.
Insegnante: No. Sto dicendo che la tua paura dell’ignoranza ti mantiene nell’ignoranza.
Studente: Sono confuso. Pensavo che tu mi stessi dicendo che ho paura di sperimentare il mio sé superiore, ma ora mi sembra che tu mi dica che temo il mio sé umano. Cosa devo credere?
Insegnante: Hai paura del ritorno al tuo sé umano dopo aver sperimentato il frammento di Dio che è in te.
Studente: Perché?
Insegnante: Se tu fossi assetato nel deserto, cosa desidereresti più di ogni altra cosa?
Studente: Acqua?
Insegnante: E se ti dessi un bicchiere d’acqua, saresti soddisfatto?
Studente: Sì.
Insegnante: Per quanto tempo?
Studente: D’accordo, ho capito cosa vuoi dire. Ciò che desidererei più di ogni altra cosa sarebbe di essere vicino all’acqua così da poter bere quando ne ho voglia, o ancora meglio, vorrei lasciare il deserto del tutto.
Insegnante: E se tu amassi il deserto, non avresti paura di lasciarlo?
Studente: Stai forse dicendo che ho paura di sperimentare il mio sé più profondo perché poi vorrei lasciarmi dietro questo mondo, ma come posso temere ciò, se non ne ho mai fatto esperienza in alcun modo?
Insegnante: Questa non è come la paura che invade le tue vene quando qualcuno sta per ucciderti. È la paura di un’ombra così misteriosa, antica, e primordiale che sai immediatamente che trascende questa vita e questo mondo, e che il suo sapere ti cambierà irrevocabilmente.
Studente: E così è il cambiamento ciò che veramente temo.
Insegnante: È l’irrevocabilità del cambiamento ciò che temi.
Studente: Ma come lo sai? Come fai a sapere che io temo ciò così tanto da non poter fare esperienza del mio sé più profondo?
Insegnante: Per mantenere lo strumento umano in stabile interazione con questo mondo, i progettisti dello strumento umano lo hanno dotato di certe costrizioni sensorie. Poiché queste non erano sufficienti, fu anche progettata nella Mente Genetica delle specie umane una paura istintiva di essere distolta dalla sua realtà dominante. È per queste due ragioni, lo so.
Studente: Ma questo non è leale. Stai dicendo che la mia capacità di sperimentare il mio sé più profondo è stata limitata dagli esseri che l’hanno progettata. Perché? Perché dovrei sentirmi continuamente frustrato dal sapere di avere un frammento di Dio in me e non essere autorizzato ad interagire con esso?
Insegnante: Ami questo mondo?
Studente: Sì.
Insegnante: Tu sei qui nello strumento umano per interagire con questo mondo in sintonia con la sua realtà dominante, e per portare la tua comprensione del tuo sé più profondo in questo mondo, anche se questa comprensione non è pura, forte, o chiara.
Studente: Ma se io avessi questa esperienza del mio sé più profondo, non potrei forse portare una maggiore conoscenza in questo mondo?
Insegnante: Questa è l’ingannevolezza che ti frustra. Credi che l’esperienza di questa sublime ed intelligente energia possa essere ridotta ad umana interpretazione?
Studente: Sì.
Insegnante: Come?
Studente: Posso insegnare ad altri com’è la sensazione di essere in rapporto con le proprie anime. Posso portare più luce in questo mondo ed ispirare altri a ritrovarla all’interno di loro stessi. Non è questo ciò che tu fai?
Insegnante: Ti ho insegnato a raggiungere questo stato?
Studente: No. Ma mi hai ispirato.
Insegnante: Ne sei certo? Non ti ho soltanto detto che non puoi fare esperienza di questo stato nello strumento umano? E’ questo ciò che definisci ispirazione?
Studente: Non intendevo dire in questo caso specifico, ma mi hai ispirato a pensare profondamente alle questioni ed ai problemi con cui mi trovo a confronto.
Insegnante: Se vuoi portare più luce in questo mondo, per qual motivo l’interazione con il tuo sé più profondo ti darebbe la possibilità di farlo?
Studente: È questo il punto. Non so se me la darebbe. Sembra solo logico che sarebbe così. Non è forse vero che tutti i buoni insegnanti hanno questa capacità? Non l’hai forse anche tu?
Insegnate: È vero che esistono insegnanti che possono mutare le loro realtà dominati, ed hanno imparato ad integrare questa abilità nella loro vita senza perdere equilibrio o efficacia in questo mondo. Ma sono estremamente rari.
Studente: Lo so. Ma questo è quanto desidero imparare. È cosa che si apprende, non è vero? Puoi insegnarmi?
Insegnante: No, non è una cosa che si apprende. Non è insegnabile. Non viene acquisita tramite l’istruzione, tecniche esoteriche, o processi rivelatori.
Studente: Ed allora questi insegnanti come hanno acquisito questa abilità?
Insegnante: Nessuno acquisisce questa abilità. E’ questo che voglio dire. Nessun insegnante in uno strumento umano sulla Terra in questi tempi, o precedenti, ha l’abilità di vivere simultaneamente come umano e come frammento-Dio. E nessun insegnante gioca fra queste due realtà con sicurezza e controllo.
Studente: Sono sorpreso nell’udire questo. Perché è così?
Insegnante: Per la stessa ragione che ti ho riferito prima. Non credi che si applichi a tutti gli umani?
Studente: Anche Gesù?
Insegnante: Anche Gesù.
Studente: Ed allora perché ho questo desiderio? Chi ha messo nella mia testa la nozione che dovrei essere capace di fare esperienza del mio sé più profondo, o frammento-Dio?
Insegnante: Se si fa esperienza del vento, non si capisce forse qualcosa di un uragano?
Studente: Suppongo di sì.
Insegnante: E se si fa esperienza anche della pioggia, non si capisce ancora meglio cosa sia un uragano?
Studente: Sì.
Insegnante: Se tu non avessi mai fatto esperienza di un uragano, ma avessi sperimentato vento e pioggia, non potresti forse immaginare meglio che cosa sia un uragano di chi non ha mai fatto esperienza di vento e pioggia?
Studente: Credo che sia così.
Insegnante: Questo vale anche per il frammento-Dio nello strumento umano. Puoi sperimentare amore incondizionato, bellezza soprannaturale, armonia, reverenza, e totalità, e così facendo puoi immaginare fattezze e capacità del frammento di Dio che è in te. Alcuni insegnati hanno semplicemente toccato meglio che altri i contorni del frammento-Dio, ma telo assicuro, nessuno è mai entrato nelle sue profondità vivendo al contempo nello strumento umano.
Studente: Ma alcuni insegnanti non viaggiano fuori dal corpo?
Insegnante: Sì, ma vivono pur sempre nello strumento umano mentre viaggiano. Tutto ciò che ti ho già detto si applica ancora.
Studente: E allora cosa faccio? Rinuncio al desiderio di fare questa esperienza?
Insegnante: Esiste un pesce che può lasciare il suo mondo acquatico grazie all’equivalente di ali. Anche se solo per breve tempo può così sperimentare il mondo di coloro che respirano l’aria. Credi che questo pesce volante abbia mai desiderato di toccare una nube, arrampicarsi su un albero, od avventurarsi nella foresta?
Studente: Non saprei… Ne dubito.
Insegnante: Ed allora perché viaggia al di sopra dell’acqua?
Studente: Suppongo che sia un istinto, qualcosa come un imperativo evolutivo.
Insegnante: Esatto.
Studente: Così stai dicendo che questo è vero anche per gli umani. Ci sforziamo di fare esperienza del nostro frammento-Dio a causa di un imperativo evolutivo od impulso?
Insegnante: Sì, e come il pesce volante, quando usciamo dal nostro mondo è solo per breve tempo, dopodiché ricadiamo sotto la superficie ancora una volta. Ma mentre siamo al di sopra della superficie del nostro mondo, dimentichiamo momentaneamente di essere solo umani con un inizio e una fine. Eppure, quando lo facciamo, non immaginiamo che possiamo toccare il volto di Dio all’interno di noi stessi.
Studente: Ma io me lo immagino. Sento che posso, e pure che dovrei, toccare questo frammento di Dio.
Insegnante: La pensi in questo modo perché hai la speranzosa esuberanza e l’innocenza di una persona ignara dell’esperienza con la Prima Sorgente.
Studente: Tu non ti senti in questo modo?
Insegnante: Chiunque entri in sintonia con le più alte vibrazioni del proprio sé avrà questa sensazione e ne è guidato. L’unica differenza è che io sono soddisfatto sapendo che non ne farò esperienza mentre sono incarnato in uno strumento umano.
Studente: Che cosa ti dà questa soddisfazione che io non ho?
Insegnante: L’abilità di canalizzare la mia energia in questo mondo piuttosto che applicarla nella ricerca di un altro.
Studente: Ma non avevi detto che è un imperativo evolutivo? Come posso controllare questo desiderio o ambizione?
Insegnante: Vivi in questo mondo con tutta la tua passione e forza interiore. Vedi il frammento-Dio in questo mondo, anche se è soltanto un sottile raggio di fioca luce. Vedilo! Alimentalo! Non essere così frettoloso da cercarlo nella profondità del tuo cuore o mente dove credi che possa essere.
Studente: È difficile non sentirsi scoraggiato al suono di queste parole. È come se qualcuno mi dicesse che la visione che ho avuto era solo un miraggio, o un gioco di luce.
Insegnante: Questo è un mondo di ombre e di echi. Puoi cercarne la fonte se questo è ciò che desideri, ma perderesti il senso di vivere in questo mondo. Diminuiresti la tua possibilità di fare esperienza delle ombre e degli echi, che è il vero motivo per cui ti sei incarnato su questo pianeta di questi tempi.
Studente: Ma sembra una cosa così passiva, l’idea di dovermi accontentare di sperimentare questo mondo, piuttosto che cercare di cambiarlo. Sento di essere qui per cercare di migliorarlo, di cambiarlo per il meglio, e sto perdendo qualche esperienza, qualche capacità di farlo. Che cos’è che sento, e perché?
Insegnante: Quando sperimenti il calore del sole, cambi il sole?
Studente: No.
Insegnante: E se tieni un pezzo di ghiaccio in mano, lo cambi?
Studente: Sì, comincia a sciogliersi.
Insegnante: Così esistono cose che puoi solo sperimentare ed altre che puoi cambiare.
Studente: Ed io dovrei sapere la differenza.
Insegnante: Può essere d’aiuto.
Studente: Lo so. È elementare. Ma non sono certo che mi aiuti a sentirmi meno scoraggiato.
Insegnante: Lo sai, sono d’accordo, ma non l’hai necessariamente praticato. È un principio vitale praticare la discrezione ed il discernimento, e la gente crederà che questo concetto sia elementare, ma c’è una differenza critica fra il vivere in uno stato di soddisfazione o, come la metti tu, di frustrazione.
Studente: E così non posso cambiare il fatto che il frammento-Dio che è in me sia inconoscibile per la mia mente umana, e devo accettare questo fatto. È questa la lezione che devo imparare qui?
Insegnante: No.
Studente: Ed allora qual è?
Insegnante: Il concetto di frammento-Dio dentro di te ha potere. Può essere contemplato, ma non può essere sperimentato come realtà dominante in uno strumento umano. Tramite l’approccio contemplativo puoi imparare il discernimento, e tramite il discernimento imparerai a navigare nel mondo di ombre ed echi in modo tale da portare cambiamenti in accordo con la Prima Sorgente. Esteriorizzi così il frammento-Dio, piuttosto che cercare di farne esperienza. Così facendo, elimini le energie di paura e frustrazione che fluiscono attraverso la tua mente.
Studente: Grazie. Il tuo insegnamento ha toccato la corda che ho cercato fin da quando ho trovato questo cammino, ed ora mi sento in risonanza.
Insegnante: In risonanza sarai guidato.
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Tesla's Planetary Research Program

progetti che si realizzano grazie a te!


Let's help the flow

...un bel punto d'osservazione!

...un bel punto d'osservazione!

Grazie a Nicola Zegrini riporto un bel punto d'osservazione
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Una cultura basata quasi esclusivamente sulla menzogna e una società che accetta felicemente tutte le favole che gli vengono raccontate, questo è il mondo in cui viviamo.

di:
Nicola Zegrini

Dall’inizio della nostra storia siamo stati indottrinati con falsità raccapriccianti, siamo stati indotti a credere in cose che letteralmente non erano né in cielo né in terra, menzogne crudeli che ci hanno resi schiavi di un sistema finalizzato al dominio assoluto di tutto ciò che esiste, fin anche a ciò che di più intimo abbiamo: la nostra stessa volontà. Il tutto è stato fatto in una maniera ben precisa, attraverso il
Divide et impera, il principio secondo il quale, per dominare nel miglior modo una popolazione, è necessario creare disordini odi e rivalità all’interno di essa.

Quelli che seguono sono solamente alcuni esempi forniti per grandi linee. Data la vastità dell’argomento è impossibile dare una descrizione completa del fenomeno in un semplice articolo ma potete rendervi conto facilmente di quanto questo principio sia stato, nel corso della storia, una costante nel modus operandi di chi tiene le redini del mondo e di come lo sia anche e soprattutto ai giorni nostri.

La Bibbia, il libro sacro per due tra le principali religioni monoteiste.
Ma era davvero un libro sacro? Fino a non molto tempo fa, quando la maggior parte del popolo era, suo malgrado, analfabeta era facile far credere che così fosse ma ora è sufficiente che chiunque legga quel libro perché si renda conto che non vi è nulla di sacro. La Bibbia è un semplice libro che narra la storia dei tempi remoti. Chiunque ne abbia letto alcuni estratti o anche solo guardato uno dei tanti film da essa ispirati credo sia rabbrividito nel constatare quali violenze venivano compiute in nome di colui che, per la religione, sarebbe il nostro Dio.

La verità è semplice ed evidente: quel personaggio, Jahvè detto l’Elohim, qualunque fosse la sua provenienza, non era il Creatore ma un semplice individuo,
uno come tanti, un personaggio che aveva assoggettato un intera popolazione piegandola alla propria ambizione. Ripeto basta soltanto la lettura di quel testo per rendersene conto(http://www.maurobiglino.it ). Quel personaggio assetato di potere, avido e vendicatore è quello che ci è stato presentato come il nostro dio. Questa è la sconvolgente verità.

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Qualcuno potrebbe obiettare che la religione cattolica si basa sì sulla Bibbia, ma soprattutto sul Nuovo Testamento il quale si riferisce alla vita di Gesù.

Verissimo, ma chi era Gesù? E’ mai possibile che quello che abbiamo su di lui siano soltanto racconti scritti
molto tempo dopo la sua morte e riguardanti solamente la sua nascita, la primissima infanzia, il periodo in cui aveva 33 anni e la successiva morte e resurrezione?

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Cosa ha fatto per tutto il resto della sua vita? Se così fosse, se è vero che il cattolicesimo si basa sulla vita e sugli insegnamenti di Gesù, allora quando è successo che Gesù ha detto che un prete debba essere l’intermediario tra noi e Dio? Quando inoltre avrebbe parlato della confessione?

A me questa pratica ricorda tanto i tempi moderni, dove siamo spiati in ogni nostra azione, in cui intercettano le nostre telefonate, le nostre mail e possono vedere i nostri spostamenti… Oggi con la tecnologia che abbiamo è semplice farlo ma nei tempi antichi non vi era pratica più efficace della confessione per ottenere un simile risultato. Quando mai poi Gesù aveva parlato di castigo divino? Quello che ricordo io sono frasi del tipo “porgi l’altra guancia”, a significare l’importanza del perdono in ogni ambito della vita. Gesù aveva detto anche frasi tipo:


“Se coloro che vi guidano dicono che il regno di Dio è in cielo allora gli uccelli del cielo vi precederanno, se vi dicono che è in mare, i pesci del mare vi precederanno. Il regno è invece dentro di voi e fuori di voi.”

Oppure:


“Io sono la luce che sovrasta tutti loro, io sono il tutto, il tutto promanò da me e il tutto giunge fino a me; spaccate il legno e io sarò li dentro, solleva la pietra e la mi troverai”.
O


“Allorché di due farete uno, allorché farete la parte esterna come l’interna e la parte superiore come l’inferiore, allorché del maschio e della femmina farete un unico essere che non è più né maschio né femmina allora entrerete nel regno”

(Dal vangelo di Tommaso
http://www.esoterismoemisteri.com/i_vangeli_gnostici.html).

Frasi piuttosto eloquenti oltre che bellissime che stanno a significare l’eguaglianza e la presenza di Dio all’interno di tutto il creato e di conseguenza degli stessi esseri umani, nessuno escluso: un credo piuttosto odioso per chi aveva esigenze di dominio e faceva del Divide et impera la propria arma principale.

La verità è semplice e può essere facilmente ricercata nei libri di storia: i fondamenti del cristianesimo sono stati semplicemente decisi a tavolino per esigenze di mera dominazione.
E’ stato l’imperatore Costantino, un personaggio ambiziosissimo e calcolatore che, vedendo che i seguaci di Gesù stavano diventando sempre più numerosi e, vedendo di conseguenza vacillare la supremazia della figura dell’imperatore, che fino a poco tempo prima era vista come un’emanazione in terra della divinità, decise di fare del cristianesimo la religione di stato.

Una mossa geniale perché, in questo modo, poteva facilmente piegare al proprio volere quella che, altrimenti, sarebbe potuta divenire una seria minaccia. Per far si che quella religione in rapida crescita potesse essere volta alle proprie esigenze, Costantino smise di perseguitarne i seguaci e cominciò a riscriverne totalmente le regole. Indisse quindi il
concilio di Nicea e altre riunioni nelle quali l’imperatore ed i suoi uomini di fiducia decisero letteralmente a tavolino in che cosa questi cristiani dovessero o non dovessero credere. Durante quei concili venne selezionata una gran quantità di scritti, alcuni dei quali furono ritenuti idonei agli scopi che conosciamo ma altri seguirono una sorte più nefasta e vennero fatti probabilmente sparire per sempre dalla circolazione.

Emblematico al riguardo è il ritrovamento, in tempi recenti, dei cosiddetti rotoli del Mar Morto o dei rotoli di Nag Hammâdi, scritti che in buona parte narravano le gesta di Gesù di cui faceva parte anche il sopracitato vangelo di Tommaso. A riprova degli scopi non proprio altruistici dell’imperatore possiamo anche citare il fatto che esso non abbracciò mai per se stesso il credo cristiano ma rimase sempre fedele al
Mitraismo, una religione pagana misterica le cui origini possono probabilmente essere ricercate nell’antico Egitto o il fatto che molti riti del cristianesimo ricalchino quelli di religioni pagane precedenti – .

Dopo Costantino il cristianesimo continuò a diffondersi sempre di più ma gli insegnamenti originali dell’ispiratore di questa religione sono in gran parte perduti e ancora non vi è certezza riguardo a cosa abbia fatto durante la maggior parte della propria vita prima della, vera o presunta, morte a 33 anni.
Con il cristianesimo quindi, il progetto del Divide et impera andava avanti in maniera egregia: si viveva nella paura costante del castigo divino; chiunque avesse commesso anche il più insignificante dei reati veniva condannato a pene severissime e considerato senza dio; tutti quelli con un credo differente venivano considerati impuri e venivano combattute guerre ferocissime per tentare di portarli sulla “retta via”. Le cose non avrebbero potuto funzionare meglio per le elites, finche non arrivò l’età della ragione, l’illuminismo, epoca in cui la scienza cominciava a fare i primi progressi e l’uomo cominciava a non credere più in qualcosa senza il minimo fondamento. La fede ora richiedeva delle prove.

Arrivò allora, proprio dalla scienza, una teoria che avrebbe letteralmente sconvolto il mondo della fede ma che, paradossalmente, non poteva essere più appropriata per gli scopi dei dominatori del mondo. Stiamo parlando dell’Evoluzione delle Specie di Charles Darwin. In quella teoria le idee propugnate per secoli dalle religioni basate sulla bibbia, per quanto riguarda la creazione, venivano semplicemente ridicolizzate: la creazione non poteva essere frutto della volontà perché era dovuta semplicemente al caso. Stranamente una teoria così rivoluzionaria ebbe quasi subito un’accoglienza maestosa, anche la stessa chiesa, che in passato aveva perseguitato chiunque osasse mettere in dubbio i propri dogmi accettò tale dottrina.

Anche ai giorni nostri è considerata qualcosa di inconfutabile, una sorta di verità assoluta. Molti scienziati si sono dati da fare per criticarla paragonando, ad esempio, la possibilità che la complessità della vita possa essere dovuta al caso al fatto che un colpo di vento possa assemblare i veri pezzi di un boeing 747 per formarne un aereo funzionante. Eppure quella teoria è ancora una delle colonne portanti su cui si tiene la nostra società e a nessuno importa il fatto che lo Stesso Darwin avesse
espresso seri dubbi riguardo al fatto che qualcosa di complesso come l’occhio umano possa essere frutto solamente del caso e di millenni di evoluzione.

Quella teoria era semplicemente quello che serviva per continuare con il Divide et Impera: separava, innanzitutto, credenti e non credenti. In questo scenario, i primi erano costretti a credere solamente perché così gli veniva detto di fare, cosa che avrebbe messo in seria difficoltà il loro potere di raziocinio e la loro fiducia in sé stessi; per i secondi, i non credenti, si apriva una nuova epoca: la scienza gli aveva detto che non esiste creazione, che la vita è frutto del semplice caso e che esistere significa una lotta continua in cui solo il più forte avrebbe prevalso.

Il terreno perfetto per mettere in atto il Divide et impera. Così è ancora oggi al punto che qualunque scoperta che possa mettere in dubbio il dogma della Teoria dell’evoluzione e la centralità del lavoro dell’uomo e del caso nella storia viene ridicolizzata o addirittura occultata. Sto parlando di moltissimi monumenti o reperti storici in ogni parte del mondo che risultano essere molto più antichi di quello che la storia ufficiale
vorrebbe farci credere – o del fatto che realizzazioni come le piramidi difficilmente potrebbero essere state create a mano dagli schiavi.
Rimanendo sul campo delle scoperte scientifiche, qualche mese fa ho letto una notizia che avrebbe potuto essere una di quelle svolte storiche per il genere umano, del tipo “svelato il più grande segreto dell’esistenza”.

Michio-Kaku


Eccola qui: (
Link) Michio Kaku, uno degli scienziati più conosciuti e stimati al mondo, una presenza costante in tutti i documentari scientifici ha dichiarato che la scienza ha provato l’esistenza di Dio; niente di meno di questo. Una notizia clamorosa, no? Allora mi domando: qualcuno di voi ha sentito parlare di questa scoperta in televisione?
Io proprio no, ma perché?

Caro papa Francesco, perdona la mia ignoranza, ma non dovrebbe essere interesse primario della chiesa quello di diffondere la verità sull’esistenza o meno del creatore? Sono sicuro che tu sia molto impegnato in questo periodo ma almeno una citazione potevi anche farla!
Ma non è che invece la motivazione possa essere un’altra? Non è forse possibile che una scoperta del genere avrebbe fatto crollare tutto il castello di carte dell’inganno globale mettendo in serio dubbio il suo baluardo centrale che è “L’evoluzione delle specie”?

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Altri esempi:
Sbarco dell’uomo sulla luna avrebbe rafforzato la posizione degli Stati Uniti nella guerra fredda – Divide et impera,
Storia più recente, 11 Settembre,
indipendentemente da chi possa essere il responsabile, a chi hanno dato la colpa? Divide et impera.
La vita attuale è letteralmente inondata dallo strumento che usano le elite del Divide et impera e sembra che molte persone ne siano totalmente assuefatte e schiave a loro insaputa, vedi razzismo, lotte di religione, scontri tra tifoserie ecc. ecc.

La televisione poi ci va a nozze, ogni giorno veniamo inondati di “notizie” di violenze omicidi e scontri. Un altro esempio: vi siete resi conto che ogni volta che i notiziari parlano di un qualche omicidio vanno sempre ad intervistare i vicini o chiunque conoscesse il presunto assassino e, ogni volta, la risposta è la stessa: mi sembrava una persona totalmente normale… .Ma a chi giova tutto questo? Semplice, dobbiamo aver paura l’uno dell’altro, diffidare, allontanarci; in una parola Divide et Impera.

Quando ero bambino facevo il chierichetto (aiutavo a servire la messa) ne ero contentissimo e profondamente motivato fino a che un giorno, durante lo prove, non mi inginocchiai con il piede sbagliato e il parroco mi rimproverò severamente. La domenica successiva, non toccava a me servire la messa ed ero quindi seduto tra le prime file. A un certo punto il parroco, evidentemente ignaro che fossi presente, cominciò a raccontare quanto era accaduto pochi giorni prima descrivendomi come un infimo peccatore e facendomi sentire in maniera terribile. Ora so che probabilmente il mio peccato era stato quello di aver invocato
l’archetipo sbagliato, ma a quel tempo non sapevo nulla di tutto questo.

Nei giorni successivi cominciai a chiedermi: ma possibile che io che faccio quello che faccio con tutta la fede e il cuore possibile debba essere rimproverato per una cosa così insignificante come l’inchino, ma perché la forma deve essere più importante della sostanza, ma perché qualcuno deve insegnarmi come relazionarmi con il creatore? Da quel giorno, non ricordo esattamente che età avessi, ma probabilmente meno di 10 anni, non volli più essere chierichetto e cominciai a seguire messa sempre più raramente, scelsi quindi di portare avanti una mia spiritualità e un comportamento da ribelle riguardo a molte convenzioni sociali; ribelle anche perché scelsi di amare il Dio che sentivo dentro di me e a seguire una religione più conforme ai dettami della mia anima e perché non permisi più nessuno di insegnarmi in cosa credere o come farlo.

Questo per dire che non c’è niente di spontaneo e genuino nelle convenzioni che ci vengono imposte.
L’uomo non è più libero di ricercare e di amare il proprio dio o meglio può farlo ma, se lo fa, viene considerato un eccentrico e viene quasi emarginato. Una costante della storia dell’umanità e forse il motivo primario per il quale viene messo in essere il Divide et impera è che così viene ignorato o trascurato qualunque insegnamento che si riferisca alla presenza della creatore stesso in ogni ambito della creazione, un esempio sono i passi sopra citati dal Vangelo di Tommaso, un altro è il lavoro di Ermete Trismegisto, un filosofo che era considerato il primo e il più importante di tutti nell’antichità e che oggi viene totalmente ignorato.

La verità è che non ci è permesso di comprendere che, se il creatore è presente in ogni cosa creata, lo è anche in noi esseri umani, di conseguenza, se noi ci uniamo siamo noi stessi creatori, niente di più semplice e la scienza ci conferma che
la nostra volontà ha effetti sulla realtà tangibile. Quindi che cosa aspettiamo? Per secoli, millenni hanno tentato di separarci per poterci controllare e per tenere a bada il nostro potere. Cosa aspettiamo ad unirci per rivendicare i nostri diritti e ritrovare la nostra essenza divina?

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Tutto ciò che è falso sta crollando lo vediamo dappertutto: la comunità europea doveva unire i popoli e portare pace e ricchezza e invece è servita all’esatto contrario, ora tutti sanno che è spacciata bisogna solo capire quando avverrà il suo crollo; la NATO doveva servire a difendere i popoli occidentali dall’aggressore russo invece è stata soltanto uno strumento di aggressione e sottomissione, nessuno ci crede più e non appena l’Europa sarà costretta a fare accordi con la Russia per il proprio approvvigionamento di gas sarà anche la fine di questa organizzazione; il potere bancario doveva portare ricchezza e benessere invece è servito solamente a renderci schiavi di una moneta privata creata a debito che sarà schiacciata dall’imminente ritorno al gold standard; gli OGM dovevano portare salute e una maggiore produzione alimentare e hanno portato solo inquinamento e malattie, adesso non li vuole più nessuno…
La religione doveva avvicinare i popoli a Dio, cosa a fatto invece?
Sarà l’ultima istituzione a crollare ma il boato si sentirà forte e a lungo.

L’era dell’inganno è finita, non vogliano più i vostri
falsi eroi ora per noi è tempo di unirci e ritrovare la centralità dell’essere umano.
Nonostante i vostri sforzi per separarci dai nostri simili e dal nostro io interiore un pugno di persone ha deciso di unirsi, indipendentemente dalle distanze fisiche, in un unico credo: quello di poter vivere in un mondo migliore, un mondo in cui non ci fossero più guerra, povertà, disparità e separazione.

Prima eravamo solo dei poveri pazzi bistrattati da tutti ma ora stiamo crescendo in numero e in efficacia, ora la gente comincia ad ascoltarci e riusciamo ad attirare un seguito sempre maggiore, la gente è stanca delle menzogne, non c’è più posto per l’inganno il vostro spazio si restringe sempre di più. Il destino che avevate deciso per noi si appresta a diventare un traguardo irraggiungibile. Non c’è più spazio per la separazione, avete cercato per millenni di dividerla ma in questo momento l’umanità è più unita che mai. Sapete una cosa, secondo me sono questi i veri eroi.

giordano-bruno


Concludo con la citazione di un grande maestro, lui è stato ucciso per aver seguito le proprie idee, gli avevano offerto la grazie se avesse ritrattato ma ha preferito morire piuttosto che farlo; ufficialmente il motivo della sua condanna era l’aver sostenuto che la terra non fosse al centro dell’universo, un crimine gravissimo certo, ma forse le sue colpe erano anche altre: si chiamava Giordano Bruno, queste sono le ultime parole che ha scambiato con il suo discepolo prima di essere bruciato vivo in Piazza Campo dei Fiori a Roma e ogni volta che le leggo mi vengono i brividi.

“Maestro come potrò ritrovarvi…”
“Guarda dentro di te, Sagredo, ascolta la tua voce interiore e ricorda che l’unico vero maestro è l’essere che sussurra al tuo interno.
Ascoltala: è la verità ed è dentro di te.
Sei divino, non dimenticarlo mai
…la separazione non esiste, siamo tutti Uno, in eterno contatto con l’anima unica…”

Fonte:
http://ununiverso.altervista.org/blog/la-nostra-storia-e-come-riscriverne-il-finale/


Pubblicato da
il terapista comunemente chiamato michele angelo



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